Ad occhi chiusi, il Pantheon attraverso i sensi. Visita guidata speciale inclusiva per non-vedenti ed ipo-vedenti (marzo)

Pantheon, 24 febbraio 2024 ore 11.00 a cura di Gabriella Musto e dello staff del Pantheon In collaborazione con l’Azienda di Servizi alla persona disabile visiva “S. Alessio – Margherita di Savoia” In continuità con il successo della prima esperienza messa a punto in occasione della giornata della disabilità lo scorso 3 dicembre 2023, tornano le visite guidate speciali al Pantheon. Seguendo una esigenza sempre più viva di inclusività culturale nei luoghi dell’arte, intesi come luoghi dell’abitare di una collettività curiosa e sempre più consapevole della sua eterogeneità, la direzione e lo staff del Pantheon propongono una visita guidata speciale per disabili visivi ed eventuali accompagnatori, alla scoperta di un modo unico di percepire sensorialmente il monumento più antico dell’impero romano, meglio conservato ed ancora in vita. Vedere con gli occhi degli altri potrà essere una occasione unica, anche per un pubblico vedente, di apprezzare l’arte e la bellezza che ci circondano, utilizzando strumenti diversi da quelli ordinari. La visita potrà essere prenotata su https://www.museiitaliani.it/musei nella sezione di acquisto dedicata al Pantheon e avrà la durata di circa 45 minuti, in alternativa sarà possibile prenotarla inviando una mail all’indirizzo: dms-rm.pantheon@cultura.gov.it. L’attività sarà aperta anche a persone prive di disabilità visiva.
14 marzo 2024. Giornata Nazionale del Paesaggio

Giovedì 14 marzo si celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio, con l’obiettivo di promuovere la cultura del paesaggio e di sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati. Anche quest’anno vengono proposte specifiche attività di educazione e conoscenza sul tema del paesaggio. Segnaliamo le seguenti iniziative promosse nei musei afferenti alla Direzione: Casa Museo Boncompagni Ludovisi Roma 1911: il paesaggio urbano di Umberto Prencipe Per info: https://shorturl.at/hprsv Galleria Spada Ispirazione naturale e ideale classico: il paesaggio nella pittura Per info: https://shorturl.at/hCGX4 Casa Museo Hendrik Christian Andersen Suggestioni dal paesaggio italiano. Le interpretazioni pittoriche di Hendrik Christian Andersen Per info: https://shorturl.at/mnvO3 Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/giornatanazionaledelpaesaggio2024
Nuove modalità di visita al Museo Mario Praz

Grande successo di pubblico per il primo fine settimana di riapertura del Museo Mario Praz, inaugurato lo scorso 1 marzo alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e del Direttore generale Musei Massimo Osanna. Il Museo afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma – dedicato al celebre anglista, critico e saggista che visse nell’appartamento situato a Palazzo Primoli dal 1969 fino alla sua morte nel 1982 – è infatti tornato fruibile ai visitatori al termine di un periodo di chiusura nel corso del quale sono stati effettuati approfonditi restauri. I lavori, avvenuti grazie all’intervento della Direzione generale Musei, sono stati coordinati dalla Direttrice del Museo, Francesca Condò, con la collaborazione della restauratrice Silvana Costa. Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00 ad eccezione del martedì, il Museo Mario Praz è visitabile su prenotazione, con visite di 45 minuti circa per gruppi di massimo 12 persone. L’ingresso è attualmente gratuito, in forma promozionale. A seguito del grande riscontro di pubblico, le fasce orarie sono state ulteriormente ampliate, e consentono accessi ogni ora a partire alle ore 9.00, con ultima visita alle ore 18.00. È possibile effettuare la prenotazione tramite l’app Musei Italiani o sul portale www.museiitaliani.it al link https://portale.museiitaliani.it/b2c/#it/buyTicketless/ca3d21d0-7fea-4be1-ad29-b4ee3ba055ea Mese per mese sarà possibile consultare il calendario dedicato, con indicazione delle date e fasce orarie disponibili. Attualmente è possibile prenotare la visita fino al giorno 7 aprile. Comunicato stampa
8 marzo 2024. Giornata internazionale della donna

Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’ingresso per le donne in musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce con i musei: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Pantheon Galleria Spada Museo Hendrik Christian Andersen Museo Boncompagni Ludovisi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Mario Praz Sono inoltre in programma alcune iniziative specifiche: Pantheon Tutte le donne del Pantheon, alla ricerca della cultura e della bellezza femminile nel tempio adrianeo Per info: https://shorturl.at/cnuy3 Museo Boncompagni Ludovisi Prêt-à-porter Pino Lancetti: una donazione al Museo Boncompagni Ludovisi Per info: https://shorturl.at/cfhil Donne che hanno inventato i grandi musei: Palma Bucarelli e il suo guardaroba Per info: https://shorturl.at/hjoD7 Museo Hendrik Christian Andersen Presentazione del libro “Siamo fatte di carta. Arte, poesia e rinascita al femminile” Per info: https://shorturl.at/BIQVZ Galleria Spada Un percorso al femminile nella Galleria Spada Per info: https://shorturl.at/ahRS2 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Ritratti d’arpe Per info: https://shorturl.at/bnoq1 Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/8-marzo-2024-giornata-internazionale-della-donna
Riapre al pubblico il Museo Mario Praz

È stato inaugurato oggi, alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il Museo Mario Praz, situato a Palazzo Primoli, in via Zanardelli, e dedicato al celebre anglista, critico e saggista che visse nell’appartamento dal 1969 fino alla sua morte nel 1982. L’operazione è stata possibile grazie all’intervento della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, guidata dal prof. Massimo Osanna, che in questa fase riveste anche il ruolo di Direttore avocante della Direzione Musei statali della città di Roma, di cui il museo fa parte. La casa-museo racchiude decenni di appassionato collezionismo e ne riflette gusti e inclinazioni: dall’amore per il periodo napoleonico all’interesse per l’arredamento d’interni e per gli oggetti d’uso dello stesso periodo, che insieme formano e ci riportano concretamente il gusto di un’epoca, alla profonda cura per il dettaglio visibile nell’accurata scelta della posizione di ogni oggetto, sulla base di rispondenze non solo estetiche ma anche culturali e intellettuali. Durante il periodo di chiusura temporanea, il MiC ha curato approfonditi restauri, sia sulle strutture di servizio che sulle opere, coordinati dalla Direttrice del Museo, Francesca Condò, con la collaborazione della restauratrice Silvana Costa. La complessità della personalità di Mario Praz è sintetizzata nel nuovo logo del museo: include il suo profilo come ritratto-cameo, in onore del gusto neoclassico, i libri, che alludono alla sua grande cultura e carriera di anglista e saggista e la frase da lui stesso citata in occasione dello spostamento da Palazzo Ricci a Palazzo Primoli, tratta dall’Antico Testamento: Sapientia aedificavit domum sibi, “la Sapienza si è costruita una casa”. “Oggi aggiungiamo un altro piccolo ma prezioso tassello al nostro patrimonio culturale, la casa museo di Mario Praz, arguto critico letterario e anglista – dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano – Le case spesso riflettono i caratteri personali e intellettuali dei loro abitanti. Praz scrisse “La casa della vita”, riferito ad un altro suo appartamento, quello di via Giulia, dimostrando come anche un piccolo spazio possa essere il punto di partenza per riflessioni che abbracciano il mondo intero e la natura umana. Mi piace ricordare – conclude Sangiuliano – l’anticonformismo di Praz, la sua posizione di osservatore distaccato, propria del conservatore, che lo portò ad una critica aspra del Sessantotto”. “Riapre al pubblico un luogo di particolare suggestione – commenta il Direttore generale Musei, prof. Massimo Osanna – che ci racconta un’importante personalità della cultura italiana ed europea attraverso gli oggetti da lui stesso collezionati e organizzati in una vera e propria forma espositiva. Grazie ai restauri appena conclusi, alle nuove assegnazioni di personale dedicato e agli ulteriori finanziamenti stanziati, questa casa-museo, ricca di spunti letterari, artistici e di storia del costume e dell’arredamento, si candida a meta imprescindibile nei percorsi di visita nel cuore di Roma, anche nell’ottica di un’importante diversificazione dell’offerta culturale”. Il Museo aprirà al pubblico da domani 2 marzo. Per il momento, in forma promozionale, l’ingresso sarà gratuito. INFORMAZIONI Museo Mario Praz Via Zanardelli, 1 – 00186 Roma 00186 Roma dms-rm.museopraz@cultura.gov.it direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-praz/ Orario di apertura: tutti i giorni, escluso il martedì, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite l’app Musei Italiani o sul portale al link https://portale.museiitaliani.it/b2c/#it/buyTicketless/ca3d21d0-7fea-4be1-ad29-b4ee3ba055ea con calendario dedicato, aperto mese per mese. Al seguente link il comunicato stampa. In allegato la scheda tecnica. ©Ministero della Cultura – Emanuele Antonio Minerva
#domenicalmuseo – 3 marzo

Domenica 3 marzo torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso le casse interne del monumento. Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it). Museo Mario Praz Ingresso gratuito su prenotazione all’indirizzo mail dms-rm.museopraz@cultura.gov.it; telefono: 06.6861089. Ingressi per gruppi di max 10 persone, visite di 45 minuti circa con inizio alle ore: 9-10-11-12 e 15-16-17-18. Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Laboratorio GIOCARE CON LA CARTA

L’Associazione di Volontariato Museum – ODV, in collaborazione con il Museo Hendrik Christian Andersen, organizza un laboratorio artistico sabato 9 marzo dalle 10.00 alle 12.30. Il laboratorio “Giocare con la carta”, è ideato e condotto dall’artista Anna Maria Scocozza. Il riciclo della carta recuperata dai fumetti riciclati permette di imparare nuove tecniche con semplici piegature, tagli, torsioni, stratificazioni, ecc. e di elaborare nuove creazioni, leggere e originali nella forma di raffinatissimi eco-monili di carta o oggetti di design. I fumetti possono essere sostituiti con pagine di libri o altre tipologie di carta, a seconda dell’effetto che si desidera ottenere, dal design contemporaneo ed eco sostenibile. Un workshop che ci insegna a guardare gli scarti in un’ottica di “Rinascita Creativa” adatto a tutti. Ognuno dei partecipanti deve portare: un libro riciclato di 100 pagine o di fumetti, colla vinilica, forbici, matite, gomme. Il laboratorio è rivolto ad un massimo di 6 persone con disabilità visiva. Le prenotazioni si potranno effettuare inviando una mail assmuseum@gmail.com o chiamando il numero 3333963226. Appuntamento al Museo ore 9.45.
Concerto Omaggio al Maestro Sergio Perticaroli

Il 25 febbraio alle ore 17.30 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali si terrà una serata in memoria dell’insigne pianista e didatta Sergio Perticaroli, sulle note di una delle sue più famose allieve. In programma due celebri opere di Schubert suonate da RYOKO TAJIKA DREI. In collaborazione con A.Gi.Mus nell’ambito del progetto “Concerti sotto i Portici”. Per informazioni: 06/7014796 o per mail dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it Il concerto è incluso nel biglietto d’ingresso al Museo.
Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Nell’ambito delle attività di valorizzazione di arte e storia nei luoghi della cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo presenta un progetto di visite guidate all’interno del monumento, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nel mese di marzo nei seguenti giorni: martedì 5 e mercoledì 6 martedì 12 e mercoledì 13 martedì 19 e mercoledì 20 martedì 26 e mercoledì 27 Per ogni giorno sono previste 2 visite: ore 10.30, ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.
Mostra fotografica AbitarTe. Le case museo romane

AbitarTe rappresenta uno sviluppo del progetto avviato con la precedente mostra Archiscultura che poneva uno sguardo d’accento sulla Casa Museo di H.C. Andersen. La mostra che si inaugura il 24 febbraio, a cura del Collettivo fotografico il LABirinto, approfondisce in questa seconda parte una selezione di Case Museo romane proponendo circa 15 nuovi scatti fotografici. Il Museo Hendrik Christian Andersen, la casa atelier dell’artista norvegese naturalizzato americano, che visse a Roma dal 1898 fino alla morte nel 1940, è un museo unico e speciale per il repertorio conservato, fatto di imponenti sculture e progetti urbanistici legati al grande sogno utopico di una città ideale da edificare vicino alla capitale: una città innovativa e sostenibile. La Casa Museo di Mario Praz è un pezzo unico con la sua caleidoscopica collezione di dipinti, sculture, grafica, mobili e oggetti rari: sorta di mirabilia che rende questo luogo davvero insolito e speciale, raccontando, attraverso la collezione, la storia di un’epoca e quella del suo padrone di casa. La casa museo di Giorgio e Isa de Chirico è l’appartamento abitato dal Maestro negli ultimi 30 anni di vita. Nei grandi saloni si apprezzano la ricchezza di luce e i colori sgargianti delle sue opere neometafisiche e di paesaggi, di ritratti e favole epiche, così come le piccole e grandi sculture dalle brillanti patine d’argento e d’oro. Al piano superiore si trova l’atelier del Maestro con tutti gli strumenti e gli accessori che egli stesso utilizzava. Ampie terrazze, dislocate su vari livelli, chiudono il seicentesco Palazzetto dei Borgognoni, al centro di Roma, cioè, secondo de Chirico, “al centro del centro del mondo”. Museo Casa Scelsi, laboratorio e luogo di lavoro di Giacinto Scelsi che ci ha lasciato con la sua musica, le sue poesie, i suoi scritti, anche il “luogo” dove per lunghi anni ha vissuto e creato. Keats-Shelley House che si trova accanto alla Scalinata di Piazza di Spagna è stata l’ultima dimora di John Keats, che vi morì nel 1821 a soli venticinque anni. Gli scatti eseguiti dal collettivo di fotografi scaturiscono dalle suggestioni suscitate dalle case museo romane, spesso ispirate e talora riferibili alle foto d’archivio conservate nelle stesse case museo, il che ha consentito, sulla base del progetto delineato, di ripercorrere quegli itinerari cittadini che gli artisti, cui sono intitolate le case museo menzionate, più di un secolo fa avevano a loro volta percorso, facendo così rivivere nello sguardo presente quello passato, in un’emozionante gioco di riflessi. La mostra si sviluppa, dal punto di vista storico artistico ed estetico, intorno al tema delle case museo attraverso il confronto fra i diversi luoghi della capitale, ricca di storia e di memoria. Le fotografie documentano e ampliano l’orizzonte mettendo in evidenza consonanze e differenze. L’obiettivo è quello di far conoscere aspetti meno evidenti e meno usuali e di farlo attraverso le rivisitazioni e lo sguardo contemporaneo, in una sintesi di architettura e natura. Rivelatore di un mondo, di un’atmosfera, di una sensazione: alla maniera della madeleine di Proust lo scatto è generatore di emozioni e impressioni oltre che di ricordi: rivisitazione di un’epoca e di un contesto che lega passato e presente e permette di scoprire analogie inedite, ispirate o stimolate dalle foto storiche. Le foto saranno accompagnate da testi esplicativi e da una selezione di riproduzioni di foto storiche tratte dagli archivi di alcune delle case museo. La mostra inaugura sabato 24 febbraio alle ore 15.00 con ingresso libero fino a esaurimento posti. Comunicato stampa