PANOPLIӔ. Armi, ingegno e potere a Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo inaugura la mostra Panopliæ. Armi, ingegno e potere e riapre le Sale Farnesiane Dal 20 giugno 2026 Castel Sant’Angelo presenta due importanti novità nel percorso di visita: l’apertura della mostra Panopliæ. Armi, ingegno e potere a Castel Sant’Angelo, dedicata alle collezioni di armi storiche del museo, e la riapertura al pubblico delle Sale Farnesiane, con un nuovo allestimento che ricrea l’atmosfera e le funzioni di un appartamento papale rinascimentale. La mostra: Panopliæ. Armi, ingegno e potere La mostra, a cura di Luca Mercuri, direttore dell’istituto, e di Mario Scalini, studioso di armi antiche e già dirigente del Ministero della Cultura, nasce per riportare alla luce un importante patrimonio conservato per lungo tempo nei depositi del museo. Dopo un’ampia campagna di ricognizione, studio e restauro, una prima selezione delle armi storiche del museo è ora nuovamente a disposizione del pubblico. Il ritorno delle armi è anche un ritorno a casa: in occasione di Panopliæ, infatti, le armi tornano negli ambienti che furono allestiti come Armeria agli esordi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, restituendo a questi spazi una funzione profondamente legata alla storia del Castello e delle sue collezioni. Nato come mausoleo dell’imperatore Adriano e trasformato nei secoli in fortezza, residenza papale, prigione di Stato e presidio militare per poi diventare Museo Nazionale nel 1925, Castel Sant’Angelo è il luogo ideale per accogliere questo racconto. Le collezioni si sono formate nel corso del Novecento attraverso acquisizioni, donazioni e trasferimenti da altri istituti. Tra gli apporti più significativi figurano la raccolta del collezionista Umberto Zanvettori, acquisita nel 1927, i pezzi provenienti dal conoscitore Remo Fedi negli anni Trenta e Quaranta del Novecento e numerosi manufatti giunti da Palazzo Venezia, dal Bargello, dal Museo Artistico Industriale di Roma e da Capodimonte. Il percorso espositivo si snoda in sei sale e attraversa oltre un millennio di storia, proponendo una lettura per temi ed epoche: il mondo eroico medievale, i grandi committenti del Rinascimento, le corti e le marine del Seicento, la rivoluzione delle armi da fuoco. Tra i pezzi che il visitatore incontrerà lungo il percorso figurano gli elmi corinzi del VI e V secolo a.C., i reperti più antichi esposti; l’elmetto con visiera a ventaglia forse appartenuto a Roberto Sanseverino, condottiero al servizio della Repubblica di Venezia caduto a Calliano nel 1487, presentato accanto a una riproduzione della sua lastra tombale conservata nel Duomo di Trento; una rara Hakenbüchse tedesca del primo Cinquecento, tra le prime armi da fuoco destinate a trasformare le tecniche di guerra; le armature legate alle grandi dinastie italiane, tra cui il corsaletto da barriera del cardinale Odoardo Farnese attribuito al celebre armoraro Pompeo della Cesa e il morione della guardia personale di Pierluigi Farnese. Nella sezione dedicata alla tradizione Medici si segnala, invece, grazie al prestito del Museo Nazionale del Bargello di Firenze, il ricongiungimento di un petto con la croce di Malta a due pregiate manopole della collezione di Castel Sant’Angelo riconosciute e restaurate come parte di una medesima armatura realizzata per il giovane Giovan Carlo de’ Medici (1611–1663), presentata in dialogo con il suo ritratto proveniente dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi. Non mancano le armi utilizzate dalle milizie pontificie, quelle riferibili alla tradizione milanese, napoletana e veneziana, fino alla scatola del revolver donato nel 1864 a Giuseppe Garibaldi dalla scrittrice Caroline Giffard Phillipson, testimonianza dell’ammirazione che la figura di Garibaldi suscitava nel mondo anglosassone. «Panopliæ – commenta Luca Mercuri, Direttore del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma – nasce dalla volontà di restituire a Castel Sant’Angelo una delle funzioni che ne hanno caratterizzato la storia museale: le armi tornano infatti negli spazi dell’Armeria, riallacciando il legame tra le collezioni e il monumento che le ospita. La mostra è il risultato di un importante lavoro di studio, ricerca e restauro delle raccolte conservate nei depositi, oggi nuovamente accessibili al pubblico. Castel Sant’Angelo, fortezza e presidio militare al centro di vicende cruciali come il Sacco di Roma del 1527, rappresenta il contesto ideale per raccontare il mondo di corti, dinastie e conflitti cui molti degli oggetti esposti rimandano. La riapertura delle Sale Farnesiane completa questo percorso, restituendo ambienti che tornano a raccontare la propria storia attraverso il dialogo tra architetture, arredi e opere d’arte.» I restauri – condotti da Merj Nesi per l’occasione e, precedentemente, da Antonio Mignemi, Nicola Salvioli e Mari Yanagashita – hanno consentito il recupero di nuclei di grande pregio, dei quali è stata ricostruita la provenienza, restituendo alle raccolte di Castel Sant’Angelo un rilievo di assoluto significato anche in un contesto di straordinaria ricchezza quale è Roma. La riapertura delle Sale Farnesiane Contestualmente riaprono al pubblico le Sale Farnesiane, parte dell’appartamento fatto realizzare da papa Paolo III Farnese negli anni Quaranta del Cinquecento. Le sale sono state oggetto di interventi conservativi, di ritinteggiatura e di un nuovo allestimento. Nelle sale di Amore e Psiche e del Perseo che affiancano la sala di maggior rappresentanza – la Sala Paolina – si è voluta rievocare la funzione originaria degli ambienti all’interno dell’appartamento papale. Arredi, dipinti e oggetti d’epoca ricostruiscono l’atmosfera di una residenza rinascimentale, restituendo alle stanze la loro identità storica, concependo gli spazi come period rooms secondo i più moderni criteri museografici. La Sala di Amore e Psiche, tradizionalmente interpretata come camera da letto del pontefice, è oggi allestita come una camera rinascimentale: al centro si trova un grande letto da pompa in noce di manifattura romana con stemma Farnese, affiancato da un inginocchiatoio per la preghiera privata, un leggio, un tabernacolo con crocifisso e una cassettiera in radica di noce. Alle pareti figurano opere di grande pregio come Il Bagno di Dosso Dossi e la Giovane donna con unicorno di Luca Longhi, nella quale molti riconoscono i tratti di Giulia Farnese, la celebre “Giulia la Bella”, sorella di Paolo III. La Sala del Perseo, probabile studiolo privato di Paolo III, è invece dedicata alla dimensione dello studio e della rappresentazione del potere. Una copia del ritratto di Pierluigi Farnese campeggia al centro sopra una
Festa della Musica 2026

Per la 32ª edizione della manifestazione, dedicata al tema “La voce dei luoghi”, l’Istituto propone un calendario di appuntamenti che prenderà avvio sabato 20 giugno 2026 presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e proseguirà domenica 21 giugno nelle sedi di Casa Museo Mario Praz, Casa Pasolini, Castel Sant’Angelo, Museo Giacomo Manzù, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e Pantheon. «La Festa della Musica rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio dei nostri musei attraverso uno dei linguaggi culturali più universali – dichiara Luca Mercuri, Direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo –. I musei dell’Istituto, molto diversi tra loro per storia, architettura e collezioni, partecipano quest’anno con proposte che spaziano dalla musica antica alla contemporaneità, confermando la volontà di offrire ai visitatori occasioni sempre nuove di conoscenza, partecipazione e incontro». Tutti gli eventi musicali sono gratuiti e inclusi nel normale biglietto di ingresso dei musei. PROGRAMMA Casa Museo Boncompagni Ludovisi Sabato 20 giugno ore 18.00 Concerto dedicato alle musiche da ballo del Cinquecento e del Seicento Duo Nova–Castini (flauto e arpa) Con la partecipazione della Compagnia Italiana di Teatro e Danza Concerto dedicato alle musiche da ballo che animavano i ricevimenti nobiliari del Cinquecento e del Seicento. Le melodie saranno eseguite dal flautista Beppe Nova e dall’arpista Elena Castini. L’esecuzione sarà accompagnata dalla partecipazione della Compagnia Italiana di Teatro e Danza, i cui artisti, in abiti storici, danzeranno sulle note delle musiche rinascimentali e barocche. Il concerto è parte della rassegna di spettacoli dal vivo ECHI DI PALAZZO, a cura del Centro di Cultura Domus Danae APS. Casa Museo Mario Praz Domenica 21 giugno ore 17.00 Airport GAD – Live Set [Computer / Controllers / SoundCard / Solenoids] Demetrio Castellucci a cura di Anna Selvi Demetrio Castellucci è compositore e sound designer attivo tra musica, teatro, danza e arti performative. Con il progetto Airport GAD sviluppa una ricerca sonora che combina musica ambient, sperimentazione elettronica e installazione performativa. Biglietti acquistabili online sul portale Musei Italiani, tramite l’app ufficiale o in sede tramite il totem digitale abilitato POS. Casa Pasolini Domenica 21 giugno ore 11.00 Suggestioni sonore. Un viaggio attraverso epoche e stili musicali Concerto per flauto e arpa Andrea Salvi, flauto Giulia Bigioni, arpa a cura di Anna Selvi Un percorso musicale attraverso repertori e atmosfere differenti, affidato al dialogo tra flauto e arpa. Prenotazione obbligatoria. Castel Sant’Angelo Domenica 21 giugno ore 21.30 SOLO H.E.R. Concerto per voce e violino a cura di Anna Selvi H.E.R., violinista, cantante e compositrice, presenta SOLO, concerto per voce e violino nel quale, grazie all’utilizzo di loop station ed effetti elettronici, costruisce paesaggi sonori che ampliano le possibilità espressive dei due strumenti. Museo Giacomo Manzù Domenica 21 giugno ore 17.30 Concerto del Solstizio d’Estate – II edizione a cura della Pro Loco Tor San Lorenzo Massimiliano Drapello, tenore Raffaella Pelella, soprano Fabio Montani, pianoforte Arie dal melodramma e dalla tradizione popolare italiana accompagnate da letture poetiche dedicate all’estate. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Sabato 20 giugno ore 16.30 Aspettando la Festa della Musica! Visita guidata alla collezione di clavicembali del Museo a cura del Maestro Enrico Baiano Sabato 20 giugno ore 17.30 Tutti pazzi per la danza a cura del Maestro Enrico Baiano in collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia Prenotazione obbligatoria a dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it – tel 06. 7014796 Domenica 21 giugno ore 20.30 Omaggio a Federico García Lorca Un tributo alla poesia e alla musica del poeta Ensemble Vocale Tesaurus Alberto Galletti, direttore Stefano Mingo, chitarra In collaborazione con AGiMus Pantheon Domenica 21 giugno ore 19.15 Sacro e classico Sinfonia n. 49 in Fa minore La passione di F. J. Haydn Concerto per clarinetto e orchestra K 622 di W. A. Mozart Orchestra Latina Philharmonia Francesco Belli, direttore Marco Bonfigli, clarinetto a cura di Anna Selvi L’Orchestra Latina Philharmonia è una formazione orchestrale stabile nata per valorizzare i talenti musicali del territorio pontino. Nel corso degli anni ha sviluppato un’intensa attività concertistica affrontando il grande repertorio sinfonico, cameristico e solistico e collaborando con numerosi interpreti italiani e internazionali. Posti a sedere limitati. Comunicato stampa
IL SUONO DEI GESTI

Nell’ambito delle attività di valorizzazione promosse dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, diretto da Sonia Martone, presenta dal 14 al 18 giugno 2026 Il Suono dei Gesti, progetto realizzato in collaborazione con il Centro Regionale Danza Lazio (CRDL) ed Europa InCanto, dedicato al dialogo tra danza contemporanea, musica e patrimonio culturale. L’iniziativa è finanziata dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e nei luoghi della cultura, finalizzato a promuovere nuove forme di fruizione del patrimonio attraverso il dialogo tra arti performative e musei. Il progetto esplora il rapporto tra gesto, suono e movimento, mettendo in dialogo danza contemporanea, musica dal vivo e patrimonio museale. Per cinque giorni il Museo diventerà uno spazio di incontro tra artisti, visitatori e comunità, attraverso laboratori, prove aperte e performance ideate appositamente per gli ambienti del complesso museale. Tra gli appuntamenti principali figurano Gesti al Tramonto, nuova produzione multidisciplinare presentata in prima nazionale il 16 giugno con replica il 17 giugno, e Oltre il Tramonto, percorso performativo integrato negli spazi del Museo. Danza contemporanea e musica dal vivo attraverseranno le sale, il portico, il parco e le architetture del complesso, invitando il pubblico a scoprire il patrimonio del Museo attraverso modalità di fruizione inedite e partecipative. «Progetti come Il Suono dei Gesti – commenta Luca Mercuri, Direttore del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma – testimoniano una visione del museo sempre più aperta al dialogo con la contemporaneità e con i diversi pubblici. I musei afferenti all’Istituto, di cui fa parte anche il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sono chiamati a essere non soltanto luoghi di conservazione e ricerca, ma spazi vivi di partecipazione culturale, capaci di attivare nuove forme di relazione tra patrimonio, creatività e comunità. In questo percorso, lo spettacolo dal vivo rappresenta uno strumento particolarmente efficace per ampliare le occasioni di conoscenza e favorire un accesso sempre più inclusivo e dinamico al patrimonio culturale». «Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – dichiara Sonia Martone, Direttrice del Museo – custodisce una delle più importanti collezioni italiane dedicate alla storia della musica e degli strumenti musicali. Iniziative come Il Suono dei Gesti consentono di valorizzare questo patrimonio attraverso linguaggi contemporanei capaci di mettere in relazione le collezioni, gli spazi del museo e il pubblico. La musica e il movimento diventano così strumenti per vivere il Museo in modo nuovo e per rafforzarne il ruolo come luogo di conoscenza, partecipazione e incontro». GESTI AL TRAMONTO è una nuova produzione multidisciplinare che debutterà in prima nazionale il 16 giugno, con replica il 17 giugno, alle ore 19.15. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra CRDL Lab e GDO UDA Company per la danza ed Europa InCanto per la musica. In scena l’étoile Emanuela Bianchini, insieme al primo ballerino Damiano Grifoni e a trenta danzatori, dialogherà con il direttore d’orchestra Germano Neri alla guida di trenta musicisti di Europa InCanto. Ne nascerà una performance originale al tramonto in cui danza, musica dal vivo e patrimonio culturale si incontrano in un’esperienza scenica immersiva, mettendo in relazione artisti affermati e giovani interpreti all’inizio del proprio percorso professionale. OLTRE IL TRAMONTO è un progetto ideato appositamente per il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. L’iniziativa crea una relazione tra gli spazi architettonici del Museo, la luce naturale del tramonto, la musica e il movimento. Da questa interazione prende forma un percorso immersivo che accompagna il pubblico dalla performance all’aperto alla visita all’interno del Museo. Gli artisti di CRDL Lab e GDO UDA Company, insieme ai musicisti di Europa InCanto, guideranno i visitatori attraverso le sale del Museo, mettendo in dialogo il patrimonio musicale conservato nelle collezioni con il linguaggio della danza e della performance contemporanea. Una parte fondamentale del progetto è rappresentata dai laboratori di ritmo e movimento per bambini e ragazzi, che offrono occasioni di partecipazione diretta rivolte a famiglie, giovani e nuovi pubblici. Attraverso il corpo, il ritmo e la musica, i partecipanti saranno invitati a entrare in relazione con il patrimonio del Museo in modo attivo e coinvolgente. I laboratori saranno condotti dai professionisti di CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto, con l’obiettivo di promuovere una fruizione condivisa, accessibile e partecipata del patrimonio culturale. Tutti gli eventi saranno curati e realizzati da CRDL Lab, con la direzione artistica dell’étoile internazionale Emanuela Bianchini, ed Europa InCanto, con la direzione artistica del direttore d’orchestra Germano Neri. Per la danza prenderà parte al progetto anche la GDO UDA Company. Le realtà coinvolte, attraverso la loro esperienza nei campi della danza, della musica e della formazione, contribuiranno ad ampliare le occasioni di incontro tra il Museo e il pubblico, rafforzandone il ruolo come luogo di partecipazione, formazione e produzione culturale. «Per me Il Suono dei Gesti è un progetto molto concreto: mettere in dialogo il corpo dei danzatori con la musica dal vivo e con gli spazi del Museo. La collaborazione con l’orchestra di Europa InCanto e con Germano Neri ci permette di costruire una vera performance multidisciplinare, in cui danza e suono nascono insieme, si ascoltano e si trasformano a vicenda. È un lavoro pensato per avvicinare il pubblico a un’esperienza viva, emozionale e accessibile, dove il Museo diventa scena, memoria e luogo di creazione», afferma Emanuela Bianchini. Calendario degli appuntamenti 14 GIUGNO Ore 11.00 – 13.00Laboratori ritmo e movimento per bambiniSala auditoriumDanza e Musica – solisti del CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto Ore 16.00 – 19.00Prove aperte Portico del MuseoDanza e Musica – solisti del CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto 16 GIUGNO Ore 19.15 – 20.15Gesti al Tramonto – Spettacolo originale multidisciplinare in prima nazionaleArea Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di RomaDanza – étoile Emanuela Bianchini, primo ballerino Damiano Grifoni, solisti del CRDL Lab e GDO UDA CompanyMusica – direttore M°Germano Neri, orchestra Europa InCanto Ore 20.30
Giornate Europee dell’Archeologia 2026: 12, 13 e 14 giugno

Il 12, 13 e 14 giugno 2026 tornano le Giornate Europee dell’Archeologia, l’appuntamento annuale dedicato al patrimonio archeologico coordinato a livello europeo dall’Inrap – Institut national de recherches archéologiques préventives sotto l’egida del Ministero della Cultura francese, con il patrocinio del Consiglio d’Europa. Le Giornate sono organizzate in Italia dal Ministero della Cultura e l’edizione di quest’anno è dedicata al tema Archeologia in corso / Archaeology in the making, che pone al centro il processo della ricerca archeologica. Il nostro istituto aderisce all’iniziativa con le seguenti proposte: CASTEL SANT’ANGELO 12 giugno Dal commercio clandestino alla collezione di Castel Sant’Angelo: armi italiche e romane recuperate, restaurate ed esposte in anteprima Conferenza, ore 15.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-a-castel-santangelo-12-giugno 13 giugno Alla scoperta del genio architettonico di Adriano Visita guidata, ore 10.00 Cipro e Italia. Identità culturali condivise all’alba della storia Visita guidata, ore 12.00 A come archeologia e come Adriano Visita e laboratorio, ore 16.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-a-castel-santangelo-13-giugno 14 giugno Visite guidate a cura del personale di Castel Sant’Angelo Orari: 9:30 in italiano, 10:30 in italiano, 11:30 in italiano, 12:30 in inglese Il cielo in un Castello Conferenza, ore 16.00 Nel segno della luce Visita guidata, ore 17.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-a-castel-santangelo-14-giugno PANTHEON 12 giugno Gli arredi sacri del Pantheon: un itinerario di arte e fede tra eventi storici e suggestioni architettoniche Visita guidata, ore 11.00 Passeggiando nella Rotonda: l’architettura del Pantheon in dialogo con lo spazio circostante Visita guidata, ore 17.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-al-pantheon-12-giugno 13 giugno La Maestria strutturale e costruttiva del Pantheon Visita guidata, ore 10.00 Il Pantheon decorato, il Pantheon scavato Visita guidata, ore 15.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-al-pantheon-13-giugno 14 giugno The moat of the Pantheon: exploring the heart of Campus Martius Visita guidata in lingua inglese, ore 11.30 Il Pantheon spiegato ai bambini Visita dedicata agli under 10, 0re 17.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-al-pantheon-14-giugno CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Il corpo come utopia e come abisso Percorso di visita Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-alla-casa-museo-hendrik-christian-andersen CASA PASOLINI Casa Pasolini: il patrimonio archeologico di Rebibbia Percorso di visita Rebibbia archeologica: tracce antiche nel paesaggio contemporaneo Visita guidata, domenica 14 giugno, ore 10.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-a-casa-pasolini CASA MUSEO MARIO PRAZ L’archeologia raffigurata nella collezione di Mario Praz Visita guidata, domenica 14 giugno, ore 15.00-19.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dellarcheologia-2026-alla-casa-museo-mario-praz Per saperne di più: https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2026
L’ANGELO E LA LUNA – edizione 2026

Torna anche quest’anno L’Angelo e la luna, il Festival di circo contemporaneo, danza, musica e teatro promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri: un ciclo di eventi serali che intrecciano linguaggi contemporanei e patrimonio culturale, offrendo nuove modalità di fruizione degli spazi monumentali di Castel Sant’Angelo. Dal 2 luglio al 4 ottobre 2026, il Festival, curato da Anna Selvi, propone quindici spettacoli (quarantuno repliche) di artisti nazionali e internazionali che animeranno i molteplici ambienti del Castello: dalla Corte di Alessandro VI alla Sala Paolina, dal Bastione San Matteo alla Sala Apollo, dal Cortile dell’Angelo alla Terrazza panoramica. Attraverso spettacoli, concerti, performance itineranti, danza e circo contemporaneo, la rassegna coinvolgerà progressivamente l’intero percorso di visita, valorizzando gli spazi di Castel Sant’Angelo attraverso forme espressive capaci di mettere in relazione patrimonio, contemporaneità e nuovi pubblici. Castel Sant’Angelo è oggi sempre più un luogo di produzione culturale e di partecipazione – commenta il Direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri – capace di affiancare alla visita nuove occasioni di esperienza e conoscenza. Con L’Angelo e la luna il Castello prosegue il proprio dialogo con i linguaggi della contemporaneità, offrendo nuove modalità per conoscere e vivere uno dei monumenti più significativi del patrimonio culturale italiano. La musica, il teatro, la danza e il circo contemporaneo ampliano le forme di fruizione del monumento, rafforzandone il rapporto con la città e contribuendo a coinvolgere pubblici sempre più ampi e diversificati. Il primo appuntamento (giovedì 2 luglio ore 21.00) sarà con il concerto della band Baba Yaga, fra le realtà emergenti più interessanti della scena internazionale, che con la loro musica autentica e il sound energico e virtuosistico portano a Roma il loro ultimo album dal titolo Grenzenlos, tra brani balcanici, melodie klezmer, swing vivace e jazz gitano. Segue lo spettacolo teatrale di Lorenzo Gioielli, con Marco Cavalcoli e Lorenzo Tomio dal titolo L’anima del mondo. Per Adriano imperatore, nostro contemporaneo (venerdì 10 luglio ore 21.00): un racconto reale, ma anche un omaggio poetico e musicale all’imperatore Adriano, ideatore del mausoleo da cui ebbe origine Castel Sant’Angelo. Uno spettacolo che intreccia racconto, musica e riflessione, il cui titolo evoca un principio antico, ovvero l’idea che esista una forza creatrice che non domina il mondo, ma lo plasma, lo ordina, lo rende degno di essere abitato. Non manca il consueto appuntamento per i più piccoli, a cui è dedicato lo spettacolo di danza Cuor di Coniglio (per bambini dai 6 anni in su, giovedì 16 luglio ore 21.00), una favola moderna realizzata dalla Compagnia Dimitri / Canessa che, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, invita a riflettere sull’accettazione di sé e delle proprie fragilità. Segnando un nuovo passaggio della consolidata collaborazione artistica di Michelangelo Lupone e Ricky Bonavita, Segni – Excursus (giovedì 23 luglio 2026 ore 21.00) porterà a Castel Sant’Angelo una serata di musica e danza contemporanea, con un’articolata regia musicale e coreografica, diverse azioni sulla scena e altrettanti personaggi che la popolano. Per cinque giorni, dal 28 al 30 luglio e ancora il 1° e 2 agosto, Il castello degli angeli ostinati, spettacolo di circo, musica e storie di ostinata meraviglia ideato dal drammaturgo circense Giacomo Costantini, tra i protagonisti del circo contemporaneo italiano, darà vita a un racconto itinerante che integra le molteplici forme espressive del circo con la musica dal vivo, il teatro e la letteratura. Il progetto è vincitore per la seconda volta del bando della Direzione Generale Spettacolo per la valorizzazione degli spettacoli dal vivo nei musei. A seguire (mercoledì 5, giovedì 6 agosto ore 19.00 e 21.45) Promenade, creazione itinerante site-specific di e con Ambra Senatore, coreografa e direttrice del Centro Coreografico Nazionale di Nantes dal 2016 al 2025, in complicità con gli interpreti. Anche questo lavoro è particolarmente adatto ai bambini dagli 8 anni in su. Nelle stesse date ma sul palcoscenico (mercoledì 5, giovedì 6 agosto ore 20.30) Ambra propone Partita, relazione giocosa fra la coreografia e la musica del compositore Jonathan Kingsley Seilman, che si dispiega sulla variazione e sull’interpretazione, tra musica, danza e parola, partendo dal pretesto della memoria. In scena anche 100 Miles – The Journey Continues (mercoledì 12 agosto 2026 ore 21.00), concerto in cui il sestetto formato da Nico Gori, Dario Cecchini, Fabrizio Savino, Cettina Donato, Dario Rosciglione e Mimmo Campanale cerca di dare risposta alla domanda: “Che musica avrebbe immaginato oggi Miles Davis, immerso nei linguaggi sonori e nelle influenze del nostro tempo?”. Da Parigi il danzatore e coreografo Gennaro Lauro, vincitore del bando Residenze 2025 e del bando CollaborAction#3 di Anticorpi XL, porta in scena, nella Sala Paolina, Mondo (mercoledì 26 agosto 2026 ore 19.00 e 21.30): epilogo del suo attuale lavoro di ricerca su ciò che egli stesso definisce la “supremazia del risultato”, la smania di compimento, il desiderio di una narrazione accurata che possa valere per sempre. Mentre dalla Svizzera arrivano i coreografi e danzatori Sasha Riva e Simone Repele, attivi da anni in un comune percorso artistico, con una coinvolgente Soirée accompagnati dal violinista Leonardo Mazzarotto (mercoledì 2 settembre 2026 ore 19.00 e 21.30). Il Festival prosegue (mercoledì 9 settembre 2026 ore 21.00) con Filippo Nigro, protagonista e regista assieme a Fabrizio Arcuri, che portano in scena un racconto di autofiction scandito da “liste di cose per cui vale la pena vivere”: questo è Every Brilliant Thing. A seguire (mercoledì 16 settembre 2026 ore 19.00 e ore 21.30) AeReA del duo Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, progetto vincitore del Premio Hermès Danza Triennale Milano, si realizza attorno a un oggetto simbolo di appartenenza e nel contempo di separazione: la bandiera. Attraverso un approfondito studio cinetico dell’antica tradizione dello sbandieramento – pratica nata sui campi di battaglia e poi evoluta in pratica coreografica – la performance ne rielabora il codice, facendo luce sul valore simbolico della bandiera all’interno della contemporaneità. Il 23 e 24 settembre (ore 21.00) ancora due serate dedicate al grande teatro con il
#domenicalmuseo – 7 giugno

Domenica 7 giugno torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
“Felicità” a Castel Sant’Angelo

La campagna “Felicità” del Ministero della Cultura fa tappa a Castel Sant’Angelo Al centro dell’evento, una conversazione condotta da Michela Giraud con il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il regista Luca Finotti e il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo Luca Mercuri su patrimonio culturale e accessibilità Roma, 5 giugno 2026 – Dopo il primo appuntamento ospitato al Museo di Palazzo Grimani di Venezia, la campagna di comunicazione Felicità, promossa dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura per raccontare l’app Musei Italiani, ha fatto tappa mercoledì 3 giugno a Castel Sant’Angelo. Protagonista della serata è stata l’opera video Felicità, scritta e diretta da Luca Finotti e cuore della campagna. A partire dalla proiezione, Michela Giraud, tra le più apprezzate stand-up comedian italiane, ha guidato una conversazione dinamica e coinvolgente con il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il regista Luca Finotti e il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo Luca Mercuri sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della partecipazione culturale. Alla conversazione hanno inoltre preso parte alcuni dei protagonisti dell’opera video e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, tra cui Roberta Pirone, co-fondatrice dell’associazione “Ruote a Spasso”, che promuove un turismo inclusivo, e Davide Nicolini della Fondazione Gli Artisti del Sorriso – Manuela Di Santo ETS, impegnata nella diffusione dell’arte e della cultura e nella promozione della ricerca, dello sviluppo e della divulgazione delle cure palliative per persone affette da malattie terminali e croniche. L’evento è stato promosso dalla Direzione generale Musei e da Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma. «L’accessibilità è ormai una dimensione strutturale del Sistema museale nazionale – commenta il Direttore generale Musei Massimo Osanna – e rappresenta un principio guida delle politiche promosse dal Ministero della Cultura per ampliare la partecipazione alla vita culturale del Paese. In questa prospettiva, l’app Musei Italiani rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare i visitatori nella scoperta dei luoghi della cultura, offrendo informazioni, servizi e percorsi in un ambiente digitale integrato, semplice da utilizzare e aperto a tutti. In questi mesi la campagna di comunicazione Felicità ha accompagnato i pubblici nel racconto di questo progetto attraverso un linguaggio contemporaneo, inclusivo e immediato, capace di avvicinare nuovi pubblici al patrimonio culturale e di dialogare in modo particolare con le nuove generazioni. Coinvolgere i giovani significa investire nel futuro della partecipazione culturale e rafforzare il legame tra cittadini e patrimonio culturale.» «Castel Sant’Angelo è stato uno dei protagonisti della campagna Felicità – commenta il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri – e si riconosce pienamente nella visione che essa racconta. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rendere il Castello e il suo straordinario patrimonio sempre più accessibili, aperti e accoglienti, capaci di dialogare con pubblici diversi e di offrire esperienze di visita sempre più coinvolgenti. I luoghi della cultura non sono soltanto spazi di conservazione, ma ambienti vivi, nei quali conoscenza, partecipazione e benessere culturale possono incontrarsi. Per questo siamo particolarmente lieti di accogliere qui uno dei momenti più significativi del percorso di Felicità: un’occasione per riflettere sui risultati raggiunti finora e per continuare, attraverso tutti gli strumenti e le opportunità di cui disponiamo, a costruire musei sempre più inclusivi, dinamici e vicini alle persone.» Dopo il talk, l’evento è proseguito con un momento di convivialità e animazione. Gli ospiti hanno potuto usufruire di visite guidate speciali dedicate a tutti i pubblici e assistere a performance artistiche e musicali che hanno scandito la serata negli ambienti più significativi del museo: nella Sala Paolina, Daniele Sibilli ha danzato sulle note di “Ca Mira” di Daniela Pes; nella Sala di Apollo, Brunella Piucci e Giovanni Di Guida hanno recitato l’“Inno all’amore” di San Paolo; nel Cortile dell’Angelo, Fellow ha interpretato “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina. Costumi e creazioni sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia Costume e Moda di Roma. La campagna Felicità è stata lanciata lo scorso 24 febbraio sui canali digitali del Ministero della Cultura, della Direzione generale Musei e dei musei italiani ed è in rotazione negli spazi RAI dedicati alla comunicazione istituzionale, con tre spot per il grande pubblico. Centro della campagna è l’opera video di Luca Finotti, un lungo racconto corale che attraversa idealmente l’Italia da nord a sud, coinvolgendo nelle riprese circa quaranta musei e luoghi della cultura nazionali. «Sono partito dallo sguardo di un bambino, dallo stupore delle gite scolastiche – ha dichiarato il regista Luca Finotti – cercando di restituire quella purezza visiva attraverso il coinvolgimento di protagonisti che vivono il museo come luogo di crescita personale». L’opera ha preso forma grazie alla collaborazione con l’art director Paola Manfrin e al contributo di talenti internazionali, tra cui l’editor Federica Intelisano, i digital artist Humberto Cruz, Vlady Dupuy e Spacekkabbi e il collettivo Team Rolfes. Tra i volti noti del mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e di tante altre persone di ogni età e provenienza che compaiono nel video, spiccano Achille Lauro – protagonista proprio delle riprese ambientate a Castel Sant’Angelo –, Alba Rohrwacher, Andrea Astarita, Michelangelo Placido, Ambra Sabatini e Nyle DiMarco, tutti uniti dal ritmo del celebre brano “Felicità, tà tà” di Raffaella Carrà. Musei Italiani Alla piattaforma digitale ufficiale del Sistema museale nazionale, sviluppata dalla Direzione generale Musei nell’ambito del PNRR Accessibilità, è possibile accedere tramite il portale istituzionale museiitaliani.it oppure scaricando gratuitamente l’app Musei Italiani dai principali store digitali. Così, in un unico ambiente digitale, è possibile accedere con facilità a informazioni trasparenti, sicure e affidabili sui musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici italiani: aperture e orari aggiornati, servizi per l’accessibilità, schede di approfondimento, mostre in corso e in programma, proposte di visita, suggerimenti di itinerari e canali ufficiali di biglietteria online. L’obiettivo di Musei Italiani è offrire uno strumento utile ad accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso di scoperta, consentendogli di programmare la propria esperienza in modo informato, consapevole e personalizzato. LINK VIDEO FELICITÀ Comunicato stampa
Vanessa Noel – Dream Shoes

Dal 5 giugno al 6 settembre 2026 la Casa Museo Boncompagni Ludovisi diretta da Maria Giuseppina Di Monte (Commissario della mostra) ospita la mostra Vanessa Noel – Dream Shoes. La mostra, a cura di Vanessa Noel, Luca Lo Sicco e Giulia Innocentini, è realizzata in collaborazione con il Noel Shoe Museum di New York e The American University of Rome ed è patrocinata dall’Università degli Studi di Palermo, dal Dipartimento di Fisica e Chimica, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dal Consorzio Interuniversitario per lo sviluppo dei Sistemi a Grande Interfase. L’esposizione propone una riflessione ampia e suggestiva sulla scarpa intesa non solo come accessorio di moda, ma come autentico oggetto culturale, capace di attraversare epoche, geografie e linguaggi, incarnando identità e visioni creative. La mostra si configura come un racconto stratificato in cui arte, artigianato e memoria prendono corpo negli spazi della Casa Museo Boncompagni Ludovisi intrecciando un dialogo muto e intimo con gli oggetti della collezione valorizzandone aspetti e dettagli. Il percorso espositivo mette in relazione una selezione delle creazioni più emblematiche della designer americana, espressione di oltre quarant’anni di carriera, con una serie di calzature storiche provenienti dalla collezione del Noel Shoe Museum, istituzione fondata dalla stessa Noel con l’intento di preservare, studiare e diffondere la cultura della calzatura nei suoi molteplici aspetti storici, artistici e socio-culturali. Ne emerge una narrazione in cui la scarpa si rivela, di volta in volta, simbolo di autorità e rappresentazione del potere, strumento di emancipazione e libertà, testimonianza di innovazioni tecniche e al contempo oggetto carico di valori estetici, artistici e simbolici. In questo dialogo tra passato e contemporaneità, tra documento storico e creazione artistica, la mostra invita il visitatore a interrogarsi sul significato profondo di un elemento apparentemente quotidiano, che nel corso dei secoli ha contribuito a definire ruoli sociali, appartenenze e immaginari collettivi. “Dimmi quali scarpe indossi e ti dirò chi sei” diventa così non solo una suggestione evocativa, ma una chiave di lettura attraverso cui comprendere la relazione tra individuo e rappresentazione di sé. Dream Shoes vuole valorizzare il design della calzatura focalizzando l’attenzione sul Made in Italy e riconoscendo alla calzatura non solo i suoi aspetti storici e socio-culturali ma un vero statuto di forma d’arte. La mostra si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, con particolare attenzione alle nuove generazioni, proponendo un’esperienza capace di coniugare conoscenza e coinvolgimento, tradizione e contemporaneità. Con questa iniziativa, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi rinnova la propria vocazione a essere luogo di ricerca e valorizzazione dei linguaggi della moda e delle arti applicate, offrendo uno spazio di confronto in cui la dimensione estetica si intreccia con quella storica e culturale. Inaugurazione: 5 giugno ore 11.00-19.30 Comunicato stampa
Eventi di giugno a Casa Pasolini

12-14 giugno Casa Pasolini: il patrimonio archeologico di Rebibbia In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, Casa Pasolini propone un fine settimana dedicato alla scoperta del patrimonio archeologico del territorio di Ponte Mammolo, per raccontare una storia meno nota ma profondamente intrecciata con il paesaggio urbano contemporaneo. Per tutta la durata dell’iniziativa, negli orari di apertura del museo (venerdì 9.00–14.00; sabato e domenica 10.00–18.00), i visitatori potranno vedere all’interno di Casa Pasolini un video dedicato alle testimonianze archeologiche del quartiere: immagini, luoghi e tracce che restituiscono profondità storica a un territorio spesso conosciuto soltanto nella sua dimensione più recente. Domenica 14 giugno alle ore 10.00 si terrà inoltre la visita guidata gratuita “Rebibbia archeologica: tracce antiche nel paesaggio contemporaneo”, un percorso all’esterno del museo per leggere il territorio con uno sguardo nuovo e ricostruire le molte stratificazioni storiche dell’area. Domenica 14 giugno ore 10.00 Visita guidata “Rebibbia archeologica: tracce antiche nel paesaggio contemporaneo” In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, Casa Pasolini vi accompagna in un percorso all’esterno del museo per leggere il territorio con uno sguardo nuovo e ricostruire le molte stratificazioni storiche dell’area. Attraverso toponimi che conservano il ricordo di antichi ritrovamenti e riferimenti alle più recenti scoperte archeologiche del vicino territorio di Pietralata e al Museo del Pleistocene, la visita guidata condotta dall’archeologa Alba Serino offrirà l’occasione per riflettere su come il passato continui ancora oggi a emergere e dialogare con il quartiere, lasciando tracce ancora riconoscibili nel paesaggio contemporaneo. La visita ha una durata di circa un’ora e un quarto ed è a titolo gratuito per un massimo di 15 partecipanti. Per partecipare occorre prenotare il biglietto gratuito del museo per domenica 14 giugno alle ore 10.00 e presentarsi all’ingresso di Casa Pasolini per l’inizio del percorso. Un’occasione per scoprire Rebibbia da una prospettiva diversa e riconoscere nel territorio che attraversiamo ogni giorno le tracce di una storia molto più antica. Domenica 14 giugno ore 15.30-17.30 Settimo incontro del gruppo di lettura “PPP – pagine di Pasolini” (L’Odore dell’India) Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise. A chi si rivolge? Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini. Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale. Questo settimo incontro sarà dedicato a “L’Odore dell’India”. L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma www.museiitaliani.it. L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa). Il gruppo di lettura, a cura di Chiara Mazza, è promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS. NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini.
2 giugno 2026 – Festa della Repubblica

Martedì 2 giugno 2026 Festa della Repubblica è previsto l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. Il nostro istituto aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. Aperto lunedì 1° giugno con i consueti costi e orari. Chiuso mercoledì 3 giugno per riposo settimanale. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Non effettua riposo settimanale. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Aperto lunedì 1° giugno con i consueti costi e orari. Chiuso mercoledì 3 giugno per riposo settimanale. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Aperto lunedì 1° giugno con i consueti costi e orari. Chiuso mercoledì 3 giugno per riposo settimanale. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Non effettua riposo settimanale. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani). Aperto lunedì 1° giugno con i consueti costi e orari. Chiusura mercoledì 3 giugno per riposo settimanale. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Non effettua riposo settimanale. https://cultura.gov.it/evento/2-giugno-2026