Essere un corpo vissuto. Una prospettiva neofenomenologica. Presentazione del libro

20 maggio 2026, ore 17.00 – 19.00 Il 20 maggio 2026 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidata da Luca Mercuri, ospita la presentazione del libro Essere un corpo vissuto, Una prospettiva neofenomenologica (Edizioni ETS, 2026), di Tonino Griffero, nell’ambito della mostra La forza del corpo di Roberto Ferri.    Il libro prende le mosse da una constatazione fondamentale: tutto ciò che facciamo, pensiamo e proviamo accade anzitutto nel corpo per come lo viviamo, e solo in parte nel corpo inteso in senso organico-anatomico. Può accadere, ad esempio, che una persona avverta una condizione di malessere pur essendo clinicamente sana; in questi casi, tale esperienza è spesso ricondotta superficialmente a fattori di natura psicologica. Partendo da questa evidenza, l’autore affronta in chiave neofenomenologica le principali teorie del corpo vissuto sviluppate nel corso del Novecento. L’indagine si fonda su un approccio filosofico che privilegia le esperienze elementari e corporee della vita quotidiana – come respirare, mangiare, dormire, ecc. – estendendosi alle dimensioni ecologiche, ambientali e situazionali, che le attraversano. Punto di riferimento teorico è il progetto della Nuova Fenomenologia sviluppato da Hermann Schmitz.   Il volume muove dalla critica del processo millenario di progressiva marginalizzazione del corpo vissuto a favore della psiche e del corpo anatomico, mettendo in luce l’esigenza di una riflessione più articolata su tale ambito.  Lo studio si inserisce nel progetto di un’estetica patica e atmosferologica, fondata sull’ipotesi che i sentimenti non siano meri stati interiori, ma forze diffuse nello spazio vissuto e che risuonano nel corpo (vissuto, appunto) di chi le prova. L’autore si interroga pertanto sulla distinzione tra corpo fisico e corpo vissuto, chiedendosi se essa sia, almeno in parte, una questione linguistica, e mette in discussione la capacità delle neuroscienze di rendere conto adeguatamente del corpo per come viene sentito. Il percorso teorico si confronta con la tradizione filosofica (specialmente fenomenologica) del Novecento, ma muovendo, tra l’altro, dalla concezione nietzscheana del corpo come “Grande Ragione” e dal noto silenzio heideggeriano sul tema, fino a delineare le successive teorie fenomenologiche del Leib, ovvero del corpo vissuto. Distinguendo tra il corpo che siamo (corpo-soggetto) e il corpo che abbiamo (corpo-oggetto), il libro sostiene la tesi secondo cui è proprio attraverso il corpo vissuto che l’essere umano è essenzialmente nel mondo. In questa prospettiva, il corpo si configura come il luogo in cui si riflettono le impressioni dell’ambiente.   A partire da interrogativi semplici quanto radicali – di quale corpo parliamo quando siamo allegri o tristi, pimpanti o stressati? Quando non ci sentiamo bene, nonostante le analisi mediche non rilevino nulla di patologico? Quando tentiamo di descrivere come ci sentiamo qui e ora? – il volume ripercorre la storia della distinzione filosofica tra corpo vissuto e corpo fisico, da Schopenhauer a Schmitz, passando per Nietzsche, Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau-Ponty, e molti altri, offrendo altresì una propria interpretazione della contemporanea teoria della “risonanza”.  Per il suo rigore teorico e l’ampiezza della prospettiva, Essere un corpo vissuto si propone come uno strumento di supporto indispensabile per qualsiasi disciplina – dalla filosofia alla teoria sociale, dall’antropologia alla psicopatologia – che intenda esplorare in chiave fenomenologica la dimensione dell’embodiment, prescindendo sia dal costruttivismo culturalista sia dal riduzionismo neuroscientifico. Introducono Giampiero Moretti, Professore Ordinario di Critica letteraria e Letterature comparate presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, e Gilberto Di Petta, Psichiatra e psicopatologo, direttore della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze e dirigente medico presso il SPDC del P.O. “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.Sarà presente l’autore.  Ingresso libero fino a esaurimento posti. Comunicato stampa

I martedì alla Casa Museo Mario Praz

Riprendono per il 2026 le aperture straordinarie della Casa Museo Mario Praz. Dal 9 giugno al 21 luglio il museo apre anche di martedì, dalle ore 13:00 alle ore 19:00 (ultimo biglietto ore 18:00), secondo il seguente calendario:  Martedì 9 giugnoMartedì 16 giugnoMartedì 23 giugnoMartedì 30 giugnoMartedì 7 luglioMartedì 14 luglioMartedì 21 luglio I biglietti sono acquistabili on line su www.museiitaliani.it, tramite l’app Musei Italiani oppure presso il totem automatico in sede. 

RACE FOR THE CURE 2026

Race for the Cure è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 su tutto il territorio nazionale nella lotta ai tumori del seno. In virtù dell’Atto di intesa siglato fra il Ministero della Cultura e Susan G. Komen Italia, si conferma l’ingresso gratuito ai musei statali aderenti, nei giorni di venerdì 8, sabato 9, domenica 10 maggio 2026 per gli iscritti alla Race for the Cure. Il nostro istituto aderisce all’iniziativa con: Castel Sant’AngeloCasa Museo Boncompagni LudovisiCasa Museo Hendrik Christian AndersenCasa Museo Mario Praz (solo su prenotazione)Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio 2026 sarà sufficiente indossare la maglia ufficiale e/o mostrare in biglietteria la ricevuta di donazione e/o biglietto.

Eventi di maggio a Casa Pasolini

Giovedì 7 maggio Online il quarto episodio del videopodcast Casa Pasolini Prosegue CASA PASOLINI, il videopodcast ufficiale del museo inaugurato nella prima residenza romana a Rebibbia di Pier Paolo Pasolini. Promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo, il progetto è a cura di Antonio Valerio Spera e Alba Serino e prodotto da Blue Mirror Production nell’ambito del progetto didattico di Passo Civico ETS. Il podcast proporrà un episodio ogni tre settimane, intrecciando memoria e presente, voci del quartiere, studiosi e artisti. Un viaggio per raccontare Pasolini senza celebrazioni, ma come punto vivo da cui osservare il mondo di oggi. Disponibile in formato audio e video sulle principali piattaforme: Youtube (@casapasolini), Spotify (Casa Pasolini). Domenica 10 maggio, ore 12.00 e 16.00 Visita teatralizzata Pasolini: la voce della madre In occasione della Festa della Mamma, la Casa Pasolini propone una visita teatralizzata che attraversa uno dei legami più profondi e luminosi nella vita di Pier Paolo Pasolini: quello con la madre, Susanna Colussi. Ideato e condotto da Alba Serino insieme all’attore Fernando Coringa, “Pasolini: la voce della madre” diventa in questa occasione un racconto intimo, fatto di parole sussurrate, memorie e presenze che ritornano. Nei testi scelti, la figura materna affiora come radice dello sguardo, rifugio e origine, luogo in cui la poesia si fa corpo e voce. Il percorso prende avvio dalla Casa Museo e si estende nello spazio immediatamente circostante, dove un frammento del quartiere di Rebibbia diventa scena e memoria condivisa. Qui la parola prende spazio tra le case, si posa sui muri, attraversa i gesti, restituendo alla figura della madre una dimensione universale, capace di parlare a ciascuno. È un’esperienza che non si limita a raccontare, ma invita ad ascoltare: un attraversamento raccolto, in cui la presenza materna emerge come filo invisibile che tiene insieme vita e opera, passato e presente. La visita, della durata di circa un’ora, include l’accesso alla Casa Museo e sarà proposta in due turni, alle ore 12:00 e alle ore 16:00. I posti limitati. Per partecipare occorre soltanto prenotare il biglietto gratuito per il museo alle ore 12.00 oppure alle ore 16.00 sulla piattaforma www.museiitaliani.it e trovarsi di fronte al museo per iniziare la visita all’esterno. Il progetto è promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e prodotto da Passo Civico ETS. Domenica 17 maggio, ore 10.00 e ore 12.00 Visita guidata Rebibbia e la Casa Pasolini: un territorio da raccontare La visita guidata nasce per inserire la Casa Museo Pasolini nel contesto urbano e culturale che la circonda, offrendo ai partecipanti uno sguardo più ricco e consapevole sulla storia del territorio. Partendo dall’esterno del museo, esploreremo Rebibbia ricostruendone l’evoluzione urbanistica e le trasformazioni sociali. Il percorso toccherà alcuni luoghi simbolici della street art come forma di riqualificazione cittadina, con riferimenti ad artisti di fama internazionale come Blu, e con una passeggiata nei pressi delle zone rese celebri da Zerocalcare: proprio lì dove compare il suo iconico “mammut” … che, come scopriremo insieme, mammut non è davvero. La visita si concluderà all’interno della Casa Museo Pasolini, il cuore dell’esperienza, che potrà essere così apprezzato ancora di più grazie al quadro storico e territoriale appena condiviso. La visita ha la durata di un’ora e un quarto ed è a titolo gratuito per un massimo di 15 partecipanti per turno. Per partecipare occorre soltanto prenotare il biglietto gratuito per il museo alle ore 10.00 oppure alle ore 12.00 e trovarsi di fronte al museo per iniziare la visita all’esterno. La visita guidata è promossa dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e proposta da Passo Civico Comitato per Roma ETS a cura di Alba Serino. Domenica 17 maggio, ore 15.30-17.30 Sesto incontro del gruppo di lettura PPP – pagine di Pasolini Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise. A chi si rivolge? Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini. Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale. Questo sesto incontro sarà dedicato a “Petrolio”. L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma www.museiitaliani.it L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa). Il gruppo di lettura, a cura di Chiara Mazza, è promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS. NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini. Giovedì 28 maggio Online il quinto episodio del videopodcast Casa Pasolini Prosegue CASA PASOLINI, il videopodcast ufficiale del museo inaugurato nella prima residenza romana a Rebibbia di Pier Paolo Pasolini. Promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo, il progetto è a cura di Antonio Valerio Spera e Alba Serino e prodotto da Blue Mirror Production nell’ambito del progetto didattico di Passo Civico ETS. Il podcast proporrà un episodio ogni tre settimane, intrecciando memoria e presente, voci del quartiere, studiosi e artisti. Un viaggio per raccontare Pasolini senza celebrazioni, ma come punto vivo da cui osservare il mondo di oggi. Disponibile in formato audio e video sulle principali piattaforme: Youtube (@casapasolini), Spotify (Casa Pasolini).

Visite guidate al Pantheon – maggio 2026

Per il mese di maggio il Pantheon propone al pubblico un ricco calendari di visite guidate: 1 maggio ore 11:00 – Festa dei LavoratoriPasseggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Chiara Federica Pinto 1 maggio ore 16:00 – Festa dei LavoratoriItinerario artistico-teologico della Via Crucis e degli arredi sacrivisita guidata a cura di Annalisa Mucerino 2 maggio ore 11:00Passeggiando nella Rotonda (in lingua inglese)visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 9 maggio ore 11:00Passeggiando nella Rotonda (in lingua spagnola)visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 10 maggio ore 12:00 – Festa della mammaPasseggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Fernando Pace 10 maggio ore 16:00 – Festa della mammaIl Pantheon spiegato ai bambini visita guidata a cura di Laura Piazza 16 maggio ore 11:00Passeggiando nella Rotonda visita a cura di Annalisa Mucerino 17 maggio ore 12:00Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Fernando Pace 22 maggio ore 16:00Passeggiando nella Rotonda (in lingua inglese)visita guidata a cura di Laura Piazza 23 maggio ore 14:00Visita guidata per persone con disabilità visivavisita guidata a cura di Laura Piazza e Annalisa Mucerino 24 maggio ore 17:00Visita guidata per persone con disabilità visivavisita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 25 maggio ore 11:00Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Fernando Pace 30 maggio ore 11:00Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Chiara Federica Pinto Le visite, gratuite e associate al costo del solo biglietto d’ingresso, sono prenotabili al link https://www.museiitaliani.it, previa registrazione sulla piattaforma digitale di acquisto.

#domenicalmuseo – 3 maggio

Domenica 3 maggio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

1 maggio, Festa dei Lavoratori

Venerdì 1 maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali saranno aperti al pubblico con i consueti orari e modalità di accesso. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line oppure ritirare i biglietti cartacei presso la biglietteria in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (09.00 – 14.00 / ultimo ingresso ore 13.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/1-maggio-2026/

25 aprile, Festa della Liberazione

Sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, l’ingresso sarà gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/25-aprile-2026/

Omaggio a Emilio Pucci

Giornata nazionale del Made in Italy15 aprile – 10 maggio 2026 Omaggio a Emilio Puccia cura di Maria Ciccarella e Francesca Quarantini In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della Città di Roma guidata da Luca Mercuri, espone gli abiti di Emilio Pucci, donati dalla giornalista e scrittrice Nicoletta Pietravalle nel 2013 al Museo Boncompagni Ludovisi. La Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita nel 2023 e celebrata il 15 aprile, nasce per valorizzare le eccellenze produttive italiane, simbolo di creatività, qualità e innovazione. Le origini della moda italiana contemporanea risalgono al 1951, quando Giovanni Battista Giorgini organizzò a Firenze, nella sua residenza di Villa Torrigiani, la prima sfilata di alta moda italiana. L’evento, che vide protagoniste le migliori sartorie del tempo, ottenne un successo internazionale e grazie alla visione di Giorgini, l’Italia si affermò come alternativa autorevole alla tradizione francese. Tra gli atelier di moda che parteciparono alla sfilata del 1951 e alle successive che si tennero nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, emerge il nome di Emilio Pucci, pioniere di un nuovo linguaggio estetico e primo stilista a trasformare la propria firma in un elemento distintivo del marchio. Nato a Napoli nel 1914 da famiglia nobile fiorentina, Pucci intraprese la carriera nella moda negli anni Quaranta, dopo esperienze come atleta olimpico e aviatore durante la Seconda Guerra Mondiale. Le sue creazioni si distinguono per l’uso di colori vivaci e motivi grafici ispirati al Mediterraneo: forme astratte, onde e figure stilizzate che esaltano una femminilità moderna, dinamica e libera. Innovatore anche sul piano tecnico, fu tra i primi a sperimentare i tessuti stretch, introducendo capi leggeri e confortevoli in contrasto con la rigidità della moda degli anni Cinquanta. Nel corso della sua carriera, Pucci ampliò la propria produzione includendo accessori e oggetti di design, contribuendo alla diffusione di uno stile di vita contemporaneo e accessibile. Significative le sue collaborazioni con la NASA per la missione Apollo 15 e la realizzazione di uniformi per il settore dell’aviazione civile. Dopo la sua scomparsa, nel 1992, la maison è passata sotto la guida della figlia Laudomia Pucci, che ne preserva e rinnova l’eredità. Comunicato stampa

Roberto Ferri. La forza del corpo

Dal 27 aprile al 19 luglio 2026 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen presenta la mostra Roberto Ferri. La forza del corpo, curata da Diletta Branchini. Il progetto espositivo intende tematizzare la questione della rappresentazione visiva del corpo, nei suoi aspetti figurativi, estetici, etici e ideologici, attraverso il confronto tra le opere di Hendrik Christian Andersen, programmaticamente ispirate a un ideale eroico e canonico che voleva farsi normativamente moderno, e i dipinti dell’artista Roberto Ferri (Taranto, 1978), che torna a misurarsi con il problema oggi più che mai attuale e controverso della corporeità, lacerata tra la sopravvivenza di un modello ideale e i segni, o i sogni, inquietanti di una metamorfosi che la minaccia e ne prospetta una dimensione ambigua e spesso oscura. In un’epoca in cui il dibattito sul problema del nostro aspetto corporeo torna ad accendersi cocente, tra istanze diverse e opposte, dalle esaltazioni consumistiche alle censure e i rischi del body shaming, la mostra aspira a sollevare interrogativi che muovono da prospettive complementari, tanto più se possiamo ancora dar credito a Merleau-Ponty, per il quale “il corpo non può essere paragonato all’oggetto fisico, ma piuttosto all’opera d’arte”. Cosa è allora lecito rappresentare del corpo e, soprattutto, quali corpi sono oggi rappresentabili? In quali forme? In quali contesti? E per converso, in che termini il tema del corpo e della nudità ci consente di mettere allo scoperto alcune questioni – anche quelle più imbarazzanti – che toccano da vicino il ruolo della cultura e delle arti visive contemporanee? Il “corpo a corpo” tra le opere di Hendrik Andersen, animate da un’utopia apparentemente anacronica, e la pittura lucidamente visionaria e tempestivamente provocatoria di Roberto Ferri può dunque profilarsi come un’opportunità per fornire a quella riflessione sul destino odierno della rappresentazione della nostra corporeità un’inedita occasione critica, tutt’altro che semplicemente accademica. Il progetto di mostra prevede l’esposizione di un nucleo di opere pittoriche di Roberto Ferri, realizzate nel corso degli ultimi dieci anni, nel salone del piano terreno e nel salone centrale del secondo piano, oltre a una selezione di disegni e studi preparatori dello stesso artista. Si ringrazia Liquid Art System. Inaugurazione 27 aprile dalle ore 17.30 alle ore 19.30  Comunicato stampa