Il 3 dicembre al Museo H.C. Andersen ‘Una Casa Museo da comprendere e da ascoltare’
In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità il Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi si presenta al pubblico attraverso due nuovi progetti finalizzati al superamento delle barriere cognitive e sensoriali nella fruizione delle collezioni: una guida breve e un podcast museale.La guida breve del Museo Hendrik Christian Andersen (Manfredi Edizioni, novembre 2022) permette di scoprire la casa, realizzata su disegno dello stesso artista, contenente tutte le sue opere, insieme alla vita e al percorso artistico e umano che ci ha lasciato in eredità. Il patrimonio del Museo costituito perlopiù da sculture monumentali, molti dipinti e disegni è oggetto degli approfondimenti di questo agile volumetto. Una piccola guida, accessibile ai vari pubblici che introduce all’opera e al pensiero di Hendrik Andersen e ne approfondisce la conoscenza attraverso i capitoli dedicati alle opere di maggior rilievo e all’ambizioso progetto del World Center of Communication. Grazie alla presenza di qrcode il pubblico potrà approfondire aspetti particolari relativi alla vita e alla Casa Museo.Il podcast è un viaggio sonoro dedicato all’artista Hendrik Christian Andersen e al suo universo. Tre puntate per scoprire i sogni e la determinazione di un artista, che a distanza di anni dalla sua scomparsa, rimane attuale per il suo grande progetto utopico di una città Mondiale.La narrazione appassionata permette al pubblico di conoscerne anche il percorso personale e di entrare in contatto con la sua sfera familiare e amicale, così presente e così cara all’artista. L’arte e la bellezza per Andersen diventano il mezzo per cambiare l’umanità. Chi varca la soglia del Museo, si stupisce, si emoziona.Il podcast Museo Hendrik Christian Andersen può essere ascoltato su un qualsiasi smartphone, tablet, computer o tramite gli assistenti vocali come Amazon Echo, Google Home. Le puntate sono disponibili su Apple Podcast, Spotify, Spreaker, Amazon Music. Le puntate sono state realizzate da Giacomo Borghi, podcaster, conduttore radiofonico e giornalista con la collaborazione di Greta Bortolotti, doppiatrice nazionale e speaker radiofonica. scarica il COMUNICATO STAMPA Sabato 3 dicembre alle ore 11.00 discutono della guida breve e del podcast: Nicoletta Cardano, storico dell’arte – Comitato scientifico INTELLECT Centre – Università di Modena e Reggio Emilia; membro Commissione OAR Casa dell’Architettura Stefano Panunzi, docente di Progettazione Architettonica e Urbana – Università degli Studi del Molise Mario Prayer, docente di Storia dell’India moderna e contemporanea – La Sapienza Università di Roma Gabriele Simongini, docente di Storia dell’arte contemporanea – Accademia di Belle Arti di Frosinone e saggista
Il 2 dicembre al Museo Andersen Finissage della mostra ‘MUTE DESIRE (desiderio sommerso)’
Il 2 dicembre alle ore 17.00 presso il Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi si terrà il finissage della mostra Mute Desire (desiderio sommerso) di Karmen Corak e Philippe Adrien, accompagnato da un intervento musicale di Roberto Laneri. La mostra ha presentato i lavori che l’artista italo-slovena Karmen Corak e l’artista francese Philippe Adrien hanno realizzato proseguendo nel filone principale della loro ricerca, che affonda le proprie radici nella visione del paesaggio come luogo in cui ritrovarsi e ritrovare la propria dimensione intima, esplorando il mondo circostante all’insegna di un desiderio mai sopito di spiritualità nella e con la natura. Sedici opere in mostra: dodici fotografie dell’artista Corak insieme a quattro sculture in vetro fuso di Philippe Adrien accomunate dal desiderio di rappresentare un paesaggio introspettivo, sommerso, che ciascun medium rende sensibilmente percettibile, rivelando in ogni lavoro qualcosa di sé, della propria anima. Il paesaggio dell’anima è intessuto di nostalgie e di sogni, di timori e di aspirazioni, ma anche di “occhio e di spirito”, espressione che rimanda a un famoso e alquanto noto testo di Merleau Ponty dall’omonimo titolo. Il finissage sarà accompagnato dalle improvvisazioni di Roberto Laneri al sax soprano di Tre movimenti della Partita per flauto solo in A minor BWV 1013 di J. S. Bach. Scarica il COMUNICATO STAMPA
Novembre al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ha dato inizio alla programmazione del mese di novembre con il successo ottenuto in occasione dell’omaggio musicale che ha riservato il 2 novembre in ricordo della morte di PierPaolo Pasolini. Tanti e diversi sono gli appuntamenti che aspettano i visitatori nel corso del mese: le visite guidate gratuite a cura del Museo il 6, 16 e 23 novembre, il laboratorio didattico per bambini gratuito il 6 novembre, la presentazione del progetto “I suoni ritrovati del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali” il 18 novembre, i concerti in collaborazione con A.Gi.Mus. il 20, 26 e 27 novembre. L’ingresso ai concerti è libero, compreso nel biglietto di ingresso al Museo. La prenotazione è consigliata. PROGRAMMA DEL MESE Mercoledì 2 novembre, ore 18,00Tombeau pour Mr PasoliniRecital con Simone VallerotondaOmaggio a Pier Paolo Pasolini Domenica 6 novembrePrima domenica del mese INGRESSO GRATUITOVisite guidate per famiglie e laboratori per bambini Mercoledì 16 novembre, ore 16.30INGRESSO GRATUITOVisita guidata. Al Museo con la Direttrice Venerdì 18 novembreI suoni ritrovati del Museo Nazionale degli Strumenti MusicaliProgetto Resonare Fibris Imaginarium EnsembleEnrico Onofri violino,Rossella Policardo, clavicembalo Domenica 20 novembre, ore 17.30ConcertoAlessandro Cilona, flautoMarta Cilona, pianofortemusiche di W.A. Mozart, S. Sciarrino, N. Platonov, B. MartinuIn collaborazione con A.Gi.Mus. Mercoledì 23 novembre, ore 16.30INGRESSO GRATUITOVisita guidata. Al Museo con la Direttrice Sabato 26 novembre, ore 17.30Amor sacro e Amor profanoMarco Grisanti, pianoforteSinn Yang, violinoIn collaborazione con A.Gi.Mus. Domenica 27 novembreCantare la lirica italianaConferenza concerto dedicata ad Alfredo Casella.In collaborazione con A.Gi.Mus.
Il 2 novembre al Museo degli Strumenti Musicali il recital ‘Tombeau pour Mr. Pasolini’
Il 5 marzo di cent’anni fa nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista. Tante sono le iniziative che si sono articolate nel corso dell’anno. La Direzione Musei Statali della città di Roma ne ricorda la morte avvenuta ad Ostia nella notte del 2 novembre 1975, 47 anni fa, con un omaggio musicale presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, proponendo l’esecuzione del recital Tombeau pour Mr. Pasolini – Bologna 5 Marzo 1922 – Ostia 2 Novembre 1975. Il progetto, a cura di Simone Vallerotonda, prevede un’esecuzione concepita espressamente per il Museo, che farà ascoltare la musica del liuto barocco accompagnata da proiezioni che ricordano i momenti salienti della vita dell’intellettuale. Simone Vallerotonda, classe 1983, è uno dei più affermati liutisti italiani della sua generazione. Ha inciso il suo ultimo lavoro, il disco Méditation, nella Sala Consiliare di Palazzo Orsini di Bomarzo (VT) nel gennaio 2021, in quell’area dell’alto Lazio tanto cara a Pasolini, ed eletta dal poeta friulano a propria dimora negli ultimi anni della sua vita. Il concerto per liuto, strumento di cui Vallerotonda è virtuoso di fama internazionale, porta alla scoperta della musica dei liutisti francesi del ’600, in un recital composto da quattro parti. La selezione dei brani, come dichiarato dal musicista, mira a creare un dialogo con l’opera poetica di Pasolini. Sono dialoghi e monologhi sonori, sono meditazioni scritte con le note al posto delle parole, sulla vita in tutte le sue sfaccettature: la bellezza di una donna, la mutevole varietà degli stati d’animo dell’uomo, dalla malinconia, alla superbia, alla dolcezza, la riflessione sulla morte espressa con il tombeau, la forma più intima e profonda inventata dal circolo esclusivo dei liutisti francesi del ’600, primo esempio di elogio funebre in musica. Il programma è scaricabile dal comunicato stampa allegato. ‘Tombeau pour Mr. Pasolini’ Mercoledì 2 novembre ore 18,00 L’ingresso al concerto è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia la prenotazione. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Piazza di Santa Croce in Gerusalemme 9a dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it tel. 06 7014796 Scarica il COMUNICATO STAMPA
Museo Boncompagni – GIOIE CONTEMPORANEE. Excursus sulle tecniche sperimentali dei gioielli
Il Museo Boncompagni aderisce alla Rome Art Week con un excursus sulle tecniche sperimentali utilizzate dagli artisti contemporanei nei gioielli e nei bijoux. Saranno messe in luce alcune delle opere della collezione permanente rilevanti per la loro fattura e originalità. Dal 25 al 29 ottobre 2022
dal 24 ottobre 2022 al Pantheon l’installazione Star Sphere di Jens W. Beyrich.
Dal 24 ottobre 2022 al 30 gennaio 2023 l’aula del Pantheon ospiterà l’installazione Star Sphere di Jens W. Beyrich. Jens W. Beyrich nasce a Sorengo nel Canton Ticino; laureatosi in ingegneria numerica all’Università a Karlsruhe, prende successivamente il diploma MBA all’INSEAD a Fontainebleau. La passione per l’arte principia nel 2012, quando comincia a sviluppare e approfondire il concetto della “ipersimmetria”. Nel 2013 inaugura la prima mostra personale in Cork Street a Londra mentre la prima in assoluto in un museo di arte giunge nel 2016, al Kunstmuseum Liechtenstein.Del 2017 la personale al Chiostro del Bramante e Circolo del Ministero degli Esteri lo porta a Roma, mentre nel 2019 partecipa alla 58 Biennale di Venezia (Padiglione della Repubblica di San Marino).Le opere di Jens W. Beyrich nascono da una raffinata passione per il collezionismo di arte e antichità che lo porta a sviluppare processi di ricerca artistica complessi, partendo da veri e propri sistemi di equazioni matematiche. Questo processo scientifico diviene per Beyrich una base universale che dalla scienza e dalla filosofia giunge all’astrazione artistica.Strutture geometriche con elementi regolari, simmetrici, ripetitivi si differenziano soltanto per la distribuzione asimmetrica del colore. Semplici sistemi esagonali con tre colori abbinati ma non appaiati, con le quali Beyrich sviluppa elementi stellari distinguibili che si possono poi disporre su superfici rettangolari, anelli concentrici, sfere e poliedri, fino a raggiungere 10 alla 126 variazioni differenti.I procedimenti combinati di stampa e l’impiego di tecniche di produzione ad alta precisione danno vita a grafiche e sculture dall’ambizione estetica e con straordinarie proprietà strutturali come la Star Sphere che Jens W. Beyrich ha concepito per il Pantheon. Un’opera che possiamo quindi senz’altro definire site specific.Il Pantheon è la prima costruzione mai concepita come un volume esattamente sferico inscritto in un corpo cilindrico; nel contempo la Star Sphere rappresenta una complessa geometria che rinnova la purezza formale della sfera del tempio, sintetizzando nella sua integrità e raffinatezza il concetto dell’infinito perpetuarsi della bellezza nella serialità dei processi algebrici e matematici.Scrive Beyrich: “esiste un messaggio filosofico nell’opera concepita: il Pantheon come tempio, luogo di culto, è manifestazione della massima capacità intellettuale in costruzione e perfezione di architettura come devozione e la Star Sphere si presenta come allegoria per lo spirito del tempo contemporaneo, presentando, con le sue stelle tutte diverse, la visione di integrazione degli individui in armonia perfetta intorno al mondo”. Il messaggio della Star Sphere diviene quindi universale in quanto, nella sua pura geometrica astrazione, richiama simbolicamente il bisogno di unità tra i popoli di tutto il mondo, come suggerito dal reiterarsi infinito delle forme pure cromaticamente combinate a definire la forma sferica finale.Esiste inoltre un messaggio cosmico, continua l’artista: “l’architettura del Pantheon è precisamente orientata per includere fenomeni cosmici (luce solare tra la cupola e l’aula centrale). La Star Sphere ha innumerevoli possibilità di posizionamento delle sue 60 stelle che sono (assimilabili ad) atomi nell’universo”.Anche da un punto di vista costruttivo l’artista parla di pura assonanza tra l’arditezza costruttiva del Pantheon e la Star Sphere che, da pochi anni, è possibile costruire in metallo anodizzato assemblato con viti e fissaggi a scomparsa nonostante i suoi circa 500 pezzi sferici da combinare, con un diametro totale di 2,60 metri a dispetto dei 44 metri della cupola del tempio.L’opera concepita per il Pantheon, conclude Jens W. Beyrich, “promuove la continuità dell’avanguardia italiana nell’arte e nell’architettura: dall’antichità del monumento, passando per il rinascimento con Raffaello, Leonardo, Michelangelo, fino all’arte contemporanea di Brancusi, Balla, Fontana” scarica il COMUNICATO STAMPA
dal 26 ottobre 2022 al Museo Andersen la mostra “Mute Desire (desiderio sommerso)”
Si aprirà al pubblico il 26 ottobre 2022 la mostra Mute Desire (desiderio sommerso) di Karmen Corak e Philippe Adrien al Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della Città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi.L’esposizione, a cura di Maria Giuseppina Di Monte, è patrocinata dall’Ambasciata Slovena in Italia e si inserisce nel programma della settima edizione di Rome Art Week (24-29 ottobre 2022).La mostra presenta i lavori che l’artista italo-slovena Karmen Corak e l’artista francese Philippe Adrien hanno realizzato proseguendo nel filone principale della loro ricerca, che affonda le proprie radici nella visione del paesaggio come luogo in cui ritrovarsi e ritrovare la propria dimensione intima, esplorando il mondo circostante all’insegna di un desiderio mai sopito di spiritualità nella e con la natura.La mostra presenta dodici fotografie dell’artista Corak insieme a quattro sculture in vetro fuso di Philippe Adrien accomunate dal desiderio di rappresentare un paesaggio introspettivo, sommerso, che ciascun medium rende sensibilmente percettibile, rivelando in ogni lavoro qualcosa di sé, della propria anima. Il paesaggio dell’anima è intessuto di nostalgie e di sogni, di timori e di aspirazioni, ma anche “l’occhio e lo spirito”, per citare un famoso e alquanto noto testo di Merleau Ponty dall’omonimo titolo.Un percorso lungo quello dei due artisti, la prima fotografa e l’altro designer e scultore che in questo viaggio incontrano Hendrik Andersen, al quale il museo è dedicato e che è stato sempre affascinato dal paesaggio americano prima e italiano poi, ritratto in diverse tele ora esposte nella mostra al primo piano del museo che restituisce anch’essa una dimensione privata e intima dello scultore.Un desiderio che diventa dialogo fra gli artisti contemporanei ed Hendrik in quella che fu la sua casa, pensata dallo stesso scultore come centro di dibattito, di incontri e di scambi che prendono forma in questo luogo che si presenta al pubblico come laboratorio, centro di discussione e racconto comune di una storia che procede restando ancora alla sua tradizione e alle sue radici. KARMEN CORAK Nata in Slovenia Karmen Corak è un’artista italiana che vive tra Venezia e Roma. Ha studiato Arti Grafiche in Croazia e Conservazione e Restauro di opere d’arte su carta in Italia, Giappone e Austria. Ha frequentato workshop di fotografia con Rinko Kawauchi e Hans-Christian Schink. Ha partecipato a mostre collettive e personali in Croazia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Russia, Slovenia, Spagna, Ungheria e Stati Uniti, ricevendo premi internazionali come il Fine Art Photography a Parigi, Malaga e Berlino. Alcune sue opere sono in collezioni pubbliche in Italia e Giappone. Dal 2001 al 2018 Karmen Corak è stata responsabile della conservazione della carta presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma collaborando anche con il MAXXI. Ha sviluppato progetti di mostre d’arte contemporanea per istituzioni pubbliche e private. Negli ultimi quattro anni ha lavorato presso il dipartimento di conservazione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e attualmente presso l’Istituto Nazionale della Grafica di Roma. PHILIPPE ADRIEN Nato in Belgio, vive e lavora tra Marsiglia, Roma e Venezia. Ha studiato alla HEC Business School di Parigi. Un tempo artista tessile, ha creato la sua azienda di moda e ha sviluppato questa attività a livello internazionale fino a tornare nel suo studio d’artista. Come artista visivo che padroneggia un’ampia varietà di tecniche, è rimasto affascinato dal vetro antico, grezzo, della sua opacità e durezza, e ha cominciato a realizzare le sculture con la tecnica di vetro fuso. La sua esplorazione creativa più recente è stata presso la Fondazione Berengo sull’isola di Murano. scarica il COMUNICATO STAMPA Karmen Corak – Philippe Adrien Mute Desire (desiderio sommerso) Mostra a cura di Maria Giuseppina Di Monte Inaugurazione 25 ottobre ore 17.00 Apertura al pubblico 26 ottobre – 2 dicembre 2022
il Podcast del Museo Hendrik Christian Andersen
Un viaggio, in tre puntate, dedicato all’artista Hendrik Christian Andersen e al suo mondo. Gli ascoltatori del podcast hanno la possibilità di scoprire la casa, realizzata su disegno dello stesso artista e attualmente sede del museo, contenente tutte le sue opere, insieme alla vita e al percorso artistico e umano che ha lasciato in eredità. Una piccola guida, per introdurre l’arte di Hendrik Andersen e approfondire la conoscenza del museo attraverso gli episodi del podcast, i sogni e i progetti dell’artista viaggiatore, che a distanza di anni dalla sua scomparsa, rimane attuale per il suo grande desiderio di proiettarsi nel futuro con progetti come il World Center of Communication. Il podcast Museo Hendrik Christian Andersen può essere ascoltato su un qualsiasi smartphone, tablet, computer o tramite gli assistenti vocali come Amazon Echo, Google Home. inquadra il QR code per accedere al Podcast Le puntate sono disponibili su Spotify, Apple Music, Google Podcast, Spreaker. Le puntate sono state realizzate da Giacomo Borghi, podcaster, conduttore radiofonico e giornalista con la collaborazione di Greta Bortolotti, doppiatrice nazionale e speaker radiofonica. Si ringrazia il Gruppo RPM Media. La prima puntata è disponibile dal 24 settembre, la seconda sarà disponibile dal 15 ottobre e la terza dal 5 novembre.
Ottobre al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Dopo il grande successo della domenica dedicata alle famiglie e ai laboratori didattici, che si sono tenuti per la prima volta domenica 2 ottobre nel Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, anticipando la giornata dedicata alle famiglie al museo, la programmazione del mese di ottobre prosegue con concerti, giornate gratuite e visite guidate. Chi visiterà il museo nei prossimi mesi avrà modo di poter seguire i restauri che si stanno svolgendo nelle sale del Museo. L’ingresso ai concerti è libero, compreso nel biglietto di ingresso al Museo. La prenotazione è consigliata. Domenica 9 ottobre, ore 17.30Trio HermesGinevra Bassetti, violinoFrancesca Giglio, violoncelloMarianna Pulsoni, pianofortemusiche di F.J. Haydn, F. Schubert, R. Schumann Mercoledì 12 ottobre, ore 17.00Al Museo con la DirettriceINGRESSO GRATUITO Domenica 16 ottobre, ore 17.30Acquarelli Musicali per ChitarraM. Michele Grecimusiche di J.S. Bach, F. Carulli, F. Gragnani, N. Paganini, E. Sainz de la Maza In collaborazione con A.Gi.Mus. Martedì 18 Ottobre, ore 17.00Al Museo con la DirettriceINGRESSO GRATUITO Domenica 23 Ottobre, ore 17.30Cantar per scherzo, con PassiSparsiMartha Rook, sopranoCora Mariani, mezzosopranoNeri Landi, tenoreLorenzo Tosi, bassomusiche di Orlando di Lasso dal Libro de villanelle, moresche et altre canzoni ——— CONTATTITel. 06 7014796Mail dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it
domenica 9 ottobre la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@Mu)
Domenica 9 ottobre 2022 torna l’appuntamento con la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@Mu). Una giornata in cui tutta la famiglia si ritrova assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri. Il tema dell’edizione 2022 è “DIVERSI MA UGUALI” per affermare il valore dell’unicità, della diversità come ricchezza e della tolleranza. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce alla Giornata F@Mu proponendo numerosi appuntamenti. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI “Cruci-Boncompagni: giochi e indovinelli alla scoperta del Villino Boncompagni Ludovisi” Tempera, ceramica, bronzo, ferro battuto: cosa hanno in comune? Qualcosa di molto speciale! Al Museo Boncompagni Ludovisi sveleremo questo e altri divertenti indovinelli in occasione della “Giornata delle Famiglie al Museo” il prossimo 9 ottobre! Sarà un pomeriggio dedicato ai più piccoli e attraverso giochi e indizi, i giovani esploratori scopriranno l’affascinante storia del Villino Boncompagni, guidati da un educatore museale. 9 ottobre, ore 16.30. Attività didattica. Per informazioni sulle modalità di accesso e prenotazione: https://cultura.gov.it/evento/cruci-boncompagni-giochi-e-indovinelli-alla-scoperta-del-villino-boncompagni-ludovisi MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN “3 in 1. Hendrik Andersen, l’artista scultore, pittore e disegnatore” In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, il Museo Hendrik Christian Andersen propone al pubblico 2 visite guidate per scoprire la multiforme personalità dell’artista Hendrik Andersen. Norvegese, americano e italiano! E ancora pittore, scultore e disegnatore! Un personaggio complesso, diverso dagli artisti del suo tempo, e molto attuale per i temi di pace e fratellanza che emergono con forza dalle sue opere. Venite a scoprirlo domenica 9 ottobre con le nostre visite guidate! 9 ottobre, ore 10.30 e ore 16.30. Visite guidate per famiglie. Per informazioni sulle modalità di accesso e prenotazione: https://cultura.gov.it/evento/3-in-1-hendrik-andersen-lartista-scultore-pittore-e-disegnatore GALLERIA SPADA “Diversi ma uguali alla Galleria Spada!” Per la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo vieni a scoprire i “diversi ma uguali” nella collezione barocca della famiglia Spada! I nostri piccoli ospiti saranno accompagnati attraverso le sale della Galleria per guardare attentamente opere e arredi, alla ricerca delle somiglianze e delle differenze nei dipinti e nel mobilio all’interno di una delle più importanti raccolte del Seicento a Roma. Disegneremo assieme i particolari che ci colpiscono di più e, alla fine del percorso al primo piano, termineremo la visita nel Giardino Segreto, sperimentando la sorprendente illusione della Prospettiva di Francesco Borromini. Il materiale necessario verrà distribuito dal Personale del Museo. 9 ottobre, ore 11.00. Attività didattica. Per informazioni sulle modalità di accesso e prenotazione: https://cultura.gov.it/evento/diversi-ma-uguali-alla-galleria-spada PANTHEON “Dalle origini del Pantheon alla modernità della ricerca architettonica contemporanea” In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo il Pantheon propone alle famiglie una visita guidata alla scoperta dei percorsi inediti del monumento e della Mostra “Drawing on History_Disegnare con la Storia. Stirling, Wilford and Associates 1980-2000” appena inaugurata. Un percorso inedito che, dalla Basilica di Nettuno, ambito del primo impianto della fabbrica, condurrà all’aula centrale del Pantheon con la sua nota cupola di 43,44 mt. di diametro. 9 ottobre, ore 16.00. Visita guidata per famiglie. Per informazioni sulle modalità di accesso e prenotazione: https://cultura.gov.it/evento/dalle-origini-del-pantheon-alla-modernita-della-ricerca-architettonica-contemporanea ………. scarica la LOCANDINA