La Notte Europea dei Musei alla Direzione Musei Statali della città di Roma

Sabato 13 maggio torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che prevede l’apertura straordinaria serale di istituti e luoghi della cultura al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). La manifestazione mira a incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce all’iniziativa con le seguenti proposte: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Apertura serale Per informazioni: https://bit.ly/3VXWFTU Pantheon La Basilica di Nettuno, la Rotonda e il lapidarium Per informazioni: https://bit.ly/41mSLoF Pantheon: da tempio degli Dei a chiesa cristiana Per informazioni: https://bit.ly/3puj7Ys Simboli e iscrizioni del Pantheon: Da Agrippa ai Savoia Per informazioni: https://bit.ly/3NXePmH Galleria Spada Architettura e illusione: la Prospettiva di Palazzo Spada Per informazioni: https://bit.ly/41mSjXv Museo Boncompagni Ludovisi Marguerite e Blanceflor. Diario sentimentale per l’antichità Per informazioni: https://bit.ly/42p7KQj Museo Hendrik Christian Andersen Serata in musica Per informazioni: https://bit.ly/3MgPGC1 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Rachele Andrioli – “Leuca” Per informazioni: https://bit.ly/44Rgksn Raccomandiamo di verificare ai link indicati gli orari, le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative.
Restauro – Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, dei Musei e delle Imprese

Dal 10 al 12 maggio Ferrara ospiterà la XXVIII edizione di Restauro – Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, dei Musei e delle Imprese. L’ evento è punto di riferimento a livello mondiale nell’ambito dei beni culturali e luogo d’incontro di aziende, istituzioni e mondo della ricerca che contribuiscono alla tutela della storia e alla valorizzazione della cultura tangibile.La Direzione Musei statali della città di Roma partecipa con i laboratori e i workshop del Museo Boncompagni Ludovisi e del Museo Hendrik Christian Andersen. Programma Museo Boncompagni Ludovisi Nel 2022- 2023 la Direzione Musei statali della città di Roma ha finanziato il restauro di venti abiti appartenenti alla donazione (1996) del guardaroba di Palma Bucarelli e l’acquisto (2022) di quattro gioielli d’autore (Mastroianni e Novelli, Esposizione Universale del 1966). Si tratta di abiti restaurati e gioielli sui quali al Museo Boncompagni è stato allestito un nuovo percorso espositivo. La bellezza dell’intelligenza. Il guardaroba di Palma Bucarelli, allestimento tra nuove acquisizioni e restauri Workshop 10 maggioh 17.50-18.05Conservare i tessili, il guardaroba di Palma BucarelliLaboratorio10 maggioh 9.40-12.0010 maggioh 16.05-17.35Museo Hendrik Christian Andersen L’attività conservativa posta in essere nello scrigno museale si ramifica attraverso dinamiche diverse e complementari, ognuna mirata a rispondere a problemi e criticità di vario grado. È fondamentale una reazione congiunta di forze e risorse basata il più possibile su un piano strategico preliminare: l’esempio del Museo Andersen.Restauro scultura – Bassorilievi Workshop 10 maggioh 18.10-18.30Laboratorio di restauro degli stucchi.Laboratorio11 maggioh 15.00-16.3012 maggio h 10.00-11.25 Gli incontri saranno trasmessi anche in streaming su https://www.youtube.com/@FieraRestauro Per saperne di più https://www.salonedelrestauro.com/ Scarica il PROGRAMMA COMPLETO
Maggio al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali propone un ricco calendario di appuntamenti per il mese di maggio, con numerosi concerti e visite guidate. Programma del mese Sabato 6 maggio Rassegna di musica antica ore 16.30 Visita guidata a cura di Andrea Fossà ore 17.30 Concerto di vari ensemble dal Barocco al Classico. A cura di Andrea Fossà Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia Domenica 7 maggio Ingresso gratuito ore 16.00 Visita guidata a cura di Gianluca Dessi ore 17.30 Concerto Trio Hermes Ginevra Bassetti, violino Francesca Giglio, violoncello Marianna Pulsoni, pianoforte In collaborazione con A.Gi.Mus Sabato 13 maggio Rassegna di musica antica ore 16.30 Visita guidata a cura di Andrea Fossà ore 17.30 Concerto di vari ensemble dal Barocco al Classico. A cura di Andrea Fossà Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia Festival Popolare Italiano ore 20.30 Rachele Andrioli “Leuca” Rachele Andrioli, voce, chitarra, tamburi a cornice Maurizio Pellizzari, chitarra Erasmo Treglia, violino Domenica 14 maggio Festival dei Fiati ore 10.00 Visita guidata alla collezione dei flauti ore 12.00 Concerto dell’ensemble di flauti Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia ore 16.00 Visita guidata a cura di Lorena Filippi Sabato 20 maggio Rassegna di musica antica ore 11.00 Visita guidata alla collezione di flauti, a cura di Francesco Li Virghi ore 12.00 Concerto: consort di flauti rinascimentali. A cura di Paolo Capirci e Tommaso Rossi in collaborazione con i Conservatori di Benevento e Napoli Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia Domenica 21 maggio Festival dei Fiati ore 10.00 Visita guidata alla collezione dei clarinetti ore 12.00 Concerto dell’ensemble “The Fingers” Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia ore 16.00 Visita guidata a cura di Gianluca Dessi ore 17.30 Concerto Salotto Biedermayer Roberto Cilona, flauto Constantin Negoita, violoncello Marco Grisanti, pianoforte In collaborazione con A.Gi.Mus Venerdì 26 maggio Festival Popolare Italiano ore 17.30 Claudio Prima & Seme “Enjoy” Claudio Prima, organetto, voce Vera Longo, violino, voce Paola Barone, violino Cristian Musio, viola Marco Schiavone, violincello Sabato 27 maggio Rassegna di musica antica ore 11.00 Visita guidata agli strumenti ad arco, a cura di Andrea De Carlo ore 12.00 Concerto: consort di viole da gamba. A cura di Andrea De Carlo Festival Popolare Italiano ore 17.30 Enzo Rao “Shamal Re-Wind” & Mario Crispi “Arenaria” Enzo Rao Camemi, violino, oud, saz Mario Crispi, voce, strumenti a fiato arcaici ed etnici, laptop Giuseppe Viola, clarinetti, chalumeau, sax soprano Nino Agrusa, contrabbasso Massimo Frasca, batteria Aki Federico Spadaro, piano Maurizio Curcio, chapman stick, laptop Carmelo Graceffa, percussioni, drum set Domenica 28 maggio Festival dei Fiati ore 10.00 Visita guidata alla collezione dei sassofoni ore 12.00 Concerto dell’ensemble “Hot to Sax” Progetto in condivisione con il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia ore 16.00 Visita guidata a cura di Lorena De Filippi
RACE FOR THE CURE 2023

Race for the Cure è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 su tutto il territorio nazionale nella lotta ai tumori del seno. Il protocollo di intesa con il Ministero della Cultura conferma per il 2023 l’ingresso gratuito nei musei statali per gli iscritti. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce all’iniziativa con il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, la Galleria Spada e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. Nelle giornate del 5, 6, 7 e 14 maggio 2023 sarà sufficiente mostrare la ricevuta di iscrizione, accedere con il pettorale di gara o con la Komen Card per visitare gratuitamente i tre musei.
Il 10 maggio al Museo Andersen il progetto del Liceo Musicale Farnesina “Apollo, Dafne e le stanze della Musica”

Nella storia, la musica delle compositrici è una stanza delle meraviglie ben chiusa: è come entrare in un museo mai visto, essere sopraffatti dalla bellezza sopita. L’incontro tra le opere delle musiciste e l’arte museale regala una sinergia emozionante: compositrici come Francesca Caccini, la prima a comporre una delle prime forme di Dramma in Musica, Amy Beach, prima grande compositrice; Hildegarda Von Bingen e Margherita Cozzolani, mistiche e religiose innovative; Ilse Weber testimone, con le sue strazianti melodie, dell’Olocausto; per arrivare alla più popolare Mercedes Sosa, voce intensa e politica, fino a Dame Olive Campbell, etnomusicologa, che ha vagato per gli Appalachi annotandosi dalle esecuzioni estemporanee degli abitanti locali canti antichi per dare vita ad un catalogo enciclopedico di melodie. Il percorso PCTO dell’Università Roma Tre, Note di Musiciste, concepito dalle Prof.sse Milena Gammaitoni e Fridanna Maricchiolo, incontra la formazione artistica di allieve e allievi del Liceo Musicale Farnesina in un percorso di ricerca storico-musicologica e di messa in opera attraverso concerti strutturati. Mercoledì 10 maggio alle ore 16.30 il Museo Hendrik Christian Andersen che ha in corso una convenzione con l’Università degli Studi Roma Tre, ospiterà il progetto del Liceo Musicale Farnesina “Apollo, Dafne e le stanze della Musica”. Programma Introducono: Milena Gammaitoni, Fridanna Maricchiolo, Cristina Nocchi Ameliya Kroitor presenta le compositrici Hildegard Von Bingen (1098-1179) O Virtus Sapientiae Chiara Margarita Cozzolani (1602-ca 1677) O Dulcis Jesu Soprani Miriam Burzynska, Costanza Ferri Francesca Caccini (1587-ca 1641) La liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina “Coro delle Piante incantate” Terzetto “Antri gelati” Soprani Miriam Burzynska, Costanza Ferri, Demetra Fiorini Aria del Pastore Tenore Lorenzo Giambenedetti Chi desia di saper °°°°° da Three Shakespeare Songs, Op.37 Fairy Lullaby – Take, O those lips away Soprano Costanza Ferri Amy Beach (1867-1944) Op.29 n.1 Within thy heart Baritono Fabrizio Malgeri °°°°° Ilse Weber (1903-1944) Wiegala Soprano Costanza Ferri Mercedes Sosa (1935-2009) Duerme negrito (popular) /Sòlo le pido a Dios/ Gracias a la vida Chitarra e voce Arianna Frangella Chitarra Francesco Meo Dame Olive Campbell (1882-1954) Pretty Saro Tenore Lorenzo Giambenedetti e Coro Chitarre Arianna Frangella, Francesco Meo Ameliya Kroitor, studentessa del liceo Aristofane, introdurrà le compositrici dei brani che suoneranno gli studenti Partecipano al progetto Miriam Burzynska, Costanza Ferri, Demetra Fiorini, Arianna Frangella Filippo Cardini, Edoardo Giovinazzo, Fabrizio Malgeri, Marco Ismail Piccinini Collabora alla chitarra Francesco Meo Concept musicologico e tutorato prof.ssa Cristina Nocchi /*! elementor – v3.15.0 – 09-08-2023 */ .elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=”.svg”]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}
il 2 maggio al Museo Andersen finissage della mostra “Sabina Alessi. I sette vizi capitali”
Il 2 maggio in occasione del finissage della mostra Sabina Alessi. I sette vizi capitali il Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi, è lieto di presentare al pubblico il catalogo della mostra (Gangemi Editore International, Roma, 2023). La mostra è nata dall’accordo, sottoscritto fra il Museo Hendrik C. Andersen e l’Accademia di Belle Arti di Roma, finalizzato alla cooperazione e allo scambio all’insegna della valorizzazione del Museo, dei giovani artisti e della loro docente di decorazione, Sabina Alessi, italo belga che vive e lavora a Roma. Il progetto è scaturito dalla frequentazione del Museo da parte degli studenti dell’Accademia che hanno approfondito, durante le visite, i temi relativi al percorso artistico e umano che Hendrik Christian Andersen ci ha lasciato in eredità. La mostra si pone in contrappunto con gli ideali utopistici alla base del progetto del World Center of Communication attraverso il quale Andersen voleva “creare una nuova Bibbia, un qualcosa che aiuti quelli che verranno dopo di noi a sentire il loro spirito come una parte di quello di Dio. […] dimostrare come le differenze […] non facciano alcuna differenza”, come emerge dal Diario dattiloscritto della cognata Olivia Cushing. I sette vizi capitali rappresentati da sette opere, ciascuna ben connotata e distinta per forma, colore e materiale – dall’ovale in marmo per la superbia al triangolo in ceramica per l’invidia, solo per citarne alcuni – si pongono quindi in contrasto con i “bianchi sogni di un altro mondo” di Hendrik Christian Andersen che, sebbene non espressamente, ha perseguito un ideale d’arte e vita improntato alla glorificazione della virtù, come fanno bene comprendere alcuni evocativi passaggi del Diario di Olivia che ne esalta la dedizione e lo sforzo per il raggiungimento di uno scopo più alto e spirituale. Le idee di Hendrik Andersen erano condivise dall’amata cognata Olivia Cushing, sua guida spirituale, ispirata dalla lettura dei saggi di Ralph Aldo Emerson, uno dei più influenti esponenti del movimento trascendentalista americano del XIX secolo, che nei suoi primi scritti sottolineò l’importanza di una vita buona e giusta ispirata dal rispetto per gli altri e dal perseguimento di finalità etiche. Nel programma iconografico della città ideale di Hendrik Andersen, questi concetti si traducono nella ricerca dell’equilibrio delle forme e nell’armonioso dialogo fra le sculture che l’artista ha messo al centro del suo progetto urbanistico. L’arte e la bellezza per Hendrik Andersen diventano il mezzo per cambiare l’umanità. Chi varca la soglia del Museo si stupisce, si emoziona e, seguendo l’itinerario che si snoda dal pian terreno al primo piano, dove sono esposte le opere della collezione, giunge al secondo dove, attraverso la proposta espositiva, la lettura del passato si attualizza nell’interpretazione contemporanea. La valenza didattica del progetto costituisce un valore aggiunto in quanto gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi progettuali, di realizzazione e cura degli apparati, allestimento e organizzazione. Sabina Alessi è nata a Bruges nel 1968. Consegue il Baccalaureat alla Scuola Europea di Bruxelles. Nel 1992 si diploma all’Accademia di Belle arti di Roma. Nel 1990-91 tiene la sua prima mostra personale al Lavatoio Contumaciale di Roma, dove afferma la sua ricerca in-centrata su dei quadri-struttura, in cui i segni sono determinati compositivamente dalla stessa forma struttura del telaio. Prosegue la sua ricerca formale con altri inter-venti inclusa la XII Quadriennale di Roma, nel 1996. L’attività degli anni ultimi l’ha vi-sta impegnata in una mostra personale ad Empoli (FI) presso la galleria Filarete, e nel-la realizzazione di una scultura in Acciaio Corten,” Onda 2030” per il nuovo Rettorato dell’Università di Tor Vergata a Roma e in ultimo nel 2021 nella partecipazione con una serie di opere al progetto dal titolo Tomaso Binga Locus; Transumanze creative, presso la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, e successivamente presso la Brigade Gallery in Danimarca. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove vive e lavora. Finissage della Mostra a cura di Maria Giuseppina Di Monte Sabina Alessi. I sette vizi capitali 2 maggio ore 17.00 Presentazione del catalogo edito da Gangemi Introduce: Maria Giuseppina Di Monte, Direttrice del Museo Saluti istituzionali: Cecilia Casorati, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma Interviene: Dalma Frascarelli, Docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Bella Arti di Roma Sarà presente l’artista Sabina Alessi Scarica il COMUNICATO STAMPA
Al Pantheon visite guidate gratuite in italiano e in inglese
Visita guidata in italiano – La Basilica di Nettuno, la Rotonda e il lapidarium Nell’ambito delle attività di valorizzazione di arte e storia nei luoghi della cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma, la Direzione del Pantheon e lo staff presentano le visite guidate all’interno del monumento e dell’area del lapidarium a ridosso della Basilica di Nettuno, eccezionalmente aperta al pubblico per l’occasione. La visita in italiano, gratuita, della durata di circa un’ora e mezza, si svolgerà nei seguenti giorni*: Giovedì ore 10 e ore 16 Sabato ore 10 Domenica ore 16 Prenotazioni disponibili al link sul sito della Direzione Musei Statali della città di Roma, pagina del Pantheon, oppure digitando nel motore di ricerca DMS Pantheon. Guided tour in english – The Basilica of Neptune, Hadrian’s Rotunda and the lapidarium As part of the enhancement of art and history in the cultural sites of the Direzione Musei Statali della città di Roma, the management and staff of the Pantheon provides guided tours inside the monument and in the lapidarium adjoining the Basilica of Neptune, exceptionally open for the occasion. The english guided tour, free of charge, lasts about one and a half hours and is scheduled on Friday at 10 am*. Reservations are available on the site of the Direzione Musei Statali della città di Roma, Pantheon’s page, or typing in the search engine DMS Pantheon. — . — . — . — *A causa di celebrazioni religiose o di esigenze organizzative, gli orari possono essere soggetti a modifiche. *Due to religious celebrations or organizational reasons, schedules can be subject to changes. — . — . — . — Scarica L’INFORMATIVA
Festività del 25 aprile e 1 maggio nei Musei della Direzione
In occasione delle prossime festività sarà possibile visitare i musei della Direzione secondo il seguente calendario: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperture: martedì 25 aprile (ingresso gratuito; non è prevista la prenotazione) lunedì 1 maggio (ingresso a pagamento; non è prevista la prenotazione) Chiusure: lunedì 24 aprile, martedì 2 maggio Pantheon Aperture: martedì 25 aprile (ingresso gratuito; non è prevista prenotazione) lunedì 1 maggio (ingresso gratuito; è necessaria la prenotazione) Galleria Spada Aperture: lunedì 24 aprile (ingresso a pagamento), martedì 25 aprile (ingresso gratuito) lunedì 1 maggio (ingresso a pagamento) Chiusure: mercoledì 26 aprile, martedì 2 maggio Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperture: martedì 25 aprile (ingresso gratuito) lunedì 1 maggio (ingresso a pagamento) Chiusura: martedì 2 maggio Museo Boncompagni Ludovisi Aperture: lunedì 24 aprile (ingresso gratuito), martedì 25 aprile (ingresso gratuito) lunedì 1 maggio (ingresso gratuito) Chiusure: mercoledì 26 aprile, martedì 2 maggio Museo Hendrik Christian Andersen Aperture: lunedì 24 aprile (ingresso gratuito), martedì 25 aprile (ingresso gratuito) lunedì 1 maggio (ingresso gratuito), martedì 2 maggio (ingresso gratuito) Chiusure: mercoledì 26 aprile, mercoledì 3 maggio
Natale di Roma al Pantheon: “Magia di luce: il Pantheon e la fondazione di Roma”

Nell’ambito delle attività di valorizzazione di arte e storia nei luoghi della cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma, lo staff e la Direzione del Pantheon presentano la visita guidata esclusiva alla scoperta di uno dei giochi di luce naturale più belli tra quelli costruiti nel mondo dalla mano dell’uomo: l’oculus del Pantheon, una vera e propria meridiana, genera infatti nel corso di un anno solare giochi di luce stupefacenti, che danno vita ad alcuni degli effetti scenografici tra i più raffinati mai realizzati con luce naturale. In particolare, in occasione del 21 aprile, data che coincide con la fondazione di Roma, il raggio che trafigge l’oculus, proietta un fascio di luce circolare che illumina il portone alle ore 12:00 (ora solare). Tale effetto intendeva rappresentare simbolicamente l’apoteosi dell’imperatore che, entrando in quel giorno e a quell’ora nel tempio, veniva illuminato dal fascio di luce, trasfigurandosi nell’estasi della sua rappresentazione ultraterrena. In occasione del prossimo 21 aprile, nel giorno in cui si celebra il Natale di Roma alle ore 12:00, lo staff del Museo dedicherà a questa celebrazione una visita guidata inedita dal titolo “Magia di luce: il Pantheon e la fondazione di Roma”. Il percorso, di circa un’ora, sarà incentrato sulla storia del monumento e il suo legame con il mito di fondazione della città. Tra storia, leggende e suggestioni, il dr. Ruta Florio condurrà i visitatori alla scoperta di racconti più o meno noti, che aiuteranno a comprendere quale e quanta straordinaria capacità tecnica e potenza spirituale ispirò e guidò la costruzione di un luogo mitico e unico al mondo. Al termine della visita si condividerà l’esperienza dello spettacolare effetto creato dai raggi solari che, entrando dall’oculus, investiranno il portale d’entrata al mezzogiorno astronomico. Visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio. Link per le prenotazioni: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/istituti/pantheon/ Scarica il COMUNICATO STAMPA
Una nuova acquisizione per Castel Sant’Angelo: ‘Germinazione della Pace’ di Giuseppe Carta

Germinazione della Pace è un’opera scultorea di Giuseppe Carta, donata dall’artista e esposta nella zona inferiore di Castel Sant’Angelo. Essa si richiama alla grande installazione di olive in scala gigante esposta ad Assisi sul prato antistante la Basilica di San Francesco il 2 aprile scorso, in occasione della celebrazione della Domenica delle Palme. Come richiamo all’opera di Assisi, il ramo d’ulivo in bronzo dorato e smalto dialoga all’interno di Castel Sant’Angelo con l’edificio seicentesco delle Olearie di Urbano VIII, accanto al quale è collocato. Il suo messaggio di Pace, quanto mai forte in questo momento storico, trova così un simbolico “ponte” tra Assisi, luogo della Pace per eccellenza, e la Basilica di San Pietro, che si staglia appena oltre il Castello. “Nella storia universale dei popoli della Terra, l’Ulivo è presenza costante: è Essere naturale vivente, è monumento della Natura, è Elemento riconciliatore e simbolo di Fede. L’Ulivo è intriso di sacrale rigenerazione ed accompagna la storia e l’evolversi della Conoscenza umana. Le terre italiane feconde di ulivi segnano la vita di figure estremamente importanti per la storia e l’intera umanità e una di queste è certamente il Santo Uomo chiamato Francesco. San Francesco ama il Dio Creatore Padre di tutto il Creato, amore che manifesta seguendo i canoni dell’umiltà, della semplicità e del rispetto. Il Cantico delle Creature da lui composto è una lode a Dio e al suo Creato ‘Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature’. San Francesco loda ogni creatura voluta dal Signore: Il Sole, la Luna, la Terra ‘la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba’. Il Cantico delle Creature è la più bella Ode di tutti i tempi perché tiene nel grembo della sua composizione insegnamenti di amore verso la vita di ogni cosa presente nella Terra.” (scrive l’artista). Giuseppe Carta nella sua opera, pittorica e scultorea, esalta la magnificenza della Natura quale manifestazione continua di Vita e di Crescita, di Germinazione e di Rinascita. I frutti della Terra, i soggetti che predilige e che compongono le sue opere, si manifestano in una narrazione realista che raggiunge anche i più piccoli dettagli. L’artista, che della Natura e dei frutti della Terra ne ha fatto da oltre quaranta anni la sua cifra spirituale e stilistica, sposa la sacralità della Natura che si ricrea continuamente e attraverso la sua arte celebra la magnificenza del Dio Creatore e Padre che ha dato origine e dà vita a tutte le creature.