La campagna “Felicità” del Ministero della Cultura fa tappa a Castel Sant’Angelo
Al centro dell’evento, una conversazione condotta da Michela Giraud con il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il regista Luca Finotti e il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo Luca Mercuri su patrimonio culturale e accessibilità
Roma, 5 giugno 2026 – Dopo il primo appuntamento ospitato al Museo di Palazzo Grimani di Venezia, la campagna di comunicazione Felicità, promossa dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura per raccontare l’app Musei Italiani, ha fatto tappa mercoledì 3 giugno a Castel Sant’Angelo. Protagonista della serata è stata l’opera video Felicità, scritta e diretta da Luca Finotti e cuore della campagna.
A partire dalla proiezione, Michela Giraud, tra le più apprezzate stand-up comedian italiane, ha guidato una conversazione dinamica e coinvolgente con il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il regista Luca Finotti e il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo Luca Mercuri sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della partecipazione culturale.
Alla conversazione hanno inoltre preso parte alcuni dei protagonisti dell’opera video e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, tra cui Roberta Pirone, co-fondatrice dell’associazione “Ruote a Spasso”, che promuove un turismo inclusivo, e Davide Nicolini della Fondazione Gli Artisti del Sorriso – Manuela Di Santo ETS, impegnata nella diffusione dell’arte e della cultura e nella promozione della ricerca, dello sviluppo e della divulgazione delle cure palliative per persone affette da malattie terminali e croniche.
L’evento è stato promosso dalla Direzione generale Musei e da Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma.
«L’accessibilità è ormai una dimensione strutturale del Sistema museale nazionale – commenta il Direttore generale Musei Massimo Osanna – e rappresenta un principio guida delle politiche promosse dal Ministero della Cultura per ampliare la partecipazione alla vita culturale del Paese. In questa prospettiva, l’app Musei Italiani rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare i visitatori nella scoperta dei luoghi della cultura, offrendo informazioni, servizi e percorsi in un ambiente digitale integrato, semplice da utilizzare e aperto a tutti. In questi mesi la campagna di comunicazione Felicità ha accompagnato i pubblici nel racconto di questo progetto attraverso un linguaggio contemporaneo, inclusivo e immediato, capace di avvicinare nuovi pubblici al patrimonio culturale e di dialogare in modo particolare con le nuove generazioni. Coinvolgere i giovani significa investire nel futuro della partecipazione culturale e rafforzare il legame tra cittadini e patrimonio culturale.»
«Castel Sant’Angelo è stato uno dei protagonisti della campagna Felicità – commenta il Direttore di Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri – e si riconosce pienamente nella visione che essa racconta. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rendere il Castello e il suo straordinario patrimonio sempre più accessibili, aperti e accoglienti, capaci di dialogare con pubblici diversi e di offrire esperienze di visita sempre più coinvolgenti. I luoghi della cultura non sono soltanto spazi di conservazione, ma ambienti vivi, nei quali conoscenza, partecipazione e benessere culturale possono incontrarsi. Per questo siamo particolarmente lieti di accogliere qui uno dei momenti più significativi del percorso di Felicità: un’occasione per riflettere sui risultati raggiunti finora e per continuare, attraverso tutti gli strumenti e le opportunità di cui disponiamo, a costruire musei sempre più inclusivi, dinamici e vicini alle persone.»
Dopo il talk, l’evento è proseguito con un momento di convivialità e animazione. Gli ospiti hanno potuto usufruire di visite guidate speciali dedicate a tutti i pubblici e assistere a performance artistiche e musicali che hanno scandito la serata negli ambienti più significativi del museo: nella Sala Paolina, Daniele Sibilli ha danzato sulle note di “Ca Mira” di Daniela Pes; nella Sala di Apollo, Brunella Piucci e Giovanni Di Guida hanno recitato l’“Inno all’amore” di San Paolo; nel Cortile dell’Angelo, Fellow ha interpretato “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina. Costumi e creazioni sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia Costume e Moda di Roma.
La campagna Felicità è stata lanciata lo scorso 24 febbraio sui canali digitali del Ministero della Cultura, della Direzione generale Musei e dei musei italiani ed è in rotazione negli spazi RAI dedicati alla comunicazione istituzionale, con tre spot per il grande pubblico. Centro della campagna è l’opera video di Luca Finotti, un lungo racconto corale che attraversa idealmente l’Italia da nord a sud, coinvolgendo nelle riprese circa quaranta musei e luoghi della cultura nazionali.
«Sono partito dallo sguardo di un bambino, dallo stupore delle gite scolastiche – ha dichiarato il regista Luca Finotti – cercando di restituire quella purezza visiva attraverso il coinvolgimento di protagonisti che vivono il museo come luogo di crescita personale».
L’opera ha preso forma grazie alla collaborazione con l’art director Paola Manfrin e al contributo di talenti internazionali, tra cui l’editor Federica Intelisano, i digital artist Humberto Cruz, Vlady Dupuy e Spacekkabbi e il collettivo Team Rolfes.
Tra i volti noti del mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e di tante altre persone di ogni età e provenienza che compaiono nel video, spiccano Achille Lauro – protagonista proprio delle riprese ambientate a Castel Sant’Angelo –, Alba Rohrwacher, Andrea Astarita, Michelangelo Placido, Ambra Sabatini e Nyle DiMarco, tutti uniti dal ritmo del celebre brano “Felicità, tà tà” di Raffaella Carrà.
Musei Italiani
Alla piattaforma digitale ufficiale del Sistema museale nazionale, sviluppata dalla Direzione generale Musei nell’ambito del PNRR Accessibilità, è possibile accedere tramite il portale istituzionale museiitaliani.it oppure scaricando gratuitamente l’app Musei Italiani dai principali store digitali.
Così, in un unico ambiente digitale, è possibile accedere con facilità a informazioni trasparenti, sicure e affidabili sui musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici italiani: aperture e orari aggiornati, servizi per l’accessibilità, schede di approfondimento, mostre in corso e in programma, proposte di visita, suggerimenti di itinerari e canali ufficiali di biglietteria online.
L’obiettivo di Musei Italiani è offrire uno strumento utile ad accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso di scoperta, consentendogli di programmare la propria esperienza in modo informato, consapevole e personalizzato.