Al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo dal 30 novembre la mostra ‘IL MUSEO [È] POSSIBILE – Storie di collezionismi, recuperi e restauri a Castel Sant’Angelo’

IL MUSEO [È] POSSIBILE Storie di collezionismi, recuperi e restauri a Castel Sant’Angelo Mostra 30 novembre 2021 – 30 gennaio 2022 Da circa un anno Castel Sant’Angelo è sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria necessari a ridare decoro e lustro a uno dei più significativi monumenti di Roma, nell’ottica di rendere più concreti, visibili e godibili i suoi variegati e complessi ambienti, la sua preziosa decorazione cinquecentesca e le collezioni di dipinti, arredi e armi storiche, fino ad ora in gran parte nei depositi. Sono state recentemente interessate da un nuovo progetto illuminotecnico la Sala Paolina e la cosiddetta Biblioteca, già fruibili con la nuova suggestiva illuminazione. Lo saranno a breve anche la cosiddetta “Armeria inferiore”, dove sarà raccontata in maniera permanente la storia iconografica del Castello, e le altre sale “farnesiane” accanto alla Paolina (Perseo e Amore e Psiche) e accanto alla Biblioteca (Adrianeo e Festoni, Cagliostra), dove sono in corso lavori di ristrutturazione, resi necessari per migliorare l’offerta museale. In attesa di riallestire le opere delle collezioni del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (istituito nel 1925) nelle sale ad esse destinate originariamente, si è deciso quindi di realizzare un allestimento temporaneo, che le proponga al pubblico secondo una nuova ottica espositiva e che ne faccia comprendere la straordinaria varietà. La mostra, curata da Mariastella Margozzi, Laura Salerno e Michele Occhioni, si propone di valorizzare e conferire nuova luce a opere poco conosciute, nonostante il loro indiscutibile pregio, celate all’attenzione che meritano e sottratte alla visione perché in gran parte conservate nei depositi del Castello. Molti dei pezzi esposti non sono collegati alla storia di Castel Sant’Angelo che all’epoca dell’istituzione del Museo si era trovato per lo più privo di mobilio ornamentale e di quadreria, considerate anche le diverse funzioni che vi si svolsero in precedenza, come quella di carcere e caserma. La collezione di dipinti e arredi che oggi ammiriamo è frutto della sintesi di due distinte donazioni, quella del collezionista e mercante d’arte romano Mario Menotti del 1916 e quella della famiglia fiorentina Contini Bonacossi del 1928, favorite dalla volontà del generale Mariano Borgatti, allora direttore del Castello, al quale va ascritto il merito (oltre quello di aver pianificato, programmato e realizzato una significativa campagna di restauro estesa a gran parte del monumento) di averlo voluto trasformare in contenitore di contenuti storici e artistici. Le svariate provenienze e la corposa miscellanea di materiale collezionato, che rispecchia il gusto dei donatori, ma anche del mercato dell’arte del periodo, si riflette nella successione cronologica delle opere in mostra. In tal senso evidente, ad esempio, è la sovrabbondanza di opere della scuola veneta, ambito geografico al quale si riferiva particolarmente il gusto di Mario Menotti. Alessandro Contini Bonacossi invece, mercante d’arte oltre che collezionista, avvalendosi della consulenza dell’allora giovane storico dell’arte Roberto Longhi, aveva acquistato insieme alla moglie Vittoria molteplici opere sul territorio italiano, alcune delle quali furono oggetto di donazione al Museo di Castel Sant’Angelo per contrastare la fama di venditore di opere d’arte italiane all’estero e acquisendo quella di mecenate illuminato. Per questa donazione i coniugi Contini Bonacossi ottennero il titolo nobiliare di conti. Un’altra donazione venne disposta da Alessandro Contini Bonacossi nel 1939 a favore del Museo degli Uffizi di Firenze. I numerosi manufatti giunti a Castel Sant’Angelo vennero allestiti, sotto la direzione dei donatori, in sette sale disadorne dell’appartamento pontificio, con l’obiettivo di presentare una ricostruzione ambientale d’epoca, quasi la scenografia di un film in costume ambientato nel tardo Rinascimento, che comunque assecondava anche i criteri degli allestimenti museali allora in voga. L’allestimento rispetta, per quanto possibile, il criterio cronologico, coniugandolo in alcuni casi al concetto di “maggiore visibilità”, in accordo al quale si tende a valorizzare capolavori ingiustamente dimenticati o ignorati. Si potranno rivedere alcuni manufatti legati fin dalla loro origine a Castel Sant’Angelo, come ad esempio il monumentale busto del Salvatore, che ha prestato il nome all’omonimo cortile in cui a lungo è stato esposto, che da molti anni non era visibile al pubblico, o la bellissima scultura lignea della Madonna con bambino di scuola umbro-laziale della fine del XIII secolo. Tra le opere esposte figurano nomi assai noti, quali Jacopo della Quercia, Ambrogio Zavattari e la sua bottega, Carlo Crivelli, Dosso Dossi, Sebastiano del Piombo, Andrea Pozzo, Pietro Bracci, oltre alla bottega di Pieter Paul Rubens e a copie da famosi capolavori quali Il Festino degli Dei di Giovanni Bellini o Il Riposo nella Fuga in Egitto di Federico Barocci. Sarà esposto anche il San Girolamo nella selva di Lorenzo Lotto, del 1509, datazione rispondente al periodo romano dell’artista, come ci ricordano del resto la posa del santo, citazione del Diogene adagiato sulle scale della Scuola di Atene di Raffaello nelle Stanze Vaticane, e l’edificio visibile nel paesaggio sulla destra, che si può identificare con Castel Sant’Angelo. Adeguato rilievo è dato anche al polittico quattrocentesco dei fratelli Zavattari, proveniente incompleto dalla collezione Contini Bonacossi e ricomposto nel 2000 degli altri due pannelli mancanti, acquistati dallo Stato sul mercato antiquariale. Ma ci sarà anche l’Apparizione dell’Arcangelo Michele sul mausoleo di Adriano dell’ambito di Ventura Salimbeni, un soggetto strettamente legato alla storia della Mole: secondo la tradizione, infatti, nell’anno 590, di fronte alla processione voluta da papa Gregorio Magno per scongiurare la pestilenza che affliggeva Roma, l’arcangelo Michele apparve sopra il mausoleo rinfoderando la spada insanguinata, a simboleggiare la fine del morbo. Ceramiche istoriate e mobilio, tra cui due preziosi cassoni nuziali di manifattura toscana, completano l’esposizione e restituiscono al pubblico la ricchezza e l’eterogeneità dei materiali che il Museo di Castel Sant’Angelo conserva. ———————————————– scarica il COMUNICATO STAMPA Per informazioni: Ufficio comunicazione e social network: dms-rm.social@beniculturali.it Ufficio Mostre: dms-rm.mostre@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/ YT:  https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma

il 29 novembre alla Galleria Spada visita guidata ‘Rosso cardinale e oro barocco: la collezione Spada’

Un itinerario attraverso la collezione di arte barocca dei Cardinali Bernardino e Fabrizio Spada per conoscere la pittura dei grandi pittori del Seicento: Guido Reni e Guercino, Pietro Testa e il Baciccia, Orazio e Artemisia Gentileschi. L’iniziativa, della durata di 1 ora ca., si concluderà nel Giardino Segreto di Palazzo Spada, dove si trova il mirabile artificio illusionistico di Borromini, la Prospettiva forzata. La prenotazione è obbligatoria e comprende il biglietto d’ingresso alla Galleria. Visita guidata 29 novembre 2021 ore 15.30Durata: 1 ora ca. CONTATTI: Tel. +39 06 6832409Mail: palazzospada@gebart.itWebsite: http://galleriaspada.beniculturali.it/

il 15 novembre alla Galleria Spada visita guidata ‘Arte e scienza: le passioni di un cardinale’

La Galleria Spada propone il 15 novembre alle ore 16,00 una visita guidata alla sua celebre collezione d’arte, frutto del gusto dei cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. Prezioso esempio di Galleria romana del Seicento, la raccolta riflette anche il forte interesse che il cardinal Bernardino e suo fratello, il padre oratoriano Virgilio Spada, nutrirono per le scienze, tra cui l’astronomia e le discipline prospettiche. La visita permetterà di conoscere i personaggi di questa famiglia così speciale attraverso le opere che ancora si conservano nel museo: tra le altre, i capolavori di Guido Reni, Guercino e Niccolò Tornioli, acutamente collezionati dal cardinal Bernardino. Guidati dal Personale, i visitatori conosceranno opere che sono anche testimonianze concrete dello straordinario fermento delle scoperte scientifiche durante il secolo XVII. La visita si concluderà nel Giardino Segreto, “teatro” di uno dei massimi raggiungimenti dell’architettura seicentesca, la Prospettiva illusiva di Francesco Borromini, indice anch’essa del gusto e degli interessi scientifici degli Spada. L’iniziativa avrà la durata di un’ora circa. Prenotazione obbligatoria. DATA : 15 novembre 2021 ORARIO: ore 16:00 TELEFONO BIGLIETTERIA: 06.6832409 (escluso martedì) COSTO DEL BIGLIETTO: 5 euro + 1 euro di prenotazione EMAIL: palazzospada@gebart.it INDIRIZZO WEB: http://galleriaspada.beniculturali.it RESPONSABILE: Dott.ssa Adriana Capriotti

l’8 novembre alla Galleria Spada visita guidata ‘Atmosfera barocca: una collezione romana del Seicento’

La Galleria Spada propone una visita guidata alla sua famosa collezione di pittura barocca, lascito dei cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. Immersa in un’atmosfera senza tempo, alla Galleria l’importanza delle opere d’arte va di pari passo con la caratteristica presentazione che si ritrova all’interno dei suoi ambienti d’epoca. La visita mira a far conoscere i personaggi di una famiglia colta, ricca di personalità originali tutte accumunate da un profondo gusto per il collezionismo. Guidati dal Personale del museo, i visitatori potranno conoscere gli orientamenti artistici degli Spada attraverso i capolavori di alcuni protagonisti del Seicento, tra i quali Guido Reni, Guercino, Bernini e i Gentileschi. La Galleria Spada comprende nel proprio itinerario museale anche uno dei massimi raggiungimenti dell’architettura seicentesca, la Prospettiva illusiva di Francesco Borromini: essa concluderà, con il suo stupefacente segreto spaziale, il percorso di visita. L’iniziativa avrà la durata di un’ora circa. Visita guidata 8 novembre ore 16.00Prenotazione obbligatoria Telefono:+39 06 6832409  Mail: palazzospada@gebart.it  Website: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/istituti/galleria-spada

Giornata nazionale delle Famiglie al Museo – domenica 10 ottobre

Anche la Direzione Musei Statali della città di Roma partecipa alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo con una serie di iniziative che si svolgeranno il prossimo 10 ottobre.    UN ANGOLO DI FAMIGLIA AL MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (10 ottobre 2021), la famiglia Boncompagni Ludovisi si presenta alle famiglie contemporanee.Un piccolo allestimento in quella che un tempo era la sala da pranzo della famiglia per raccontare la storia del villino e dei suoi abitanti attraverso fotografie, oggetti e curiosità.Per i bambini sarà messa a disposizione una mini guida cartacea. Per sognare e tornare indietro nel tempo.Età consigliata: dai 6 anni in su ———— SOGNATORI COME HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Hendrik Christian Andersen. Un artista dalle tante capacità.Pittore, scultore e disegnatore di una Città Mondiale in cui avrebbero dovuto incontrarsi tutti i popoli della terra per essere in pace e aiutarsi gli uni gli altri.La Città rimase solo un sogno, ma grazie ai disegni e alle sculture di Hendrik possiamo ancora sognare quel bel mondo!Attraverso una mini guida cartacea, nella Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (10 ottobre 2021) i bambini potranno esplorare aiutati dai genitori i grandi saloni al piano terra del museo e conoscere le sculture e i disegni dell’artista norvegese.Età consigliata: dai 6 anni in su  ————– GUARDANDO E… IMMAGINANDO! ALLA GALLERIA SPADA Palazzo Spada è un bellissimo luogo ricco di segreti e illusioni, in cui non tutto è ciò che sembra: i bambini saranno accompagnati a scoprirne la storia attraverso una visita alla Galleria e alla famosa Prospettiva di Francesco Borromini.Camminando nelle stanze di due grandi collezionisti ci immedesimeremo nella loro epoca. Non solo guardare i quadri, quindi, ma anche immaginare! Qual è la storia? Che cosa è raffigurato?Proveremo a capirlo con fogli e matite in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Domenica 10 ottobre, dalle ore 11.30 alle ore 12.45Prenotazione obbligatoria e numeri contingentati, bambini dai 6 ai 10 anni.Tel.+39 06 6832409e-mail: dms-rm.galleriaspada@beniculturali.it L’attività per i bambini è gratuita; entrata con biglietto regolare e prenotazione obbligatoria per gli adulti (con le riduzioni di legge); entrata gratuita per i bambini.  ————–

Sabato 25 e domenica 26 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 25 e domenica 26 settembre tornano le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days). Nelle due giornate, visite guidate, aperture straordinarie e varie iniziative saranno organizzate nei Musei e luoghi di cultura. La Direzione Musei Statali della città di Roma partecipa proponendo al pubblico le seguenti iniziative: …………………………………. Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX Tra interno ed esterno: conoscere lo stile eclettico del villino Boncompagni Ludovisivedi scheda …………………………………. Museo Hendrik Christian Andersen Segno, Colore, Poesia. Opera e libri di Giulia Napoleone e Alfonso Filieri con testi di Gabriella Pace e Davide Toffolivedi scheda Visita guidata alla mostra ‘Atelier Giuseppe Modica 1990-2021’vedi scheda Apertura serale del Museo Hendrik Christian Andersenvedi scheda …………………………………. Galleria Spada L’eredità di tutti: raccontare la Galleria Spadavedi scheda Tutti nel Giardino Segreto! La Prospettiva borrominiana di Palazzo Spadavedi scheda …………………………………. Area archeologica di Veio – Santuario etrusco dell’Apollo Visite guidate dalla durata di un’ora circa, nell’Area archeologica del santuario di Portonacciovedi scheda Apertura Area archeologica 26 settembrevedi scheda …………………………………. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Musica, vaccino per l’Animavedi scheda Dolce Stil Novo voi che per li occhi mi passaste ‘l corevedi scheda

dal 28 agosto al 29 settembre al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo la rassegna ‘sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo’

La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, continuano il programma di valorizzazione del sito attraverso una serie di aperture straordinarie, in particolare serali. L’intenzione è quella di cogliere l’ultimo scorcio d’estate per proporre piccoli momenti di socialità e benessere attraverso la fruizione di arti e linguaggi artistici diversi, garantendo sempre il rispetto delle norme anti Covid. Oltre a valorizzare la sede della Direzione, il magnifico Castel Sant’Angelo negli spazi del Cortile di Alessandro VI e del Bastione di San Matteo, lo scopo è anche quello di incuriosire i visitatori ed incontrare pubblico nuovo per animare il monumento con l’arte e la bellezza espresse nelle varie forme. La mini rassegna, che ci accompagnerà nei week end dal 28 agosto al 29 settembre alle ore 21, prevede spettacoli di danza, musica, teatro, performance, visite guidate e dialoghi con l’arte contemporanea. La rassegna si aprirà nel Cortile di Alessandro VI sabato 28 agosto con l’evento unico a cura di Daniele Cipriani “EROS” serata di danza, musica e parola con Giulio Plotino, Eleonora Albrecht, Augusta Giraldi e Sergio Bernal, che indosserà il costume disegnato per lui da Roberto Capucci. Sergio Bernal, star del balletto spagnolo dotato di un corpo dalle proporzioni perfette, fonderà flamenco e balletto classico alternando leggerezza e soavità accompagnato dal violino di Plotino, dalla voce della Albrecht e dal suono soave dell’arpa di Augusta Giraldi. Il 29 agosto Adamo Dionisi e Vanessa Cremaschi renderanno omaggio alla straordinaria figura di Gabriella Ferri con il concerto “TI REGALO GLI OCCHI MIEI” di e con Vanessa Cremaschi (voce, violino e pianoforte) e con Giovanna Famulari (violoncello, pianoforte e voce). Incontreremo il 5 settembre Kafka attraverso le lettere a Milena Jesenskà, nello spettacolo adattato e diretto da Rosario Tedesco ”KAFKA KABARETT TANGO: lettere e racconti di Franz Kafka” che vedrà in scena, oltre a Rosario Tedesco anche Pasquale di Filippo. I due ci mostreranno come il gioco dell’amore possa essere paragonato ad un lento, spasmodico tango, ballato dal vivo, con testi cantati in Yiddish. Sabato 11 settembre vivremo la straordinaria esperienza dei pupi siciliani di Mimmo Cuticchio con “LA PAZZIA DI ORLANDO – ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna”, spettacolo per bambini e adulti. Mimmo Cuticchio è considerato oggi il Maestro del Cunto e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta nell’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità. Due gli appuntamenti che avranno come cornice il Bastione di San Matteo. Dall’opera dei Pupi passiamo domenica 12 settembre all’energia prodotta dalle percussioni dei tamburi giapponesi (Taiko) con Rita Superbi, fondatrice del Gruppo Taiko, primo gruppo italiano del genere, che insieme a Catia Castagna, attrice e percussionista, e a Marilena Bisceglia, percussionista e aikidoka, e alle loro allieve ci faranno vibrare l’anima con “TAIKO NO KOE – la voce del tamburo”. La settimana successiva, sabato 18 settembre, saremo condotti in un altro e diverso “viaggio sonoro” con un progetto di Bluemotion, scritto da Giorgina Pi e Gabriele Portoghese, “GUIDA IMMAGINARIA” audioguida immaginaria del Museo dell’Acropoli in una Grecia inaspettata, di cui il Collettivo Angelo Mai ha curato l’ambiente sonoro. Il pubblico accederà all’ambiente della performance, uno spazio che sarà poi al buio, con un piccolo catalogo, una piccola torcia e… una cuffia che consentirà di partire per un viaggio immaginario. Le voci del museo, oltre a quella della guida di Gabriele Portoghese sono di Marco Cavalcoli, Sylvia De Fanti, Giorgina Pi, Laura Pizzirani. Domenica 19 settembre torniamo nel Cortile di Alessandro VI con un omaggio a Pino Daniele del quartetto “NA TAZZULELLA ‘E CAFE’” con Michele Ranieri (chitarra e voce), Carlo Maria Micheli (sassofono), Pino Vecchioni (Tajon e percussioni) e Matteo Carlini (contrabbasso e basso elettrico). I quattro, che vantano collaborazioni in tour con moltissimi artisti da Baglioni a Morandi, da Zarrillo ad Alex Britti, da Concato a Bersani ripercorreranno per noi il repertorio di Pino Daniele con arrangiamenti reinterpretati in chiave più acustica. Il fine settimana del 25 e 26 settembre, Giornate Europee del Patrimonio, offrirà ai visitatori visite guidate e dialoghi con l’arte contemporanea dove diversi artisti della città “vivranno” gli spazi di Castello con le proprie opere attraverso interazioni personali e con il pubblico (25 settembre dalle ore 10 alle 14 e dalle 19,30 alle 23 – 26 settembre dalle 15 alle 19). A conclusione e non per caso nella ricorrenza di San Michele Arcangelo il 29 settembre sarà presentata da Giuseppe Passeri la storia dei progetti di scenografie pirotecniche che nel corso degli anni, proprio a Castel Sant’Angelo, si sono susseguite il 29 giugno, festa dei patroni di Roma San Pietro e San Paolo. La Direzione dei Musei statali di Roma vuole in questo modo manifestare l’intenzione di far ritornare a Castello lo spettacolare evento dei fuochi pirotecnici, previsto per il prossimo 29 giugno, e con questa prospettiva offre intanto alla città di Roma un piccolo saggio dell’arte e dell’ingegno di scenografi, architetti, ingegneri e mastri del fuoco guidati dall’architetto Giuseppe Passeri per omaggiare l’Arcangelo che nel 590 d. C. ha “rinfoderato” la spada al termine di una pandemia senza precedenti. Il progetto culturale “sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo” è stato curato e organizzato, per conto della Direzione Musei Statali della città di Roma, da Anna Selvi. La rassegna si terrà nel rispetto delle norme anti Covid-19 ed i video degli spettacoli saranno successivamente pubblicati: sulla pagina FB del Museo Nazionale Castel Sant’Angelo https://www.facebook.com/MuseoCastelSantAngelo sul canale YOUTUBE della Direzione Musei Statali della città di Roma https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma L’ingresso agli spettacoli alle ore 21 è consentito ai visitatori fino ad esaurimento dei posti ed è incluso nel costo del biglietto del Museo. Intero € 12 Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni. Gratuità di legge La prenotazione del biglietto d’accesso al Museo può essere effettuata entro il giorno precedente tramite Call center Ticketone 06/32810 o online sul sito https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo. E’ possibile acquistare il biglietto dello spettacolo al botteghino del Museo solo per la fascia 19.30–21.00 il giorno dell’evento. programma completo su: www.castelsantangelo.beniculturali.it / FB:

Ferragosto ai Musei della Direzione Musei Statali della città di Roma

Ricordiamo ai visitatori che i Luoghi della Cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma saranno aperti a Ferragosto con le seguenti modalità: PANTHEON sabato e domenica 9.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.45) MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO sabato e domenica ore 9,00 – 19,30 (ultimo ingresso ore 18,30) MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN sabato 14 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 14.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI sabato 14 agosto dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30) domenica 15 agosto dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30) AREA ARCHEOLOGICA DI VEIO  domenica 15 agosto dalle ore 9.30 alle ore 15.30 L’apertura è a cura dell’Ente regionale Parco di Veio, grazie alla convenzione sottoscritta con la Direzione Musei Statali della Città di Roma. GALLERIA SPADA sabato 14 agosto dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI sabato 14 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) Si invita a visitare la pagina del singolo Istituto per tutte le altre indicazioni e specifiche.

la Notte Europea dei Musei a Galleria Spada

In occasione della Notte Europea dei Musei, la Galleria Spada propone una serie di dimostrazioni prospettiche curate dal Personale all’interno della celebre Prospettiva barocca, realizzata da Francesco Borromini per il cardinal Bernardino Spada. Brevi segmenti didattici introdurranno alle motivazioni che stanno alla base dell’artificio borrominiano, preziosa eredità della famiglia Spada. L’iniziativa si ripeterà nel corso della serata e i visitatori, contingentati secondo necessità, si raccoglieranno secondo le indicazioni del Personale del Museo e tenendo conto delle norme anti-Covid. Non è necessaria la prenotazione, ma l’ingresso alle Sale –compreso nel biglietto- tiene conto dei numeri massimi imposti dalla sicurezza; potrebbe, quindi, rendersi necessaria una breve attesa all’ingresso. Dimostrazioni prospettiche a cadenza di ogni mezz’ora ca. a partire dalle ore 19.30 sino alle ore 22.15, tenendo conto delle necessità imposte dalla formazione dei gruppi, anche in relazione alle norme anti-Covid. Ultimo biglietto: ore 22.00 L’arte dell’illusione: la Prospettiva forzata di Palazzo Spada Piazza Capodiferro, 13 – Roma 3 luglio 2021 RESPONSABILE: Dott.ssa Adriana Capriotti INDIRIZZO WEB   http://galleriaspada.beniculturali.it ORARIO: 19.00 – 22.30 (ultimo biglietto ore 22.00) TELEFONO BIGLIETTERIA: 06.6832409 COSTO DEL BIGLIETTO: 1 euro TIPO DI PRENOTAZIONE: no EMAIL : palazzospada@gebart.it

Festa della Musica – Galleria Spada – ‘Fugace sorella della pittura’: flauti leonardeschi nella Prospettiva borrominiana

Tra gli innumerevoli interessi di Leonardo da Vinci la musica riveste un ruolo importante, in relazione alla creazione pittorica e alle sue giuste proporzioni; molti sono gli strumenti musicali ideati dal grande artista, alcuni dei quali sperimentalmente realizzati in epoca moderna, con la finalità di meglio comprendere il suo percorso ideativo e scientifico. Nell’ambito della Giornata della Musica 2021, la Galleria Spada è lieta di presentare, grazie alla disponibilità dei M.i Flautisti Anne Kirchmeier ed Enrico Casularo, l’esecuzione di una serie di musiche antiche eseguite con uno degli strumenti ideati da Leonardo, il “flauto a fessure” descritto e illustrato nel Codice Atlantico. L’iniziativa, della durata di 30 minuti ca., si svolgerà nel Giardino Segreto di Palazzo Spada, dove si trova il mirabile artificio illusionistico di Borromini, la Prospettiva forzata. La prenotazione non è obbligatoria, ma l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti. lunedì 21 giugno ore 17.45 – durata: 30 minuti ca PROGRAMMA Anne Kirchmeier, flauto a fessure (ideato da Leonardo da Vinci) con la partecipazione di Enrico Casularo, flauto traverso rinascimentale.   Improvvisazioni sui rebus di Leonardo da Vinci “L’amore sol mi fa sollazzare” e “L’amore mi fa remirare”            Josquin des Prés (c.1440-1521): Canzona “Baisiezmoi” Jacob van Eyck (c. 1590-1657) Der Engels Nachtegaeltje Josquin des Prés (c.1440-1521): Canzona “Je n’oseplus” Jacob.van Eyck: Fantasia & Echo D. da Piacenza(c.1290-c.1470) “Anello” (De arte saltandi & choreas ducendi, c.1459) G.Bassano (c.1560-1617):  Ricercata quarta Anon. (Ms Q16 (1487), Bologna, XVe s.): “O generosa”; “La Chanson des Redictes” G.Ebreo da Pesaro (c.1420 – p.1484)La Bassa Castiglia Galleria Spada Piazza Capo di Ferro, 13 00186 Roma Informazioni La Galleria Spada è aperta: Dal lunedì al venerdì (chiusura settimanale il martedì): orario 8.30-19.30 (ultimo biglietto ore 19.00). Nessun obbligo di prenotazione per i singoli visitatori. Visite guidate: gruppi di max 7 persone +1 guida con prenotazione obbligatoria tramite e-mail (palazzospada@gebart.it) oppure telefonicamente chiamando il numero 06 6832409​ (escluso il martedì). Sabato e domenica: orario 8.30-19.30 (ultimo biglietto ore 19.00). Obbligo di prenotazione del biglietto di ingresso per i singoli visitatori a fasce orarie predeterminate. La prenotazione può essere fatta al sito https://www.gebart.it/musei/galleria-spada/ o chiamando il numero 06 32810 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.00 NON sono consentiti i gruppi nei giorni di sabato e domenica. Costo biglietto: 5 euro Sito web: https://dmsrm.futuretechlead.com; http://galleriaspada.beniculturali.it Twitter: @galleriaspada Instagram: @galleriaspada YouTube: