Al Museo Boncompagni dal 23 settembre la mostra “The Artists House/La Casa degli Artisti. L’arte ‘viva’ di Sally Smart”

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2023 (23-24 settembre) quest’anno incentrate sul tema “Patrimonio InVita”, il Museo Boncompagni Ludovisi afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma diretta da Massimo Osanna, dà vita al progetto espositivo The Artists House / La Casa degli Artisti. L’arte “viva” di Sally Smart in collaborazione con PostmastersROMA. La mostra è a cura di Matilde Amaturo, Valentina Filamingo, Eugenia Carabba Tettamanti, Paulina Bebecka. 23 settembre – 29 ottobre 2023 Opening sabato 23 settembre ore 18.00 /*! elementor – v3.15.0 – 09-08-2023 */ .elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=”.svg”]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block} Sally Smart è una delle principali artiste contemporanee australiane riconosciuta a livello internazionale per le sue installazioni, performance, video e opere tessili che affrontano le intricate relazioni tra corpo, pensiero e cultura. Le sue opere utilizzano spesso tecniche di taglio, cucito e assemblaggio per creare immagini complesse e stratificate. Gli spazi del Museo Boncompagni Ludovisi, villino in stile eclettico di inizio Novecento abitato fino agli anni Settanta da un ramo della famiglia Boncompagni Ludovisi, diventano la “casa” dove vivono le opere di Sally Smart e le arti rievocate dai suoi lavori: l’antica tragedia greca, romana, la Commedia dell’Arte del XVI secolo, i Balletti Russi del primo Novecento. Ogni sua opera – ora ricamo artigianale, ora assemblaggio ora scultura in bronzo e tessuto – danza con la mitologia, gli archetipi, la psicologia, il costume, il teatro. Fauni, figure ancestrali, arlecchini, volti mitologici si aggirano negli spazi del museo dedicato alla moda e al costume del XIX e XX secolo, incontrano le opere della collezione, si integrano nelle scenografie museali, si confrontano con le arazzerie fiamminghe del XVII secolo e con le suggestioni archeologiche nel trompe l’oeil del salone delle Vedute che rievoca i fasti degli antichi Horti Sallustiani e della scomparsa Villa Ludovisi. Sally Smart (nata nel 1960 a Quorn) è una delle artiste australiane contemporanee più significative, con una pratica che coinvolge la politica dell’identità: idee relative al corpo, alla casa e alla storia. Sally Smart lavora con diversi mezzi artistici, dal collage, ai ritagli, alla serigrafia, agli oggetti, al video e al suono. L’atto di tagliare e riassemblare è al centro delle sue opere, che utilizzano elementi di tessuto che evocano il corpo umano, il domestico e il femminile. Sally Smart è riconosciuta a livello internazionale per la produzione di splendide installazioni di assemblaggio su larga scala realizzate con feltro, tela, tessuti serigrafati e tessuti di uso quotidiano che costruisce con spilli. È un’artista orientata al processo, che spesso presenta narrazioni che sovvertono le gerarchie di genere attraverso la decostruzione e la ricostruzione di eventi storici e associazioni politiche con le attività tradizionali delle donne. Sally Smart ha esposto ampiamente in Australia e a livello internazionale, come a Fukuoka, New York, Londra, Roma, San Paolo, Shanghai, Singapore, Giacarta e Hong Kong, solo per citarne alcune, e le sue opere sono rappresentate nella maggior parte delle principali gallerie, musei e collezioni in tutta l’Australia e in collezioni pubbliche e private, a livello internazionale. Smart è stata insignita di numerosi incarichi, premi e riconoscimenti, tra cui: Vice-Chancellors Professorial Fellow, VCA, University of Melbourne (2016-2020), membro del consiglio di amministrazione (vicepresidente) della National Association for the Visual Arts (NAVA) (2014-2020); Visual Arts Australia Council Grant (2018); membro della giuria Adelaide Contemporary, International Architecture Competition (2018); Australia Indonesia Institute Grant e Asialink/Creative Victoria (2016); Commissione d’arte pubblica, Shadow Trees, Buluk Park, Melbourne (2012); Artist-in Residence, The University of Connecticut, Storrs, USA (2012); e Trustee della National Gallery of Victoria (2002-2008), The ANZ Travelling Fellowship (1989) e H. P Gill Medal Adelaide (1981). Scarica il COMUNICATO STAMPA __ __ __ __ __ __ __ MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI INFORMAZIONI Il museo e la mostra sono a ingresso gratuito. Orario di visita: dal martedì alla domenica ore 9.00 – 19.30; ultimo accesso ore 19.00 Tel. 06 42824074 Mail: dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it Sito web: https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/ FB: https://www.facebook.com/MuseoBoncompagniLudovisi IG: https://www.instagram.com/museoboncompagniludovisi/ Ufficio Promozione e Comunicazione Direzione Musei statali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it PostmastersROMA INFORMAZIONI Via G.M. Crescimbeni, 11 Roma Mail: roma@postmastersart.com Sito web: https://www.postmastersroma.com/ FB: https://www.facebook.com/PostmastersROMA/ IG: https://www.instagram.com/postmastersroma/
Giornate Europee del Patrimonio 2023 alla Direzione Musei statali della città di Roma

Sabato 23 e domenica 24 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa: due giorni di visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie nei musei e luoghi della cultura italiani. Tema dell’edizione 2023 è “Patrimonio InVita”, un invito a riflettere sul patrimonio culturale immateriale come patrimonio “vivo” che custodisce valori culturali, tradizioni, modi di vivere e forme di conoscenza ereditati dalle generazioni passate e indispensabili per comprendere il presente e modellare il futuro. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce alle #GEP2023 proponendo un ampio ventaglio di iniziative diurne e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 23 settembre prevedono, nei musei a pagamento, l’ingresso al costo di € 2,00 (€1,00 + €1,00 per fronteggiare l’emergenza nelle aree colpite dagli eventi alluvionali). MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO Castello in Vita 23 settembre ore 17.30 e 24 settembre ore 11.30. Performance itinerante Per informazioni: https://shorturl.at/ipz05 Castello in Vita 23 settembre ore 20.30. Performance itinerante serale Per informazioni: https://shorturl.at/joDFT PANTHEON Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità 23 settembre, ore 10.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/FMO18 The Pantheon: from its origins up to present day 23 settembre, ore 12.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/aIKS6 Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità 23 settembre, ore 20.30. Visita guidata serale Per informazioni: https://shorturl.at/xzT46 Quod no fecerunt Barbari… Urbano VIII, il Barocco e il Pantheon 24 settembre, ore 16.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/nrAV6 GALLERIA SPADA Invito a Palazzo: miti e racconti nella collezione Spada 23 settembre, ore 10.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/dioxV Invito a Palazzo: la Galleria Spada e la Prospettiva borrominiana 23 settembre, ore 19.30. Apertura serale Per informazioni: https://shorturl.at/xyH19 Invito a Palazzo: storie di famiglia nella collezione Spada 24 settembre, ore 16.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/bgqFG MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Mille strumenti Duemila anni di storia. Alla scoperta delle stanze sonore 23 settembre, ore 11.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/yzEMR Aperti per restauro 23 e 24 settembre, ore 16.00. Conferenza e visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/iyERT Percorsi innovativi per la tradizione popolare: dalla musicassetta alla musica liquida 23 settembre, ore 19.00. Conferenza e concerto Per informazioni: https://shorturl.at/EKMP4 Foolking Thunder Revue 23 settembre, ore 20.30. Concerto Per informazioni: https://shorturl.at/AKW67 Quando le immagini parlano 24 settembre, ore 17.30. Reading musicale Per informazioni: https://shorturl.at/gnCNQ MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI The Artists House / La Casa degli Artisti. L’arte “viva” di Sally Smart 23 settembre, ore 18.00. Opening della mostra Per informazioni: https://shorturl.at/rvxKY The Artists House / La Casa degli Artisti. L’arte “viva” di Sally Smart 23 settembre, ore 19.30. Apertura serale museo + mostra Per informazioni: https://shorturl.at/pDW36 La contemporaneità delle tradizioni 24 settembre, ore 11.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/xBEQ2 MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Hendrik Christian Andersen scultore: le tecniche artistiche e le statue in bronzo conservate nel Museo 23 settembre, ore 17.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/fzLT0 Baco_Giovanni Cristino 23 settembre, ore 20.30. Performance musicale Per informazioni: https://shorturl.at/jDIN6 Forme 24 settembre, ore 17.30. Spettacolo di danza Per informazioni: https://shorturl.at/gmBET PARCO ARCHEOLOGICO DI VEIO “Zich-zag” tra passato e presente: scrittura e saperi tra il santuario di Portonaccio e le tombe dipinte di Veio 23 settembre, ore 9.30. Apertura straordinaria Per informazioni: https://shorturl.at/twSV6 “Zich-zag” tra passato e presente: scrittura e saperi tra il santuario di Portonaccio e le tombe dipinte di Veio 24 settembre, ore 9.30. Apertura straordinaria Per informazioni: https://shorturl.at/bjko5 Direzione Musei statali della città di Roma www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it Ufficio Promozione e Comunicazione dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ Scarica il COMUNICATO STAMPA Scarica la LOCANDINA
Le “STORIE” di CASTEL SANT’ANGELO – Ciclo di conferenze

Castel Sant’Angelo intende inaugurare la sala conferenze realizzata all’interno della Cappella dei Condannati ed aprirla al pubblico con una serie di incontri divulgativi sulla storia di Castello. La serie inizierà con il racconto dei personaggi che sono al centro della mostra La bilancia e la spada. Storie di Giustizia a Castel Sant’Angelo, allestita nelle sale del Museo dal 19 giugno al 1° ottobre 2023, a cura di Mariastella Margozzi, Vincenzo Lemmo, Michele Occhioni e Laura Salerno. Nelle quattro conferenze i relatori approfondiranno le vicende delle figure storiche e di fantasia illustrate nelle varie sezioni dell’esposizione, che tramite dipinti, sculture, disegni, incisioni e documenti ricostruisce la storia dell’esercizio della giustizia a Castel Sant’Angelo e dei suoi protagonisti. L’antica Mole Adrianea nasce infatti come tomba dell’imperatore Adriano e dei suoi successori, ma alla caduta dell’Impero romano abbandona definitivamente la sua funzione di Mausoleo per assumere quella di fortezza e ben presto anche di carcere, divenendo, oltre che residenza papale, un luogo di prigionia e di supplizi per i vinti di ogni epoca. Mariastella Margozzi nella prima conferenza, in programma per il 4 settembre, illustrerà la tragica vicenda di Beatrice Cenci e della sua famiglia, accusata di parricidio e giustiziata alla fine del ‘500 proprio al di là di Ponte Sant’Angelo. L’11 settembre Michele Occhioni analizzerà la figura artistica e avventurosa di Benvenuto Cellini, che già nel 1527, durante il Sacco di Roma, si ritrovò rinchiuso in Castel Sant’Angelo insieme a papa Clemente VII e si distinse per le sue capacità di archibugiere, salvo poi tornarvi nel 1538 come prigioniero: accusato di furto, fu autore di una fuga degna di un romanzo, per poi venire catturato di nuovo dopo poco tempo. Mario Nissolino illustrerà invece le prigioni storiche, dalle temute segrete utilizzate nel XVI secolo alle carceri che ospitarono tanti protagonisti della Roma rivoluzionaria dell’800, come i carbonari che persero la vita per un sogno di libertà e i garibaldini fatti prigionieri nel 1867 e poi graziati da papa Pio IX. Il 18 settembre Vincenzo Lemmo darà voce al carnefice per eccellenza della Roma papalina, Mastro Titta, che dal 1796 al 1864 fu il “Maestro di Giustizie” dello Stato Pontificio, e anche ai numerosi carcerati che, durante la loro prigionia, lasciarono incisioni e scritte sulle pareti di Castel Sant’Angelo, ancora oggi visibili in diverse sale. Laura Salerno parlerà delle Carceri d’invenzione di Giovan Battista Piranesi, una serie di incisioni ad acquaforte frutto della fantasia dell’artista veneto, che in molti dettagli dovette prendere spunto proprio dalle poderose strutture di Castel Sant’Angelo. Il 25 settembre Federico Lardera e Egidio Senatore, insieme a Laura Salerno, approfondiranno la vicenda dell’alchimista Giuseppe Francesco Borri, probabile autore della celebre Porta Magica, che è l’oggetto di un’installazione artistica presente in mostra realizzata dai due architetti. Laura Salerno ripercorrerà inoltre le vicende dell’enigmatico Conte di Cagliostro, negromante, medico e ciarlatano, il quale, secondo la tradizione, fu rinchiuso per la sua partecipazione alla Massoneria in una stanza del Castello oggi denominata appunto Cagliostra. Ogni conferenza sarà seguita dalla proiezione del filmato di Marco Agostinelli I Misteri di Castel Sant’Angelo; sarà anche possibile seguire le visite guidate dai relatori alle varie sezioni della mostra illustrate negli interventi e ai vari luoghi di Castel Sant’Angelo dove si svolsero le vicende dei personaggi storici o di fantasia trattati. Nei mesi successivi si terranno ulteriori conferenze che andranno oltre l’ambito della mostra e della storia di Castello, a partire dal 2 ottobre, quando si parlerà di arte contemporanea, in particolare dei graffiti nella metropolitana di Roma. Questo il programma del mese di settembre: Lunedì 4 settembre 2023, ore 17.30 Tema: Beatrice Cenci Interviene Mariastella Margozzi Modera Michele Occhioni Prenotazioni: https://forms.gle/TcEkQ3LJBvymNfyZA Lunedì 11 settembre 2023, ore 17.30 Tema: Benvenuto Cellini a Castel Sant’Angelo e le prigioni storiche Intervengono Michele Occhioni e Mario Nissolino Modera Laura Salerno Prenotazioni: https://forms.gle/Ne59F6VFfvyTWB7FA Lunedì 18 settembre 2023, ore 17.30 Tema: Crimini e Giustizie, Mastro Titta, i graffiti dei prigionieri, le Carceri piranesiane Intervengono Vincenzo Lemmo e Laura Salerno Modera Michele Occhioni Prenotazioni: https://forms.gle/ui4VKbU9wpbyJAcA9 Lunedì 25 settembre 2023, ore 17.30 Tema: Cagliostro, Borri e la Porta Magica Intervengono Federico Lardera, Egidio Senatore e Laura Salerno Modera Michele Occhioni Prenotazioni: https://forms.gle/giHee7hnwQLCY1Ui8 La partecipazione alle conferenze è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite google form (fino a esaurimento posti) Direzione Musei statali della città di Roma – Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it; www.castelsantangelo.beniculturali.it Ufficio Promozione e Comunicazione: dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it Scarica il COMUNICATO STAMPA
Ferragosto nei Musei della Direzione

In occasione della festività di Ferragosto, i musei della Direzione saranno aperti secondo il seguente calendario: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Pantheon Sempre aperto Galleria Spada Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Boncompagni Ludovisi Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Hendrik Christian Andersen Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto
Dal 20 al 30 luglio torna l’iniziativa “EFFETTO NOTTE”

Dal 20 al 30 luglio a Roma torna EFFETTO NOTTE, l’iniziativa promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia d’intesa con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. 11 giorni all’insegna di: grande cinema italiano, cortometraggi dei giovani registi esordienti del Centro Sperimentale di Cinematografia, un ricco programma di concerti, visite guidate all’Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Effetto Notte è un’occasione per calarsi nella storia del Complesso di Santa Croce in Gerusalemme, tra Archeologia, Arte, Musica, Cinema: Cultura in tutte le sue forme tra città antica e moderna a ridosso delle Mura Aureliane. Fino alle 19,30 si potrà visitare il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali la cui esposizione è in continuo aggiornamento: sistri, liuti, cembali, salteri, spinette, cornamuti, archi, fiati, strumenti meccanici, arpe, il pianoforte costruito da Bartolomeo Cristofori, l’Arpa Barberini, il violino detto Il Portoghese di Andrea Amati. Il 22 e 23 luglio è prevista, alle 16,30, una visita guidata a cura del personale del Museo. Al tramonto, alla chiusura delle porte del museo, la musica risuonerà tra i portici il palco e l’auditorium. La rassegna “Concerti al tramonto” curata dalla direttrice, Sonia Martone, prevede sei concerti tra classico e pop, con un programma ispirato alla programmazione dei film che saranno proiettati dalle 21 sul grande schermo, al centro dell’area. Si inizia il 20 con “Sogni”, lo storico gruppo Iseiottavi renderà omaggio a Rino Gaetano. Il 21 e il 30 l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta ci regalerà una inedita versione orchestrale delle musiche più celebri dei Queen e dei ColdPlay. Il 26 luglio ecco le musiche inclusive della Luigi Cinque Hypertext O’rchestra. Il 27 “Bonè Bonè”, echi e idiomi dal profondo sud dell’Europa Mediterranea, un reading musicale a cura di Maurizio Catania. Il 29 le sonorità delle celebri colonne sonore dei film saranno presentate nella versione inedita per flauto traversiere e chitarra settecorde del duo LatinAmericando. I programmi dei Concerti al Tramonto e della Rassegna Effetto Notte sono scaricabili QUI Ingresso a pagamento al Museo fino alle ore 19,30. Ingresso gratuito ai concerti e alle proiezioni cinematografiche fino ad esaurimento posti.
Il Museo Boncompagni Ludovisi lancia il progetto ‘Giovani Talenti raccontano Storie da museo’
LA MOSTRA E’ PROROGATA FINO AL 17 SETTEMBRE “Quando ho saputo che le due donne più importanti del Museo Boncompagni Ludovisi, la principessa Alice Blanceflor de Bildt e Palma Bucarelli, erano appartenute a epoche diverse, mi sono subito chiesta come sarebbe stato se si fossero incontrate. Sarebbero state amiche? Ho immaginato di sì! Ho pensato che sarebbero state unite dal museo, dall’amore per la cultura e per l’arte. Le ho viste così come le ho disegnate. La principessa Alice seduta osserva con complicità la sua amica Palma. Amiche fuori dai confini del tempo in cui sono vissute” (Angelica Nicoletti, studentessa del Liceo Artistico Statale “Alessandro Caravillani”) Il Museo Boncompagni Ludovisi lancia il progetto Giovani Talenti raccontano “Storie da museo”. Si tratta di un progetto didattico che promuove e propone i lavori e le creazioni artistiche degli studenti delle scuole superiori romane che si ispirano alle collezioni e alle opere del museo. Il progetto partirà ufficialmente con l’anno scolastico 2023 / 2024. Nei mesi tra gennaio e maggio 2024 vedrà gli studenti coinvolti in una serie di incontri con finalità educative e formative riguardanti la storia e le collezioni museali finalizzati alla realizzazione di un evento (teatrale, musicale), un prodotto artistico (disegni, dipinti, fotografie site specific) o di un prodotto multimediale (video o podcast) che sarà esposto e presentato al pubblico nei mesi estivi. Inaugura il progetto Angelica Nicoletti, studentessa del Liceo Artistico Statale “Alessandro Caravillani” con “E se…”, un’esposizione articolata in disegni, sketch ed elaborazioni di moda, alla ricerca di un’amicizia possibile tra Alice Boncompagni Ludovisi de Bildt e Palma Bucarelli. Si ringrazia Margherita Biondo, docente di laboratorio artistico e tutor del progetto. Appuntamento al Museo venerdì 14 luglio ore 17.30 Chi è Angelica? Angelica Nicoletti nasce il 2 dicembre 2007, a Roma. A due anni ha iniziato a usare cere e matite. Chiunque la vedeva seduta nel suo seggiolone con carta e “strumenti” da disegno si spaventava e diceva che era troppo piccola e si sarebbe messa le matite negli occhi e le cere in bocca e avrebbe disegnato fuori dal foglio, rovinando il seggiolone. Angelica non lo ha mai fatto. Ha capito subito che da quegli “strumenti” uscivano i colori e la magia dei disegni l’ha subito incantata. Ha riempito album interi di scarabocchi senza mai uscire dai fogli e da allora non ha mai smesso di disegnare. Dopo aver frequentato la scuola spagnola “Liceo Cervantes” di Roma fino alla III media, si è iscritta al Liceo Artistico Statale Caravillani. E disegna e crea con passione ed esuberanza. Le creazioni di Angelica saranno esposte al Museo Boncompagni Ludovisi fino al 3 settembre.
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA GIRANDOLA XVI edizione
Domani 29 giugno 2023, dalle ore 22.30, a Roma, a Castel Sant’Angelo, si svolgerà la rievocazione storica de “La Girandola”, giunta alla XVI edizione. Per ventidue minuti, i cittadini di Roma e i turisti potranno godere dal Lungotevere Tor di Nona e dai Ponti Vittorio Emanuele II, Sant’Angelo e Umberto I di un affascinante spettacolo di fuochi d’artificio. La manifestazione, con gli auspici della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, presieduta dall’On. Federico Mollicone, è promossa dal Direttore generale Musei, Massimo Osanna, e si tiene, come da tradizione, il 29 giugno in occasione della festività dei Patroni di Roma Santi Pietro e Paolo. L’evento è ideato e curato ancora una volta dall’Arch. Giuseppe Passeri, tra i massimi esperti di questo tipo di spettacoli, e dal Gruppo IX INVICTA & Co. Comunicato stampa
La bilancia e la spada Storie di giustizia a Castel Sant’Angelo

La Giustizia a Roma tra il XV e il XIX secolo viene spesso descritta dalle fonti di diverse epoche come severa e dura nelle pene. Si tratta certamente di una visione stereotipata corrispondente a un sistema legislativo complesso, del quale spesso le fonti dirette sono essenzialmente quelle popolari. La ferrea mano dei tribunali pontifici ha per secoli terrorizzato gli abitanti di Roma e contemporaneamente ha contribuito al crescere della fama di personaggi che diverranno leggendari, come la giovane nobile romana Beatrice Cenci, il filosofo Giordano Bruno, l’esoterista Borri, l’enigmatico conte di Cagliostro, solo per fare i nomi più celebri. Cospiratori, forestieri, assassini e infine carbonari e perfino garibaldini finirono nelle più atroci e anguste prigioni della città, rei di aver portato scompiglio nella vita pubblica per la loro condotta, ma anche solo per il loro pensiero. Attraverso i racconti delle loro vite è, tuttavia, possibile ricostruire non solo le atmosfere di epoche passate, ma anche l’incredibile storia degli spazi e degli scenari in cui le punizioni corporali, i processi spesso farsa e le macabre uccisioni che ebbero luogo a Roma tra il XV e XIX secolo. Infatti, lo scenario di tali narrazioni è uno dei luoghi simbolo di Roma e della giustizia che vi è stata praticata: la fortezza di Castel Sant’Angelo. Grandiosa costruzione eretta dall’imperatore Adriano come tomba per sé e per i suoi successori, fu iniziata intorno al 123 d.C. e terminata da Antonino Pio un anno dopo la morte di Adriano (139 d.C.). In essa furono accolte le sepolture dei membri della famiglia imperiale fino all’imperatore Caracalla (217 d. C.). L’edificio di Adriano, con la fine dell’impero romano avvenuta nel 476 d.C., abbandona definitivamente la sua funzione di Mausoleo per assumere quella di fortezza. L’ostrogoto Teodorico (493-526 d.C.) fu il primo a farne un carcere. Cessato il dominio bizantino e stabilitosi a Roma il potere temporale del Pontefice, Castel Sant’Angelo, dopo essere passato tra le varie casate dell’aristocrazia romana, divenne un luogo di prigionia e di supplizi per i vinti di ogni epoca. Assai numerosi furono coloro che vi trovarono la morte tra personaggi noti ed altri sconosciuti. Nel 1365 venne ceduto dagli Orsini al papato. Niccolò III iniziò la sua trasformazione in sicura residenza pontificia e lo collegò attraverso il Passetto di Borgo a san Pietro. Ai suoi merli Ottone III di Sassonia fece impiccare Crescenzio alla fine del X secolo, mentre l’imperatore Enrico IV nel 1083 vi assediò papa Gregorio VII. Con coraggio, nel 1155 i cittadini romani resistettero da qui al Barbarossa, in quel momento padrone di Roma, e nel 1347 vi trovò rifugio il tribuno Cola di Rienzo; nel 1440 vi morì prigioniero il Cardinale Vitelleschi, governatore dello Stato Pontificio; nel 1453 vi fu impiccato Stefano Porcari, sognatore della restaurazione dell’antica repubblica, e diversi anni dopo vi furono imprigionati, accusati di congiura e di eresia, gli umanisti Bartolomeo Sacchi (detto il Platina) e Pomponio Leto. Nel 1503 vi morì in prigionia il cardinale Giovanni Battista Orsini e nei primi anni del XVI secolo vi trovarono la morte alcuni avversari dei Borgia. Nel 1527 papa Clemente VII, lesto a percorrere il Passetto di Borgo, vi si rinchiuse per sfuggire alle truppe di Carlo V durante il Sacco di Roma. In questa circostanza anche Benvenuto Cellini, celebre orafo e scultore, trovò rifugio nel Castello insieme a una parte della popolazione della città e lo raccontò nelle sue memorie. Dopo la caduta di Firenze, nel 1531, trovò la morte nelle prigioni di Castel Sant’Angelo il predicatore domenicano Benedetto da Foiano. Stessa sorte toccò al Cardinale Carlo Carafa nel 1561 e sicuramente conobbero le celle di questo Castello anche Vittoria Accoramboni e il suo amante Paolo Giordano Orsini intorno al 1581. Nel 1538 vi era tornato anche, questa volta come prigioniero, Benvenuto Cellini, accusato di furto nella tesoreria del papa. Fu rinchiuso in una cella riservata alle persone di riguardo da dove riuscì ad evadere calandosi dall’alto muro facendo una corda con le lenzuola; fu nuovamente catturato e questa volta temette di essere gettato in una delle più spaventose celle della prigione, la più malfamata, detta Sammalo o San Marocco. Il condannato vi veniva calato dall’alto e la cella era tanto stretta che il prigioniero non poteva stare né in piedi né sdraiato. Con Cellini, tuttavia, la sorte fu benigna perché non vi fu rinchiuso e fu poi perdonato e liberato. Alla fine del XVI secolo saranno incarcerati e anche processati a Castel Sant’Angelo, Giordano Bruno e Beatrice Cenci. Quest’ultima, protagonista di una delle più fosche tragedie dell’epoca e incolpata, insieme ad altri membri della famiglia, dell’uccisione del padre Francesco, venne decapitata a Piazza Ponte, luogo della maggior parte delle esecuzioni di quei tempi, anche se numerose furono quelle eseguite nelle stesse celle e all’interno del Castello. La detenzione toccò anche a Giuseppe Francesco Borri, medico alchimista ed esoterista, presunto autore dei motti latini e dei simboli incisi lungo gli stipiti della cosiddetta Porta Magica (della quale verrà presentata una restituzione digitale alla fine della “rampa diametrale” del Castello), che vi morì nel 1695. Alla fine del XVIII secolo, anche Giuseppe Balsamo, il famigerato “Conte di Cagliostro”, dopo una condanna del Sant’Uffizio, fu tenuto prigioniero a Castello, prima di essere condannato e inviato a finire i suoi giorni nella rocca romagnola di San Leo. Le prigioni di Castello e il suo essere luogo principale di processi e incarcerazioni a Roma, suggerirono l’ambientazione dell’opera di Giacomo Puccini Tosca, che ha come sfondo la Roma del 1800; il protagonista del melodramma, il pittore Mario Cavaradossi vi finisce incarcerato con l’accusa di tradimento. Quando viene fucilato, Tosca, la sua amante, si uccide gettandosi dagli spalti del Castello. A partire dal XVII secolo Castel Sant’Angelo perde un po’ alla volta il ruolo di residenza pontificia per diventare quasi esclusivamente un carcere politico. Oppositori del dominio temporale, carbonari e patrioti finiscono i loro giorni di prigionia nelle sue prigioni almeno fino al settembre del 1871, anno in cui Roma viene proclamata capitale del Regno d’Italia. Le sue prigioni, ricavate in ogni
21 giugno, Festa della Musica: le iniziative nei musei della Direzione
Torna il 21 giugno l’appuntamento annuale con la Festa della Musica. L’edizione di quest’anno, dal tema “Vivi la Vita”, sarà dedicata a temi ambientali e legati alla sicurezza, con importanti iniziative sul ruolo culturale e sociale della musica attraverso concerti, performance ed eventi. Trovate tutte le iniziative su: www.festadellamusica.beniculturali.it La Direzione Musei statali della città di Roma prende parte alla Festa della Musica 2023 con le seguenti proposte: Museo Nazionale di Castel Sant’Angeloore 20.00ECLECTIC INSIDE per pianoforte e quartetto d’archiVincenzo Cipriani al pianoforte sarà accompagnato dal suo quartetto d’archi “Eclectic Inside project”.Per info: https://shorturl.at/msDM0 PantheonPantheon al chiaro di Luna: i Talenti del Conservatorio di Santa Cecilia in concertoore 19.00clarinettensemble THE FINGERSore 20.00Chiara Marchetti e Brian Meloni, arpePer info: https://shorturl.at/ADVY4 Museo Hendrik Christian Andersenore 20.00La festa della Musica oltre l’infinitoConcerto e letture a cura di Cappella Musicale Costantina e Associazione di Volontariato MuseumPer info: https://shorturl.at/alozG Museo Boncompagni Ludovisiore 18.00 e ore 20.30Jazz Ballads in esposizioneQuintetto Jazz in the mall con esposizione di dipinti di Stefano BaldisseriPer info: https://shorturl.at/ehJSY Galleria Spadaore 19.30Un viaggio musicale nell’Italia del SeicentoAlessandro Bares e Claudia Monti, violinoClaudio Frigerio, violoncelloPer info: https://shorturl.at/dxBR3 Museo Nazionale degli Strumenti Musicaliore 17.30Estri riflessiviTrio Desìoore 19.00Una giovane promessa al pianoforteFrancesco Chiannetta, pianoforteore 21.00Visite guidatea cura del personale del MuseoPer info: https://shorturl.at/bszM5
AUMENTO DEL COSTO DEL BIGLIETTO D’INGRESSO DAL 15 GIUGNO AL 15 DICEMBRE 2023
Dal 15 giugno al 15 dicembre 2023 il costo del biglietto d’ingresso nei musei e nei luoghi della cultura statali è incrementato di 1 euro. In ottemperanza all’articolo 14 del Decreto Legge 1 giugno 2023, n.61 “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1 maggio 2023” i ricavi derivati dal temporaneo aumento del biglietto saranno utilizzati per mettere in sicurezza e ripristinare i beni culturali che sono stati interessati dall’alluvione, con interventi di tutela e ricostruzione del patrimonio pubblico e privato. La misura dell’aumento del costo del biglietto riguarderà sia i biglietti interi che i biglietti ridotti, come quello per i giovani dai 18 ai 25 anni che aumenterà da 2 a 3 euro. Restano in vigore le gratuità per le categorie previste dal Decreto 11 dicembre 1997 n. 507. Nello specifico, il costo dei biglietti per accedere ai luoghi della cultura afferenti alla Direzione Musei statali della città di Roma varia come di seguito indicato: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo INTERO – da 12 euro a 13 euro (+1 euro di prenotazione tramite in concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo/) RIDOTTO – da 2 euro a 3 euro (+1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo/) GRATUITA’ DI LEGGE (1 euro di prenotazioe tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo/) Galleria Spada INTERO – da 5 euro a 6 euro (+1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/galleria-spada/) RIDOTTO – da 2 euro a 3 euro (+1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/galleria-spada/) GRATUITA’ DI LEGGE (1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/galleria-spada/) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali INTERO – da 5 euro a 6 euro (+1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-degli-strumenti-musicali/) RIDOTTO – da 2 euro a 3 euro (+1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-degli-strumenti-musicali/) GRATUITA’ DI LEGGE (1 euro di prenotazione tramite il concessionario Gebart https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-degli-strumenti-musicali/) Si ringrazia il pubblico per il sostegno mostrato.