Le direttrici d’orchestra nel mondo

Venerdì 20 ottobre alle ore 17.00 il Museo Hendrik C. Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte e afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma diretta da Massimo Osanna ospiterà la presentazione del volume a cura di Milena Gammaitoni, Elke Mascha Blankenburg, Le direttrici d’orchestra nel mondo. Una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xian Zhang (Zecchini Editore, 2023). Il progetto s’inserisce nell’ambito della Convenzione che la Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Hendrik C. Andersen hanno sottoscritto per dar vita insieme a una serie di iniziative sulle donne migranti: artiste figurative, musiciste o letterate che qui possono trovare un luogo libero di espressione. Il Museo Andersen prosegue il percorso di valorizzazione al “femminile”, caratteristico del suo impegno nell’ambito del sociale, a favore delle minoranze, delle disabilità e della salvaguardia ambientale. Chi era Elke Mascha Blankenburg? La stessa domanda si pone di fronte ai nomi di centinaia di compositrici sconosciute nella storia. Elke Mascha Blankenburg fu una direttrice d’orchestra come poche al mondo, perché unì allo studio della musica anche la scoperta e la ricerca incessante delle donne che la composero, confrontandosi e combattendo contro ogni stereotipo e pregiudizio. Passava notti insonni a leggere e trascrivere i manoscritti di alcune grandi compositrici, da lei stessa scoperte. Elke Mascha Blankenburg fondò nel 1978 il circolo culturale, poi diventato la Fondazione Frau und Musik (Donne in Musica); una biblioteca internazionale di musiche di compositrici e diverse orchestre dedicate all’esecuzione delle loro musiche. E’ stata in tourneè per 30 anni eseguendo repertori di musica sacra, sinfonica e lirica, con una discografia che parte da J.S.Bach fino a K. Follet, con le compositrici, alcune di queste da lei stessa trovate dopo lunghe ricerche, trascritte e pubblicate con diversi ensemble musicali: Isabella Leonarda, Maddalena Sirmen, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Marianna Martinez, Fanny Mendelssohn, Clara Wieck Schumann, Louise Farrenc, Lili Boulanger, Caroline Ansink, Cornelia Zimanowski, Grazyna Bacewicz. Il volume edito da Zecchini Editori (2023) ripercorre presenze dimenticate, che segnano passaggi importanti della nostra cultura. Celebrità, pluripremiate, altre del tutto sconosciute, ma famose durante la propria vita, fino ad arrivare alle nuove generazioni. La grande storia e le storie di vita delle musiciste si intrecciano, con la speranza che le compositrici e le direttrici d’orchestra entreranno presto e pienamente a far parte della manualistica e della storiografia ufficiale. Discuteranno del volume Flavia Gallo, drammaturga e direttrice del teatro di Ostia e Stefano Parisse, pianista e direttore d’orchestra. Seguirà la proiezione del video su Elke Mascha Blankenburg e un intermezzo musicale a cura del Liceo Musicale Farnesina così articolato: Ildegarda O virtus sapientiae Barbara Strozzi Che si può fare Francesca Caccini Chi desia di saper Ilse Weber Wiegala Soprano Costanza Ferri Tenore Lorenzo Giambenedetti Chitarre Arianna Frangella, Francesco Meo Concept musicologico e tutorato prof.ssa Cristina Nocchi Milena Gammaitoni. Prof.ssa Associata Sociologia Generale del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre. Flavia Gallo. Drammaturga, fondatrice di Humanitas Mundi Teatro, ensemble di ricerca, cultura e produzione teatrale. Studia e perfeziona la scrittura drammatica e la poetica della drammaturgia come osservatorio collettivo sull’azione umana; promuove la lettura ad alta voce di opere della letteratura drammatica italiana ed europea. Autrice selezionata al College Autori della Biennale Teatro di Venezia nel 2022, Direttrice Artistica del Teatro del Lido di Ostia dal 2023, si occupa di cooperazione tra artisti e artiste, riscrittura contemporanea del mito e della tragedia classica, educazione poetica pubblica. Stefano Parisse. Pianista e direttore d’orchestra, si è formato a Roma presso il Conservatorio Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera, l’Accademia Internazionale delle Arti, perfezionandosi in masterclasses di direzione d’orchestra, musica da camera e maestro sostituito. L’attività musicale lo vede impegnato in Italia e all’estero nella veste di direttore d’orchestra, direttore di coro, e pianista, con incisioni per la Rai, partecipazione al Festival Barocco di Viterbo, nella stagione della Filarmonica di San Pietroburgo, all’Università La Sapienza di Roma, al teatro Palladium, in studio di registrazione, ed in veste di divulgatore, in conferenze e interviste radiofoniche e televisive. Ingresso libero fino a esaurimento posti Scarica la presentazione del volume Scarica la locandina
Giornata di studi Dietro la scena. Le carte e i luoghi dell’archivio di Mario Praz

La giornata, che inaugura il ciclo “Storie d’archivio”, intende mettere in luce aspetti poco conosciuti della figura dello studioso, a partire dagli appunti e dalle carte conservate a Palazzo Primoli, per delineare le sue modalità di studio e la genesi delle sue opere, aprendo a nuove prospettive di ricerca. Studioso di vastissima cultura e di squisita curiositas, Mario Praz (Roma, 1896-1982) è stato una delle figure eminenti del Novecento europeo, per la ricchezza delle letture, la finezza della scrittura critica, l’inesauribile erudizione e memoria delle arti. Data la personalità poliedrica dello studioso, la giornata prevede l’intervento di anglisti, italianisti e storici dell’arte, nonché degli archivisti che si sono occupati delle carte in possesso della Fondazione Primoli (principalmente legate ai lavori scientifici dello studioso e alla sua biblioteca) e di coloro che ne hanno studiato l’archivio personale, conservato al Museo Praz. In collaborazione con la Direzione dei Musei statali della Città di Roma. Il convegno è realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali. Programma Ore 9.30 Apertura dei lavori. Presiede Letizia Norci Cagiano Giovanna Robustelli, archivista – Viaggio nel laboratorio d’autore Antonella Barina, giornalista e saggista – L’archivio del Museo Praz: il mare magnum di un collezionista seriale di ricordi Raffaele Manica, Università Tor Vergata – Come lavorava Praz? Pausa Benedetta Bini, Università della Tuscia – Londra anni ’50. Francesca Condò, direttrice Museo Praz – Sapientia sibi aedificat domum Ore 13 – Pausa pranzo Ore 14.30 Presiede Alberto Abruzzese Richard Ambrosini, Università Roma Tre – Il campione degli anglisti. Mario Praz negli archivi RAI Piero Boitani, Sapienza Università di Roma – “La scoperta del paesaggio” e la Valle del Pussino Pausa Graziella Pulce, saggista – Charles Lamb in Mario Praz: continuità di una presenza Patrizia Rosazza-Ferraris, direttrice emerita del Museo Praz e Paolo Castelli, storico dell’arte – Le sparse membra dell’archivio Praz Conclusioni e saluti del presidente della Fondazione Primoli, Roberto Antonelli, e del Direttore generale Musei, prof. Massimo Osanna Visite guidate al Museo Praz alle ore 18 e alle 18.30 per gruppi di 10 persone, fino ad esaurimento posti. Per prenotarsi scrivere a info@fondazioneprimoli.it Scarica la locandina FONDAZIONE PRIMOLI Via G. Zanardelli 1 – Roma www.fondazioneprimoli.it Info: 0668801136 | info@fondazioneprimoli.it
Ottobre 2023. Mese internazionale della prevenzione del tumore al seno

Per tutto il mese di ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno, con una donazione a sostegno dei progetti per la salute femminile è possibile entrare gratuitamente nei seguenti musei della Direzione Musei statali della città di Roma: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Pantheon Galleria Spada Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Per l’ingresso gratuito in questi musei è sufficiente presentare la ricevuta rilasciata da Komen Italia comprovante l’effettuata donazione. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività previste dal protocollo di intesa siglato fra il Ministero della Cultura e Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro che opera dal 2000 su tutto il territorio nazionale. Per maggiori informazioni: www.prevenzione.komen.it
DOMENICA 8 OTTOBRE LA GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO (F@MU)

Domenica 8 ottobre 2023 torna l’appuntamento con la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@Mu). Una giornata in cui tutta la famiglia si ritrova assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri.APRITI MUSEO è il tema dell’edizione 2023, con l’intento di continuare a sostenere e parlare ai bambini di inclusività e di accoglienza.La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce alla Giornata F@Mu proponendo vari appuntamenti. MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISIZampe, ali e becchi: gli animali di casa Boncompagni. Con l’aiuto di un’operatrice museale e attraverso alcuni indovinelli, i bambini potranno scoprire gli animali che si celano in alcune opere d’arte del Museo Boncompagni Ludovisi.Una passeggiata nelle sale del museo alla scoperta di animali reali e fantastici.Attività museale per bambini a cura di Giulia Innocentini domenica 8 ottobre ore 16.00max 10 bambini (6-10 anni) – prenotazione telefonica obbligatoria 06 42824074ingresso gratuito MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSENOSSERVA, CERCA E … SCATTA In occasione della Giornata nazionale delle famiglie al museo i gruppi familiari potranno collegarsi alle pagine social del Museo Hendrik Christian Andersen (Facebook e Instagram) dove saranno pubblicate alcune fotografie tratte dall’archivio fotografico storico.Le foto ritraggono amici e familiari dello scultore Hendrik. Girando nelle sale del Museo, le famiglie potranno riconoscere i soggetti fotografati tra le sculture e i dipinti esposti nella Sala Bronzi al piano terra e al primo piano del Museo. Le famiglie potranno fotografare le opere individuate liberando la creatività e potranno postare le loro foto su IG o FB taggando il museo con #museoandersenLe foto più belle saranno poi pubblicate sui canali social del museo.ingresso gratuito GALLERIA SPADAAPRITI GALLERIA SPADA! Per la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo partecipa a “Apriti Museo” con “Diario di una schiappa” alla Galleria Spada!I nostri piccoli ospiti saranno accompagnati attraverso le sale della Galleria alla scoperta di opere e arredi del Seicento romano. In questo luogo unico, capiremo anche quali percorsi sono possibili all’interno di un palazzo che ospita anche un’importantissima sede istituzionale italiana.Disegneremo assieme i particolari che ci colpiscono di più e, alla fine del percorso al primo piano, termineremo la visita nel Giardino Segreto, sperimentando la sorprendente illusione della Prospettiva di Francesco Borromini.Il materiale necessario verrà distribuito dal Personale del Museo.La visita si svolge domenica 8 ottobre alle ore 10.30 e si rivolge a bambini dai 6 ai 12 anni ca.L’ingresso è gratuito per i bambini; il biglietto regolare è di 6 euro, con eventuali facilitazioni di legge.Prenotazione obbligatoria al numero 06.6832409, tutti i giorni escluso il martedì, al costo di 1 euro per nucleo famigliare.
Pubblicazioni
Report Report 2025 Report 2024 Report 2023 Riviste on line Museo H. C. Andersen. Allestimenti e ricerche n. 1 – 2013Museo H. C. Andersen. Allestimenti e ricerche n. 2 – 2014 Carta dei servizi Carta dei servizi Statuto Statuto Volumi CASA-MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN (Roma, 2022) a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Emilia Ludovici CASA MUSEO HENDRIK C. ANDERSEN (Imola, 2022) A cura di Maria Giuseppina Di Monte, Valentina Filamingo, Emilia Ludovici CASE MUSEO TRA CONSONANZE E DIFFERENZE (Roma, 2021) A cura di Maria Giuseppina Di Monte, Giuseppe Carci, Valentina Filamingo, Emilia Ludovici
Il Parco archeologico di Veio-santuario di Portonaccio riapre al pubblico – Calendario aperture Ottobre-Dicembre 2023

Dopo numerosi mesi di chiusura al pubblico per carenza di personale e misure di controllo della Peste suina africana, La Direzione Musei statali della Città di Roma e l’Ente Regionale Parco di Veio comunicano l’apertura al pubblico dell’area archeologica del santuario di Portonaccio in occasione delle seguenti giornate dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023. In tali date, grazie anche al protocollo d’intesa stipulato dal Parco di Veio con il Corpo di San Lazzaro – Gruppo Roma e Viterbo, il sito sarà accessibile liberamente e gratuitamente secondo gli orari indicati nel calendario. Per ulteriori informazioni, si invita a visitare il sito della Direzione Musei statali della città di Roma (https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it; tel. 06/6819100 – Uffici della Direzione) e il sito dell’Ente Regionale Parco di Veio (www.parcodiveio.it; tel. 06/9042774).
Il 6 ottobre al Museo Andersen presentazione della silloge poetica ‘Anima’

Venerdì 6 ottobre alle ore 17.30 si terrà la presentazione della silloge poetica Anima (Terra d’Ulivi Edizioni, 2022) di Laura Anfuso. L’autrice dialogherà con Elio Pecora e Alfonso Filieri. Lettura delle poesie a cura di Marika Maganzini. Durante la presentazione verranno esposti i libri d’artista realizzati da Alfonso Filieri prendendo spunto dai versi che Laura Anfuso ha voluto dedicargli in Anima. Laura Anfuso indaga la pienezza della parola che emerge per sintesi e sottrazione ed è sempre fedele alla sua poetica che vive anche nei testi critici che cura. La sua scrittura si muove tra la necessità di dire liberamente, senza “costringere” le parole a volersi piegare ad un significato rigido, imposto come tema, e una continua lettura critica della realtà, con la costante volontà di accogliere il dolore e la fragilità umana e di sollecitare una condivisione più che sollevare una troppo facile e mortificante denuncia. In questo senso, la parola poetica è nido di un sentire autentico che custodisce una molteplicità di livelli e trame sensibili e gode di una luce singolare nello spazio originale del libro d’artista che la interpreta e la rinnova, facendola risuonare in modo imprevedibile, anche delle sfumature più sottili. Laura Anfuso ha già collaborato con l’Atelier InSigna (Gianna Bentivenga – Maria Pina Bentivenga), Marcella Basso, Brunella Baldi, Laura Bertazzoni, Valeria Brancaforte, Vito Capone, Loretta Cappanera, Luisella Carretta, Daniele Catalli (DFRG PRESS – London), Alessia Consiglio, Eleonora Cumer, Andrea Delluomo, Elisabetta Diamanti, Felice Feltracco, Alfonso Filieri (Edizioni Orolontano), Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, le MagnificheEditrici, Lia Malfermoni, Roberto Mannino, Claudia Melotti, Yurika Nakaema, John David O’Brien, Lucio Passerini (Edizioni Il Buon Tempo), Daniela Piga, Lydia Predominato, Luciano Ragozzino (Edizioni Il ragazzo innocuo), Paola Sapori, Lucia Sforza, Stefano Turrini. La sua raccolta di poesie dal titolo “Anima” è stata pubblicata con una Nota di Stefano Iori nella Collana “quindici per quindici” delle Edizioni Terra d’ulivi (marzo 2022).
Servizi educativi
Servizi educativi Progetti in corso: Il Museo Boncompagni Ludovisi partecipa al programma formativo MAPPA DELLA CITTA’ EDUCANTE, iniziativa dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro presso Roma Capitale con i seguenti progetti aperti alla scuola secondaria di II grado e IeFP. Di seguito le attività proposte alle scuole per l’anno scolastico 2024/2025: Titolo: UN MUSEO AL FEMMINILE: LE DONNE DEL XX SECOLO SI RACCONTANO Tipologie: Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie Periodo di realizzazione e durata: Da ottobre 2024 ad aprile 2025 – 4 incontri di 3 ore ciascuno, 1 evento conclusivo Destinatari: Scuola secondaria di II grado e IeFP – Disponibilità per un massimo di 25 alunni/e per ciascuna adesione Descrizione del progetto:Un viaggio nel secolo dei cambiamenti sociali, economici e culturali attraverso gli occhi delle donne. La Casa Museo Boncompagni Ludovisi si caratterizza per la presenza di una collezione e di un percorso espositivo in cui le donne sono protagoniste da diversi punti di vista: dalla nascita del museo, avvenuta al lascito della principessa Alice Banceflor De Bildt allo Stato italiano, al percorso espositivo che vede un focus particolare sulla figura di Palma Bucarelli, prima Direttrice donna di un museo statale, fino al ritratto di Giacomo Balla, raffigurante Annetta Pardo, ultima acquisizione del museo. Il percorso propone una riflessione su tematiche attuali come la parità di genere e l’emancipazione della donna nella società. Sarà strutturato attraverso 3 incontri tematici e 1 laboratorio finalizzati alla creazione di un Podcast. Metodologia e modalità di svolgimento:4 incontri al museo (3 incontri narrativi e 1 formativo):1) Alice Banceflor De Bildt, donna aristocratica e promotrice di cultura: nascita del Museo Boncompagni Ludovisi2) Vita quotidiana ed emancipazione della donna nel XX secolo attraverso accessori e ritratti: casa, mondanità e affetti3) Palma Bucarelli, forza ed eleganza. L’affermazione professionale ed il riscatto femminile nelle istituzioni culturali4) Laboratorio di scrittura e realizzazione di un PodcastDurante il quarto incontro tre gruppi di lavoro si occuperanno di realizzare il Podcast che guiderà i visitatori e le visitatrici attraverso i percorsi tematici elencati. Le tutor del progetto, in collaborazione con i/le docenti, forniranno il materiale didattico e le indicazioni per la realizzazione del prodotto finale che sarà presentato al pubblico presso il museo. Il cronoprogramma sarà concordato in base alle reciproche esigenze, tra gennaio e maggio 2025. Obiettivi didattico-formativi• Conoscere la storia del museo e delle sue collezioni al fine di rendere l’esperienza di visita un’occasione di approfondimento e riflessione su tematiche proprie dell’educazione civica svolta in classe • Sviluppare consapevolezza del cambiamento sociale e culturale avvenuto nell’ultimo secolo affinché il passato costituisca opportunità di riflessione • Sviluppare un pensiero critico sulle tematiche affrontate e cooperare nella creazione del prodotto finale • Acquisire competenze linguistiche, digitali, sociali e civiche necessarie alla produzione di un Podcast. Evento conclusivo:Presentazione al pubblico, in data da definire, del Podcast, fruibile per i visitatori e le visitatrici del museo. Titolo: GIOVANI TALENTI IN MOSTRA Tipologia: Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie Periodo di realizzazione e durata: Da ottobre 2024 a maggio 2025 – 3 incontri di 3 ore ciascuno, 1 evento conclusivo Destinatari: Scuola secondaria di II grado e IeFPDisponibilità per un massimo di 25 alunni/e per ciascuna adesione Descrizione del progettoIl progetto si configura con tre incontri, insieme ai tutor interni, volti a osservare le diverse anime del museo: la famiglia Boncompagni, la collezione di Moda e costume e le Arti decorative. Successivamente gli studenti e le studentesse saranno chiamati/e a realizzare (singolarmente o in gruppo) un prodotto artistico scaturito dalla riflessione sul museo e dalla scelta di un’opera specifica cui ispirarsi. Quest’ultimo potrà essere un artefatto, un accessorio di moda, un abito o un oggetto di arte applicata ispirato in modo trasversale al museo (es. un abito ispirato a un dipinto o a un oggetto di arte applicata, un accessorio da coordinare a un abito etc.).Le opere saranno presentate ed esposte al museo nei mesi conclusivi dell’anno scolastico, attraverso una mostra curata dal personale interno che accompagnerà la classe durante il percorso. Metodologia e modalità di svolgimento:Il progetto si struttura attraverso le seguenti fasi:1) Primo incontro introduttivo al museo in cui il personale interno guida la classe attraverso la casa museo, raccontando le opere del primo piano2) Secondo incontro in cui il personale interno guida la classe attraverso la casa museo raccontando le opere del secondo piano del museo3) Lavoro in classe con i/le docenti coinvolti/e per definire i gruppi di lavoro, scegliere e realizzare i lavori finali sulla base delle opere viste4) Incontro al museo per immaginare la mostra e il suo allestimento5) Evento finale: allestimento e inaugurazione mostra. Obiettivi didattico-formativi• Conoscere la storia della moda e delle arti decorative del XIX e XX secolo• Conoscere e apprendere come si programma ed organizza una mostra d’arte• Sviluppare capacità di riflessine sull’oggetto museale mediante la realizzazione di un prodotto finale legato alleesperienze vissute• Acquisire competenze in materia di consapevole ed espressione culturale• Stimolare la frequentazione abituale del Museo Boncompagni Ludovisi da parte dei ragazzi e delle ragazzecoinvolti/e nel progetto e loro coetanei/e Evento conclusivoPresentazione al pubblico, in data da definire, di una mostra visitabile durante i mesi estivi. Contatti Per maggiori informazioni contattare i servizi educativi del museo ai seguenti indirizzi: Il museo dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it, Il direttore Matilde Amaturo matilde.amaturo@cultura.gov.it La tutor interna per i servizi educativi Giulia Innocentini giulia.innocentini@cultura.gov.it.
Pubblicazioni
Pubblicazioni Guida breve Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX a cura di Matilde Amaturo, Roma, 2018 Acquisizioni e donazioni Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo, Roma, 2021 Le Arti Decorative nel Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo, Roma, 2021 Artemide Edizioni – Museo Boncompagni Ludovisi OADI – Osservatorio per le Arti Decorative in Italia “Maria Accascina” Un estratto del comodato della Scuola Professionale femminile Margherita di Savoia al Museo Boncompagni Ludovisi Matilde Amaturo – Valentina Filamingo – Paola Abenante Piccoli e preziosi: i cammei del Fondo Girardet al Museo Boncompagni Ludovisi Valentina Filamingo Una stilista artigiana di nome Maria Monaci Gallenga Valentina Filamingo La bellezza dell’intelligenza. Un nuovo allestimento tra restauri e acquisizioni Matilde Amaturo Pegni d’amore negli eleganti ritratti al femminile di Casa Boncompagni Flora Ferrara Il gioiello d’artista, collezioni storiche e nuove acquisizioni al Museo Boncompagni Ludovisi Elisa Ciafrei Brochure ITALIANO Brochure ENGLISH CARTA DEI SERVIZI STATUTO REPORT Report 2025
Dal 29 settembre al Museo Andersen la mostra ‘Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti’ di Danilo Maestosi

Si aprirà al pubblico il 29 settembre la personale di Danilo Maestosi Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti al Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Massimo Osanna. L’esposizione, curata da Erminia Pellecchia con la collaborazione di Maddalena Paolillo, resterà aperta al pubblico fino al 29 ottobre 2023. Un viaggio tra l’età omerica e il nostro presente lacerato. Attraverso la figura di Penelope, presa in prestito da Danilo Maestosi per raccontare, insieme alla storia della moglie di Ulisse, la sua, la nostra storia. Un viaggio nel tempo, come tutte le mostre dell’artista romano, e la chiusura di un ciclo iniziato tre anni fa, dalla fine del 2019 al 2022 e che ora lo porta verso altre scene, cercando il contatto con le opere del Museo Andersen e la «città ideale» sognata dal pittore norvegese. Caratterizzato da due eventi di straordinario impatto collettivo – la lunga stagione del Covid e l’invasione dell’Ucraina – la mostra è, soprattutto, una riflessione sul senso dell’arte. Penelope è la pittura, lo strumento attraverso il quale Maestosi prova a demolire le nostre prigioni, il gesto di fantasia per immaginare un futuro possibile disfacendo e cercando forme, proprio come fa l’eroina greca che, nel rito creativo di tessere e scucire la sua tela infinita, prova a impadronirsi del proprio destino. La mostra delle tele di Penelope è come un filo teso tra abissi di speranza, orrore e attesa. Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti di Danilo Maestosi 29 settembre – 29 ottobre 2023 Opening 29 settembre ore 17.00-19.00 Danilo Maestosi, 1944, romano, giornalista, ha lavorato per varie testate: Tempo, Paese Sera, Rai, Ansa, Messaggero. Ha diretto la rivista Cinema del silenzio e scrive come cronista e critico d’arte per i quotidiani on line Succede Oggi e Striscia Rossa. Ha cominciato ad esporre dal 1998, a Ravello, Palazzo della Marra, con la mostra «Come ombre sui muri». Ha alle spalle oltre quaranta personali in varie città italiane e un centinaio di partecipazioni a collettive. Lavora e sviluppa la sua ricerca per cicli: «Lunario» (2004, Museo del Vittoriano, Roma, poi a Napoli, Salerno e Potenza), «Le Mille e una seta» (2006, Museo del Vittoriano, Roma, poi a Berlino), «Parabole», con Alexander Jakhnagiev (2007, Macro di Roma, poi nella Galleria «Studio S» di Carmine Siniscalco, poi al Cairo e a Tel Aviv), «Musica», (2007, Palazzo Comunale, Viterbo, poi a Salerno, Lodi, Ravello e nel 2010 al Museo del Vittoriano, Roma), «Migrazioni» (2010, Galleria «Ca’ d’Oro», Roma), «Era glaciale/Innesti» (2011, Carceri papaline, Montefiascone, nel 2013 a Frosinone e a Salerno) Nel 2009 e nel 2013 è stato invitato al premio Sulmona; dal 2008 al 2013 al festival di Giffoni. Nel 2009 è stato invitato a Bari al concorso «Dipingi i Silos». Nello stesso anno è tra i vincitori del concorso «Un mosaico per Tornareccio». Nel 2010, con altri pittori dell’Associazione «In tempo», ha partecipato ad un libro e una mostra intitolati «Noi credevamo». E ha preso parte, con altri cento pittori, ad una mostra ad Hangzhou in Cina. Nel 2016 ha presentato la mostra «Atlante inquieto» al Centro Plus Arte Puls di Roma. E ha presentato il ciclo «Le terre dei ricordi» alla Galleria «I Preferiti» di Roma, riproposta nel 2017 al Centro Culturale «Ailikit» di Minori. Dalla fine del 2019, nel clima di restrizioni della lotta al Covid, lavora ad un ciclo dedicato a «Penelope e alle sue Tele, fatte e disfatte». Da un decennio partecipa alle attività dell’Associazione «In Tempo», fondata da Ennio Calabria, con la quale ha collaborato alla stesura di due manifesti sulla pittura e a una serie di mostre collettive a Roma, Milano e Varsavia. La galleria Purificato – Zero ha incluso le sue opere nella mostra «Extravanguardia» che sta portando in giro in vari spazi pubblici d’Italia. Hanno scritto, tra gli altri, di lui: Massimo Bignardi, Renato Civello, Carla Mazzoni, Ennio Calabria, Danilo Eccher, Patrizia Fiorillo, Gianni Garrera, Roberto Gramiccia, Ida Mitrano, Marcello Napoli, Erminia Pellecchia, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Claudio Strinati, Carmine Siniscalco, Marco Tonelli, Stefania Zuliani. Scarica il COMUNICATO STAMPA Info: Museo H.C. Andersen Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 00196 Roma Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, ore 9.30 – 19.30 (ultimi ingresso ore 19.00) Chiuso il lunedì Ingresso libero Mail dms-rm.museoandersen@cultura.gov.it Tel. + 39 06 3219089 Sito web: https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/istituti/museo – hendrik-christian-andersen-roma/ FB: https://www.facebook.com/MuseoHendrikChristianAndersen/ IG: https://www.instagram.com/museohendrikchristianandersen/ TW: https://twitter.com/museoandersen Promozione e Comunicazione Direzione Musei Statali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it