Giornate Europee del Patrimonio 2024

Tornano anche quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa: sabato 28 e domenica 29 settembre sono previsti due giorni di visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie nei musei e luoghi della cultura italiani al fine di promuovere e far conoscere il patrimonio culturale. Tema dell’edizione 2024 è “Patrimonio in cammino”, che riprende lo slogan europeo “Routes, Networks and Connections”, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. È un invito a riflettere sul valore del patrimonio culturale in relazione a cammini, vie di comunicazione, connessioni e reti che, oggi o in passato, hanno reso possibili relazioni e scambi fra i popoli e le culture e contribuito alla formazione della nostra identità. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce alle #GEP2024 con un ampio ventaglio di iniziative diurne e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 28 settembre prevedono l’ingresso al costo di € 1,00 (+€ 1,00 di prevendita laddove previsto) CASTEL SANT’ANGELO Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Conferenza I reperti archeologici del Museo di Castel Sant’Angelo. Marmi in movimento Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 10.30 Visita guidata in italiano Alla scoperta del genio architettonico di Adriano Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 11.45 Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 12.45 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-conferenza-e-visite-guidate Visita guidata in inglese Sabato 28 settembre ore 20.00 Visita guidata in italiano Sabato 28 settembre ore 21.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-apertura-serale-e-visite-guidate PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE SERALI ESAURITE PANTHEON Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.00-22.00 (ultimo ingresso ore 21.30) Visita guidata Il Pantheon e il Campo Marzio: il rapporto fra il monumento e la città Sabato 28 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-e-il-campo-marzio-il-rapporto-fra-il-monumento-e-la-citta Visita guidata Il Pantheon spiegato ai bambini Domenica 29 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-spiegato-ai-bambini Visita guidata serale Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dalla-visione-di-agrippa-alla-contemporaneita-visita-guidata-serale CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Corrado Cagli e il teatro, nuove acquisizioni alla Casa Museo Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/corrado-cagli-e-il-teatro-nuove-acquisizioni-alla-casa-museo Mostra La Duchessa di Valmont al villino Boncompagni Ludovisi Sabato 28 settembre ore 19.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-duchessa-di-valmont-al-villino-boncompagni-ludovisi Visita guidata Lo stile italiano nella moda e nel costume tra teatro e cinema Domenica 29 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/lo-stile-italiano-nella-moda-e-nel-costume-tra-teatro-e-cinema CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.45) Visita guidata LE OASI DEL TERZO MILLENNIO di Reinhard Pingst Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dallutopia-di-andersen-alle-oasi-di-pfingst Concerto Sono sempre canzonette Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/sono-sempre-canzonette Seminario + visita ai depositi La casa museo di Hendrik Andersen con l’Istituto Centrale per il Restauro. Rilettura e restituzione de Il bassorilievo ritratto di Francesca Bertini e L’Offerta Domenica 29 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-casa-museo-di-hendrik-andersen-con-listituto-centrale-per-il-restauro-rilettura-e-restituzione-de-il-bassorilievo-ritratto-di-francesca-bertini-e-lofferta CASA MUSEO MARIO PRAZ Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Visite guidate Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre ore 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00 Domenica 29 settembre : ore 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita Visite guidate serali Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre ore 19.30 – 20.30 – 21.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita-visite-guidate-serali GALLERIA SPADA Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Cammini comuni: la Galleria Spada e le sue connessioni artistiche Sabato 28 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/cammini-comuni-la-galleria-spada-e-le-sue-connessioni-artistiche Apertura e dimostrazione didattica Percorsi seicenteschi: la Galleria Spada e la Prospettiva di Borromini Sabato 28 settembre dalle 19.30 alle 22.30 (durata: ogni 20 minuti circa) Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/percorsi-seicenteschi-la-galleria-spada-e-la-prospettiva-di-borromini Visita guidata Il cammino degli Spada: relazioni familiari tra arte, potere e diplomazia Domenica 29 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-cammino-degli-spada-relazioni-familiari-tra-arte-potere-e-diplomazia MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Percorso tematico Musica in cammino Sabato 28 settembre ore 9.30-19.30 Domenica 29 settembre ore 9.30-19-30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/inaugurazione-di-un-percorso-tematico Visita guidata Musica in cammino. La Banda musicale Sabato 28 settembre ore 18.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/musica-in-cammino-la-banda-musicale Concerto Ottoni Amerini in concerto. Da Monteverdi al 900 Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ottoni-amerini-in-concerto-da-monteverdi-al-900 Concerto Acústica Latina. Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz Domenica 29 settembre ore 17.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/acustica-latina-sergio-fabian-lavia-dilene-ferraz Per ulteriori informazioni sulle iniziative #GEP2024: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-eventi-diurni https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-apertura-serale
Presentazione del catalogo della mostra Giuseppe Modica. Rotte mediterranee e visione circolare

Lunedì 16 settembre 2024 alle ore 17.00 negli spazi della Casa Museo Hendrik Christian verrà presentato il catalogo della mostra Giuseppe Modica. Rotte mediterranee e visione circolare, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, ospitata nella stessa sede dal 23 aprile al 15 settembre 2024. Il catalogo, realizzato da Manfredi Edizioni, è corredato da una Nota dell’Artista, dai testi dei curatori e di David D’Agnelli, da un’intervista di Aglaia Koutis a Giuseppe Modica. Nell’analizzare il percorso dell’esposizione che si snoda nella sala del primo piano della Casa Museo attraverso una ventina di olii su tela quasi tutti inediti realizzati negli ultimi anni, Maria Giuseppina Di Monte scrive: “Modica è riuscito a fare ciò che Cézanne insegnava e agognava ovvero realizzare un’immagine, perché questo è il compito della pittura, al di fuori e al di sopra di ogni compromissione linguistica e/o letteraria” mentre Gabriele Simongini sottolinea come Modica riesca “a condensare magnificamente in immagini sospese ma intense la tragedia che ha trasformato il Mare Nostrum dei romani in Mare Monstrum…” Lo stesso Giuseppe Modica afferma “Il Mediterraneo non è inteso come una mitica Arcadia ma come un luogo segnato da varie vicissitudini ed alla fine, oltre l’inquietudine, trionfa la luce, la speranza e la bellezza.” Introducono: Valentina Filamingo e Maddalena Paolillo Staff della Casa Museo Hendrik Christian Andersen Intervengono: Gabriele Simongini Curatore della mostra Claudio Strinati Storico dell’arte Sarà presente l’Artista Ingresso fino a esaurimento posti.
Reinhard Pfingst LE OASI DEL TERZO MILLENNIO

Lunedì 9 settembre 2024 alle ore 17.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte, afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, inaugura la mostra “Le oasi del terzo millennio” di Reinhard Pfingst. L’esposizione, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, presenta per la prima volta la ricerca pluriennale dello scultore tedesco-nipponico, romano adottivo da quarant’anni, sulla poeticità contemplativa degli spazi, che si articola prevalentemente in una serie di plastici architettonico-scultorei in scala. La mostra è completata da alcune sculture in marmo e materiali sintetici, da una scelta di bozzetti dall’acceso cromatismo e da alcuni studi pittorici, configurando la visione complessiva dell’artista di luoghi e spazi ideali, concepiti e realizzati con mezzi e modalità artistici, in cui recarsi per riflettere, meditare, contemplare. Nell’introduzione alla mostra della Direttrice Maria Giuseppina Di Monte si legge: Reinhard ci introduce in una dimensione inedita per il museo Andersen con una mostra che si situa al crocevia fra scultura, architettura e design, dedicando grande attenzione e cura al rapporto col contesto. L’artista è infatti molto sensibile al luogo col quale interagisce, calibrando pieni e vuoti, misure e cromie, usando lo spazio come un campo di forze, esattamente come fa il pittore con la tela: costruendo un microcosmo all’interno di quello museale dal quale assorbe stimoli, suggestioni, echi che traduce in oggetti proporzionati, dai colori squillanti alternati a puri monocromi. Reinhard ha interpretato il lessico architettonico e decorativo andersiano restituendo, attraverso piccoli costrutti, modelli in mini-scala di fontane, teatri o anche di singoli oggetti, delle immagini che sintetizzano la fusione fra architettura e scultura, tema indagato in una recente mostra che il museo ha dedicato all’esplorazione di questo affascinante connubio che trova nel progetto della città ideale di Hendrik Andersen una compiuta esemplificazione. Scrive il curatore : “Reinhard è legato ad Hendrik Christian Andersen, scultore nordico come lui e come lui votato all’Utopia di un mondo migliore, da una profonda vocazione architettonica e anche dalla capacità di vedere nel nostro Paese quella abbagliante identità e vocazione umanistica che noi italiani invece non sappiamo più sentire come nostra, drammaticamente. Così, in rapporto ideale con l’armonia della grande “Fontana della Vita” progettata da Andersen nella sua Casa/Museo, Reinhard presenta le proprie oasi visive, modelli di ambienti, incentrati ciascuno su una scultura, che ci invitano a sostare, a contemplare, a riflettere, a respirare meglio. Realizzati con materiali semplici e poveri, nel contesto di un periodo economicamente difficile per il nostro artista, hanno il loro punto di forza nella sintonia assoluta fra forme architettoniche e scultoree, sotto il segno di una musicalità e di una leggerezza che è danza nello spazio, tanto che varie opere plastiche di Reinhard hanno la vitalità guizzante della fiamma, la mobilità imprevedibile di bandiere al vento, il battito di onde e di orizzonti che si accavallano senza sosta. Reinhard propone una contestualizzazione meditativa dell’oggetto plastico e dello spazio circostante, basandosi sulla musicalità visiva della scultura astratta che modula vuoti e pieni come se fossero organismi naturali senza essere mai impositiva e chiusa in rigide geometrizzazioni. Nelle sue origini familiari tedesche e giapponesi hanno finito col convivere una sorta di spirito romantico volto al sublime, la rettitudine morale e un senso di comunione con la natura e il mondo che ha una intensa forza poetica.” La mostra sarà visitabile fino al 6 ottobre. Comunicato stampa
#domenicalmuseo – 1° settembre

Domenica 1° settembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di settembre

Riprende nel mese di settembre il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: martedì 3 e mercoledì 4 martedì 10 e mercoledì 11 martedì 17 e mercoledì 18 martedì 24 e mercoledì 25 Per ogni data sono previste 2 visite: ore 10.30, ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.
Ferragosto al museo 2024

Informiamo i gentili visitatori che a Ferragosto saranno aperti, con i consueti orari e modalità di visita, i seguenti musei dell’istituto: Castel Sant’Angelo https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-a-castel-santangelo Pantheon https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-pantheon Galleria Spada https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-alla-galleria-spada Casa Museo Boncompagni Ludovisi https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-boncompagni-ludovisi Casa Museo Hendrik Christian Andersen https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-hendrik-christian-andersen Museo Nazionale degli Strumenti Musicali https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-nazionale-degli-strumenti-musicali Casa Museo Mario Praz https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-mario-praz Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-al-museo-2024/
#domenicalmuseo – 4 agosto

Domenica 4 agosto torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Dal 20 al 27 luglio torna l’iniziativa “EFFETTO NOTTE”

Dal 20 al 27 luglio a Roma torna EFFETTO NOTTE, l’iniziativa organizzata da Cinecittà, in collaborazione con Direzione generale Cinema e audiovisivo, Soprintendenza Speciale di Roma, CSC – Cineteca Nazionale e Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. 8 serate che porteranno nella cornice dell’Arena Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme – a ingresso gratuito – la magia e il fascino del grande schermo attraverso alcuni capolavori del cinema italiano, veri e propri cult, con uno zoom dedicato al cinema di genere, declinato in una variante straordinariamente popolare e amata: il cinema horror, del mistero e del fantastico. 8 serate in cui sarà omaggiato il genio di 3 maestri, tre volti del lato oscuro del cinema italiano: Mario Bava, Dario Argento e Pupi Avati, in film tutti recentemente restaurati. A fianco dei loro film, tre momenti di musica dal vivo dedicati alla musica sinfonica, al mondo Disney, al jazz. E ancora una proposta di visite guidate in 3 luoghi del complesso di Santa Croce: il Complesso Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e il Polo Museale Granatieri e Fanteria. Questo il calendario di visite guidate al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: Domenica 21/07 ore 18:40 Mercoledì 24/07 ore 18:40 Venerdì 26/07 ore 18:40 Sabato 27/07 ore 18:40 Durata della visita 1 ora e 15 minuti Il numero dei posti è limitato a 18 persone. Possono essere previsti due gruppi per ciascuna giornata e sarà necessaria la prenotazione telefonando al museo o trasmettendo una richiesta via mail. La visita non prevede costi aggiuntivi per i visitatori CONTATTI e PRENOTAZIONI Telefono +39 06 701 4796 E-mail dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it Il Museo sarà aperto fino alle 21:00 (ultimo ingresso alle 20:30) Scarica il programma della rassegna
Pantheon, presentato il restauro della Madonna Odigitria

È stato presentato, oggi a Roma, il restauro dell’icona nota come Madonna del Pantheon, realizzato dal Ministero della Cultura, in particolare dall’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato da Massimo Osanna, d’intesa con il Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres. Sono intervenuti il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il Direttore generale Musei, Massimo Osanna, il Segretario del Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres, Mons. Franco Sarzi Sartori. Ad illustrare i lavori la Direttrice del Pantheon, Gabriella Musto, mentre la restauratrice Susanna Sarmati ha presentato un approfondimento sull’intervento appena completato. L’icona della Madonna del Pantheon, datata agli anni della consacrazione della Basilica, avvenuta nel 609 d.C., è stata restaurata dopo 63 anni dalla prima e unica volta grazie ai fondi messi a disposizione da parte dello sponsor Bulgari. Un lavoro durato 8 mesi e caratterizzato da una campagna di studio e ricerca, da scelte diagnostiche e scientifiche innovative e dall’uso di tecnologie all’avanguardia. Il restauro è stato svolto da un gruppo interdisciplinare di professionisti, selezionato e guidato dalla direttrice Musto che ha coordinato anche la direzione scientifica del cantiere, composto da Antonio Sgamellotti, docente emerito di Chimica inorganica dell’Università degli Studi di Perugia e Accademico dei Lincei, dalla restauratrice Susanna Sarmati, dagli esperti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Chiara Anselmi e Nicola Macchioni, da Massimo Musacchio, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, da Matilde Amaturo e Silvana Costa, funzionarie dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e da Paolo Castellani della Direzione generale Abap. L’opera, realizzata a tempera su legno di olmo, è strettamente collegata dalla tradizione alla data del 13 maggio del 609 d.C., quando Papa Bonifacio IV, ricevuto in dono il Pantheon dall’Imperatore bizantino Foca, decideva di consacrare il luogo a tutti i martiri cristiani e alla Vergine di Santa Maria ad Martyres. In quella stessa occasione, il Papa riceveva l’icona della Beata Vergine realizzata secondo la narrazione orale dall’Apostolo Luca, al quale la storia attribuisce molte altre icone mariane. L’antica Madonna di San Luca, detta Madonna del Pantheon, venne da allora custodita nell’aula principale, affrontando con il monumento secoli di storia e vicende. L’icona rappresenta la Madonna Odigitria, termine di origine greca che significa “colei che conduce”, con la mano destra rivolta verso il Bambino, ad indicare la via della salvezza e della verità. Nel 1961, dopo il restauro curato da Carlo Bertelli, fu collocata nella cappella interna della Basilica, la cosiddetta Cappellina d’inverno, per motivi di conservazione. Al centro dell’abside del Pantheon, proprio sopra l’altar maggiore, si trova invece ancora oggi la copia eseguita nel 1959 da Geneviève Garnier. Adesso, l’icona verrà riposta nuovamente nella Cappellina d’inverno, in un’area del complesso monumentale che nei prossimi mesi, al termine dei lavori di riqualificazione in corso, potrà essere fruita dal pubblico grazie a un programma di visite guidate dedicate. “L’avvenuto restauro della Madonna del Pantheon è una delle tappe della valorizzazione di uno dei monumenti più visitati della nostra Nazione. Com’è noto, un anno fa abbiamo previsto che l’ingresso in questo sito fosse a pagamento e questa misura sta generando incassi per circa un milione di euro al mese. Queste importanti risorse saranno utilizzate per portare avanti altri interventi significativi tra cui la riqualificazione degli spazi posteriori a ridosso della Basilica di Nettuno, denominati lapidarium, ampliando l’offerta con nuovi percorsi di visita“, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Il restauro dell’icona della Madonna del Pantheon – ha commentato il Direttore generale Musei, Massimo Osanna – rappresenta un’importante iniziativa al contempo di conservazione e di valorizzazione del patrimonio culturale, dimostrando come i Musei Italiani non siano solo luoghi in cui si accolgono visitatori, ma luoghi in cui si studia e si fa ricerca e in cui si concentrano sinergie proficue con istituzioni e soggetti pubblici e privati, secondo modelli virtuosi, sempre più partecipati e aperti alle comunità del territorio. Quest’opera così rilevante diventerà il fulcro di nuovi percorsi di visita, in un’area del complesso monumentale che sarà aperta al pubblico con visite guidate speciali, nei prossimi mesi, al termine dei lavori di riqualificazione. Operazioni come questa acquistano un significato particolare nel racconto di un luogo straordinario e complesso come il Pantheon, che è al contempo un monumento archeologico, un capolavoro dell’architettura, una basilica aperta al culto, uno scrigno di opere d’arte”. “Una icona è uno dei tre tipi fondamentali di segni, distinti secondo il rapporto che li unisce alla realtà esteriore; nel nostro caso parliamo dell’antichissima icona della Madonna del Pantheon. La restaurata icona di Maria presenta una delle prerogative e dei titoli della Vergine: ella ci mostra Gesù, il Dio fatto uomo, il Salvatore della Storia, Ella è l’Odigitria. Restaurare significa ristabilire, ridare vita e luce e questo mistero, ricollocarlo oggi all’interno dell’esperienza umana contemporanea, che ha nuovo bisogno di vedere, di traguardare il domani, di sperare e costruire“, ha aggiunto il Rettore della Basilica di Santa Maria ad Martyres, Mons. Daniele Micheletti. “Il restauro dell’icona della Madonna del Pantheon – ha sottolineato la Direttrice del Pantheon, Gabriella Musto – rappresenta l’operazione di restauro e valorizzazione più importante tra quelle condotte negli ultimi tre anni di lavoro dall’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma. Questo prezioso lavoro rientra in un percorso più ampio e complesso nel quale si sono inserite altre significative attività di valorizzazione quali il restauro del pregiato pavimento marmoreo policromo e dei candelabri settecenteschi ricoperti in foglia d’oro, per i quali sono stati attivati cantieri aperti all’osservazione del pubblico. Questa la nuova visione del sito culturale che, rigenerando contenitore e contenuto, è volta a raccontare il Pantheon nel suo continuo mutamento e nel contempo nella sua originale contemporaneità che conserva intatta l’identità iconica e spirituale, dinamica e metastorica. Il restauro della Madonna del Pantheon, traccia così una miracolosa linea di continuità tra la Roma pagana e la Roma cristiana, sigillando e sancendo questa condivisione secolare che in nessun altro luogo come il Pantheon, trova una tale, completa compiutezza”. “Il legame indissolubile tra Bulgari e Roma – ha concluso l’Amministratore delegato di Bulgari, Jean-Christophe Babin – continua attraverso un costante scambio di ispirazione per tutte le creazioni della Maison e il contributo di Bulgari alla Città Eterna. Siamo orgogliosi e onorati di poter contribuire continuamente alla
ARMONIE IN MOVIMENTO. Rassegna di musica e danza

Dal 13 luglio al 27 ottobre la Casa Museo Hendrik Christian Andersen ospiterà la rassegna di musica e danza Armonie in Movimento, a cura del Centro di cultura domus Danae APS con la partecipazione della Compagnia Millennium Dance Group. Il progetto, risultato vincitore anche del bando per la valorizzazione delle attività spettacolo dal vivo svolte negli istituti e luoghi della cultura della Direzione Generale Spettacolo, intende valorizzare la collezione e la figura di Hendrik Christian Andersen rispondendo alle volontà dell’artista di aprire il proprio atelier e l’annessa abitazione, oggi Casa Museo, ad iniziative culturali, in particolare Musica e Danza, con lo scopo di avvicinare il pubblico all’arte. Per Hendrik l’arte doveva essere unica e le varie espressioni artistiche dovevano essere intese come “sorelle” compenetrandosi in armonia e tendendo alla realizzazione di una Coscienza Mondiale di pace e fratellanza. Armonie in Movimento si articola in un programma musicale in quattro atti, due dei quali accompagnati da performance di danza e da letture di testi tratti dai Diari di Olivia Cushing, cognata e sostenitrice dello scultore, e dalle lettere che Henry James ha scritto ad Hendrik Andersen in cui si fa riferimento alla musica come la forma artistica maggiormente in grado di collegare tutte le forme espressive. La rassegna si apre il 13 luglio alle ore 21.00 con il concerto per duo di Alessandro Marini (violino) e Silvia D’Augello (pianoforte), docenti presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia. Si vuole con questo valorizzare la celebrazione del passato attraverso una rilettura moderna. La ripresa dell’arte antica è presente anche nelle opere scultoree di Hendrik Andersen che riflettono un gusto monumentale delle forme di ispirazione neoclassica. Si ascolterà la Suite nello stile antico op. 80 di Alfred Schnittke, i tre Lieder di Edward Grieg nella trascrizione di Emile Sauret e la celebre sonata op. 45 n 3 di Grieg, un omaggio alle radici norvegesi di Andersen. Il tutto, appassionato e travolgente così come l’utopia dello scultore e la sua visionarietà, sarà accompagnato dalla performance di danza della Compagnia Millennium Dance Group. Il 21 settembre alle ore 17.00 il Neos Saxophone Ensemble approfondirà le tematiche e gli ideali sociali cari all’artista. Secondo Hendrik Andersen l’arte è l’unica disciplina che può cambiare l’umanità e produrre la perfezione. Gran parte del suo lavoro è dedicato al progetto utopico di una perfetta “città mondiale” ricca di arte e di cultura che avrebbe motivato l’umanità a perseguire uno stato di fratellanza ed uguaglianza universali. Seguendo quello che è il pensiero dell’artista statunitense, il Neos Saxophone Ensemble proporrà una selezione di brani dedicati alla pace e alla fratellanza universale, rielaborati per ottetto di sassofoni con l’accompagnamento del corpo di danza della Compagnia Millennium Dance Group. Tra le musiche scelte saranno proposte alcune celebri colonne sonore di pellicole che si sono occupate di queste tematiche. “Il diario di Eva” su testo di Mark Twain, con la musica di Silvia D’Augello e l’interpretazione di Emilia Agnesa (voce recitante), Sabrina Cortese (soprano) e la D’Augello (pianoforte) sarà il terzo appuntamento della rassegna il 13 ottobre alle ore 17.00. Il testo prende la sua linfa dal celeberrimo romanzo di Twain, anche lui coevo di Andersen, con uno stile appassionato e coinvolgente. Si rappresentano i tre modi di intendere e di raccontarsi di Eva, la prima donna del creato: la voce razionale della scoperta, il canto dei sentimenti e la musica scaturita dalla bellezza della novità. Chiude la rassegna il 27 ottobre alle ore 17.00 l’Apeiron Sax Quartet, che propone un percorso attraverso i generi musicali contemporanei di Andersen, con l’intento di ricostruire una “colonna sonora” della sua vita, nel momento in cui pubblicava la sua celebre opera World Center of Communication (1913). Il concerto include brani musicali di fine Ottocento e primi Novecento ed una composizione d’oggi di Fausto Sebastiani. In omaggio all’artista statunitense, saranno proposti brani della cultura e della tradizione afroamericana, come il jazz e il ragtime, considerati oggi a livello mondiale la massima espressione musicale della tradizione nordamericana. Con questo genere, divenuto oggi patrimonio universale, il popolo nero iniziò il cammino verso la conquista dei diritti umani e verso l’emancipazione sociale e culturale tesa all’uguaglianza tra tutte le razze, argomento tanto caro alla sensibilità di Hendrik Andersen. PROGRAMMA 13 luglio ore 21.00 Musica Alessandro Marini, violino Silvia D’Augello, pianoforte Musiche di Alfred Schnittke e Edward Grieg Balletto Millenium Dance Group 21 settembre ore 17.00 Musica Neos Saxophone Ensemble Daniele Caporaso, direttore Musiche di Piovani, Morricone, Iturralde, Corea, Ciesla, Idelsohn, Musorgskij Balletto Millenium Dance Group 13 ottobre ore 17.00 Concerto “Il diario di Eva” su testo di Mark Twain Musica di Silvia D’Augello Emilia Agnesa, voce recitante Sabrina Cortese, soprano Silvia D’Augello, pianoforte 27 ottobre ore 17.00 Concerto Apeiron Sax Quartet Musiche di Debussy, Dvorak, Sebastiani e dalla tradizione afro-americana I concerti sono inclusi nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo – ingresso fino a esaurimento posti. Staff organizzativo: Maria Giuseppina Di Monte Aurora Cubeddu Valentina Filamingo Maddalena Paolillo Comunicato stampa Pieghevole