Eventi di marzo a Casa Pasolini

5 marzo 2026 – Online il primo episodio del videopodcast “CASA PASOLINI” In occasione del compleanno di Pier Paolo Pasolini, esce il primo episodio di CASA PASOLINI, il videopodcast ufficiale del museo inaugurato nella sua prima residenza romana a Rebibbia. A cura di Antonio Valerio Spera e Alba Serino, e prodotto da Blue Mirror Production nell’ambito del progetto didattico di Passo Civico ETS, il podcast proporrà un episodio ogni tre settimane (12 puntate previste), intrecciando memoria e presente, voci del quartiere, studiosi e artisti. Un viaggio per raccontare Pasolini senza celebrazioni, ma come punto vivo da cui osservare il mondo di oggi. Disponibile in formato audio e video sulle principali piattaforme: Youtube (@casapasolini), Spotify (Casa Pasolini), Apple Podcasts (Casa Pasolini). Domenica 8 marzo, ore 15.30-17.30, quarto incontro del gruppo di lettura “PPP- pagine di Pasolini”  Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise. A chi si rivolge?  Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini. Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale. Questo quarto incontro sarà dedicato a “Il sogno di una cosa”. L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma wwe.museiitaliani.it. L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa). Il gruppo di lettura è proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS, a cura di Chiara Mazza. NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini Venerdi 20 marzo, ore 18.00 tour online del Pigneto in italiano Prosegue il ciclo gratuito di tour online “Viaggio virtuale nelle periferie di Roma”, con due appuntamenti al mese in lingua italiana e inglese. Il prossimo incontro sarà dedicato al Pigneto, quartiere simbolo dell’immaginario pasoliniano e luogo profondamente legato alla vita e all’opera di Pier Paolo Pasolini. Attraverseremo virtualmente strade, piazze e scorci che hanno fatto da sfondo ai suoi racconti e ai suoi film, esplorando un’area di Roma dove memoria popolare, trasformazioni urbane e nuove espressioni culturali convivono in un equilibrio dinamico. Grazie alla video-conferenza e all’uso di immagini d’epoca, mappe e materiali audiovisivi, i partecipanti scopriranno l’evoluzione del quartiere tra borgate storiche, architetture del dopoguerra e interventi di street art contemporanea, rileggendo il Pigneto oltre gli stereotipi e i percorsi più consueti. Il tour propone un viaggio digitale pensato per approfondire, coinvolgere e offrire nuove chiavi di interpretazione, aprendo lo sguardo su una Roma autentica e stratificata. Per partecipare è necessario compilare il form al seguente link: https://forms.gle/rVJcBB9idewVxhtc8  Il ciclo è proposto da Passo Civico Comitato ETS, a cura di Alba Serino. Venerdi 20 marzo, ore 7.00 pm, virtual tour of Pigneto in Rome  The free online series “Virtual Journey through Rome’s suburbs” continues with two monthly events in Italian and English. The upcoming English-language session, taking place at 7:00 PM, will be dedicated to Pigneto, a neighborhood deeply connected to the life and work of Pier Paolo Pasolini. We will virtually explore the streets and urban landscapes that shaped his artistic vision, discovering an area of Rome where working-class history, postwar architecture, and contemporary cultural expressions intersect. Through live video-conferencing, supported by historical photographs, maps, and audiovisual materials, participants will trace the evolution of Pigneto from its ‘borgata’ origins to its present-day identity—moving beyond clichés to uncover the layered, complex character of this vibrant district. This digital tour is designed to engage, inform, and offer fresh perspectives, while also inspiring a future in-person exploration of the neighborhood. To join, please complete the registration form at the following link: https://forms.gle/Ua63ucX47ECzJJVf7 The series is promoted by Passo Civico Comitato ETS, curated by Alba Serino Sabato 21 marzo, ore 11.00 e 16.00, visita teatralizzata “Pasolini: Poesia ai Margini” In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, la Casa Pasolini ospita la visita teatralizzata “Pasolini – Atto di Periferia”, un’esperienza immersiva tra parola, memoria e paesaggio urbano. Ideato e condotto da Alba Serino insieme all’attore Fernando Coringa, il progetto nasce come un attraversamento narrativo capace di dare voce alla storia e al pensiero di Pasolini, intrecciando racconto storico e interpretazione scenica. Più che una visita guidata, è un’esperienza poetica che dialoga con il quartiere di Rebibbia e con i suoi margini, evocando atmosfere, tensioni e visioni che hanno segnato l’immaginario pasoliniano. Il percorso, della durata di circa un’ora, prende avvio dalla Casa Museo e si sviluppa nello spazio circostante, trasformando il paesaggio urbano in scena viva e luogo di narrazione condivisa. L’esperienza include la visita alla Casa Museo. Nel giorno dedicato alla poesia, la parola torna così nello spazio pubblico, tra le case e le strade della periferia, come gesto vivo, civile e condiviso. La visita sarà proposta in due turni, alle ore 11:00 e alle ore 16:00 con posti limitati a prenotazione obbligatoria. Per partecipare è necessario prenotare il biglietto gratuito con ingresso alle ore 11 o 16 sulla piattaforma www.museiitaliani.it Il progetto è a cura di Passo Civico ETS. Sabato 28 marzo ore 10.30- A caccia di mammut- Missione urbana per piccoli esploratori (7–10 anni) Un mammut gigante ha lasciato impronte misteriose tra i murales di Rebibbia… riusciremo a seguirle? Sabato alle 10:30 parte una spedizione speciale per bambini dai 7 ai 10 anni: una vera caccia agli indizi tra street art e preistoria, pensata per scoprire il quartiere con occhi curiosi e

Cipro e Italia. Identità culturali condivise all’alba della storia

Questo pomeriggio è stata inaugurata a Castel Sant’Angelo, alla presenza del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella e del Presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulidīs la mostra “Cipro e Italia. Identità culturali condivise all’alba della storia”, aperta al pubblico fino al 30 giugno 2026. La mostra è frutto di un accordo di collaborazione tra il Ministero della Cultura italiano che fa capo ad Alessandro Giuli e il Vice-Ministero della Cultura della Repubblica di Cipro guidato da Vasiliki Kassianidou e si inserisce tra le iniziative promosse in occasione della Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea 2026. Curata da Anastasia Christophilopoulou, l’esposizione è stata realizzata dalla Direzione generale Musei del MiC e dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma insieme al Dipartimento per la Cultura Contemporanea di Cipro, con il contributo di un comitato scientifico internazionale composto da studiosi e rappresentanti delle principali istituzioni culturali italiane e cipriote. Il percorso espositivo racconta le connessioni storiche e culturali nel Mediterraneo tra Cipro e l’Italia in una prospettiva storica di lungo periodo, con particolare attenzione alla Sicilia e alla Sardegna. Attraverso oggetti e materiali archeologici provenienti da musei italiani e ciprioti, vengono esplorati i processi di scambio culturale, le rotte marittime e la trasmissione delle conoscenze, mettendo in luce dinamiche di interazione che, fin dalle fasi più antiche, all’alba della storia, hanno contribuito a definire l’orizzonte mediterraneo. Cipro, Sicilia, Sardegna e Italia sono presentate come nodi strategici del Mediterraneo, luoghi privilegiati di contatto, nei quali si sviluppano scambi, commerci e forme di circolazione di persone, oggetti e saperi. La mostra riunisce circa 120 oggetti, che guidano il visitatore attraverso temi quali la vita quotidiana, le pratiche funerarie, l’arte, la mobilità, il progresso delle tecnologie e i processi di osmosi culturale. Tra i più rappresentativi, il pendaglio in pietra con figurina a forma di croce dal sito di Souskiou-Laona, a Cipro, la navicella in bronzo rinvenuta a Orroli in Sardegna, i pettini in avorio da Frattesina, in Veneto, il carrello di Bisenzio del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, le figurine cruciformi della cultura di Castelluccio e il sigillo in steatite, dalla Sicilia. Particolare attenzione è riservata alla circolazione dei metalli e delle tecnologie, ambito privilegiato per comprendere le relazioni tra i diversi popoli del Mediterraneo. Un rilievo specifico è attribuito al ruolo della metallurgia cipriota e sarda e all’azione svolta da Fenici e Greci nei processi di scambio e trasmissione di modelli culturali. Il percorso è arricchito da installazioni multimediali che integrano il racconto archeologico, offrendo al visitatore la possibilità di esplorare le rotte, i paesaggi costieri e le reti di contatto, restituendo la dimensione dinamica di questo spazio condiviso. Attraverso il racconto delle reti di scambio e delle relazioni tra territori e comunità, la mostra mette in luce il ruolo del Mediterraneo antico come luogo di connessioni, centrale nella costruzione di un orizzonte culturale comune, destinato a contribuire, nel lungo periodo, alla formazione dell’identità europea. Foto Emanuele A. Minerva e Agnese Sbaffi © Ministero della Cultura

#domenicalmuseo – 1° marzo

Domenica 1° marzo torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

M’illumino di meno 2026

Anche quest’anno il nostro istituto partecipa a M’illumino di Meno, l’iniziativa promossa da Rai Radio2 e il programma Caterpillar in occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Il fine è quello di promuovere lo sviluppo di una coscienza ecologica collettiva attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, diffondendo la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi e l’adozione di stili di vita sostenibili. Lunedì 16 febbraio, dalle ore 19.00 alle ore 19.30, si spegneranno le luci dei seguenti musei: Castel Sant’Angelo: spegnimento delle luci del cilindro Pantheon: spegnimento delle luci del pronao e delle facciate laterali Casa Museo Boncompagni Ludovisi: spegnimento delle luci del prospetto dell’edificio che si affaccia sul giardino Casa Museo Hendrik Christian Andersen: spegnimento delle luci del Salone dei bronzi e del Salone dei gessi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: spegnimento della facciata e del portico

UNA VISIONE INTERNAZIONALE – LIBRI D’ARTISTA Omaggio a Hendrik Christian Andersen

Dal 16 febbraio al 19 aprile 2026 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen ospita la collettiva Una visione internazionale – Libri d’artista – Omaggio a Hendrik Christian Andersen. L’esposizione, coordinata da Maria Giuseppina Di Monte e curata da John David O’ Brien per quanto concerne gli artisti americani e da Stefania Severi per quelli italiani, in collaborazione con Veronica Brancati (Casa Museo H. C. Andersen), s’inserisce in un dialogo armonico con il patrimonio e le tematiche della Casa Museo. Hendrik Christian Andersen, nato a Bergen in Norvegia nel 1872 e morto a Roma nel 1940, è stato uno scultore, pittore e urbanista emigrato con la famiglia negli USA. È uno dei tanti artisti stranieri che, innamorato di Roma, vi si è stabilito dal 1899. Qui ha fatto erigere Villa Hélène (dal nome della madre), sede dell’attuale museo, nel cui piano terreno era collocato il suo studio di scultore, oggi sede espositiva delle sue opere. Hendrik dedicò gran parte della sua esistenza alla realizzazione del Centro Mondiale della Comunicazione. Proprio per promuovere il suo progetto Hendrik ha pubblicato un prezioso volume, ricco di mappe, disegni e testi esplicativi, dal titolo Creation of a World Centre of Communication. Il progetto utopico non è stato realizzato sebbene disegni, planimetrie nonché il ricco corredo iconografico siano conservati nell’archivio storico del museo e parzialmente esposti nelle sale permanenti. La mostra scaturisce dalla riflessione di venti artisti – dieci americani dell’area di Los Angeles, e dieci italiani, prevalentemente attivi nell’area romana – sull’opera dello scultore norvegese. Queste riflessioni hanno portato alla realizzazione di altrettanti libri d’artista, tutti diversi per materiali e tecniche ma tutti ispirati al lavoro di Hendrik da cui partono per affrontare un viaggio avventuroso traendo spunto dalla biografia, dagli interessi e dalla vis creativa. Gli artisti Letizia Ardillo, Vito Capone, Antonella Cappuccio, Francesca Cataldi, Elisabetta Diamanti, Luigi Manciocco, Roberto Mannino, Lucia Pagliuca, Riccardo Pieroni, Maria Grazia Tata. Dawn Arrowsmith, Margaret Griffith, Alex Kritselis, Jonna Lee, Mark Licari, Erika Lizée, John David O’Brien, Carolie Parker, Jody Zellen, Alexis Zoto. La mostra riflette sulle due anime di Hendrik, quella americana e quella italiana e, tramite i lavori degli artisti, mette in dialogo le due anime attraverso un confronto intenso e illuminante. La mostra è stata allestita da novembre a dicembre 2025 nelle sale espositive della Biblioteca dell’Art Center di Los Angeles, diretta da Robert Diring. Il catalogo scientifico edito da Bertoni Editore è bilingue italiano e inglese. Nell’ambito della mostra sono previsti degli eventi collaterali di valorizzazione che saranno comunicati sul sito e sui social della Casa Museo H. C. Andersen. Si ringraziano per il sostegno la Cooperativa Sociale Apriti Sesamo, La Galleria Sinopia di Roma e la Federazione Unitaria italiana Scrittori (FUIS). Ufficio Stampa esterno: Roberta Melasecca INAUGURAZIONE: 16 FEBBRAIO ORE 16.30 Comunicato stampa

Sei Nazioni 2026. Ingresso gratuito nei musei aderenti all’iniziativa

Nell’ambito del torneo Sei Nazioni 2026, in occasione degli incontri della nazionale italiana di rugby a Roma, è previsto l’ingresso gratuito per gli spettatori nei seguenti musei del nostro istituto: 🔹 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 🔸 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 🔹 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Sarà sufficiente esibire all’ingresso il biglietto del torneo per accedere gratuitamente nelle giornate del 6-7-8 febbraio e 6-7-8 marzo.

Sinestesie dal Mondo

Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali un nuovo percorso museale inclusivo e accessibile dedicato alla musica dei cinque continenti     Ci sono molti modi per ascoltare, suonare, toccare, raccontare e percepire la musica. È da questa pluralità di esperienze che nasce Sinestesie dal Mondo, il nuovo percorso inclusivo e accessibile aperto al pubblico il 30 gennaio 2026 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, diretto da Sonia Martone e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri. Il nuovo allestimento propone un modo diverso di attraversare il museo: non solo osservare gli strumenti, ma ascoltarli, percepirli, esplorarli attraverso più sensi, riconoscendo che la musica può essere compresa e vissuta secondo modalità differenti, personali, inclusive. Il progetto è il risultato di un approccio interdisciplinare che mette in dialogo musica, musicologia e organologia con arte, tecnologia e linguaggi multimediali, dando forma a un insieme di installazioni immersive e interattive. Al centro di questo dialogo è il concetto di sinestesia, intesa come possibilità di attivare più canali percettivi – sonori, visivi, tattili – per potenziare l’accessibilità dei contenuti museali e ampliare l’esperienza di visita. La sinestesia, fenomeno sensoriale-percettivo in cui uno stimolo ne evoca un altro di natura diversa, diventa qui uno strumento narrativo e conoscitivo: un modo per raccontare strumenti, suoni e contesti culturali coinvolgendo pubblici con differenti modalità percettive, riducendo barriere fisiche e cognitive e, allo stesso tempo, stimolando la curiosità di chi si avvicina per la prima volta a un museo musicale. Le nuove sale al piano terra sono dedicate agli strumenti musicali dei cinque continenti, con un’attenzione particolare all’Italia. Il percorso è scandito da aree tematiche che offrono momenti di approfondimento sonoro, tattile e visivo, e consentono di accedere a contenuti descrittivi e accessibili anche in lingua dei segni, tramite QR code o attraverso il sito web del Museo. Il progetto, curato dalla Direttrice Sonia Martone, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne de La Sapienza Università di Roma, del Dipartimento di Studi Orientali dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma e della Faculty of Cultural Studies della Kyoto Sangyō University. Un dialogo internazionale che trova espressione anche nella sezione dedicata al water drumming, interpretato da rappresentanti delle comunità Baka del Camerun, della Repubblica Centrafricana e del Congo, che attraverso Global Music Exchange hanno trasformato un gesto tradizionale in un potente messaggio performativo. Un contributo fondamentale è venuto inoltre da professionisti esperti nei percorsi di accessibilità e dai referenti della Commissione Cultura dell’Unione Italiana dei Ciechi, che hanno collaborato alla realizzazione dei contenuti tattili e sonori. L’AES – Accademia Europea Sordi e la Cooperativa Sociale CREI hanno fornito un apporto prezioso per la sezione dedicata alla lingua dei segni, insieme a partner di rilievo internazionale come il National Theatre of the Deaf e la Gallaudet University, unica università al mondo interamente dedicata alla formazione delle persone sorde. Il nuovo percorso si innesta nella lunga storia del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, inaugurato nel 1974 e sviluppatosi a partire dalla collezione acquistata dallo Stato nel 1949 dal tenore Evan Gorga (1865–1957). Nel tempo, il patrimonio si è arricchito grazie a trasferimenti da altri musei statali, acquisti, donazioni e importanti comodati, consentendo di ripercorrere la storia della musica dagli strumenti del mondo antico greco e romano fino alla contemporaneità, dalle tradizioni popolari e colte a quelle religiose e militari, fino alle culture musicali extraeuropee. Tra le acquisizioni più recenti e simboliche figurano la bandura donata dal Ministero della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina, cinque strumenti donati dall’Ambasciata del Giappone in Italia, il violino wixarica donato dall’Ambasciata del Messico con la Fondazione Hermes Music, il nay donato da docenti e studenti di Ca’ Foscari e la fisarmonica donata dalle sorelle Pascucci. Al secondo piano, dalla collezione di bassi elettrici di Pablo Echaurren nasce la sezione “There Let Be Bass”, un gioco di parole che trasforma il celebre “Let there be light” in un omaggio alla creatività e all’energia del basso elettrico, strumento rivoluzionato negli anni Cinquanta da Leo Fender. Grazie alla collaborazione con RAI Teche, la sezione dedicata all’Italia si arricchisce di un filmato della regista Giulia Randazzo, realizzato con materiali d’archivio degli anni Sessanta e Ottanta, che restituiscono un patrimonio prezioso di testimonianze orali e musicali legate alla vita quotidiana, al lavoro e alle feste tradizionali. Di particolare suggestione è anche la sezione dedicata al mandolino, che conduce il visitatore all’interno del laboratorio del liutaio: un’esperienza immersiva in cui è possibile percepire suoni e vibrazioni, smontare e rimontare lo strumento e ammirare alcuni dei circa cento esemplari conservati dal Museo. Infine, al piano superiore, “Risonanze Cinema” inaugura un nuovo percorso trasversale che esplora il dialogo tra musica, cinema e arti, reso possibile dalla collaborazione con la Direzione Generale Cinema, la Direzione Generale Spettacolo e il Centro Sperimentale di Cinematografia. La prima installazione, Parlami d’amore Mariù, è dedicata al celebre film Gli uomini, che mascalzoni… (1932) di Mario Camerini e al pianoforte a cilindro conservato nelle collezioni del Museo.   Comunicato stampa

#domenicalmuseo – 1° febbraio

Domenica 1° febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

Eventi di febbraio a Casa Pasolini

Domenica 1 febbraio, ore 11.30  Concerto raccontato J. S. Bach: Variazioni Goldberg BWV 988, versione per trio d’archi Leonardo Spinedi, violino Lorenzo Rundo, viola Angelo Maria Santisi, violoncello Le Variazioni Goldberg sono una delle più celebri pagine del repertorio bachiano. Pasolini aveva una passione profonda per Johann Sebastian Bach: ne studiò lo stile (anni ’40) e richiamò spesso Bach come «musica alta» nei suoi film e nei suoi scritti. Nella pratica cinematografica Pasolini utilizzò pagine di Bach come commento sonoro in più film importanti (es. Accattone e Il Vangelo secondo Matteo) e ricorre a brani tratti dalla Passione secondo Matteo, Concerti brandeburghesi, Offerta musicale ecc. Il concerto è proposto da Passo Civico ETS in collaborazione con Roma Tre Orchestra. Direzione artistica: Valerio Vicari. L’evento sarà trasmesso in live streaming sul canale YouTube @casapasolini. È possibile assistere in presenza fino a esaurimento posti con obbligo di prenotazione scrivendo a cultura@passocivico.org Partecipanti: **i posti a sedere sono limitati per la dimensione ridotta della casa** Prenotazione: in presenza obbligatoria, scrivendo a cultura@passocivico.org; online senza prenotazione sul canale youtube @casapasolini Costo: gratuito Orari: ritrovo davanti al museo alle 11:15 con il codice qr del biglietto prenotato. Trasmissione dalle 11.30 sul canale youtube @casapasolini Domenica 8 febbraio, ore 15.30-17.30 Terzo incontro del gruppo di lettura PPP – pagine di Pasolini Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise. A chi si rivolge?  Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini. Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale. Questo terzo incontro sarà dedicato a “Una vita violenta”. L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma www.museiitaliani.it. L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa). Il gruppo di lettura è proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS, a cura di Chiara Mazza. NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini. Domenica 15 febbraio, ore 10.00 e ore 12.00 Visita guidata Rebibbia e la Casa Pasolini: un territorio da raccontare La visita guidata nasce per inserire la Casa Museo Pasolini nel contesto urbano e culturale che la circonda, offrendo ai partecipanti uno sguardo più ricco e consapevole sulla storia del territorio. Partendo dall’esterno del museo, esploreremo Rebibbia, ricostruendone l’evoluzione urbanistica e le trasformazioni sociali. Il percorso toccherà alcuni luoghi simbolici della street art come forma di riqualificazione cittadina, con riferimenti ad artisti di fama internazionale come Blu, e con una passeggiata nei pressi delle zone rese celebri da Zerocalcare: proprio lì dove compare il suo iconico “mammut” … che, come scopriremo insieme, mammut non è davvero. La visita si concluderà all’interno della Casa Museo Pasolini, il cuore dell’esperienza, che potrà essere così apprezzato ancora di più grazie al quadro storico e territoriale appena condiviso. La visita ha la durata di un’ora e un quarto ed è a titolo gratuito per un massimo di 15 partecipanti per turno. Per partecipare occorre soltanto prenotare il biglietto gratuito al museo alle ore 10.00 oppure alle ore 12.00 e trovarsi di fronte al museo per iniziare la visita all’esterno. La visita guidata è proposta da Passo Civico ETS a cura di Alba Serino. Sabato 21 febbraio, ore 16.00 Tour online sul quartiere di Torpignattara  Prosegue il ciclo gratuito di tour online Viaggio virtuale nelle periferie di Roma, con due appuntamenti al mese, in lingua italiana e inglese. Questo nuovo incontro conduce a Torpignattara, quartiere stratificato e vitale, profondamente legato alla biografia e all’immaginario di Pier Paolo Pasolini. Esploreremo un’area di Roma in cui storia urbana, architettura popolare e linguaggi contemporanei – dalla street art alle trasformazioni sociali più recenti – convivono e si intrecciano. Attraverso la video-conferenza e l’uso di immagini, mappe e materiali video, i partecipanti esploreranno l’evoluzione del quartiere lungo l’antica via Casilina, osservando edifici, spazi pubblici e interventi artistici che raccontano l’identità multiculturale e resistente di Torpignattara, spesso assente dai percorsi turistici tradizionali. Il tour propone un viaggio digitale pensato per raccontare, coinvolgere e offrire nuove chiavi di lettura, preparando anche a una futura scoperta dei luoghi dal vivo. Per partecipare è necessario compilare il form al seguente link: https://forms.gle/9fhtmy6NMCwn2daS7 Il ciclo è proposto da Passo Civico Comitato ETS, a cura di Alba Serino. Saturday February 21, 5.00 p.m. Online tour of Torpignattara The free online series Virtual Journey through Rome’s Suburbs continues, with two monthly appointments offered in Italian and English. This session explores Torpignattara, a vibrant and layered neighbourhood deeply connected to the life and work of Pier Paolo Pasolini. Through its urban history, popular architecture and contemporary street art, the tour reveals a part of Rome shaped by social change, cultural diversity and everyday life. Using images, maps and video materials, participants will discover the evolution of the area along Via Casilina, gaining new perspectives on a district rarely included in traditional tourist itineraries. A digital journey designed to engage, inform and prepare visitors for a future on-site exploration. The series is presented by Passo Civico ETS, curated by Alba Serino. To register for the event: https://forms.gle/wGHMYCx7XP64G3jB8 Domenica 22 febbraio, ore 10.00  Visita guidata per famiglie A caccia di mammut Pronti a un’avventura a ritmo di bambino? Domenica mattina vi aspettiamo alle 10.00 davanti a Casa Pasolini, punto di partenza di un viaggio esplorativo tra colori, murales e animali preistorici. Seguiremo le impronte (enormi!) di un misterioso mammut che ci guiderà alla scoperta della street art nascosta tra le vie della zona. Entreremo poi al Museo del Pleistocene, dove il passato più remoto riaffiora attraverso tracce di animali e piante di un mondo lontanissimo nel tempo. Forse si è nascosto qui il mammut… o forse no? La visita, condotta da archeologi, è pensata

Memoria e Oblio

In occasione della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della Città di Roma, guidata da Luca Mercuri, presenta la mostra bibliografica Memoria e Oblio, a cura di Veronica Brancati. L’esposizione è visitabile fino al 15 febbraio. L’esposizione presenta volumi legati dal tema della Shoah durante la Seconda Guerra Mondiale, provenienti sia dalla biblioteca storica del museo sia da collezioni private. Testi di autori italiani, stranieri ed ebrei dialogano tra loro promuovendo una riflessione sulla questione ebraica. La perdita, l’assenza, la dignità umana e la responsabilità della memoria costituiscono testimonianze storiche che consentono di contrastare l’indifferenza. Accanto ai testi sono esposti tre libri d’artista che rimandano anch’essi al tema del ricordo. Queste opere incarnano il duplice aspetto della memoria: da un lato, il dovere di ricordare gli errori e le sofferenze del passato per non ripeterli e per crescere come individui e società; dall’altro, il tema dell’oblio, la necessità di lasciar andare il dolore, i traumi e le esperienze negative. La memoria come accumulo di ricordi e riflessione sul tempo è sottolineata dalle opere Oblio, Memories e Sul filo della memoria. L’esposizione si propone come spazio di introspezione e invita il pubblico a non dimenticare le vittime dell’Olocausto, ribadendo il valore e l’importanza del ricordo come atto civile e morale. L’arte del libro diventa strumento per ricordare, educare, comprendere, trasmettere la storia e stimolare la riflessione. Nell’ambito della mostra è prevista una visita guidata il 27 gennaio alle ore 16.00 con la curatrice. Comunicato stampa