Venerdì 29 novembre 2024 alle ore 17.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte, afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, inaugura la mostra di Beatrice Cignitti “Il canto del buio e della luce”.
La mostra, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, raccoglie una ventina di opere su carta, disegni in bianco e nero realizzati dall’artista Beatrice Cignitti negli ultimi anni. Essi costituiscono una sorta di dialogo che traccia le connessioni più o meno segrete fra i tre scultori Andersen, Rodin e Michelangelo, di cui Beatrice Cignitti presenta le diverse interpretazioni ispirate ad alcune opere dei tre maestri.
“L’esposizione” – scrive Maria Giuseppina Di Monte – “prende il via dalla forza dell’immagine volano (le mani de La Cattedrale ispirata a Rodin) che guida l’artista nel suo percorso che è artistico ed esistenziale, alla ricerca di quel legame profondo fra arte e vita oltre che ricerca del senso e dell’intreccio insolubile fra le due, all’ insegna di un linguaggio poetico-onirico che pervade i lavori di Beatrice Cignitti sospesi fra realtà e sogno, fisicità e spiritualità, occultamento e disvelamento. Un viaggio che ci permette di dialogare col passato e di trarne, pensiamo, utili insegnamenti”.
“A ben vedere” – scrive Gabriele Simongini nel testo di presentazione alla mostra – “tutti i disegni di Beatrice Cignitti hanno la qualità dell’apparizione, sembrano arrivare dal profondo più abissale per poi scintillare davanti ai nostri occhi incantati come per dirci la preziosità di ogni cosa”.
Beatrice Cignitti è nata a Roma nel 1966. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico “Enzo Rossi” (ex Istituto Statale d’Arte per la decorazione e l’arredo della Chiesa), dove ha studiato sotto la guida dello scultore Giovanni Dragoni, ha proseguito gli studi di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, con il maestro Enzo Brunori. Diplomata nel 1990, ha trascorso un periodo di studio presso la Facultad De Bellas Artes di Tenerife. Ha conseguito il primo premio al concorso di pittura indetto dall’Istituto Catel di Roma presso l’Accademia Tedesca di Villa Massimo nel 1991.
Tra le mostre personali si ricordano in particolare quella presso il Complesso del Vittoriano (Altare della Patria) a Roma nel 2000, nel 2001 presso la Galerie Theater di Wolfsburg (Germania) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, nel 2010 presso la Galleria Andrè (Roma), nel 2016 alla Galleria Porta Latina (Roma), e nel 2023 alla Galleria Monogramma (Roma). Su segnalazione di Vittorio Sgarbi, ha partecipato, nel 2011, alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia (Palazzo delle Esposizioni, Torino), e all’edizione 2016 di Spoleto Arte.
Ha svolto attività didattica, dal 2017 al 2021 come docente nella Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2021 insegna Disegno all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Hanno scritto di lei: Maria Teresa Benedetti, Lorenzo Canova, Marco Di Capua, Loredana Finicelli, Gianfranco Galante, Guido Giuffrè, Danilo Maestosi, Gabriella Pace, Arnaldo Romani Brizzi, Giuseppe Sevaggi, Gabriele Simongini, Cesare Vivaldi, Marianne Winter.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2025 ed è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo.
