Apertura al pubblico di Casa Pasolini

Roma, apre al pubblico Casa Pasolini a RebibbiaUn nuovo luogo della cultura del Sistema Museale Nazionale Roma, 26 novembre 2025 – È stata inaugurata oggi Casa Pasolini, in via Giovanni Tagliere 3 a Rebibbia, restituita al pubblico dopo un attento intervento di riqualificazione promosso dal Ministero della Cultura e, in particolare, dalla Direzione generale Musei e dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, nella cui rete di luoghi della cultura l’appartamento entra da oggi a pieno titolo. Hanno partecipato all’inaugurazione:Massimo Osanna, Direttore generale Musei;Luca Mercuri, Direttore ad interim Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma;Pietro Valsecchi, donatore dell’appartamento allo Stato;Mons. Andrea Lonardo, Direttore dell’Ufficio per la Cultura della Diocesi di Roma;Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Nel corso della cerimonia, l’attore Alessandro Preziosi ha dato lettura di alcuni brani di Pier Paolo Pasolini. La prima casa romana di Pasolini è ora un luogo della cultura del Sistema Museale NazionaleL’appartamento in cui Pasolini visse con la madre tra il 1951 e il 1954 – il primo affittato a suo nome dopo l’arrivo nella Capitale – è stato acquisito al patrimonio dello Stato nel 2024, grazie alla donazione del produttore cinematografico Pietro Valsecchi.Gli interventi hanno riguardato il completo adeguamento impiantistico, il restauro delle finiture originarie e degli arredi pertinenti, la rifunzionalizzazione degli ambienti e l’avvio di una biblioteca tematica destinata a crescere progressivamente.Da oggi Casa Pasolini è aperta gratuitamente da giovedì a domenica, con visite didattiche, iniziative culturali e attività pensate in dialogo con il territorio. Le prenotazioni sono disponibili sull’app Musei Italiani. Un nuovo spazio culturale costruito insieme al territorioLa programmazione nasce dalla collaborazione con l’ente del Terzo Settore Passo Civico – Comitato per Roma, incaricato della gestione delle attività educative e di accoglienza, in una cooperazione virtuosa che include anche il Municipio IV di Roma Capitale.Il palinsesto prevede laboratori per le scuole, gruppi di lettura, workshop di scrittura e sceneggiatura, passeggiate narrative, incontri, proiezioni e approfondimenti legati alla letteratura e al cinema. Parte delle iniziative sarà fruibile anche in streaming, così da raggiungere scuole e pubblici più ampi.Le attività saranno avviate progressivamente, con un’impostazione sperimentale e partecipata, calibrata sulla risposta del quartiere e dei visitatori. Una mostra fotografica per raccontare il paesaggio pasolinianoContestualmente all’apertura dell’appartamento al pubblico, viene inaugurata la mostra fotografica La verità non sta in un solo Sogno ma in molti Sogni. Le case di Pier Paolo Pasolini a Roma , a cura di Matilde Amaturo e Sabrina Corarze, allestita negli ambienti della casa.La mostra – aperta fino al 1° marzo – presenta circa quaranta fotografie provenienti da importanti archivi nazionali e ripercorre, attraverso una selezione essenziale di immagini, il rapporto di Pasolini con la città: dalle sue case ai luoghi che hanno nutrito la sua scrittura e la sua visione cinematografica. Dichiarazioni«Restituire oggi Casa Pasolini alla città significa aprire le porte di un luogo della cultura che diventa pubblico e torna a essere vivo, accessibile e in dialogo con il territorio – commenta il Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri – L’intervento di riqualificazione e restauro è stato condotto in tempi rapidi e con grande rispetto per gli ambienti originali, integrando solo ciò che era necessario per renderli fruibili e adatti ad accogliere attività, incontri, laboratori e percorsi didattici. Da oggi la casa sarà aperta gratuitamente e stabilmente, quattro giorni alla settimana, con iniziative pensate per tutti i pubblici, molte delle quali fruibili anche in streaming. È un nuovo tassello della rete delle nostre case museo, che amplia l’offerta culturale della Direzione e rafforza una visione condivisa di luoghi capaci di produrre conoscenza e partecipazione» «L’apertura di Casa Pasolini rappresenta un esempio concreto di collaborazione pubblico-privato e di cooperazione efficace fra istituzioni e territorio – commenta il Direttore generale Musei, Massimo Osanna. La donazione di Pietro Valsecchi ha permesso allo Stato di recuperare un luogo significativo della biografia di una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento e di restituirlo al pubblico in modo stabile e strutturato. L’ingresso di Casa Pasolini nella rete del Sistema Museale Nazionale arricchisce la pluralità dei luoghi della cultura, ampliando l’offerta e creando nuove occasioni di fruizione. È un progetto che si inserisce pienamente nelle politiche della Direzione generale Musei e negli indirizzi del Piano Olivetti per la Cultura, che promuove una diffusione più capillare delle attività culturali, la rigenerazione dei territori attraverso la cultura e il coinvolgimento attivo delle comunità. Casa Pasolini nasce con questa vocazione: essere uno spazio aperto, dinamico, capace di generare iniziative, formazione e nuove pratiche di partecipazione culturale» «Il compito della politica è di trovare soluzioni, ed oggi il risultato è agli occhi di tutti: è stata restituita alla collettività la prima Casa di Pasolini a Roma, e ciò significa non solo preservarne la memoria, ma anche riaffermare il ruolo delle periferie, come spazi di cultura, di identità e di futuro – commenta Massimiliano Umberti, Presidente IV Municipio. Qui nasceranno una biblioteca tematica, e stiamo anche lavorando con le scuole affinché questo diventi un patrimonio delle scuole sul territorio municipale; con l’Assessora alla Scuola del IV Municipio si parlava già di fare delle visite a stretto giro nelle scuole perché questa realtà venga vissuta, e debba essere un’apparenza carnale al territorio. La Casa di Pasolini non è solo un museo, ma un simbolo di identità, di partecipazione e di speranza. Grazie al Ministero della Cultura abbiamo moltiplicato queste situazioni sulle periferie, consentendo ai cittadini non solo di ripercorrere quello che è stato ma anche dare un valore inestimabile alle periferie romane che spesso vengono emarginate». «Quando io e mia moglie Camilla abbiamo saputo della vendita della casa di Pier Paolo Pasolini, abbiamo avvertito la responsabilità di intervenire per preservare un luogo così significativo della sua vita. Ho scelto di acquistare l’appartamento e di donarlo allo Stato perché ritenevo che un’istituzione culturale nazionale potesse garantirne la tutela e la restituzione al pubblico nel modo più adeguato. La collaborazione

Oltre il Pantheon. Un nuovo percorso di visita negli spazi della Basilica di Nettuno

Da martedì 25 novembre sarà possibile vivere una nuova esperienza di visita al Pantheon: apre al pubblico il percorso “Oltre il Pantheon”, che permette di accedere agli ambienti della Basilica di Nettuno, spazi finora quasi sconosciuti che si sviluppano dietro la Rotonda e che, attraverso le loro stratificazioni, restituiscono “in controluce” la storia del monumento dall’età romana fino ai nostri giorni. Questi spazi custodiscono testimonianze significative della storia millenaria del Pantheon e del paesaggio che lo circondava: frammenti marmorei, elementi decorativi, affreschi, architetture liturgiche che, nel corso dei secoli, sono stati via via rimossi dalla Rotonda per far posto a nuovi assetti ed esigenze del culto. Accanto a questi materiali trovano posto i reperti archeologici provenienti soprattutto dagli scavi di isolamento di fine Ottocento, che documentano non solo le trasformazioni del Pantheon, ma anche quelle della Basilica di Nettuno e, in generale, del Campo Marzio. Da questo insieme ricco e stratificato nasce oggi un percorso che affianca ricomposizioni architettoniche, modelli tridimensionali accurati, ricostruzioni digitali e dispositivi immersivi, restituendo una lettura più ampia e articolata della storia del monumento e del suo contesto urbano. Un percorso tra Pantheon romano e Pantheon cristiano L’itinerario si apre con un videomapping immersivo proiettato sulla parete che separa gli ambienti del percorso dalla Rotonda. La “scomposizione” visiva del diaframma murario diventa qui un vero dispositivo narrativo: un gioco di luci e proiezioni quasi cinematografico che ricostruisce con rigore gli “effetti speciali” dell’Oculus, mostrando come il Pantheon fosse concepito come una sorta di grande strumento cosmico. Il pubblico assiste così al viaggio della luce attraverso l’edificio nei momenti più significativi del calendario antico, percependo il monumento nel suo rapporto originario con il tempo, il cielo e il ritmo dell’anno solare. La prima parte del percorso è dedicata al Pantheon degli imperatori e al paesaggio antico che lo circondava. L’uso integrato di modelli tridimensionali, ricostruzioni digitali e materiali provenienti dagli scavi consente di seguire l’evoluzione del tempio nelle sue diverse fasi, di vedere ricomporre la Basilica di Nettuno nelle sue volumetrie originarie e di leggere, attraverso una grande proiezione interattiva, le trasformazioni del Campo Marzio nel corso dei secoli. Un tavolo multimediale accompagna il visitatore nella ricostruzione delle fasi edilizie e delle metamorfosi del complesso monumentale, offrendo al pubblico un’esplorazione attiva dell’evoluzione architettonica del Pantheon. La seconda sezione è dedicata al Pantheon cristiano e si apre con un insieme di opere che restituiscono, con forza evocativa, la storia del tempio dopo la consacrazione del 609. Cuore della sala è la ricostruzione quasi a grandezza reale del ciborio di VIII secolo, con i suoi eleganti pavoni affrontati — simbolo di eternità e rinascita — riportati alla leggibilità grazie a un attento lavoro di studio e ricomposizione. Accanto, un affresco staccato nel corso degli interventi per la realizzazione delle tombe reali rivelano frammenti preziosi della decorazione originaria, mentre la ricostruzione dell’edicola seicentesca, smontata negli anni Sessanta e conservata in frammenti negli ambienti retrostanti, torna oggi nella sua monumentalità: per la prima volta il pubblico può coglierne la forma compiuta e immaginare la presenza dell’icona della Madonna del Pantheon che vi era custodita. Grazie all’installazione di un nuovo ascensore interno, il percorso è oggi accessibile anche alle persone con difficoltà motorie, ampliando la fruibilità degli spazi e garantendo un’esperienza inclusiva. Modalità di visita Le visite al percorso “Oltre il Pantheon” si svolgono tutti i giorni, con esclusione della prima domenica del mese, in gruppi contingentati di massimo 25 persone. Ogni visita ha una durata di 45 minuti. Biglietti individuali Il biglietto individuale comprende: Visita speciale negli spazi della Basilica di Nettuno (45 minuti): 10,00 € (non sono previste riduzioni; unica gratuità ammessa: under 18) Ingresso al Pantheon con fruizione non accompagnata: 5,00 €, con riduzioni e gratuità di legge L’ingresso alla Rotonda avviene attraverso un accesso dedicato posto all’interno degli spazi della Basilica di Nettuno. I biglietti individuali sono acquistabili tramite l’app e la piattaforma Musei Italiani, disponibile per sistemi iOS e Android e tramite il totem dedicato sul posto Informazioni per le guide turistiche Il percorso “Oltre il Pantheon” è organizzato come visita tematica accompagnata a cura dell’Istituto e, nei turni ordinari, non prevede spiegazioni da parte di guide esterne. Slot orari: 08:30, 09:30, 15:30 dal lunedì al venerdì ; 08:30, 09:30 il sabato ; 13.30, 14.30 la domenica Le guide con piccoli gruppi che acquistano i biglietti individuali possono: scegliere di partecipare alla visita speciale insieme ai propri visitatori, purché senza interventi esplicativi durante il percorso; oppure usufruire del proprio ingresso gratuito al Pantheon, accogliendo il gruppo all’interno della Rotonda al termine della visita dedicata alla Basilica di Nettuno. Per le guide turistiche dell’Unione Europea che desiderino condurre il proprio gruppo anche negli spazi della Basilica di Nettuno sono disponibili slot dedicati (08:30, 09:30, 15:30 dal lunedì al venerdì ; 08:30, 09:30 il sabato ; 13.30, 14.30 la domenica) prenotabili telefonicamente al numero 06.39.96.79.50. Il costo per la prenotazione dell’intero turno è di 150,00 euro, ai quali vanno aggiunti i titoli d’ingresso ordinario al Pantheon per la guida (gratuito) e per ciascun partecipante. Gli slot sono riservati a gruppi fino a 25 persone più la guida e devono essere prenotati entro tre giorni dalla data prescelta. Come prenotare Biglietti individuali: tramite app Musei Italiani e totem in sede Slot per guide turistiche esterne: telefono 06.39.96.79.50

Giornate Europee dell’Archeologia. 13,14 e 15 giugno 2025

Il 13, 14 e 15 giugno 2025 tornano le Giornate Europee dell’Archeologia, l’appuntamento annuale dedicato al patrimonio archeologico promosso dall’Inrap – Institut national de recherches archéologiques préventives sotto l’egida del Ministero della Cultura francese, con il patrocinio del Consiglio d’Europa. Le Giornate sono organizzate in Italia dal Ministero della Cultura – Direzione generale Musei e Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio al fine di sensibilizzare i pubblici e le comunità sui temi della protezione e promozione del patrimonio archeologico nazionale. L’Istituto aderisce all’iniziativa con le seguenti proposte: CASTEL SANT’ANGELO Condividere l’Archeologia³ Narrazione, divulgazione, partecipazione Conferenze 13 giugno ore 16.30 e ore 20.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/condividere-larcheologia3-narrazione-divulgazione-partecipazione Apertura serale di Castel Sant’Angelo  13 giugno dalle ore 19.30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso e biglietto 22.30) Per info: https://cultura.gov.it/evento/apertura-serale-di-castel-sant-angelo-in-occasione-delle-giornate-europee-dell-archeologia Adriano e i luoghi della memoria Conferenza 15 giugno ore 17.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/adriano-e-i-luoghi-della-memoria CASA MUSEO MARIO PRAZ L’archeologia raffigurata nella collezione di Mario Praz Visita guidate 13 giugno ore 19.00, 20.00, 21.00 e 22.00 Per info: https://cultura.gov.it/evento/larcheologia-raffigurata-nella-collezione-di-mario-praz- CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Memorie e tracce dell’antico: dagli Horti Sallustiani a Villa Ludovisi Percorso di visita 13, 14 e 15 giugno Per info: https://cultura.gov.it/evento/memorie-e-tracce-dellantico-dagli-horti-sallustiani-a-villa-ludovisi CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Hendrik C. Andersen e l’antico Visita guidata 13 giugno ore 19.30 Per info: https://cultura.gov.it/evento/hendrik-c-andersen-e-lantico Per saperne di più: https://journees-archeologie.eu/fru-3013/c-2025/lg-it/Italia/le-giornate-dell-archeologia-in-Europa https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2025

A SWINGIN’ CHRISTMAS SMILE ORCHESTRA

8 dicembre 2024  Castel Sant’Angelo, RomaSala Paolina ore 15.00  A SWINGIN’ CHRISTMASSMILE ORCHESTRA Diretta dal M° Catalin Montanaro   In occasione delle festività natalizie, Castel Sant’Angelo prosegue il suo impegno nell’integrazione tra arti performative e luoghi di cultura, offrendo esperienze capaci di coinvolgere il pubblico in modo unico e suggestivo. Nel corso degli anni, le sale del Museo hanno ospitato diverse tipologie di musica, spaziando tra generi e stili. Questa volta la protagonista sarà la Smile Orchestra, che proporrà un programma speciale dedicato all’energia e all’eleganza senza tempo delle orchestre swing degli anni ’30. L’ensemble, composto da 19 musicisti, si esibirà sotto la direzione del Maestro Catalin Montanaro. Fondata nel 2016, la Smile Orchestra si è affermata come protagonista di importanti festival internazionali e viene regolarmente invitata a partecipare a prestigiosi eventi istituzionali in tutta Europa. Il concerto sarà registrato e trasmesso online sui canali social della Direzione Musei Nazionali di Roma. L’evento è curato e organizzato da Anna Selvi. In collaborazione con: Siae Il concerto è incluso nel biglietto d’ingresso a Castel Sant’Angelo ed i visitatori potranno accedere alla sala fino ad esaurimento dei posti disponibili. Biglietti acquistabili in loco oppure al seguente link: https://ecm.coopculture.it/index.phpoptioncom_snappviewproductssnappTemplatetemplate3catalogidDC4BA52F-38B6-C624-3EE4-019349DCB9E6langitcartSessionId Gratuità di legge per le persone con disabilità + accompagnatori. Stante la particolare conformazione dei percorsi all’interno di Castel Sant’Angelo, il personale volontario della protezione civile sarà a disposizione per supportare i visitatori con difficoltà motorie.

PROGETTO E OGGETTO: ARCHITETTURA E CULTURA. Modelli di fruizione e accessibilità tra musei storici e contemporanei

Venerdì 6 dicembre alle ore 16.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato dal Prof. Massimo Osanna ospita il seminario Progetto e Oggetto. Architettura e cultura. Modelli di fruizione e accessibilità tra musei storici e contemporanei in collaborazione con lo Studio Jadric Architektur. Mladen Jadric Giulio Carlo Argan intendeva il design come un “metodo per la progettazione sia dell’oggetto che della città” e come componente essenziale per l’integrazione sociale: “l’obiettivo è ridurre il divario tra valore estetico e valore economico che devono essere mantenuti in un’adeguata proporzione qualitativa e quantitativa grazie al metodo di progettazione” vuole essere un focus sul concetto di progettazione collettiva che sta destando sempre più interesse fra gli studiosi poiché progettare è un’attività complessa che implica una collaborazione interdisciplinare e necessita del dialogo sia sul piano teorico che su quello pratico. È stata proprio questa l’esperienza vissuta durante la progettazione del Museo della Fotografia a Seoul: senza l’impegno e la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti non sarebbe stato possibile raggiungere un tale risultato. Il progetto è stato realizzato grazie alla sinergia tra due architetti: Mladen Jadric e Yoon Gun-Ju e i loro rispettivi studi di architettura: Jadric Architektur con sede a Vienna in Austria, e 1990uao con sede a Seoul in Corea del Sud, nonché grazie all’apporto di tutti i professionisti coinvolti in questo progetto: curatori d’arte, grafici, membri dei due gruppi di lavoro. Ognuno ha contribuito con la propria sensibilità e il proprio impegno a beneficio della città di Seoul e della fotografia coreana. La comunicazione ha giocato un ruolo cruciale nella cooperazione interculturale e nella pianificazione. Strategie di comunicazione efficaci come visual communication, storytelling and visual representation hanno permesso di superare le barriere linguistiche e promuovere la comprensione reciproca. Federica Dal Falco La concezione contemporanea dei Musei prevede un’innovativa visione della fruizione inclusiva ed accessibile, dove oltre alla tradizionale acquisizione di conoscenze, la visita può essere estesa a fattori empatici ed esperienziali, anche considerando lo sviluppo delle tecnologie digitali. Avviato nel 2016, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Design Comunicazione visiva e multimediale della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con la Casa Museo Andersen, Museum Experience Design è il progetto interdisciplinare e inter-istituzionale in condivisione tra didattica e ricerca, che propone reinterpretazioni multimediali e interattive dei luoghi e delle opere conservate nelle Istituzioni museali. L’obiettivo è di creare nuovi formati narrativi e relazionali tra visitatori, patrimonio culturale e spazi istituzionali, aprendo la dimensione museale a pubblici sempre più ampi. Il seminario, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuseppe Carci,  nella Casa Museo Hendrik Christian Andersen è l’occasione per avviare un dibattito sul tema dell’architettura museale e dell’accessibilità, affrontando questioni molto urgenti e attuali come appunto la fruizione degli spazi pubblici, in particolare museali, che dovrebbero essere sempre più a servizio della comunità, dell’inclusione, integrazione e sostenibilità: temi già considerati fondamentali da Hendrik Andersen negli anni ’30 dello scorso secolo e oggi più che mai emergenziali. Il confronto fra musei contemporanei e musei storici è l’occasione per discutere sulle caratteristiche, peculiarità e prerogative dei vecchi e dei nuovi musei. Intervengono: Mladen Jadric, docente di Progettazione Architettonica e fondatore di JADRIC ARCHITEKTUR ZT (intervento in lingua inglese) Federica Dal Falco, docente di Design presso la Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma. (intervento in lingua italiana) Moderano: Maria Giuseppina Di Monte, Direttore della Casa Museo H.C. Andersen Maddalena Paolillo, Funzionario architetto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma

Giornate Europee dell’Archeologia. 14-16 giugno 2024

Il 14, 15 e 16 giugno 2024 tornano le Giornate Europee dell’Archeologia, l’appuntamento annuale dedicato al patrimonio archeologico promosso dall’Inrap – Institut national de recherches archéologiques préventives sotto l’egida del Ministero della Cultura francese, con il patrocinio del Consiglio d’Europa. Le Giornate sono organizzate in Italia dal Ministero della Cultura – Direzione generale Musei e Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio al fine di sensibilizzare i pubblici e le comunità sui temi della protezione e promozione del patrimonio archeologico nazionale. L’Istituto aderisce all’iniziativa con le seguenti proposte: Castel Sant’Angelo 14, 15 e 16 giugno Le Giornate Europee dell’Archeologia a Castel Sant’Angelo Conferenze e visite guidate Per info: https://cultura.gov.it/evento/le-giornate-europee-dellarcheologia-a-castel-santangelo  Pantheon 15 giugno I fossati, la Basilica di Nettuno e i percorsi archeologici del Pantheon Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/i-fossati-la-basilica-di-nettuno-e-i-percorsi-archeologici-del-pantheon Galleria Spada 14 giugno La collezione Spada di antichità: le forme di acquisizione e le vicende storiche Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/la-collezione-spada-di-antichita-le-forme-di-acquisizione-e-le-vicende-storiche 15 giugno La antichità degli Spada: la statua del Filosofo, un’eredità di arte antica e di cultura moderna Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/la-antichita-degli-spada-la-statua-del-filosofo-uneredita-di-arte-antica-e-di-cultura-moderna 16 giugno La collezione Spada di antichità: il rapporto con il passato nel collezionismo a Roma tra Manierismo e Barocco Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/la-collezione-spada-di-antichita-il-rapporto-con-il-passato-nel-collezionismo-a-roma-tra-manierismo-e-barocco Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 14, 15 e 16 giugno La musica nell’antichità Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/la-musica-nellantichita Casa Museo Boncompagni Ludovisi 14, 15 e 16 giugno Immagini dell’antico, la collezione Ludovisi Percorso didattico Per info: https://cultura.gov.it/evento/immagini-dellantico-la-collezione-ludovisi Casa Museo Hendrik Christian Andersen 14 giugno, 15 giugno e 16 giugno Ettore Ferrari e l’antico. Visita ai depositi della casa museo Hendrik Christian Andersen Visite guidate Per info: https://cultura.gov.it/evento/ettore-ferrari-e-lantico-visita-ai-depositi-della-casa-museo-hendrik-christian-andersen Casa Museo Mario Praz 14, 15 e 16 giugno L’archeologia raffigurata nella collezione di Mario Praz Visita guidata Per info: https://cultura.gov.it/evento/larcheologia-raffigurata-nella-collezione-di-mario-praz Per saperne di più: https://journees-archeologie.eu/c-2024/lg-it/Italia/mappa https://cultura.gov.it/evento/gea2024