14 marzo 2025. Giornata nazionale del Paesaggio

Venerdì 14 marzo si celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio, con l’obiettivo di promuovere la cultura del paesaggio e di sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati. Anche quest’anno vengono proposte specifiche attività di educazione e conoscenza sul tema del paesaggio. Segnaliamo le seguenti iniziative promosse nei musei afferenti all’istituto: Casa Museo Boncompagni Ludovisi Le metamorfosi del paesaggio urbano. Dalle ville storiche alle periferie Per info: https://cultura.gov.it/evento/le-metamorfosi-del-paesaggio-urbano-dalle-ville-storiche-alle-periferie Galleria Spada Ispirazione naturale e ideale classico: il paesaggio nella pittura Per info: https://cultura.gov.it/evento/ispirazione-naturale-e-ideale-classico-il-paesaggio-nella-pittura Casa Museo Hendrik Christian Andersen Suggestioni dal paesaggio italiano. Le interpretazioni pittoriche di Hendrik Christian Andersen Per info: https://cultura.gov.it/evento/suggestioni-dal-paesaggio-italiano-le-interpretazioni-pittoriche-di-hendrik-christian-andersen Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Paesaggi sonori Per info: https://cultura.gov.it/evento/paesaggi-sonori Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/giornata-nazionale-del-paesaggio-2025

8 marzo 2025. Giornata internazionale della donna

Sabato 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’ingresso per le donne in musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito. L’istituto aderisce con i musei: Castel Sant’Angelo Pantheon Galleria Spada Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Casa Museo Mario Praz Sono inoltre in programma alcune iniziative specifiche: Casa Museo Boncompagni Ludovisi I tailleurs di Palma Bucarelli, tra vita e moda visita guidata Per info: clicca qui Casa Museo Hendrik Christian Andersen Femminilità. 6 artisti per la Casa Museo di Hendrik Andersen mostra Per info: clicca qui Galleria Spada Le artiste e le immagini femminili della Galleria Spada visita guidata Per info: clicca qui Per saperne di più: cultura.gov.it/evento/8-marzo-2025

Femminilità. 6 artisti per la Casa Museo di Hendrik Andersen

Dall’8 marzo al 2 maggio 2025 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma ospiterà la collettiva “Femminilità. 6 artisti per la Casa Museo di Hendrik Andersen”. L’esposizione, curata da Maria Giuseppina Di Monte, si collega idealmente ad una precedente realizzata tra il 2016 e il 2017 alla Casa Museo Hendrik Andersen dal titolo “Femminile e femminino. Donne a casa Andersen”. In quel caso la mostra prendeva spunto dal ruolo esercitato dalle donne della famiglia Andersen: da Olivia, cognata dell’artista a Lucia, sua sorella adottiva, e soprattutto dalla madre Helene, fulcro e punto di riferimento del gruppo familiare, per una indagine attraverso le opere di Hendrik alla ricerca di quello spirito androgino che appare intrinseco alla sua produzione. Le sale del museo ospitano ora, a distanza di quasi dieci anni, i lavori di diversi artisti, donne e uomini provenienti da culture e nazioni diverse, accumunati da una sensibilità che richiama quella stessa “androginia dello spirito”. Sei gli artisti in mostra – Salome Rigvava, Sara Basta, Dario Carratta, Winna Go, Kawita Vatanajyankur, Tang Shuo  –  che nei loro lavori hanno utilizzato diverse tecniche. Si va dal tradizionale olio su tela, come in Salome Rigvava, Winna Go e Tang Shuo, alle tecniche più sperimentali che utilizzano materiali quali tessuti o combinazioni di oggetti come nel caso di Sara Basta, o anche video e performance usati da Kawita Vatanajyankur. La curatrice della mostra, Maria Giuseppina Di Monte afferma: “La varietà dei materiali, le apparenti incongruenze e le atmosfere che ogni opera evoca offrono spunti di riflessione sulla femminilità e sul suo ruolo come elemento chiave per riscoprire un senso più autentico della convivenza. Un’opportunità per valorizzare la differenza come terreno di dialogo e fonte di arricchimento reciproco”. La mostra è realizzata in collaborazione con Studio 11 Gallery. Comunicato stampa

#domenicalmuseo – 2 marzo

Domenica 2 marzo torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

M’illumino di meno 2025

Anche quest’anno l’Istituto partecipa a M’illumino di Meno, promossa da Rai Radio2 in occasione della XXI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. La sera di domenica 16 febbraio sono previste le seguenti iniziative: Museo Boncompagni Ludovisi: spegnimento delle luci del prospetto dell’edificio che si affaccia sul giardino dalle ore 19.00 alle ore 19.30 Museo Hendrik Christian Andersen: spegnimento delle luci del Salone dei bronzi e del Salone dei gessi dalle ore 19.00 alle ore 19.30 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: spegnimento della facciata e del portico dalle ore 19.00 alle ore 20.00

Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e la Federazione Italiana Rugby

Il Ministero della Cultura ha sottoscritto un accordo con la Federazione Italiana Rugby in virtù del quale, in occasione degli incontri del Torneo Sei Nazioni 2025: Italia – Galles (8 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Francia (23 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Irlanda (15 marzo 2025 – Stadio Olimpico, Roma) a ciascuno degli spettatori italiani e stranieri e a un loro accompagnatore sarà consentito l’ingresso gratuito nei seguenti musei afferenti alla Direzione Musei nazionali della città di Roma CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI GALLERIA SPADA L’ingresso gratuito potrà avvenire dietro esibizione di valido titolo di accreditamento all’incontro.L’ingresso gratuito è consentito secondo gli ordinari orari e modalità di apertura al pubblico, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica della settimana coincidente con quella di svolgimento della gara cui si riferisce il titolo di accreditamento. Decreto

#domenicalmuseo – 2 febbraio

Domenica 2 febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe

Dal 25 gennaio al 2 marzo la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma ospiterà la personale di WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe. L’esposizione, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuliana Benassi, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano e con l’Ambasciata della Repubblica di Corea. La mostra dell’artista Woo Kukwon si collega idealmente alla precedente realizzata alla Casa Museo Hendrik Andersen nel mese di giugno 2024 dal titolo “In viaggio da 140 anni” per celebrare l’anniversario dei rapporti diplomatici fra l’Italia e la Repubblica di Corea. Le sale del museo ospitano ora le opere di Woo Kukwon artista nato e residente a Seoul ma molto attivo a livello internazionale. Gli oli su tela sono ispirate alle favole di Hans Christian Andersen, reinterpretate in chiave orientale e ambientate negli scenari fantastici e onirici dell’Estremo Oriente. La co-curatrice della mostra, Maria Giuseppina Di Monte afferma: “In questa mostra la liaison con la collezione museale è rappresentata proprio dal racconto fiabesco, dalla narrazione per immagini che Wookukwon utilizza per le sue tele, restituendoci una visione stilizzata, talora persino illustrativa, di quell’Oriente che noi Occidentali conosciamo quasi unicamente grazie alle ben note opere del giapponese Hokusai, in particolare le famose “Trentasei  Vedute del Monte Fuji” realizzate fra il 1830 e il 1833.  Al famoso artista giapponese Wookukwon evidentemente guarda accentuandone gli aspetti fiabeschi e poetici, capaci di consegnarci un’atmosfera onirica di quell’Estremo Oriente magico e lontano in cui la simbologia dell’acqua, degli alberi e delle montagne assume un valore paradigmatico.” Le rappresentazioni di Woo Kukwon, ispirate dalle favole di Hans Christian Andersen, omonimo del nostro Hendrik Christian, sebbene molto diverse formalmente, sono tuttavia riconducibili a quell’aspetto specifico della fiaba la cui trama, raccontata con toni talora leggeri e comunque generalmente sintetici, ha sempre un’acme nonché una struttura icastica che la connota, permettendo subito di cogliere il messaggio nella sua essenzialità quasi dogmatica. I motivi che hanno spinto ad organizzare questa mostra, che vede ancora una volta  il coinvolgimento istituzionale dell’Ambasciata di Corea a Roma e dell’Istituto Coreano di Cultura, sono in prima battuta non così evidenti ma ad una più attenta analisi si comprende come la lettura delle fiabe di Hans Christian abbia contribuito ad influenzare Hendrik Andersen che, come suo fratello Andreas e sua cognata Olivia, amava dilettarsi nell’illustrazione di fiabe nei suoi piccoli e preziosi taccuini di viaggio e di appunti.  La favola, in particolare quella illustrata, che affonda le proprie radici in un glorioso passato, ha sempre avvinto Hendrik, ma anche Olivia e Andreas che hanno dedicato particolare attenzione a questo singolare medium che condensa scrittura (poesia) e immagine offrendo nei molti sketches e disegni presenti in collezione uno sguardo critico e riflessivo sulla società e costumi del tempo. In questo immaginario collettivo s’inserisce la ricerca di Woo Kukwon che rielabora il contenuto fiabesco per trasformarlo nel suo personale linguaggio introducendoci in una dimensione altra, fantastica e sognante, distante per molti versi dalla nostra tradizione ma altrettanto universale e affascinante. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo. Comunicato stampa

Seminario di John O’ Brien La casa museo degli americani

Il 14 gennaio alle ore 15.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, ospita, in collaborazione con l’Art Center College of Design della California la conferenza del Professor John O’ Brien, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuseppe Carci. La conferenza sarà in presenza e con collegamento da remoto. Articolata in due momenti: la prima parte è dedicata alla descrizione e interpretazione della casa museo Frederick R. Weisman di Los Angeles che costituisce un case study per le riflessioni su questa tipologia di museo, mentre la seconda sarà più discorsiva e consisterà in un dialogo con i curatori dell’iniziativa e con lo staff della casa museo. Saranno presenti l’Architetto Maddalena Paolillo della Direzione Musei nazionali della città di Roma, Aurora Cubeddu, storica dell’arte della casa museo e Valentina Filamingo responsabile della comunicazione. Il punto di partenza della riflessione sarà la casa museo di Hendrik Andersen, di recente riallestita negli spazi che furono la dimora dell’artista, grazie ad un impegnativo restauro degli ambienti, delle suppellettili e delle opere, a seguito del ritrovamento di documenti d’archivio che hanno consentito di ripristinare in buona parte l’assetto originale della casa. Sarà l’occasione per rilevare differenze e consonanze nella fruizione e nella gestione di questo tipo di musei attraverso il confronto fra la realtà americana e quella italiana. John O’Brien si concentrerà sull’analisi della Frederick R. Weisman Art Foundation che ha sede appunto nella tenuta Weisman, situata nel quartiere Holmby Hills di Los Angeles, e che costituisce un esempio unico ed emblematico di dimora storica conservando oltre quattrocento opere dell’artista nella sua collezione. Argomento della conferenza sarà anche la presentazione della Schindler House, considerata una delle prime case museo al mondo e che dopo l’apertura al pubblico è anche sede espositiva per mostre d’arte contemporanea. La residenza fu progettata dall’architetto viennese Rudolph M. Schindler, emigrato dall’Austria negli Stati Uniti agli inizi del secolo scorso. La conferenza prenderà inoltre in esame la casa newyorkese dell’artista Donald Judd, uno dei massimi esponenti della Minimal Art e figura di spicco nel panorama artistico mondiale del secondo dopo Guerra. Qui il pubblico può apprezzare oltre alle opere di Judd anche quelle di altri artisti coevi. Da ultimo ci si soffermerà sulla casa dell’artista americano Paul Klerr a Sutri, dove le opere sono state allestite dallo stesso artista, in vista della possibile apertura della casa al pubblico, poco prima della sua scomparsa.     John David O’Brien Professore Arte – ArtCenter College of Design, LA (Ca) Nato a Sagamihara, in Giappone, John David O’Brien ha una doppia cittadinanza: italiana e americana; vive e lavora fra Los Angeles e Roma. I suoi progetti sono per lo più site specific e realizzati con diversi media sia per gallerie private che per luoghi espositivi istituzionali. Laureato in arte (MFA) presso l’Università della Southern California – Los Angeles, è specializzato nella realizzazione di opere 3D. John O’ Brian ha anche conseguito un diploma accademico presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e ha frequentato l’Istituto Statale D’Arte di Urbino e la Calcografia Nazionale (Istituto Nazionale per la Grafica) specializzandosi in disegno e incisione. Oltre al suo lavoro di artista e di docente, è anche curatore di mostre ed eventi a livello nazionale ed internazionale. Impegnato in comitati scientifici di mostre, per organismi no profit, si occupa fra l’altro di gestione di spazi espositivi destinati ad ospitare attività artistiche sperimentali. Dal 1985 svolge attività di critico d’arte, considerando la critica d’arte parte integrante e complementare della sua pratica artistica. Comunicato stampa