Buone feste al museo – 1 gennaio 2026

In occasione della festività di giovedì 1 gennaio 2026 i musei effettueranno un’apertura straordinaria con gli orari indicati e secondo le consuete modalità di visita: Castel Sant’Angelo 14.30 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.00 Pantheon 09.00 – 17.00 / ultimo ingresso ore 16.30 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Mario Praz 14.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.00 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 10.30 – 18.30 / ultimo ingresso ore 17.30 Museo Giacomo Manzù 10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30 Casa Pasolini 09.00 – 14.00 / ultimo ingresso ore 13.30 Ricordiamo inoltre che tutti i musei dell’istituto saranno chiusi al pubblico giovedì 25 dicembre 2025.
MuSei aperti – 6 gennaio 2026

In occasione della festività di martedì 6 gennaio 2026 i seguenti musei saranno aperti al pubblico con orari e modalità di visita ordinari: Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Casa Museo Mario Praz Il giorno di chiusura settimanale sarà posticipato a venerdì 9 gennaio. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Giacomo Manzù
Apertura straordinaria dei Musei per il 1 gennaio 2026
Viene disposta l’apertura straordinaria dei siti afferenti a Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, per il giorno 1° gennaio 2026, come di seguito riportato: • Pantheon: apertura h. 09:00 e chiusura h. 17:00; • Castel Sant’Angelo: apertura h. 14:30 e chiusura h. 19:00; • Casa Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.00; • Casa Museo Hendrik Christian Andersen: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.00; • Casa Museo Mario Praz: apertura h. 14.00 e chiusura h.18.00; • Museo Giacomo Manzù: apertura ore 10.00 chiusura h. 18.00; • Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.30. ___ ___ Scarica il DECRETO
#domenicalmuseo – 4 gennaio

Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
#domenicalmuseo – 7 dicembre

Domenica 7 dicembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Disposizioni per le aperture straordinarie dal 25 novembre al 16 dicembre 2025 Casa Museo H.C. Andersen
In ottemperanza alle disposizioni del sottostante Decreto si dispone l’apertura straordinaria dal 25 novembre al 16 dicembre 2025, in occasione dell’iniziativa “I lunedì alla Casa Museo H.C. Andersen”, con costi di accesso per il pubblico ordinari e invariati. Scarica il DECRETO
Laura Anfuso. Dentro. Presentazione del libro

Il 17 novembre 2025, a partire dalle ore 16.30, la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della Città di Roma, guidato da Luca Mercuri, ospiterà la presentazione del libro Dentro, silloge poetica di Laura Anfuso e l’esposizione di libri d’artista Esili soffioni viaggiavano, di Alfonso Filieri realizzati in collaborazione con Laura Anfuso. L’incontro sarà introdotto dalla Dott.ssa Veronica Brancati, assistente per la tutela, l’accoglienza e la vigilanza presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen. Interverranno Diego Ferrante, curatore della postfazione del volume Dentro; il Maestro Alfonso Filieri, autore dell’opera riprodotta nella copertina del libro; Donatella Trotta, autrice di Semi di cielo tra finitudine e infinito; e Riccardo Pieroni, curatore del progetto grafico del catalogo Esili soffioni viaggiavano. L’evento rappresenta un dialogo tra parola poetica e arte visiva, in un percorso che intreccia linguaggi e sensibilità differenti, valorizzando la sinergia tra poesia, pittura e libro d’artista. Laura Anfuso indaga la pienezza della parola che emerge per sintesi e sottrazione. La sua scrittura si muove tra la necessità di dire liberamente, senza “costringere” le parole a volersi piegare ad un significato rigido, imposto come tema, e una continua lettura critica della realtà, con la costante volontà di accogliere il dolore e la fragilità umana e di sollecitare una condivisione più che sollevare una troppo facile e mortificante denuncia. In questo senso, la parola poetica è nido di un sentire autentico che custodisce una molteplicità di livelli e trame sensibili e gode di una luce singolare anche nello spazio originale del libro d’artista. Sono infatti numerose le collaborazioni artistiche, tra cui quella con Alfonso Filieri (Edizioni Orolontano), con Luciano Ragozzino (Edizioni Il ragazzo innocuo: Orthoptera e Raggio), con Lucio Passerini (Edizioni Il Buon Tempo: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Acrostici di Laura Anfuso), con Daniele Catalli (DFRG PRESS: Di Ferite Stelle – Daniele Catalli, “Di Ferite Stelle” – The MCBA Prize). Ha collaborato anche con l’Atelier InSigna (Gianna Bentivenga – Maria Pina Bentivenga), Marcella Basso, Brunella Baldi, Laura Bertazzoni, Valeria Brancaforte, Vito Capone, Loretta Cappanera, Luisella Carretta, Mei Chen Tseng, Alessia Consiglio, Eleonora Cumer, Andrea Delluomo, Elisabetta Diamanti, Felice Feltracco, Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, le MagnificheEditrici, Lia Malfermoni, Roberto Mannino, Claudia Melotti, Yurika Nakaema, John David O’Brien, Daniela Piga, Lydia Predominato, Paola Sapori, Lucia Sforza, Stefano Turrini. La sua silloge poetica, Anima, è stata pubblicata con una Nota di Stefano Iori nella Collana “quindici per quindici” delle Edizioni Terra d’ulivi. Laura Anfuso ha partecipato a diverse presentazioni e mostre in gallerie, biblioteche, musei e librerie.
Modifica importo del titolo di accesso ai Musei per il giorno 4 novembre 2025
Viene disposto l’ingresso gratuito dei siti museali di seguito elencati, per il giorno 4 novembre: Castel Sant’Angelo; Pantheon; Casa Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX; Casa Museo Hendrik Christian Andersen; Casa Museo Mario Praz; Casa Museo Giacomo Manzù; Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. Inoltre viene disposto il differimento della chiusura per la Casa Museo Mario Praz a venerdì 7 novembre 2025. Scarica Il DECRETO
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate – 4 novembre 2025

Martedì 4 novembre 2025, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/4-novembre-2025
NORDIC TABLE DESIGN 1900-1970. Una silenziosa rivoluzione femminile

Mostra a cura di Fabia Masciello Casa Museo Hendrik Christian Andersen4 novembre 2025 – 1 febbraio 2026 La mostra racconta settant’anni di design nordico femminile attraverso una selezione di oggetti per la tavola e analizza il ruolo che designer, artigiane, architette, artiste, imprenditrici, provenienti da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, hanno avuto nella trasformazione della società del XX secolo. La sua realizzazione è avvenuta in collaborazione con le Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia a Roma, e con il supporto del Council of Ministers’ Culture and Art Programme e del Nordisk Kulturfond. Ideata e curata da Fabia Masciello, l’esposizione riunisce centrotrenta pezzi in prestito da musei, archivi, collezioni private e aziende iconiche del Nord Europa, e mette in luce come il design per la tavola sia stato molto più di una questione estetica o funzionale: un campo di sperimentazione di nuovi modelli sociali, di emancipazione e di ridefinizione dei ruoli domestici e familiari. Una rivoluzione, silenziosa ma profonda, portata avanti da queste donne che nel realizzare oggetti belli, funzionali e accessibili a tutti, hanno dimostrato come un semplice gesto quotidiano può essere un atto di libertà e di ribellione. Il loro approccio progettuale è umanista, e coniuga creatività, estetica e funzionalità con empatia verso il fruitore e attenzione ai suoi bisogni reali, alla ritualità e all’inclusività. Aino Aalto, Estrid Ericson, Nora Gulbrandsen, Marianne Westman, Herta Bengtson, Ulla Procopè, Grethe Meyer e molte altre designer, spesso rimaste nell’ombra di colleghi, compagni e mariti con cui hanno lavorato, ci guidano in questo viaggio affascinante in cui gli oggetti riflettono le battaglie culturali e i cambiamenti sociali avvenuti tra l’inizio del Novecento e la fine degli anni Settanta. L’esposizione si articola in quattro sezioni. La prima si apre con la nascita del design democratico nei paesi nordici, agli inizi del Novecento, un periodo in cui le donne — fino ad allora confinate alla sfera domestica — iniziano a reclamare un ruolo attivo nella vita politica e lavorativa. Negli anni Venti e Trenta conquistano visibilità le prime designer, direttrici di dipartimenti nelle fabbriche di porcellana, imprenditrici che, con determinazione, sfidano un contesto lavorativo dominato dagli uomini per portare avanti la propria ricerca creativa, parallelamente alle battaglie per il riconoscimento dei diritti femminili. La seconda sezione racconta il clima di rinascita e ottimismo che caratterizza gli anni Cinquanta, seguito dai cambiamenti del gusto negli anni Sessanta, in un contesto di crescente affermazione di professioniste nel mondo lavorativo del design. La terza sezione esplora le trasformazioni sociali che hanno caratterizzato la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, un periodo in cui le donne, sempre più divise tra casa e lavoro, iniziano a ridurre il tempo dedicato alle attività domestiche, ridefinendo così ruoli, abitudini e dinamiche familiari. Contemporaneamente, la ribellione agli ideali borghesi favorisce l’emergere di uno stile di vita più libero e informale. Il design della tavola si fa specchio di questi cambiamenti, puntando su una maggiore informalità e valorizzando la convivialità e la socializzazione. La mostra si conclude con un omaggio alle operaie, a quella forza spesso invisibile che, con impegno quotidiano, ha contribuito a costruire non solo oggetti, ma anche storie, valori e identità collettive. Spesso il design è associato all’idea di lusso, status, visibilità. Questa mostra sceglie invece di spostare lo sguardo altrove: su un design silenzioso, necessario e durevole, che abita la quotidianità e la trasforma. Al centro le donne che — partendo dalla tavola, cuore della vita domestica e luogo simbolico di relazione, cura, condivisione — hanno ripensato e riscritto il vivere quotidiano. La mostra sarà accompagnata da un programma di incontri, talk, laboratori e visite guidate. 13 novembre ore 18.00Educare alla bellezza: due case museo tra passato e presente 22 novembre ore 11.00Icone del design norvegese: Turi Gramstad Oliver si racconta a Roma Visite guidate a cura di Fabia Mascello Domenica 11 gennaio ore 11.00Domenica 18 gennaio ore 11.00Domenica 25 gennaio ore 11.00 prenotazione obbligatoria via mail dms-rm.museoandersen@cultura.gov.it (max 20 persone a visita) le visite guidate sono incluse nel biglietto d’ingresso alla mostra e alla casa museo Si ringraziano:Aarikka, Almedhals, Arabia, Artek, Costa Verde, Ellen Keys Strand, FDB Møbler, Figgjo Norway, Fritz Hansen, Georg Jensen, Grethe Meyer Design, Iittala, Nanna Ditzel Design, Rörstrand, Rörstrand Museum, Svensk Tenn, Telemark Museum. Comunicato stampa La mostra è prorogata fino al 1 febbraio 2026.