Ferragosto al museo 2025

Informiamo i gentili visitatori che anche a Ferragosto sarà possibile visitare i musei afferenti all’istituto. I giorni 15, 16 e 17 agosto saranno infatti aperti al pubblico, con i consueti orari e modalità di visita: Castel Sant’Angelo https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-a-castel-santangelo Pantheon https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-al-pantheon Casa Museo Boncompagni Ludovisi https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-alla-casa-museo-boncompagni-ludovisi Casa Museo Hendrik Christian Andersen https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-alla-casa-museo-hendrik-christian-andersen Museo Nazionale degli Strumenti Musicali https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-al-museo-nazionale-degli-strumenti-musicali Casa Museo Mario Praz https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-alla-casa-museo-mario-praz Museo Giacomo Manzù https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025-al-museo-giacomo-manzu Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025
#domenicalmuseo – 3 agosto

Domenica 3 agosto torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione.
Aperture serali straordinarie di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo

Nei giorni 22, 23, 24, 30, 31 luglio e 1, 5 agosto, in occasione della rassegna “L’Angelo e la luna. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo”, Castel Sant’Angelo sarà visitabile anche in orario serale, dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30). Nei giorni 22, 23, 24, 30, 31 luglio e 5 agosto il biglietto di ingresso in orario serale a Castel Sant’Angelo includerà anche la possibilità di accedere al livello superiore del Passetto di Borgo, direttamente dal Castello, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30 – chiusura ore 23.00). In questa configurazione, le caratteristiche architettoniche del monumento possono comportare difficoltà di accesso per persone con difficoltà o disabilità motorie. L’ingresso al Passetto di Borgo è soggetto a una capienza massima per la natura del luogo. Per assistere agli spettacoli della rassegna “L’Angelo e la luna. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo” è consigliato effettuare la prenotazione a questo link: Ingresso Evento – L’Angelo e la luna. Posti limitati. Per il semplice ingresso a Castel Sant’Angelo in occasione delle aperture serali: Castel Sant’Angelo – ingresso per individuali fino a 9 persone
ARDEA FILM FESTIVAL 2025 – 17, 18 e 19 luglio 2025

Al Museo Giacomo Mnazù prende il via la prima edizione di Ardea Film Festival: tre giornate dedicate al cinema come strumento di lettura della contemporaneità. Proiezioni di cortometraggi, eventi collaterali, talk, performance e interventi di esperti per dare spazio all’arte e al suo legame profondo con il cinema in tutte le sue forme. L’ingresso è libero, 17-18 e 19 luglio dalle 9.30 alle 23.30. Ardea Film Festival è un progetto ideato e curato da Atelier Deutopie e dalla Pro loco di Ardea, in collaborazione con il Ministero della Cultura – Pantheon e Castel Sant’Angelo | Direzione Musei Nazionali della città di Roma, con il patrocinio del Comune di Ardea. Per consultare il programma: https://www.ardeafilmfestival.it/
GIOVANNI PAOLO II, L’UOMO, IL PAPA, IL SANTO NEGLI SCATTI DI GIANNI GIANSANTI

In occasione dell’Anno Giubilare 2025, Castel Sant’Angelo ospita la mostra “Giovanni Paolo II L’uomo, il Papa, il Santo negli scatti di Gianni Giansanti”: un tributo visivo ed emozionale a uno dei pontefici più amati della storia contemporanea Roma, 16 luglio 2025 – Si è tenuta oggi pomeriggio, a Castel Sant’Angelo, l’anteprima istituzionale della mostra GIOVANNI PAOLO II, L’UOMO, IL PAPA, IL SANTO NEGLI SCATTI DI GIANNI GIANSANTI alla presenza del Direttore ad interim di Castel Sant’Angelo Luca Mercuri, del Direttore generale Musei Massimo Osanna, dei curatori Massimo Bray e Ilaria Schiaffini, degli eredi dell’ Archivio Giansanti, di Giorgio Sotira Amministratore Delegato di Civita Mostre e Musei, dell’Ambasciatore della Repubblica di Polonia in Italia Ryszard Schnepf e del Presidente della Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati Federico Mollicone. L’esposizione aprirà al pubblico da domani 17 luglio sino al 30 novembre 2025. Promossa e realizzata dal Ministero della Cultura, Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei deputati, con il patrocinio della Regione Lazio, delle Ambasciate di Polonia in Italia e presso la Santa Sede, dal Centro di Documentazione e Studio del Pontificato di Giovanni Paolo II – Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II e del Pontificio Collegio Polacco, la mostra è organizzata da Castel Sant’Angelo, in collaborazione e con il coordinamento di Civita Mostre e Musei, ideatrice del progetto espositivo con l’Archivio Giansanti, in collaborazione con Rai Teche e con la media partnership di Rai Cultura e TV2000. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso l’obiettivo sensibile e potente di Gianni Giansanti, fotografo romano che ha seguito Giovanni Paolo II per decenni, immortalandolo in momenti ufficiali e privati, nella solennità dei viaggi apostolici come nell’intimità del raccoglimento spirituale. Più di 40 fotografie per scoprire uno dei pontefici più amati della storia contemporanea. Le sue foto — vincitrici nel 1988 del prestigioso World Press Photo Award — raccontano con autenticità la straordinaria umanità del Santo Padre, restituendone un ritratto inedito e profondamente toccante. La scelta di Castel Sant’Angelo non è casuale. Monumento simbolico e storicamente legato al Vaticano anche attraverso il celebre Passetto di Borgo, Castel Sant’Angelo rappresenta lo spazio ideale per accogliere una mostra che unisce arte, memoria e spiritualità. Un legame che si rinnova oggi come nel 2000, quando Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo riaprì simbolicamente il cammino tra il Palazzo Apostolico e il mausoleo. Tra le fotografie in esposizione, ce n’è anche una che ritrae il Papa mentre apre la Porta Santa di San Pietro per inaugurare il Grande Giubileo del III Millennio e tra gli oggetti esposti figura anche il suo anello giubilare. La rassegna espositiva accoglie una selezione di immagini curata da Ilaria Schiaffini, Professoressa di Storia della Fotografia della Sapienza Università di Roma. Le fotografie ripercorrono i 27 anni di pontificato di Giovanni Paolo II, dall’elezione al soglio pontificio, all’attentato di Alì Agca, al Giubileo del 2000 fino agli ultimi anni, segnati dalla sofferenza fisica. Gianni Giansanti lo ha seguito nei suoi numerosi viaggio apostolici nel mondo e documenta i suoi incontri con i leader religiosi, i Capi di Stato e le folle di fedeli. Agli aspetti pubblici della vita del pontefice si affiancano quelli privati, compresi i momenti di solitudine e di meditazione. La straordinaria qualità della fotografia di Giansanti, unita alla sua professionalità, convinsero lo staff vaticano a concedergli il privilegio di ritrarre il Pontefice in una intimità fino ad allora impensabile, come nel mezzo della colazione nel Palazzo Apostolico con il cardinale della Corea Stephen Kim. Grazie allo sguardo del fotografo, il Papa emerge come un uomo semplice ed umile e le sue fotografie permettono al pubblico di avvicinarsi con empatia a una delle figure più influenti e carismatiche della contemporaneità. A corredo della selezione fotografica, è stata allestita nella prima sala dello spazio dell’Armeria Superiore una timeline che, attraverso l’esposizione di preziosissimi oggetti appartenuti al Papa e di video gentilmente concessi da Rai Teche e da Vatican Media, racconta i momenti salienti della vita di Karol Wojtyla, dalla sua formazione, alla nomina cardinalizia, all’elezione a Pontefice, fino alla sua Beatificazione. La parte biografica della mostra, curata da Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, accoglie rari documenti, memorabilia e opere d’arte come la copia firmata della lettera enciclica “Fides et Ratio”, l’inginocchiatoio utilizzato nel periodo da Cardinale, l’abito talare che offrono al visitatore una prospettiva inedita ed essenziale della vita dell’uomo, del Papa, del Santo. “Offrire ai propri pubblici la mostra Giovanni Paolo II, l’uomo, il Papa, il Santo – dichiara il Direttore ad interim Luca Mercuri – significa, per Castel Sant’Angelo, riaffermare la propria vocazione di luogo di memoria e dialogo con il presente. Da sempre ponte tra la Roma dei Cesari e quella dei Papi, tra potere e spiritualità, tra dimensione civile e religiosa della città, Castel Sant’Angelo accoglie oggi un protagonista che ha segnato profondamente il nostro tempo. Giovanni Paolo II, raccontato attraverso lo sguardo di Gianni Giansanti, trova qui una collocazione naturale, continuando a parlare al mondo con un messaggio universale di pace e dignità”. “La Direzione generale Musei è impegnata nel promuovere una visione del patrimonio culturale come spazio di dialogo, inclusione e riflessione – dichiara il Direttore generale Musei Massimo Osanna. In questo quadro, iniziative come quella ospitata a Castel Sant’Angelo confermano il ruolo dei musei non solo come luoghi di conservazione, ricerca e fruizione, ma anche come presìdi culturali aperti alla contemporaneità. La mostra dedicata a Giovanni Paolo II, attraverso lo sguardo di Gianni Giansanti, offre un’occasione per rileggere una figura che ha segnato la storia recente con un messaggio universale di spiritualità, solidarietà e dialogo tra i popoli”. “Gli scatti di Gianni Giansanti raccontano alcuni momenti indimenticabili della vita e delle opere di Giovanni Paolo II, testimoniando la portata straordinaria del terzo pontificato più lungo della storia. Fin dall’inizio, il Papa ha voluto proclamare il valore universale del messaggio di Cristo a difesa della libertà individuale, della dignità di ogni essere umano, della sacralità della vita, della necessità
L’ANGELO E LA LUNA. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo. 22 luglio-5 agosto 2025

Castel Sant’Angelo accoglie un ciclo straordinario di serate tra danza, circo e arti performative, un percorso che si apre alle suggestioni notturne della città eterna. Sotto il titolo “L’Angelo e la luna”, tre produzioni di forte impatto avvolgeranno il pubblico in riti, visioni e narrazioni tra storia e contemporaneità. Con questa rassegna, curata da Anna Selvi, il direttore ad interim dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri, rinnova l’impegno verso un’offerta culturale aperta, diversificata e attenta al dialogo tra arte, storia e sensibilità contemporanee. Dal 22 al 24 luglio Castel Sant’Angelo ospita lo spettacolo itinerante e multisensoriale “Madonna della Farfalla”, ispirato all’omonimo dipinto di Giovan Francesco Caroto, con la direzione artistica di Daniele Cipriani, la regia di Luis Ernesto Doñas, i costumi di Roberto Capucci, le coreografie di Sergio Bernal. Un omaggio alla tradizione delle processioni popolari, con la macchina processionale disegnata dalla scenografa Alessandra Agresti. A danzare saranno lo stesso Bernal e Georgina Rose, mentre canti popolari spagnoli, sardi e siciliani verranno eseguiti dal vivo da Paz De Manuel, Eleonora Bordonaro ed Elisa Marongiu, in una scena intensamente evocativa, dove gesti, suoni e memorie collettive si fondono in un unico quadro narrativo di grande suggestione. Il percorso si completa con una composizione olfattiva di Laura Bosetti Tonatto, che dà vita a un paesaggio emotivo e multisensoriale: un’intensa alchimia tra arte, devozione e metamorfosi. Dal 30 luglio al 1° agosto è in programma un percorso artistico site specific nei luoghi più suggestivi di Castello, ideato e diretto dal drammaturgo circense Giacomo Costantini considerato uno dei massimi esponenti del circo contemporaneo in Italia. “Il Castello degli Angeli Ostinati” abbraccia le molteplici forme espressive del circo e la loro sperimentazione con la musica dal vivo, il teatro e la letteratura. Sette tappe che evocano la leggenda dell’Angelo che, anche nelle avversità, torna sempre a vigilare dall’alto del monumento. Il pubblico, accompagnato dallo stesso Costantini (Circo El Grito), dallo scrittore Wu Ming 2 (Wu Ming Foundation) e dall’attrice Clio Gaudenzi, incontrerà lungo il percorso funamboli, acrobati, maghi, musicisti e giocolieri. Le musiche eseguite dal vivo da Clio Gaudenzi (pianoforte), Giacomo Costantini (cristallofono), Valeria Sturba (voce, violino, theremin) e Giuseppe Franchellucci (violoncello, voce) permettono di attraversare secoli di storia del suono, dal Medioevo al Novecento. Protagonisti: Giulia Arcangeli, Luis Paredes, Selyna Bogino, Guenda Bournens, Andrea Farnetani e Novas. “Il Castello degli Angeli Ostinati” è un progetto finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del programma per la valorizzazione degli spettacoli dal vivo nei musei. Rappresenta una novità assoluta: per la prima volta, un’esperienza circense prende vita all’interno di un luogo della cultura come Castel Sant’Angelo. Infine, il 5 agosto 2025 la Sala Paolina diventa il palcoscenico della performance “Il mondo altrove: una storia notturna”, ideata da Nicola Galli. Una danza-cerimonia in cui la figura sciamanica, mascherata e vestita dallo stesso coreografo, conduce il pubblico in un viaggio iniziatico tra simboli, suoni e silenzi, attingendo a rituali dell’America del Sud e al teatro Nō giapponese, con suggestioni sonore ispirate a Giacinto Scelsi. La creazione presenta una figura sciamanica finemente adornata per condurre una cerimonia magica e senza tempo. L’azione è pensata al crepuscolo, abbracciata dalle cromie lucenti dell’oro, del ciano e del porpora, per sciogliersi in un dialogo gestuale notturno, espressione di sostegno vicendevole, dono perpetuo, comunione universale e celeste. Prodotto da TIR Danza e Stereopsis, in co-produzione con Marche Teatro / Inteatro Festival e Oriente Occidente, lo spettacolo è parte della NID Platform 2024, sviluppato durante residenze artistiche sostenute dalla rete Almagià. Il gesto poetico trasforma il tramonto romano in un’epifania danzata tra arte, storia e contemporaneità. “L’Angelo e la luna” offre al pubblico un’esperienza intensa e poliedrica, in cui danza, rito, narrazione e circo si intrecciano in perfetta sintonia con la storia e l’architettura millenaria di Castel Sant’Angelo. È un invito appassionato a vivere il monumento in una luce nuova — sotto il chiarore della luna e guidati da un angelo ostinato, che trasforma ogni performance in un rituale contemporaneo sospeso tra memoria e immaginazione. *** Calendario della rassegna Madonna della Farfalla spettacolo itinerante max 80 pax 22 luglio 2025 alle ore 21.30 23 luglio 2025 alle ore 20.00 e alle ore 21.30 24 luglio 2025 alle ore 20.00 e alle ore 21.30 Il Castello degli Angeli Ostinati spettacolo itinerante max 80 pax 30 luglio 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 31 luglio 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 1° agosto 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 Il mondo altrove: una storia notturna spettacolo in Sala Paolina max 70 pax 5 agosto 2025 alle ore 19.00 e alle ore 21.00 In collaborazione con Lo spettacolo Il Castello degli Angeli Ostinati è realizzato con il sostegno della BIGLIETTI: L’ingresso agli spettacoli è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è incluso nel costo del biglietto del Museo richiedendo, al momento dell’acquisto, la formula “museo + spettacolo”. È possibile acquistare i biglietti online al sito: https://ecm.coopculture.it/index.php?option=com_snapp&view=products&snappTemplate=template3&catalogid=DC4BA52F-38B6-C624-3EE4-019349DCB9E6&lang=it&cartSessionId= o direttamente al botteghino del Museo (Intero € 16 / Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 ed i 25 anni / Gratuità di legge) Per info: Coop Culture +39 06 39967100 info@coopculture.it Nelle serate di apertura straordinaria il Museo sarà aperto in orario continuato dalle ore 19.30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso alle ore 22.30).
Helga Vockenhuber CORONA GLORIAE

CORONA GLORIAE è l’installazione dell’artista austriaca Helga Vockenhuber. L’installazione curata da don Umberto Bordoni e dal prof. Giuseppe Cordoni e visibile dal 2 luglio fino al 16 settembre 2025 è promossa dall’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, in collaborazione con l’Ambasciata d’Austria presso la Santa Sede, la Basilica di Santa Maria ad Martyres ed è patrocinata dal Dicastero per l’Evangelizzazione – Giubileo 2025. L’artista austriaca Helga Vockenhuber, ben conosciuta in ambito internazionale, ha presentato nel 2023 un’installazione di forte impatto simbolico presso la Basilica di San Giorgio Maggiore, in concomitanza con la Biennale di Venezia. Il progetto, curato da don Umberto Bordoni e con il supporto del Padre Abbate Stefano Visintin OSB e del Direttore Istituzionale di Abbazia di San Giorgio Maggiore – Benedicti Claustra Onlus, dott. Carmelo A. Grasso viene ora proposto al Pantheon in una veste rinnovata e ripensata in dialogo con lo spazio, secondo un approccio site-specific. Si tratta di una corona di spine, composta da sette sculture in bronzo scomposte che, a partire dalla Passione di Gesù, evocano – nella visione dell’artista – il dramma dell’esistenza umana, riconciliata attraverso il sacrificio di Cristo. Nell’orizzonte della tradizione cristiana, la corona di spine assume il valore di reliquia insigne della Passione: oggetto-simbolo che accompagna il Cristo fino al compimento del suo sacrificio. Collocata zenitalmente sotto l’oculo del Pantheon, la corona metallica diventa memoria immediata della passione di Cristo e del sacrificio dei Martiri, cui è dedicata la Basilica, e insieme è epifania dello spazio sacro cristiano: non un rifugio dai drammi del mondo, ma il grembo della loro redenzione per una vita nuova. I bronzi contorti e acuminati condensano un carico perturbante di sofferenza, che si riflette nello specchio d’acqua su cui poggiano, come sospesi sopra l’abisso. Tuttavia, il cerchio infernale del male è infranto; la corona è spezzata in sette frammenti, un numero significativo nella simbologia biblica. Il dolore non è più ermeticamente serrato, ma aperto, condiviso, tanto da poter essere attraversato. Nel contesto dell’Anno Giubilare, l’installazione di Helga Vockenhuber intende così proporre una riflessione sul linguaggio dell’arte cristiana contemporanea e sulla possibilità, evocata dall’artista, che la Passione salvifica di Cristo continui a rappresentare per l’umanità intera, segnata dalla sofferenza e in cerca di riscatto, l’epifania di una invincibile speranza. Con il sostegno di Sammlung Wemmhöner. Helga Vockenhuber è nata nel 1963 a Mondsee, in Austria. La scultrice focalizza i suoi lavori sulle questioni pregnanti delle religioni mondiali. L’artista abitualmente lavora sulla dimensione intrinsecamente religiosa dell’umano e su quegli spazi liminali di raccoglimento meditativo che ne dischiudono l’accesso. Con le sue opere Helga si propone di rappresentare e trasmettere la dignità dell’uomo e il suo mondo spirituale interiore, evidenziandone l’assoluta singolarità. SCHEDA INFORMATIVA Helga Vockenhuber CORONA GLORIAE Installazione 2 luglio – 16 settembre 2025 a cura di don Umberto Bordoni e del prof. Giuseppe Cordoni Pantheon Piazza della Rotonda – 00186 Roma dms-rm.pantheon@cultura.gov.it Tel +39 06 68300230 L’installazione è inclusa nel biglietto d’ingresso al Pantheon, acquistabile in loco o sul portale Museiitaliani (https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/33f77159-0acd-40c4-8524-701f33aae108) Ufficio promozione e comunicazione Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it Helga Vockenhuber www.helgavockenhuber.com
#domenicalmuseo – 6 luglio

Domenica 6 luglio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione.
Li Xiaozhu “Rinascite”

Il 2 luglio si apre alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente a Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma guidati da Luca Mercuri la mostra personale di Li Xiaozhu “Rinascite”, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Franco Wang. La mostra è organizzata in collaborazione con China Eu Art Foundation. Li Xiaozhu espone oltre venti opere, acrilico su tela di medie dimensioni, dedicate al fiore di loto, molto diffuso e apprezzato dalla cultura orientale. L’artista ha realizzato nel 2024 alcune serie che la Casa Museo Hendrik Christian Andersen espone per la prima volta in Italia, dopo il successo della mostra collettiva della pittura cinese al Museo Macro di Roma dello scorso aprile e un’altra collegata con la Biennale di Venezia nella quale l’artista ha presentato alcune suoi lavori. La compattezza e organicità del progetto è in linea col sapere orientale che predilige la serialità e la sequenza che in questo contesto rappresenta un’esplorazione e ricerca che permette all’artista di viaggiare fra forme, trame, colori molto decisi che vanno dall’azzurro carta da zucchero al verde brillante. Il dialogo col luogo si struttura intorno all’idea di paesaggio fantastico, glaciale o al contrario rigoglioso come nella sottoserie dominata dal verde “Celestial Music Series” incontrando il genius loci della Casa Andersen, dove la presenza floreale è attuale e vissuta tanto nell’edificio con le sue linee e decorazioni liberty, stile floreale per eccellenza, quanto negli arredi dell’abitazione dove le ceramiche cinesi contribuiscono a dare all’appartamento quel carattere cosmopolita che tanto piaceva ai padroni di casa. La cifra dell’artista è quella di una sintesi fra astrattismo e figura che Li Xiaozhu abilmente amalgama in una visione surreale nella quale la figura stilizzata a stento emerge dal fondo col quale tende a identificarsi. Una originale interpretazione che surroga paesaggio, figura umana e sperimentazione astratta. Nelle circa venti tele esposte la volontà dell’artista è di entrare in dialogo con la nostra tradizione carpendone gli elementi salienti senza perdere il contatto col proprio vissuto e con l’autentica filosofia che guida da sempre la ricerca orientale. Dice la curatrice, Maria Giuseppina Di Monte “la ricerca buddhista del nirvana, il cui obiettivo è la rinascita, da cui è mutuato il titolo della mostra, rappresenta l’incipit della sequenza espositiva il cui fine è l’illuminazione alla quale l’uomo deve tendere. Niente di più sintonico rispetto alla ricerca artista di Hendrik Andersen che nell’idea di una spiritualità che avvicina l’uomo a Dio perseguendo pace, equilibrio, amore, trova la sua più alta e intrinseca espressione. Il linguaggio di Li Xiaozhu, recupera la tradizione innovandola attraverso la ricerca formale più aggiornata per interpretare il presente”. La Casa Andersen si propone come un punto di riferimento nel perseguire il dialogo fra culture, in particolare fra mondo occidentale e orientale per trovare quel punto di incontro, ovvero le convergenze parallele, che rappresentano la sfida del futuro. SCHEDA INFORMATIVA Titolo: Li Xiaozhu. Rinascite Sede: Casa Museo Hendrik Christian Andersen, via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 Roma Ingresso: Intero Euro 6,00; ridotto Euro 2,00; gratuità di legge Il biglietto per la Casa Museo e la Mostra è acquistabile presso il totem digitale (abilitato POS) o su https://portale.museiitaliani.it/b2c/#it/buyTicketless/4e7c2220-041e-42aa-9ffc-e21888df1eff Orari: dal martedì alla domenica ore 9.30 – 19.30; ultimo ingresso ore 18.45. Chiuso il lunedì tel. +39 06 3219089 | dms-rm.museoandersen@cultura.gov.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-hendrik-christian-andersen/ FB: https://www.facebook.com/CasaMuseoHendrikChristianAndersen/ X: https://x.com/MuseoAndersen IG: https://www.instagram.com/casamuseoandersen/ Ufficio Promozione e Comunicazione Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it
LA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA GIRANDOLA. Castel Sant’Angelo, 29 giugno 2025 ore 21.30

Anche quest’anno si svolgerà a Castel Sant’Angelo la rievocazione storica della Girandola. In occasione della festività dei Patroni di Roma Santi Pietro e Paolo, il 29 giugno alle ore 21.30 cittadini e turisti potranno godere dello straordinario spettacolo di fuochi d’artificio dal Lungotevere Tor di Nona e dai Ponti Vittorio Emanuele II, Sant’Angelo e Umberto I. La manifestazione è organizzata dall’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri con gli auspici della Presidenza della VII Commissione permanente della Camera dei Deputati – Cultura, Scienza e Istruzione. La rievocazione è ideata e progettata dall’Arch. Giuseppe Passeri e dal Gruppo IX INVICTA & Co. L’iniziativa è realizzata anche grazie al fondamentale ausilio di Roma Capitale, del Gabinetto del Sindaco, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, della Polizia Municipale, della Protezione Civile e al prezioso contributo della Prefettura, della Questura di Roma e del Corpo dei Vigili del Fuoco. La tradizione della Girandola costituisce una delle feste più spettacolari che si svolgevano a Roma già nel XV secolo ed è stata per secoli raccontata da letterati e ritratta da artisti rimasti ammaliati dall’affascinante spettacolo.