Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e la Federazione Italiana Rugby

Il Ministero della Cultura ha sottoscritto un accordo con la Federazione Italiana Rugby in virtù del quale, in occasione degli incontri del Torneo Sei Nazioni 2025: Italia – Galles (8 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Francia (23 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Irlanda (15 marzo 2025 – Stadio Olimpico, Roma) a ciascuno degli spettatori italiani e stranieri e a un loro accompagnatore sarà consentito l’ingresso gratuito nei seguenti musei afferenti alla Direzione Musei nazionali della città di Roma CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI GALLERIA SPADA L’ingresso gratuito potrà avvenire dietro esibizione di valido titolo di accreditamento all’incontro.L’ingresso gratuito è consentito secondo gli ordinari orari e modalità di apertura al pubblico, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica della settimana coincidente con quella di svolgimento della gara cui si riferisce il titolo di accreditamento. Decreto
Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di febbraio

Torna a febbraio il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: martedì 4 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 5 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 martedì 11 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 12 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 martedì 18 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 19 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 martedì 25 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 26 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.
#domenicalmuseo – 2 febbraio

Domenica 2 febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Ernestina e Olga. Artiste protagoniste del Novecento

La Casa Museo Boncompagni Ludovisi per celebrare il Giorno della Memoria presenta un itinerario didattico di approfondimento su due artiste di famiglia ebraica. La prima Erna Dem (Ernestina Davidoff Wolfson nata a Kiev nel 1889), deceduta nel 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz, è presente al museo con un significativo Autoritratto in ceramica smaltata. Pittrice e ceramista apprezzata aveva collaborato con la manifattura di Sèvres, vive ed espone nei Salon a Parigi negli Anni Venti e Trenta del Novecento. La seconda artista è Olga Modigliani (nata a Roma nel 1879, di famiglia ebraica romana) produttrice di ceramiche, di gusto animalier ricercata per le sperimentazioni tecniche sul vasellame attiva nel Novecento in ambito del Modernismo. Tra l’ottobre 1943 e il giugno 1944 dovette lasciare la propria abitazione insieme alla sorella per sfuggire alle persecuzioni razziali, trovando rifugio prima presso un’amica e poi in un convento vicino Roma. Il percorso sarà visibile dal 26 gennaio al 2 febbraio. Per l’occasione la Casa Museo propone al pubblico due visite guidate: 28 gennaio ore 11.00 30 gennaio ore 11.00 (max 15 persone a visita – prenotazione via mail dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it)
TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’arte della ceramica Mileto

Delicati oggetti in porcellana che testimoniano il lungo percorso ceramico di Agatina Librando Mileto e dell’attività da lei fondata insieme alle figlie Anna Aloisa e Angela Francesca nel 1981 sono i protagonisti dell’esposizione TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’arte della ceramica Mileto presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, diretta da Matilde Amaturo e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma. La mostra è a cura di Matilde Amaturo, Anna Aloisa Mileto e Beatrice Savelloni e sarà aperta al pubblico dal 28 gennaio al 2 marzo 2025. Le opere della Manifattura L’Arte della Ceramica Mileto, tuttora attiva, trovano una congeniale collocazione negli ambienti al piano nobile del villino Boncompagni Ludovisi dialogando tanto con le collezioni ceramiche storiche della principessa Alice Blanceflor de Bildt lasciate in eredità allo stato italiano quanto con le produzioni ceramiche contemporanee frutto dal 1995 di donazioni e acquisizioni museali. Questa mostra, perciò, si colloca in un percorso di valorizzazione sia delle collezioni della Casa Museo, sia delle produzioni di ceramiche dell’Italia centrale, offrendo un panorama estremamente interessante di un ambito significativo della produzione di arte decorativa italiana del XX secolo e rispondendo pienamente alla missione istituzionale della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Attraverso l’esposizione di opere che vanno dagli esordi della decoratrice Agatina Librando Mileto, negli anni Quaranta del Novecento in Danimarca, alla produzione attuale, sarà possibile per il pubblico conoscere una storia di successo manifatturiero tutto al femminile viaggiando in tempi e luoghi lontani. I viaggi percorribili sono molteplici: quello verso la tradizione, per riscoprire le origini delle grandi Manifatture europee settecentesche, quello verso l’Oriente, in Persia, in India e nelle più distanti Cina e Giappone, e ancora un altro nella storia dell’arte italiana, attraverso lo studio dei grandi maestri del Rinascimento. La decoratrice, a partire da queste suggestioni, con grande maestria, Agatina costruisce un’enciclopedia in miniatura dipinta a terzo fuoco in chiave personale innovativa. La mostra rivela il complesso lavoro artigiano che si nasconde dietro i manufatti ceramici e celebra la continuità del perseguimento di una passione, quella per l’arte ceramica, della famiglia Mileto. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla casa museo. LA MOSTRA E’ STATA PROROGATA FINO AL 9 MARZO. Comunicato stampa Il 2 marzo alle ore 16.30 si terrà il finissage della mostra TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’ARTE DELLA CERAMICA MILETO con il sottofondo musicale a cura di Chiara De Angelis (violino) e Lorenzo Pezzopane (chitarra). Programma: Variazioni sul tema Greensleeves arr. Erwin Schaller Ferdinando Carulli (1770 – 1841) Duetto op. 4 Mauro Giuliani (1781 – 1829) duetto op. 77 Granados (1867 – 1916) danza spagnola n. 2 Béla Bartòk (1881 – 1945) 3 danze popolari rumene Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) aria sulla quarta corda Ingresso gratuito (la giornata coincide con la domenica al museo di marzo).
WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe
Dal 25 gennaio al 2 marzo la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma ospiterà la personale di WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe. L’esposizione, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuliana Benassi, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano e con l’Ambasciata della Repubblica di Corea. La mostra dell’artista Woo Kukwon si collega idealmente alla precedente realizzata alla Casa Museo Hendrik Andersen nel mese di giugno 2024 dal titolo “In viaggio da 140 anni” per celebrare l’anniversario dei rapporti diplomatici fra l’Italia e la Repubblica di Corea. Le sale del museo ospitano ora le opere di Woo Kukwon artista nato e residente a Seoul ma molto attivo a livello internazionale. Gli oli su tela sono ispirate alle favole di Hans Christian Andersen, reinterpretate in chiave orientale e ambientate negli scenari fantastici e onirici dell’Estremo Oriente. La co-curatrice della mostra, Maria Giuseppina Di Monte afferma: “In questa mostra la liaison con la collezione museale è rappresentata proprio dal racconto fiabesco, dalla narrazione per immagini che Wookukwon utilizza per le sue tele, restituendoci una visione stilizzata, talora persino illustrativa, di quell’Oriente che noi Occidentali conosciamo quasi unicamente grazie alle ben note opere del giapponese Hokusai, in particolare le famose “Trentasei Vedute del Monte Fuji” realizzate fra il 1830 e il 1833. Al famoso artista giapponese Wookukwon evidentemente guarda accentuandone gli aspetti fiabeschi e poetici, capaci di consegnarci un’atmosfera onirica di quell’Estremo Oriente magico e lontano in cui la simbologia dell’acqua, degli alberi e delle montagne assume un valore paradigmatico.” Le rappresentazioni di Woo Kukwon, ispirate dalle favole di Hans Christian Andersen, omonimo del nostro Hendrik Christian, sebbene molto diverse formalmente, sono tuttavia riconducibili a quell’aspetto specifico della fiaba la cui trama, raccontata con toni talora leggeri e comunque generalmente sintetici, ha sempre un’acme nonché una struttura icastica che la connota, permettendo subito di cogliere il messaggio nella sua essenzialità quasi dogmatica. I motivi che hanno spinto ad organizzare questa mostra, che vede ancora una volta il coinvolgimento istituzionale dell’Ambasciata di Corea a Roma e dell’Istituto Coreano di Cultura, sono in prima battuta non così evidenti ma ad una più attenta analisi si comprende come la lettura delle fiabe di Hans Christian abbia contribuito ad influenzare Hendrik Andersen che, come suo fratello Andreas e sua cognata Olivia, amava dilettarsi nell’illustrazione di fiabe nei suoi piccoli e preziosi taccuini di viaggio e di appunti. La favola, in particolare quella illustrata, che affonda le proprie radici in un glorioso passato, ha sempre avvinto Hendrik, ma anche Olivia e Andreas che hanno dedicato particolare attenzione a questo singolare medium che condensa scrittura (poesia) e immagine offrendo nei molti sketches e disegni presenti in collezione uno sguardo critico e riflessivo sulla società e costumi del tempo. In questo immaginario collettivo s’inserisce la ricerca di Woo Kukwon che rielabora il contenuto fiabesco per trasformarlo nel suo personale linguaggio introducendoci in una dimensione altra, fantastica e sognante, distante per molti versi dalla nostra tradizione ma altrettanto universale e affascinante. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo. Comunicato stampa
INVITO AL MUSEO. Percorsi tematici alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi

Prosegue anche nel 2025 il calendario di appuntamenti museali che raccontano aspetti unici e meno noti della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Un invito ad approfondire, conoscere e incuriosirsi tra le sue sale. Domenica 26 gennaio ore 17:00 De Chirico, Balla, le acconciature e i cappelli femminili di inizio Novecento tra arte e moda Domenica 16 febbraio ore 17:00 Dior, Balenciaga, Schiaparelli e le sartorie romane: gli abiti su misura di Palma Bucarelli Sabato 8 marzo ore 16:00 I tailleurs di Palma Bucarelli, tra vita e moda Venerdì 28 marzo ore 11:00 La moda degli anni ’40 Sabato 12 aprile ore 16:00 A tavola con la principessa. Le ceramiche di Meissen della famiglia Boncompagni INFORMAZIONI PRATICHE Gli incontri, a cura del personale interno del Museo, saranno GRATUITI previa prenotazione e acquisto del biglietto d’ingresso; È necessario presentarsi al desk muniti di biglietto 15 minuti prima dell’inizio dell’incontro; La prenotazione dovrà avvenire tramite mail scrivendo a: dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it indicando cognome e nome del partecipante e visita a cui si intende partecipare (aspettare sempre mail di conferma per considerare attiva la prenotazione); Il numero massimo dei partecipanti è di 15 persone. Esauriti i posti verranno chiuse le prenotazioni e saranno aperte le liste d’attesa; Si invita il pubblico a far pervenire eventuali disdette entro 48 ore prima dell’evento. Grazie della collaborazione.
Seminario di John O’ Brien La casa museo degli americani

Il 14 gennaio alle ore 15.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, ospita, in collaborazione con l’Art Center College of Design della California la conferenza del Professor John O’ Brien, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuseppe Carci. La conferenza sarà in presenza e con collegamento da remoto. Articolata in due momenti: la prima parte è dedicata alla descrizione e interpretazione della casa museo Frederick R. Weisman di Los Angeles che costituisce un case study per le riflessioni su questa tipologia di museo, mentre la seconda sarà più discorsiva e consisterà in un dialogo con i curatori dell’iniziativa e con lo staff della casa museo. Saranno presenti l’Architetto Maddalena Paolillo della Direzione Musei nazionali della città di Roma, Aurora Cubeddu, storica dell’arte della casa museo e Valentina Filamingo responsabile della comunicazione. Il punto di partenza della riflessione sarà la casa museo di Hendrik Andersen, di recente riallestita negli spazi che furono la dimora dell’artista, grazie ad un impegnativo restauro degli ambienti, delle suppellettili e delle opere, a seguito del ritrovamento di documenti d’archivio che hanno consentito di ripristinare in buona parte l’assetto originale della casa. Sarà l’occasione per rilevare differenze e consonanze nella fruizione e nella gestione di questo tipo di musei attraverso il confronto fra la realtà americana e quella italiana. John O’Brien si concentrerà sull’analisi della Frederick R. Weisman Art Foundation che ha sede appunto nella tenuta Weisman, situata nel quartiere Holmby Hills di Los Angeles, e che costituisce un esempio unico ed emblematico di dimora storica conservando oltre quattrocento opere dell’artista nella sua collezione. Argomento della conferenza sarà anche la presentazione della Schindler House, considerata una delle prime case museo al mondo e che dopo l’apertura al pubblico è anche sede espositiva per mostre d’arte contemporanea. La residenza fu progettata dall’architetto viennese Rudolph M. Schindler, emigrato dall’Austria negli Stati Uniti agli inizi del secolo scorso. La conferenza prenderà inoltre in esame la casa newyorkese dell’artista Donald Judd, uno dei massimi esponenti della Minimal Art e figura di spicco nel panorama artistico mondiale del secondo dopo Guerra. Qui il pubblico può apprezzare oltre alle opere di Judd anche quelle di altri artisti coevi. Da ultimo ci si soffermerà sulla casa dell’artista americano Paul Klerr a Sutri, dove le opere sono state allestite dallo stesso artista, in vista della possibile apertura della casa al pubblico, poco prima della sua scomparsa. John David O’Brien Professore Arte – ArtCenter College of Design, LA (Ca) Nato a Sagamihara, in Giappone, John David O’Brien ha una doppia cittadinanza: italiana e americana; vive e lavora fra Los Angeles e Roma. I suoi progetti sono per lo più site specific e realizzati con diversi media sia per gallerie private che per luoghi espositivi istituzionali. Laureato in arte (MFA) presso l’Università della Southern California – Los Angeles, è specializzato nella realizzazione di opere 3D. John O’ Brian ha anche conseguito un diploma accademico presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e ha frequentato l’Istituto Statale D’Arte di Urbino e la Calcografia Nazionale (Istituto Nazionale per la Grafica) specializzandosi in disegno e incisione. Oltre al suo lavoro di artista e di docente, è anche curatore di mostre ed eventi a livello nazionale ed internazionale. Impegnato in comitati scientifici di mostre, per organismi no profit, si occupa fra l’altro di gestione di spazi espositivi destinati ad ospitare attività artistiche sperimentali. Dal 1985 svolge attività di critico d’arte, considerando la critica d’arte parte integrante e complementare della sua pratica artistica. Comunicato stampa
Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di gennaio

A gennaio torna il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: ▪️ martedì 14 alle ore 10.30 e alle ore 15.30▪️ mercoledì 15 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 ▪️ martedì 21 alle ore 10.30 e alle ore 15.30▪️ mercoledì 22 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 ▪️ martedì 28 alle ore 10.30 e alle ore 15.30▪️ mercoledì 29 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.
Finissage e presentazione del catalogo della mostra Beatrice Cignitti “Il canto del buio e della luce”

Venerdì 10 gennaio alle ore 16.30 presso la casa Museo Hendrik Christian Andersen si terrà il finissage e la presentazione del catalogo della mostra Beatrcie Cignitti “ll canto del buio e della luce” (Manfredi edizioni). Interverranno: Maria Giuseppina Di Monte, direttrice della Casa Museo Gabriele Simongini, curatore della mostra Maria Teresa Benedetti, professoressa storica e critica d’arte Tiziana D’Acchille, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Perugia Roberto Gramiccia, medico, saggista e critico d’arte Claudio Strinati, storico dell’arte Sarà presente l’artista Beatrice Cignitti. Ingresso fino a esaurimento posti.