il 28 maggio al Museo Andersen inaugura la mostra ‘Libri d’artista’

La Direzione Musei Statali della Città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi e il Museo Hendrik Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, diretto da Angelo Piero Cappello ospitano, in occasione del Maggio dei Libri, una mostra, curata da Maria Giuseppina Di Monte e da Valentina Filamingo, in cui sono esposti i libri d’artista della collezione d’arte contemporanea del Museo. Alfonso Filieri, Felice Levini, Claudio Adami, Piero Varroni, Luca Piffero, Nelio Sonego, Maria Dompè, Achille Pace e molti altri sono presenti nel novero. Gli artisti lavorano tutti con lo stesso medium, la “carta” scrivendo non con le parole ma con le immagini i loro testi, spesso affiancati da creazioni poetiche degli stessi o di altri autori, poeti, scrittori e cantastorie. Il Museo Andersen persegue infatti da anni una politica acquisitiva dei libri d’artista con l’intento di incrementare la sezione dedicata a queste opere. L’esposizione offre al visitatore un percorso articolato sui libri realizzati negli ultimi trent’anni, mettendo in risalto le creazioni lirico poetiche degli autori, dai colori tenui o vivaci e dalle forme leggere o marcate che danno vita a pagine di pura e originale bellezza. Una mostra dedicata alle immagini e alle parole che, nella loro imperitura e sempiterna contrapposizione, riportano in auge il più antico e affascinante degli adagi, l’oraziano ut pictura poesis, rimarcando il carattere sinestetico e metaforico dell’esperienza artistica. La mostra richiama idealmente quella allestita al Museo Boncompagni Ludovisi, Libri d’artista. L’arte da leggere (21 maggio – 17 ottobre 2021). Le due mostre salutano la riapertura dei musei pubblici collegandosi entrambe alle iniziative che il Ministero della Cultura ha avviato nel contesto del Maggio dei Libri. Inaugurazione 28 maggio ore 11,30 Date: 28 maggio – 26 settembre 2021 Orario museo: dal martedì al sabato 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00) Ingresso gratuito; chiuso la domenica e il lunedì Comunicato stampa

al Museo Boncompagni Ludovisi inaugura la mostra ‘Libri d’artista. L’arte da leggere’

La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX presentano una raccolta di quarantotto “libri d’artista” realizzati da trentasette autori speciali, che interpretano la lettura attraverso i mezzi espressivi delle arti visive. Ogni libro è una fonte di esperienze e un passaggio di testimone da chi ha scritto a chi legge, con una possibilità di diffusione del pensiero illimitata. Finché un libro esiste e viene letto può raccontare la stessa storia a decine di generazioni, ognuna delle quali, immersa nel proprio tempo, ne farà l’uso culturale che vuole: personale, sociale, storico. Un libro è sempre un dono, perfino quando è stato acquistato, perché il suo contenuto è compagnia o conoscenza, compagnia e conoscenza. La compagnia è evidente a chiunque ami leggere e riconosca nel libro il compagno di un viaggio, di una serata in solitudine; la conoscenza arricchisce il sapere di ognuno di noi e ben sappiamo che non lo esaurisce mai: c’è sempre qualcosa da sapere, da mettere nel bagaglio di esperienze della vita. Ne consegue che i libri sono sempre stati considerati un bene prezioso, tanto che conservarli ha costituito in tutte le civiltà una conquista e un vanto. La lettura ha bisogno prima di tutto dell’atto cosciente della scelta di leggere: pertanto è subito approfondimento e solo dopo qualche pagina ci si comincia ad immergere in quel mondo complesso e affascinante che le parole scritte fanno scaturire nella mente, immaginazione, riflessione, partecipazione emozionale o cognitiva. L’arte, invece, prima di tutto “si vede” e mostra messaggi più evidenti e più immediatamente percepibili della scrittura e il tempo di riflessione che in ogni caso comporta può essere anche frutto di una scelta successiva alla visione. Il libro d’artista vuole vestire le parole e le storie che con esse si compongono con l’abito dell’arte visiva e rendere evidente la simbologia della ricchezza e del valore della lettura. Per questo motivo si è scelto di esporre tante opere d’arte sotto forma, apparente o recondita, di libro; nella straordinarietà e imprevedibilità del loro contenuto, esse diventano metafora di un valore che può sembrare nascosto, ma che è comunque universale. Ognuno dei trentasette artisti presenti nella mostra riflette liberamente, nel proprio “libro d’artista”, sugli elementi della ricerca che hanno veicolato e reso evidente il proprio messaggio artistico: le immagini e le materie. Va riconosciuto in questo un impegno non banale, che ha dato forma a opere che a volte si allineano con il libro tradizionale, altre volte se ne distanziano notevolmente, stimolando a una lettura che non è solo equiparabile a uno scorrere di parole, ma è soprattutto manifestazione del pensiero creativo. Il progetto è stato ideato e curato da Mariastella Margozzi con Vito Nicola Iacobellis ed è stato presentato nel 2019 nei suggestivi spazi del Castello svevo di Bari e del Castello di Copertino (Le). I “libri d’artista” che presenta al Museo Boncompagni Ludovisi sono stati realizzati da autori italiani contemporanei: Bruno Aller, Vincenzo Arena, Antonio Barrese, Adriano Bergozza, Veronica Botticelli, Silvia Celeste Calcagno, Giuseppe Carta, Franco Durelli, Marisa Facchinetti, Enrico Franchi, Fausto Maria Franchi, Omar Galliani, Nicola Genco, Claudia Giannuli, Corrado Grifa, Massimo Luccioli, Teodosio Magnoni, Mirna Manni, Elio Marchegiani, Riccardo Monachesi, Elisa Montessori, Marcello Morandini, Elena Nonnis, Gianfranco Notargiacomo, Anna Onesti, Joseph Pace, Jasmine Pignatelli, Lamberto Pignotti, Pino Procopio, Paolo Radi, Anna Maria Russo, Giuseppe Salvatori, Filippo Sassòli, Attilio Taverna, Chiara Valentini, Emiliano Zucchini e Alessandra Alliata. Ogni artista rende evidente, con il proprio linguaggio, un messaggio artistico utilizzando immagini e materie. Un impegno il loro per stimolare una riflessione sulla lettura e una partecipazione emozionale e cognitiva ad essa Comunicato stampa