Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di dicembre

Prosegue nel mese di dicembre il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: ▪️ martedì 3 alle ore 10.30▪️ mercoledì 4 alle ore 15.30 ▪️ martedì 10 alle ore 10.30▪️ mercoledì 11 alle ore 15.30  ▪️ martedì 17 alle ore 10.30▪️ mercoledì 18 alle ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.

3 dicembre 2024. Giornata internazionale delle persone con disabilità

La nostra direzione aderisce il 3 dicembre alla Giornata internazionale delle persone con disabilità. Proclamata nel 1992 dall’ONU, la giornata dallo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno si focalizza sul diritto universale alla piena ed effettiva partecipazione di ciascun individuo alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società e sulla necessità di contribuire all’eliminazione di tutti gli ostacoli che limitano il rispetto dei diritti imprescindibili della persona. Ecco le iniziative nei musei afferenti al nostro istituto: CASTEL SANT’ANGELO CONNESSIONI VIRTUOSE. Alla scoperta del violino con occhi, mani e orecchie Lezione-concerto 3 dicembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/connessioni-virtuose-alla-scoperta-del-violino-con-occhi-mani-e-orecchie PANTHEON Oculus Spei di Annalaura di Luggo Mostra Inaugurazione 3 dicembre ore 18.30 – 21.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/oculus-spei-di-annalaura-di-luggo CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI EsploraForme. Visita tattile alla Casa Museo Percorso tattile 3 dicembre ore 15.30-18.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/esploraforme-visita-tattile-alla-casa-museo CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN L’importanza dell’accoglienza e della relazione in ambito museale Incontro – dibattito 3 dicembre ore 16.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/limportanza-dellaccoglienza-e-della-relazione-in-ambito-museale GALLERIA SPADA Toccar con mano il Seicento: un percorso sensoriale in una collezione barocca Visita guidata 3 dicembre ore 10.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/toccar-con-mano-il-seicento-un-percorso-sensoriale-in-una-collezione-barocca Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/3-12-2024-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita

#domenicalmuseo – 1° dicembre

Domenica 1° dicembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Forme e colori dall’Italia preromana. Canosa di Puglia

È stata inaugurata ieri a Castel Sant’Angelo a Roma, la mostra “Forme e colori dell’Italia preromana. Canosa di Puglia”, a cura di Massimo Osanna e Luca Mercuri, nell’ambito del progetto Il racconto della bellezza, un programma di mostre e iniziative negli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Frutto di un accordo di cooperazione sottoscritto nel gennaio 2023 tra la Direzione generale Musei del Ministero della cultura e la Direzione generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il programma ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione all’estero del patrimonio culturale italiano, conservato nei depositi dei musei e dei parchi archeologici statali. La mostra è stata inaugurata a luglio 2023 alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella nell’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, è stata poi esposta negli Istituti Italiani di Buenos Aires in Argentina, di San Paolo in Brasile, per poi giungere al Museo Nacional de Antropologìa di Città del Messico, il racconto prosegue a Castel Sant’Angelo, uno dei musei più famosi e visitati d’Italia, per confermare l’importanza e la rilevanza culturale di questo progetto. Dal 19 novembre 2024 al 16 febbraio 2025 è ospitata nelle Salette Pio IV accessibili dal Giretto Breve, aperte al pubblico per l’occasione. All’inaugurazione sono intervenuti il Presidente della VII Commissione (Cultura, Scienze e Istruzione) alla Camera dei Deputati, on. Federico Mollicone, il Direttore Generale Musei MiC e curatore della mostra, prof. Massimo Osanna, il Vice Direttore Generale per la diplomazia pubblica e culturale MAECI e Direttore centrale per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, dott. Filippo La Rosa, il Direttore delegato di Castel Sant’Angelo e curatore della mostra, dott. Luca Mercuri, la Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, dott.ssa Stella Falzone e il sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio. Hanno inoltre partecipato l’arch. Francesco Longobardi, Direttore delegato del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, l’arch. Anita Guarnieri Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, la dott.ssa Francesca Romana Paolillo, Soprintendente nazionale per il Patrimonio Subacqueo e Sergio Fontana, Presidente della Fondazione Archeologica Canosina. L’esposizione illustra un momento significativo della storia dell’Italia antica, precedente all’unificazione portata a termine da Roma e si concentra sui Dauni, una popolazione che abitava l’area settentrionale dell’attuale Puglia e parte della Basilicata, mettendo al centro dell’attenzione un popolo dell’Italia preromana e un’epoca della storia del nostro Paese meno nota. I reperti esposti – armature, ceramiche, gioielli e ornamenti – raccontano Canosa, uno dei centri più importanti dell’area dove, tra il IV e il II secolo a.C., i cosiddetti Principi, personalità di spicco dell’élite locale, furono sepolti in ipogei (tombe a camera familiari, scavate nel tufo locale) con un ricco corredo funerario che esibiva lo status sociale del defunto alla comunità. Tra tutti spiccano i vasi policromi e plastici – dal peculiare colore rosa intenso – arricchiti da figurine applicate, che rappresentano una produzione originale delle botteghe canosine dell’epoca, ma anche due oggetti straordinari come il diadema in oro e pietre preziose, decorato da fiori, bacche e foglie mobili, e uno scettro in lamina aurea, custoditi nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto, appartenuti in origine a una donna canosina, sicuramente di rango regale. I materiali esposti provengono dai depositi e dalle collezioni di alcuni dei principali musei della Puglia, il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il Museo Archeologico di Santa Scolastica di Bari, nonché della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo. In mostra sono presenti anche reperti recuperati durante le operazioni di contrasto al commercio clandestino di beni culturali condotte dal Comando Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale. Il prof. Osanna, Direttore generale Musei dichiara: “la mostra racconta la storia di un’Italia ancora poco nota al grande pubblico, che parla di incontri, contaminazioni e dialoghi tra culture diverse. Questi temi, che animavano il Mediterraneo antico, continuano a essere di straordinaria attualità, ricordando l’importanza del confronto e dell’apertura verso l’altro per costruire una società più consapevole e inclusiva”. “Questo progetto costituisce un esempio virtuoso di diplomazia culturale e di come il racconto del nostro patrimonio unito alla promozione dei territori che hanno prodotto e oggi conservano questa ricchezza, sia uno dei nostri maggiori asset, capace di rafforzare la nostra influenza sui principali tavoli geopolitici globali” afferma Filippo La Rosa, Vice Direttore Generale per la diplomazia pubblica e culturale MAECI e Direttore centrale per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero. Vito Malcangio, Sindaco di Canosa di Puglia evidenzia come “lo straordinario patrimonio archeologico di cui Canosa dispone continua a far parlare di sé, sia in Italia che nel mondo. Questo evento inorgoglisce la mia comunità che con gioia è sempre più consapevole che la strada intrapresa per far conoscere le nostre ricchezze storico-culturali, sia quella giusta”. Comunicato stampa LA MOSTRA E’ STATA PROROGATA FINO AL 16 FEBBRAIO 2025 Crediti fotografici: Maximiliano Massaroni

Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di novembre

Prosegue nel mese di novembre il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: mercoledì 6 martedì 12 e mercoledì 13 martedì 19 e mercoledì 20 martedì 26 e mercoledì 27 Per ogni data sono previste 2 visite: ore 10.30, ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.

Castel Sant’Angelo e il Pantheon si illuminano di rosa nel Mese internazionale della prevenzione dei tumori al seno

Nel corso del mese di ottobre, numerosi musei italiani si illuminano a turno di rosa in una staffetta ideale che attraversa tutto il territorio nazionale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Ministero della Cultura e Komen Italia – l’organizzazione no profit attiva dal 2000 nella lotta ai tumori del seno – per sensibilizzare e promuovere la tutela della salute femminile, riscoprendo al contempo alcuni tra i luoghi più belli del patrimonio culturale italiano. Si innesta nell’ambito delle iniziative previste per il Mese internazionale della prevenzione dei tumori al seno e nella campagna “La prevenzione è il nostro capolavoro“, nella quale i temi della cura e del benessere derivanti dall’esperienza culturale si fondono con la consapevolezza del ruolo che i luoghi della cultura possono assumere nella diffusione di un messaggio di forte rilevanza sociale. Alla staffetta di sensibilizzazione partecipa anche l’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma: la sera di mercoledì 30 ottobre, il Pantheon (a partire dalle ore 20.00) e Castel Sant’Angelo (a partire dalle ore 21.00) si illumineranno di rosa fino alle ore 24.00.

Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – 4 novembre

Lunedì 4 novembre 2024, in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Chiuso martedì 5 novembre Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Nessuna chiusura settimanale Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Chiusa martedì 5 novembre Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Chiusa martedì 5 novembre Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Chiusa martedì 5 novembre Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Chiuso martedì 5 novembre Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Chiusa martedì 5 novembre Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/evento/4-novembre-2024

#domenicalmuseo – 3 novembre

Domenica 3 novembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Giovani protagonisti del patrimonio culturale europeo. Edizione 2024

Giunge quest’anno alla terza edizione Young European Heritage Makers Competition, la competizione sul patrimonio culturale rivolta a bambini e ragazzi in età scolare dei Paesi aderenti alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata in Italia dalla Direzione generale Musei in collaborazione con la Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura. L’iniziativa è avviata in concomitanza delle GEP 2024 – il cui tema italiano Patrimonio in cammino riprende lo slogan europeo Routes, Networks and Connections, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. L’obiettivo del progetto è avvicinare le fasce più giovani della popolazione al patrimonio culturale, incentivandone la partecipazione attiva, di tipo esplorativo e conoscitivo, promuovendo o rafforzando la consapevolezza del concetto di cultura. Il concorso, inoltre, costituisce un’occasione per conoscere il punto di vista dei più giovani, capire cosa essi ritengono identitario del nostro patrimonio culturale e trarne spunto per modulare le future attività istituzionali. Come partecipare Bambini e ragazzi sono invitati a raccontare per immagini una testimonianza materiale/ immateriale/digitale del patrimonio culturale del proprio territorio, spiegando qual è il suo significato per la comunità di riferimento e la sua connessione con il patrimonio culturale europeo. L’elaborato può essere costituito, in alternativa, da: un’immagine (foto, dipinto, ritratto, presentazione powerpoint) accompagnata da un testo descrittivo (di massimo 800 parole, in italiano o in inglese); un video di massimo 5 minuti. La partecipazione è suddivisa secondo due fasce d’età: bambine e bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni (scuola primaria): il gruppo potrà essere costituito da minimo due partecipanti fino a un’intera classe. ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 17 anni (scuola secondaria): il gruppo potrà essere costituito da minimo due partecipanti fino a cinque partecipanti. È prevista anche la possibilità di partecipazione individuale, previo consenso sottoscritto dei genitori da allegare alla domanda di partecipazione. Ogni gruppo dovrà essere seguito, nella creazione del proprio progetto, da un mentore maggiorenne, autorizzato a lavorare a contatto con i bambini e i ragazzi coinvolti (insegnante, servizio educativo, bibliotecario, operatore didattico, professionista museale, ecc.). Il ruolo del mentore è quello di coordinare e seguire l’attività e di trasmettere l’elaborato finale, non di intervenire sul processo di esplorazione del patrimonio da parte dei bambini/ragazzi e sulla loro libertà di espressione. Ciascun mentore potrà lavorare anche con più gruppi di bambini/ragazzi, aiutandoli eventualmente nella redazione del testo descrittivo in italiano o in inglese. Finalità e obiettivi Le finalità, su cui la commissione nazionale elabora i criteri di valutazione, sono: Coinvolgere i bambini e i ragazzi incoraggiando e identificando i futuri #HeritageMakers d’Europa. Per questo, i bambini e i ragazzi sono chiamati a narrare, a raccontare una storia che interpreti i siti e le opere che li circondano e che loro considerano patrimonio culturale. Permettere ai giovani di usare i mezzi di espressione e comunicazione a loro più congeniali. Per questo si chiede loro di utilizzare un formato visivo, come video, fotografie, disegni e immagini, accompagnato da un testo scritto nella propria lingua o, se possibile, in inglese. Incoraggiare i giovani protagonisti (Young European Heritage Makers) a ricercare la storia europea nel patrimonio materiale, immateriale, naturale e/o digitale che li circonda, e la sua attinenza con il tema delle Giornate europee del patrimonio 2024 Patrimonio in cammino. Trasmissione degli elaborati I mentori dovranno caricare i lavori direttamente in digitale dal 1 ottobre 2024 al 31 dicembre 2024 attraverso il modulo disponibile sulla piattaforma europea dedicata all’iniziativa: https://www.europeanheritagedays.com/Young-European-Heritage-Makers cliccando su Send your experience. Sarà sufficiente selezionare dal menu a tendina Country la voce Italy, indicando nella sezione Type se si tratta di un lavoro individuale o di gruppo, e compilando i campi visualizzati con i dati anagrafici e di contatto del mentore e/o del partecipante individuale (il quale, in quanto minorenne, dovrà allegare il consenso scritto dei genitori). Una volta compilato il modulo, la pubblicazione del progetto sul sito non sarà immediata, ma avverrà soltanto dopo la validazione da parte dei referenti nazionali. Il sistema, dunque, salverà il progetto in modalità bozza (Draft). Selezione dei progetti vincitori Una commissione del Ministero della cultura procederà alla pubblicazione sul sito stesso dei progetti ritenuti idonei e, successivamente procederà alla loro valutazione. Infine decreterà entro il mese di gennaio 2025 un finalista italiano per ciascuna fascia d’età. I due progetti selezionati in Italia accederanno in febbraio alla selezione in ambito europeo: nel mese di marzo 2025 saranno resi noti i progetti vincitori tra i Paesi partecipanti. Il gruppo dei vincitori per la categoria 11-17 sarà premiato con una visita a Strasburgo organizzata dal Consiglio d’Europa nel mese di maggio 2025. Per ulteriori info sull’iniziativa scrivere a dg-mu.servizio3@cultura.gov.it, specificando nell’oggetto “Informazioni Concorso giovani europei”.