3 dicembre 2025. Giornata internazionale delle persone con disabilità

Il 3 dicembre torna la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Proclamata nel 1992 dall’ONU, la giornata dallo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno si focalizza sul diritto universale alla piena ed effettiva partecipazione di ciascun individuo alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società e sulla necessità di contribuire all’eliminazione di tutti gli ostacoli che limitano il rispetto dei diritti imprescindibili della persona. Ecco le iniziative nei musei afferenti al nostro istituto: CASTEL SANT’ANGELO Future Moves. I Musei e la Danza per i giovani Spettacolo di danza Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/future-moves-i-musei-e-la-danza-per-i-giovani PANTHEON Il Pantheon oltre lo sguardo. Un viaggio sensoriale nel monumento Visita guidata Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-oltre-lo-sguardo-un-viaggio-sensoriale-nel-monumento CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Oltre lo sguardo: percorso tattile alla Casa Museo Boncompagni Visita guidata Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/oltre-lo-sguardo-percorso-tattile-alla-casa-museo-boncompagni CASA MUSEO HENDRICK CHRISTIAN ANDERSEN Sentire la Parola e Vivere lo Spazio al museo Andersen Visita tattile libera e proiezione video LIS Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/sentire-la-parola-e-vivere-lo-spazio-al-museo-andersen CASA MUSEO MARIO PRAZ Le nuove integrazioni all’accessibilità alla Casa Museo Mario Praz Visita guidata Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/le-nuove-integrazioni-allaccessibilita-alla-casa-museo-mario-praz MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Inclusione è Musica. Una mano classica per un programma moderno Concerto Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/inclusione-e-musica-una-mano-classica-per-un-programma-moderno Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/3-12-2025-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita
Modifica importo del titolo di accesso al Museo di Castel Sant’Angelo in data 19 novembre 2025 dalle ore 13.30 alle ore 15.00
Viene stabilito l’ingresso straordinario gratuito al Museo di Castel Sant’Angelo in data 19 novembre 2025 dalle ore 13.30 alle ore 15.00 ex art. 4, comma 4, del D.M. 507/1997, per delegazione istituzionale estera, composta da 14 persone circa. Scarica il DECRETO
Modifica importo del titolo di accesso ai Musei per il giorno 4 novembre 2025
Viene disposto l’ingresso gratuito dei siti museali di seguito elencati, per il giorno 4 novembre: Castel Sant’Angelo; Pantheon; Casa Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX; Casa Museo Hendrik Christian Andersen; Casa Museo Mario Praz; Casa Museo Giacomo Manzù; Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. Inoltre viene disposto il differimento della chiusura per la Casa Museo Mario Praz a venerdì 7 novembre 2025. Scarica Il DECRETO
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate – 4 novembre 2025

Martedì 4 novembre 2025, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/4-novembre-2025
#domenicalmuseo – 2 novembre

Domenica 2 novembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione.
LA PREVENZIONE È IL NOSTRO CAPOLAVORO. I musei si illuminano di rosa per ricordare l’importanza della prevenzione dei tumori del seno.

La prevenzione è il nostro capolavoro. Anche quest’anno i Musei italiani si impegnano a favorire la partecipazione attiva e la consapevolezza dei cittadini nell’ambito della VI Campagna nazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno, realizzata nel quadro dell’Atto di intesa siglato fra il Ministero della Cultura e Susan G. Komen Italia. Tra le iniziative previste, per quarantacinque giorni i luoghi della cultura si illuminano a turno di rosa con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della salute femminile e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e, al contempo, riscoprire i luoghi più belli del patrimonio culturale nazionale. La staffetta ideale di solidarietà è stata inaugurata al Colosseo, che si è tinto di rosa la sera di lunedì 23 settembre, ed è in corso in tutto il territorio nazionale fino all’evento conclusivo del 7 novembre a Roma. Aderiscono all’iniziativa anche i seguenti musei del nostro istituto: Castel Sant’Angelo Pantheon Museo Nazionale degli Strumenti Musicali che si illumineranno di rosa la sera di lunedì 3 novembre, dalle ore 21.00 alla mezzanotte. Per ulteriori informazioni: www.prevenzione.komen.it
ROMA E L’INVENZIONE DEL CINEMA. Dalle origini al cinema d’autore, 1905–1960. Mostra a Castel Sant’Angelo

Roma, 14 ottobre 2025 – Si è tenuta oggi, a Castel Sant’Angelo, l’anteprima istituzionale della mostra “ROMA E L’INVENZIONE DEL CINEMA. Dalle origini al cinema d’autore, 1905–1960”, inaugurata dal Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri, e illustrata dal curatore Gian Luca Farinelli, alla presenza del Presidente della Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati Federico Mollicone. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 15 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026. Era il 20 settembre 1905 quando, davanti a Porta Pia, la proiezione de La presa di Roma inaugurava la storia del cinema italiano: in quella serata simbolica nacque un’arte nuova, popolare e nazionale, con Roma come protagonista e, allo stesso tempo, scenografia della modernità. A raccontare questo legame indissolubile tra la città eterna e la settima arte sarà la mostra “ROMA E L’INVENZIONE DEL CINEMA. Dalle origini al cinema d’autore, 1905–1960”, allestita a Castel Sant’Angelo e prodotta dal Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, istituto del Ministero della Cultura diretto ad interim da Luca Mercuri, insieme alla Cineteca di Bologna, diretta da Gian Luca Farinelli, curatore del progetto espositivo. La mostra è realizzata in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Archivio Luce Cinecittà. Castel Sant’Angelo si conferma come spazio capace di accogliere e promuovere il dialogo tra linguaggi e discipline – commenta il Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri. Questa mostra ci accompagna fino alle origini del cinema e racconta la relazione della settima arte con Roma, città che fin dall’inizio ne è stata protagonista e palcoscenico. È un progetto corale che restituisce al pubblico il fascino di una stagione fondativa della nostra cultura, e lo fa in un luogo che è non solo un monumento iconico della città, ma anche un grande attrattore culturale a livello nazionale e internazionale. Con questa mostra, inaugurata nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, celebriamo la storia del cinema italiano e il ruolo di Roma come culla dell’immaginario nazionale. “Roma e l’invenzione del cinema” è un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale che restituisce vita alla nostra storia e la rende accessibile alle nuove generazioni, riaffermando il valore universale del cinema come patrimonio condiviso. Ringrazio tutte le istituzioni coinvolte per il loro contributo a questo importante progetto, che grazie alla sinergia con i musei nazionali e la rete degli Istituti Italiani di Cultura estende la vitalità della Festa del Cinema di Roma, rafforzando la diplomazia culturale e la diffusione del cinema italiano nel mondo, afferma il Presidente della Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati Federico Mollicone. Si esprime così il curatore della mostra Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna: «Forse nessuna città al mondo ha così profondamente inciso la propria immagine in quella della Settima Arte, Roma è stata molto più di una location per il cinema italiano (e internazionale), diventando, fin dalle origini, dal primo film, La presa di Roma, protagonista delle opere e della Storia del cinema. I Diva film degli anni 10 e 20 affermano l’immagine di una Roma monumentale, in dialogo con la modernità. Il neorealismo e poi progressivamente grazie alle commedie degli anni 50 e definitivamente, grazie a Fellini e Pasolini, Roma non sarà più solo il suo centro monumentale, ma anche i nuovi quartieri, l’Eur e le borgate. La mostra, attraverso immagini rare e inediti, racconta la storia di una grande relazione, quella tra Roma e il Cinema». Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso oltre sessant’anni di storia, con materiali rari e inediti: dalle prime dive del cinema muto come Francesca Bertini e Lyda Borelli alle grandi stagioni di Cinecittà, che influenzarono Hollywood, al cinema del Fascismo, con la nascita dell’Istituto Luce, del Centro Sperimentale di Cinematografia e di Cinecittà, al Neorealismo, con le immagini indelebili di Roma città aperta e Ladri di biciclette, che fece conoscere al mondo una nuova Italia, fino alla commedia all’italiana e alla “Hollywood sul Tevere”, che consegnarono Roma al mito internazionale, fino alle invenzioni visionarie di Federico Fellini, che trasformarono Roma in mito universale. Fotografie e frammenti cinematografici restituiscono il dialogo unico tra Roma e il cinema, una relazione che ha saputo trasformare la memoria storica della città in linguaggio moderno e in patrimonio condiviso. Roma, città della storia e dell’immaginario, torna così ad affermarsi come luogo d’origine e cuore pulsante della cultura cinematografica italiana e internazionale, capace di incarnare il passato e il presente, e di diventare specchio e simbolo di un immaginario universale. Se la storia pesa su Roma come su nessun’altra città, il cinema le ha permesso di reinventarsi, di parlare al mondo, di farsi mito contemporaneo. Da La presa di Roma a Fellini, passando per Rossellini, De Sica, Magnani, Sordi, e tanti altri, la mostra racconta come Roma abbia saputo essere – insieme set e protagonista – l’anima del cinema italiano. Comunicato stampa Nell’ordine, da sinistra: Francesca Bertini in Tosca (Alfredo De Antoni, 1918) © Cineteca di Bologna-Fondo Marco Bortolotti Antonio Cifariello, Maurizio Arena e Franco Fabrizi in Racconti romani (Gianni Franciolini, 1955). Via del Tulliano: sulla sinistra l’Arco di Settimio Severo, a destra il Tempio di Saturno al Foro Romano. Foto di Leo Massa / Fondo Reporters Associati / © Archivio Fotografico Cineteca Nazionale – CSC Piero Morgia e Franco Citti in Accattone (Pier Paolo Pasolini, 1961 ). Sullo sfondo, il quartiere Ostiense e il Gazometro. Foto di Angelo Pennoni / Fondo Iannarelli / © Archivio Fotografico Cineteca Nazionale – CSC Anita Ekberg davanti alla Fontana di Trevi sul set di La dolce vita (Federico Fellini, 1960) © Cineteca di Bologna / Reporters Associati & Archivi Marcello Mastroianni e Anita Ekberg sul set di La dolce vita (Federico Fellini, 1960) © Cineteca di Bologna / Reporters Associati & Archivi Sophia Loren e Marcello Mastroianni sul set di Peccato che sia una canaglia (Alessandro Blasetti, 1954) © Luce Cinecittà
I lunedì di Castello. Dal 13 ottobre al 29 dicembre, aperture straordinarie pomeridiane a Castel Sant’Angelo a 5 euro

A partire da lunedì 13 ottobre e fino alla fine dell’anno, Castel Sant’Angelo propone l’iniziativa “I lunedì di Castello”: ogni lunedì pomeriggio, in quella che è normalmente la giornata di chiusura settimanale, il monumento sarà eccezionalmente aperto al pubblico con orario 14.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.00) e con biglietto straordinario a soli 5 euro. Un’occasione speciale per cittadini e turisti per visitare il Castello in un momento inedito della settimana, con la possibilità di vivere gli spazi monumentali in una diversa atmosfera e con maggiore tranquillità. Tariffe speciali: 5 euro intero 2 euro ridotto Gratuità previste per legge I biglietti sono acquistabili esclusivamente in biglietteria e non sono previste prenotazioni. Nota: nella settimana dell’8 dicembre, festività nazionale, l’apertura straordinaria sarà spostata eccezionalmente a martedì 9 dicembre, con le stesse modalità. https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2025/10/Angelo-Montelupo-3.mp4
Autorizzazione ingresso straordinario gratuito al Museo di Castel Sant’Angelo in data 14 ottobre 2025 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ex art. 4, comma 4, del D.M. 507/1997, per delegazione istituzionale estera
Viene stabilito l’ingresso straordinario gratuito al Museo di Castel Sant’Angelo in data 14 ottobre 2025 dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ex art. 4, comma 4, del D.M. 507/1997, per delegazione internazionale. Scarica il DECRETO
Autorizzazione ingresso straordinario gratuito al Museo di Castel Sant’Angelo in data 14 ottobre 2025 dalle ore 15.00 alle ore 16.30 ex art. 4, comma 4, del D.M. 507/1997, per delegazione internazionale
Viene stabilito l’ingresso straordinario gratuito al Museo di Castel Sant’Angelo in data 14 ottobre 2025 dalle ore 15.00 alle ore 16.30 ex art. 4, comma 4, del D.M. 507/1997, per delegazione internazionale. Scarica il DECRETO