Al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo dal 30 novembre la mostra ‘IL MUSEO [È] POSSIBILE – Storie di collezionismi, recuperi e restauri a Castel Sant’Angelo’

IL MUSEO [È] POSSIBILE Storie di collezionismi, recuperi e restauri a Castel Sant’Angelo Mostra 30 novembre 2021 – 30 gennaio 2022 Da circa un anno Castel Sant’Angelo è sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria necessari a ridare decoro e lustro a uno dei più significativi monumenti di Roma, nell’ottica di rendere più concreti, visibili e godibili i suoi variegati e complessi ambienti, la sua preziosa decorazione cinquecentesca e le collezioni di dipinti, arredi e armi storiche, fino ad ora in gran parte nei depositi. Sono state recentemente interessate da un nuovo progetto illuminotecnico la Sala Paolina e la cosiddetta Biblioteca, già fruibili con la nuova suggestiva illuminazione. Lo saranno a breve anche la cosiddetta “Armeria inferiore”, dove sarà raccontata in maniera permanente la storia iconografica del Castello, e le altre sale “farnesiane” accanto alla Paolina (Perseo e Amore e Psiche) e accanto alla Biblioteca (Adrianeo e Festoni, Cagliostra), dove sono in corso lavori di ristrutturazione, resi necessari per migliorare l’offerta museale. In attesa di riallestire le opere delle collezioni del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (istituito nel 1925) nelle sale ad esse destinate originariamente, si è deciso quindi di realizzare un allestimento temporaneo, che le proponga al pubblico secondo una nuova ottica espositiva e che ne faccia comprendere la straordinaria varietà. La mostra, curata da Mariastella Margozzi, Laura Salerno e Michele Occhioni, si propone di valorizzare e conferire nuova luce a opere poco conosciute, nonostante il loro indiscutibile pregio, celate all’attenzione che meritano e sottratte alla visione perché in gran parte conservate nei depositi del Castello. Molti dei pezzi esposti non sono collegati alla storia di Castel Sant’Angelo che all’epoca dell’istituzione del Museo si era trovato per lo più privo di mobilio ornamentale e di quadreria, considerate anche le diverse funzioni che vi si svolsero in precedenza, come quella di carcere e caserma. La collezione di dipinti e arredi che oggi ammiriamo è frutto della sintesi di due distinte donazioni, quella del collezionista e mercante d’arte romano Mario Menotti del 1916 e quella della famiglia fiorentina Contini Bonacossi del 1928, favorite dalla volontà del generale Mariano Borgatti, allora direttore del Castello, al quale va ascritto il merito (oltre quello di aver pianificato, programmato e realizzato una significativa campagna di restauro estesa a gran parte del monumento) di averlo voluto trasformare in contenitore di contenuti storici e artistici. Le svariate provenienze e la corposa miscellanea di materiale collezionato, che rispecchia il gusto dei donatori, ma anche del mercato dell’arte del periodo, si riflette nella successione cronologica delle opere in mostra. In tal senso evidente, ad esempio, è la sovrabbondanza di opere della scuola veneta, ambito geografico al quale si riferiva particolarmente il gusto di Mario Menotti. Alessandro Contini Bonacossi invece, mercante d’arte oltre che collezionista, avvalendosi della consulenza dell’allora giovane storico dell’arte Roberto Longhi, aveva acquistato insieme alla moglie Vittoria molteplici opere sul territorio italiano, alcune delle quali furono oggetto di donazione al Museo di Castel Sant’Angelo per contrastare la fama di venditore di opere d’arte italiane all’estero e acquisendo quella di mecenate illuminato. Per questa donazione i coniugi Contini Bonacossi ottennero il titolo nobiliare di conti. Un’altra donazione venne disposta da Alessandro Contini Bonacossi nel 1939 a favore del Museo degli Uffizi di Firenze. I numerosi manufatti giunti a Castel Sant’Angelo vennero allestiti, sotto la direzione dei donatori, in sette sale disadorne dell’appartamento pontificio, con l’obiettivo di presentare una ricostruzione ambientale d’epoca, quasi la scenografia di un film in costume ambientato nel tardo Rinascimento, che comunque assecondava anche i criteri degli allestimenti museali allora in voga. L’allestimento rispetta, per quanto possibile, il criterio cronologico, coniugandolo in alcuni casi al concetto di “maggiore visibilità”, in accordo al quale si tende a valorizzare capolavori ingiustamente dimenticati o ignorati. Si potranno rivedere alcuni manufatti legati fin dalla loro origine a Castel Sant’Angelo, come ad esempio il monumentale busto del Salvatore, che ha prestato il nome all’omonimo cortile in cui a lungo è stato esposto, che da molti anni non era visibile al pubblico, o la bellissima scultura lignea della Madonna con bambino di scuola umbro-laziale della fine del XIII secolo. Tra le opere esposte figurano nomi assai noti, quali Jacopo della Quercia, Ambrogio Zavattari e la sua bottega, Carlo Crivelli, Dosso Dossi, Sebastiano del Piombo, Andrea Pozzo, Pietro Bracci, oltre alla bottega di Pieter Paul Rubens e a copie da famosi capolavori quali Il Festino degli Dei di Giovanni Bellini o Il Riposo nella Fuga in Egitto di Federico Barocci. Sarà esposto anche il San Girolamo nella selva di Lorenzo Lotto, del 1509, datazione rispondente al periodo romano dell’artista, come ci ricordano del resto la posa del santo, citazione del Diogene adagiato sulle scale della Scuola di Atene di Raffaello nelle Stanze Vaticane, e l’edificio visibile nel paesaggio sulla destra, che si può identificare con Castel Sant’Angelo. Adeguato rilievo è dato anche al polittico quattrocentesco dei fratelli Zavattari, proveniente incompleto dalla collezione Contini Bonacossi e ricomposto nel 2000 degli altri due pannelli mancanti, acquistati dallo Stato sul mercato antiquariale. Ma ci sarà anche l’Apparizione dell’Arcangelo Michele sul mausoleo di Adriano dell’ambito di Ventura Salimbeni, un soggetto strettamente legato alla storia della Mole: secondo la tradizione, infatti, nell’anno 590, di fronte alla processione voluta da papa Gregorio Magno per scongiurare la pestilenza che affliggeva Roma, l’arcangelo Michele apparve sopra il mausoleo rinfoderando la spada insanguinata, a simboleggiare la fine del morbo. Ceramiche istoriate e mobilio, tra cui due preziosi cassoni nuziali di manifattura toscana, completano l’esposizione e restituiscono al pubblico la ricchezza e l’eterogeneità dei materiali che il Museo di Castel Sant’Angelo conserva. ———————————————– scarica il COMUNICATO STAMPA Per informazioni: Ufficio comunicazione e social network: dms-rm.social@beniculturali.it Ufficio Mostre: dms-rm.mostre@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/ YT:  https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma

il 3 dicembre Concerto a Castel Sant’Angelo per la Giornata internazionale delle persone con disabilità

La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi aderiscono alla Giornata internazionale delle persone con disabilità ospitando a titolo gratuito il concerto “Note speciali a Castello”. L’evento è stato ideato per sensibilizzare la divulgazione dei benefici della terapia ABA attraverso l’associazione “Steps Aba ets” e della Musicoterapia con rappresentanti dell’Associazione di Promozione Sociale “Euterpe” che, con la tutor didattica dr.ssa Maria Rosa Di Leo, stanno svolgendo una ricerca sperimentale sugli effetti della musica su bambine e bambini “speciali”. Cristiana Catalani, mamma di Valerio, splendido bimbo autistico di 6 anni, ha assunto come mission la creazione di eventi nell’ambito del sociale e nello specifico portare in luce i benefici che tali terapie apportano a questa tipologia di utenti. Il concerto sarà eseguito da musicisti professionisti impegnati anche nel supporto alla disabilità attraverso il sostegno e la musicoterapia. Le musiche verranno eseguite con l’ “accordatura aurea” con il La a 432hz. Questo tipo di accordatura essendo basato sulle frequenze naturali del cervello ha la capacità di entrare in risonanza simpatetica con le cellule del corpo umano. Per l’occasione il M° Valerio Conti ha creato una composizione che avremo il piacere di ascoltare a chiusura del concerto. Note speciali a Castello CONCERTO 3 dicembre 2021 ore 16.30  Sala dell’Apollo Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo PROGRAMMA A. Corelli –  Concerto grosso per la notte di Natale W.A. Mozart – Eine Kleine Nacht Music Canti della tradizione Natalizia Organico sestetto: Violini Primi: Fabrizio Bono, Corrado Stocchi Violini secondi: Monica Castorina, Giorgio Tentoni Viola: Maria Rosa Di Leo Violoncello: Gennaro Della Monica Duetto: violino: M° Valerio Conti chitarra classica: M° Damiano Rosa Il concerto, che si terrà nel rispetto delle norme anti Covid-19 sarà accessibile fino ad esaurimento dei posti disponibili. Cura e organizzazione: Anna Selvi Per informazioni: Ufficio comunicazioni e social network: dms-rm.social@beniculturali.it Ufficio Eventi Culturali: anna.selvi@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/

il 3 novembre a Castel Sant’Angelo la presentazione del volume “Adventus Hadriani. Ricerche sull’architettura adrianea”

Mercoledì 3 novembre 2021, nella Sala della Biblioteca di Castel Sant’Angelo, alle ore 16.00 si terrà la presentazione del volume “Adventus Hadriani. Ricerche sull’architettura adrianea” (Hispania Antigua. Serie Arqueologica 11, L’Erma di Bretschneider, Roma 2020), curato da Rafael Hidalgo, Giuseppina E. Cinque, Antonio Pizzo e Alessandro Viscogliosi. La monumentale opera costituisce un puntuale aggiornamento del panorama di indagine sull’architettura di epoca adrianea e riunisce un considerevole numero di contributi, offrendo un ampio orizzonte tematico e geografico, nel quale spiccano Roma, Villa Adriana e Italica. La ricerca è completata da saggi di sintesi, di grande interesse e attualità, rivolti a diversi aspetti dell’architettura adrianea. I contributi, a firma dei massimi esperti della materia, presentano le scoperte più recenti ottenute attraverso nuove ricerche e scavi archeologici. Link L’Erma di Bretschneider    Alla presentazione, organizzata da Giuseppina E. Cinque ed Elena Eramo (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata), partecipano la Dott.ssa Mariastella Margozzi (direttore dei Musei Statali della città di Roma, MiC), il Prof. Filippo Coarelli (Professore Emerito dell’Università degli Studi di Perugia), il Prof. Paolo Vitti (Professore della University of Notre Dame, School of Architecture), il Dott. Andrea Bruciati (direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE, MiC). In occasione della presentazione è eccezionalmente possibile ammirare a Castel Sant’Angelo importanti e inediti reperti provenienti da Villa Adriana. Informazioni: La partecipazione alla presentazione è a numero chiuso; eventuali adesioni dovranno essere comunicate all’indirizzo mail: adventus.hadriani@gmail.com L’accesso è riservato ai soli possessori di greenpass, da esibire all’ingresso. La registrazione video sarà disponibile al link: www.facebook.com/publiushadrianusaelius

sabato 16 ottobre al Museo Andersen – UT PICTURA POËSIS Mostra e reading poetico

“Come nella pittura così nella poesia”. Così il poeta latino Orazio sottolinea la corrispondenza tra l’arte figurativa e quella poetica. Un parallelismo che la poesia intrattiene da sempre anche con la musica. Su queste simmetrie si basa la mostra performativa proposta dall’illustratore e poeta Riccardo Frezza al Museo Hendrik Christian Andersen: amore, ricerca del vero e spiritualità sono alcuni dei temi ricorrenti della sua produzione. L’evento propone un’esposizione di illustrazioni con poesie associate e un reading poetico/teatrale accompagnato dalle note musicali di Simone Innocenzi, in un incontro tra forme d’arte complementari. UT PICTURA POËSIS Mostra e reading poetico a cura di Riccardo Frezza Accompagnamento musicale di Simone Innocenzi Sabato 16 ottobre ore 16.00 e ore 17.30Ingresso libero fino a esaurimento posti “La pittura è una poesia muta e la poesia una pittura parlante”. La musica le conduce per mano.  L’evento è curato da Maria Giuseppina Di Monte e Valentina Filamingo.   Riccardo Frezza è nato a Velletri nel 1982 e risiede ai Castelli Romani. Laureato in Ingegneria, alterna il suo lavoro principale di Informatico a quello di fumettista e illustratore. Si diletta nella poesia e nel teatro. Membro attivo del collettivo Castelli Poetry Slam (Castelli Romani), sulla scena delle Poetry Slam recita le sue poesie di cui realizza illustrazioni associate. Nell’ambito del fumetto esordisce con Edizioni Starcomics per poi proseguire varie collaborazioni con altre case editrici (Noise Press, Bugs Comics, Sergio Bonelli), produzioni televisive (Sky, Canale 9), serie online (Crestomat) e altre realtà (Università Luiss Guido Carli, Assif). Attualmente lavora su uno speciale della serie regolare Samuel Stern della Bugs Comics. Le sue poesie compaiono nell’antologica “Sorrisi sotto pelle” a cura di Agnese Monaco. ——————————— Museo Hendrik Christian Andersensito internet:telefono: 06 3219089

dal 28 agosto al 29 settembre al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo la rassegna ‘sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo’

La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, continuano il programma di valorizzazione del sito attraverso una serie di aperture straordinarie, in particolare serali. L’intenzione è quella di cogliere l’ultimo scorcio d’estate per proporre piccoli momenti di socialità e benessere attraverso la fruizione di arti e linguaggi artistici diversi, garantendo sempre il rispetto delle norme anti Covid. Oltre a valorizzare la sede della Direzione, il magnifico Castel Sant’Angelo negli spazi del Cortile di Alessandro VI e del Bastione di San Matteo, lo scopo è anche quello di incuriosire i visitatori ed incontrare pubblico nuovo per animare il monumento con l’arte e la bellezza espresse nelle varie forme. La mini rassegna, che ci accompagnerà nei week end dal 28 agosto al 29 settembre alle ore 21, prevede spettacoli di danza, musica, teatro, performance, visite guidate e dialoghi con l’arte contemporanea. La rassegna si aprirà nel Cortile di Alessandro VI sabato 28 agosto con l’evento unico a cura di Daniele Cipriani “EROS” serata di danza, musica e parola con Giulio Plotino, Eleonora Albrecht, Augusta Giraldi e Sergio Bernal, che indosserà il costume disegnato per lui da Roberto Capucci. Sergio Bernal, star del balletto spagnolo dotato di un corpo dalle proporzioni perfette, fonderà flamenco e balletto classico alternando leggerezza e soavità accompagnato dal violino di Plotino, dalla voce della Albrecht e dal suono soave dell’arpa di Augusta Giraldi. Il 29 agosto Adamo Dionisi e Vanessa Cremaschi renderanno omaggio alla straordinaria figura di Gabriella Ferri con il concerto “TI REGALO GLI OCCHI MIEI” di e con Vanessa Cremaschi (voce, violino e pianoforte) e con Giovanna Famulari (violoncello, pianoforte e voce). Incontreremo il 5 settembre Kafka attraverso le lettere a Milena Jesenskà, nello spettacolo adattato e diretto da Rosario Tedesco ”KAFKA KABARETT TANGO: lettere e racconti di Franz Kafka” che vedrà in scena, oltre a Rosario Tedesco anche Pasquale di Filippo. I due ci mostreranno come il gioco dell’amore possa essere paragonato ad un lento, spasmodico tango, ballato dal vivo, con testi cantati in Yiddish. Sabato 11 settembre vivremo la straordinaria esperienza dei pupi siciliani di Mimmo Cuticchio con “LA PAZZIA DI ORLANDO – ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna”, spettacolo per bambini e adulti. Mimmo Cuticchio è considerato oggi il Maestro del Cunto e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta nell’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità. Due gli appuntamenti che avranno come cornice il Bastione di San Matteo. Dall’opera dei Pupi passiamo domenica 12 settembre all’energia prodotta dalle percussioni dei tamburi giapponesi (Taiko) con Rita Superbi, fondatrice del Gruppo Taiko, primo gruppo italiano del genere, che insieme a Catia Castagna, attrice e percussionista, e a Marilena Bisceglia, percussionista e aikidoka, e alle loro allieve ci faranno vibrare l’anima con “TAIKO NO KOE – la voce del tamburo”. La settimana successiva, sabato 18 settembre, saremo condotti in un altro e diverso “viaggio sonoro” con un progetto di Bluemotion, scritto da Giorgina Pi e Gabriele Portoghese, “GUIDA IMMAGINARIA” audioguida immaginaria del Museo dell’Acropoli in una Grecia inaspettata, di cui il Collettivo Angelo Mai ha curato l’ambiente sonoro. Il pubblico accederà all’ambiente della performance, uno spazio che sarà poi al buio, con un piccolo catalogo, una piccola torcia e… una cuffia che consentirà di partire per un viaggio immaginario. Le voci del museo, oltre a quella della guida di Gabriele Portoghese sono di Marco Cavalcoli, Sylvia De Fanti, Giorgina Pi, Laura Pizzirani. Domenica 19 settembre torniamo nel Cortile di Alessandro VI con un omaggio a Pino Daniele del quartetto “NA TAZZULELLA ‘E CAFE’” con Michele Ranieri (chitarra e voce), Carlo Maria Micheli (sassofono), Pino Vecchioni (Tajon e percussioni) e Matteo Carlini (contrabbasso e basso elettrico). I quattro, che vantano collaborazioni in tour con moltissimi artisti da Baglioni a Morandi, da Zarrillo ad Alex Britti, da Concato a Bersani ripercorreranno per noi il repertorio di Pino Daniele con arrangiamenti reinterpretati in chiave più acustica. Il fine settimana del 25 e 26 settembre, Giornate Europee del Patrimonio, offrirà ai visitatori visite guidate e dialoghi con l’arte contemporanea dove diversi artisti della città “vivranno” gli spazi di Castello con le proprie opere attraverso interazioni personali e con il pubblico (25 settembre dalle ore 10 alle 14 e dalle 19,30 alle 23 – 26 settembre dalle 15 alle 19). A conclusione e non per caso nella ricorrenza di San Michele Arcangelo il 29 settembre sarà presentata da Giuseppe Passeri la storia dei progetti di scenografie pirotecniche che nel corso degli anni, proprio a Castel Sant’Angelo, si sono susseguite il 29 giugno, festa dei patroni di Roma San Pietro e San Paolo. La Direzione dei Musei statali di Roma vuole in questo modo manifestare l’intenzione di far ritornare a Castello lo spettacolare evento dei fuochi pirotecnici, previsto per il prossimo 29 giugno, e con questa prospettiva offre intanto alla città di Roma un piccolo saggio dell’arte e dell’ingegno di scenografi, architetti, ingegneri e mastri del fuoco guidati dall’architetto Giuseppe Passeri per omaggiare l’Arcangelo che nel 590 d. C. ha “rinfoderato” la spada al termine di una pandemia senza precedenti. Il progetto culturale “sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo” è stato curato e organizzato, per conto della Direzione Musei Statali della città di Roma, da Anna Selvi. La rassegna si terrà nel rispetto delle norme anti Covid-19 ed i video degli spettacoli saranno successivamente pubblicati: sulla pagina FB del Museo Nazionale Castel Sant’Angelo https://www.facebook.com/MuseoCastelSantAngelo sul canale YOUTUBE della Direzione Musei Statali della città di Roma https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma L’ingresso agli spettacoli alle ore 21 è consentito ai visitatori fino ad esaurimento dei posti ed è incluso nel costo del biglietto del Museo. Intero € 12 Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni. Gratuità di legge La prenotazione del biglietto d’accesso al Museo può essere effettuata entro il giorno precedente tramite Call center Ticketone 06/32810 o online sul sito https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo. E’ possibile acquistare il biglietto dello spettacolo al botteghino del Museo solo per la fascia 19.30–21.00 il giorno dell’evento. programma completo su: www.castelsantangelo.beniculturali.it / FB:

Ferragosto ai Musei della Direzione Musei Statali della città di Roma

Ricordiamo ai visitatori che i Luoghi della Cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma saranno aperti a Ferragosto con le seguenti modalità: PANTHEON sabato e domenica 9.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.45) MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO sabato e domenica ore 9,00 – 19,30 (ultimo ingresso ore 18,30) MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN sabato 14 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 14.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI sabato 14 agosto dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30) domenica 15 agosto dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30) AREA ARCHEOLOGICA DI VEIO  domenica 15 agosto dalle ore 9.30 alle ore 15.30 L’apertura è a cura dell’Ente regionale Parco di Veio, grazie alla convenzione sottoscritta con la Direzione Musei Statali della Città di Roma. GALLERIA SPADA sabato 14 agosto dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI sabato 14 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) domenica 15 agosto dalle ore 9.30 alle ore 19.30 (ultimo biglietto ore 19.00) Si invita a visitare la pagina del singolo Istituto per tutte le altre indicazioni e specifiche.

Stelle Cadenti a Castello: il racconto del cielo sul Mausoleo di Adriano – martedì 10 agosto a Castel Sant’Angelo

Un evento straordinario per la notte di San Lorenzo, con lo sguardo al firmamento dalla straordinaria terrazza di Castel Sant’Angelo Apertura straordinaria serale Martedì 10 agosto dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Osservazione delle stelle martedì 10 agosto ore 20.30 La notte di San Lorenzo ha da sempre un fascino speciale: è quella delle stelle cadenti, le celebri “Lacrime di San Lorenzo”, senza dubbio l’evento celeste ricorrente più atteso dell’anno. Un graffio di luce celebrato dalla più alta poesia e dalle più antiche tradizioni popolari. Un guizzo che si accende improvviso ed effimero tra le stelle, lasciandoci l’umana illusione di dare ascolto e soddisfazione ai nostri desideri. La scienza le chiama meteore: piccole briciole di polvere interplanetaria, magari seminate da una cometa lungo la propria orbita. Il nostro pianeta le intercetta continuamente mentre fa girotondo intorno al Sole, ma esse abbondano proprio quando la Terra incrocia il percorso di un astro chiomato, attraversando così una nuvola di pulviscolo più densa. Queste particelle sfrecciano a gran velocità in atmosfera e si accendono, così, per attrito. Un istante di luce, poi il buio: attimi di assoluta bellezza. Questo è solo l’inizio di un viaggio entusiasmante, il primo passo verso un crescendo di meraviglie. Per la notte più affascinante dell’anno la Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Virtual Telescope Project propongono una serata di osservazione del cielo ad occhio nudo, tra pianeti, stelle, costellazioni e miti astrali, in un luogo di bellezza inestimabile: la terrazza panoramica di Castel Sant’Angelo, ovvero il Mausoleo di Adriano, uno dei belvedere più belli del mondo, parte di un monumento di valore incomparabile. La Luna, Venere, Giove e Saturno ci riempiranno di stupore; Arturo, Vega, Antares e Deneb riveleranno inattesi colori nascosti nella notte; le antiche figure delle costellazioni racconteranno miti e leggende immortali. Con l’auspicio di poter ammirare anche qualche luminosa stella cadente. A guidare questa straordinaria escursione celeste sarà Gianluca Masi, astrofisico, Responsabile Scientifico del Virtual Telescope Project. Scruteremo il firmamento con il solo ausilio dei nostri occhi, il più prezioso e antico strumento di osservazione. Un approccio che ci riconduce all’esperienza dei nostri antenati e che acquista un valore impareggiabile proprio in virtù del luogo scelto per l’evento. E quello che avremo scoperto in questa magica notte lo porteremo con noi, per tornare ad ammirare autonomamente il cielo quando vorremo. L’appuntamento con “Stelle Cadenti a Castello: il racconto del cielo sul Mausoleo di Adriano” è per martedì 10 agosto 2021, alle ore 20:30. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Il Monumento sarà aperto straordinariamente fino alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30). Si ricorda che per accedere occorre esibire il Green Pass e un proprio documento d’identità, come previsto dalle normative vigenti; l’ingresso sarà consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo, il programma potrebbe subire delle variazioni, come l’annullamento delle osservazioni. Per informazioni: Direzione Musei Statali della Città di Roma, Lungotevere Castello, 50 00193 – Roma Ufficio comunicazione e social network: dms-rm.social@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/ YT https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma Scarica il COMUNICATO STAMPA

Dal 13 luglio al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo “Il mondo salverà la bellezza?” – Prevenzione e sicurezza per la tutela dei Beni Culturali

Martedì 13 luglio presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo apre al pubblico la Mostra dal titolo: “IL MONDO SALVERA’ LA BELLEZZA?” – Prevenzione e sicurezza per la tutela dei Beni Culturali. L’evento è ideato ed organizzato dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura di Roma diretto da Giuseppe Lepore in sinergia con la Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale MIC, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ed il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo diretto da Mariastella Margozzi. “Il mondo salverà la bellezza?” Prevenzione e sicurezza per la tutela dei Beni Culturali Roma – Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo dal 13 luglio al 4 novembre 2021 Ideazione e organizzazione: Centro Europeo Turismo e Cultura Curatela: Vincenzo Lemmo In un momento così particolare e delicato, nel quale tutto il mondo si trova a convivere con una pandemia cercando gli strumenti per poter vincere questa “guerra invisibile”, ci è sembrato opportuno mettere in risalto come la bellezza, intesa come il meglio della produzione artistica e spirituale, sembri essere l’unica arma utile a salvare le nostre coscienze e saziare il nostro innato desiderio di bello. In un certo modo oggi sembra necessario che la bellezza salvi il mondo. Ma siamo in grado, noi, di salvaguardare questo prezioso bene? E in che modo mettiamo in sicurezza questo immenso patrimonio, del quale siamo custodi, per poterlo tramandare nel futuro? Rivisitando il concetto, ci chiediamo: il mondo salverà la bellezza? Da questa domanda è nata l’idea di realizzare questa mostra, che vuole essere non solo una esposizione di reperti recuperati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri diretto dal Generale di Brigata Roberto Riccardi, da anni in prima linea nella difesa dei nostri tesori storico-artistici, ma anche – ed è una novità assoluta, nel panorama delle mostre – la presentazione dei sistemi di prevenzione e salvaguardia adottati dai Musei e dai luoghi della cultura di appartenenza statale con il coordinamento della Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio culturale del MiC diretta dalla Dott.ssa Marica Mercalli. L’esposizione sarà divisa in diverse sezioni, all’interno delle quali il visitatore sarà accompagnato alla scoperta di storie di recuperi, salvaguardia e tutela presentate in modo narrativo e per immagini. La scelta del materiale esposto, con opere importanti attribuite ad artisti come Brueghel e Veronese e affascinanti reperti come un frammento dell’obelisco collocato a Montecitorio, frutto del lavoro svolto dal Comando TPC dell’Arma dei Carabinieri, rispecchia proprio quest’idea di percorso narrativo. Una sezione sarà quindi dedicata al recupero dei Beni Culturali e alle indagini che hanno permesso la restituzione di oggetti illegalmente sottratti e la loro successiva messa in sicurezza. Si potrà rilevare come oggi il mondo del web rappresenti un canale di diffusione e smercio di tali oggetti, ma anche un alleato per la loro difesa nel contrasto dei traffici illeciti grazie alla creazione di banche dati. Salvare l’arte vuol dire anche salvare l’integrità del nostro “tesoro”, non permettendone l’uscita dai confini nazionali. Questo difficile lavoro viene svolto con costante impegno dagli Uffici Esportazioni del MiC che, in stretta collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, controllano il movimento e la compravendita di oggetti d’arte, impedendo una tragica emorragia culturale. Anche in questo caso l’utilizzo delle piattaforme web, la creazione di banche dati e il monitoraggio continuo delle aste nazionali e internazionali, svolgono un ruolo molto importante. Proteggere l’arte e la sua bellezza significa intervenire in scenari di emergenza dove il lavoro di salvaguardia diventa urgente e delicato. Importante è l’impegno del MiC e del Comando TPC dei Carabinieri in aree del territorio nazionale interessate da eventi sismici e altre calamità naturali grazie all’istituzione dei Caschi Blu della Cultura. I recenti terremoti dell’Abruzzo, del Lazio, delle Marche e dell’Umbria hanno messo in luce criticità, ma sono anche stati un ottimo campo di addestramento e il modello, d’intesa con la Protezione civile italiana e con l’UNESCO, è stato esportato in vari Paesi esteri. Forte è anche la volontà dell’esposizione di rendere fruibili per tutti le storie e il messaggio di speranza: il percorso sarà infatti arricchito da pannelli e didascalie in scrittura braille e da riproduzioni in rilievo delle opere per i non vedenti. Analizzando i diversi aspetti presentati nella mostra, si può concludere che il mondo, la nostra società civile, salverà la bellezza contenuta nei beni dell’arte e della cultura, simboli della nostra identità. UFFICIO STAMPA: EFFECI COMUNICAZIONE – Sergio Cerini +39 3356951224 – s.cerini@effecicomunicazione.it INFORMAZIONI: www.castelsantangelo.beniculturali.it SEDE: MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO – Lungotevere Castello, 50 – ROMA ORARI: dal Martedì alla Domenica dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) APERTURA MOSTRA AL PUBBLICO: Martedì 13 Luglio 2021 CHIUSURA AL PUBBLICO: Tutti i Lunedì COMUNICATO STAMPA

Castel Sant’Angelo il 3 luglio apre al pubblico per la Notte Europea dei Musei

Castel Sant’Angelo il 3 luglio apre al pubblico in orario serale per aderire alla Notte Europea dei Musei 2021. Dopo un periodo faticoso per la ripresa culturale, il messaggio che si vuole trasmettere è quello di un ritorno alla normalità degli scambi interpersonali, partendo da quelli che sembravano i più banali, ma che improvvisamente sono stati percepiti come essenziali alla nostra vita di relazione, a manifestare gli affetti, le passioni, la vicinanza fisica e la condivisione di sentimenti. Il desiderio di vita “urge” dentro di noi dopo il periodo pandemico ed è forte anche la speranza di ritornare per sempre alla quotidianità dei gesti e alle manifestazioni di contatto tra i corpi e di riappropriazione dello spazio tra le persone. PIETRO GUIDA LO SPETTACOLO DELLA VITA / LIFE IS A SHOW Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo NOTTE EUROPEA DEI MUSEI 3 luglio 2021 ore 19.30 – 22.30 LO SPETTACOLO DELLA VITA/LIFE IS A SHOW è un’installazione di tredici sculture dell’artista campano di nascita, ma pugliese di adozione, Pietro Guida. Attraverso la forza comunicativa che da esse straripa è possibile manifestare e auspicare un ritorno progressivo alla normalità di gesti essenziali e preziosi della nostra umanità: il bacio di due ragazzi, il ballo di due tangheri, l’abbraccio tra madre e figlio, la conversazione sulla panchina, la sonorità di un trio musicale, la passeggiata di due anziani, ma anche la giocosità di acrobati e saltimbanchi e la serenità di un’ora di sole. Il bambino con i palloncini e il padre che lo sostiene sulle spalle esprimono, infine, con i loro sguardi volti verso l’alto, il desiderio di percorrere la vita con l’attesa della conoscenza di quanto di bello il mondo può ancora offrire. Un ritorno alla vita, dunque, inconsapevolmente raccontato, visti i tempi di esecuzione delle opere (dal 1990 al 2004), da un artista che ha avuto il coraggio di ripensare la sua arte in chiave figurativa, riallacciandosi alla grande tradizione della scultura italiana di Arturo Martini e Marino Marini e interpretandola in chiave moderna quanto a tecnica (cemento plasmato e patinato) e a scelta tematica (le sfaccettature del quotidiano, appunto) per inserirla quale necessità interiore nel proprio mondo poetico. Oggi, la recente storia ci conferma che le vicende dell’umanità possono essere raccontate ancora una volta mettendo al centro l’umanità stessa e la parte migliore che conserva e nasconde, ma che oggi è necessario manifestare in segno di fiducia nel futuro. Pietro Guida compie il 14 luglio di quest’anno 100 anni, un traguardo importante, che conforta una lunga, e anche appartata attività, tutta dedicata all’espressione più intima dell’animo umano. Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo vuole oggi rendere omaggio a un artista che ha saputo attraversare, senza clamore, un secolo della nostra storia regalandoci la concretezza dell’esistere. Le installazioni di Pietro Guida rimarranno esposte negli spazi di Castel Sant’Angelo fino al 31 ottobre. Costo biglietto per la sera del 3 luglio € 1,00 Ingresso consentito fino al raggiungimento del numero previsto dal contenimento della normativa vigente anti Covid-19. Per informazioni: Ufficio Comunicazione e Promozione: dms-rm.social@beniculturali.it Ufficio Mostre: dms-rm.mostre@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/ YT: https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma scarica il COMUNICATO STAMPA

il 29 e 30 giugno il Museo di Castel Sant’Angelo e il Museo Boncompagni ospitano il Cipriani Trio & viola

La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, e il Direttore del Museo Boncompagni Ludovisi Matilde Amaturo hanno il piacere di ospitare il CIPRIANI TRIO & viola nell’Ambito del Progetto Puglia Sounds – programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale. Il progetto, nato nel 2010, è il primo pubblico in Italia che sviluppa azioni di sistema, interventi mirati, partnership e attività di promozione finalizzate a sostenere le componenti artistiche, professionali, imprenditoriali e istituzionali che concorrono alla produzione, distribuzione e promozione musicale. AROUND THE MUSIC, il progetto musicale in jazz crossover style che sarà ospitato e condiviso a Roma da questa Direzione, è incentrato sulle composizioni di Vincenzo Cipriani (pianista, compositore e organista pugliese, docente presso il Conservatorio di Matera) ed eseguito dal suo gruppo (Vincenzo Cipriani – piano & composer, Piero Massa – viola, Francesco Rondinone – drums e Giuseppe Pignatelli – el. bass). Le composizioni, differenti tra loro per stile, pathos e forma, si caratterizzano da una struttura legata al jazz cameratistico influenzato dalla musica classica, dal funky, latin e alcuni stilemi ritmici e melodici tipici della cultura araba. Elemento di originalità del progetto è la presenza della Viola che in questo contesto assume colori, sfumature e timbri del tutto inusuali. La prima esibizione in programma è il 29 giugno 2021 alle 17.30 presso la Sala Paolina del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Il progetto proseguirà poi al Museo Boncompagni Ludovisi il giorno seguente 30 giugno sempre alle 17.30 nel giardino del Museo stesso. AROUND THE MUSIC CIPRIANI TRIO & viola Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo 29 giugno ore 17.30 Museo Boncompagni Ludovisi 30 giugno ore 17.30 I concerti si terranno nel rispetto delle norme anti Covid-19 e saranno successivamente pubblicati sulle pagine FB e YOU TUBE della Direzione Musei Statali della città di Roma e del Museo Boncompagni Ludovisi. Il pubblico potrà accedere agli spazi fino ad esaurimento dei posti consentiti. Per informazioni: Ufficio Comunicazione e Promozione: dms-rm.social@beniculturali.it Ufficio Eventi Culturali: anna.selvi@beniculturali.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma IG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/ YT: https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma scarica il COMUNICATO STAMPA