dal 13 dicembre al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo di nuovo accessibili le Sale Farnesiane

Dal 13 dicembre saranno nuovamente accessibili al pubblico, dopo il necessario riallestimento, tutte le Sale Farnesiane che si trovano ai piani alti del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. I fastosi ambienti assumono la loro denominazione da Alessandro Farnese, che divenne papa con il nome di Paolo III nel 1534 e volle portare avanti la trasformazione della parte superiore del Castello da fortezza a sfarzosa dimora, con la precisa volontà di rinnovare la grandezza di Roma e del pontefice stesso, oltre alla centralità della Chiesa romana, dopo i guasti e le umiliazioni subiti durante il tragico Sacco della città del 1527. Il papa, uomo colto e innamorato della classicità, oltre alla Sala Paolina – ovvero l’ambiente di rappresentanza, capolavoro del manierismo romano (che in questa occasione è stata completamente reilluminata) – fece decorare le sale più piccole, ma ugualmente preziose, che riaprono in questa occasione con nuovi allestimenti. Per i lavori, portati avanti negli anni quaranta del Cinquecento, il pontefice si servì di diversi artisti, soprattutto dell’abile pittore toscano Piero Buonaccorsi, detto Perin del Vaga, e della sua ampia bottega. In questa occasione torneranno ad essere visitabili la Sala di Perseo, quella di Amore e Psiche, la Sala dell’Adrianeo, la Sala dei Festoni e la Cagliostra, con i formidabili fregi affrescati che, rifacendosi alle Metamorfosi di Ovidio e all’Asino d’oro di Apuleio, esaltano le virtù di Paolo III e il percorso di elevazione spirituale dell’anima verso la salvezza, oppure mostrano monumenti di Roma antica, festoni e fantasiose grottesche, riportando più volte le imprese e gli emblemi della casa Farnese, il giglio e l’unicorno. Nelle sale di Perseo e di Amore e Psiche sono perfettamente conservati anche i soffitti lignei dipinti, sempre opera di Perin del Vaga e dei suoi collaboratori. I diversi ambienti ospitano oggi la Quadreria del museo, oltre ad alcune sculture, con un allestimento che segue un criterio cronologico; gran parte delle opere esposte fanno parte di due importanti donazioni, quella di Mario Menotti del 1916 e quella di Alessandro Contini Bonacossi del 1928, e si presentano quindi come provenienti da aree geografiche ed epoche diverse. Tra i dipinti più importanti si segnalano il Polittico degli Zavattari, un esempio notevole di pittura gotica lombarda databile verso la metà del Quattrocento, il San Girolamo nella selva di Lorenzo Lotto, dipinto quando l’artista si trovava a Roma, intorno al 1509, il Bagno di Dosso Dossi, la Giovane donna con unicorno del ravennate Luca Longhi, nella quale è forse riconoscibile Giulia Farnese, sorella di Paolo III, e infine la Madonna col Bambino, angeli e santi della tarda attività di Luca Signorelli. Tra le sculture presenti spiccano il quattrocentesco gruppo ligneo del Compianto sul corpo di Cristo morto e la Pietà in terracotta di ambito emiliano, sempre del XV secolo. Non mancano oggetti rari e preziosi, come la Spinetta, uno strumento musicale di metà Cinquecento decorato con vivaci grottesche. In occasione della riapertura delle sale, è stata pubblicata anche una guida (De Luca Editori) agli ambienti farnesiani e alle opere esposte, curata dallo storico dell’arte Michele Occhioni. Castel Sant’Angelo è una struttura molto complessa, utilizzata per secoli con diverse funzioni, nascendo come sepolcro dell’imperatore Adriano, morto nel 138 d.C., per poi diventare residenza fortificata, prigione e infine museo. Per aiutare i visitatori a comprendere meglio questa storia incredibilmente lunga e varia, nelle cosiddette Armerie inferiori è stata allestita un’esposizione didattica permanente, che illustra i continui mutamenti dell’edificio, grazie ad una serie di plastici, realizzati nella prima metà del secolo scorso, numerose stampe antiche, dipinti e fotografie d’epoca. Anche per questo allestimento è stata pubblicata una guida (De Luca Editori) esplicativa del percorso raccontato nelle stanze delle Armerie inferiori, curata da Michele Occhioni, Mariastella Margozzi, Laura Salerno. Incastonata fra le suggestive mura del Cortile delle Fucilazioni, ai piedi della imponente mole adrianea, dopo anni di oblio viene finalmente restituita al pubblico la settecentesca Cappella dei Condannati, originariamente un portico adibito a magazzino di polvere da sparo, successivamente trasformato in cappella tra il Settecento e l’Ottocento e più volte rimaneggiato, con l’allestimento di elementi decorativi di spoglio. Al fine di dotare, finalmente, il Museo di uno spazio polifunzionale per eventi, conferenze, video- proiezioni e didattica è stato accolto il progetto di rifunzionalizzazione della Cappella realizzato dagli architetti Federico Lardera ed Egidio Senatore dello studio larderArch, il cui concept trae la sua origine proprio dal commovente nome della ex Cappella, che rievoca il dramma dei condannati a morte imprigionati a Castel Sant’Angelo. Il nuovo progetto, che è stato offerto gratuitamente al Museo, è quindi la sintesi di tali antiche cupe atmosfere del Castello e di una serie di citazioni narrative ed artistiche legate al sito, che riemergono, in particolare, attraverso la potenza lirica della celeberrima opera Tosca di Giacomo Puccini, che proprio qui trova la sua più celebre aria E lucevan le stelle ed il suo tragico epilogo. Lo spazio è stato immaginato come un “tecnologico teatrino”, evocato dai colori dominanti oro e rosso, su cui si stagliano degli inaspettati cilindri acustici, scenograficamente librati tra le campate della Cappella, a riecheggiare i ceri che un tempo accompagnavano le ultime preghiere dei condannati. Nelle cinque vetrate ad arcata trovano posto delle grandi vetrofanie che citano le Carceri d’Invenzione di Piranesi, il grande incisore “ossessionato” dal fascino di Castel Sant’Angelo. Il nuovo spazio, dotato delle più avanzate strumentazioni audio-video e di una nuova illuminazione architetturale, verrà inaugurato il 12 dicembre 2022 con la prima proiezione pubblica del film I Misteri di Castel Sant’Angelo dell’artista Marco Agostinelli, che ha raccontato attraverso danze e musiche, interpretandole con spirito moderno, storie vere e immaginarie avvenute a Castello, quelle di Beatrice Cenci, di Cagliostro, di Tosca, dell’Arcangelo Michele. Le coreografie sono di Enzo Cosimi, i danzatori sono Alice Raffaelli, Luca Della Corte, Lorenzo Caldarozzi e le musiche di Emanuel Dimas de Melo Pimenta; l’operatore video è Atej Tutta. Direzione Musei Statali della città di Romadmsrm.futuretechlead.comUfficio Promozione e Comunicazione dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it Museo Nazionale di Castel Sant’Angelowww.castelsantangelo.beniculturali.it Ufficio stampa PAV: Maya Amenduni mayaamenduni@gmail.com +39 3928157943 Scarica il COMUNICATO STAMPA

il 3 dicembre al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo “IL SUONO DEI SENSI- laboratorio di percussioni per bambine e bambini sordi e udenti”

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, ospiterà il 3 dicembre (dalle ore 16.00 alle ore 18.00), nell’ambito della Giornata internazionale delle persone con disabilità, IL SUONO DEI SENSI– laboratorio di percussioni per bambine e bambini sordi e udenti diretto da Marco Testoni. Si tratta di un concerto-laboratorio per realizzare attraverso il gioco e la musica la magia e i luoghi dell’incontro possibile fra bambini sordi e udenti. Dal linguaggio alla musica, dalla fotografia agli spazi immateriali in cui il concetto di inclusione cede il passo ad un più variegato flusso di relazioni spesso sorprendente e inaspettato. L’iniziativa si compone di due laboratori – aperti a un massimo di 15 partecipanti tra i 4 e i 10 anni – inframezzati da un breve concerto di percussioni tenuto da Marco Testoni. Il laboratorio vuole far vivere senza alcuna barriera la forza e l’intensità del linguaggio musicale dimostrando come le vibrazioni degli strumenti a percussione e della musica – la forma d’arte più legata all’udito – possano diventare spazio di gioco e di scambio tra sordi e udenti. Le vibrazioni sonore delle percussioni saranno la chiave di accesso ad un mondo intimo in cui i bambini potranno non solo ascoltare la musica, ma sentirla attraverso il contatto con gli strumenti, produrla con tutto il proprio corpo attraverso alcuni esercizi e tecniche di body percussione, infine, costruire alcuni semplici strumenti a percussione con materiali d’uso quotidiano. La Giornata internazionale delle persone con disabilità, mira ad aumentare l’impegno per garantire la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. La Direzione Musei Statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, diretti da Mariastella Margozzi, si fanno così portavoce in favore dell’inclusione per le persone con disabilità in tutti i settori della società. Il progetto è stato curato e organizzato da Anna Selvi. Marco Testoni è una figura poliedrica di musicista con un particolare percorso artistico che gli ha permesso di collaborare con una varietà di artisti provenienti da diversi ambiti creativi: dalla musica per film all’attività concertistica, dal teatro alla musica per bambini, dalla fotografia contemporanea alla video arte. Nel 2009ha pubblicato l’album “Impatiens” che vede la partecipazione di Billy Cobham e l’Ensemble percussionistico Hang Camera, nel quale con il suo set di handpan esprime quel “lirismo del ritmo” che è il manifesto artistico del suo stile musicale. Come didatta ha tenuto laboratori e ha insegnato musica e percussioni sia nelle scuole materne che elementari. Nel 2017 le sue performance multimediali e musicali sono state presentate al Louvre di Parigi e al Macro di Roma.Ha pubblicato per Dino Audino Editore “Musica e visual media” (2016) e “Musica e multimedia” (2019). siti web:http://www.castelsantangelo.beniculturali.it/https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/ pagina FB: http://www.facebook.com/MuseoCastelSantAngelocanale YouTube http://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRomaInstagram http://www.instagram.com/castelsantangelo ufficio promozione e comunicazione dms-rm.comunicazione@cultura.gov..itufficio stampa e promozione PAV info@pav-it.eurelazioni con la stampa Maya Amenduni mayaamenduni@gmail.com cell. 3928157943 Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo – Roma Lungotevere Castello, 50Biglietti: Intero 12 €, Ridotto 2 €, Gratuità di legge Ufficio stampaMaya Amenduni – Capo Ufficio Stampa+39 392 8157943 mayaamenduni@gmail.comFederica Guidozzi +39 347 7749976 federica.guidozzi05@gmail.com Scarica il COMUNICATO STAMPA IL SUONO DEI SENSILaboratorio di percussioni per bambine e bambini sordi e udentidiretto da Marco Testoni Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo3 dicembre 2022, dalle ore 16.00 alle ore 18.00presso la Sala Apollo

dal 4 dicembre “MIRABILIA of MUSIC – la Musica apre i Musei” – III’ edizione

Al via la terza edizione di MIRABILIA of MUSIC – la Musica apre i Musei (4-16 dicembre 2022). La rassegna di concerti all’interno dei Musei Statali della città di Roma è un percorso emozionale tra arte e musica per proporre e creare nuove e prestigiose identità nei luoghi museali della capitale e restituirli a un nuovo sguardo attraverso sonorità barocche, jazz e moderne sperimentazioni.  La rassegna è voluta dalla Direttrice dei Musei Statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, Mariastella Margozzi, insieme a Maria Giuseppina Di Monte, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Gabriella Musto, Matilde Amaturo, rispettivamente Direttori di: Museo Hendrik C. Andersen, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Pantheon, Museo Boncompagni Ludovisi. La rassegna si svolgerà in sei degli otto musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della città di Roma. Mirabilia of Music è curata e organizzata da Anna Selvi della Direzione Musei Statali della città di Roma.  La rassegna si aprirà il 4 dicembre (ore 12.00) presso il Museo Hendrik C. Andersen, con RICCARDO ASCANI che presenterà il suo progetto “LOCURA DE GUITARRAS“, duo con Roberto Ippoliti. “Locura de Guitarras” tradotto dallo spagnolo “Follia di Chitarre” è il titolo che esprime l’emozione principale che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto. A tratti virtuoso a tratti romantico e sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani con brani tratti dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo, riarrangiati con cura e fantasia in chiave flamenco. Al centro della Musica ci sono le chitarre che con i loro arpeggi, le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane. L’ ENSEMBLE LA PELLEGRINA con “MONTEVERDI E IL ‘600 ITALIANO”, sarà protagonista il 6 dicembre (ore 16.30) presso la Galleria Spada. Minni Diodati (soprano), Marco Ottone (viola da gamba) e Stefano Todarello (tiorba e chitarra barocca) proporranno un viaggio attraverso la musica italiana della prima metà del XVII secolo. In un giogo intricato di stili diversi, specchio dei mutamenti profondi che hanno interessato la vita civile in tale periodo storico, i musicisti del Seicento approcciano una nuova sensibilità musicale, trovando una diversa collocazione nella società allargando l’orizzonte contrappuntistico e modale ereditato dal Cinquecento alla ricerca di altri valori espressivi tonali che influenzeranno a lungo la musica colta dell’Occidente nei secoli successivi. È con la nascita del melodramma, della sonata e l’elaborazione di generi vocali e solistici con l’accompagnamento del basso continuo che si è potuto realizzare quel nuovo ideale “affettivo” attraverso cui la musica si configurava come strumento d’intensificazione delle passioni nella retorica del testo scritto.  (Apertura straordinaria della Galleria Spada, prenotazione obbligatoria al numero 06.6832409 – escluso il martedì – oppure all’indirizzo mail: palazzospada@gebart.it. Costo del biglietto euro 5 + 1 euro di prenotazione; gratuità e/o facilitazioni come da legge. Accesso per il concerto, da Vicolo del Polverone 15 a partire dalle ore 16.15). Il 7 dicembre (ore 18.00) presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sarà la volta di URNA CHAHAR – TUGCHI – voce, yangquin. L’hanno definita la voce magica della Mongolia perché la voce di Urna Chahar-Tugchi, con le sue quattro ottave di estensione, la sua ricchezza timbrica e il suo dominio delle dinamiche e dei registri, fa pensare a una piccola orchestra. Nata da una famiglia di mandriani nomadi nella Mongolia Interiore, ossia nella regione autonoma mongola situata in Cina, Urna ha ereditato i canti dalle madri e dalle nonne della comunità e ha studiato al Conservatorio di Shanghai lo yangquin, un cordofono cinese a percussione proveniente dall’antico salterio portato in Cina dai missionari. Da trenta anni gira il mondo con la sua Mongolia portatile fatta di canzoni tradizionali e spericolate improvvisazioni. E ogni volta, ha detto il critico musicale della Frankfurter Allgemeine Zeitung, “nella sua musica si sente la vastità della steppa, il vento che fischia, l’intrepida resistenza delle pietre, il caldo bruciante del sole, lo scroscio dei torrenti e il tenue battito d’ali delle farfalle”. D’altronde, i legami inestricabili tra umani, animali e natura postulati dal buddismo, la grande sensibilità religiosa per l’ambiente, la sacralità del vivente in tutte le sue forme, influenzano così tanto la musica di Urna che nella sua geografia personale, nelle cartine pieghevoli di Ordos e di Ulan Bator, sembrano esserci disegnate le planimetrie del mondo intero. (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) Il 13 dicembre (ore 12.00) appuntamento al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo con MERCAN DEDE in “SECRET TRIBE”: un viaggio mistico arricchito dalla presenza di un ballerino di derviscio, Seyit Sercan Çelik. Tra le forme di meditazione e di contemplazione fisicamente attive, la più radicale e insieme la più spettacolare è la cerimonia del “sam” praticata dai dervisci rotanti della confraternita sufi. Una cerimonia mistica e altamente simbolica di abbandono e di devozione. Danza rituale, vortice e preghiera, il samāsi basa sull’ascolto premuroso dei suoni sottili del mondo nascosto e del cosmo infinito. Fin dai tempi remoti, infatti, la musica ha accompagnato sia la nascita del soggetto che la sua perdita, il paesaggio interiore e il trascendente, le nostre piccole vite e lo smisurato che ci sovrasta. Antiche tecniche come l’estasi e la trance sono ancora oggi favorite da musiche speciali, melodie ipnotiche e beat elettronici che recano i segni evidenti della spiritualità, o perlomeno del suo tendervi. Indiscusso specialista di questi suoni sottili è Mercan Dede. Il suo vero nome è Arkin Allen. È nato in Turchia, ha studiato musica a Istanbul, risiede a Montreal e porta in tutto il mondo la sua visione musicale, una fusione unica tra elettronica e strumenti primordiali, modernità e tradizione, pensiero occidentale e filosofia sufi. Ogni suo concerto è un’avventura meditativa, un viaggio estatico, una porta d’accesso alla contemplazione dello splendore dell’umano e del divino. Il concerto sarà trasmesso in streaming anche nella sala Paolina (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) AMBROGIO SPARAGNA e PEPPE SERVILLO saranno invece i protagonisti del concerto “FERMARONO I CIELI” – Le canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, che si terrà il 14 dicembre (ore 17.00) presso il Pantheon. Intorno alla metà del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale

Avviso gara europea aperta per l’affidamento in concessione dei servizi di caffetteria, piccola ristorazione e catering presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo

Si comunica che questa Amministrazione ha indetto con determina numero 169 del 8/11/2022 una gara europea aperta per l’affidamento in concessione dei servizi di caffetteria, piccola ristorazione e catering da eseguirsi presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo. Il termine di scadenza della presentazione offerte è fissato per il giorno 29/12/2022 ore 12:00. La procedura di gara si svolgerà tramite piattaforma telematica, previa registrazione, accessibile all’indirizzo: https://direzionemuseistataliroma.pro-q.it/ Per tutta la documentazione e gli allegati CLICCARE QUI

Festività del 1 novembre (Ognissanti) – orari di apertura dei luoghi di cultura

In occasione della Festività del 1° novembre (Ognissanti) i luoghi della cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma osserveranno i seguenti orari di apertura e riposo settimanale: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) martedì 1° novembre (ore 9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Galleria Spada apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 8.30-19.30 /ultimo biglietto ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 8.30-19.30 /ultimo biglietto ore 19.00) nessuna chiusura settimanale Pantheon apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00-19.00 /ultimo ingresso ore 18.45) martedì 1 novembre (ore 9.00-19.00 /ultimo ingresso ore 18.45) nessuna chiusura settimanale Museo Boncompagni Ludovisi apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Museo Hendrik Christian Andersen apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.30 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 9.30 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Museo Nazionale degli Strumenti Musicali apertura straordinaria martedì 1° novembre (ore 9.30-19.30 / ultimo ingresso ore 19.00 chiusura settimanale lunedì 31 ottobre

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2022 – Direzione Musei Statali della città di Roma

Sabato 24 e domenica 25 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa che vedrà musei e luoghi della cultura italiani realizzare visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie. Tema dell’edizione 2022 è “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”, una riflessione – di grande attualità – sulla gestione sostenibile del patrimonio culturale e del paesaggio. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce alle #GEP2022 proponendo numerosi appuntamenti diurni e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 24 settembre prevedono l’ingresso al costo di € 1,00. MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO Musica dal grande schermo 24 settembre, ore 21.00. Concerto per orchestra Per informazioni: https://bit.ly/3BhD9aI PANTHEON Il Pantheon, un’eredità senza tempo 24 settembre, ore 9.00-14.00. Visita guidata ore 10.00 Per informazioni: https://bit.ly/3BQjTCY Drawing on History_Disegnare con la Storia. Stirling, Wilford and Associates 1980-2000. 24 settembre, ore 19.00-22.00. Inaugurazione mostra con visita guidata ore 19.30 Per informazioni: https://bit.ly/3qJN2cm Il Pantheon, un’eredità senza tempo. Itinerari noti e spazi inediti 25 settembre, ore 15.00-19.00. Visita guidata ore 15.00 e ore 17.00 Per informazioni: https://bit.ly/3UkwZiN GALLERIA SPADA The Spada Gallery: masterpieces and history of the Collection 24 settembre, ore 10.30. Visita guidata in inglese Per informazioni: https://bit.ly/3Lquojn Un’eredità per il futuro: la Galleria Spada e la Prospettiva borrominiana 24 settembre, ore 19.30-22.30. Apertura straordinaria Per informazioni: https://bit.ly/3Bn4Vmt Trame d’Arte. Percorsi letterari alla Galleria Spada 25 settembre, ore 10.30. Visita guidata Per informazioni: https://bit.ly/3UmOmiY MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Nino Rota il musico delle immagini 24 settembre, ore 19.00. Concerto per flauto e pianoforte Per informazioni: https://bit.ly/3QPnqFH Al Museo con la Direttrice tra passato e presente con uno sguardo al futuro 24 settembre, ore 21.00. Visita guidata Per informazioni: https://bit.ly/3QXXaci Note barocche al Museo 25 settembre, ore 17.30. Concerto per traversiere, violino, viola da gamba Per informazioni: https://bit.ly/3RMFcuB MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Il gioiello nella moda e nell’arte 24 settembre – 30 ottobre, ore 9.00-19.30. Percorso museale Per informazioni: https://bit.ly/3Bqd0qp Il gioiello nella moda e nell’arte 24 settembre, ore 17.00 e ore 21.00. Visita guidata Per informazioni: https://bit.ly/3xxwI2n, https://bit.ly/3BPHIdR Un Museo da scoprire. Viaggio nel tempo nella storia e nelle collezioni 25 settembre, ore 10.30. Visita guidata per famiglie Per informazioni: https://bit.ly/3qNZN5L MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Podcast del Museo Hendrik Christian Andersen 24 settembre, ore 17.00. Presentazione Per informazioni: https://bit.ly/3QRrpli Hendrik Christian Andersen. Una biografia italo-americana 24 settembre 2022 – 5 marzo 2023, ore 9.30-19.30. Esposizione Per informazioni: https://bit.ly/3LDr0SB Hendrik Christian Andersen. Una biografia italo-americana 25 settembre 2022, ore 11.00. Visita guidata all’esposizione Per informazioni: https://bit.ly/3UnYkAH PARCO ARCHEOLOGICO DI VEIO Il Parco archeologico di Veio nell’area regionale protetta 24 settembre, ore 14.00-18.00. Apertura straordinaria con visite guidate Per informazioni: https://bit.ly/3DyLfPg Apertura Parco archeologico di Veio – area archeologica del Santuario etrusco dell’Apollo 25 settembre, ore 14.00-18.00. Apertura straordinaria Per informazioni: https://bit.ly/3DzjOVp ATTENZIONE: Si comunica che, a causa delle avverse condizioni meteo previste nella giornata di domani, domenica 25 settembre 2022, l’apertura straordinaria del Parco archeologico di Veio è annullata

#domenicalmuseo

Domenica 7 maggio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:   🔸 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. 🔸 𝗣𝗮𝗻𝘁𝗵𝗲𝗼𝗻(9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.45)L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. 🔹 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗦𝗽𝗮𝗱𝗮(8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔸 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗕𝗼𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗟𝘂𝗱𝗼𝘃𝗶𝘀𝗶(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗛𝗲𝗻𝗱𝗿𝗶𝗸 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻 𝗔𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗻(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔸 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it). E’ raccomandato l’uso della mascherina. Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Ferragosto al Museo – la Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce all’iniziativa

Anche i Musei e le Gallerie della Direzione Musei Statali della città di Roma aderiscono all’iniziativa ‘Ferragosto al Museo’, con l’apertura nel giorno festivo.Di seguito l’elenco con gli orari. MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISILunedì 15 agosto il Museo sarà aperto al pubblico con orario 9.00-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00). La chiusura settimanale è posticipata a martedì 16 agosto. MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSENLunedì 15 agosto il Museo Hendrik Christian Andersen sarà aperto al pubblico con orario 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00). La chiusura settimanale è posticipata a martedì 16 agosto. GALLERIA SPADALunedì 15 agosto la Galleria Spada sarà aperta al pubblico con orario 8.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00). MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALILunedì 15 agosto il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali sarà aperto al pubblico con orario 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00). La chiusura settimanale è posticipata a martedì 16 agosto. MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELOLunedì 15 agosto il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo sarà aperto al pubblico con orario 9.00-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). La chiusura settimanale è posticipata a martedì 16 agosto. PANTHEONLunedì 15 agosto il Pantheon sarà aperto al pubblico con orario ore 9.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.45).