Buone Feste al museo – 1 gennaio 2025

In occasione della festività di mercoledì 1 gennaio 2025 i seguenti musei effettueranno un’apertura straordinaria con gli orari indicati e secondo le consuete modalità di visita: Castel Sant’Angelo 15.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.00 Pantheon 12.00 – 17.00 / chiusura della bigliettazione fisica ore 16.00; chiusura della bigliettazione on-line ore 16.30 Galleria Spada 11.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00 La Galleria Spada effettuerà ulteriori aperture speciali martedì 24 dicembre (8.30-16.30, con ultimo ingresso ore 16.00) e martedì 31 dicembre (8.30-16.30, con ultimo ingresso ore 16.00). Casa Museo Boncompagni Ludovisi 13.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 13.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.00 Ricordiamo inoltre che tutti i musei dell’istituto saranno chiusi al pubblico mercoledì 25 dicembre.
Modifica importo del titolo di accesso Casa Museo Hendrik Christian Andersen in data 6 dicembre 2024 dalle ore 16.00 alle ore 18.30
Viene stabilito l’accesso straordinario gratuito al Museo Hendrik Christian Andersen in data in data 6 dicembre 2024 dalle ore 16.00 alle ore 18.30. Scarica il DECRETO
PROGETTO E OGGETTO: ARCHITETTURA E CULTURA. Modelli di fruizione e accessibilità tra musei storici e contemporanei

Venerdì 6 dicembre alle ore 16.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato dal Prof. Massimo Osanna ospita il seminario Progetto e Oggetto. Architettura e cultura. Modelli di fruizione e accessibilità tra musei storici e contemporanei in collaborazione con lo Studio Jadric Architektur. Mladen Jadric Giulio Carlo Argan intendeva il design come un “metodo per la progettazione sia dell’oggetto che della città” e come componente essenziale per l’integrazione sociale: “l’obiettivo è ridurre il divario tra valore estetico e valore economico che devono essere mantenuti in un’adeguata proporzione qualitativa e quantitativa grazie al metodo di progettazione” vuole essere un focus sul concetto di progettazione collettiva che sta destando sempre più interesse fra gli studiosi poiché progettare è un’attività complessa che implica una collaborazione interdisciplinare e necessita del dialogo sia sul piano teorico che su quello pratico. È stata proprio questa l’esperienza vissuta durante la progettazione del Museo della Fotografia a Seoul: senza l’impegno e la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti non sarebbe stato possibile raggiungere un tale risultato. Il progetto è stato realizzato grazie alla sinergia tra due architetti: Mladen Jadric e Yoon Gun-Ju e i loro rispettivi studi di architettura: Jadric Architektur con sede a Vienna in Austria, e 1990uao con sede a Seoul in Corea del Sud, nonché grazie all’apporto di tutti i professionisti coinvolti in questo progetto: curatori d’arte, grafici, membri dei due gruppi di lavoro. Ognuno ha contribuito con la propria sensibilità e il proprio impegno a beneficio della città di Seoul e della fotografia coreana. La comunicazione ha giocato un ruolo cruciale nella cooperazione interculturale e nella pianificazione. Strategie di comunicazione efficaci come visual communication, storytelling and visual representation hanno permesso di superare le barriere linguistiche e promuovere la comprensione reciproca. Federica Dal Falco La concezione contemporanea dei Musei prevede un’innovativa visione della fruizione inclusiva ed accessibile, dove oltre alla tradizionale acquisizione di conoscenze, la visita può essere estesa a fattori empatici ed esperienziali, anche considerando lo sviluppo delle tecnologie digitali. Avviato nel 2016, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Design Comunicazione visiva e multimediale della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con la Casa Museo Andersen, Museum Experience Design è il progetto interdisciplinare e inter-istituzionale in condivisione tra didattica e ricerca, che propone reinterpretazioni multimediali e interattive dei luoghi e delle opere conservate nelle Istituzioni museali. L’obiettivo è di creare nuovi formati narrativi e relazionali tra visitatori, patrimonio culturale e spazi istituzionali, aprendo la dimensione museale a pubblici sempre più ampi. Il seminario, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuseppe Carci, nella Casa Museo Hendrik Christian Andersen è l’occasione per avviare un dibattito sul tema dell’architettura museale e dell’accessibilità, affrontando questioni molto urgenti e attuali come appunto la fruizione degli spazi pubblici, in particolare museali, che dovrebbero essere sempre più a servizio della comunità, dell’inclusione, integrazione e sostenibilità: temi già considerati fondamentali da Hendrik Andersen negli anni ’30 dello scorso secolo e oggi più che mai emergenziali. Il confronto fra musei contemporanei e musei storici è l’occasione per discutere sulle caratteristiche, peculiarità e prerogative dei vecchi e dei nuovi musei. Intervengono: Mladen Jadric, docente di Progettazione Architettonica e fondatore di JADRIC ARCHITEKTUR ZT (intervento in lingua inglese) Federica Dal Falco, docente di Design presso la Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma. (intervento in lingua italiana) Moderano: Maria Giuseppina Di Monte, Direttore della Casa Museo H.C. Andersen Maddalena Paolillo, Funzionario architetto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma
3 dicembre 2024. Giornata internazionale delle persone con disabilità

La nostra direzione aderisce il 3 dicembre alla Giornata internazionale delle persone con disabilità. Proclamata nel 1992 dall’ONU, la giornata dallo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno si focalizza sul diritto universale alla piena ed effettiva partecipazione di ciascun individuo alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società e sulla necessità di contribuire all’eliminazione di tutti gli ostacoli che limitano il rispetto dei diritti imprescindibili della persona. Ecco le iniziative nei musei afferenti al nostro istituto: CASTEL SANT’ANGELO CONNESSIONI VIRTUOSE. Alla scoperta del violino con occhi, mani e orecchie Lezione-concerto 3 dicembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/connessioni-virtuose-alla-scoperta-del-violino-con-occhi-mani-e-orecchie PANTHEON Oculus Spei di Annalaura di Luggo Mostra Inaugurazione 3 dicembre ore 18.30 – 21.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/oculus-spei-di-annalaura-di-luggo CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI EsploraForme. Visita tattile alla Casa Museo Percorso tattile 3 dicembre ore 15.30-18.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/esploraforme-visita-tattile-alla-casa-museo CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN L’importanza dell’accoglienza e della relazione in ambito museale Incontro – dibattito 3 dicembre ore 16.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/limportanza-dellaccoglienza-e-della-relazione-in-ambito-museale GALLERIA SPADA Toccar con mano il Seicento: un percorso sensoriale in una collezione barocca Visita guidata 3 dicembre ore 10.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/toccar-con-mano-il-seicento-un-percorso-sensoriale-in-una-collezione-barocca Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/3-12-2024-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita
Modifica importo del titolo di accesso Casa Museo Hendrik Christian Andersen in data 29 novembre 2024
Considerata l’inaugurazione della Mostra di Beatrice Cignitti ‘IL CANTO DEL BUIO E DELLA LUCE’, viene stabilito l’accesso straordinario gratuito al Museo Hendrik Christian Andersen in data 29 novembre 2024 dalle h. 16:30 alle h. 19:30. Scarica il DECRETO
#domenicalmuseo – 1° dicembre

Domenica 1° dicembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Beatrice Cignitti IL CANTO DEL BUIO E DELLA LUCE

Venerdì 29 novembre 2024 alle ore 17.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte, afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, inaugura la mostra di Beatrice Cignitti “Il canto del buio e della luce”. La mostra, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, raccoglie una ventina di opere su carta, disegni in bianco e nero realizzati dall’artista Beatrice Cignitti negli ultimi anni. Essi costituiscono una sorta di dialogo che traccia le connessioni più o meno segrete fra i tre scultori Andersen, Rodin e Michelangelo, di cui Beatrice Cignitti presenta le diverse interpretazioni ispirate ad alcune opere dei tre maestri. “L’esposizione” – scrive Maria Giuseppina Di Monte – “prende il via dalla forza dell’immagine volano (le mani de La Cattedrale ispirata a Rodin) che guida l’artista nel suo percorso che è artistico ed esistenziale, alla ricerca di quel legame profondo fra arte e vita oltre che ricerca del senso e dell’intreccio insolubile fra le due, all’ insegna di un linguaggio poetico-onirico che pervade i lavori di Beatrice Cignitti sospesi fra realtà e sogno, fisicità e spiritualità, occultamento e disvelamento. Un viaggio che ci permette di dialogare col passato e di trarne, pensiamo, utili insegnamenti”. “A ben vedere” – scrive Gabriele Simongini nel testo di presentazione alla mostra – “tutti i disegni di Beatrice Cignitti hanno la qualità dell’apparizione, sembrano arrivare dal profondo più abissale per poi scintillare davanti ai nostri occhi incantati come per dirci la preziosità di ogni cosa”. Beatrice Cignitti è nata a Roma nel 1966. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico “Enzo Rossi” (ex Istituto Statale d’Arte per la decorazione e l’arredo della Chiesa), dove ha studiato sotto la guida dello scultore Giovanni Dragoni, ha proseguito gli studi di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, con il maestro Enzo Brunori. Diplomata nel 1990, ha trascorso un periodo di studio presso la Facultad De Bellas Artes di Tenerife. Ha conseguito il primo premio al concorso di pittura indetto dall’Istituto Catel di Roma presso l’Accademia Tedesca di Villa Massimo nel 1991. Tra le mostre personali si ricordano in particolare quella presso il Complesso del Vittoriano (Altare della Patria) a Roma nel 2000, nel 2001 presso la Galerie Theater di Wolfsburg (Germania) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, nel 2010 presso la Galleria Andrè (Roma), nel 2016 alla Galleria Porta Latina (Roma), e nel 2023 alla Galleria Monogramma (Roma). Su segnalazione di Vittorio Sgarbi, ha partecipato, nel 2011, alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia (Palazzo delle Esposizioni, Torino), e all’edizione 2016 di Spoleto Arte. Ha svolto attività didattica, dal 2017 al 2021 come docente nella Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2021 insegna Disegno all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Hanno scritto di lei: Maria Teresa Benedetti, Lorenzo Canova, Marco Di Capua, Loredana Finicelli, Gianfranco Galante, Guido Giuffrè, Danilo Maestosi, Gabriella Pace, Arnaldo Romani Brizzi, Giuseppe Sevaggi, Gabriele Simongini, Cesare Vivaldi, Marianne Winter. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2025 ed è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo. Comunicato stampa
Orange the World – 25 novembre

Il Ministero della Cultura aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Orange the World”, promossa da UN Women in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”, istituita nel 1999 dall’Onu. Oggi, 25 novembre, i seguenti musei afferenti al nostro istituto: 🟠 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 🟠 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 🟠 Casa Museo Boncompagni Ludovisi si tingeranno di arancione per diffondere la cultura della promozione dell’uguaglianza di genere e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.
Presentazione del libro d’artista LENTE CAREZZE

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Casa Museo Hendrik Christian Andersen presenta al pubblico il libro d’artista LENTE CAREZZE, a cura di Laura Anfuso e Lucia Sforza. Il libro affronta con rispetto e delicatezza il tema del femminicidio e vuole essere uno spunto per soffermarsi sulla fragilità e sulla cura che essa esige. Le parole di Laura Anfuso rimandano ad un forte senso di sorellanza, all’urgenza di abbracciare la solitudine con la tenerezza che il dolore nasconde e diventano, nell’interpretazione sensibile di Lucia Sforza, lacrime e ferite che è impossibile ignorare. La presentazione si terrà lunedì 25 novembre alle ore 16.30 (ingresso fino a esaurimento posti).
VILLA HELENE. STORIA, ARTE, UTOPIA. Il riallestimento della Casa Museo Hendrik Christian Andersen

È stato inaugurato ieri pomeriggio, alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen, afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato dal Direttore generale Musei Prof. Massimo Osanna, il nuovo allestimento permanente dal titolo VILLA HELENE. Storia, arte utopia, a cura di Maria Giuseppina di Monte, direttrice del Museo, con la collaborazione di Aurora Cubeddu, Valentina Filamingo e Maddalena Paolillo. Grazie alle attività di studio e ricerca, anche su foto d’archivio, compiute in questi anni, e agli interventi di conservazione e restauro, è stato possibile ricostruire una parte degli ambienti del piano nobile di Villa Helene, così come si presentavano negli anni Trenta del Novecento, popolati dagli stessi protagonisti e artefici di questa singolarissima storia, offrendo così ai visitatori una vera e propria immersione nell’atmosfera dell’epoca. “La Direzione Musei nazionali della Città di Roma” – commenta il Direttore generale Musei, Massimo Osanna – “si sta posizionando sempre più come punto di riferimento fondamentale del circuito di case museo che interessano la capitale e il suo territorio. Dopo la riapertura, lo scorso marzo, di Casa Praz, il ricco palinsesto di mostre di Casa Andersen e Casa Boncompagni Ludovisi, l’acquisizione da parte del MiC di Casa Pasolini a Rebibbia e l’inserimento del Museo Manzù di Ardea nella rete museale dell’istituto, il riallestimento del piano nobile della Casa Museo Hendrik C. Andersen rappresenta un nuovo, importante traguardo. Grazie a una cospicua attività di ricerca, a interventi di conservazione e restauro nonché di miglioramento della fruizione, infatti, Villa Helene esprime oggi a pieno la missione di una Casa Museo: offrire al visitatore un viaggio esperienziale non solo in una specifica epoca, ma nella vita, nella mente, nelle passioni di personaggi illustri, il cui segno è ancora vivo e vitale nella cultura del nostro presente”. “La casa di Hendrik Andersen” – aggiunge Maria Giuseppina Di Monte, direttrice del Museo – “contiene oltre alla singolare collezione di sculture, dipinti e disegni, anche un grande patrimonio archivistico e un’interessante biblioteca che sono stati fonte di preziose informazioni nella ricostruzione degli ambienti che furono dimora dell’artista. Attraversando le stanze della casa ci immergiamo in un tempo e in uno spazio altro rispetto a quello sincronico della vita. La selezione delle opere, pertanto, è stata dettata non solo dalla volontà di una ricostruzione filologica ma anche da quella di garantire un’autentica esperienza estetica al fine di un più pieno godimento del luogo e di ciò che in esso è contenuto”. Il riallestimento si propone di rievocare il vissuto e le preferenze del tempo, privilegiando le relazioni tra gli oggetti ancora presenti nella casa. Si tratta di un’occasione straordinaria per dare un volto ai vari membri della famiglia di Hendrik, come il fratello Andreas, la musa e sorella adottiva Lucia, la mamma Helene, il fratello minore Arthur e l’adorata cognata Olivia Cushing, così come la ristretta e affiatata cerchia di amici romani che frequentavano la casa, condividendo con la famiglia Andersen idee, aspirazioni e impegno sociale. I visitatori potranno così godere delle opere d’arte e degli arredi della casa, ma anche “conoscere” meglio i suoi abitanti e frequentatori, avvicinandosi alla prospettiva universalistica e pacifista della loro grande missione: la costruzione di una Città Mondiale, simbolo di un progresso che poggiasse le sue fondamenta sul dialogo tra tutte le nazioni del mondo. Le sculture collocate nelle varie sale rappresentano studi in scala ridotta del corredo iconografico che Andersen immaginava integrato alle sue soluzioni urbanistiche innovative, progettate all’insegna di un modello rispondente alle molteplici esigenze di una società in evoluzione. Con l’apertura del nuovo allestimento la Casa Museo si è dotata di una nuova veste grafica e di un logo con logotipo costituito da una porta stilizzata nella tonalità del colore ottanio, come omaggio alle sfumature blu e verdi delle marine dipinte da Andersen e di alcune scene d’interno, ma anche come invito per il pubblico a varcare la soglia di Villa Helene e scoprire il mondo dell’utopico artista. SCHEDA INFORMATIVA Titolo: VILLA HELENE. Storia, arte, utopia. Il riallestimento della Casa Museo Hendrik Christian Andersen Sede: Casa Museo Hendrik Christian Andersen, via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 Roma Ingresso: Intero Euro 6,00; ridotto Euro 2,00; gratuità di legge Il biglietto per la Casa Museo è acquistabile presso il totem digitale (abilitato POS) o su https://portale.museiitaliani.it/b2c/#it/buyTicketless/4e7c2220-041e-42aa-9ffc-e21888df1eff Orari: dal martedì alla domenica ore 9.30 – 19.30; ultimo ingresso ore 18.45. Chiuso il lunedì tel. +39 06 3219089 | dms-rm.museoandersen@cultura.gov.it Sito web: https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-hendrik-christian-andersen/ FB: https://www.facebook.com/MuseoHendrikChristianAndersen/ IG: https://www.instagram.com/museohendrikchristianandersen/ TW: https://twitter.com/museoandersen Ufficio Promozione e Comunicazione Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it Comunicato stampa Inquadra il qr code per approfondimenti: Crediti fotografici: Emanuele Antonio Minerva ‐ Ministero della Cultura Crediti fotografici: Maximiliano Massaroni ‐ Direzione Musei nazionali della città di Roma