Riflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura

AVVISO AL PUBBLICO: La mostra è prorogata fino al 16 febbraio 2024 Il 28 ottobre alle ore 16.30 si aprirà al pubblico la mostra “Riflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura”, al Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma, diretta da Massimo Osanna. L’esposizione, curata da Emilia Ludovici, resterà aperta al pubblico fino al 28 gennaio 2024. Quattro le sezioni che illustrano temi e momenti salienti nello sviluppo dell’artista, grazie ad un dialogo fra passato e presente che attinge dal considerevole repertorio fotografico, conservato nell’archivio. Da qui provengono le fotografie che Hendrik Andersen ha gelosamente conservato, spesso affidando gli scatti a fotografi professionisti, per immortalare le sue opere una volta terminate o mentre era a lavoro nell’atelier o nelle pause dalle fatiche del laborioso montaggio. Molte sono le fotografie di sculture esposte nella gipsoteca e nella galleria, altre sono foto di opere in deposito, esposte nel salone centrale per l’occasione e messe a confronto con quelle scattate durante laboratori e contest fotografici promossi dal museo. L’esito ha dato vita a “Il LABirinto” a cui ha partecipato anche lo staff del Museo. Punto di partenza e di arrivo dell’itinerario della mostra è un lavoro site-specific di Luigi Russo che ha realizzato un’insolita mini installazione dall’evocativo titolo “Dia-edro. La storia della vita” richiamando il valore del medium fotografico che diventa in questo caso un oggetto di design. Il tema prescelto dalla mostra è quello della scultura monumentale e di come questa viene percepita all’interno di uno spazio architettonico unico, quale può essere quello di una casa museo. Il percorso si articola in quattro sezioni cercando sempre una connessione fra passato e presente, ricerca, studio e valorizzazione del complesso patrimonio del Museo. Al termine del percorso espositivo il pubblico potrà fotografarsi accanto alla gigantografia di Hendrik Andersen in un selfie. Fa da pendant al percorso museale una sosta nel deposito. In questo spazio, che non sarà sempre accessibile, bensì visitabile secondo un calendario di visite programmate comunicate mensilmente tramite i canali ufficiali e social del Museo, sarà possibile apprezzare il grande modello della “Fontana dell’Immortalità”, un progetto di carattere architettonico e scultoreo insieme in cui Hendrik Andersen ha riprodotto in scala assai ridotta il progetto della fontana. Calendario visite: venerdì 1 dicembre 2023 ore 16.00 mercoledì 17 gennaio 2024 ore 12.00 mercoledì 14 febbraio 2024 ore 11.00 Le visite guidate al deposito della durata di un’ora circa saranno condotte dallo staff del Museo e dai restauratori della Direzione Musei statali della città di Roma. (gruppi max. 15 persone fino a esaurimento posti – non è richiesta la prenotazione) Il modello è stato appena restaurato, dopo un paziente e delicato intervento, curato dalla dottoressa Silvana Costa, coordinatrice del Laboratorio di restauro dei Musei Statali della città di Roma in collaborazione con Antonella Malintoppi e Louis Dante Pierelli. Il restauro ha riportato alla luce le tenui nuances nei toni del verde chiaro e giallo ocra e le piccole e fragili sculture che lo ornano. La mostra intende illuminare, attraverso gli scatti fotografici, le peculiarità del progetto dell’artista e al contempo svelarne i segreti, gli aspetti più intimi e riposti che la fotografia, per sua natura indagatrice e rivelatrice, riesce a far emergere. La casa museo prende vita, il passato rivive nel presente in un viaggio d’esplorazione e di conoscenza che mette in evidenza aspetti inediti e inaspettati. Preview stampa 25 ottobre ore 17.30 Opening 28 ottobre ore 16.30 Durata fino al 16 febbraio 2024 Comunicato stampa
Creatività femminile senza frontiere

Il 17 ottobre alle ore 15.00, al Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte e afferente alla Direzione dei Musei Statali della città di Roma, diretta da Massimo Osanna, si terrà il seminario “Creatività femminile senza frontiere”. L’iniziativa s’inscrive in un dibattito più ampio dedicato all’arte femminile che il Museo ha già affrontato attraverso altre manifestazioni collegate al progetto “Vite sospese” in Convenzione con l’Università di Roma Tre, tuttora in corso. Attraverso le esperienze e testimonianze delle artiste invitate, il seminario intende focalizzare l’attenzione sulle pratiche, sui traguardi e le prospettive future delle donne nel mondo dell’arte. Una delle domande alle quali si cercherà di dare risposta è appunto quella relativa alla stessa definizione ovvero: esiste un’arte femminile? E se sì in cosa si differenzia dall’arte maschile? Qual è lo specifico femminile? Cosa significa esplorare l’identità, le emozioni e le esperienze delle donne? Che rapporto c’è fra il lavoro d’artista e il ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella famiglia? Attraverso gli interventi delle protagoniste che racconteranno la loro esperienza artistica e umana si cercherà di rispondere ai quesiti posti. Seguendo la propria vocazione e missione il Museo Hendrik Andersen ha sempre dato spazio ad attività culturali a tutto campo, rivolte al sociale e all’attualità, affrontando temi cruciali della contemporaneità come quello legato al rapporto alla dimensione di genere, al rapporto, spesso difficile, delle donne coi propri partner in un tempo, come quello in cui viviamo, travagliato e pieno di incertezze. Incertezze dovute alle guerre, ai conflitti religiosi e sociali che in molti paesi hanno determinato scontri e contrapposizioni all’interno della società; proprio in questi luoghi il ruolo della donna può diventare ancor più significativo e funzionare come un calmiere delle tensioni sociali in atto. Le donne artiste hanno una responsabilità ancora maggiore perché attraverso l’arte e la cultura si veicolano idee e valori che possono contribuire a sostenere le giuste cause, l’uguaglianza e dignità delle persone, la democrazia e la libertà. Per questa ragione l’incontro promosso dal Museo vuole discutere e far discutere sul ruolo delle donne artiste in difesa della libertà di espressione, in favore della creatività femminile e dell’autodeterminazione. Pensato in un momento storico altrettanto cruciale e drammatico, ovvero quello fra le due Guerre Mondiali, l’ambizioso e ahimè fallito progetto urbanistico di Hendrik Andersen, era teso alla diffusione dei valori di pace, uguaglianza, parità e democrazia, pertanto il museo è il luogo privilegiato per sensibilizzare e creare opportunità di scambi fra le artiste di tutto il mondo. Ne discutono le artiste: Claudia Peill, Gelu, Gulistan, Julie Polidoro, Karmen Corak, Kelly Zhang, Laura Barbarini, Monica Ferrando, Yu Lan, Carolina Lombardi. Seminario a cura di Franco Wang. Coordina Maria Giuseppina Di Monte con Maddalena Paolillo. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Comunicato stampa
Le direttrici d’orchestra nel mondo

Venerdì 20 ottobre alle ore 17.00 il Museo Hendrik C. Andersen, diretto da Maria Giuseppina Di Monte e afferente alla Direzione Musei statali della città di Roma diretta da Massimo Osanna ospiterà la presentazione del volume a cura di Milena Gammaitoni, Elke Mascha Blankenburg, Le direttrici d’orchestra nel mondo. Una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xian Zhang (Zecchini Editore, 2023). Il progetto s’inserisce nell’ambito della Convenzione che la Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Hendrik C. Andersen hanno sottoscritto per dar vita insieme a una serie di iniziative sulle donne migranti: artiste figurative, musiciste o letterate che qui possono trovare un luogo libero di espressione. Il Museo Andersen prosegue il percorso di valorizzazione al “femminile”, caratteristico del suo impegno nell’ambito del sociale, a favore delle minoranze, delle disabilità e della salvaguardia ambientale. Chi era Elke Mascha Blankenburg? La stessa domanda si pone di fronte ai nomi di centinaia di compositrici sconosciute nella storia. Elke Mascha Blankenburg fu una direttrice d’orchestra come poche al mondo, perché unì allo studio della musica anche la scoperta e la ricerca incessante delle donne che la composero, confrontandosi e combattendo contro ogni stereotipo e pregiudizio. Passava notti insonni a leggere e trascrivere i manoscritti di alcune grandi compositrici, da lei stessa scoperte. Elke Mascha Blankenburg fondò nel 1978 il circolo culturale, poi diventato la Fondazione Frau und Musik (Donne in Musica); una biblioteca internazionale di musiche di compositrici e diverse orchestre dedicate all’esecuzione delle loro musiche. E’ stata in tourneè per 30 anni eseguendo repertori di musica sacra, sinfonica e lirica, con una discografia che parte da J.S.Bach fino a K. Follet, con le compositrici, alcune di queste da lei stessa trovate dopo lunghe ricerche, trascritte e pubblicate con diversi ensemble musicali: Isabella Leonarda, Maddalena Sirmen, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Marianna Martinez, Fanny Mendelssohn, Clara Wieck Schumann, Louise Farrenc, Lili Boulanger, Caroline Ansink, Cornelia Zimanowski, Grazyna Bacewicz. Il volume edito da Zecchini Editori (2023) ripercorre presenze dimenticate, che segnano passaggi importanti della nostra cultura. Celebrità, pluripremiate, altre del tutto sconosciute, ma famose durante la propria vita, fino ad arrivare alle nuove generazioni. La grande storia e le storie di vita delle musiciste si intrecciano, con la speranza che le compositrici e le direttrici d’orchestra entreranno presto e pienamente a far parte della manualistica e della storiografia ufficiale. Discuteranno del volume Flavia Gallo, drammaturga e direttrice del teatro di Ostia e Stefano Parisse, pianista e direttore d’orchestra. Seguirà la proiezione del video su Elke Mascha Blankenburg e un intermezzo musicale a cura del Liceo Musicale Farnesina così articolato: Ildegarda O virtus sapientiae Barbara Strozzi Che si può fare Francesca Caccini Chi desia di saper Ilse Weber Wiegala Soprano Costanza Ferri Tenore Lorenzo Giambenedetti Chitarre Arianna Frangella, Francesco Meo Concept musicologico e tutorato prof.ssa Cristina Nocchi Milena Gammaitoni. Prof.ssa Associata Sociologia Generale del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre. Flavia Gallo. Drammaturga, fondatrice di Humanitas Mundi Teatro, ensemble di ricerca, cultura e produzione teatrale. Studia e perfeziona la scrittura drammatica e la poetica della drammaturgia come osservatorio collettivo sull’azione umana; promuove la lettura ad alta voce di opere della letteratura drammatica italiana ed europea. Autrice selezionata al College Autori della Biennale Teatro di Venezia nel 2022, Direttrice Artistica del Teatro del Lido di Ostia dal 2023, si occupa di cooperazione tra artisti e artiste, riscrittura contemporanea del mito e della tragedia classica, educazione poetica pubblica. Stefano Parisse. Pianista e direttore d’orchestra, si è formato a Roma presso il Conservatorio Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera, l’Accademia Internazionale delle Arti, perfezionandosi in masterclasses di direzione d’orchestra, musica da camera e maestro sostituito. L’attività musicale lo vede impegnato in Italia e all’estero nella veste di direttore d’orchestra, direttore di coro, e pianista, con incisioni per la Rai, partecipazione al Festival Barocco di Viterbo, nella stagione della Filarmonica di San Pietroburgo, all’Università La Sapienza di Roma, al teatro Palladium, in studio di registrazione, ed in veste di divulgatore, in conferenze e interviste radiofoniche e televisive. Ingresso libero fino a esaurimento posti Scarica la presentazione del volume Scarica la locandina
Il 6 ottobre al Museo Andersen presentazione della silloge poetica ‘Anima’

Venerdì 6 ottobre alle ore 17.30 si terrà la presentazione della silloge poetica Anima (Terra d’Ulivi Edizioni, 2022) di Laura Anfuso. L’autrice dialogherà con Elio Pecora e Alfonso Filieri. Lettura delle poesie a cura di Marika Maganzini. Durante la presentazione verranno esposti i libri d’artista realizzati da Alfonso Filieri prendendo spunto dai versi che Laura Anfuso ha voluto dedicargli in Anima. Laura Anfuso indaga la pienezza della parola che emerge per sintesi e sottrazione ed è sempre fedele alla sua poetica che vive anche nei testi critici che cura. La sua scrittura si muove tra la necessità di dire liberamente, senza “costringere” le parole a volersi piegare ad un significato rigido, imposto come tema, e una continua lettura critica della realtà, con la costante volontà di accogliere il dolore e la fragilità umana e di sollecitare una condivisione più che sollevare una troppo facile e mortificante denuncia. In questo senso, la parola poetica è nido di un sentire autentico che custodisce una molteplicità di livelli e trame sensibili e gode di una luce singolare nello spazio originale del libro d’artista che la interpreta e la rinnova, facendola risuonare in modo imprevedibile, anche delle sfumature più sottili. Laura Anfuso ha già collaborato con l’Atelier InSigna (Gianna Bentivenga – Maria Pina Bentivenga), Marcella Basso, Brunella Baldi, Laura Bertazzoni, Valeria Brancaforte, Vito Capone, Loretta Cappanera, Luisella Carretta, Daniele Catalli (DFRG PRESS – London), Alessia Consiglio, Eleonora Cumer, Andrea Delluomo, Elisabetta Diamanti, Felice Feltracco, Alfonso Filieri (Edizioni Orolontano), Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, le MagnificheEditrici, Lia Malfermoni, Roberto Mannino, Claudia Melotti, Yurika Nakaema, John David O’Brien, Lucio Passerini (Edizioni Il Buon Tempo), Daniela Piga, Lydia Predominato, Luciano Ragozzino (Edizioni Il ragazzo innocuo), Paola Sapori, Lucia Sforza, Stefano Turrini. La sua raccolta di poesie dal titolo “Anima” è stata pubblicata con una Nota di Stefano Iori nella Collana “quindici per quindici” delle Edizioni Terra d’ulivi (marzo 2022).
Dal 29 settembre al Museo Andersen la mostra ‘Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti’ di Danilo Maestosi

Si aprirà al pubblico il 29 settembre la personale di Danilo Maestosi Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti al Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Massimo Osanna. L’esposizione, curata da Erminia Pellecchia con la collaborazione di Maddalena Paolillo, resterà aperta al pubblico fino al 29 ottobre 2023. Un viaggio tra l’età omerica e il nostro presente lacerato. Attraverso la figura di Penelope, presa in prestito da Danilo Maestosi per raccontare, insieme alla storia della moglie di Ulisse, la sua, la nostra storia. Un viaggio nel tempo, come tutte le mostre dell’artista romano, e la chiusura di un ciclo iniziato tre anni fa, dalla fine del 2019 al 2022 e che ora lo porta verso altre scene, cercando il contatto con le opere del Museo Andersen e la «città ideale» sognata dal pittore norvegese. Caratterizzato da due eventi di straordinario impatto collettivo – la lunga stagione del Covid e l’invasione dell’Ucraina – la mostra è, soprattutto, una riflessione sul senso dell’arte. Penelope è la pittura, lo strumento attraverso il quale Maestosi prova a demolire le nostre prigioni, il gesto di fantasia per immaginare un futuro possibile disfacendo e cercando forme, proprio come fa l’eroina greca che, nel rito creativo di tessere e scucire la sua tela infinita, prova a impadronirsi del proprio destino. La mostra delle tele di Penelope è come un filo teso tra abissi di speranza, orrore e attesa. Le tele di Penelope. Partitura a schema libero in 5 movimenti di Danilo Maestosi 29 settembre – 29 ottobre 2023 Opening 29 settembre ore 17.00-19.00 Danilo Maestosi, 1944, romano, giornalista, ha lavorato per varie testate: Tempo, Paese Sera, Rai, Ansa, Messaggero. Ha diretto la rivista Cinema del silenzio e scrive come cronista e critico d’arte per i quotidiani on line Succede Oggi e Striscia Rossa. Ha cominciato ad esporre dal 1998, a Ravello, Palazzo della Marra, con la mostra «Come ombre sui muri». Ha alle spalle oltre quaranta personali in varie città italiane e un centinaio di partecipazioni a collettive. Lavora e sviluppa la sua ricerca per cicli: «Lunario» (2004, Museo del Vittoriano, Roma, poi a Napoli, Salerno e Potenza), «Le Mille e una seta» (2006, Museo del Vittoriano, Roma, poi a Berlino), «Parabole», con Alexander Jakhnagiev (2007, Macro di Roma, poi nella Galleria «Studio S» di Carmine Siniscalco, poi al Cairo e a Tel Aviv), «Musica», (2007, Palazzo Comunale, Viterbo, poi a Salerno, Lodi, Ravello e nel 2010 al Museo del Vittoriano, Roma), «Migrazioni» (2010, Galleria «Ca’ d’Oro», Roma), «Era glaciale/Innesti» (2011, Carceri papaline, Montefiascone, nel 2013 a Frosinone e a Salerno) Nel 2009 e nel 2013 è stato invitato al premio Sulmona; dal 2008 al 2013 al festival di Giffoni. Nel 2009 è stato invitato a Bari al concorso «Dipingi i Silos». Nello stesso anno è tra i vincitori del concorso «Un mosaico per Tornareccio». Nel 2010, con altri pittori dell’Associazione «In tempo», ha partecipato ad un libro e una mostra intitolati «Noi credevamo». E ha preso parte, con altri cento pittori, ad una mostra ad Hangzhou in Cina. Nel 2016 ha presentato la mostra «Atlante inquieto» al Centro Plus Arte Puls di Roma. E ha presentato il ciclo «Le terre dei ricordi» alla Galleria «I Preferiti» di Roma, riproposta nel 2017 al Centro Culturale «Ailikit» di Minori. Dalla fine del 2019, nel clima di restrizioni della lotta al Covid, lavora ad un ciclo dedicato a «Penelope e alle sue Tele, fatte e disfatte». Da un decennio partecipa alle attività dell’Associazione «In Tempo», fondata da Ennio Calabria, con la quale ha collaborato alla stesura di due manifesti sulla pittura e a una serie di mostre collettive a Roma, Milano e Varsavia. La galleria Purificato – Zero ha incluso le sue opere nella mostra «Extravanguardia» che sta portando in giro in vari spazi pubblici d’Italia. Hanno scritto, tra gli altri, di lui: Massimo Bignardi, Renato Civello, Carla Mazzoni, Ennio Calabria, Danilo Eccher, Patrizia Fiorillo, Gianni Garrera, Roberto Gramiccia, Ida Mitrano, Marcello Napoli, Erminia Pellecchia, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Claudio Strinati, Carmine Siniscalco, Marco Tonelli, Stefania Zuliani. Scarica il COMUNICATO STAMPA Info: Museo H.C. Andersen Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 00196 Roma Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, ore 9.30 – 19.30 (ultimi ingresso ore 19.00) Chiuso il lunedì Ingresso libero Mail dms-rm.museoandersen@cultura.gov.it Tel. + 39 06 3219089 Sito web: https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/istituti/museo – hendrik-christian-andersen-roma/ FB: https://www.facebook.com/MuseoHendrikChristianAndersen/ IG: https://www.instagram.com/museohendrikchristianandersen/ TW: https://twitter.com/museoandersen Promozione e Comunicazione Direzione Musei Statali della città di Roma dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it
Giornate Europee del Patrimonio 2023 alla Direzione Musei statali della città di Roma

Sabato 23 e domenica 24 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa: due giorni di visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie nei musei e luoghi della cultura italiani. Tema dell’edizione 2023 è “Patrimonio InVita”, un invito a riflettere sul patrimonio culturale immateriale come patrimonio “vivo” che custodisce valori culturali, tradizioni, modi di vivere e forme di conoscenza ereditati dalle generazioni passate e indispensabili per comprendere il presente e modellare il futuro. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce alle #GEP2023 proponendo un ampio ventaglio di iniziative diurne e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 23 settembre prevedono, nei musei a pagamento, l’ingresso al costo di € 2,00 (€1,00 + €1,00 per fronteggiare l’emergenza nelle aree colpite dagli eventi alluvionali). MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO Castello in Vita 23 settembre ore 17.30 e 24 settembre ore 11.30. Performance itinerante Per informazioni: https://shorturl.at/ipz05 Castello in Vita 23 settembre ore 20.30. Performance itinerante serale Per informazioni: https://shorturl.at/joDFT PANTHEON Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità 23 settembre, ore 10.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/FMO18 The Pantheon: from its origins up to present day 23 settembre, ore 12.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/aIKS6 Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità 23 settembre, ore 20.30. Visita guidata serale Per informazioni: https://shorturl.at/xzT46 Quod no fecerunt Barbari… Urbano VIII, il Barocco e il Pantheon 24 settembre, ore 16.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/nrAV6 GALLERIA SPADA Invito a Palazzo: miti e racconti nella collezione Spada 23 settembre, ore 10.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/dioxV Invito a Palazzo: la Galleria Spada e la Prospettiva borrominiana 23 settembre, ore 19.30. Apertura serale Per informazioni: https://shorturl.at/xyH19 Invito a Palazzo: storie di famiglia nella collezione Spada 24 settembre, ore 16.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/bgqFG MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Mille strumenti Duemila anni di storia. Alla scoperta delle stanze sonore 23 settembre, ore 11.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/yzEMR Aperti per restauro 23 e 24 settembre, ore 16.00. Conferenza e visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/iyERT Percorsi innovativi per la tradizione popolare: dalla musicassetta alla musica liquida 23 settembre, ore 19.00. Conferenza e concerto Per informazioni: https://shorturl.at/EKMP4 Foolking Thunder Revue 23 settembre, ore 20.30. Concerto Per informazioni: https://shorturl.at/AKW67 Quando le immagini parlano 24 settembre, ore 17.30. Reading musicale Per informazioni: https://shorturl.at/gnCNQ MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI The Artists House / La Casa degli Artisti. L’arte “viva” di Sally Smart 23 settembre, ore 18.00. Opening della mostra Per informazioni: https://shorturl.at/rvxKY The Artists House / La Casa degli Artisti. L’arte “viva” di Sally Smart 23 settembre, ore 19.30. Apertura serale museo + mostra Per informazioni: https://shorturl.at/pDW36 La contemporaneità delle tradizioni 24 settembre, ore 11.00. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/xBEQ2 MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Hendrik Christian Andersen scultore: le tecniche artistiche e le statue in bronzo conservate nel Museo 23 settembre, ore 17.30. Visita guidata Per informazioni: https://shorturl.at/fzLT0 Baco_Giovanni Cristino 23 settembre, ore 20.30. Performance musicale Per informazioni: https://shorturl.at/jDIN6 Forme 24 settembre, ore 17.30. Spettacolo di danza Per informazioni: https://shorturl.at/gmBET PARCO ARCHEOLOGICO DI VEIO “Zich-zag” tra passato e presente: scrittura e saperi tra il santuario di Portonaccio e le tombe dipinte di Veio 23 settembre, ore 9.30. Apertura straordinaria Per informazioni: https://shorturl.at/twSV6 “Zich-zag” tra passato e presente: scrittura e saperi tra il santuario di Portonaccio e le tombe dipinte di Veio 24 settembre, ore 9.30. Apertura straordinaria Per informazioni: https://shorturl.at/bjko5 Direzione Musei statali della città di Roma www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it Ufficio Promozione e Comunicazione dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ Scarica il COMUNICATO STAMPA Scarica la LOCANDINA
Ferragosto nei Musei della Direzione

In occasione della festività di Ferragosto, i musei della Direzione saranno aperti secondo il seguente calendario: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Pantheon Sempre aperto Galleria Spada Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Boncompagni Ludovisi Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Hendrik Christian Andersen Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperture: 14, 15 agosto Chiusura: 16 agosto
il 9 giugno al Museo Andersen l’esibizione ‘Incorpore’
Venerdì 9 giugno a partire dalle ore 16.00 il Museo Hendrik Christian Andersen ospiterà INCORPORE, una performance itinerante all’interno del Museo, in cui il pensiero e le opere dell’artista prendono vita mediante esibizioni di danza, recitazione e musica dal vivo. La performance è a cura dell’ Ensemble Artistico ArmonArt Coreografie: Elisa Baldisseri, Federica Pedicini, Chiara MercuriComposizione, produzione musicale e musica dal vivo: Federico Baldisseri, Mario Santanoceto, Giuditta MeldolesiRecitazione: Doriana MercuriVoce: Maria Vittoria Feccia Esibizioni ore 16.00 – 17.00 – 18.30 con ingresso libero fino a esaurimento posti
il 19 maggio al Museo Andersen la presentazione del volume ‘Amen’ di Chiara Mutti

Venerdì 19 maggio alle ore 17.00 presso il Museo Hendrik Christian Andersen si terrà la presentazione del volume AMEN di Chiara Mutti, edito da EdiLet (Edilazio Letteraria). Se non fosse stata qui, su questa pagina, Giulia non sarebbe mai esistita. E ora che è stata qui, mi chiedo cosa sia diventata. Tanto di tutto e niente. Ma quello che è diventata, lo deve alla sua Isola e a quella nave che non è passata; lo deve al freddo, al fuoco, al vento e a una nuvola che si è fatta pioggia. Lo deve al fiume e al grande albero che l’ha cresciuta… (Chiara Mutti) Saluti istituzionali Maria Giuseppina di Monte Direttrice del Museo Interventi Anna Maria Curci, Monica Martinelli, Marco Onofrio Modera l’incontro Mariarita Pocino Letture a cura di Laura Colombo Ingresso libero fino a esaurimento posti Biografie Chiara Mutti è nata a Roma il 3 gennaio 1964, vive a Tivoli e lavora al Ministero della Cultura in qualità di funzionario per le tecnologie. Tra i premi per poesia singola, ricordiamo il Premio della critica al Concorso Internazionale di Poesia ‘Il Saggio, città di Eboli’, 2009; il 1° Premio al concorso dedicato a Pier Paolo Pasolini, “Autori di vita”, 2010; il Premio, seconda classificata, “Giorgio Belli”, 2011; il Premio della Giuria al “Don Luigi di Liegro”, 2012;il 1° premio, vincitrice assoluta, al Premio Letterario Nazionale ‘Moby Dick-Danko’, 2021-22. Tra i premi di poesia edita il Premio della Giuria al “Roberto Farina”, 2014; il Premio speciale della Presidenza al “Lago Gerundo”, il “Trofeul de Excelenţă” al Festival Internazionale “Europoesia” di Brăila-Cahul (Romania-Moldavia),il primo premio “Roberto Farina”, 2019 e il Premio Speciale Giunone Sospita al Premio Letterario Internazionale ‘Antica Pyrgos, 2020. Ha pubblicato le raccolte poetiche La fanciulla muta, Scatola nera, tradotto nel 2018 in rumeno a cura di Simona Stancu per i tipi Editura Anomis, Archeologie del cielo, Terra d’ulivi editore, 2019. Di prossima pubblicazione la traduzione in francese di alcune poesie scelte, a cura di Auriane Sturbois, dal titolo Murmures per le collezioni bilingue RAZ Éditions. Ha inoltre pubblicato i Libri d’artista Costellazioni e Sussurri, per i tipi La_linea arte contemporanea, Roma, testo di Chiara Mutti e opere grafiche di Virginia Carbonelli. Come fotografa ha esposto alla “Galleria il Marzocco” di Roma, al “Lavatoio Contumaciale” di Tomaso Binga, Roma, e al FotoFilmFest di Bracciano (RM).Questo è il suo quarto libro. Nata a Roma, Anna Maria Curci insegna lingua e letteratura tedesca in un liceo statale della sua città. È nella redazione della rivista “Periferie”, diretta da Vincenzo Luciani e Manuel Cohen; per il sito “Ticonzero” di PierLuigi Albini ha ideato e cura la rubrica “Il cielo indiviso”. Ha tradotto, tra l’altro, poesie di Lutz Seiler (La domenica pensavo a Dio/Sonntagsdachteich an Gott, Del Vecchio 2012), di Hilde Domin (Il coltello che ricorda, Del Vecchio 2016) e i romanzi Johanna (Del Vecchio 2014) e Pigafetta (Del Vecchio, 2021) di Felicitas Hoppe. Nel mese di febbraio 2023 è stato pubblicato il volume Georg Trakl, Anima azzurra, vagare oscuro. Antologia delle poesie a cura di Anna Maria Curci, Marco Saya Editore. Ha pubblicato i volumi di poesia Inciampi e marcapiano (LietoColle 2011), Nuove nomenclature e altre poesie (L’arcolaio 2015), Nei giorni per versi (Arcipelago itaca 2019), Opera incerta (L’arcolaio 2020), Insorte (Il Convivio, 2022). Monica Martinelli vive e lavora a Roma. Nel 2009 ha pubblicato il libro di poesie con prefazione di Walter Mauro dal titolo Poesie ed ombre, Tracce editore. A dicembre 2009 ha vinto il premio letterario “La città dei Sassi di Matera” per la sezione poesia inedita. A dicembre 2011 ha pubblicato il libro di poesie dal titolo Alterni Presagi, Altrimedia editore, con prefazione di Plinio Perilli. Nel 2015 ha pubblicato il libro di poesie L’abitudine degli occhi, Passigli editore, con prefazione di Davide Rondoni, che ha ricevuto vari premi e riconoscimenti. Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese e serbo. Ha pubblicato poesie sulle riviste “Poeti e Poesia”, “Poesia” “Gradiva” e “Orizzonti”, e poesie e racconti su varie antologie e blog letterari italiani ed europei. Ha fatto parte della redazione della rivista di cultura letteraria e arte “I Fiori del male”. Ha partecipato alla giuria del premio internazionale di poesia “Don Luigi Di Liegro”. Continua a scrivere poesie e racconti per antologie e blog, e il prossimo progetto è la pubblicazione di una plaquette bilingue in inglese e italiano nella collana curata da Plinio Perilli nelle edizioni Gradiva Publications, New York. Marco Onofrio è nato nel 1971 a Roma. Dopo la laurea in Letteratura italiana moderna e contemporanea, si è dedicato al giornalismo e poi, integralmente, alle attività letterarie e culturali. Scrittore, saggista, poeta, critico letterario, ha pubblicato 40 libri. Sue opere poetiche sono tradotte in spagnolo, in romeno, in albanese e in francese. Ha conseguito decine riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra cui i premi “Montale”, “Carver”, “Pannunzio”, “Farina”, “Di Liegro”, “Viareggio Carnevale” “Simpatia”, “Tulliola-Filippelli”. Dei suoi libri si è parlato, con recensioni e segnalazioni, su decine di testate giornalistiche, tra cui «Corriere della Sera», «La Repubblica», «Il Tempo», «Il Messaggero», «L’Unità». Ha partecipato come ospite a trasmissioni radiofoniche e televisive di carattere culturale presso la RAI, emittenti private e web radio. Svolge attività di consulente editoriale, di recensore, di ideatore e organizzatore di eventi culturali. Ha collaborato come autore e critico a blog letterari, riviste e quotidiani. Attualmente è autore e amministratore del blog letterario “Del cielo stellato”, nonché caporedattore della rivista trimestrale «Lazio ieri e oggi». Sito internet: marconofrioscrittore.wordpress.com /*! elementor – v3.15.0 – 09-08-2023 */ .elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=”.svg”]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}
La Notte Europea dei Musei alla Direzione Musei Statali della città di Roma

Sabato 13 maggio torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che prevede l’apertura straordinaria serale di istituti e luoghi della cultura al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). La manifestazione mira a incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. La Direzione Musei Statali della città di Roma aderisce all’iniziativa con le seguenti proposte: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Apertura serale Per informazioni: https://bit.ly/3VXWFTU Pantheon La Basilica di Nettuno, la Rotonda e il lapidarium Per informazioni: https://bit.ly/41mSLoF Pantheon: da tempio degli Dei a chiesa cristiana Per informazioni: https://bit.ly/3puj7Ys Simboli e iscrizioni del Pantheon: Da Agrippa ai Savoia Per informazioni: https://bit.ly/3NXePmH Galleria Spada Architettura e illusione: la Prospettiva di Palazzo Spada Per informazioni: https://bit.ly/41mSjXv Museo Boncompagni Ludovisi Marguerite e Blanceflor. Diario sentimentale per l’antichità Per informazioni: https://bit.ly/42p7KQj Museo Hendrik Christian Andersen Serata in musica Per informazioni: https://bit.ly/3MgPGC1 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Rachele Andrioli – “Leuca” Per informazioni: https://bit.ly/44Rgksn Raccomandiamo di verificare ai link indicati gli orari, le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative.