#domenicalmuseo – 7 gennaio

Domenica 7 gennaio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria prenotazione. Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it). Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Festività 1 – 6 gennaio 2024 nei musei della Direzione

Con l’augurio di trascorrere un sereno Anno nuovo, informiamo che lunedì 1 gennaio i seguenti musei della Direzione effettueranno un’apertura straordinaria: Museo Nazionale di Castel Sant’AngeloAperto dalle ore 9.00 alle ore 17.00, con ultimo ingresso alle ore 16.00.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.30, con ultimo ingresso alle ore 18.30). PantheonAperto dalle ore 11.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30). Museo Nazionale degli Strumenti MusicaliAperto dalle ore 15.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Museo Boncompagni LudovisiAperto dalle ore 15.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Galleria SpadaAperto dalle 11.30 alle ore 19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00.La Galleria sarà inoltre aperta con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 8.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Dal 2 al 6 gennaio sarà possibile visitare, con i consueti orari di apertura, il Museo Hendrik Christian Andersen (ore 9.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00 / chiuso il 1 gennaio). Per maggiori informazioni:Festività 1-6 gennaio 2024
Festività 25-31 dicembre nei musei della Direzione

Con l’augurio di trascorrere un sereno Natale, informiamo che lunedì 25 dicembre i seguenti musei della Direzione effettueranno un’apertura straordinaria: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.00. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Pantheon Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.30. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Pantheon | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.00. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Boncompagni Ludovisi Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.30. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Boncompagni Ludovisi | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Dal 26 al 31 dicembre sarà possibile visitare, con i consueti orari di apertura, i seguenti musei: Galleria Spada Festività natalizie alla Galleria Spada | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Hendrik Christian Andersen Festività natalizie al Museo H.C. Andersen | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/25-31-dicembre/
Decreto istituzione biglietto Museo Boncompagni e Museo H.C. Andersen
In ottemperanza alle disposizioni dei Decreto allegati, si dispone che dal 1 febbraio 2024 l’ingresso ai Musei Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX e Hendrik Christian Andersen avverrà tramite biglietto a pagamento. Il biglietto ordinario d’ingresso ai Musei Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX e Hendrik Christian Andersen per ciascuna sede avrà il costo di € 6. Il biglietto unico per i due musei avrà il costo di € 10 con una validità di 48 ore. Il costo del biglietto d’ingresso ridotto per i giovani sino a 25 anni sarà pari a € 2. Al pari di quanto previsto per l’accesso ai musei e luoghi della cultura, sono esentate dal pagamento le seguenti categorie di legge: – i minori di anni 18; – le categorie protette di cui alla L. 68/1999 e s.m.i.; – i docenti accompagnatori delle scolaresche; Resterà invariato il diritto all’accesso gratuito per le categorie di cui al Decreto n. 507/1997 e s.m.i. —– Scarica il DECRETO Scarica il DECRETO INTEGRATIVO
Carolina Lombardi, “Discursus/Narrazione 5”. Installazione site specific al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Dal 21 dicembre 2023 al 16 febbraio 2024 sarà ospitata presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo l’installazione di Carolina Lombardi “Discursus/Narrazione 5” in sinergia con il progetto Ricamando il caos in mostra negli spazi del Museo Hendrik Christian Andersen di Roma fino al 16 febbraio 2024, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini. “Discursus/Narrazione 5” è un’installazione luminosa site specific che condivide con le venti opere luminose esposte al Museo Andersen la medesima poetica, inscritta nel solco della teoria della complessità e del caos. Anche qui il filo che compone le immagini crea trame e merletti intessuti di luce ed è costituito da un testo scritto da cui filtra selettivamente la luce generando forme reticolari che ricordano strutture naturali, barriere coralline, reti neurali, nonché la grande ragnatela cosmica. Spiega Carolina Lombardi: “Discursus/Narrazione 5” è il titolo dell’opera in riferimento all’etimologia della parola Discursus evidenziata dal filosofo Carlo Sini in Inizio, testo del 2016. “[…] Non è privo di interesse che proprio questi siano i significati della parola “discorso” – scrive Carlo Sini – Discursus nomina infatti l’intreccio, l’aggiramento, l’attorcigliamento; solo di conseguenza significa anche il discorso, la conversazione. […] Si potrebbe dire che ognuno di noi è un corpo costituito da un intreccio infinito di corpi in relazione con altri corpi a loro volta infinitamente intrecciati. […] Noi siamo nell’intreccio e un nodo dell’intreccio, ovvero una sua occasione”. “Il mio intento – sottolinea l’Artista – è di ricucire con il filo provocatorio delle trame testuali ambiti rimasti per lungo tempo separati” e cita in questo caso lo scienziato Ilya Prigogine in La fine delle certezze: “Stiamo assistendo all’emergere di una scienza che non si limita più a studiare situazioni semplificate, idealizzate, ma che ci mette di fronte alla complessità del mondo reale: una scienza che consente alla creatività umana di vivere se stessa come l’espressione singolare di un carattere fondamentale che è comune a tutti i livelli di natura”. L’opera site specific si colloca in fondo alla rampa diametrale ed è in linea con la precedente installazione a cura di Federico Lardera ed Egidio Senatore “La porta magica”. Anche nel caso di “Discursus/Narrazione 5” la porta diviene soglia, passaggio, transito, riferiti tuttavia non più alla trasmutazione alchemica dal bronzo in oro bensì all’energia relazionale (luce) generata dai concatenamenti, dagli incontri, da qualsiasi forma di comunicazione/messaggio in una realtà interconnessa. “Le reti alludono ai sistemi complessi, non lineari, dinamici, sempre in bilico tra ordine e disordine, tra regolarità e caos, struttura e cambiamento di fase. Come per ogni evento abitano la linea di confine, si fanno ponte tra noi e il mondo, tra passato e presente, tra soggetto e oggetto, in un costante rimando. I testi, volutamente privi della propria natura concettuale, sono trasformati in un nonsense. Mi astengo infatti dall’imporre alcun significato particolare, desidero piuttosto dare spazio alla suggestione visiva, alle intricate e molteplici geometrie frattali, alla trama relazionale che unisce, all’orizzontalità che annulla le gerarchie, abolisce qualsiasi supremazia ideologica o di genere” (C. Lombardi). “Le installazioni della Lombardi sono come le tele di Penelope, infinite e continue danno vita ad una partitura incompiuta. Più musicale che narrativa l’esperienza che invitano a compiere non si traduce in alcuna storia da raccontare esprimendo il lento fluire, il riverberare della luce che dà forza e vigore alle sottili filigrane, agli intrecci leggeri che si sovrappongono, si intersecano allontanandosi e avvicinandosi, creando labirinti e circuiti. […] Come le grandi tele di Jackson Pollock quelle della Lombardi esprimono lo slancio verso il sublime, quel senso di stupore e terrore insieme di fronte alla grandezza, potenza e imprevedibilità̀ della natura” (M.G. Di Monte). L’Artista, scrive il co-curatore Gabriele Simongini, “tessitrice paziente e sensibile, connette la scienza con l’ecologia e con l’attenzione laicamente spirituale verso la riscoperta di un’umanità che non tenda ad affermarsi come tirannica dominatrice e predatrice ma come semplice coabitante del pianeta Terra, per sentirsi parte integrante di un universo in cui ricercare una nuova armonia.” Secondo Valerio Eletti, Presidente del Complexity Education Project, “[…] Carolina ricama sistemi complessi: fa interagire tra di loro piani visivi paralleli, senza gerarchia, giocando con le lettere e la luce, con lo spazio e con una pluralità̀ di territori interrelati. Pochi sono gli artisti che hanno saputo penetrare così a fondo nel contesto cognitivo e percettivo in cui si dipanano le teorie e le pratiche dei sistemi complessi”. Sorprendente l’anagramma delle 16 lettere che costituiscono il nome e cognome dell’Artista CAROLINA LOMBARDI: RICAMAR IL BANDOLO o ancora: RICAMAN LI AL BORDO, riferito alla melma policefala, o ancora: LAB: RICAMANDO ORLI. Il tema della sua ricerca era già inscritto nel nome. Scarica il comunicato stampa Scarica la locandina
Evento spettacolo di Natale al Museo H.C. Andersen

Il Museo Hendrik Christian Andersen augura al pubblico un Buon Natale con un evento-spettacolo danzante e canoro. L’appuntamento al Museo è per domenica 17 dicembre a partire dalle ore 11.00 con la compagnia Millennium Dance Group e il coro Altavoce. Ingresso fino a esaurimento posti.
Presentazione del volume ROMA NEL CUORE. UNA CITTA’ DI EMOZIONI 2023

Martedì 12 dicembre alle ore 17.00 presso la sala conferenze del Museo Hendrik Christian Andersen si terrà la presentazione del volume ROMA NEL CUORE. UNA CITTA’ DI EMOZIONI 2023, curato da Mariarita Pocino (casa editrice Edilazio). Il volume raccoglie 26 contributi originali di storici dell’arte, archeologi, giornalisti, scrittori (tra i quali Claudio Strinati, Gianni Maritati, Giuseppe Sanzotta, Danilo Mazzoleni, Lorenzo Quilici) dedicati a un luogo di Roma particolarmente amato da ogni scrivente per abituale frequentazione o motivi di studio e ricerca. Un interessante e coinvolgente itinerario attraverso luoghi noti e meno noti della Capitale, dai giardini di piazza Vittorio alla catacomba di Priscilla, dalla basilica di Santa Maria Maggiore alla chiesa di S. Ivo alla Sapienza, dal Luneur al Ghetto. Introdurrà Maria Giuseppina Di Monte, storica dell’arte direttore del Museo Hendrik Christian AndersenInterverranno:Adriana Capriotti, storica dell’arte direttore della Galleria SpadaCarolina Marconi, studiosa di poesia romanesca, membro del Gruppo dei RomanistiModererà Mariarita Pocino, giornalista, direttore editoriale Edilazio L’ingresso alla presentazione è fino a esaurimento posti
3 dicembre 2023. Giornata internazionale delle persone con disabilità

La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce il 3 dicembre alla Giornata internazionale delle persone con disabilità. Proclamata nel 1992 dall’ONU, la giornata dallo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno si focalizza sul diritto universale alla piena ed effettiva partecipazione di ciascun individuo alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società e sulla necessità di contribuire all’eliminazione di tutti gli ostacoli che limitano il rispetto dei diritti imprescindibili della persona. Ecco le iniziative nei musei della Direzione: MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO Concerto di musica da camera per soprano, violoncello e LIS Sala Paolina, ore 16.00 https://cultura.gov.it/evento/concerto-di-musica-da-camera-per-soprano-violoncello-e-lis PANTHEON Ad occhi chiusi, il Pantheon attraverso i sensi Visite guidate speciali per diverse abilità sensoriali: ore 15.00, 16.00 e 17.00 https://cultura.gov.it/evento/ad-occhi-chiusi-il-pantheon-attraverso-i-sensi GALLERIA SPADA Spiegare l’accessibilità di una galleria barocca Attività informativa a cura del personale del museo, ore 9.30-13.30 https://cultura.gov.it/evento/spiegare-l-accessibilita-di-una-galleria-barocca MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Quando la materia racconta Visita tattile, ore 16.30 https://cultura.gov.it/evento/quando-la-materia-racconta MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Se il tatto cura Incontro, ore 10.00 Relazioni Visita e conferenza, ore 16.00 https://cultura.gov.it/evento/la-giornata-internazionale-dei-diritti-delle-persone-con-disabilita-al-museo-hendrik-christian-andersen MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Suoni svelati Percorso tattile “Arpa Barberini e le chitarre barocche”, ore 15.30 Gli strumenti del Jazz Lezione-concerto con l’Orchestra Giovanile della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, ore 17.30 https://cultura.gov.it/evento/la-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-al-museo-nazionale-degli-strumenti-musicali PARCO ARCHEOLOGICO DI VEIO Apertura straordinaria Visita libera, ore 10.00-14.00 https://cultura.gov.it/evento/apertura-straordinaria-in-occasione-della-giornata-internazionale-dei-diritti-delle-persone-con-disabilita Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/3dicembre2023
#domenicalmuseo – 3 dicembre

Domenica 3 dicembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: 🔸 Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. 🔸 Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. 🔹 Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔸 Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔹 Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) 🔸 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it). 🔹 Parco Archeologico di Veio (10.00 – 14.00) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Noi per voi 2023

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne il Museo Hendrik C. Andersen propone la seconda edizione della performance Noi per Voi 2023 la cui prima edizione si è svolta nel 2022 a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Maddalena Paolillo. Presso il Museo si terrà una visita-conferenza a cura di Carolina Lombardi le cui opere sono esposte nella mostra in corso. L’artista cita un brano di Plinio il Vecchio come esempio di una delle tante testimonianze discriminanti nei confronti del sesso femminile nel corso dei secoli: <<[…]In seguito al contatto con una donna in questo stato, il mosto inacidisce, i semi diventano sterili, gli alberi appassiscono, quelli da frutto si seccano e i loro frutti cadono solo che essa si sieda sotto; solo che ne venga guardato uno sciame d’api immediatamente morrà, mentre il bronzo e il ferro immediatamente arrugginiranno ..un cane che ne assaggi il sangue, impazzirà ed il suo morso diventerà velenoso come nella rabbia>>. (Plinio il Vecchio Storia Naturale, libro28, cap. 23, 78-80). La donna era considerata impura perché soggetta alle mestruazioni” – scrive Carolina Lombardi – “l’imbecillis sexus”, (sine baculo) del mos maiorum, esclusa dalla vita pubblica e da qualsiasi atto giuridico, la strega del periodo medievale, difettosa già a partire dalla Creazione, avvezza per natura al peccato, scomoda, luciferina e mandata al rogo. Fino alla pratica del Sati, in India, abolita solo nel 1829, in cui la moglie veniva bruciata viva alla morte del marito, distendendosi sulla pira funebre vicino al corpo del consorte o gettandosi nel fuoco quando questo fosse già divampato. E arriviamo ai nostri giorni in cui il maschilismo secolare diviene humus generativo di atti di prevaricazione e sopruso fino ad arrivare alla violenza sanguinaria dei femminicidi.Il progetto espositivo Ricamando il caos, presentato negli spazi del Museo Hendrik Christian Andersen dal 22 novembre al 16 febbraio si riconnette all’attività femminile per eccellenza, l’arte del ricamo e della tessitura per svelarne i contenuti simbolici, ormai dimenticati. Il filo connette, intreccia, crea trame e orditi che ci restituiscono una visione interconnessa della realtà. Tessere dunque significa partecipare alla vita del cosmo, ricreare l’unità del mondo nella sua diversità, nei suoi opposti. La rete unisce. È frammento e sutura dei frammenti allo stesso tempo, ordine e disordine insieme. La mitologia antica abbonda di divinità femminili dedite al ricamo e alla tessitura, con allusione alla peculiarità della vita di essere intrecciata, olistica, interdipendente. Basti pensare alla Moire, alle Parche, alle Norne, ad Atena, ad Aracne. L’etimologia stessa di “filo” (da σφίγγω/lego, stringo) riporta all’azione aggregante e unificante del ricamo. I nativi americani e molte popolazioni arcaiche erano consapevoli nella natura interconnessa dell’universo che si credeva generato da una Donna Ragno. Nelle mie opere ricamo con il linguaggio, i fili sono testi scritti impossibili da leggere. Non hanno natura concettuale, sono slegati dal significato che non è mai univoco, poiché influenzato dal contesto, dall’epoca di appartenenza, anch’esso un intreccio di ambiti personali e di pratiche specifiche. Resta la suggestione visiva, la trama relazionale che unisce, l’orizzontalità che annulla le gerarchie, abolisce qualsiasi supremazia ideologica e di genere. I fili di parole dei miei lavori lasciano filtrare la luce in quanto ogni relazione, ogni comunicazione/messaggio genera nuova energia. In questo senso mi ricollego al pensiero di Rosi Braidotti che in “Il postumano” scrive: “Il significante linguistico è solo uno dei punti della catena degli effetti, non Il suo centro o la sua fine. L’origine dell’ispirazione intellettuale risiede nel flusso senza fine delle connessioni tra i testi e i loro molteplici fuori. […] Lasciarci alle spalle le tensioni che accompagnano l’umanesimo e il suo rifiuto del contraddittorio ora è una priorità. [….] Ciò denota un senso globale di interconnessione tra tutti gli umani, ma anche tra gli umani e l’ambiente non umano, inclusi ambiente urbano e sociopolitico che disegnano una rete di intricate interdipendenze[…] Eurocentrismo, maschilismo e antropocentrismo sono spiegati di conseguenza come fenomeni complessi e interrelati”.Contro qualsiasi forma di maschilismo che degenera spesso in episodi di violenza contro le donne il Museo H.C. Andersen propone anche quest’anno una performance collettiva che si svolgerà nello spazio espositivo del II piano dove i Lightbox di Carolina Lombardi saranno spenti per alcuni minuti a rammentare la violenza cieca.L’artista omaggerà quindi con il suo intervento la figura femminile per altro molto presente nel Museo.Al primo piano saranno allestite delle teche con materiali documentari, lettere e libri, dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca del Museo che testimoniano l’impegno di Hendrik Andersen e di Olivia Cushing, sua cognata, per l’emancipazione e diritti delle donne. L’evento si terrà sabato 25 novembre alle ore 16.00 Noi per Voi 2023 Performance a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Maddalena Paolillo Visita-Conferenza a cura dell’artista Carolina Lombardi Scarica il comunicato stampa