Giornate Europee del Patrimonio 2024

Tornano anche quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa: sabato 28 e domenica 29 settembre sono previsti due giorni di visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie nei musei e luoghi della cultura italiani al fine di promuovere e far conoscere il patrimonio culturale. Tema dell’edizione 2024 è “Patrimonio in cammino”, che riprende lo slogan europeo “Routes, Networks and Connections”, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. È un invito a riflettere sul valore del patrimonio culturale in relazione a cammini, vie di comunicazione, connessioni e reti che, oggi o in passato, hanno reso possibili relazioni e scambi fra i popoli e le culture e contribuito alla formazione della nostra identità. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce alle #GEP2024 con un ampio ventaglio di iniziative diurne e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 28 settembre prevedono l’ingresso al costo di € 1,00 (+€ 1,00 di prevendita laddove previsto) CASTEL SANT’ANGELO Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Conferenza I reperti archeologici del Museo di Castel Sant’Angelo. Marmi in movimento Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 10.30 Visita guidata in italiano Alla scoperta del genio architettonico di Adriano Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 11.45 Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 12.45 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-conferenza-e-visite-guidate Visita guidata in inglese Sabato 28 settembre ore 20.00 Visita guidata in italiano Sabato 28 settembre ore 21.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-apertura-serale-e-visite-guidate PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE SERALI ESAURITE PANTHEON Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.00-22.00 (ultimo ingresso ore 21.30) Visita guidata Il Pantheon e il Campo Marzio: il rapporto fra il monumento e la città Sabato 28 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-e-il-campo-marzio-il-rapporto-fra-il-monumento-e-la-citta Visita guidata Il Pantheon spiegato ai bambini Domenica 29 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-spiegato-ai-bambini Visita guidata serale Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dalla-visione-di-agrippa-alla-contemporaneita-visita-guidata-serale CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Corrado Cagli e il teatro, nuove acquisizioni alla Casa Museo Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/corrado-cagli-e-il-teatro-nuove-acquisizioni-alla-casa-museo Mostra La Duchessa di Valmont al villino Boncompagni Ludovisi Sabato 28 settembre ore 19.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-duchessa-di-valmont-al-villino-boncompagni-ludovisi Visita guidata Lo stile italiano nella moda e nel costume tra teatro e cinema Domenica 29 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/lo-stile-italiano-nella-moda-e-nel-costume-tra-teatro-e-cinema CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.45) Visita guidata LE OASI DEL TERZO MILLENNIO di Reinhard Pingst Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dallutopia-di-andersen-alle-oasi-di-pfingst Concerto Sono sempre canzonette Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/sono-sempre-canzonette Seminario + visita ai depositi La casa museo di Hendrik Andersen con l’Istituto Centrale per il Restauro. Rilettura e restituzione de Il bassorilievo ritratto di Francesca Bertini e L’Offerta Domenica 29 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-casa-museo-di-hendrik-andersen-con-listituto-centrale-per-il-restauro-rilettura-e-restituzione-de-il-bassorilievo-ritratto-di-francesca-bertini-e-lofferta CASA MUSEO MARIO PRAZ Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Visite guidate Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre ore 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00 Domenica 29 settembre : ore 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita Visite guidate serali Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre ore 19.30 – 20.30 – 21.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita-visite-guidate-serali GALLERIA SPADA Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Cammini comuni: la Galleria Spada e le sue connessioni artistiche Sabato 28 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/cammini-comuni-la-galleria-spada-e-le-sue-connessioni-artistiche Apertura e dimostrazione didattica Percorsi seicenteschi: la Galleria Spada e la Prospettiva di Borromini Sabato 28 settembre dalle 19.30 alle 22.30 (durata: ogni 20 minuti circa) Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/percorsi-seicenteschi-la-galleria-spada-e-la-prospettiva-di-borromini Visita guidata Il cammino degli Spada: relazioni familiari tra arte, potere e diplomazia Domenica 29 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-cammino-degli-spada-relazioni-familiari-tra-arte-potere-e-diplomazia MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Percorso tematico Musica in cammino Sabato 28 settembre ore 9.30-19.30 Domenica 29 settembre ore 9.30-19-30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/inaugurazione-di-un-percorso-tematico Visita guidata Musica in cammino. La Banda musicale Sabato 28 settembre ore 18.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/musica-in-cammino-la-banda-musicale Concerto Ottoni Amerini in concerto. Da Monteverdi al 900 Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ottoni-amerini-in-concerto-da-monteverdi-al-900 Concerto Acústica Latina. Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz Domenica 29 settembre ore 17.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/acustica-latina-sergio-fabian-lavia-dilene-ferraz Per ulteriori informazioni sulle iniziative #GEP2024: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-eventi-diurni https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-apertura-serale
Presentazione del catalogo della mostra Giuseppe Modica. Rotte mediterranee e visione circolare

Lunedì 16 settembre 2024 alle ore 17.00 negli spazi della Casa Museo Hendrik Christian verrà presentato il catalogo della mostra Giuseppe Modica. Rotte mediterranee e visione circolare, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, ospitata nella stessa sede dal 23 aprile al 15 settembre 2024. Il catalogo, realizzato da Manfredi Edizioni, è corredato da una Nota dell’Artista, dai testi dei curatori e di David D’Agnelli, da un’intervista di Aglaia Koutis a Giuseppe Modica. Nell’analizzare il percorso dell’esposizione che si snoda nella sala del primo piano della Casa Museo attraverso una ventina di olii su tela quasi tutti inediti realizzati negli ultimi anni, Maria Giuseppina Di Monte scrive: “Modica è riuscito a fare ciò che Cézanne insegnava e agognava ovvero realizzare un’immagine, perché questo è il compito della pittura, al di fuori e al di sopra di ogni compromissione linguistica e/o letteraria” mentre Gabriele Simongini sottolinea come Modica riesca “a condensare magnificamente in immagini sospese ma intense la tragedia che ha trasformato il Mare Nostrum dei romani in Mare Monstrum…” Lo stesso Giuseppe Modica afferma “Il Mediterraneo non è inteso come una mitica Arcadia ma come un luogo segnato da varie vicissitudini ed alla fine, oltre l’inquietudine, trionfa la luce, la speranza e la bellezza.” Introducono: Valentina Filamingo e Maddalena Paolillo Staff della Casa Museo Hendrik Christian Andersen Intervengono: Gabriele Simongini Curatore della mostra Claudio Strinati Storico dell’arte Sarà presente l’Artista Ingresso fino a esaurimento posti.
Reinhard Pfingst LE OASI DEL TERZO MILLENNIO

Lunedì 9 settembre 2024 alle ore 17.00 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte, afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna, inaugura la mostra “Le oasi del terzo millennio” di Reinhard Pfingst. L’esposizione, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, presenta per la prima volta la ricerca pluriennale dello scultore tedesco-nipponico, romano adottivo da quarant’anni, sulla poeticità contemplativa degli spazi, che si articola prevalentemente in una serie di plastici architettonico-scultorei in scala. La mostra è completata da alcune sculture in marmo e materiali sintetici, da una scelta di bozzetti dall’acceso cromatismo e da alcuni studi pittorici, configurando la visione complessiva dell’artista di luoghi e spazi ideali, concepiti e realizzati con mezzi e modalità artistici, in cui recarsi per riflettere, meditare, contemplare. Nell’introduzione alla mostra della Direttrice Maria Giuseppina Di Monte si legge: Reinhard ci introduce in una dimensione inedita per il museo Andersen con una mostra che si situa al crocevia fra scultura, architettura e design, dedicando grande attenzione e cura al rapporto col contesto. L’artista è infatti molto sensibile al luogo col quale interagisce, calibrando pieni e vuoti, misure e cromie, usando lo spazio come un campo di forze, esattamente come fa il pittore con la tela: costruendo un microcosmo all’interno di quello museale dal quale assorbe stimoli, suggestioni, echi che traduce in oggetti proporzionati, dai colori squillanti alternati a puri monocromi. Reinhard ha interpretato il lessico architettonico e decorativo andersiano restituendo, attraverso piccoli costrutti, modelli in mini-scala di fontane, teatri o anche di singoli oggetti, delle immagini che sintetizzano la fusione fra architettura e scultura, tema indagato in una recente mostra che il museo ha dedicato all’esplorazione di questo affascinante connubio che trova nel progetto della città ideale di Hendrik Andersen una compiuta esemplificazione. Scrive il curatore : “Reinhard è legato ad Hendrik Christian Andersen, scultore nordico come lui e come lui votato all’Utopia di un mondo migliore, da una profonda vocazione architettonica e anche dalla capacità di vedere nel nostro Paese quella abbagliante identità e vocazione umanistica che noi italiani invece non sappiamo più sentire come nostra, drammaticamente. Così, in rapporto ideale con l’armonia della grande “Fontana della Vita” progettata da Andersen nella sua Casa/Museo, Reinhard presenta le proprie oasi visive, modelli di ambienti, incentrati ciascuno su una scultura, che ci invitano a sostare, a contemplare, a riflettere, a respirare meglio. Realizzati con materiali semplici e poveri, nel contesto di un periodo economicamente difficile per il nostro artista, hanno il loro punto di forza nella sintonia assoluta fra forme architettoniche e scultoree, sotto il segno di una musicalità e di una leggerezza che è danza nello spazio, tanto che varie opere plastiche di Reinhard hanno la vitalità guizzante della fiamma, la mobilità imprevedibile di bandiere al vento, il battito di onde e di orizzonti che si accavallano senza sosta. Reinhard propone una contestualizzazione meditativa dell’oggetto plastico e dello spazio circostante, basandosi sulla musicalità visiva della scultura astratta che modula vuoti e pieni come se fossero organismi naturali senza essere mai impositiva e chiusa in rigide geometrizzazioni. Nelle sue origini familiari tedesche e giapponesi hanno finito col convivere una sorta di spirito romantico volto al sublime, la rettitudine morale e un senso di comunione con la natura e il mondo che ha una intensa forza poetica.” La mostra sarà visitabile fino al 6 ottobre. Comunicato stampa
#domenicalmuseo – 1° settembre

Domenica 1° settembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Ferragosto al museo 2024

Informiamo i gentili visitatori che a Ferragosto saranno aperti, con i consueti orari e modalità di visita, i seguenti musei dell’istituto: Castel Sant’Angelo https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-a-castel-santangelo Pantheon https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-pantheon Galleria Spada https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-alla-galleria-spada Casa Museo Boncompagni Ludovisi https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-boncompagni-ludovisi Casa Museo Hendrik Christian Andersen https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-hendrik-christian-andersen Museo Nazionale degli Strumenti Musicali https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-nazionale-degli-strumenti-musicali Casa Museo Mario Praz https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2024-al-museo-mario-praz Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-al-museo-2024/
#domenicalmuseo – 4 agosto

Domenica 4 agosto torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
ARMONIE IN MOVIMENTO. Rassegna di musica e danza

Dal 13 luglio al 27 ottobre la Casa Museo Hendrik Christian Andersen ospiterà la rassegna di musica e danza Armonie in Movimento, a cura del Centro di cultura domus Danae APS con la partecipazione della Compagnia Millennium Dance Group. Il progetto, risultato vincitore anche del bando per la valorizzazione delle attività spettacolo dal vivo svolte negli istituti e luoghi della cultura della Direzione Generale Spettacolo, intende valorizzare la collezione e la figura di Hendrik Christian Andersen rispondendo alle volontà dell’artista di aprire il proprio atelier e l’annessa abitazione, oggi Casa Museo, ad iniziative culturali, in particolare Musica e Danza, con lo scopo di avvicinare il pubblico all’arte. Per Hendrik l’arte doveva essere unica e le varie espressioni artistiche dovevano essere intese come “sorelle” compenetrandosi in armonia e tendendo alla realizzazione di una Coscienza Mondiale di pace e fratellanza. Armonie in Movimento si articola in un programma musicale in quattro atti, due dei quali accompagnati da performance di danza e da letture di testi tratti dai Diari di Olivia Cushing, cognata e sostenitrice dello scultore, e dalle lettere che Henry James ha scritto ad Hendrik Andersen in cui si fa riferimento alla musica come la forma artistica maggiormente in grado di collegare tutte le forme espressive. La rassegna si apre il 13 luglio alle ore 21.00 con il concerto per duo di Alessandro Marini (violino) e Silvia D’Augello (pianoforte), docenti presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia. Si vuole con questo valorizzare la celebrazione del passato attraverso una rilettura moderna. La ripresa dell’arte antica è presente anche nelle opere scultoree di Hendrik Andersen che riflettono un gusto monumentale delle forme di ispirazione neoclassica. Si ascolterà la Suite nello stile antico op. 80 di Alfred Schnittke, i tre Lieder di Edward Grieg nella trascrizione di Emile Sauret e la celebre sonata op. 45 n 3 di Grieg, un omaggio alle radici norvegesi di Andersen. Il tutto, appassionato e travolgente così come l’utopia dello scultore e la sua visionarietà, sarà accompagnato dalla performance di danza della Compagnia Millennium Dance Group. Il 21 settembre alle ore 17.00 il Neos Saxophone Ensemble approfondirà le tematiche e gli ideali sociali cari all’artista. Secondo Hendrik Andersen l’arte è l’unica disciplina che può cambiare l’umanità e produrre la perfezione. Gran parte del suo lavoro è dedicato al progetto utopico di una perfetta “città mondiale” ricca di arte e di cultura che avrebbe motivato l’umanità a perseguire uno stato di fratellanza ed uguaglianza universali. Seguendo quello che è il pensiero dell’artista statunitense, il Neos Saxophone Ensemble proporrà una selezione di brani dedicati alla pace e alla fratellanza universale, rielaborati per ottetto di sassofoni con l’accompagnamento del corpo di danza della Compagnia Millennium Dance Group. Tra le musiche scelte saranno proposte alcune celebri colonne sonore di pellicole che si sono occupate di queste tematiche. “Il diario di Eva” su testo di Mark Twain, con la musica di Silvia D’Augello e l’interpretazione di Emilia Agnesa (voce recitante), Sabrina Cortese (soprano) e la D’Augello (pianoforte) sarà il terzo appuntamento della rassegna il 13 ottobre alle ore 17.00. Il testo prende la sua linfa dal celeberrimo romanzo di Twain, anche lui coevo di Andersen, con uno stile appassionato e coinvolgente. Si rappresentano i tre modi di intendere e di raccontarsi di Eva, la prima donna del creato: la voce razionale della scoperta, il canto dei sentimenti e la musica scaturita dalla bellezza della novità. Chiude la rassegna il 27 ottobre alle ore 17.00 l’Apeiron Sax Quartet, che propone un percorso attraverso i generi musicali contemporanei di Andersen, con l’intento di ricostruire una “colonna sonora” della sua vita, nel momento in cui pubblicava la sua celebre opera World Center of Communication (1913). Il concerto include brani musicali di fine Ottocento e primi Novecento ed una composizione d’oggi di Fausto Sebastiani. In omaggio all’artista statunitense, saranno proposti brani della cultura e della tradizione afroamericana, come il jazz e il ragtime, considerati oggi a livello mondiale la massima espressione musicale della tradizione nordamericana. Con questo genere, divenuto oggi patrimonio universale, il popolo nero iniziò il cammino verso la conquista dei diritti umani e verso l’emancipazione sociale e culturale tesa all’uguaglianza tra tutte le razze, argomento tanto caro alla sensibilità di Hendrik Andersen. PROGRAMMA 13 luglio ore 21.00 Musica Alessandro Marini, violino Silvia D’Augello, pianoforte Musiche di Alfred Schnittke e Edward Grieg Balletto Millenium Dance Group 21 settembre ore 17.00 Musica Neos Saxophone Ensemble Daniele Caporaso, direttore Musiche di Piovani, Morricone, Iturralde, Corea, Ciesla, Idelsohn, Musorgskij Balletto Millenium Dance Group 13 ottobre ore 17.00 Concerto “Il diario di Eva” su testo di Mark Twain Musica di Silvia D’Augello Emilia Agnesa, voce recitante Sabrina Cortese, soprano Silvia D’Augello, pianoforte 27 ottobre ore 17.00 Concerto Apeiron Sax Quartet Musiche di Debussy, Dvorak, Sebastiani e dalla tradizione afro-americana I concerti sono inclusi nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo – ingresso fino a esaurimento posti. Staff organizzativo: Maria Giuseppina Di Monte Aurora Cubeddu Valentina Filamingo Maddalena Paolillo Comunicato stampa Pieghevole
#domenicalmuseo – 7 luglio

Domenica 7 luglio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
In viaggio da 140 anni

Dal 6 luglio al 31 agosto la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidato dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna ospiterà la mostra In viaggio da 140 anni a cura dell’Associazione Artisti Coreani in Italia – ARCOI. L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano e con l’Ambasciata della Repubblica di Corea e celebra i 140 anni di relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica di Corea, iniziate con la firma del trattato commerciale nel 1884 e proseguite nel 1901 con l’istituzione della sede consolare italiana a Seoul. Agli inizi del Novecento la Corea era quasi del tutto sconosciuta alla gran parte degli Europei. Le sue tradizioni e la sua cultura erano avvolti in un alone di mistero. Grazie alle fotografie scattate dal giovane tenente di vascello e socio della Società Geografica Italiana Carlo Rossetti, nominato console di Corea nel 1902, il Gran Han (così era chiamata all’epoca la penisola coreana) iniziò a essere noto alle conoscenze occidentali. Acuto e attento osservatore della società coreana, Rossetti scattò più di 200 fotografie che divennero occasione per veicolare informazioni in campo culturale, geografico, sociale ed economico della Corea, nonché raccontare i paesaggi meravigliosi, l’arte e la vita quotidiana della popolazione di un luogo così lontano. Oggi, a distanza di 140 anni, sono gli stessi artisti coreani a raccontare nelle loro opere la “coreanità” mediante innovazione e creatività. Ne sono un esempio le culture K-pop e K-cinema che stanno suscitando sempre maggiore interesse nel mondo occidentale. L’alta tecnologia e il successo globale tuttavia non li allontana dalle loro radici. Lo stesso vale per gli artisti del collettivo ARCOI, in mostra alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen, una comunità di scultori, grafici e pittori coreani, giovani e meno giovani, nati in Corea ma residenti in Italia. Ivi trasferitisi, hanno deciso di rimanervi e raccontare la “coreanità” sapientemente mescolata al contesto culturale-artistico ospitante. Come fece più di un secolo fa l’artista visionario Hendrik Christian Andersen, viaggiatore ed esule dalla Norvegia agli Stati Uniti e infine all’Europa. L’artista scelse l’Italia e Roma in particolare come meta e destinazione finale del viaggio e luogo per diffondere la sua arte “mondiale” veicolo di emancipazione. Il viaggio degli artisti coreani è anch’esso un viaggio fisico che li ha portati dal paese d’origine sui nostri lidi ma anche un viaggio metaforico che sottolinea come la migrazione permetta di conoscere realtà diverse e fare esperienza del mondo, delle persone e della natura dei luoghi e come la conoscenza garantisca comprensione e rispetto fra nazioni e individui. Le opere esposte testimoniano il viaggio da un paese lontano e celebrano una storia lunga 140 anni, quella del florido scambio tra Italia e Corea, di cui nel 2024-2025 si celebra anche l’anno dello scambio culturale. Quindici gli artisti in mostra – Son Hyun Sook, Shim Nan Young, Joh Gyung Hee, Chun Mi Jin, Lee Na Kyung, Lee Guem Muk, Lee Ji Yeon, Moon Sang Mi, Kim Sung Il, Kim Jae Kyeong, Kim Ha Jin, Kim Hwal Kyung, Kim Giuno, Nam So Hyeon e Park Hyun – che compiono ciascuno il proprio viaggio offrendo al pubblico l’esperienza di una mescolanza armoniosa tra Oriente e Occidente. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo. Comunicato stampa
Libri ad Arte: tra sensorialità e creatività

Il 24 giugno alle ore 17.00 presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente a Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma guidati dal Direttore Generale Musei Prof. Massimo Osanna si inaugura la mostra Libri ad Arte: tra sensorialità e creatività. Si tratta di un’esposizione di libri sensoriali realizzati nello studio dell’artista Lucia Sforza nell’ambito del corso-laboratorio “Didattica museale inclusiva”, che rientra nel corso di laurea magistrale di “Storia dell’arte”, presso l’Università degli Studi Roma “Tor Vergata”, a cura di Simonetta Baroni e della critica dell’arte Licia Sdruscia. Alle attività didattiche hanno partecipato gli studenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti di Roma, quest’ultimi guidati dal professore Eclario Barone. In occasione dell’inaugurazione si terrà un incontro per presentare e illustrare i libri fatti “ad Arte”, in cui le tecniche di stampa diventano uno strumento espressivo capace di far dialogare l’Arte con le opere delle collezioni museali. In questo caso è la raccolta di libri d’artista del Museo Andersen, iniziata nel 2016, “tesa allo scambio interlocutorio con gli artisti contemporanei”, a ispirare un terzo progetto laboratoriale incentrato proprio sul libro d’artista come opera capace di aprire nuove strade alla sperimentazione sensoriale. Nella mostra sono esposti anche i libri realizzati all’interno del programma di scrittura creativa condotto da Licia Sdruscia e Lucia Sforza che ha visto il coinvolgimento di alcune classi del Liceo Internazionale spagnolo “Virgilio” di Roma, formate da studenti provenienti da diversi paesi europei secondo le modalità di scambio e integrazione culturale previste nel progetto europeo Comenius. I libri esposti sono relativi a due sperimentazioni artistico-didattiche nate in due contesti operativi diversi, Università e Scuola, e anche in periodi diversi, rispettivamente 2022-2023 e 2010-2013, accumunati dall’intento di costruire un percorso didattico creativo ed esperienziale. Nel lavoro didattico cronologicamente più recente sono stati prodotti due libri fatti “ad Arte” intitolati rispettivamente “Figurare” e “La Metamorfosi impossibile”, i cui temi sono stati ispirati dalle opere della collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e della Galleria Borghese: una selezione di sculture dettate dall’esigenza di poterle esplorare tattilmente per permettere agli studenti di completare e arricchire la percezione visiva con quella sensoriale. Nel primo libro “Figurare” sono prese in esame tre divere espressioni figurative: il linguaggio geometrico delle sculture di Alexander Archipenko, quello organico e biomorfico di Henry Moore, e infine quello mitico e simbolico di Mimmo Paladino; il secondo libro “La Metamorfosi impossibile” è impostato sul dialogo tra le forme artistiche e naturali. Si tratta di un percorso che “tocca” l’arte antica e moderna, come l’Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, 1622-1625 e la Paolina Borghese di Antonio Canova, 1804-1808, inglobando naturalmente anche le opere contemporanee di Giuseppe Penone, che si pone nei confronti del mondo vegetale in un rapporto empatico di comunione e scambio. Nel progetto cronologicamente più lontano nel tempo l’incontro avviene tra Arte e Letteratura, precisamente quella spagnola. La serie di libri, realizzati dagli studenti del Liceo romano, sono il risultato dell’applicazione delle tecniche di scrittura creativa, e nasce dal confronto con diversi temi condivisi: “Oscuro Oboe de Bruma” (2013), “Lecciones de Tinieblas” (2012), “Esperpento – Luces de Bohemia” (2011), “Dioses, Heroes Hombres” (2010). Questo lavoro è associato alla produzione di immagini non in funzione illustrativa ma come stimolo creativo capace di superare differenze linguistiche e culturali secondo un approccio innovativo e transdisciplinare. Durante il percorso della mostra sarà possibile anche conoscere le diverse tecniche usate per la realizzazione dei libri: dalla tecnica calcografica alla stampa a rilievo (goffratura di forme e texture) e infine alla sperimentazione dell’impronta vegetale a stampa e a frottage. In occasione dell’inaugurazione interverranno: Maria Giuseppina Di Monte, Direttrice del Museo Hendrik Christian Andersen che introdurrà alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen e all’Archivio dei Libri d’artista Simonetta Baroni, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e Licia Sdruscia, critica dell’arte, presenteranno i progetti. Lucia Sforza, artista e docente di illustrazione presso RUFA – Rome University of Fine Arts, illustrerà il libro fatto “ad Arte” e le sue tecniche Interverranno gli studenti per raccontare la loro esperienza didattico-laboratoriale. Verrà donata al Museo una copia delle quattro tirature del libro “Figurare”. La mostra sarà aperta al pubblico fino all’8 settembre. Comunicato stampa