“GIUBILEO 2025. LE VIE DELLA FEDE. Testimonianze d’arte e di pensiero” – Mostra al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Mostra prorogata fino al 1 settembre 2024

Il 22 gennaio alle ore 17.00 è stata inaugurata a Roma, presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, la mostra GIUBILEO 2025. LE VIE DELLA FEDE. Testimonianze d’arte e di pensiero, promossa e organizzata dal Centro Europeo per il Turismo Cultura e Spettacolo e accolta negli spazi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma del Ministero della Cultura. Il progetto ripercorre l’evoluzione attraverso i secoli di temi e figure dell’arte sacra, testimonianze del complesso rapporto nel tempo della collettività con il senso religioso, all’interno di un luogo – Castel Sant’Angelo – la cui storia si intreccia intimamente con quella della Chiesa. La mostra, progettata e curata da Mariastella Margozzi, fino a pochi mesi fa Direttrice Musei Statali della Città di Roma, con la collaborazione di Stéphane Verger e del Cardinale Angelo Comastri, è accompagnata da un catalogo edito da Gangemi Editore che presenta saggi dello stesso Cardinale Comastri, del Cardinale Agostino Marchetto, di Massimo Ruben Rossi, oltre che della curatrice. I testi relativi agli artisti e alle opere in mostra sono di Vincenzo Lemmo, Michele Occhioni, Laura Salerno, Riccardo Salvatori. Dalle opere più antiche, quelle di Vittore Crivelli della fine del Quattrocento, alle più recenti del contemporaneo Omar Galliani, nella mostra si snoda un percorso che attraversa oltre cinquecento anni di storia. Partendo dall’arte cinque-seicentesca (con opere, tra gli altri, di Orazio Gentileschi, Bernardo Cavallino, Mattia Preti), si passa per la scelta culturale degli artisti della modernità (Domenico Morelli, Gaetano Previati) per approdare, infine, alla ricerca di una profonda e rinnovata spiritualità in quelli della seconda metà del Novecento (l’angoscia di Mario Sironi, la ieratica serenità di Giacomo Manzù, la religiosa visione di Venanzo Crocetti, quella tempestosa di Pericle Fazzini, lo spirito caustico di Giovanni Hajnal). Con Omar Galliani, unico artista vivente ed esponente di primo piano della rinnovata ricerca figurativa, l’esposizione affronta la rappresentazione contemporanea della comprensione e oggettivazione visiva dei misteri della Fede. Parallelamente, e sempre nel solco dell’esemplificazione delle tante possibili vie della Fede, la mostra si apre al pensiero di donne e uomini dell’ultimo secolo: santi, beati, ma anche personaggi della cultura contemporanea. INFORMAZIONI Roma, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo23 gennaio – 30 giugno 2024 OrariDal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).Chiuso il lunedì. Biglietti e tariffe InteroIngresso a Castel Sant’Angelo: € 13,00 + ingresso mostra: € 6,50 Ridotto (18-25 anni) Ingresso a Castel Sant’Angelo: € 2,00 + ingresso mostra: € 2,00 GratuitiCome da normativa vigente: https://cultura.gov.it/agevolazioni Per accedere alla mostra è necessario essere in possesso del biglietto di ingresso per Castel Sant’Angelo.Resta comunque sempre possibile visitare solo Castel Sant’Angelo. Biglietti acquistabili in loco oppure online su https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo/ AVVISO Dal 1° marzo e fino al 30 giugno 2024 il biglietto d’ingresso al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo sarà pari a € 16,00 e includerà anche la visita alla mostra “Giubileo 2025. Le vie della Fede. Testimonianze d’arte e di pensiero” ospitata nelle Armerie Superiori (fino al 30 giugno 2024). Intero: 16 euroRidotto: 2 euro per i cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anniGratuità di legge: per l’elenco completo delle agevolazioni si invita a visitare la pagina del MiC (https://cultura.gov.it/agevolazioni)  PromotoriMinistero della Cultura – Direzione Musei statali della città di Roma Ideazione e organizzazioneCentro Europeo Turismo e Cultura S.r.l. A cura diMariastella Margozzi Con la collaborazione diStéphane VergerCardinale Angelo Comastri CatalogoGangemi Editore Info mostra066876600-066876448 (tutti i giorni ore 9.00-13.00)info@centroeuropeoturismo.it Scarica il comunicato stampa Scarica la locandina

2024

2024 comunicato stampa n.2 – anno 2024 13 luglio – 27 ottobre I ARMONIE IN MOVIMENTO 9 luglio I NUOVE ACQUISIZIONI. IL RITRATTO DI ANNETTA PARDO DI GIACOMO BALLA 6 luglio I IN VIAGGIO DA 140 ANNI 27 giugno I LA MARAVIGLIA DEL TEMPO. LA GIRANDOLA E L’ARTE PIROTECNICA A CASTEL SANT’ANGELO 3 luglio – 8 settembre I SOTTO L’ANGELO DI CASTELLO: DANZA, MUSICA, SPETTACOLO 24 giugno | LIBRI AD ARTE: TRA SENSORIALITA’ E CREATIVITA’ 23 aprile | INTERNO POMPEIANO di Luigi Spina 19 aprile | RESONARE FIBRIS – II edizione 23 aprile | Giuseppe Modica ROTTE MEDITERRANEE E VISIONE CIRCOLARE 19 aprile | VISSE D’ARTE. GIACOMO PUCCINI E LE SUE OPERE LIRICHE NELLA REINTERPRETAZIONE PITTORICA DI CORRADO VENEZIANO 16 aprile | Michele De Luca NEI MONDI 26 marzo | d’Oro e Turchese. Le ceramiche Borghese di Pratica di Mare 16 marzo | NOTE PERDUTE Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 6 marzo | NUOVE MODALITÀ DI VISITA AL MUSEO MARIO PRAZ 24 febbraio I ABITARTE LE CASE MUSEO ROMANE 20 febbraio I ANNAMARIA RUSSO ARUSS “ATTRAVERSO…IL TEMPO” Museo Hendrik Christian Andersen 16 febbraio I Finissage della mostra CAROLINA LOMBARDI. RICAMANDO IL CAOS 9 febbraio I ANNAMARIA RUSSO ARUSS “ATTRAVERSO…IL TEMPO” Museo Boncompagni Ludovisi 23 gennaio | GIUBILEO 2025. LE VIE DELLA FEDE

#domenicalmuseo – 7 gennaio

Domenica 7 gennaio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria alcuna prenotazione. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso alle ore 18.30) L’ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria prenotazione. Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it). Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Festività 1 – 6 gennaio 2024 nei musei della Direzione

Con l’augurio di trascorrere un sereno Anno nuovo, informiamo che lunedì 1 gennaio i seguenti musei della Direzione effettueranno un’apertura straordinaria: Museo Nazionale di Castel Sant’AngeloAperto dalle ore 9.00 alle ore 17.00, con ultimo ingresso alle ore 16.00.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.30, con ultimo ingresso alle ore 18.30). PantheonAperto dalle ore 11.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30). Museo Nazionale degli Strumenti MusicaliAperto dalle ore 15.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Museo Boncompagni LudovisiAperto dalle ore 15.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.30.Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 9.00-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Galleria SpadaAperto dalle 11.30 alle ore 19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00.La Galleria sarà inoltre aperta con i consueti orari dal 2 al 6 gennaio (ore 8.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00). Dal 2 al 6 gennaio sarà possibile visitare, con i consueti orari di apertura, il Museo Hendrik Christian Andersen (ore 9.30-19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.00 / chiuso il 1 gennaio). Per maggiori informazioni:Festività 1-6 gennaio 2024

Per Lazzaro Baldi: opere restaurate

La Galleria Spada presenta al pubblico il restauro condotto su due tele del pittore Lazzaro Baldi, allievo di Pietro da Cortona ed esponente della pittura dell’ultimo Seicento a Roma. Esposti nella prima Sala del museo, i dipinti raffiguranti Il Parnaso e il Re Salomone che adora gli idoli sono espressioni del momento più felice del pittore e testimoniano il suo linguaggio e la sua interpretazione tanto del tema mitologico che di quello biblico.  Il restauro, di particolare impegno per via dell’alterazione delle delicate cromie e delle tecniche utilizzate dall’artista, ha restituito leggibilità e ordine alle immagini, che si qualificano come un riuscito punto di equilibrio tra linguaggio barocco e armonioso classicismo arcadico.  Il restauro sarà visibile fino all’8 gennaio 2024.

Festività 25-31 dicembre nei musei della Direzione

Con l’augurio di trascorrere un sereno Natale, informiamo che lunedì 25 dicembre i seguenti musei della Direzione effettueranno un’apertura straordinaria: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.00. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Pantheon Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.30. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Pantheon | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.00. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Boncompagni Ludovisi Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ultimo ingresso alle ore 12.30. Il Museo sarà inoltre aperto con i consueti orari dal 26 al 31 dicembre. Festività natalizie al Museo Boncompagni Ludovisi | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Dal 26 al 31 dicembre sarà possibile visitare, con i consueti orari di apertura, i seguenti musei: Galleria Spada Festività natalizie alla Galleria Spada | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Museo Hendrik Christian Andersen Festività natalizie al Museo H.C. Andersen | 25-31 dicembre 2023 – Ministero della cultura Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/25-31-dicembre/

Titoli di ingresso

Decreto proroga titolo di accesso integrato e temporaneo Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Mostra “Il Giubileo – Le vie della Fede” – al 1 settembre 2024 Decreto proroga titolo di accesso integrato e temporaneo Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Mostra “Il Giubileo – Le vie della Fede” Istituzione titolo di accesso integrato e temporaneo al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e alla Mostra “Il Giubileo – Le vie della Fede” Decreto istituzione biglietto Museo Boncompagni e Museo H.C. Andersen e Decreto integrativo Decreti istituzione biglietto Pantheon e gratuità residenti comune di Roma Decreto variazione importo titolo ingresso Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e Galleria Spada Decreto variazione importo titolo ingresso Castel Sant’Angelo. Decreto istituzione titolo di accesso mostra “Il Giubileo–Le vie della Fede”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Modifica importo del titolo di accesso al Museo Boncompagni in data 9 febbraio 2024 e Museo Hendrik Christian Andersen in data 16, 20 e 24. Istituzione titolo di accesso integrato e temporaneo al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e alla Mostra “Il Giubileo – Le vie della Fede” Decreto istituzione biglietto Museo Mario Praz

Presentazione del volume “Carl’Antonio Grue (1655-1723). Capolavori della maiolica barocca castellana dalle collezioni pubbliche abruzzesi”

Lunedì 18 dicembre 2023 alle ore 17.30 è stato presentato, presso la Cappella dei Condannati del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, il Volume Carl’Antonio Grue (1655-1723). Capolavori della maiolica barocca castellana dalle collezioni pubbliche abruzzesi. La Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino, unitamente alla Regione Abruzzo, alla Fondazione Pescarabruzzo, al Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara ed al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, hanno inteso celebrare la memoria di Carl’Antonio Grue (Castelli 1655–1723), considerato il più importante decoratore di maioliche del panorama artistico italiano del suo tempo, molto noto anche in ambito internazionale. Il Volume è stato pubblicato in occasione della ricorrenza del terzo centenario della sua scomparsa, grazie al sostegno offerto dalla Regione Abruzzo. La monografia, inserita nella Collana “Arte e Cultura” della Fondazione Pescarabruzzo, pone in rilievo l’opera del maestro castellano in relazione alle pubbliche raccolte presenti nel territorio abruzzese. Il Volume è a cura di Pierluigi Evangelista – direttore dei Musei Civici di Loreto Aprutino – e di Maria Cristina Ricciardi – del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – ed è arricchito da saggi e contributi sui repertori museali.  

Conservazione e restauro in una Galleria barocca

Galleria Spada 20 dicembre 2023, ore 16.30 visita guidata Uno sguardo diverso alla celebre collezione barocca dei cardinali Spada attraverso le necessità conservative e le metodologie di intervento. Sarà illustrata non solo la formazione della raccolta, che comprende opere di Guido reni, Guercino e di noti artisti caravaggeschi e classicisti, ma anche il lavoro costante e i controlli necessari al mantenimento delle opere e degli arredi. Il percorso si concluderà nel Giardino Segreto, dove si trova lo spettacolare inganno prospettico della Prospettiva borrominiana. Durata: un’ora circa. Visita inclusa nel biglietto d’ingresso alla Galleria Spada. Prenotazione consigliata (06 6832409).

Carolina Lombardi, “Discursus/Narrazione 5”. Installazione site specific al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Dal 21 dicembre 2023 al 16 febbraio 2024 sarà ospitata presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo l’installazione di Carolina Lombardi “Discursus/Narrazione 5” in sinergia con il progetto Ricamando il caos in mostra negli spazi del Museo Hendrik Christian Andersen di Roma fino al 16 febbraio 2024, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini. “Discursus/Narrazione 5” è un’installazione luminosa site specific che condivide con le venti opere luminose esposte al Museo Andersen la medesima poetica, inscritta nel solco della teoria della complessità e del caos. Anche qui il filo che compone le immagini crea trame e merletti intessuti di luce ed è costituito da un testo scritto da cui filtra selettivamente la luce generando forme reticolari che ricordano strutture naturali, barriere coralline, reti neurali, nonché la grande ragnatela cosmica. Spiega Carolina Lombardi: “Discursus/Narrazione 5” è il titolo dell’opera in riferimento all’etimologia della parola Discursus evidenziata dal filosofo Carlo Sini in Inizio, testo del 2016. “[…] Non è privo di interesse che proprio questi siano i significati della parola “discorso” – scrive Carlo Sini – Discursus nomina infatti l’intreccio, l’aggiramento, l’attorcigliamento; solo di conseguenza significa anche il discorso, la conversazione. […] Si potrebbe dire che ognuno di noi è un corpo costituito da un intreccio infinito di corpi in relazione con altri corpi a loro volta infinitamente intrecciati. […] Noi siamo nell’intreccio e un nodo dell’intreccio, ovvero una sua occasione”. “Il mio intento – sottolinea l’Artista – è di ricucire con il filo provocatorio delle trame testuali ambiti rimasti per lungo tempo separati” e cita in questo caso lo scienziato Ilya Prigogine in La fine delle certezze: “Stiamo assistendo all’emergere di una scienza che non si limita più a studiare situazioni semplificate, idealizzate, ma che ci mette di fronte alla complessità del mondo reale: una scienza che consente alla creatività umana di vivere se stessa come l’espressione singolare di un carattere fondamentale che è comune a tutti i livelli di natura”. L’opera site specific si colloca in fondo alla rampa diametrale ed è in linea con la precedente installazione a cura di Federico Lardera ed Egidio Senatore “La porta magica”. Anche nel caso di “Discursus/Narrazione 5” la porta diviene soglia, passaggio, transito, riferiti tuttavia non più alla trasmutazione alchemica dal bronzo in oro bensì all’energia relazionale (luce) generata dai concatenamenti, dagli incontri, da qualsiasi forma di comunicazione/messaggio in una realtà interconnessa. “Le reti alludono ai sistemi complessi, non lineari, dinamici, sempre in bilico tra ordine e disordine, tra regolarità e caos, struttura e cambiamento di fase. Come per ogni evento abitano la linea di confine, si fanno ponte tra noi e il mondo, tra passato e presente, tra soggetto e oggetto, in un costante rimando. I testi, volutamente privi della propria natura concettuale, sono trasformati in un nonsense. Mi astengo infatti dall’imporre alcun significato particolare, desidero piuttosto dare spazio alla suggestione visiva, alle intricate e molteplici geometrie frattali, alla trama relazionale che unisce, all’orizzontalità che annulla le gerarchie, abolisce qualsiasi supremazia ideologica o di genere” (C. Lombardi). “Le installazioni della Lombardi sono come le tele di Penelope, infinite e continue danno vita ad una partitura incompiuta. Più musicale che narrativa l’esperienza che invitano a compiere non si traduce in alcuna storia da raccontare esprimendo il lento fluire, il riverberare della luce che dà forza e vigore alle sottili filigrane, agli intrecci leggeri che si sovrappongono, si intersecano allontanandosi e avvicinandosi, creando labirinti e circuiti. […] Come le grandi tele di Jackson Pollock quelle della Lombardi esprimono lo slancio verso il sublime, quel senso di stupore e terrore insieme di fronte alla grandezza, potenza e imprevedibilità̀ della natura” (M.G. Di Monte). L’Artista, scrive il co-curatore Gabriele Simongini, “tessitrice paziente e sensibile, connette la scienza con l’ecologia e con l’attenzione laicamente spirituale verso la riscoperta di un’umanità che non tenda ad affermarsi come tirannica dominatrice e predatrice ma come semplice coabitante del pianeta Terra, per sentirsi parte integrante di un universo in cui ricercare una nuova armonia.” Secondo Valerio Eletti, Presidente del Complexity Education Project, “[…] Carolina ricama sistemi complessi: fa interagire tra di loro piani visivi paralleli, senza gerarchia, giocando con le lettere e la luce, con lo spazio e con una pluralità̀ di territori interrelati. Pochi sono gli artisti che hanno saputo penetrare così a fondo nel contesto cognitivo e percettivo in cui si dipanano le teorie e le pratiche dei sistemi complessi”. Sorprendente l’anagramma delle 16 lettere che costituiscono il nome e cognome dell’Artista CAROLINA LOMBARDI: RICAMAR IL BANDOLO o ancora: RICAMAN LI AL BORDO, riferito alla melma policefala, o ancora: LAB: RICAMANDO ORLI. Il tema della sua ricerca era già inscritto nel nome. Scarica il comunicato stampa Scarica la locandina