Visite guidate al Pantheon – marzo 2026

Per il mese di marzo il Pantheon propone al pubblico un ricco calendari di visite guidate: 14 marzo ore 10.00 Itinerario artistico teologico Via Crucis visita guidata a cura di Laura Piazza 14 marzo ore 12.00 Passeggiando nella Rotonda (lingua inglese) visita guidata in lingua inglese a cura di Annalisa Mucerino 15 marzo ore 16.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Laura Piazza 21 marzo ore 10.30 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Serena Primi 22 marzo ore 16.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Fernando Pace 25 marzo ore 9.00 “La faccia sua mi parea..” (Inferno, XXXI) Dante e la Pigna del Pantheon – speciale Dantedì visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 25 marzo ore 11.00 “Vergine madre, figlia del tuo Figlio..” (Paradiso, XXXIII) Itinerario artistico-teologico della Via Crucis – speciale Dantedì visita guidata a cura di Annalisa Mucerino 28 marzo ore 10.00 Itinerario artistico teologico Via Crucis visita guidata a cura di Annalisa Mucerino 29 marzo ore 12.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Chiara Federica Pinto Le visite, gratuite e associate al costo del solo biglietto d’ingresso, sono prenotabili al link https://www.museiitaliani.it, previa registrazione sulla piattaforma digitale di acquisto.
14 marzo 2026. Giornata Nazionale del Paesaggio

Sabato 14 marzo si celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio, con l’obiettivo di promuovere la cultura del paesaggio e di sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati. Anche quest’anno vengono proposte specifiche attività di educazione e conoscenza sul tema del paesaggio. Segnaliamo le seguenti iniziative promosse nei musei afferenti all’istituto: Casa Museo Hendrik Christian Andersen La Città Mondiale e il Paesaggio Italiano di Hendrik Andersen Visita guidata Per info: clicca qui Casa Museo Mario Praz Il mondo visto: l’Italia del Grand Tour nella casa di Mario Praz Visita guidata Per info: clicca qui Casa Museo Boncompagni Ludovisi Paesaggi ritrovati: storie di Roma attraverso la pittura Visite guidate Per info: clicca qui Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/giornata-nazionale-del-paesaggio-2026
8 marzo 2026. Giornata internazionale della donna

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’ingresso per le donne in musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito. L’istituto aderisce con i musei: Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Casa Museo Mario Praz Casa Pasolini Museo Giacomo Manzù Sono inoltre in programma alcune iniziative specifiche: Pantheon Il Pantheon e le sue donne visita guidata Per info: clicca qui The Pantheon and its women guided tour For info: click here Casa Museo Boncompagni Ludovisi La Scuola Professionale Femminile “Margherita di Savoia” alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi mostra Per info: clicca qui Casa Museo Mario Praz Volti e voci di donna: visite guidate alla Casa Museo Mario Praz visite guidate Per info: clicca qui Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Al Museo con la Direttrice visite guidate Per info: clicca qui Il flauto dolce a Roma nel secolo XVIII concerto Per info: clicca qui *** Per saperne di più: https://cultura.gov.it/evento/8-marzo-2026
M’illumino di meno 2026

Anche quest’anno il nostro istituto partecipa a M’illumino di Meno, l’iniziativa promossa da Rai Radio2 e il programma Caterpillar in occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Il fine è quello di promuovere lo sviluppo di una coscienza ecologica collettiva attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, diffondendo la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi e l’adozione di stili di vita sostenibili. Lunedì 16 febbraio, dalle ore 19.00 alle ore 19.30, si spegneranno le luci dei seguenti musei: Castel Sant’Angelo: spegnimento delle luci del cilindro Pantheon: spegnimento delle luci del pronao e delle facciate laterali Casa Museo Boncompagni Ludovisi: spegnimento delle luci del prospetto dell’edificio che si affaccia sul giardino Casa Museo Hendrik Christian Andersen: spegnimento delle luci del Salone dei bronzi e del Salone dei gessi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: spegnimento della facciata e del portico
Sei Nazioni 2026. Ingresso gratuito nei musei aderenti all’iniziativa

Nell’ambito del torneo Sei Nazioni 2026, in occasione degli incontri della nazionale italiana di rugby a Roma, è previsto l’ingresso gratuito per gli spettatori nei seguenti musei del nostro istituto: 🔹 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 🔸 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 🔹 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Sarà sufficiente esibire all’ingresso il biglietto del torneo per accedere gratuitamente nelle giornate del 6-7-8 febbraio e 6-7-8 marzo.
Sinestesie dal Mondo

Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali un nuovo percorso museale inclusivo e accessibile dedicato alla musica dei cinque continenti Ci sono molti modi per ascoltare, suonare, toccare, raccontare e percepire la musica. È da questa pluralità di esperienze che nasce Sinestesie dal Mondo, il nuovo percorso inclusivo e accessibile aperto al pubblico il 30 gennaio 2026 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, diretto da Sonia Martone e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri. Il nuovo allestimento propone un modo diverso di attraversare il museo: non solo osservare gli strumenti, ma ascoltarli, percepirli, esplorarli attraverso più sensi, riconoscendo che la musica può essere compresa e vissuta secondo modalità differenti, personali, inclusive. Il progetto è il risultato di un approccio interdisciplinare che mette in dialogo musica, musicologia e organologia con arte, tecnologia e linguaggi multimediali, dando forma a un insieme di installazioni immersive e interattive. Al centro di questo dialogo è il concetto di sinestesia, intesa come possibilità di attivare più canali percettivi – sonori, visivi, tattili – per potenziare l’accessibilità dei contenuti museali e ampliare l’esperienza di visita. La sinestesia, fenomeno sensoriale-percettivo in cui uno stimolo ne evoca un altro di natura diversa, diventa qui uno strumento narrativo e conoscitivo: un modo per raccontare strumenti, suoni e contesti culturali coinvolgendo pubblici con differenti modalità percettive, riducendo barriere fisiche e cognitive e, allo stesso tempo, stimolando la curiosità di chi si avvicina per la prima volta a un museo musicale. Le nuove sale al piano terra sono dedicate agli strumenti musicali dei cinque continenti, con un’attenzione particolare all’Italia. Il percorso è scandito da aree tematiche che offrono momenti di approfondimento sonoro, tattile e visivo, e consentono di accedere a contenuti descrittivi e accessibili anche in lingua dei segni, tramite QR code o attraverso il sito web del Museo. Il progetto, curato dalla Direttrice Sonia Martone, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne de La Sapienza Università di Roma, del Dipartimento di Studi Orientali dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma e della Faculty of Cultural Studies della Kyoto Sangyō University. Un dialogo internazionale che trova espressione anche nella sezione dedicata al water drumming, interpretato da rappresentanti delle comunità Baka del Camerun, della Repubblica Centrafricana e del Congo, che attraverso Global Music Exchange hanno trasformato un gesto tradizionale in un potente messaggio performativo. Un contributo fondamentale è venuto inoltre da professionisti esperti nei percorsi di accessibilità e dai referenti della Commissione Cultura dell’Unione Italiana dei Ciechi, che hanno collaborato alla realizzazione dei contenuti tattili e sonori. L’AES – Accademia Europea Sordi e la Cooperativa Sociale CREI hanno fornito un apporto prezioso per la sezione dedicata alla lingua dei segni, insieme a partner di rilievo internazionale come il National Theatre of the Deaf e la Gallaudet University, unica università al mondo interamente dedicata alla formazione delle persone sorde. Il nuovo percorso si innesta nella lunga storia del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, inaugurato nel 1974 e sviluppatosi a partire dalla collezione acquistata dallo Stato nel 1949 dal tenore Evan Gorga (1865–1957). Nel tempo, il patrimonio si è arricchito grazie a trasferimenti da altri musei statali, acquisti, donazioni e importanti comodati, consentendo di ripercorrere la storia della musica dagli strumenti del mondo antico greco e romano fino alla contemporaneità, dalle tradizioni popolari e colte a quelle religiose e militari, fino alle culture musicali extraeuropee. Tra le acquisizioni più recenti e simboliche figurano la bandura donata dal Ministero della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina, cinque strumenti donati dall’Ambasciata del Giappone in Italia, il violino wixarica donato dall’Ambasciata del Messico con la Fondazione Hermes Music, il nay donato da docenti e studenti di Ca’ Foscari e la fisarmonica donata dalle sorelle Pascucci. Al secondo piano, dalla collezione di bassi elettrici di Pablo Echaurren nasce la sezione “There Let Be Bass”, un gioco di parole che trasforma il celebre “Let there be light” in un omaggio alla creatività e all’energia del basso elettrico, strumento rivoluzionato negli anni Cinquanta da Leo Fender. Grazie alla collaborazione con RAI Teche, la sezione dedicata all’Italia si arricchisce di un filmato della regista Giulia Randazzo, realizzato con materiali d’archivio degli anni Sessanta e Ottanta, che restituiscono un patrimonio prezioso di testimonianze orali e musicali legate alla vita quotidiana, al lavoro e alle feste tradizionali. Di particolare suggestione è anche la sezione dedicata al mandolino, che conduce il visitatore all’interno del laboratorio del liutaio: un’esperienza immersiva in cui è possibile percepire suoni e vibrazioni, smontare e rimontare lo strumento e ammirare alcuni dei circa cento esemplari conservati dal Museo. Infine, al piano superiore, “Risonanze Cinema” inaugura un nuovo percorso trasversale che esplora il dialogo tra musica, cinema e arti, reso possibile dalla collaborazione con la Direzione Generale Cinema, la Direzione Generale Spettacolo e il Centro Sperimentale di Cinematografia. La prima installazione, Parlami d’amore Mariù, è dedicata al celebre film Gli uomini, che mascalzoni… (1932) di Mario Camerini e al pianoforte a cilindro conservato nelle collezioni del Museo. Comunicato stampa
Rassegna concertistica “Giacomo Manzù” 3°edizione

Anche quest’anno, dal 18 gennaio, riprende la rassegna concertistica “Giacomo Manzù”, in collaborazione con il Centro di cultura Domus Danae. 18 GENNAIOOre 17.00Proiezione di cortometraggiAssociazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00Concerto Filippo Tenisci, pianoforte 1 FEBBRAIOOre 17.00Proiezione di cortometraggiAssociazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00ConcertoTommaso Marino, pianoforte 15 FEBBRAIO Ore 17.00Proiezione di cortometraggiAssociazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00ConcertoSilvia D’Augello, pianoforteAlessandro Marini, violino 1 MARZO Ore 17.00Proiezione di cortometraggiAssociazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00ConcertoAlfredo Conte, pianoforte 15 MARZOOre 18.00ConcertoGabriele Joima, pianoforte 29 MARZO Ore 18.00ConcertoSofia Adinolfi, pianofortein collaborazione con l’Sss. VA Culture – 1 premio Concorso Pianistico G. Abbadessa Premio “Airone D’Oro” al termine di ogni concerto il pubblico darà un proprio voto di gradimento. Ogni concerto è compreso nel biglietto di ingresso del Museo. Ingresso per il museo 6.00 euro a persona Abbonamento eventi annuale Museo Manzù 8.00 euro a persona
Robert Redford e la Nuova Hollywood (1969-1980) – Rassegna cinematografica

Prosegue presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi la rassegna cinematografica Robert Redford e la Nuova Hollywood (1969–1980), dedicata a una delle figure più emblematiche del cinema americano del secondo Novecento. La rassegna si inserisce nel percorso della mostra Omaggio a Robert Redford. Moda Musica e Film che presenta una selezione di abiti ispirati ai film di Robert Redford, mettendo in dialogo cinema, moda e costruzione dell’immaginario visivo. Il ciclo di proiezioni è curato dallo storico del cinema, documentarista e docente di storia dell’arte e del cinema Raffaele Simongini, che accompagnerà il pubblico con introduzioni critiche volte a contestualizzare i film nel loro periodo storico, culturale e produttivo, mettendone in luce temi, linguaggi e ricadute sull’immaginario collettivo. Calendario delle proiezioni – ore 17.00 • 25 gennaio: Butch Cassidy and the Sundance Kid (1969) • 31 gennaio: The Sting – La stangata (1973) • 8 febbraio: The Way We Were – Come eravamo (1973) • 15 febbraio: Three Days of the Condor – I tre giorni del Condor (1975) • 7 marzo: All the President’s Men – Tutti gli uomini del Presidente (1976) • 15 marzo: Ordinary People – Gente comune (1980), regia di Robert Redford Le proiezioni sono incluse nel prezzo del biglietto del museo fino ad esaurimento posti. I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Comunicato stampa
Buone feste al museo – 1 gennaio 2026

In occasione della festività di giovedì 1 gennaio 2026 i musei effettueranno un’apertura straordinaria con gli orari indicati e secondo le consuete modalità di visita: Castel Sant’Angelo 14.30 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.00 Pantheon 09.00 – 17.00 / ultimo ingresso ore 16.30 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Mario Praz 14.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.00 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 10.30 – 18.30 / ultimo ingresso ore 17.30 Museo Giacomo Manzù 10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30 Casa Pasolini 09.00 – 14.00 / ultimo ingresso ore 13.30 Ricordiamo inoltre che tutti i musei dell’istituto saranno chiusi al pubblico giovedì 25 dicembre 2025.
MuSei aperti – 6 gennaio 2026

In occasione della festività di martedì 6 gennaio 2026 i seguenti musei saranno aperti al pubblico con orari e modalità di visita ordinari: Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Casa Museo Mario Praz Il giorno di chiusura settimanale sarà posticipato a venerdì 9 gennaio. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Giacomo Manzù