Vivian Lamarque dialoga con Claudio Damiani

Il 19 aprile Vivian Lamarque compie 80 anni. Per celebrare la poetessa, vincitrice del Premo Strega Poesia, scrittrice e traduttrice trentina di Tesero, sabato 11 aprile alle 17.00, il Museo Giacomo Manzù di Ardea (Roma) propone uno speciale appuntamento con un dialogo fra Lamarque e il poeta Claudio Damiani e con l’esposizione di alcuni teatri in miniatura di Fernanda Pessolano ispirati a “Petruska – Dall’opera di Igor Stravinskij”, “Storia con mare cielo e paura” (Premio Inge Feltrinelli 2025), “La bambina bella e il bambino bullo e altri bambini e bambine” e altri libri, nell’ambito della la mostra FIABE ITALIANE Teatro in miniatura”, opere di Fernanda Pessolano, testi di Lorenzo Cantatore, a cura di Fernanda Pessolano e Maria Sole Cardulli. “In una pirotecnica mischia di diminutivi, invenzioni, latinismi e rime interne, Lamarque mostra le cose come sono, con una nudità nella quale si specchiano i nostri segreti e le parole vivono, mosse dal vento leggero di un’invincibile, quasi mai disperata, vitalità” (Maria Grazia Calandrone). Come scrive la stessa Lamarque: “La mia superficie è felice, / ma venga venga a vedere / sotto la vernice”. E allora vediamo: “A cosa servono i baci se non si danno?”. In occasione dell’incontro si terrà anche la performance di Bianco Teatro, di e con Maria Giorgi e Rugiada Grignani. La mostra FIABE ITALIANE Teatro in miniatura La mostra, al Museo Giacomo Manzù fino all’08 giugno, espone le opere di Fernanda Pessolano ispirate alla letteratura per ragazzi. Si tratta di un esercizio immaginativo e narrativo, tra arte e artigianato, che ricostruisce un palcoscenico in miniatura attraverso giochi di scena, oggetti evocativi, boccascena tridimensionali, arredi, quinte e personaggi/marionette di carta fisse e mobili. È una ricerca che recupera la tradizione e l’iconografia del teatro in miniatura e che affonda nell’interazione tra libri e lettura, cartotecnica e giocattoli di carta, gioco e apprendimento. Il dialogo con il luogo che ospita la mostra è particolarmente significativo. Giacomo Manzù, infatti, noto soprattutto come scultore, lavorò anche per il teatro come scenografo, collaborando a produzioni musicali che spaziano da Stravinsky a Petrassi fino a Strauss. Presso il museo sono conservati i bozzetti polimaterici realizzati nell’ambito di questa produzione meno nota, che la mostra consente di riscoprire e approfondire. Mettere in scena la letteratura per l’infanzia, classica e contemporanea, attraverso l’arte del teatro in miniatura diventa così un modo per rinnovarla e restituirle tutta la forza immaginativa del teatro. Un teatro che nasce dal gioco, ma che – come accade nell’esperienza dei bambini – è sempre anche una cosa seria. Vivian Lamarque Vivian Daisy Donata Provera Pellegrinelli Comba, Lamarque è il cognome coniugale. Ha insegnato italiano agli stranieri e letteratura in istituti privati. Autrice non solo di poesie, ma anche di fiabe, fiabe musicali, storielle e articoli per il “Corriere della sera”. Nel 2023 ha vinto la prima edizione del Premio Strega Poesia. La sua opera più recente è “E intanto la vita?” (2025, Mondadori). Claudio Damiani Nato nel 1957 a San Giovanni Rotondo (Foggia), abita a Rignano Flaminio (Roma). Tra le sue opere di poesia, “Eroi” (2000, Premio Aleramo e Premio Montale), “Attorno al fuoco” (2006, Premio Mario Luzi), “Endimione” (2019, Premio Carducci) e“Prima di nascere” (Premio Viareggio-Rèpaci). Suoi testi sono stati interpretati da Piera Degli Esposti, Nanni Moretti e Roberto Herlitzka. Fernanda Pessolano Fernanda Pessolano, artista, costumista per la danza contemporanea, crea piccole e grandi installazioni con carta o altri materiali accompagnate da azioni site specific. Costruisce teatri in miniatura e burattini, recupera la tradizione del teatrino di carta attraverso il gioco del teatro e piccole narrazioni sceniche, promuove la letteratura e la lettura attraverso manifestazioni culturali, laboratori, spettacoli. Incontro 11 aprile 2026 ore 17.00 con ingresso libero

Eventi di aprile a Casa Pasolini

Sabato 11 e 18 aprile, ore 10.30-13.30Primo e secondo incontro di Scrivere per il cinema: Laboratorio di sceneggiatura a Casa Pasolini Come nasce una storia per il cinema? Come si costruisce un personaggio, un conflitto, una struttura narrativa capace di diventare racconto per immagini?A Casa Pasolini prende il via il Laboratorio di Scrittura Cinematografica aperto a chi desidera avvicinarsi alla sceneggiatura e sperimentare il processo creativo che porta da un’idea a una storia.Il corso guiderà i partecipanti nello sviluppo di un progetto narrativo, dalla prima intuizione alla scrittura di un soggetto e di un breve trattamento, attraverso esercitazioni, esempi e momenti di confronto collettivo.Il laboratorio sarà condotto dalla sceneggiatrice e docente Daniela Ceselli (Buongiorno, notte, Vincere, E la chiamano estate, La spettatrice).Dove Museo Casa Pasolini – RomaQuando 11 aprile, 18 aprile, 9 maggio, 16 maggio (orario 10.30-13.30)Corso gratuito – posti limitatiLe iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo delle richieste fino a esaurimento dei posti disponibili, scrivendo a cultura@passocivico.org.Il laboratorio è a cura di Passo Civico ETS per Casa Pasolini.   Sabato 11 aprile, ore 16.00-17.30Tavola rotonda «Io sono una forza del passato»: Narrare le periferie romane dopo Pasolini Pasolini ha fatto delle borgate romane uno dei luoghi più potenti del suo immaginario, raccontandole come spazi vitali, irriducibili, attraversati da conflitti ma anche da possibilità. Oggi, però, quei territori rischiano di essere intrappolati in una parola che li semplifica, li fissa ai margini, li trasforma in categoria più che in realtà viva.A partire dalla sua eredità, questo incontro mette in dialogo pratiche artistiche che nascono nei territori di margine della capitale e che, attraverso il cinema, la performance e i processi partecipativi, cercano non solo di raccontarli, ma di restituire loro voce, complessità e presenza. Non uno sguardo dall’esterno, ma un lavoro che attraversa i luoghi e le comunità, mettendo in crisi narrazioni già scritte.La discussione proverà a spostare il punto di vista: le periferie sono davvero margini o sono diventate, oggi, uno dei centri possibili da cui osservare e ripensare la città? E soprattutto: il linguaggio che usiamo è ancora capace di raccontare questi territori, o contribuisce a mantenerli ai margini?Più che celebrare Pasolini, l’incontro intende usarlo come strumento critico. Perché se è vero che era “una forza del passato”, è proprio da lì che può ancora aiutarci a leggere — e forse a ribaltare — il presente.La tavola rotonda sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube di Casa Pasolini (@casapasolini) ed è aperta al pubblico in presenza, fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria scrivendo a cultura@passocivico.org. IntroduceAntonio Valerio Spera – Coordinamento Casa Pasolini per Passo Civico ETSModeraAlba Serino – Coordinamento Casa Pasolini per Passo Civico ETSIntervengonoPaolo Assenza – Co-Fondatore di Spazio YGiorgio De Finis – Ideatore del MAAM e Direttore del Museo delle PeriferieFabio Morgan – Regista e autore   Domenica 12 aprile, ore 10.00 e ore 12.00Visita guidata Rebibbia e la Casa Pasolini: un territorio da raccontare La visita guidata nasce per inserire la Casa Museo Pasolini nel contesto urbano e culturale che la circonda, offrendo ai partecipanti uno sguardo più ricco e consapevole sulla storia del territorio. Partendo dall’esterno del museo, esploreremo Rebibbia ricostruendone l’evoluzione urbanistica e le trasformazioni sociali.Il percorso toccherà alcuni luoghi simbolici della street art come forma di riqualificazione cittadina, con riferimenti ad artisti di fama internazionale come Blu, e con una passeggiata nei pressi delle zone rese celebri da Zerocalcare: proprio lì dove compare il suo iconico “mammut” … che, come scopriremo insieme, mammut non è davvero.La visita si concluderà all’interno della Casa Museo Pasolini, il cuore dell’esperienza, che potrà essere così apprezzato ancora di più grazie al quadro storico e territoriale appena condiviso. La visita ha la durata di un’ora e un quarto ed è a titolo gratuito per un massimo di 15 partecipanti per turno.Per partecipare occorre soltanto prenotare il biglietto gratuito al museo alle ore 10.00 oppure alle ore 12.00 e trovarsi di fronte al museo per iniziare la visita all’esterno.La visita guidata è proposta da Passo Civico Comitato per Roma ETS a cura di Alba Serino.   Domenica 12 aprile, ore 15.30-17.30Quinto incontro del gruppo di lettura PPP – pagine di Pasolini Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise.A chi si rivolge? Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini.Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale.Questo quarto incontro sarà dedicato a “Teorema”.L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma www.museiitaliani.it.L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa).Il gruppo di lettura è proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS, a cura di Chiara Mazza.NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini.   Giovedì 16 aprileOnline il terzo episodio del videopodcast Casa Pasolini Prosegue CASA PASOLINI, il videopodcast ufficiale del museo inaugurato nella prima residenza romana a Rebibbia di Pier Paolo Pasolini.A cura di Antonio Valerio Spera e Alba Serino, e prodotto da Blue Mirror Production nell’ambito del progetto didattico di Passo Civico ETS, il podcast proporrà un episodio ogni tre settimane (12 puntate previste), intrecciando memoria e presente, voci del quartiere, studiosi e artisti.Un viaggio per raccontare Pasolini senza celebrazioni, ma come punto vivo da cui osservare il mondo di oggi. Disponibile in formato audio e video

Pasquetta al Museo – 6 aprile

In occasione della festività di Pasquetta i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali saranno aperti al pubblico con i consueti orari e modalità di accesso. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line oppure ritirare i biglietti cartacei presso la biglietteria in sede. Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Non osserva chiusura settimanale. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani). Il giorno di chiusura settimanale è, come di consueto, il martedì. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede. Non osserva chiusura settimanale. Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/pasquetta-2026/

Pasqua al Museo – 5 aprile

In occasione della festività di Pasqua, che coincide quest’anno con la prima domenica del mese, l’ingresso sarà gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

Visite guidate al Pantheon – aprile 2026

Per il mese di aprile il Pantheon propone al pubblico un ricco calendari di visite guidate: 4 aprile ore 11:00 – Vigilia di PasquaPasseggiando nella Rotonda (lingua inglese)visita guidata a cura di Laura Piazza 4 aprile ore 16:00 – Vigilia di PasquaL’architettura del Pantheon e gli arredi sacri della Basilica di Santa Maria ad Martyres: arte, storia, fede e cultura in dialogovisita guidata a cura di Annalisa Mucerino 6 aprile ore 10:00 – Pasquetta / Anniversario della morte di RaffaelloRaffaello e il Pantheonvisita guidata a cura di Annalisa Mucerino 6 aprile ore 12:00 – Pasquetta / Anniversario della morte di RaffaelloPasseggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Chiara Federica Pinto 10 aprile ore 16:00Passeggiando nella Rotonda (lingua spagnola)visita a cura di Manuel Ruta Florio 11 aprile ore  15:00Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Laura Piazza 12 aprile ore 16:00Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Fernando Pace 18 aprile ore 11:00Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Laura Piazza 19 aprile ore  16:00Visita guidata per non vedentivisita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 23 aprile ore  16:00Passeggiando nella Rotonda (lingua inglese)visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 24 aprile ore  11:00 Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Fernando Pace 26 aprile ore  12:00 Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Chiara Federica Pinto 26 aprile ore  16:00 Passeggiando nella Rotondavisita guidata a cura di Annalisa Mucerino Le visite, gratuite e associate al costo del solo biglietto d’ingresso, sono prenotabili al link https://www.museiitaliani.it, previa registrazione sulla piattaforma digitale di acquisto.

I lunedì al Boncompagni

Dal 30 marzo al 9 novembre 2026 la Casa Museo Boncompagni Ludovisi sarà aperta straordinariamente al pubblico il lunedì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso e biglietto ore 18.30) secondo il seguente calendario: Lunedì 30 marzo Lunedì 20 aprile Lunedì 04 maggio Lunedì 8 giugno Lunedì 15 giugno Lunedì 22 giugno Lunedì 3 agosto Lunedì 31 agosto  Lunedì 12 ottobre Lunedì 09 novembre I biglietti saranno acquistabili on line su www.museiitaliani.it o tramite l’app Musei Italiani oppure presso il totem automatico in sede.

I lunedì all’Andersen

Dal 13 aprile al 23 novembre 2026 la Casa Museo Hendrik Christian Andersen sarà aperta straordinariamente al pubblico il lunedì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso e biglietto ore 18.45) secondo il seguente calendario: Lunedì 13 aprile Lunedì 18 maggio Lunedì 29 giugno Lunedì 6 luglio Lunedì 13 luglio Lunedì 7 settembre Lunedì 28 settembre Lunedì 19 ottobre  Lunedì 16 novembre Lunedì 23 novembre I biglietti saranno acquistabili on line su www.museiitaliani.it o tramite l’app Musei Italiani oppure presso il totem automatico in sede.

TURBANTI

Dal 23 marzo al 30 aprile 2026 la Casa Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidata da Luca Mercuri, ospita la mostra fotografica Turbanti. La mostra sarà presentata dall’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La mostra è organizzata e sostenuta da Accademia del Lusso e dalla Onlus Modelli si Nasce con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale. Ideata e curata dall’artista, stylist e docente Cosmo Muccino Amatulli, con le fotografie di Roberto Autuori, la mostra nasce dall’incontro tra formazione, creatività e inclusione. Racconta storie visive, trasformando l’immagine in uno spazio di espressione e riconoscimento. Cuore dell’esposizione sono i copricapi esclusivi creati in Accademia dagli studenti di Fashion Styling & Communication e indossati dalle modelle e dai modelli dell’Associazione. Le fotografie restituiscono ritratti intensi e profondi, capaci di catturare l’essenza dei giovani protagonisti, la personalità, i punti di forza e le fragilità. “Il turbante – spiega Cosmo Muccino Amatulli – è segno di protezione, forza e autodeterminazione, un elemento simbolico che pone al centro la persona e le sue qualità irripetibili in un percorso che invita a superare stereotipi e semplificazioni. Il titolo della mostra esprime un duplice significato: da un lato i turbanti come simbolo di identità, dall’altro il verbo turbare come sfida alle convenzioni e alle aspettative sociali per generare un nuovo ordine fondato sull’accettazione e sulla valorizzazione delle differenze”. Turbanti diventa così la rappresentazione della capacità di rinnovare lo sguardo e cambiare prospettiva. “In questi anni – commenta Laura Gramigna, direttrice di Accademia del Lusso Roma – abbiamo realizzato tanti progetti con l’Associazione Modelli si Nasce, tra mostre, allestimenti, sfilate e film. Tutte iniziative in cui abbiamo potuto apprezzare la professionalità e l’entusiasmo dei ragazzi coinvolti”. Aggiunge Maria Giuseppina Di Monte, direttrice della Casa Museo Boncompagni Ludovisi: “Siamo felici di ospitare una mostra che coniuga la ricerca estetica con la volontà di rendere protagonisti i ragazzi dell’Associazione Modelli si Nasce e gli studenti dell’Accademia del Lusso, che hanno lavorato insieme con slancio e professionalità al progetto”. Silvia Cento, presidente di Modelli si Nasce, spiega: “Abbiamo fondato Modelli si Nasce con un obiettivo preciso: dare identità e dignità alle persone autistiche. Troppo spesso si parla di autismo in modo generico, dimenticando l’unicità e le peculiarità di ogni persona. Ognuno dei nostri ragazzi ha un quid che merita di emergere: è ciò che Cosmo Muccino Amatulli e Roberto Autuori hanno valorizzato attraverso fotografie artistiche personalizzate. La forza del progetto è stata la collaborazione tra gli studenti di Accademia del Lusso e i nostri modelli. Durante gli shooting si sono incontrati, conosciuti e hanno condiviso momenti di Crescita, Formazione e Arte. Tutto questo è stato possibile grazie alla direttrice di Accademia del Lusso, Laura Gramigna che ancora una volta ha creduto nelle potenzialità dei nostri ragazzi”. L’apertura al pubblico della mostra “Turbanti” è prevista per il 23 marzo 2026 alle 17.00, con un evento inaugurale alla presenza dei promotori, del curatore, degli studenti e dei giovani protagonisti del progetto. Un momento di condivisione che intende sottolineare il valore artistico e sociale dell’iniziativa e rilanciare il tema dell’inclusione come responsabilità collettiva.     Comunicato stampa

Fernanda Pessolano. FIABE ITALIANE. Teatro in miniatura

La mostra Fernanda Pessolano. FIABE ITALIANE. Teatro in miniatura, a cura di Fernanda Pessolano e Maria Sole Cardulli espone le opere di Fernanda Pessolano ispirate alla letteratura per ragazzi. I testi che accompagnano la mostra sono di Lorenzo Cantatore, le audioletture di Caterina Acampora. Si tratta di un esercizio immaginativo e narrativo, tra arte e artigianato, che ricostruisce un palcoscenico in miniatura attraverso giochi di scena, oggetti evocativi, boccascena tridimensionali, arredi, quinte e personaggi/marionette di carta fisse e mobili. È una ricerca che recupera la tradizione e l’iconografia del teatro in miniatura e che affonda nell’interazione tra libri e lettura, cartotecnica e giocattoli di carta, gioco e apprendimento. Il dialogo con il luogo che ospita la mostra è particolarmente significativo. Giacomo Manzù, infatti, noto soprattutto come scultore, lavorò anche per il teatro come scenografo, collaborando a produzioni musicali che spaziano da Stravinsky a Petrassi fino a Strauss. Presso il museo sono conservati i bozzetti polimaterici realizzati nell’ambito di questa produzione meno nota, che la mostra consente di riscoprire e approfondire. Mettere in scena la letteratura per l’infanzia, classica e contemporanea, attraverso l’arte del teatro in miniatura diventa così un modo per rinnovarla e restituirle tutta la forza immaginativa del teatro. Un teatro che nasce dal gioco, ma che – come accade nell’esperienza dei bambini – è sempre anche una cosa seria. Il Museo Giacomo Manzù Dedicato allo scultore Giacomo Manzù, il museo, che ospita le opere donate dall’artista allo Stato italiano, fu aperto al pubblico nel 1981. La Raccolta Amici di Manzù fu inizialmente ideata nel 1965 dalla moglie dell’artista, Inge Schabel, affiancata dal Comitato Amici di Manzù (di cui facevano parte, tra gli altri, Cesare Brandi e Alexandre Rosenberg). Il cantiere architettonico ebbe inizio nel 1967, mentre la Raccolta venne inaugurata ufficialmente nel 1969. Il museo, che ha sede nell’edificio voluto da Manzù stesso per la sua Raccolta, si trova sulla via Laurentina, sotto la rocca tufacea su cui sorge Ardea. Conserva un consistente nucleo di opere, tra le quali una novantina di sculture – quasi tutti bronzi, due grandi opere in ebano, una scultura in alabastro e un bassorilievo in stucco – oltre a timbri, medaglie e a una collezione di trecentotrenta opere grafiche, disegni, incisioni, bozzetti teatrali. La ricchezza della collezione consente di apprezzare quella continua rimeditazione formale e contenutistica che caratterizza la produzione di Giacomo Manzù. La maggior parte delle opere riguarda il periodo della maturità del maestro, tra il 1950 e il 1970. Alcuni esemplari degli anni iniziali dell’artista, come il bassorilievo in bronzo Adamo ed Eva del 1929 o il David del 1939, si uniscono ai più noti Cardinali, dalla fine degli anni Cinquanta, e alle famose Crocefissioni, realizzate dal 1939 e proseguite nel dopoguerra. Le Porte di Salisburgo (1958) e di Rotterdam (1968) sono rappresentate da due bozzetti, mentre di quelle di San Pietro (1964) si possono vedere le borchie con i simboli degli animali dorati, il pannello in bronzo della Morte per violenza, che riprende l’iconografia della Morte del partigiano, e uno della Morte di Papa Giovanni. Più recenti creazioni degli anni Ottanta, come il Cestino di frutta, evidente omaggio a Caravaggio, confermano la sempre più raffinata tecnica raggiunta dall’artista. Dal 1954, anno dell’incontro di Giacomo Manzù con Inge Schabel, il tema del pittore e della modella si viene ad intrecciare con l’immagine della donna sua futura moglie e quasi unica musa. Alle grandi sculture degli Amanti, si unisce il tema del gioco e della gioia nella serie di Giulia e Mileto in carrozza, ispirata agli affetti familiari, realizzata dopo la nascita dei due figli. Il Museo Giacomo Manzù assicura la valorizzazione dell’opera di Giacomo Manzù e del territorio di riferimento, in coerenza con la scelta dell’artista dei luoghi dove istituire il museo, nonché dell’arte contemporanea o che dimostri attinenza con l’opera di Giacomo Manzù. È costituito da due grandi sale collegate, che ospitano sezioni tematiche. L’attuale ordinamento risponde all’esigenza di tracciare un percorso unitario articolato in sezioni che illustrano, da una parte, lo sviluppo della personalità dell’artista e, dall’altra, le scelte e gli orientamenti generali della sua produzione. L’artista Fernanda Pessolano, artista, costumista per la danza contemporanea, crea piccole e grandi installazioni con carta o altri materiali accompagnate da azioni site specific. Costruisce teatri in miniatura e burattini, recupera la tradizione del teatrino di carta attraverso il gioco del teatro e piccole narrazioni sceniche, promuove la letteratura e la lettura attraverso manifestazioni culturali, laboratori, spettacoli. La mostra è visitabile fino all’8 giugno 2026 ed è inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo o all’abbonamento annuale. Comunicato stampa

Visite guidate al Pantheon – marzo 2026

Per il mese di marzo il Pantheon propone al pubblico un ricco calendari di visite guidate: 14 marzo ore 10.00 Itinerario artistico teologico Via Crucis visita guidata a cura di Laura Piazza 14 marzo ore 12.00 Passeggiando nella Rotonda (lingua inglese) visita guidata in lingua inglese a cura di Annalisa Mucerino 15 marzo ore 16.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Laura Piazza 21 marzo ore 10.30 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Serena Primi 22 marzo ore 16.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Fernando Pace 25 marzo ore 9.00 “La faccia sua mi parea..” (Inferno, XXXI) Dante e la Pigna del Pantheon – speciale Dantedì visita guidata a cura di Manuel Ruta Florio 25 marzo ore 11.00 “Vergine madre, figlia del tuo Figlio..” (Paradiso, XXXIII) Itinerario artistico-teologico della Via Crucis – speciale Dantedì visita guidata a cura di Annalisa Mucerino 28 marzo ore 10.00 Itinerario artistico teologico Via Crucis visita guidata a cura di Annalisa Mucerino 29 marzo ore 12.00 Passeggiando nella Rotonda visita guidata a cura di Chiara Federica Pinto Le visite, gratuite e associate al costo del solo biglietto d’ingresso, sono prenotabili al link https://www.museiitaliani.it, previa registrazione sulla piattaforma digitale di acquisto.