Vivian Lamarque dialoga con Claudio Damiani

Il 19 aprile Vivian Lamarque compie 80 anni. Per celebrare la poetessa, vincitrice del Premo Strega Poesia, scrittrice e traduttrice trentina di Tesero, sabato 11 aprile alle 17.00, il Museo Giacomo Manzù di Ardea (Roma) propone uno speciale appuntamento con un dialogo fra Lamarque e il poeta Claudio Damiani e con l’esposizione di alcuni teatri in miniatura di Fernanda Pessolano ispirati a “Petruska – Dall’opera di Igor Stravinskij”, “Storia con mare cielo e paura” (Premio Inge Feltrinelli 2025), “La bambina bella e il bambino bullo e altri bambini e bambine” e altri libri, nell’ambito della la mostra FIABE ITALIANE Teatro in miniatura”, opere di Fernanda Pessolano, testi di Lorenzo Cantatore, a cura di Fernanda Pessolano e Maria Sole Cardulli.“In una pirotecnica mischia di diminutivi, invenzioni, latinismi e rime interne, Lamarque mostra le cose come sono, con una nudità nella quale si specchiano i nostri segreti e le parole vivono, mosse dal vento leggero di un’invincibile, quasi mai disperata, vitalità” (Maria Grazia Calandrone). Come scrive la stessa Lamarque: “La mia superficie è felice, / ma venga venga a vedere / sotto la vernice”. E allora vediamo: “A cosa servono i baci se non si danno?”.In occasione dell’incontro si terrà anche la performance di Bianco Teatro, di e con Maria Giorgi e Rugiada Grignani. La mostra FIABE ITALIANE Teatro in miniaturaLa mostra, al Museo Giacomo Manzù fino all’08 giugno, espone le opere di Fernanda Pessolano ispirate alla letteratura per ragazzi.Si tratta di un esercizio immaginativo e narrativo, tra arte e artigianato, che ricostruisce un palcoscenico in miniatura attraverso giochi di scena, oggetti evocativi, boccascena tridimensionali, arredi, quinte e personaggi/marionette di carta fisse e mobili. È una ricerca che recupera la tradizione e l’iconografia del teatro in miniatura e che affonda nell’interazione tra libri e lettura, cartotecnica e giocattoli di carta, gioco e apprendimento. Il dialogo con il luogo che ospita la mostra è particolarmente significativo. Giacomo Manzù, infatti, noto soprattutto come scultore, lavorò anche per il teatro come scenografo, collaborando a produzioni musicali che spaziano da Stravinsky a Petrassi fino a Strauss. Presso il museo sono conservati i bozzetti polimaterici realizzati nell’ambito di questa produzione meno nota, che la mostra consente di riscoprire e approfondire. Mettere in scena la letteratura per l’infanzia, classica e contemporanea, attraverso l’arte del teatro in miniatura diventa così un modo per rinnovarla e restituirle tutta la forza immaginativa del teatro. Un teatro che nasce dal gioco, ma che – come accade nell’esperienza dei bambini – è sempre anche una cosa seria. Vivian Lamarque Vivian Daisy Donata Provera Pellegrinelli Comba, Lamarque è il cognome coniugale. Ha insegnato italiano agli stranieri e letteratura in istituti privati. Autrice non solo di poesie, ma anche di fiabe, fiabe musicali, storielle e articoli per il “Corriere della sera”. Nel 2023 ha vinto la prima edizione del Premio Strega Poesia. La sua opera più recente è “E intanto la vita?” (2025, Mondadori). Claudio Damiani Nato nel 1957 a San Giovanni Rotondo (Foggia), abita a Rignano Flaminio (Roma). Tra le sue opere di poesia, “Eroi” (2000, Premio Aleramo e Premio Montale), “Attorno al fuoco” (2006, Premio Mario Luzi), “Endimione” (2019, Premio Carducci) e“Prima di nascere” (Premio Viareggio-Rèpaci). Suoi testi sono stati interpretati da Piera Degli Esposti, Nanni Moretti e Roberto Herlitzka. Fernanda Pessolano Fernanda Pessolano, artista, costumista per la danza contemporanea, crea piccole e grandi installazioni con carta o altri materiali accompagnate da azioni site specific. Costruisce teatri in miniatura e burattini, recupera la tradizione del teatrino di carta attraverso il gioco del teatro e piccole narrazioni sceniche, promuove la letteratura e la lettura attraverso manifestazioni culturali, laboratori, spettacoli. Incontro 11 aprile 2026 ore 17.00 con ingresso libero

Pasquetta al Museo – 6 aprile

In occasione della festività di Pasquetta i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali saranno aperti al pubblico con i consueti orari e modalità di accesso. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:    Castel Sant’Angelo(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line oppure ritirare i biglietti cartacei presso la biglietteria in sede.Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Pantheon(9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede.Non osserva chiusura settimanale. Casa Museo Hendrik Christian Andersen(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede.Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Casa Museo Boncompagni Ludovisi(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede.Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Casa Museo Mario Praz(Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani).Il giorno di chiusura settimanale è, come di consueto, il martedì. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede.Il giorno di chiusura settimanale è posticipato a martedì 7 aprile. Museo Giacomo Manzù(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei presso il totem automatico in sede.Non osserva chiusura settimanale.   Per ulteriori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/pasquetta-2026/

Pasqua al Museo – 5 aprile

In occasione della festività di Pasqua, che coincide quest’anno con la prima domenica del mese, l’ingresso sarà gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:    Castel Sant’Angelo(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon(9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45)Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi.I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz(Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini(10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)  

Fernanda Pessolano. FIABE ITALIANE. Teatro in miniatura

La mostra Fernanda Pessolano. FIABE ITALIANE. Teatro in miniatura, a cura di Fernanda Pessolano e Maria Sole Cardulli espone le opere di Fernanda Pessolano ispirate alla letteratura per ragazzi. I testi che accompagnano la mostra sono di Lorenzo Cantatore, le audioletture di Caterina Acampora. Si tratta di un esercizio immaginativo e narrativo, tra arte e artigianato, che ricostruisce un palcoscenico in miniatura attraverso giochi di scena, oggetti evocativi, boccascena tridimensionali, arredi, quinte e personaggi/marionette di carta fisse e mobili. È una ricerca che recupera la tradizione e l’iconografia del teatro in miniatura e che affonda nell’interazione tra libri e lettura, cartotecnica e giocattoli di carta, gioco e apprendimento. Il dialogo con il luogo che ospita la mostra è particolarmente significativo. Giacomo Manzù, infatti, noto soprattutto come scultore, lavorò anche per il teatro come scenografo, collaborando a produzioni musicali che spaziano da Stravinsky a Petrassi fino a Strauss. Presso il museo sono conservati i bozzetti polimaterici realizzati nell’ambito di questa produzione meno nota, che la mostra consente di riscoprire e approfondire. Mettere in scena la letteratura per l’infanzia, classica e contemporanea, attraverso l’arte del teatro in miniatura diventa così un modo per rinnovarla e restituirle tutta la forza immaginativa del teatro. Un teatro che nasce dal gioco, ma che – come accade nell’esperienza dei bambini – è sempre anche una cosa seria. Il Museo Giacomo Manzù Dedicato allo scultore Giacomo Manzù, il museo, che ospita le opere donate dall’artista allo Stato italiano, fu aperto al pubblico nel 1981. La Raccolta Amici di Manzù fu inizialmente ideata nel 1965 dalla moglie dell’artista, Inge Schabel, affiancata dal Comitato Amici di Manzù (di cui facevano parte, tra gli altri, Cesare Brandi e Alexandre Rosenberg). Il cantiere architettonico ebbe inizio nel 1967, mentre la Raccolta venne inaugurata ufficialmente nel 1969. Il museo, che ha sede nell’edificio voluto da Manzù stesso per la sua Raccolta, si trova sulla via Laurentina, sotto la rocca tufacea su cui sorge Ardea. Conserva un consistente nucleo di opere, tra le quali una novantina di sculture – quasi tutti bronzi, due grandi opere in ebano, una scultura in alabastro e un bassorilievo in stucco – oltre a timbri, medaglie e a una collezione di trecentotrenta opere grafiche, disegni, incisioni, bozzetti teatrali. La ricchezza della collezione consente di apprezzare quella continua rimeditazione formale e contenutistica che caratterizza la produzione di Giacomo Manzù. La maggior parte delle opere riguarda il periodo della maturità del maestro, tra il 1950 e il 1970. Alcuni esemplari degli anni iniziali dell’artista, come il bassorilievo in bronzo Adamo ed Eva del 1929 o il David del 1939, si uniscono ai più noti Cardinali, dalla fine degli anni Cinquanta, e alle famose Crocefissioni, realizzate dal 1939 e proseguite nel dopoguerra. Le Porte di Salisburgo (1958) e di Rotterdam (1968) sono rappresentate da due bozzetti, mentre di quelle di San Pietro (1964) si possono vedere le borchie con i simboli degli animali dorati, il pannello in bronzo della Morte per violenza, che riprende l’iconografia della Morte del partigiano, e uno della Morte di Papa Giovanni. Più recenti creazioni degli anni Ottanta, come il Cestino di frutta, evidente omaggio a Caravaggio, confermano la sempre più raffinata tecnica raggiunta dall’artista. Dal 1954, anno dell’incontro di Giacomo Manzù con Inge Schabel, il tema del pittore e della modella si viene ad intrecciare con l’immagine della donna sua futura moglie e quasi unica musa. Alle grandi sculture degli Amanti, si unisce il tema del gioco e della gioia nella serie di Giulia e Mileto in carrozza, ispirata agli affetti familiari, realizzata dopo la nascita dei due figli. Il Museo Giacomo Manzù assicura la valorizzazione dell’opera di Giacomo Manzù e del territorio di riferimento, in coerenza con la scelta dell’artista dei luoghi dove istituire il museo, nonché dell’arte contemporanea o che dimostri attinenza con l’opera di Giacomo Manzù. È costituito da due grandi sale collegate, che ospitano sezioni tematiche. L’attuale ordinamento risponde all’esigenza di tracciare un percorso unitario articolato in sezioni che illustrano, da una parte, lo sviluppo della personalità dell’artista e, dall’altra, le scelte e gli orientamenti generali della sua produzione. L’artista Fernanda Pessolano, artista, costumista per la danza contemporanea, crea piccole e grandi installazioni con carta o altri materiali accompagnate da azioni site specific. Costruisce teatri in miniatura e burattini, recupera la tradizione del teatrino di carta attraverso il gioco del teatro e piccole narrazioni sceniche, promuove la letteratura e la lettura attraverso manifestazioni culturali, laboratori, spettacoli. La mostra è visitabile fino all’8 giugno 2026 ed è inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo o all’abbonamento annuale. Comunicato stampa

8 marzo 2026. Giornata internazionale della donna

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’ingresso per le donne in musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito. L’istituto aderisce con i musei: Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Casa Museo Mario Praz Casa Pasolini Museo Giacomo Manzù Sono inoltre in programma alcune iniziative specifiche: Pantheon Il Pantheon e le sue donne visita guidata Per info: clicca qui The Pantheon and its women guided tour For info: click here Casa Museo Boncompagni Ludovisi La Scuola Professionale Femminile “Margherita di Savoia” alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi mostra Per info: clicca qui Casa Museo Mario Praz Volti e voci di donna: visite guidate alla Casa Museo Mario Praz visite guidate Per info: clicca qui Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Al Museo con la Direttrice visite guidate Per info: clicca qui Il flauto dolce a Roma nel secolo XVIII concerto Per info: clicca qui *** Per saperne di più: https://cultura.gov.it/evento/8-marzo-2026

#domenicalmuseo – 1° marzo

Domenica 1° marzo torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

#domenicalmuseo – 1° febbraio

Domenica 1° febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

Rassegna concertistica “Giacomo Manzù” 3°edizione   

Anche quest’anno, dal 18 gennaio, riprende la rassegna concertistica “Giacomo Manzù”, in collaborazione con il Centro di cultura Domus Danae. 18 GENNAIO Ore 17.00 Proiezione di cortometraggi Associazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00 Concerto Filippo Tenisci, pianoforte 1 FEBBRAIO Ore 17.00 Proiezione di cortometraggi Associazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00 Concerto Tommaso Marino, pianoforte 15 FEBBRAIO Ore 17.00 Proiezione di cortometraggi Associazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00 Concerto Silvia D’Augello, pianoforte Alessandro Marini, violino 1 MARZO Ore 17.00 Proiezione di cortometraggi Associazione Traccecinematografiche Film Fest APS Ore 18.00 Concerto Alfredo Conte, pianoforte 15 MARZO Ore 18.00 Concerto Gabriele Joima, pianoforte 29 MARZO Ore 18.00 Concerto Sofia Adinolfi, pianoforte in collaborazione con l’Sss. VA Culture – 1 premio Concorso Pianistico G. Abbadessa Premio “Airone D’Oro” al termine di ogni concerto il pubblico darà un proprio voto di gradimento. Ogni concerto è compreso nel biglietto di ingresso del Museo. Ingresso per il museo 6.00 euro a persona Abbonamento eventi annuale Museo Manzù 8.00 euro a persona

Buone feste al museo – 1 gennaio 2026

In occasione della festività di giovedì 1 gennaio 2026 i musei effettueranno un’apertura straordinaria con gli orari indicati e secondo le consuete modalità di visita:  Castel Sant’Angelo 14.30 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.00 Pantheon 09.00 – 17.00 / ultimo ingresso ore 16.30 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Mario Praz 14.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.00 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 10.30 – 18.30 / ultimo ingresso ore 17.30 Museo Giacomo Manzù 10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30 Casa Pasolini 09.00 – 14.00 / ultimo ingresso ore 13.30 Ricordiamo inoltre che tutti i musei dell’istituto saranno chiusi al pubblico giovedì 25 dicembre 2025.

MuSei aperti – 6 gennaio 2026

In occasione della festività di martedì 6 gennaio 2026 i seguenti musei saranno aperti al pubblico con orari e modalità di visita ordinari:  Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Casa Museo Mario Praz Il giorno di chiusura settimanale sarà posticipato a venerdì 9 gennaio. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Giacomo Manzù