Il drago del papa: storia dello stemma Boncompagni

a cura di Martina Casadio Nella storia della cultura occidentale lo stemma è uno dei pochi esempi di linguaggio figurato. Formalmente composto da uno scudo su cui vengono posate figure, nasce come segno di riconoscimento e si trasforma nel tempo in simbolo di prestigio e marchio di proprietà. Scolpito su palazzi, fontane, chiese e porte di accesso alle città o inciso su argenti e suppellettili, indica possesso, diritto di giurisdizione e di dominio, trasmettendosi di padre in figlio come rappresentazione tangibile di coesione e continuità. Roma racconta la sua storia attraverso i numerosi stemmi che si stagliano su monumenti di ogni tipo, a sottolineare il ruolo dei mecenati e committenti più illuminati, cardinali, papi o principi che fossero. Papa Gregorio XIII Boncompagni è tra questi: tra i massimi protagonisti del XVI secolo, fu docente di diritto all’Università di Bologna e colto giurista nei difficili anni della Riforma luterana. Il suo stemma gentilizio, il drago, divise protestanti e cattolici: i primi lo giudicavano la rappresentazione dell’Anticristo (come scritto nell’Apocalisse), i secondi l’animale fantastico che veglia sui destini del mondo. Secondo gli studi più accreditati di araldica il drago Boncompagni deriverebbe dalla discendenza della famiglia dai Dragoni dell’Umbria, il cui stemma presentava tre mezzi draghi dorati. Quando si originò il ramo bolognese dei Boncompagni si mantenne un solo drago, mentre il legame con i Ludovisi sul finire del XVII secolo vi introdusse le note bande d’oro oblique sullo sfondo. Da sempre associato ad un significato negativo perchè ritenuto una creatura generata da un serpente che ne ha divorato un altro, il “drago del papa”, ad osservarlo bene, presenta un dettaglio tutt’altro che trascurabile: una coda mozzata. Giacomo Boncompagni, figlio di Ugo Boncompagni prima divenire papa, in occasione della salita al soglio pontificio del padre aveva ingaggiato alcuni iconografi e letterati del tempo per creare il giusto emblema e dare una connotazione positiva al drago. La mancanza della coda, dove si riteneva venisse conservato il veleno della feroce creatura, lo rendeva perciò innocuo. Il Museo Boncompagni Ludovisi ricorda lo stemma di papa Gregorio XIII in molti dettagli architettonici (portone d’ingresso, finestre, fontane e pitture della grande volta del salone delle vedute), pittorici e decorativi. Tra i più interessanti ricordiamo i molti draghi presenti nel Ritratto di Gregorio XIII colto nell’atto di redigere il famoso calendario gregoriano o il Mappamondo seicentesco del celebre incisore di Strasburgo Matthäus Greuter personalizzato e dedicato all’illustre famiglia. Bibliografia V. Filamingo, Storia e arredi originali in “Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX: guida breve”, Editoriale Artemide, Roma, 2018, pp. 21-31. G. Zamagni, Il valore del simbolo, Il Ponte Vecchio, Cesena, 2003.

Franca Bettoja Tognazzi, un guardaroba da raccontare

a cura di Maria Ciccarella Franca Bettoja, attrice e moglie di Ugo Tognazzi sale al successo con il film L’uomo di Paglia di Pietro Germi nel 1958, che la vede protagonista e riconosciuta a livello internazionale, inizia a girare il mondo e a sviluppare un personale modo di vestire. Il suo guardaroba si arricchisce di un cospicuo numero di abiti da sera e da cocktail, in un periodo di grande affermazione del cinema Italiano, in una scena romana ricca di eventi mondani. Nel 2022 oltre ottanta dei suoi abiti sono stati acquisiti dalla Direzione Musei Statali della Città di Roma per integrare le collezioni di moda del XX secolo del Museo Boncompagni Ludovisi, dove sono ora conservati. Alcuni sono stati esposti a Castel Sant’ Angelo in occasione della mostra Franca Bettoja Tognazzi. La moda di un’attrice (13 dicembre 2022 – 19 marzo2023). Nel 2024 il Museo ha promosso l’evento Moda in musica esponendo in quella occasione dieci abiti della collezione Bettoja. La mostra sottolinea le scelte dell’attrice: tessuti ricercati e impreziositi da perline e paillettes, fatture artigianali preferite alle grandi firme. Si espone tra gli altri un tailleur degli anni ’60 in shantung di seta rosa con blusa in chiffon. realizzato dalla Sartoria romana ‘Andreina’, la gonna presenta una linea a tubino, lunga fino al ginocchio con piega sul lato destro che simula uno spacco e giacchina ad un petto con collo a reverse. La blusa in chiffon rosa con scollatura a barchetta presenta un ricamo con paillettes, perline e giaietti rosa e verdi, a formare dei motivi decorativi verticali. La particolarità è dovuta al tessuto, lo shantung, che può derivare anche da un tipo di seta selvaggia, come in questo caso, a tinta unita, lucida, caratterizzata da una superficie ruvida molto irregolare e dall’ aspetto grezzo, durevole e resistente all’usura. Bibliografia Margozzi, L. Salerno (a cura di), Franca Bettoja Tognazzi: la moda di un’attrice, De Luca Editori d’Arte, Roma, 2023

Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – 4 novembre

Lunedì 4 novembre 2024, in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Chiuso martedì 5 novembre Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Nessuna chiusura settimanale Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Chiusa martedì 5 novembre Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Chiusa martedì 5 novembre Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Chiusa martedì 5 novembre Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Chiuso martedì 5 novembre Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Chiusa martedì 5 novembre Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/evento/4-novembre-2024

#domenicalmuseo – 3 novembre

Domenica 3 novembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Giovani protagonisti del patrimonio culturale europeo. Edizione 2024

Giunge quest’anno alla terza edizione Young European Heritage Makers Competition, la competizione sul patrimonio culturale rivolta a bambini e ragazzi in età scolare dei Paesi aderenti alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata in Italia dalla Direzione generale Musei in collaborazione con la Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura. L’iniziativa è avviata in concomitanza delle GEP 2024 – il cui tema italiano Patrimonio in cammino riprende lo slogan europeo Routes, Networks and Connections, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. L’obiettivo del progetto è avvicinare le fasce più giovani della popolazione al patrimonio culturale, incentivandone la partecipazione attiva, di tipo esplorativo e conoscitivo, promuovendo o rafforzando la consapevolezza del concetto di cultura. Il concorso, inoltre, costituisce un’occasione per conoscere il punto di vista dei più giovani, capire cosa essi ritengono identitario del nostro patrimonio culturale e trarne spunto per modulare le future attività istituzionali. Come partecipare Bambini e ragazzi sono invitati a raccontare per immagini una testimonianza materiale/ immateriale/digitale del patrimonio culturale del proprio territorio, spiegando qual è il suo significato per la comunità di riferimento e la sua connessione con il patrimonio culturale europeo. L’elaborato può essere costituito, in alternativa, da: un’immagine (foto, dipinto, ritratto, presentazione powerpoint) accompagnata da un testo descrittivo (di massimo 800 parole, in italiano o in inglese); un video di massimo 5 minuti. La partecipazione è suddivisa secondo due fasce d’età: bambine e bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni (scuola primaria): il gruppo potrà essere costituito da minimo due partecipanti fino a un’intera classe. ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 17 anni (scuola secondaria): il gruppo potrà essere costituito da minimo due partecipanti fino a cinque partecipanti. È prevista anche la possibilità di partecipazione individuale, previo consenso sottoscritto dei genitori da allegare alla domanda di partecipazione. Ogni gruppo dovrà essere seguito, nella creazione del proprio progetto, da un mentore maggiorenne, autorizzato a lavorare a contatto con i bambini e i ragazzi coinvolti (insegnante, servizio educativo, bibliotecario, operatore didattico, professionista museale, ecc.). Il ruolo del mentore è quello di coordinare e seguire l’attività e di trasmettere l’elaborato finale, non di intervenire sul processo di esplorazione del patrimonio da parte dei bambini/ragazzi e sulla loro libertà di espressione. Ciascun mentore potrà lavorare anche con più gruppi di bambini/ragazzi, aiutandoli eventualmente nella redazione del testo descrittivo in italiano o in inglese. Finalità e obiettivi Le finalità, su cui la commissione nazionale elabora i criteri di valutazione, sono: Coinvolgere i bambini e i ragazzi incoraggiando e identificando i futuri #HeritageMakers d’Europa. Per questo, i bambini e i ragazzi sono chiamati a narrare, a raccontare una storia che interpreti i siti e le opere che li circondano e che loro considerano patrimonio culturale. Permettere ai giovani di usare i mezzi di espressione e comunicazione a loro più congeniali. Per questo si chiede loro di utilizzare un formato visivo, come video, fotografie, disegni e immagini, accompagnato da un testo scritto nella propria lingua o, se possibile, in inglese. Incoraggiare i giovani protagonisti (Young European Heritage Makers) a ricercare la storia europea nel patrimonio materiale, immateriale, naturale e/o digitale che li circonda, e la sua attinenza con il tema delle Giornate europee del patrimonio 2024 Patrimonio in cammino. Trasmissione degli elaborati I mentori dovranno caricare i lavori direttamente in digitale dal 1 ottobre 2024 al 31 dicembre 2024 attraverso il modulo disponibile sulla piattaforma europea dedicata all’iniziativa: https://www.europeanheritagedays.com/Young-European-Heritage-Makers cliccando su Send your experience. Sarà sufficiente selezionare dal menu a tendina Country la voce Italy, indicando nella sezione Type se si tratta di un lavoro individuale o di gruppo, e compilando i campi visualizzati con i dati anagrafici e di contatto del mentore e/o del partecipante individuale (il quale, in quanto minorenne, dovrà allegare il consenso scritto dei genitori). Una volta compilato il modulo, la pubblicazione del progetto sul sito non sarà immediata, ma avverrà soltanto dopo la validazione da parte dei referenti nazionali. Il sistema, dunque, salverà il progetto in modalità bozza (Draft). Selezione dei progetti vincitori Una commissione del Ministero della cultura procederà alla pubblicazione sul sito stesso dei progetti ritenuti idonei e, successivamente procederà alla loro valutazione. Infine decreterà entro il mese di gennaio 2025 un finalista italiano per ciascuna fascia d’età. I due progetti selezionati in Italia accederanno in febbraio alla selezione in ambito europeo: nel mese di marzo 2025 saranno resi noti i progetti vincitori tra i Paesi partecipanti. Il gruppo dei vincitori per la categoria 11-17 sarà premiato con una visita a Strasburgo organizzata dal Consiglio d’Europa nel mese di maggio 2025. Per ulteriori info sull’iniziativa scrivere a dg-mu.servizio3@cultura.gov.it, specificando nell’oggetto “Informazioni Concorso giovani europei”.

INVITO AL MUSEO. Percorsi tematici alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi

Continua il calendario di appuntamenti museali che raccontano aspetti unici e meno noti della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Un invito ad approfondire, conoscere e incuriosirsi tra le sue sale. Domenica 13 ottobre ore 11.00 La culla dei Re: Giulio Monteverde per Casa Savoia Sabato 16 novembre ore 16.00 Bellezza e funzionalità: design delle sedie da Basile a Le Corbusier Domenica 15 dicembre ore 17.00 Klimt e la moda: gli abiti di Valentino e Marucelli al Museo Boncompagni Ludovisi INFORMAZIONI PRATICHE Gli incontri, a cura del personale interno del Museo, saranno GRATUITI previa prenotazione e acquisto del biglietto d’ingresso; È necessario presentarsi al desk muniti di biglietto 15 minuti prima dell’inizio dell’incontro; La prenotazione dovrà avvenire tramite mail scrivendo a: dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it indicando cognome e nome del partecipante e visita a cui si intende partecipare (aspettare sempre mail di conferma per considerare attiva la prenotazione); Il numero massimo dei partecipanti è di 15 persone. Esauriti i posti verranno chiuse le prenotazioni e saranno aperte le liste d’attesa; Si invita il pubblico a far pervenire eventuali disdette entro 48 ore prima dell’evento. Grazie della collaborazione.

#domenicalmuseo – 6 ottobre

Domenica 6 ottobre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È consigliata la prenotazione (al costo di 1 euro; tutte le info su www.gebart.it) Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Mostra LA DUCHESSA DI VALMONT AL VILLINO BONCOMPAGNI LUDOVISI

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024 dal tema “Il Patrimonio in cammino” la Casa Museo Boncompagni Ludovisi apre al pubblico la mostra La Duchessa di Valmont al villino Boncompagni Ludovisi, a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo. L’esposizione presenta al pubblico una recente donazione di moda e costume da parte dell’artista pittrice Antonia Di Giulio. Si tratta di un abito settecentesco del costumista Gabriele Mayer per il film “Valmont” con cui Antonia Di Giulio inizia negli anni Novanta un percorso artistico insieme a Mario Schifano. Complice la fotografia, la Di Giulio viene immortalata dall’artista esponente della pop art italiana nel suo atelier/abitazione in via delle Mantellate a Roma mentre indossa l’abito che le valse l’appellativo di “duchessa di Valmont della pittura” nella definizione del critico Achille Bonito Oliva. Il personaggio della Duchessa nasce nel luglio del 1991 e termina nell’autunno 2023 con un evento di addio negli spazi di Capitolium Art, un tempo atelier di Schifano in via delle Mantellate. La donazione nella primavera 2024 del costume della duchessa di Valmont alla Casa Museo Boncompagni diventa pretesto per proporre al pubblico il ritorno del personaggio e il suo incontro “virtuale” con la principessa Alice Blanceflor de Bildt nel villino Boncompagni Ludovisi che ospita il museo.  Ne nasce un dialogo muto tra due donne elegantemente vestite, la duchessa Antonia e la principessa Alice accompagnato dall’esposizione del costume di scena di Mayer e da una serie di scatti fotografici, tra cui quelli di Mario Schifano. Antonia Di Giulio è nata a Sabaudia, vive e lavora a Roma. È stata allieva di Paolo Cotani, nel 1987 si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università “La Sapienza” di Roma. I suoi primi lavori risalgono alla fine degli anni 70 e trovano ispirazione nel mondo concettuale e nel minimalismo. La ricerca sul colore bianco è una caratteristica costante delle opere di quel periodo. Nei primi anni 80, restando fedele alla pittura-pittura, crea opere di grande formato, per lo più bianche con accenni di colore, argenti, grigi, celesti etc. Nel 1988 è a New York ospite della pittrice Natalie Edgar e del marito, lo scultore Philip Pavia, pioniere negli Stati Uniti dell’avanguardia astratta. Pavia fu uno dei fondatori del Club, un gruppo di artisti, scrittori e intellettuali come William de Kooning, Barnett Newman, Robert Motherwell e Leo Castelli; artefice delle conferenze organizzate dal Club e dalla rivista IT IS a cui parteciparono Hannah Arendt, Joseph Campbell e John Cage. Sempre a New York Ralph Gibson la ritrae  per la sua opera di “New York from the italian series” che esce pubblicata su Darkroom Photography, May 1990. L’incontro con Mario Schifano è del 1990. Nasce una grande e profonda amicizia e una vitale collaborazione artistica. La fotografia è il mezzo naturale di questo scambio artistico. Apertura mostra: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) La mostra sarà aperta dal 29 settembre al 3 novembre con i consueti orari (9.00-19.30)

Giornate Europee del Patrimonio 2024

Tornano anche quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa: sabato 28 e domenica 29 settembre sono previsti due giorni di visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie nei musei e luoghi della cultura italiani al fine di promuovere e far conoscere il patrimonio culturale. Tema dell’edizione 2024 è “Patrimonio in cammino”, che riprende lo slogan europeo “Routes, Networks and Connections”, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. È un invito a riflettere sul valore del patrimonio culturale in relazione a cammini, vie di comunicazione, connessioni e reti che, oggi o in passato, hanno reso possibili relazioni e scambi fra i popoli e le culture e contribuito alla formazione della nostra identità. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce alle #GEP2024 con un ampio ventaglio di iniziative diurne e serali. Raccomandiamo di verificare ai link indicati le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni necessarie per la partecipazione alle iniziative. Ricordiamo che le aperture straordinarie serali di sabato 28 settembre prevedono l’ingresso al costo di € 1,00 (+€ 1,00 di prevendita laddove previsto) CASTEL SANT’ANGELO Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Conferenza I reperti archeologici del Museo di Castel Sant’Angelo. Marmi in movimento Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 10.30 Visita guidata in italiano Alla scoperta del genio architettonico di Adriano Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 11.45 Sabato 28 e domenica 29 settembre ore 12.45 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-conferenza-e-visite-guidate Visita guidata in inglese Sabato 28 settembre ore 20.00 Visita guidata in italiano Sabato 28 settembre ore 21.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-a-castel-santangelo-apertura-serale-e-visite-guidate PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE SERALI ESAURITE PANTHEON Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.00-22.00 (ultimo ingresso ore 21.30) Visita guidata Il Pantheon e il Campo Marzio: il rapporto fra il monumento e la città Sabato 28 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-e-il-campo-marzio-il-rapporto-fra-il-monumento-e-la-citta Visita guidata Il Pantheon spiegato ai bambini Domenica 29 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-pantheon-spiegato-ai-bambini Visita guidata serale Dalla visione di Agrippa alla contemporaneità Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dalla-visione-di-agrippa-alla-contemporaneita-visita-guidata-serale CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Corrado Cagli e il teatro, nuove acquisizioni alla Casa Museo Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/corrado-cagli-e-il-teatro-nuove-acquisizioni-alla-casa-museo Mostra La Duchessa di Valmont al villino Boncompagni Ludovisi Sabato 28 settembre ore 19.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-duchessa-di-valmont-al-villino-boncompagni-ludovisi Visita guidata Lo stile italiano nella moda e nel costume tra teatro e cinema Domenica 29 settembre ore 11.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/lo-stile-italiano-nella-moda-e-nel-costume-tra-teatro-e-cinema CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.45) Visita guidata LE OASI DEL TERZO MILLENNIO di Reinhard Pingst Sabato 28 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/dallutopia-di-andersen-alle-oasi-di-pfingst Concerto Sono sempre canzonette Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/sono-sempre-canzonette Seminario + visita ai depositi La casa museo di Hendrik Andersen con l’Istituto Centrale per il Restauro. Rilettura e restituzione de Il bassorilievo ritratto di Francesca Bertini e L’Offerta Domenica 29 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/la-casa-museo-di-hendrik-andersen-con-listituto-centrale-per-il-restauro-rilettura-e-restituzione-de-il-bassorilievo-ritratto-di-francesca-bertini-e-lofferta CASA MUSEO MARIO PRAZ Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Visite guidate Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre  ore 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00  Domenica 29 settembre : ore 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita Visite guidate serali Un viaggio nella Casa della Vita Sabato 28 settembre ore 19.30 – 20.30 – 21.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/un-viaggio-nella-casa-della-vita-visite-guidate-serali GALLERIA SPADA Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Visita guidata Cammini comuni: la Galleria Spada e le sue connessioni artistiche Sabato 28 settembre ore 16.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/cammini-comuni-la-galleria-spada-e-le-sue-connessioni-artistiche Apertura e dimostrazione didattica Percorsi seicenteschi: la Galleria Spada e la Prospettiva di Borromini Sabato 28 settembre dalle 19.30 alle 22.30 (durata: ogni 20 minuti circa) Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/percorsi-seicenteschi-la-galleria-spada-e-la-prospettiva-di-borromini Visita guidata Il cammino degli Spada: relazioni familiari tra arte, potere e diplomazia Domenica 29 settembre ore 17.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/il-cammino-degli-spada-relazioni-familiari-tra-arte-potere-e-diplomazia MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI Orario apertura serale: 28 settembre ore 19.30-22.30 (ultimo ingresso ore 22.00) Percorso tematico Musica in cammino Sabato 28 settembre ore 9.30-19.30 Domenica 29 settembre ore 9.30-19-30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/inaugurazione-di-un-percorso-tematico Visita guidata Musica in cammino. La Banda musicale Sabato 28 settembre ore 18.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/musica-in-cammino-la-banda-musicale Concerto Ottoni Amerini in concerto. Da Monteverdi al 900 Sabato 28 settembre ore 20.00 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/ottoni-amerini-in-concerto-da-monteverdi-al-900 Concerto Acústica Latina. Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz Domenica 29 settembre ore 17.30 Per informazioni: https://cultura.gov.it/evento/acustica-latina-sergio-fabian-lavia-dilene-ferraz Per ulteriori informazioni sulle iniziative #GEP2024: https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-eventi-diurni https://cultura.gov.it/evento/gep-2024-apertura-serale