la Direzione Musei Statali della città di Roma partecipa a #domenica al Museo
dal 3 aprile torna l’appuntamento con la domenica al Museo, che prevede il LIBERO ACCESSO a tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. Aderiscono alla domenica del mese i seguenti musei della Direzione Musei Statali della Città di Roma: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Galleria Spada Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Boncompagni Ludovisi Museo Hendrik Christian Andersen Pantheon Parco Archeologico di Veio Nei siti del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Museo Nazionale degli Strumenti Musicali si pagherà solo il diritto di prevendita di 1 euro (www.gebart.it) Per maggiori info: cultura.gov.it/domenicalmuseo
giovedì 24 marzo il Museo Boncompagni Ludovisi parteciperà alla conferenza ‘UNA FAMIGLIA SVEDESE NEI SALOTTI ROMANI’
giovedì 24 marzo il Museo Boncompagni Ludovisi parteciperà alla conferenza ‘UNA FAMIGLIA SVEDESE NEI SALOTTI ROMANI’ organizzata in collaborazione con l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma. La conferenza si terrà presso la sede dell’Istituto, in via Omero 14 a Roma. Il barone svedese Carl Bildt (1850-1931), diplomatico e studioso di alto profilo, fu inviato a Roma come ambasciatore nel 1889. Scelse di rimanere nella città eterna, insieme alla moglie Alexandra Bildt Keiller (1864-1948), dedicandosi agli impegni diplomatici e ai suoi studi, in particolare sulla regina Cristina di Svezia e gli svedesi in Italia. Residenza dei Bildt, pienamente inseriti nella vita culturale e mondana romana per oltre quarant’anni, fu il palazzo Capranica in via del Teatro Valle. La biblioteca di Carl Bildt fu donata all’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma nel 1931. La figlia Blanceflor Bildt (1891-1972), moglie del principe Andrea Boncompagni Ludovisi, donò allo Stato italiano il villino progettato nel 1901 dall’architetto Giovanni Battista Giovenale, sede dal 1995 del Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX. La presenza di questa famiglia svedese a Roma racconta una storia della città la cui eredità è ancora oggi viva. Interverranno: Matilde Amaturo, Nils Bildt (in inglese), Astrid Capoferro, Flora Ferrara, Valentina Filamingo UNA FAMIGLIA SVEDESE NEI SALOTTI ROMANI Carl e Alexandra Bildt, Blanceflor Bildt Boncompagni Ludovisi e le loro donazioni in Italia 24 marzo 2022 – ore 17.00 Istituto Svedese di Studi Classici a Roma Via Omero 14, Roma È richiesta la prenotazione (eventi@isvroma.org). Per accedere è indispensabile mostrare un Green pass rafforzato (Super Green Pass) ed è obbligatorio l’uso di mascherine Ffp2
M’illumino di meno – 11 marzo 2022
La Direzione Musei statali della città di Roma aderisce all’edizione 2022 di M’Illumino di Meno, l’iniziativa di Radio Rai Caterpillar, giunta quest’anno alla diciottesima edizione. M’illumino di Meno si terrà l’11 marzo, in occasione della Giornata del Risparmio Energetico e degli stili di vita sostenibili. L’invito è a pedalare, rinverdire, migliorare e a spegnere le luci come gesto di pace. La Direzione Musei statali della città di Roma partecipa con i seguenti musei: Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX (spegnimento luci dalle ore 19 alle ore 20) Museo Hendrik Christian Andersen (spegnimento luci dalle ore 18.30 alle ore 19.30) Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (spegnimento luci dalle ore 20 alle ore 21) – Dopo lo spegnimento delle luci, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo sarà illuminato con led blu e gialli, come messaggio di sostegno e solidarietà al popolo ucraino Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (spegnimento luci dalle ore 18.30 alle ore 19.30) Pantheon (spegnimento luci dalle ore 20 alle ore 21) CONTATTI:Tel.: 06 68191100e-mail: dms-rm@beniculturali.it
Al Museo Boncompagni, Maria Monaci Gallenga, la stilista italiana del periodo Déco
Per la Giornata internazionale della donna, il Museo Boncompagni Ludovisi presenta al pubblico un abito entrato recentemente a far parte delle sue collezioni di Moda.Si tratta della veste soprabito in velluto color carta da zucchero con motivi stampati in color oro e argento e fodera in chiffon realizzata da Maria Monaci Gallenga, nota stilista italiana del periodo Déco.Un’occasione, quella dell’8 marzo, per apprezzare l’arte e l’ingegno creativo di una donna designer, imprenditrice e promotrice del Made in Italy. CONTATTI:Tel.: 06 42824074e-mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.it
al Museo Boncompagni la mostra ‘Forme e segni nei tessuti e nelle tecniche della moda. Fotografie di Roberto Galasso’ prorogata fino al 18 aprile
la Direzione Musei Statali della città di Roma comunica che la mostra ‘DETTAGLI Forme e segni nei tessuti e nelle tecniche della moda. Fotografie di Roberto Galasso‘ in scena al Museo Boncompagni Ludovisi, a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo, precedentemente programmata fino al 30 gennaio 2022, è stata prorogata al 18 aprile 2022. CONTATTI: Mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.it Tel. + 39 06 42824074 Sito web:https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/istituti/museo-boncompagni-ludovisi-per-le-arti-decorative-il-costume-e-la-moda-dei-secoli-xix-e-xx/ Facebook:@MuseoBoncompagniLudovisi
il 16 dicembre al Museo Boncompagni inaugura ‘JIA RUSKAJA Danzò e piacque. Costumi, fotografie, documenti (1921 – 1940)’
Il programma di ORCHESTICA VARIATION, progetto dedicato a Jia Ruskaja e alle sue innovazioni coreutiche promosso dalla Fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza con il sostegno del Ministero della Cultura – FUS, prosegue con JIA RUSKAJA Danzò e piacque. Costumi, fotografie, documenti (1921 – 1940), una mostra nata grazie alla collaborazione con la Direzione Musei Statali Città di Roma, sotto l’egida della dirigente dott.ssa Mariastella Margozzi. Il progetto espositivo è curato dallo stilista e costumista Giuseppe Tramontano che da sempre ha spaziato dalla danza alla fiction, dal teatro al cinema in un crescendo di creatività e di invenzione. Ad ospitare l’iniziativa, il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX (via Boncompagni 18 – Roma), edificio in stile barocchetto romano donato allo Stato Italiano dalla principessa Blanceflor de Bildt Boncompagni che accoglie oggi numerosi lasciti privati in grado di rievocare il vivace clima culturale dei primi decenni del Novecento, tra cui una collezione di abiti realizzati da celebri stilisti e importanti sartorie che illustrano l’evoluzione della moda italiana del secolo scorso. JIA RUSKAJA Danzò e piacque, nata da un’idea di Chiara Zoppolato, per la parte artistica, e Daniele Cipriani che si occupa della direzione generale, inaugura giovedì 16 dicembre, a partire dalle h 16:30, e sarà aperta al pubblico per 4 mesi (fino al 20.03.2022). Durante l’opening, sarà presentato al pubblico SECRET D’OR – Omaggio a Jia Ruskaja, lavoro del coreografo Michele Pogliani già andato in scena in prima nazionale al RUSKAJA’S DAY (giornata di studio, ricordi e danze realizzata lo scorso 12 dicembre nella splendida cornice del Teatro di Villa Torlonia) e nato per celebrare la donna che ha rivoluzionato l’arte coreutica del nostro Paese e quel «modo di essere» in grado di coniugare metodo, innovazione e autenticità. La mostra, patrocinata anche da Confcommercio Imprese per l’Italia – Terziario Donna Roma, propone un inedito e affascinante racconto per abiti di scena indossati dalla stessa Jia Ruskaja o fatti realizzare per le sue produzioni, ma anche documenti storici esposti per la prima volta appartenenti all’archivio storico della Fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza. Vesti, tuniche, corsetti e gonne della prima produzione artistica della Ruskaja, oltre a libri, programmi di sala, bozzetti, scritti e immagini in bianco e nero saranno i protagonisti di questo seducente viaggio in grado di ripercorre le tappe principali di un periodo di grande fermento artistico, talora in grado di rievocare anche il mito della classicità, i cui codici e valori estetici si ritrovano nell’Orchestica. Un percorso che, per la prima volta, porterà alla luce i tanti aspetti e le innumerevoli esperienze vissute da Jia Ruskaja, una donna all’avanguardia e che ben rappresenta un più moderno empowerment al femminile, caratterizzato da quella propulsione che risalta risorse e capacità e che distingue donne particolarmente valorose e innovative. La mostra si articola in un percorso espositivo di abiti di scena realizzati dal 1935 al 1939, di cui Ruskaja è stata coreografa, nonché costumista, vere e proprie opere d’arte ideate insieme alla sua disegnatrice personale Eugenia Rossi. I costumi storici selezionati, tutti confezionati da celebri sartorie, come Palmer, Werther, Idarella, note soprattutto in ambiente teatrale, sono stati analizzati e descritti analiticamente attraverso una ricerca scientifica condotta nell’archivio storico della Fondazione da Gianluca Bocchino, attraverso cui è stato possibile ritrovare tutto il materiale documentale per la ricostruzione dello spettacolo di riferimento. La contestualizzazione storica di ciascuna realizzazione, frutto di un’analisi che va dalla sua prima idea creativa sino alla realizzazione materiale, ha reso possibile un vero e proprio storytelling del singolo brano coreografico. A corredo della mostra sono esposti i bozzetti che rivelano la cura e la sapienza con cui Ruskaja ha dato forma alle sue creazioni coreutiche, oltre ai programmi di sala, che descrivono l’attività della scuola ruskajana. Dalla collezione fotografica sono in mostra immagini delle danzatrici che hanno indossato quegli abiti durante gli spettacoli e una selezione di fotografie di Jia Ruskaja, i cui scatti più celebri portano la firma di Anton Giulio Bragaglia e Ghitta Carell, che ripercorrono la sua vita artistica di danzatrice e coreografa. I visitatori saranno condotti in un vero e proprio percorso, fortemente immersivo, in cui ogni abito o elemento a lei collegato è esposto come un’autentica opera in grado di raccontare infinite storie. “Le danze della Ruskaja esprimono attraverso la potenza del linguaggio plastico ogni più profondo stato d’animo. Nitide nel disegno, immediate nell’espressione, le danze appartengono ad un’arte serena, squisitamente mediterranea”. Dal programma di sala Concerto di Danza, Maggio Musicale Fiorentino, 1935 Inaugurazione: 16.12.2021 a partire dalle h 16:30 (solo su invito)Apertura al pubblico dal 17 dicembre 2021 al 20 marzo 2022 CONTATTI: Tel+ 39 06 42824074 Mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.it scarica il COMUNICATO STAMPA scarica la CARTOLINA EVENTO
Mirabilia of Music – la Musica apre i Musei – il 12 dicembre al Museo Boncompagni Ludovisi
Dopo una prima edizione interamente fruita online, la musica torna ad illuminare i Musei in una commistione fantastica di generi, forme, estetiche accogliendo il pubblico in sette imperdibili concerti dal 12 al 30 dicembre 2021 a Roma. La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, insieme a Matilde Amaturo, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Maria Giuseppina Di Monte, Alessandra Gobbi direttori di: Museo Boncompagni Ludovisi, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Museo Hendrik C. Andersen, Parco di Veio, siti della DMS Roma, compreso il Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres, propongono la seconda edizione di Mirabilia of Music – la Musica apre i Musei, un percorso emozionale tra arte e musica che riscriverà le geometrie dei luoghi, rivelandoli ad un nuovo sguardo, attraverso sonorità barocche, jazz o le moderne sperimentazioni. La rassegna si aprirà domenica 12 dicembre ore 17 al Museo Boncompagni Ludovisi con DIMITRI GRECHI ESPINOZA, sassofonista russo la cui musica è contaminata dalle culture dell’est Europa, ma anche dalla tradizione jazzistica italiana e americana. Nel concerto The spiritual way, il suo peregrinare attento, in cerca di armonie e risonanze naturali, portano l’ascoltatore a seguire le sue impronte tra un ondeggiare e un vibrare mai fini a sé stessi, traboccanti d’immagini e dal sapore ancestrale interiore. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria alla mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.it https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2021/12/Post_12_Dicembre.mp4
dal 12 al 30 dicembre – Mirabilia of Music – la Musica apre i Musei – II’ edizione
Dopo una prima edizione interamente fruita online, la musica torna ad illuminare i Musei in una commistione fantastica di generi, forme, estetiche accogliendo il pubblico in sette imperdibili concerti dal 12 al 30 dicembre 2021 a Roma. La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, insieme a Matilde Amaturo, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Maria Giuseppina Di Monte, Alessandra Gobbi direttori di: Museo Boncompagni Ludovisi, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Museo Hendrik C. Andersen, Parco di Veio, siti della DMS Roma, compreso il Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres, propongono la seconda edizione di Mirabilia of Music – la Musica apre i Musei, un percorso emozionale tra arte e musica che riscriverà le geometrie dei luoghi, rivelandoli ad un nuovo sguardo, attraverso sonorità barocche, jazz o le moderne sperimentazioni. La rassegna si aprirà domenica 12 dicembre ore 17 al Museo Boncompagni Ludovisi con DIMITRI GRECHI ESPINOZA, sassofonista russo la cui musica è contaminata dalle culture dell’est Europa, ma anche dalla tradizione jazzistica italiana e americana. Nel concerto The spiritual way, il suo peregrinare attento, in cerca di armonie e risonanze naturali, portano l’ascoltatore a seguire le sue impronte tra un ondeggiare e un vibrare mai fini a sé stessi, traboccanti d’immagini e dal sapore ancestrale interiore. Martedì 14 dicembre ore 16 alla Galleria Spada, eccezionalmente aperta per l’evento, il tenore RICCARDO PISANI e GIOVANNI BELLINI, alla tiorba e chitarra barocca, ci porteranno, con Alla guerra d’amore, in uno straordinario viaggio negli splendori e nelle nuances della musica del primo Seicento, che ben rispecchia il fermento della nuova stagione musicale italiana atto a porre le basi per tutta la musica a venire. Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo ospita domenica 19 dicembre ore 20 MARIO BRUNELLO, al violoncello piccolo, uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione accompagnato da ROBERTO LOREGGIAN, al cembalo e organo, FRANCESCO GALLIGIONI, alla viola da gamba e violoncello, in un repertorio che da fine Seicento si spinge fino agli inizi dell’Ottocento con autori quali Valentini, Boccherini e Bach. Artista poliedrico, tastierista, compositore e co-fondatore dei Subsonica, Davide “Boosta” Dileo in occasione del concerto martedì 21 dicembre ore 20 all’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali metterà a punto un programma d’eccezione per il Piccolo concerto di Natale per piano ed elettronica modulare suonato come ai primi del 900. MARCO TESTONI (handpan e live electronics) & SIMONE SALZA (sax soprano e clarinetto) nel progetto Pollock Project duo spaziano liberamente dal jazz all’elettronica, dal minimalismo alla musica cinematica mercoledì 22 dicembre ore 16.30 al Museo Hendrik C. Andersen. Attraverso il suo progetto Khalab, RAFFAELE COSTANTINO promuove la musica black di matrice jazz e afroamericana, le sue infinite contaminazioni, influenze e declinazioni dimostrando una versatilità che gli permette di poter calcare palchi importanti in ambito jazz come in ambito più elettronico, al Santuario etrusco dell’Apollo Veio, con Khalab Live 4tet domenica 26 dicembre ore 12.30. Progetto nato appositamente per l’occasione, ispirato dall’antichissima icona bizantina della Vergine col Bambino, la rassegna si chiude con HODIGHITRIA. Il mistero della maternità e della sua bellezza una serata di musiche, canti e danze a cura di DANIELE CIPRIANI, consulenza musicale di Gastón Fournier-Facio, con ACCADEMIA VOCALE, QUARTETTO D’ARCHI, danzano: Simone Repele e Sasha Riva (già Ballet du Grand Théâtre de Genève); Susanna Elviretti (Compagnia Daniele Cipriani) giovedì 30 dicembre ore 20 al Pantheon. La rassegna Mirabilia of Music – la Musica apre i Musei, è stata curata e organizzata da Anna Selvi della Direzione Musei Statali della città di Roma. In collaborazione con la SIAE La rassegna si terrà nel rispetto delle norme anti Covid-19. I video degli spettacoli saranno successivamente pubblicati sui canali della Direzione Musei statali della città di Roma: ⦁ sulla pagina FB https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma ⦁ su YOUTUBE https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma I luoghi: Museo Boncompagni – Via Boncompagni 18, 00187 Roma Galleria Spada – Piazza Capo di Ferro 13 00186 RomaMuseo Nazionale di Castel Sant’Angelo – Lungotevere Castello, 50 – 00193 RomaMuseo Nazionale degli Strumenti Musicali – Piazza di S. Croce in Gerusalemme 9/a, 00185 RomaMuseo Hendrik Christian Andersen – Via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 RomaSantuario Etrusco dell’Apollo Veio – Via Riserva Campetti, 00123 Roma Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres – Piazza della Rotonda, 00186 Roma L’ingresso ai concerti è consentito ai visitatori fino ad esaurimento dei posti ed è incluso nel costo del biglietto dei Museo, laddove presente. Il biglietto museo + spettacolo può essere prenotato online sul sito https://www.gebart.it/musei o tramite call center Ticketone 06 32810 per i luoghi: Museo Nazionale di Castel Sant’AngeloIntero € 12Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni. Gratuità di leggeIl biglietto può essere acquistato anche direttamente al botteghino Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Intero 5€ Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni. Gratuità di leggeIl biglietto può essere acquistato anche direttamente al botteghino Galleria Spada: il biglietto del concerto può essere acquistato online sul sito https://www.tosc.it/artist/galleria-spada/ o prenotato presso la biglietteria della Galleria Spada 06.6832409 (aperta martedì 14 dicembre dalle ore 15)Intero 6€ Il biglietto può essere acquistato anche direttamente al botteghino Museo Boncompagni: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.it Museo Hendrik Christian Andersen: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail: dms-rm.museoandersen@beniculturali.it Santuario Etrusco dell’Apollo Veio: ingresso gratuito Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres: ingresso gratuito programma completo su: http:///FB: https://www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRomaIG: https://www.instagram.com/direzionemuseistataliroma/YT: https://www.youtube.com/c/DirezioneMuseiStatalidellaCittàdiRoma Ufficio Stampa AGTW: Emanuela Rea emanuelarea.mail@gmail.com 333 8537295; Renata Savo comunicazione.renatasavo@gmail.com 3201915523Ufficio Social: dms-rm.social@beniculturali.it scarica il COMUNICATO STAMPA scarica la LOCANDINA scarica il DEPLIANT
il 20 novembre al Museo Boncompagni “Oltre la Moda”, una performance di danza e musica
Il Museo Boncompagni Ludovisi presenta al pubblico “Oltre la Moda”, una performance di danza e musica a cura degli artisti di LiberArte.Un viaggio nello sfarzoso mondo della moda dal punto di vista di chi la indossa.Danzatrici nei panni di modelle sveleranno come dietro la brillante apparenza delle vesti e una mise impeccabile si celano fragilità e sensibilità. OLTRE LA MODAPerformance di Musica e Danza Sabato 20 novembre 2021 Coreografia di Elisa Baldisseri, Federica Pedicini, Chiara MercuriProduzione musicale di Federico Baldisseri e Mario SantanocetoVoce di Maria Vittoria FecciaRecitazione di Doriana Mercuri La performance si ripeterà su quattro orari differenti:20 novembre ore 16.0020 novembre ore 16.4520 novembre ore 17.3020 novembre ore 18.15 Max 15 persone per turno, prenotazione telefonica obbligatoria (06 42824074). Il singolo potrà prenotare per max 3 persone.
dal 29 ottobre al Museo Boncompagni la mostra ‘Dettagli – Forme e segni nei tessuti nelle tecniche di moda. Fotografie di Roberto Galasso’
Si aprirà al pubblico il 29 ottobre la mostra DETTAGLI Forme e segni nei tessuti e nelle tecniche della moda. Fotografie di Roberto Galasso presso il Museo Boncompagni Ludovisi afferente alla Direzione Musei Statali della Città di Roma diretta da Mariastella Margozzi.L’esposizione fotografica, a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo, resterà aperta al pubblico fino al 30 gennaio 2022.“I dettagli sono importanti, troppo spesso li escludiamo, li eludiamo, abituati a guardare il totale, l’intero, il compiuto, assorbiti dal nostro quotidiano. Nelle fotografie presenti in mostra, si rivolge l’obiettivo della fotocamera alla ricerca del segmento, della porzione, del dettaglio, che abbinato ad altri particolari, compone la totalità dell’abito, disegnando l’opera finale. Estrapolato dal contesto, il dettaglio diventa unicum, opera a sé stante; per chi frequenta l’arte moderna e contemporanea è possibile, in queste fotografie, “lèggere” e riconoscere tratti e stili di artista”.Così Roberto Galasso dà voce ai venti scatti in mostra. Non è l’occhio fotografico delle sfilate, ma l’occhio che scandaglia le trame e riprende con garbo l’interiorità, lo spirito dei filati, delle paillettes e delle canottiglie. Ed apre a indagini, riflessioni e molteplici comprensioni.“Un dialogo multiplo che si muove, attraverso un montaggio eterogeneo, verso suggestioni che richiamano vari periodi della storia dell’arte, dalla pop art, all’arte povera, all’informale, per dileguarsi poi in paesaggi naturali o artificiali, restituendo all’osservatore non solo degli input visivi ma dei veri e propri spazi di osservazione. La sensualità dei tessuti, degli abiti e delle forme che li indossavano, rivivono attraverso le suggestioni dell’arte e della memoria, in un continuum spazio-temporale capace di raccontare storie vissute o semplicemente immaginate”. (Silvia Marsano)Gli scatti di Roberto Galasso aggiungono un tassello alle collezioni del Museo Boncompagni Ludovisi, già intriso di moda tessuta e moda raccontata attraverso immagini pittoriche e scultoree: quello della moda fotografata, il cui dettaglio è “sopravvivenza” e “mutazione” iconografica.Si ringrazia l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale diretto da Leandro Ventura per la collaborazione e la cura della stampa fotografica delle opere in mostra. Museo Boncompagni LudovisiVia Boncompagni 18 DETTAGLIForme e segni nei tessuti e nelle tecniche della modaFotografie di Roberto Galasso Mostra a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo 29 ottobre 2021 – 30 gennaio 2022Apertura 29 ottobre ore 17.00(nel rispetto delle norme anti Covid-19) CONTATTI:Mail: dms-rm.museoboncompagni@beniculturali.itTel. + 39 06 42824074Sito web:https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/istituti/museo-boncompagni-ludovisi-per-le-arti-decorative-il-costume-e-la-moda-dei-secoli-xix-e-xx/Facebook:@MuseoBoncompagniLudovisi Comunicato stampa