il 14 marzo al Museo Boncompagni “Corrispondenze e riflessi: paesaggio e arte contemporanea. Conversazione con Stefano Baldisseri”

Il 14 marzo si celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio. Per l’occasione, l’artista Stefano Baldisseri affronterà al Museo Boncompagni Ludovisi il tema del paesaggio nelle sue varie declinazioni – paesaggio naturale, paesaggio urbano, paesaggio della memoria, paesaggio simbolico – a partire dall’estetica fino alla storia sociale dell’arte esponendo nove olii su tela realizzati tra il 1993 e il 2020. A partire dalle ore 17.00 l’artista accompagnerà il pubblico nella lettura dei dipinti in dialogo con alcune opere della collezione permanente del Museo. Le sue opere saranno esposte fino al 19 marzo. Stefano Baldisseri è laureato presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Impegnato in diverse discipline, sia artistiche, dalle arti visive, alla musica alla storia dell’arte, che scientifico-tecnologiche, persegue un punto di incontro di modelli concettuali e stilistici tra il mondo artistico e quello scientifico. Le sue opere saranno esposte fino al 19 marzo. Finissage 19 marzo ore 17.00.

Al Museo Boncompagni dall’8 marzo “La bellezza dell’intelligenza. Nuove acquisizioni e restauri”

Nel mese che celebra la Festa Internazionale della donna (8 marzo) e in cui ricorre la nascita di Palma Bucarelli (Roma, 16 marzo 1910 – 25 luglio 1998), il Museo Boncompagni Ludovisi presenta un nuovo percorso dedicato alla figura della nota storica e critica d’arte. La Bellezza dell’Intelligenza mette in mostra le più recenti acquisizioni museali consistenti in quattro esemplari unici di gioielli d’artista appartenuti a Palma Bucarelli e acquisiti dalla nipote Barbara Lazzarini per le collezioni del Museo Boncompagni Ludovisi: un pendente, una collana, un anello e un paio di occhiali con orecchino che recano la firma di grandi artisti del Novecento come Lorenzo Guerrini, Umberto Mastroianni e Gastone Novelli. Alcuni abiti del guardaroba di Palma Bucarelli donati al Museo nel 1996 e nel 2010 sono stati sottoposti a un accurato e attento restauro che ha permesso la pulitura e il consolidamento dei tessuti e degli elementi decorativi. Così in una nuova veste sono stati allestiti modelli da giorno, pomeriggio, cocktail, sera databili tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta del Novecento che recano le firme di note sartorie romane e napoletane oggi scomparse. Gli abiti e i gioielli indossati da Palma Bucarelli nelle diverse occasioni delineano la sua identità di donna carismatica e all’avanguardia e testimoniano lo stretto legame fra arte, moda e innovazione vissute sempre alla ribalta dell’interesse mediatico. Mercoledì 8 marzo alle ore 16.30 il pubblico potrà scoprire il nuovo percorso grazie a una visita guidata con il direttore del Museo Matilde Amaturo, la curatrice del restauro degli abiti Nicoletta Vicenzi e con la collaborazione di Elisa Ciafrei che illustrerà le tecniche dei gioielli (per prenotazioni 06 42824074 fino a esaurimento posti). Scarica il COMUNICATO STAMPA

AVVISO PER CANDIDATI VINCITORI 1052 AFAV

Si pubblica l’elenco delle sedi museali di destinazione afferenti alla Direzione Musei statali della città di Roma presso le quali ci sono disponibilità di posti da assegnare: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: 7 posti Galleria Spada: 2 posti Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX e Museo Hendrik Christian Andersen: 1 posto Area Archeologica di Veio: 2 posti Casa Museo Mario Praz: 2 posti Pantheon: 1 posto Si precisa che l’assegnazione definitiva sarà valutata all’atto della presa di servizio a discrezione della Dirigenza. Per maggiori dettagli sulle singole sedi è possibile consultare la sezione “ISTITUTI” presente sulla home page del sito.

La Direzione Musei Statali della città di Roma partecipa a ‘M’illumino di meno’

La Direzione Musei Statali della città di Roma partecipa a M’illumino di Meno, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili organizzata annualmente da Rai Radio2 e il programma Caterpillar. Giovedì 16 febbraio, in serata, i seguenti musei spegneranno le luci per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (dalle 20 alle 21) Pantheon (dalle 20 alle 21) Museo Boncompagni Ludovisi (dalle 19 alle 20) Museo Hendrik Christian Andersen (dalle 19 alle 20) Per maggiori informazioni https://cultura.gov.it/comunicato/24182

Museo Boncompagni Ludovisi-LA MODA IN CARTA VELINA

LA MODA IN CARTA VELINA Mercoledì 15 febbraio alle ore 17.00 il Museo Boncompagni Ludovisi, diretto da Matilde Amaturo e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi propone al pubblico la conferenza intitolata “La Moda in carta velina”, curata da Maria Rita Spinetti. Dire “Belle Époque” richiama alla mente immagini di mondanità e frivolezza, di donne belle ed eleganti che frequentano il teatro, le feste e gli atelier di grandi sarti, rigorosamente francesi. Accanto a questa élite viveva tuttavia un mondo femminile con gli stessi obblighi di vita sociale, ma non con le stesse possibilità economiche. In un tempo in cui la “signora” doveva avere l’abito adatto non solo per ogni avvenimento, ma per ogni ora del giorno, seguire la moda era un vero problema quotidiano. Un grande aiuto veniva dai “cartamodelli” che in carta velina fornivano, in varie misure, le forme del vestito da riportare sulla stoffa e permettevano di relizzare l’abito ammirato su un disegno. Questi cartamodelli, che si trovano ancora in alcune mercerie, comparvero dalla fine dell’Ottocento nei giornali dedicati alla moda o in cataloghi pubblicati dalla stessa ditta produttrice. La Moda Universale Butterick è un esempio di questi cataloghi, piacevole da sfogliare per le illustrazioni, ma soprattutto per i commenti e i consigli che le accompagnano e che descrivono con efficacia il mondo variegato delle sartine e delle signore “dalle mani d’oro” che potevano, con l’aiuto dei cartamodelli, essere sempre “distintissime” seguendo la moda del giorno. In occasione della conferenza saranno esposti alcuni numeri della Moda Universale Butterick. Maria Rita Spinetti, già insegnante di Lettere, ha conseguito il Diploma per i Beni Culturali della Chiesa presso l’Università Gregoriana di Roma e pubblicato articoli sull’iconografia cristiana. Da sempre affascinata dalla ceramica, ha seguito corsi sulla materia a Sèvres e visitato i laboratori della manifattura. In passato ha organizzato visite guidate a tema sulle collezioni di maioliche e porcellane del Museo di Palazzo Venezia. Ingresso fino a esaurimento posti con prenotazione telefonica obbligatoria​

Festività di fine anno nei Musei della Direzione Musei Statali della città di Roma

Con l’arrivo delle festività di fine anno, i musei della Direzione Musei Statali della città di Roma assicureranno al pubblico la più ampia fruizione possibile. Di seguito il calendario delle aperture/chiusure: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo Aperture: 8 dicembre, 24 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio, 2 gennaio, 6 gennaio Chiusure: 25 dicembre, 27 dicembre, 3 gennaio Museo Hendrik Christian Andersen Aperture: 8 dicembre, 24 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio, 2 gennaio, 6 gennaio Chiusure: 25 dicembre, 27 dicembre, 3 gennaio Museo Boncompagni Ludovisi Aperture: 8 dicembre, 24 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio, 2 gennaio, 6 gennaio Chiusure: 25 dicembre, 27 dicembre, 3 gennaio Galleria Spada Aperture: 8 dicembre, 24 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio, 2 gennaio, 6 gennaio Chiusure: 25 dicembre, 27 dicembre, 3 gennaio Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Aperture: 8 dicembre, 24 dicembre, 26 dicembre, 27 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio, 2 gennaio, 6 gennaio Chiusure: 25 dicembre e 3 gennaio Pantheon Sempre aperto eccetto il 25 dicembre. Il 1 gennaio, in occasione della prima domenica del mese, non sarà necessaria la prenotazione per visitare il Pantheon. Vi aspettiamo, augurandovi Buone Feste!

dal 13 dicembre al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo la mostra “Franca Bettoja Tognazzi. La moda di un’attrice”

Franca Bettoja, attrice, apprezzata interprete de L’uomo di Paglia di Pietro Germi nel 1958, moglie di Ugo Tognazzi, uno degli attori più amati dal grande pubblico, viene raccontata attraverso un cospicuo numero di abiti da sera che segnano gli eventi mondani di Roma e i red carpet dei festival cinematografici, in un periodo di grande rinascita e affermazione del Cinema italiano dagli anni ’50 agli anni ’70. Sono gli stessi anni che hanno visto l’attrice partecipare più volte a film italiani ed esteri, a fianco di famosissimi attori e registi dell’epoca. Il suo gusto, sempre elegante e insieme personalissimo e fuori dal coro, si esprime sia attraverso la scelta di stilisti famosissimi quali Schuberth e le Sorelle Fontana, sia attraverso la predilezione di tessuti preziosamente ricamati e modelli personalizzati fatti realizzare da note sartorie romane, ultime eredi di un mestiere di alto e raffinato artigianato. Il guardaroba di gala di Franca Bettoja, oltre a sottolineare la sua riservata – ma nello stesso tempo istrionica – personalità, testimonia il gusto di un’epoca in cui si può affermare senz’altro che “l’abito faceva il monaco”, soprattutto nel mondo del Cinema. Oltre ottanta abiti della Bettoja sono stati acquisiti per le collezioni di Moda del Museo Boncompagni Ludovisi, che fa parte della Direzione Musei Statali della città di Roma, dove a esposizione finita saranno depositati ed esposti nell’ambito della già vasta collezione di Moda del secolo XX. La mostra di Castel Sant’Angelo, curata da Mariastella Margozzi con Laura Salerno, presenta al pubblico circa cinquanta abiti da cocktail e da sera di Franca e una rilevante rassegna fotografica che racconta il percorso della sua vita di attrice e di donna. Essa rappresenta la prima apertura al mondo della Moda del Museo nazionale di Castello, che ha completamente riadattato un importante ambiente espositivo, un tempo deposito della Collezione delle Armi antiche e dagli anni ’70 contenitore di una piccola esposizione dei cimeli militari risorgimentali. Anche la Moda, come specchio dei tempi, potrà essere da adesso raccontata nel contesto monumentale di grande prestigio quale è Castel Sant’Angelo e testimoniare quanto essa sia parte integrante della cultura del nostro Paese. L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da De Luca Editori d’Arte, sempre a cura di Mariastella Margozzi, autrice del saggio introduttivo, con Laura Salerno, autrice della biografia dell’attrice e della filmografia, nel quale vengono riprodotti tutti gli abiti esposti, il più delle volte indossati da modelle messe cortesemente a disposizione dall’agenzia Glamour Moda e Management e fotografate da Gaia Schiavinotto. Franca Bettoja Tognazzi. La moda di un’attrice Armerie Superiori di Castel Sant’Angelo dal 13 dicembre 2022 al 12 marzo 2023 LA MOSTRA E’ PROROGATA FINO AL 19 MARZO — — — — — — — — — Direzione Musei Statali della città di Roma dmsrm.futuretechlead.com Ufficio Promozione e Comunicazione dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo www.castelsantangelo.beniculturali.it Ufficio stampa PAV: Maya Amenduni mayaamenduni@gmail.com +39 3928157943 Scarica il COMUNICATO STAMPA

dal 4 dicembre “MIRABILIA of MUSIC – la Musica apre i Musei” – III’ edizione

Al via la terza edizione di MIRABILIA of MUSIC – la Musica apre i Musei (4-16 dicembre 2022). La rassegna di concerti all’interno dei Musei Statali della città di Roma è un percorso emozionale tra arte e musica per proporre e creare nuove e prestigiose identità nei luoghi museali della capitale e restituirli a un nuovo sguardo attraverso sonorità barocche, jazz e moderne sperimentazioni.  La rassegna è voluta dalla Direttrice dei Musei Statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, Mariastella Margozzi, insieme a Maria Giuseppina Di Monte, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Gabriella Musto, Matilde Amaturo, rispettivamente Direttori di: Museo Hendrik C. Andersen, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Pantheon, Museo Boncompagni Ludovisi. La rassegna si svolgerà in sei degli otto musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della città di Roma. Mirabilia of Music è curata e organizzata da Anna Selvi della Direzione Musei Statali della città di Roma.  La rassegna si aprirà il 4 dicembre (ore 12.00) presso il Museo Hendrik C. Andersen, con RICCARDO ASCANI che presenterà il suo progetto “LOCURA DE GUITARRAS“, duo con Roberto Ippoliti. “Locura de Guitarras” tradotto dallo spagnolo “Follia di Chitarre” è il titolo che esprime l’emozione principale che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto. A tratti virtuoso a tratti romantico e sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani con brani tratti dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo, riarrangiati con cura e fantasia in chiave flamenco. Al centro della Musica ci sono le chitarre che con i loro arpeggi, le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane. L’ ENSEMBLE LA PELLEGRINA con “MONTEVERDI E IL ‘600 ITALIANO”, sarà protagonista il 6 dicembre (ore 16.30) presso la Galleria Spada. Minni Diodati (soprano), Marco Ottone (viola da gamba) e Stefano Todarello (tiorba e chitarra barocca) proporranno un viaggio attraverso la musica italiana della prima metà del XVII secolo. In un giogo intricato di stili diversi, specchio dei mutamenti profondi che hanno interessato la vita civile in tale periodo storico, i musicisti del Seicento approcciano una nuova sensibilità musicale, trovando una diversa collocazione nella società allargando l’orizzonte contrappuntistico e modale ereditato dal Cinquecento alla ricerca di altri valori espressivi tonali che influenzeranno a lungo la musica colta dell’Occidente nei secoli successivi. È con la nascita del melodramma, della sonata e l’elaborazione di generi vocali e solistici con l’accompagnamento del basso continuo che si è potuto realizzare quel nuovo ideale “affettivo” attraverso cui la musica si configurava come strumento d’intensificazione delle passioni nella retorica del testo scritto.  (Apertura straordinaria della Galleria Spada, prenotazione obbligatoria al numero 06.6832409 – escluso il martedì – oppure all’indirizzo mail: palazzospada@gebart.it. Costo del biglietto euro 5 + 1 euro di prenotazione; gratuità e/o facilitazioni come da legge. Accesso per il concerto, da Vicolo del Polverone 15 a partire dalle ore 16.15). Il 7 dicembre (ore 18.00) presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sarà la volta di URNA CHAHAR – TUGCHI – voce, yangquin. L’hanno definita la voce magica della Mongolia perché la voce di Urna Chahar-Tugchi, con le sue quattro ottave di estensione, la sua ricchezza timbrica e il suo dominio delle dinamiche e dei registri, fa pensare a una piccola orchestra. Nata da una famiglia di mandriani nomadi nella Mongolia Interiore, ossia nella regione autonoma mongola situata in Cina, Urna ha ereditato i canti dalle madri e dalle nonne della comunità e ha studiato al Conservatorio di Shanghai lo yangquin, un cordofono cinese a percussione proveniente dall’antico salterio portato in Cina dai missionari. Da trenta anni gira il mondo con la sua Mongolia portatile fatta di canzoni tradizionali e spericolate improvvisazioni. E ogni volta, ha detto il critico musicale della Frankfurter Allgemeine Zeitung, “nella sua musica si sente la vastità della steppa, il vento che fischia, l’intrepida resistenza delle pietre, il caldo bruciante del sole, lo scroscio dei torrenti e il tenue battito d’ali delle farfalle”. D’altronde, i legami inestricabili tra umani, animali e natura postulati dal buddismo, la grande sensibilità religiosa per l’ambiente, la sacralità del vivente in tutte le sue forme, influenzano così tanto la musica di Urna che nella sua geografia personale, nelle cartine pieghevoli di Ordos e di Ulan Bator, sembrano esserci disegnate le planimetrie del mondo intero. (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) Il 13 dicembre (ore 12.00) appuntamento al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo con MERCAN DEDE in “SECRET TRIBE”: un viaggio mistico arricchito dalla presenza di un ballerino di derviscio, Seyit Sercan Çelik. Tra le forme di meditazione e di contemplazione fisicamente attive, la più radicale e insieme la più spettacolare è la cerimonia del “sam” praticata dai dervisci rotanti della confraternita sufi. Una cerimonia mistica e altamente simbolica di abbandono e di devozione. Danza rituale, vortice e preghiera, il samāsi basa sull’ascolto premuroso dei suoni sottili del mondo nascosto e del cosmo infinito. Fin dai tempi remoti, infatti, la musica ha accompagnato sia la nascita del soggetto che la sua perdita, il paesaggio interiore e il trascendente, le nostre piccole vite e lo smisurato che ci sovrasta. Antiche tecniche come l’estasi e la trance sono ancora oggi favorite da musiche speciali, melodie ipnotiche e beat elettronici che recano i segni evidenti della spiritualità, o perlomeno del suo tendervi. Indiscusso specialista di questi suoni sottili è Mercan Dede. Il suo vero nome è Arkin Allen. È nato in Turchia, ha studiato musica a Istanbul, risiede a Montreal e porta in tutto il mondo la sua visione musicale, una fusione unica tra elettronica e strumenti primordiali, modernità e tradizione, pensiero occidentale e filosofia sufi. Ogni suo concerto è un’avventura meditativa, un viaggio estatico, una porta d’accesso alla contemplazione dello splendore dell’umano e del divino. Il concerto sarà trasmesso in streaming anche nella sala Paolina (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) AMBROGIO SPARAGNA e PEPPE SERVILLO saranno invece i protagonisti del concerto “FERMARONO I CIELI” – Le canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, che si terrà il 14 dicembre (ore 17.00) presso il Pantheon. Intorno alla metà del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale

Il 3 dicembre al Museo Boncompagni ‘Il Museo che accoglie. Accessibilità e immateriale, proposte e prospettive’

In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, il Museo Boncompagni Ludovisi, diretto da Matilde Amaturo e afferente alla Direzione Musei Statali della città di Roma, diretta da Mariastella Margozzi ospiterà la tavola rotonda dal titolo Il Museo che accoglie: accessibilità e immateriale, proposte e prospettive. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, diretto da Leandro Ventura e si inserisce all’interno delle iniziative organizzate dai Musei per la Giornata delle Disabilità, indetta nel 1992 dalle Nazioni Unite e giunta quest’anno alla 30esima edizione. La tavola rotonda vuole essere una riflessione sul diritto alla partecipazione attiva e al dialogo e alla condivisione nella realtà culturale museale, sul superamento di ogni forma di esclusione in quanto il Museo di oggi si fa sempre di più promotore della diversità e della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’inclusione. Infine, ma non meno importante, la tavola rotonda sarà un’occasione per riflettere sul valore del patrimonio intangibile o diffuso. Ne è un esempio il paesaggio ormai scomparso della Villa Ludovisi, restituito attraverso un video sottotitolato e ancora vivo nella memoria grazie alle testimonianze di poeti e letterati. Introdurrà la tavola rotonda Matilde Amaturo, Direttrice storico dell’arte del Museo Boncompagni Ludovisi. Interverranno Valentina Santonico, Funzionaria demoetnoantropologa presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Cinzia Marchesini, Funzionaria demoetnoantropologa presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Alba Serino, Archeologa specializzata in valorizzazione museale, l’Ensemble Artistico ArmonArt (Elisa Baldisseri, Federico Baldisseri, Maria Vittoria Feccia, Doriana Mercuri, Chiara Mercuri, Federica Pedicini, Mario Santanoceto).  Modererà la tavola rotonda Valentina Filamingo, Assistente tecnico della Direzione Musei Statali della città di Roma. L’incontro si chiuderà con una visita guidata sensoriale inclusiva, che coinvolgerà anche i sensi meno “convenzionali”. Modalità di partecipazione: ingresso libero con prenotazione telefonica obbligatoria (06 42824074) fino a esaurimento posti. scarica il COMUNICATO STAMPA PROGRAMMA Ore 16.00 – 17.30Saluti e Introduzione:Matilde AmaturoDirettrice del Museo Boncompagni Ludovisi, Direzione Musei Statali della Città di Roma Interventi:Immateriale e musei: accogliere, partecipare, creare. Prospettive e nuovi itinerari possibiliValentina SantonicoFunzionaria demoetnoantropologa, ICPI Accogliere il paesaggio nei musei, un patrimonio materiale e immaterialeCinzia Marchesini Funzionaria demoetnoantropologa, ICPI C’era una Volta Villa Ludovisi – Un Racconto nel Linguaggio Universale dell’ArteProiezione del video della performance dell’Ensemble Artistico ArmonArt Accessibilità e immateriale: una proposta di visita guidata ‘sensoriale’ per il Museo Boncompagni LudovisiAlba SerinoArcheologa specializzata in valorizzazione museale Modera:Valentina FilamingoAssistente tecnico, Direzione Musei Statali della città di Roma Ore 17.30Visita guidata sensoriale a cura di Alba Serino

Festività del 1 novembre (Ognissanti) – orari di apertura dei luoghi di cultura

In occasione della Festività del 1° novembre (Ognissanti) i luoghi della cultura della Direzione Musei Statali della città di Roma osserveranno i seguenti orari di apertura e riposo settimanale: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) martedì 1° novembre (ore 9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Galleria Spada apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 8.30-19.30 /ultimo biglietto ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 8.30-19.30 /ultimo biglietto ore 19.00) nessuna chiusura settimanale Pantheon apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00-19.00 /ultimo ingresso ore 18.45) martedì 1 novembre (ore 9.00-19.00 /ultimo ingresso ore 18.45) nessuna chiusura settimanale Museo Boncompagni Ludovisi apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 9.00 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Museo Hendrik Christian Andersen apertura straordinaria lunedì 31 ottobre (ore 9.30 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) martedì 1° novembre (ore 9.30 – 19.30 /ultimo ingresso ore 19.00) chiusura settimanale posticipata a mercoledì 2 novembre Museo Nazionale degli Strumenti Musicali apertura straordinaria martedì 1° novembre (ore 9.30-19.30 / ultimo ingresso ore 19.00 chiusura settimanale lunedì 31 ottobre