Gea Casolaro. Momenti e paesaggi

Dal 6 al 9 settembre 2026, la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, diretta da Maria Giuseppina Di Monte, e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidata da Luca Mercuri, presenta 5 fotografie di Gea Casolaro acquisite tramite la vincita del bando Strategia Fotografia 2025 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC. La mostra è a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Michela Sena. Per celebrare l’acquisizione, le fotografie saranno esposte al primo piano accanto agli ambienti della Casa Museo e, successivamente, in occasione di specifici allestimenti temporanei all’interno del programma di valorizzazione delle collezioni d’arte contemporanea della Casa Museo H.C. Andersen. Strategia Fotografia 2025 ha consentito alla Casa Museo, attraverso la vincita del bando omonimo, di procedere concretamente nella realizzazione del progetto, al cui centro sta la riflessione sull’atmosfera, intesa come “momento” peculiare e ideal-tipico, per usare l’espressione coniata da Max Weber. Felice ed efficace la convergenza fra titolo delle opere e progetto, una scelta quella di riprendere il titolo delle foto nella sintesi del progetto che evoca e suggerisce l’incontro spazio-temporale fra luogo e vissuto individuale/collettivo, in cui si fa esperienza comune del medesimo oggetto (paesaggio) nello stesso lasso temporale che è quello dello scatto che lo riproduce. La Casa Museo è da intendersi in questa accezione e soprattutto da vivere in questa dimensione, di “momento” e di “memento”, ovvero di ricordo che si attualizza, riflesso di qualcosa che è stato e che improvvisamente emerge dal passato verso il presente storico. Il paesaggio delle fotografie di Gea Casolaro è il passato delle architetture, talvolta delle rovine, e al contempo è il presente di una storia che si rinnova negli occhi e nella percezione dei passanti, dei turisti e dei cittadini, usi a frequentare i luoghi immortalati negli scatti, viandanti spesso sono ignari o disattenti ma che, nonostante ciò, partecipano di sensazioni ed emozioni che nascano dal comune substrato ovvero dalla presenza o co-presenza nello stesso luogo e nello stesso momento e che in virtù di ciò condividono l’esperienza del genio di quel luogo, per richiamare l’antico motto che meglio di ogni altra descrizione spiega il mistero e la singolarità del paesaggio vissuto. L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare il catalogo bilingue italiano/inglese edito da Manfredi Maretti con un testo del Direttore Maria Giuseppina Di Monte e un’intervista di Michela Sena a Gea Casolaro. Gea Casolaro, vive tra Roma e Parigi. Dal 1994 il suo lavoro indaga, attraverso la fotografia, il video, l’installazione e la scrittura, il nostro rapporto con le immagini, l’attualità, la società, la storia. La sua ricerca mira ad attivare un dialogo permanente tra le esperienze e le persone, per ampliare la capacità di analisi e di conoscenza della realtà attraverso i punti di vista altrui. Nel 2025-2026 partecipa alle mostre collettive: Vivono, al Centro Pecci di Prato, Spazi di Resistenza al Mattatoio di Roma e Identità oltre confine agli Istituti Italiani di Cultura di Berlino e di Vilnius, alla Dots Gallery di Belgrado e al MUZA – The National Community Art Museum di Malta. Sempre nel 2026 due sue opere entrano a far parte della collezione della Fondazione Ago di Modena e sono presentate nell’esposizione Visioni necessarie, e partecipa alle collettive Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea, a Palazzo Collicola di Spoleto e a Enfantillages et bizarreries: vertige d’une collection, al Centre d’Art Contemporain de Genève. Tra le varie collezioni pubbliche in cui sono presenti opere di Gea Casolaro ricordiamo quelle del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma; Mart, Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto; CNA, Centre National de l’Audiovisuel du Luxembourg; Museo Laboratorio della Mente di Roma; Collezione della Fondazione Quadriennale di Roma; Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare; Collezione Provincia Autonoma di Bolzano; Collezione storica del Premio Suzzara. E, oggi, grazie a questa acquisizione, nella collezione della Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma.   Presentazione delle acquisizioni e del catalogo6 settembre ore 17.00 La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso al la Casa Museo  

Eventi di settembre a Casa Pasolini

12 settembre ore 16.00A caccia di mammut. Missione urbana per piccoli esploratori (7-10 anni) Un mammut gigante ha lasciato impronte misteriose tra i murales di Rebibbia… riusciremo a seguirle? Sabato 12 settembre alle 16:00 parte una spedizione speciale per bambini dai 7 ai 10 anni: una vera caccia agli indizi tra street art e preistoria, pensata per scoprire il quartiere con occhi curiosi e spirito d’avventura. Ma perché proprio un mammut? Perché anche lui fa parte dell’identità di Rebibbia e della sua storia. Insieme a Casa Pasolini, è una delle tracce che ci ricordano quanto questo quartiere custodisca un patrimonio culturale ricco, sorprendente e inaspettato, tutto da scoprire! Cercheremo simboli nascosti tra i murales. Seguiremo le tracce del mammut attraverso piccole missioni e indizi da risolvere. Sarà un’avventura per esplorare Rebibbia in modo nuovo, osservando con attenzione ciò che ci circonda e scoprendo, passo dopo passo, le storie che questo quartiere ha da raccontare. Percorso breve (circa 700–800 metri), con partenza da via Tagliere 3Durata: 60 minutiOgni bambino deve essere accompagnato da almeno un adultoPiccolo gruppo: massimo 20 partecipanti L’attività è offerta da Casa Pasolini, con il progetto a cura di Passo Civico ETS. Le famiglie partecipanti potranno inoltre visitare gratuitamente Casa Pasolini prima della attivita’. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria scrivendo a cultura@passocivico.org entro il 10 settembre. Cerchiamo almeno 6 piccoli esploratori per far partire la spedizione! Domenica 13 settembre ore 15.30 – 17.30Ottavo incontro del gruppo di lettura “PPP- pagine di Pasolini” (Scritti Corsari)  Cos’è un gruppo di lettura? Un gruppo di lettura è una microcomunità aperta che grazie al confronto su un autore o un volume di mese in mese esercita la possibilità di sentirsi meno soli in una società i cui ritmi tendono sempre di più ad isolarci ciascuno nelle proprie solitudini. Un luogo dove si esercita la possibilità di confrontarsi e di confortarsi grazie alle pagine condivise. A chi si rivolge?  Non ci rivolgiamo a cultori della materia ma a semplici appassionati e curiosi di tutte le età che abbiano voglia di scoprire insieme la figura di Pasolini.  Cosa si fa ad un gruppo di lettura? Si discute insieme delle letture del mese e si approfondiscono gli aspetti che hanno destato più l’attenzione del gruppo, con la possibile partecipazione di un ospite speciale. Questo ottavo incontro sarà dedicato a “Scritti Corsari”. L’iniziativa è gratuita e aperta ad un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria. È necessario prenotare il biglietto gratuito “gruppo di lettura” sulla piattaforma www.museiitaliani.it. L’appuntamento è all’interno del museo alle ore 15.30 (con ingresso possibile dalle ore 15.00 per visitare la casa). Il gruppo di lettura, a cura di Chiara Mazza, è promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo e proposto da Il Talento di Roma APS in collaborazione con Passo Civico ETS. NOTA: A causa degli spazi ristretti della casa non saranno a disposizione sedie per tutti i partecipanti, ma verranno forniti cuscini.