Castel Sant’Angelo. Titolo di accesso integrato e temporaneo con percorso espositivo (17 febbraio 2025 – 05 marzo 2025)

Si dispone dal 17 febbraio 2025 e fino al 5 marzo 2025 incluso, l’integrazione al biglietto ordinario di ingresso al Museo (biglietti interi), pari ad euro 3,00, fermo restando le agevolazioni previste dal DM n. 507 del 1997 e ss.mm.ii Il costo del biglietto intero integrato di accesso al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e al percorso espositivo temporaneo è pari a € 16,00. Il costo del biglietto ridotto integrato di accesso al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e al percorso espositivo temporaneo, per i giovani tra i 18 e i 25 anni, è pari a € 2,00. Al pari di quanto previsto per l’accesso ai musei e luoghi della cultura, sono esentate dal pagamento le seguenti categorie di legge: i minori di anni 18; le categorie protette di cui alla L. 68/1999 e s.m.i.; i docenti accompagnatori delle scolaresche. Resterà invariato il diritto all’accesso gratuito per le categorie di cui al Decreto n. 507/1997 e s.m.i Scarica il DECRETO

M’illumino di meno 2025

Anche quest’anno l’Istituto partecipa a M’illumino di Meno, promossa da Rai Radio2 in occasione della XXI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. La sera di domenica 16 febbraio sono previste le seguenti iniziative: Museo Boncompagni Ludovisi: spegnimento delle luci del prospetto dell’edificio che si affaccia sul giardino dalle ore 19.00 alle ore 19.30 Museo Hendrik Christian Andersen: spegnimento delle luci del Salone dei bronzi e del Salone dei gessi dalle ore 19.00 alle ore 19.30 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: spegnimento della facciata e del portico dalle ore 19.00 alle ore 20.00

Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e la Federazione Italiana Rugby

Il Ministero della Cultura ha sottoscritto un accordo con la Federazione Italiana Rugby in virtù del quale, in occasione degli incontri del Torneo Sei Nazioni 2025: Italia – Galles (8 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Francia (23 febbraio 2025 – Stadio Olimpico, Roma) Italia – Irlanda (15 marzo 2025 – Stadio Olimpico, Roma) a ciascuno degli spettatori italiani e stranieri e a un loro accompagnatore sarà consentito l’ingresso gratuito nei seguenti musei afferenti alla Direzione Musei nazionali della città di Roma CASA MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI CASA MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI GALLERIA SPADA L’ingresso gratuito potrà avvenire dietro esibizione di valido titolo di accreditamento all’incontro.L’ingresso gratuito è consentito secondo gli ordinari orari e modalità di apertura al pubblico, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica della settimana coincidente con quella di svolgimento della gara cui si riferisce il titolo di accreditamento. Decreto

Castello racconta Castello. Visite guidate gratuite a cura del personale di Castel Sant’Angelo. Calendario di febbraio

Torna a febbraio il progetto di visite guidate all’interno di Castel Sant’Angelo, a cura dello staff. Le visite, gratuite e in lingua italiana, si svolgeranno nei seguenti giorni: martedì 4 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 5 alle ore 10.30 e alle ore 15.30   martedì 11 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 12 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 martedì 18 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 19 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 martedì 25 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 mercoledì 26 alle ore 10.30 e alle ore 15.30 Durata: 1 ora e mezzo circa Per ciascuna visita: max 10 persone Prenotazione obbligatoria entro le 48 ore precedenti all’indirizzo mail: dms-rm.visitecastello@cultura.gov.it Visita gratuita previo pagamento del biglietto d’ingresso, secondo i canali ordinari previsti.

#domenicalmuseo – 2 febbraio

Domenica 2 febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso le casse e i totem presenti in sede Galleria Spada (8.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni:  https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Ernestina e Olga. Artiste protagoniste del Novecento

La Casa Museo Boncompagni Ludovisi per celebrare il Giorno della Memoria presenta un itinerario didattico di approfondimento su due artiste di famiglia ebraica. La prima Erna Dem (Ernestina Davidoff Wolfson nata a Kiev nel 1889), deceduta nel 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz, è presente al museo con un significativo Autoritratto in ceramica smaltata. Pittrice e ceramista apprezzata aveva collaborato con la manifattura di Sèvres, vive ed espone nei Salon a Parigi negli Anni Venti e Trenta del Novecento. La seconda artista è Olga Modigliani (nata a Roma nel 1879, di famiglia ebraica romana) produttrice di ceramiche, di gusto animalier ricercata per le sperimentazioni tecniche sul vasellame attiva nel Novecento in ambito del Modernismo.  Tra l’ottobre 1943 e il giugno 1944 dovette lasciare la propria abitazione insieme alla sorella per sfuggire alle persecuzioni razziali, trovando rifugio prima presso un’amica e poi in un convento vicino Roma. Il percorso sarà visibile dal 26 gennaio al 2 febbraio. Per l’occasione la Casa Museo propone al pubblico due visite guidate: 28 gennaio ore 11.00 30 gennaio ore 11.00 (max 15 persone a visita – prenotazione via mail dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it)

TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’arte della ceramica Mileto

Delicati oggetti in porcellana che testimoniano il lungo percorso ceramico di Agatina Librando Mileto e dell’attività da lei fondata insieme alle figlie Anna Aloisa e Angela Francesca nel 1981 sono i protagonisti dell’esposizione TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’arte della ceramica Mileto presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, diretta da Matilde Amaturo e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma. La mostra è a cura di Matilde Amaturo, Anna Aloisa Mileto e Beatrice Savelloni e sarà aperta al pubblico dal 28 gennaio al 2 marzo 2025. Le opere della Manifattura L’Arte della Ceramica Mileto, tuttora attiva, trovano una congeniale collocazione negli ambienti al piano nobile del villino Boncompagni Ludovisi dialogando tanto con le collezioni ceramiche storiche della principessa Alice Blanceflor de Bildt lasciate in eredità allo stato italiano quanto con le produzioni ceramiche contemporanee frutto dal 1995 di donazioni e acquisizioni museali. Questa mostra, perciò, si colloca in un percorso di valorizzazione sia delle collezioni della Casa Museo, sia delle produzioni di ceramiche dell’Italia centrale, offrendo un panorama estremamente interessante di un ambito significativo della produzione di arte decorativa italiana del XX secolo e rispondendo pienamente alla missione istituzionale della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Attraverso l’esposizione di opere che vanno dagli esordi della decoratrice Agatina Librando Mileto, negli anni Quaranta del Novecento in Danimarca, alla produzione attuale, sarà possibile per il pubblico conoscere una storia di successo manifatturiero tutto al femminile viaggiando in tempi e luoghi lontani. I viaggi percorribili sono molteplici: quello verso la tradizione, per riscoprire le origini delle grandi Manifatture europee settecentesche, quello verso l’Oriente, in Persia, in India e nelle più distanti Cina e Giappone, e ancora un altro nella storia dell’arte italiana, attraverso lo studio dei grandi maestri del Rinascimento. La decoratrice, a partire da queste suggestioni, con grande maestria, Agatina costruisce un’enciclopedia in miniatura dipinta a terzo fuoco in chiave personale innovativa. La mostra rivela il complesso lavoro artigiano che si nasconde dietro i manufatti ceramici e celebra la continuità del perseguimento di una passione, quella per l’arte ceramica, della famiglia Mileto. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla casa museo. LA MOSTRA E’ STATA PROROGATA FINO AL 9 MARZO. Comunicato stampa Il 2 marzo alle ore 16.30 si terrà il finissage della mostra TRADIZIONE E INNOVAZIONE. L’ARTE DELLA CERAMICA MILETO con il sottofondo musicale a cura di Chiara De Angelis (violino) e Lorenzo Pezzopane (chitarra). Programma: Variazioni sul tema Greensleeves arr. Erwin Schaller Ferdinando Carulli (1770 – 1841) Duetto op. 4 Mauro Giuliani (1781 – 1829) duetto op. 77 Granados (1867 – 1916) danza spagnola n. 2 Béla Bartòk (1881 – 1945) 3 danze popolari rumene Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) aria sulla quarta corda Ingresso gratuito (la giornata coincide con la domenica al museo di marzo).

WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe

Dal 25 gennaio al 2 marzo la Casa Museo Hendrik Christian Andersen diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma ospiterà la personale di WOO KUKWON. Il black humor delle fiabe. L’esposizione, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Giuliana Benassi, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano e con l’Ambasciata della Repubblica di Corea. La mostra dell’artista Woo Kukwon si collega idealmente alla precedente realizzata alla Casa Museo Hendrik Andersen nel mese di giugno 2024 dal titolo “In viaggio da 140 anni” per celebrare l’anniversario dei rapporti diplomatici fra l’Italia e la Repubblica di Corea. Le sale del museo ospitano ora le opere di Woo Kukwon artista nato e residente a Seoul ma molto attivo a livello internazionale. Gli oli su tela sono ispirate alle favole di Hans Christian Andersen, reinterpretate in chiave orientale e ambientate negli scenari fantastici e onirici dell’Estremo Oriente. La co-curatrice della mostra, Maria Giuseppina Di Monte afferma: “In questa mostra la liaison con la collezione museale è rappresentata proprio dal racconto fiabesco, dalla narrazione per immagini che Wookukwon utilizza per le sue tele, restituendoci una visione stilizzata, talora persino illustrativa, di quell’Oriente che noi Occidentali conosciamo quasi unicamente grazie alle ben note opere del giapponese Hokusai, in particolare le famose “Trentasei  Vedute del Monte Fuji” realizzate fra il 1830 e il 1833.  Al famoso artista giapponese Wookukwon evidentemente guarda accentuandone gli aspetti fiabeschi e poetici, capaci di consegnarci un’atmosfera onirica di quell’Estremo Oriente magico e lontano in cui la simbologia dell’acqua, degli alberi e delle montagne assume un valore paradigmatico.” Le rappresentazioni di Woo Kukwon, ispirate dalle favole di Hans Christian Andersen, omonimo del nostro Hendrik Christian, sebbene molto diverse formalmente, sono tuttavia riconducibili a quell’aspetto specifico della fiaba la cui trama, raccontata con toni talora leggeri e comunque generalmente sintetici, ha sempre un’acme nonché una struttura icastica che la connota, permettendo subito di cogliere il messaggio nella sua essenzialità quasi dogmatica. I motivi che hanno spinto ad organizzare questa mostra, che vede ancora una volta  il coinvolgimento istituzionale dell’Ambasciata di Corea a Roma e dell’Istituto Coreano di Cultura, sono in prima battuta non così evidenti ma ad una più attenta analisi si comprende come la lettura delle fiabe di Hans Christian abbia contribuito ad influenzare Hendrik Andersen che, come suo fratello Andreas e sua cognata Olivia, amava dilettarsi nell’illustrazione di fiabe nei suoi piccoli e preziosi taccuini di viaggio e di appunti.  La favola, in particolare quella illustrata, che affonda le proprie radici in un glorioso passato, ha sempre avvinto Hendrik, ma anche Olivia e Andreas che hanno dedicato particolare attenzione a questo singolare medium che condensa scrittura (poesia) e immagine offrendo nei molti sketches e disegni presenti in collezione uno sguardo critico e riflessivo sulla società e costumi del tempo. In questo immaginario collettivo s’inserisce la ricerca di Woo Kukwon che rielabora il contenuto fiabesco per trasformarlo nel suo personale linguaggio introducendoci in una dimensione altra, fantastica e sognante, distante per molti versi dalla nostra tradizione ma altrettanto universale e affascinante. La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Casa Museo. Comunicato stampa

INVITO AL MUSEO. Percorsi tematici alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi

Prosegue anche nel 2025 il calendario di appuntamenti museali che raccontano aspetti unici e meno noti della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Un invito ad approfondire, conoscere e incuriosirsi tra le sue sale. Domenica 26 gennaio ore 17:00 De Chirico, Balla, le acconciature e i cappelli femminili di inizio Novecento tra arte e moda Domenica 16 febbraio ore 17:00 Dior, Balenciaga, Schiaparelli e le sartorie romane: gli abiti su misura di Palma Bucarelli Sabato 8 marzo ore 16:00  I tailleurs di Palma Bucarelli, tra vita e moda Venerdì 28 marzo ore 11:00 La moda degli anni ’40 Sabato 12 aprile ore 16:00 A tavola con la principessa. Le ceramiche di Meissen della famiglia Boncompagni INFORMAZIONI PRATICHE Gli incontri, a cura del personale interno del Museo, saranno GRATUITI previa prenotazione e acquisto del biglietto d’ingresso; È necessario presentarsi al desk muniti di biglietto 15 minuti prima dell’inizio dell’incontro; La prenotazione dovrà avvenire tramite mail scrivendo a: dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it indicando cognome e nome del partecipante e visita a cui si intende partecipare (aspettare sempre mail di conferma per considerare attiva la prenotazione); Il numero massimo dei partecipanti è di 15 persone. Esauriti i posti verranno chiuse le prenotazioni e saranno aperte le liste d’attesa; Si invita il pubblico a far pervenire eventuali disdette entro 48 ore prima dell’evento. Grazie della collaborazione.