Festa della Musica 2026

Per la 32ª edizione della manifestazione, dedicata al tema “La voce dei luoghi”, l’Istituto propone un calendario di appuntamenti che prenderà avvio sabato 20 giugno 2026 presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e proseguirà domenica 21 giugno nelle sedi di Casa Museo Mario Praz, Casa Pasolini, Castel Sant’Angelo, Museo Giacomo Manzù, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e Pantheon. «La Festa della Musica rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio dei nostri musei attraverso uno dei linguaggi culturali più universali – dichiara Luca Mercuri, Direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo –. I musei dell’Istituto, molto diversi tra loro per storia, architettura e collezioni, partecipano quest’anno con proposte che spaziano dalla musica antica alla contemporaneità, confermando la volontà di offrire ai visitatori occasioni sempre nuove di conoscenza, partecipazione e incontro». Tutti gli eventi musicali sono gratuiti e inclusi nel normale biglietto di ingresso dei musei. PROGRAMMA Casa Museo Boncompagni LudovisiSabato 20 giugno ore 18.00Concerto dedicato alle musiche da ballo del Cinquecento e del SeicentoDuo Nova–Castini (flauto e arpa)Con la partecipazione della Compagnia Italiana di Teatro e DanzaConcerto dedicato alle musiche da ballo che animavano i ricevimenti nobiliari del Cinquecento e del Seicento. Le melodie saranno eseguite dal flautista Beppe Nova e dall’arpista Elena Castini. L’esecuzione sarà accompagnata dalla partecipazione della Compagnia Italiana di Teatro e Danza, i cui artisti, in abiti storici, danzeranno sulle note delle musiche rinascimentali e barocche.Il concerto è parte della rassegna di spettacoli dal vivo ECHI DI PALAZZO, a cura del Centro di Cultura Domus Danae APS. Casa Museo Mario PrazDomenica 21 giugno ore 17.00Airport GAD – Live Set[Computer / Controllers / SoundCard / Solenoids]Demetrio Castelluccia cura di Anna SelviDemetrio Castellucci è compositore e sound designer attivo tra musica, teatro, danza e arti performative. Con il progetto Airport GAD sviluppa una ricerca sonora che combina musica ambient, sperimentazione elettronica e installazione performativa. Casa PasoliniDomenica 21 giugno ore 11.00Suggestioni sonore. Un viaggio attraverso epoche e stili musicaliConcerto per flauto e arpaAndrea Salvi, flautoGiulia Bigioni, arpaa cura di Anna SelviUn percorso musicale attraverso repertori e atmosfere differenti, affidato al dialogo tra flauto e arpa. Castel Sant’AngeloDomenica 21 giugno ore 21.30SOLOH.E.R.Concerto per voce e violinoa cura di Anna SelviH.E.R., violinista, cantante e compositrice, presenta SOLO, concerto per voce e violino nel quale, grazie all’utilizzo di loop station ed effetti elettronici, costruisce paesaggi sonori che ampliano le possibilità espressive dei due strumenti. Museo Giacomo ManzùDomenica 21 giugno ore 17.30Concerto del Solstizio d’Estate – II edizionea cura della Pro Loco Tor San LorenzoMassimiliano Drapello, tenoreRaffaella Pelella, sopranoFabio Montani, pianoforteArie dal melodramma e dalla tradizione popolare italiana accompagnate da letture poetiche dedicate all’estate. Museo Nazionale degli Strumenti MusicaliSabato 20 giugno ore 16.30Aspettando la Festa della Musica!Visita guidata alla collezione di clavicembali del Museoa cura del Maestro Enrico BaianoSabato 20 giugno ore 17.30Tutti pazzi per la danzaa cura del Maestro Enrico Baianoin collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia Domenica 21 giugno ore 20.30Omaggio a Federico García LorcaUn tributo alla poesia e alla musica del poetaEnsemble Vocale TesaurusAlberto Galletti, direttoreStefano Mingo, chitarraIn collaborazione con AGiMus PantheonDomenica 21 giugno ore 19.15Sacro e classicoSinfonia n. 49 in Fa minore La passione di F. J. HaydnConcerto per clarinetto e orchestra K 622 di W. A. MozartOrchestra Latina PhilharmoniaFrancesco Belli, direttoreMarco Bonfigli, clarinettoa cura di Anna SelviL’Orchestra Latina Philharmonia è una formazione orchestrale stabile nata per valorizzare i talenti musicali del territorio pontino. Nel corso degli anni ha sviluppato un’intensa attività concertistica affrontando il grande repertorio sinfonico, cameristico e solistico e collaborando con numerosi interpreti italiani e internazionali. Comunicato stampa
IL SUONO DEI GESTI

Nell’ambito delle attività di valorizzazione promosse dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, diretto da Sonia Martone, presenta dal 14 al 18 giugno 2026 Il Suono dei Gesti, progetto realizzato in collaborazione con il Centro Regionale Danza Lazio (CRDL) ed Europa InCanto, dedicato al dialogo tra danza contemporanea, musica e patrimonio culturale. L’iniziativa è finanziata dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e nei luoghi della cultura, finalizzato a promuovere nuove forme di fruizione del patrimonio attraverso il dialogo tra arti performative e musei. Il progetto esplora il rapporto tra gesto, suono e movimento, mettendo in dialogo danza contemporanea, musica dal vivo e patrimonio museale. Per cinque giorni il Museo diventerà uno spazio di incontro tra artisti, visitatori e comunità, attraverso laboratori, prove aperte e performance ideate appositamente per gli ambienti del complesso museale. Tra gli appuntamenti principali figurano Gesti al Tramonto, nuova produzione multidisciplinare presentata in prima nazionale il 16 giugno con replica il 17 giugno, e Oltre il Tramonto, percorso performativo integrato negli spazi del Museo. Danza contemporanea e musica dal vivo attraverseranno le sale, il portico, il parco e le architetture del complesso, invitando il pubblico a scoprire il patrimonio del Museo attraverso modalità di fruizione inedite e partecipative. «Progetti come Il Suono dei Gesti – commenta Luca Mercuri, Direttore del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma – testimoniano una visione del museo sempre più aperta al dialogo con la contemporaneità e con i diversi pubblici. I musei afferenti all’Istituto, di cui fa parte anche il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sono chiamati a essere non soltanto luoghi di conservazione e ricerca, ma spazi vivi di partecipazione culturale, capaci di attivare nuove forme di relazione tra patrimonio, creatività e comunità. In questo percorso, lo spettacolo dal vivo rappresenta uno strumento particolarmente efficace per ampliare le occasioni di conoscenza e favorire un accesso sempre più inclusivo e dinamico al patrimonio culturale». «Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – dichiara Sonia Martone, Direttrice del Museo – custodisce una delle più importanti collezioni italiane dedicate alla storia della musica e degli strumenti musicali. Iniziative come Il Suono dei Gesti consentono di valorizzare questo patrimonio attraverso linguaggi contemporanei capaci di mettere in relazione le collezioni, gli spazi del museo e il pubblico. La musica e il movimento diventano così strumenti per vivere il Museo in modo nuovo e per rafforzarne il ruolo come luogo di conoscenza, partecipazione e incontro». GESTI AL TRAMONTO è una nuova produzione multidisciplinare che debutterà in prima nazionale il 16 giugno, con replica il 17 giugno, alle ore 19.15. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra CRDL Lab e GDO UDA Company per la danza ed Europa InCanto per la musica. In scena l’étoile Emanuela Bianchini, insieme al primo ballerino Damiano Grifoni e a trenta danzatori, dialogherà con il direttore d’orchestra Germano Neri alla guida di trenta musicisti di Europa InCanto. Ne nascerà una performance originale al tramonto in cui danza, musica dal vivo e patrimonio culturale si incontrano in un’esperienza scenica immersiva, mettendo in relazione artisti affermati e giovani interpreti all’inizio del proprio percorso professionale. OLTRE IL TRAMONTO è un progetto ideato appositamente per il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. L’iniziativa crea una relazione tra gli spazi architettonici del Museo, la luce naturale del tramonto, la musica e il movimento. Da questa interazione prende forma un percorso immersivo che accompagna il pubblico dalla performance all’aperto alla visita all’interno del Museo. Gli artisti di CRDL Lab e GDO UDA Company, insieme ai musicisti di Europa InCanto, guideranno i visitatori attraverso le sale del Museo, mettendo in dialogo il patrimonio musicale conservato nelle collezioni con il linguaggio della danza e della performance contemporanea. Una parte fondamentale del progetto è rappresentata dai laboratori di ritmo e movimento per bambini e ragazzi, che offrono occasioni di partecipazione diretta rivolte a famiglie, giovani e nuovi pubblici. Attraverso il corpo, il ritmo e la musica, i partecipanti saranno invitati a entrare in relazione con il patrimonio del Museo in modo attivo e coinvolgente. I laboratori saranno condotti dai professionisti di CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto, con l’obiettivo di promuovere una fruizione condivisa, accessibile e partecipata del patrimonio culturale. Tutti gli eventi saranno curati e realizzati da CRDL Lab, con la direzione artistica dell’étoile internazionale Emanuela Bianchini, ed Europa InCanto, con la direzione artistica del direttore d’orchestra Germano Neri. Per la danza prenderà parte al progetto anche la GDO UDA Company. Le realtà coinvolte, attraverso la loro esperienza nei campi della danza, della musica e della formazione, contribuiranno ad ampliare le occasioni di incontro tra il Museo e il pubblico, rafforzandone il ruolo come luogo di partecipazione, formazione e produzione culturale. «Per me Il Suono dei Gesti è un progetto molto concreto: mettere in dialogo il corpo dei danzatori con la musica dal vivo e con gli spazi del Museo. La collaborazione con l’orchestra di Europa InCanto e con Germano Neri ci permette di costruire una vera performance multidisciplinare, in cui danza e suono nascono insieme, si ascoltano e si trasformano a vicenda. È un lavoro pensato per avvicinare il pubblico a un’esperienza viva, emozionale e accessibile, dove il Museo diventa scena, memoria e luogo di creazione», afferma Emanuela Bianchini. Calendario degli appuntamenti 14 GIUGNO Ore 11.00 – 13.00Laboratori ritmo e movimento per bambiniSala auditoriumDanza e Musica – solisti del CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto Ore 16.00 – 19.00Prove aperte Portico del MuseoDanza e Musica – solisti del CRDL Lab, GDO UDA Company ed Europa InCanto 16 GIUGNO Ore 19.15 – 20.15Gesti al Tramonto – Spettacolo originale multidisciplinare in prima nazionaleArea Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di RomaDanza – étoile Emanuela Bianchini, primo ballerino Damiano Grifoni, solisti del CRDL Lab e GDO UDA CompanyMusica – direttore M°Germano Neri, orchestra Europa InCanto Ore 20.30
L’ANGELO E LA LUNA – edizione 2026

Torna anche quest’anno L’Angelo e la luna, il Festival di circo contemporaneo, danza, musica e teatro promosso dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri: un ciclo di eventi serali che intrecciano linguaggi contemporanei e patrimonio culturale, offrendo nuove modalità di fruizione degli spazi monumentali di Castel Sant’Angelo. Dal 2 luglio al 4 ottobre 2026, il Festival, curato da Anna Selvi, propone quindici spettacoli (quarantuno repliche) di artisti nazionali e internazionali che animeranno i molteplici ambienti del Castello: dalla Corte di Alessandro VI alla Sala Paolina, dal Bastione San Matteo alla Sala Apollo, dal Cortile dell’Angelo alla Terrazza panoramica. Attraverso spettacoli, concerti, performance itineranti, danza e circo contemporaneo, la rassegna coinvolgerà progressivamente l’intero percorso di visita, valorizzando gli spazi di Castel Sant’Angelo attraverso forme espressive capaci di mettere in relazione patrimonio, contemporaneità e nuovi pubblici. Castel Sant’Angelo è oggi sempre più un luogo di produzione culturale e di partecipazione – commenta il Direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri – capace di affiancare alla visita nuove occasioni di esperienza e conoscenza. Con L’Angelo e la luna il Castello prosegue il proprio dialogo con i linguaggi della contemporaneità, offrendo nuove modalità per conoscere e vivere uno dei monumenti più significativi del patrimonio culturale italiano. La musica, il teatro, la danza e il circo contemporaneo ampliano le forme di fruizione del monumento, rafforzandone il rapporto con la città e contribuendo a coinvolgere pubblici sempre più ampi e diversificati. Il primo appuntamento (giovedì 2 luglio ore 21.00) sarà con il concerto della band Baba Yaga, fra le realtà emergenti più interessanti della scena internazionale, che con la loro musica autentica e il sound energico e virtuosistico portano a Roma il loro ultimo album dal titolo Grenzenlos, tra brani balcanici, melodie klezmer, swing vivace e jazz gitano. Segue lo spettacolo teatrale di Lorenzo Gioielli, con Marco Cavalcoli e Lorenzo Tomio dal titolo L’anima del mondo. Per Adriano imperatore, nostro contemporaneo (venerdì 10 luglio ore 21.00): un racconto reale, ma anche un omaggio poetico e musicale all’imperatore Adriano, ideatore del mausoleo da cui ebbe origine Castel Sant’Angelo. Uno spettacolo che intreccia racconto, musica e riflessione, il cui titolo evoca un principio antico, ovvero l’idea che esista una forza creatrice che non domina il mondo, ma lo plasma, lo ordina, lo rende degno di essere abitato. Non manca il consueto appuntamento per i più piccoli, a cui è dedicato lo spettacolo di danza Cuor di Coniglio (per bambini dai 6 anni in su, giovedì 16 luglio ore 21.00), una favola moderna realizzata dalla Compagnia Dimitri / Canessa che, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, invita a riflettere sull’accettazione di sé e delle proprie fragilità. Segnando un nuovo passaggio della consolidata collaborazione artistica di Michelangelo Lupone e Ricky Bonavita, Segni – Excursus (giovedì 23 luglio 2026 ore 21.00) porterà a Castel Sant’Angelo una serata di musica e danza contemporanea, con un’articolata regia musicale e coreografica, diverse azioni sulla scena e altrettanti personaggi che la popolano. Per cinque giorni, dal 28 al 30 luglio e ancora il 1° e 2 agosto, Il castello degli angeli ostinati, spettacolo di circo, musica e storie di ostinata meraviglia ideato dal drammaturgo circense Giacomo Costantini, tra i protagonisti del circo contemporaneo italiano, darà vita a un racconto itinerante che integra le molteplici forme espressive del circo con la musica dal vivo, il teatro e la letteratura. Il progetto è vincitore per la seconda volta del bando della Direzione Generale Spettacolo per la valorizzazione degli spettacoli dal vivo nei musei. A seguire (mercoledì 5, giovedì 6 agosto ore 19.00 e 21.45) Promenade, creazione itinerante site-specific di e con Ambra Senatore, coreografa e direttrice del Centro Coreografico Nazionale di Nantes dal 2016 al 2025, in complicità con gli interpreti. Anche questo lavoro è particolarmente adatto ai bambini dagli 8 anni in su. Nelle stesse date ma sul palcoscenico (mercoledì 5, giovedì 6 agosto ore 20.30) Ambra propone Partita, relazione giocosa fra la coreografia e la musica del compositore Jonathan Kingsley Seilman, che si dispiega sulla variazione e sull’interpretazione, tra musica, danza e parola, partendo dal pretesto della memoria. In scena anche 100 Miles – The Journey Continues (mercoledì 12 agosto 2026 ore 21.00), concerto in cui il sestetto formato da Nico Gori, Dario Cecchini, Fabrizio Savino, Cettina Donato, Dario Rosciglione e Mimmo Campanale cerca di dare risposta alla domanda: “Che musica avrebbe immaginato oggi Miles Davis, immerso nei linguaggi sonori e nelle influenze del nostro tempo?”. Da Parigi il danzatore e coreografo Gennaro Lauro, vincitore del bando Residenze 2025 e del bando CollaborAction#3 di Anticorpi XL, porta in scena, nella Sala Paolina, Mondo (mercoledì 26 agosto 2026 ore 19.00 e 21.30): epilogo del suo attuale lavoro di ricerca su ciò che egli stesso definisce la “supremazia del risultato”, la smania di compimento, il desiderio di una narrazione accurata che possa valere per sempre. Mentre dalla Svizzera arrivano i coreografi e danzatori Sasha Riva e Simone Repele, attivi da anni in un comune percorso artistico, con una coinvolgente Soirée accompagnati dal violinista Leonardo Mazzarotto (mercoledì 2 settembre 2026 ore 19.00 e 21.30). Il Festival prosegue (mercoledì 9 settembre 2026 ore 21.00) con Filippo Nigro, protagonista e regista assieme a Fabrizio Arcuri, che portano in scena un racconto di autofiction scandito da “liste di cose per cui vale la pena vivere”: questo è Every Brilliant Thing. A seguire (mercoledì 16 settembre 2026 ore 19.00 e ore 21.30) AeReA del duo Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, progetto vincitore del Premio Hermès Danza Triennale Milano, si realizza attorno a un oggetto simbolo di appartenenza e nel contempo di separazione: la bandiera. Attraverso un approfondito studio cinetico dell’antica tradizione dello sbandieramento – pratica nata sui campi di battaglia e poi evoluta in pratica coreografica – la performance ne rielabora il codice, facendo luce sul valore simbolico della bandiera all’interno della contemporaneità. Il 23 e 24 settembre (ore 21.00) ancora due serate dedicate al grande teatro con il
ECHI DI PALAZZO. Concerti

Rassegna di spettacoli dal vivo ECHI DI PALAZZOCinque concerti alla Casa Museo Boncompagni Ludovisi tra storia, musica e memoria 23 maggio – 26 settembre 2026a cura del Centro di Cultura Domus Danae APS Dal 23 maggio al 26 settembre 2026 la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma guidata da Luca Mercuri, ospita Echi di Palazzo, una rassegna musicale di straordinario prestigio che, attraverso cinque appuntamenti concertistici, accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio sonoro nella storia della famiglia Boncompagni – Ludovisi, dalla seconda metà del Cinquecento fino al Novecento. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della Casa Museo, trasformandola in uno spazio vivo di incontro tra musica, arti decorative, costume e memoria. Le sale del museo diventeranno così un palcoscenico d’eccezione, capace di restituire al pubblico le atmosfere, i fasti e le suggestioni di una delle più importanti famiglie nobiliari italiane. La rassegna si distingue per l’originalità del suo impianto artistico: strumenti storici quali archi, clavicembalo, flauti, arpa e percussioni dialogheranno con sonorità contemporanee, in particolare quelle del sassofono, in un percorso musicale che attraversa oltre quattro secoli di storia. Un ponte ideale tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Particolare rilievo sarà dedicato alla figura di Wolfgang Amadeus Mozart, legata alla storia della famiglia Boncompagni – Ludovisi e al celebre concerto che il giovane compositore tenne a Roma nel 1770 presso Palazzo Altemps. La rassegna intende inoltre rendere omaggio al mecenatismo del Cardinale Ignazio Gaetano Boncompagni – Ludovisi, protagonista della vita culturale romana del Settecento. Ad arricchire ulteriormente il programma, la presenza di Sandro Cappelletto, autorevole storico della musica, che accompagnerà alcuni concerti con letture e approfondimenti, offrendo al pubblico preziose chiavi di ascolto. Echi di Palazzo rappresenta un progetto di alto valore culturale, capace di coniugareeccellenza artistica, divulgazione e valorizzazione del patrimonio. La Casa Museo Boncompagni Ludovisi non sarà semplice cornice degli eventi, ma protagonista essa stessa di una narrazione che intreccia musica, storia e identità. L’incontro tra i capolavori del repertorio europeo, gli ambienti museali e le arti performative trasformerà ogni concerto in un’esperienza immersiva, restituendo al pubblico il senso profondo della continuità culturale tra le epoche. Una rassegna che conferma la vocazione della Casa Museo quale luogo di interpretazione, reinvenzione e dialogo con il pubblico contemporaneo, nel segno della grande tradizione culturale della famiglia Boncompagni – Ludovisi. Il programma Ad inaugurare la rassegna, in occasione della Notte dei Musei del 23 maggio, sarà il prestigioso Quartetto Guadagnini, una delle formazioni cameristiche più apprezzate a livello internazionale, con un programma dedicato al repertorio del Settecento e dell’Ottocento, con particolare attenzione a Mozart. Il secondo appuntamento, previsto per il 20 giugno, vedrà protagonista il raffinato Duo Nova – Castini (flauto e arpa), con un concerto dedicato alle musiche da ballo del Cinquecento e del Seicento che animavano i ricevimenti nobiliari dell’epoca. L’esecuzione sarà impreziosita dalla partecipazione della Compagnia Italiana di Teatro e Danza, i cui artisti, in abiti storici, sfileranno e danzeranno sulle note delle melodie rinascimentali e barocche. Il 17 luglio il terzo concerto sarà affidato all’eclettico Apeiron Sax Quartet, che proporrà una suggestiva rilettura delle musiche del Settecento e di Mozart attraverso le sonorità moderne del sassofono, in un dialogo originale tra epoche e linguaggi musicali. Il quarto appuntamento (13 settembre) sarà dedicato alla musica contemporanea con il celebre ensemble di percussioni Ars Ludi, insignito del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2022, che guiderà il pubblico nel cuore delle sperimentazioni sonore del Novecento. Il 26 settembre chiuderà la rassegna il coinvolgente Neos Saxophone Ensemble, doppio quartetto di sassofoni che offrirà un ideale compendio dell’intero percorso, dal repertorio settecentesco fino alle espressioni musicali contemporanee. Gli orari degli eventi saranno indicati e diffusi sul sito web dell’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma e sui canali social della Casa Museo Boncompagni Ludovisi. Comunicato stampa
Musica&Musei, 7-17 dicembre 2025

Il Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma presenta Musica&Musei (7–17 dicembre 2025), una rassegna che porta la musica all’interno dei luoghi della cultura, offrendo traiettorie di ascolto capaci di trasformare l’esperienza di visita e di offrire ai pubblici nuove prospettive emotive e narrative. Diretto ad interim da Luca Mercuri, l’Istituto propone un programma, curato da Anna Selvi, che coinvolge tre dei suoi luoghi della cultura – Casa Museo Mario Praz, Castel Sant’Angelo e il Pantheon / Basilica di Santa Maria ad Martyres. Casa Museo Mario Praz apre Musica&Musei domenica 7 dicembre ore 17.30, con L’invisibile e la Follia, con Valeria Sturba (voce, violino, theremin) e Giuseppe Franchellucci (voce, violoncello). Un dialogo tra corde e onde, tra passato e futuro. Violino, violoncello, theremin e voci, intrecciano suoni che attraversano i secoli: dal lirismo barocco di Arcangelo Corelli alle raffinate architetture sonore di Luciano Berio, fino alle improvvisazioni e alle sperimentazioni timbriche che esplorano i confini dell’ascolto. Il concerto è un viaggio nella materia del suono: frequenze che si sfiorano, si fondono, si respingono. Ogni nota diventa gesto, ogni silenzio una risonanza. Un concerto che saprà stupire nato dalla collisione di due musicisti con anime diverse. Valeria Sturba, polistrumentista, cantante e compositrice – diplomata in violino, suona theremin, tastierine, minisynth, ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti. I suoi orizzonti musicali spaziano dalla canzone d’autore al rock al jazz, dalla sperimentazione all’improvvisazione, e sono sempre innervati da vivificanti tensioni minimaliste. Giuseppe Franchellucci, violoncellista, si è diplomato presso l’Istituto musicale pareggiato «O. Vecchi» di Modena sotto la guida del M° Marianne Chen. Si perfeziona con i maestri Giovanni Gnocchi, Enrico Bronzi, Luca Signorini. Lo studio e l’interesse per la musica contemporanea e sperimentale lo hanno portato ad esibirsi con diverse formazioni in manifestazioni come «Nuova Consonanza» a Roma, «900 ed oltre» a Modena insieme al M° Enzo Porta. Si prosegue lunedì 8 dicembre ore 17.30 al Castel Sant’Angelo con Omar Sosa & Gustavo Ovalles in Ayaguna parola che rimanda ad una pratica religiosa della cultura Yoruba dell’Africa Occidentale conosciuta a Cuba come Santeria. Il suono e lo stile unico di Omar Sosa al pianoforte si sposa perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti e altro) del percussionista venezuelano Gustavo Ovalles. Il jazz del rigoglioso pianismo di Sosa si fonde con le tonalità etniche e composite delle percussioni per un concerto multiforme e sofisticato. Il sodalizio artistico tra i due nasce nel 1999, ed è alla base anche dell’album “Ayaguna” uscito nel 2003, registrato nel corso del concerto tenuto il 25 luglio del 2002 al Motion Blue di Yokohama (uno dei club giapponesi aderenti al prestigioso circuito internazionale Blue Note). Il compositore e pianista cubano Omar Sosa, classe 1965, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione. È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione. Gustavo Ovalles ha compiuto i suoi studi formali presso il conservatorio di Caracas, per dedicarsi poi alle percussioni della tradizionale venezuelana, attraverso un approccio diretto con la musica popolare dei villaggi, alla ricerca delle sue autentiche radici. Il Coro La Fenice e il Coro Accademia Vocale Romana con l’Orchestra delle Cento Città e i solisti Loretta Venditti – soprano e Gabriella Aleo – mezzosoprano, diretti dal M. Lorenzo Macrì faranno vibrare il Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres, mercoledì 17 dicembre ore 17.30, con Luce e gloria. Concerto di Natale. Un concerto di alto valore spirituale e culturale che celebra il mistero del Natale attraverso alcune delle più luminose pagine della musica sacra. Cuore del programma è il Gloria RV 589 di Antonio Vivaldi, capolavoro di gioia e devozione, una delle sue opere sacre più amate con lunghe e luminose sezioni corali, affiancato da celebri brani di Marc-Antoine Charpentier, Johann Sebastian Bach, tre tra i più grandi compositori del periodo barocco, e dai più amati canti natalizi della tradizione europea. Il concerto si aprirà con l’energico e solenne Tema dall’opera Te Deum di Charpentier, composizione nota per la sua potenza orchestrale e per il carattere trionfale dell’intero brano, che celebra il divino con un’apertura straordinaria, famosa per il suo vigoroso uso di trombe e un’orchestrazione vibrante. Il programma prosegue con l’Aria dalla Suite Orchestrale No. 3 di Johann Sebastian Bach, una delle pagine più celebri e amate del repertorio barocco. La sua melodia fluida e serena è un esempio perfetto della maestria di Bach nell’arte del contrappunto, evocando un’atmosfera di pace e contemplazione. La serata vedrà la partecipazione di 100 coristi, due soprani solisti e 32 musicisti per un’esperienza di musica e spiritualità condivisa. *** CASA MUSEO MARIO PRAZ Via Giuseppe Zanardelli 1, Roma https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-praz/ CASTEL SANT’ANGELO Lungotevere Castello 50, Roma https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-nazionale-di-castel-santangelo/ www.castelsantangelo.beniculturali.it/ PANTHEON E BASILICA DI SANTA MARIA AD MARTYRES Piazza della Rotonda, Roma https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/pantheon/ L’ingresso ai concerti è incluso nel costo del biglietto del Museo. Ingresso è consentito fino ad esaurimento posti disponibili. Biglietti acquistabili sul portale www.museiitaliani.it o tramite l’App “Musei italiani” (scaricabile da App store o Google Play) Comunicato stampa
Apertura serale straordinaria alla Casa Museo Mario Praz. Sabato 18 ottobre

Dell’amor mio e della mia terra. Le Romanze di Hortense e altri brani musicali In occasione dell’apertura straordinaria serale, la Casa Museo Mario Praz propone un evento speciale che intreccia musica, arte e storia, in perfetta armonia con l’atmosfera evocativa della collezione del celebre anglista: arredi, dipinti e oggetti d’arte del periodo neoclassico, con particolare attenzione all’iconografia napoleonica e allo stile Impero. Protagonista della serata sarà l’arpista Giuliano Marco Mattioli, che eseguirà un raffinato programma musicale ispirato alle Romances di Hortense de Beauharnais, figlia di Giuseppina Bonaparte e regina consorte d’Olanda. I brani, tratti dal repertorio napoleonico, saranno eseguiti su un’arpa Érard a movimento semplice del 1797/98, strumento storico coevo alla collezione Praz, che ne conserva un esemplare originale oggi non funzionante. L’evento prevede due esibizioni musicali, alle ore 19:00 e alle ore 21:00, ciascuna seguita da una visita guidata alla casa a cura del personale del museo. Giuliano Marco Mattioli: arpista e musicologo (1980), si è distinto in numerosi concorsi nazionali ed è regolarmente ospite di festival internazionali. La sua ricerca sul legame tra la famiglia Bonaparte e la ditta Érard è stata presentata nel 2021 al Palazzo Reale di Milano, in occasione del bicentenario napoleonico. È autore del volume La famiglia Érard. Un percorso storico fra documenti e strumenti musicali (Zecchini Editore, 2022), primo studio sistematico sulla celebre dinastia di costruttori di strumenti musicali attivi tra Parigi e Londra. L’ingresso è consentito esclusivamente su prenotazione, con due turni disponibili alle ore 19:00 e alle ore 21:00. Programma della serata ore 19:00 – Concerto e visita guidata Johann Sebastian Bach (1685-1750) / Camille Saint-Saëns (1835-1921) – Sonata n. 3 BWV 1005: III. Largo Henriette Renié (1875-1956) – Feuille d’automne – Esquisse Hortense de Beauharnais (1783-1837) –12 romances: II. La patrie Albert Roussel (1869-1937) – Impromptu op. 21 Hortense de Beauharnais (1783-1837) –12 romances: VIII. Conseils à mon frère Albert Zabel (1834-1910) – Rêve d’amour op. 21 ore 21:00 – Concerto e visita guidata Giovanni Paisiello (1740-1816) / John Elouis (1752-1817) – Son già tuo bell’idol mio (da Nina) Gabriel Fauré (1845-1924) – Une Châtelaine en sa tour… op. 110 Hortense de Beauharnais (1783-1837) –12 romances: III. Nous Vasily I. Vinogradov (1874-1948) – Variazioni sul tema russo “Nochenka” Hortense de Beauharnais (1783-1837) –12 romances: XII. Il m’aimait tant Albert Zabel (1834-1910) – Rêve d’amour op. 21
IL VIAGGIO DI FRANCESCO

“Il Viaggio di Francesco” è uno spettacolo teatrale scritto e diretto da Pino Quartullo, che interpreta l’ultimo, tormentato periodo della vita di San Francesco d’Assisi, mettendo in scena la sua profonda crisi di fede e la sua lotta interiore per ritrovare un rapporto più saldo con Dio. Liberamente tratto dal libro “La sapienza di un povero” di Éloi Leclerc, lo spettacolo cerca di offrire un ritratto umano e inedito del Santo, distaccandosi dagli stereotipi e concentrandosi sulla sua fragilità e sul suo coraggio di vacillare prima di riscoprire la sua fede. Lo spettacolo si terrà nei seguenti musei: CASTEL SANT’ANGELO 27 settembre ore 17:00 e ore 20.00 PANTHEON 2 ottobre ore 19.30 MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI 4 ottobre ore 19.00 Gli spettacoli sono inclusi nei biglietti d’ingresso ai monumenti e musei fino a esaurimento posti.
Aperture serali straordinarie di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo

Nei giorni 22, 23, 24, 30, 31 luglio e 1, 5 agosto, in occasione della rassegna “L’Angelo e la luna. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo”, Castel Sant’Angelo sarà visitabile anche in orario serale, dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30). Nei giorni 22, 23, 24, 30, 31 luglio e 5 agosto il biglietto di ingresso in orario serale a Castel Sant’Angelo includerà anche la possibilità di accedere al livello superiore del Passetto di Borgo, direttamente dal Castello, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30 – chiusura ore 23.00). In questa configurazione, le caratteristiche architettoniche del monumento possono comportare difficoltà di accesso per persone con difficoltà o disabilità motorie. L’ingresso al Passetto di Borgo è soggetto a una capienza massima per la natura del luogo. Per assistere agli spettacoli della rassegna “L’Angelo e la luna. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo” è consigliato effettuare la prenotazione a questo link: Ingresso Evento – L’Angelo e la luna. Posti limitati. Per il semplice ingresso a Castel Sant’Angelo in occasione delle aperture serali: Castel Sant’Angelo – ingresso per individuali fino a 9 persone
ARDEA FILM FESTIVAL 2025 – 17, 18 e 19 luglio 2025

Al Museo Giacomo Mnazù prende il via la prima edizione di Ardea Film Festival: tre giornate dedicate al cinema come strumento di lettura della contemporaneità. Proiezioni di cortometraggi, eventi collaterali, talk, performance e interventi di esperti per dare spazio all’arte e al suo legame profondo con il cinema in tutte le sue forme. L’ingresso è libero, 17-18 e 19 luglio dalle 9.30 alle 23.30. Ardea Film Festival è un progetto ideato e curato da Atelier Deutopie e dalla Pro loco di Ardea, in collaborazione con il Ministero della Cultura – Pantheon e Castel Sant’Angelo | Direzione Musei Nazionali della città di Roma, con il patrocinio del Comune di Ardea. Per consultare il programma: https://www.ardeafilmfestival.it/
L’ANGELO E LA LUNA. Sere di danza, circo e arti performative a Castel Sant’Angelo. 22 luglio-5 agosto 2025

Castel Sant’Angelo accoglie un ciclo straordinario di serate tra danza, circo e arti performative, un percorso che si apre alle suggestioni notturne della città eterna. Sotto il titolo “L’Angelo e la luna”, tre produzioni di forte impatto avvolgeranno il pubblico in riti, visioni e narrazioni tra storia e contemporaneità. Con questa rassegna, curata da Anna Selvi, il direttore ad interim dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, Luca Mercuri, rinnova l’impegno verso un’offerta culturale aperta, diversificata e attenta al dialogo tra arte, storia e sensibilità contemporanee. Dal 22 al 24 luglio Castel Sant’Angelo ospita lo spettacolo itinerante e multisensoriale “Madonna della Farfalla”, ispirato all’omonimo dipinto di Giovan Francesco Caroto, con la direzione artistica di Daniele Cipriani, la regia di Luis Ernesto Doñas, i costumi di Roberto Capucci, le coreografie di Sergio Bernal. Un omaggio alla tradizione delle processioni popolari, con la macchina processionale disegnata dalla scenografa Alessandra Agresti. A danzare saranno lo stesso Bernal e Georgina Rose, mentre canti popolari spagnoli, sardi e siciliani verranno eseguiti dal vivo da Paz De Manuel, Eleonora Bordonaro ed Elisa Marongiu, in una scena intensamente evocativa, dove gesti, suoni e memorie collettive si fondono in un unico quadro narrativo di grande suggestione. Il percorso si completa con una composizione olfattiva di Laura Bosetti Tonatto, che dà vita a un paesaggio emotivo e multisensoriale: un’intensa alchimia tra arte, devozione e metamorfosi. Dal 30 luglio al 1° agosto è in programma un percorso artistico site specific nei luoghi più suggestivi di Castello, ideato e diretto dal drammaturgo circense Giacomo Costantini considerato uno dei massimi esponenti del circo contemporaneo in Italia. “Il Castello degli Angeli Ostinati” abbraccia le molteplici forme espressive del circo e la loro sperimentazione con la musica dal vivo, il teatro e la letteratura. Sette tappe che evocano la leggenda dell’Angelo che, anche nelle avversità, torna sempre a vigilare dall’alto del monumento. Il pubblico, accompagnato dallo stesso Costantini (Circo El Grito), dallo scrittore Wu Ming 2 (Wu Ming Foundation) e dall’attrice Clio Gaudenzi, incontrerà lungo il percorso funamboli, acrobati, maghi, musicisti e giocolieri. Le musiche eseguite dal vivo da Clio Gaudenzi (pianoforte), Giacomo Costantini (cristallofono), Valeria Sturba (voce, violino, theremin) e Giuseppe Franchellucci (violoncello, voce) permettono di attraversare secoli di storia del suono, dal Medioevo al Novecento. Protagonisti: Giulia Arcangeli, Luis Paredes, Selyna Bogino, Guenda Bournens, Andrea Farnetani e Novas. “Il Castello degli Angeli Ostinati” è un progetto finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del programma per la valorizzazione degli spettacoli dal vivo nei musei. Rappresenta una novità assoluta: per la prima volta, un’esperienza circense prende vita all’interno di un luogo della cultura come Castel Sant’Angelo. Infine, il 5 agosto 2025 la Sala Paolina diventa il palcoscenico della performance “Il mondo altrove: una storia notturna”, ideata da Nicola Galli. Una danza-cerimonia in cui la figura sciamanica, mascherata e vestita dallo stesso coreografo, conduce il pubblico in un viaggio iniziatico tra simboli, suoni e silenzi, attingendo a rituali dell’America del Sud e al teatro Nō giapponese, con suggestioni sonore ispirate a Giacinto Scelsi. La creazione presenta una figura sciamanica finemente adornata per condurre una cerimonia magica e senza tempo. L’azione è pensata al crepuscolo, abbracciata dalle cromie lucenti dell’oro, del ciano e del porpora, per sciogliersi in un dialogo gestuale notturno, espressione di sostegno vicendevole, dono perpetuo, comunione universale e celeste. Prodotto da TIR Danza e Stereopsis, in co-produzione con Marche Teatro / Inteatro Festival e Oriente Occidente, lo spettacolo è parte della NID Platform 2024, sviluppato durante residenze artistiche sostenute dalla rete Almagià. Il gesto poetico trasforma il tramonto romano in un’epifania danzata tra arte, storia e contemporaneità. “L’Angelo e la luna” offre al pubblico un’esperienza intensa e poliedrica, in cui danza, rito, narrazione e circo si intrecciano in perfetta sintonia con la storia e l’architettura millenaria di Castel Sant’Angelo. È un invito appassionato a vivere il monumento in una luce nuova — sotto il chiarore della luna e guidati da un angelo ostinato, che trasforma ogni performance in un rituale contemporaneo sospeso tra memoria e immaginazione. *** Calendario della rassegna Madonna della Farfalla spettacolo itinerante max 80 pax 22 luglio 2025 alle ore 21.30 23 luglio 2025 alle ore 20.00 e alle ore 21.30 24 luglio 2025 alle ore 20.00 e alle ore 21.30 Il Castello degli Angeli Ostinati spettacolo itinerante max 80 pax 30 luglio 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 31 luglio 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 1° agosto 2025 alle ore 19.45 e alle ore 21.45 Il mondo altrove: una storia notturna spettacolo in Sala Paolina max 70 pax 5 agosto 2025 alle ore 19.00 e alle ore 21.00 In collaborazione con Lo spettacolo Il Castello degli Angeli Ostinati è realizzato con il sostegno della BIGLIETTI: L’ingresso agli spettacoli è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è incluso nel costo del biglietto del Museo richiedendo, al momento dell’acquisto, la formula “museo + spettacolo”. È possibile acquistare i biglietti online al sito: https://ecm.coopculture.it/index.php?option=com_snapp&view=products&snappTemplate=template3&catalogid=DC4BA52F-38B6-C624-3EE4-019349DCB9E6&lang=it&cartSessionId= o direttamente al botteghino del Museo (Intero € 16 / Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 ed i 25 anni / Gratuità di legge) Per info: Coop Culture +39 06 39967100 info@coopculture.it Nelle serate di apertura straordinaria il Museo sarà aperto in orario continuato dalle ore 19.30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso alle ore 22.30).