M’illumino di meno 2026

Anche quest’anno il nostro istituto partecipa a M’illumino di Meno, l’iniziativa promossa da Rai Radio2 e il programma Caterpillar in occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Il fine è quello di promuovere lo sviluppo di una coscienza ecologica collettiva attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, diffondendo la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi e l’adozione di stili di vita sostenibili. Lunedì 16 febbraio, dalle ore 19.00 alle ore 19.30, si spegneranno le luci dei seguenti musei: Castel Sant’Angelo: spegnimento delle luci del cilindro Pantheon: spegnimento delle luci del pronao e delle facciate laterali Casa Museo Boncompagni Ludovisi: spegnimento delle luci del prospetto dell’edificio che si affaccia sul giardino Casa Museo Hendrik Christian Andersen: spegnimento delle luci del Salone dei bronzi e del Salone dei gessi Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: spegnimento della facciata e del portico

Sei Nazioni 2026. Ingresso gratuito nei musei aderenti all’iniziativa

Nell’ambito del torneo Sei Nazioni 2026, in occasione degli incontri della nazionale italiana di rugby a Roma, è previsto l’ingresso gratuito per gli spettatori nei seguenti musei del nostro istituto: 🔹 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 🔸 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 🔹 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Sarà sufficiente esibire all’ingresso il biglietto del torneo per accedere gratuitamente nelle giornate del 6-7-8 febbraio e 6-7-8 marzo.

Sinestesie dal Mondo

Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali un nuovo percorso museale inclusivo e accessibile dedicato alla musica dei cinque continenti     Ci sono molti modi per ascoltare, suonare, toccare, raccontare e percepire la musica. È da questa pluralità di esperienze che nasce Sinestesie dal Mondo, il nuovo percorso inclusivo e accessibile aperto al pubblico il 30 gennaio 2026 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, diretto da Sonia Martone e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri. Il nuovo allestimento propone un modo diverso di attraversare il museo: non solo osservare gli strumenti, ma ascoltarli, percepirli, esplorarli attraverso più sensi, riconoscendo che la musica può essere compresa e vissuta secondo modalità differenti, personali, inclusive. Il progetto è il risultato di un approccio interdisciplinare che mette in dialogo musica, musicologia e organologia con arte, tecnologia e linguaggi multimediali, dando forma a un insieme di installazioni immersive e interattive. Al centro di questo dialogo è il concetto di sinestesia, intesa come possibilità di attivare più canali percettivi – sonori, visivi, tattili – per potenziare l’accessibilità dei contenuti museali e ampliare l’esperienza di visita. La sinestesia, fenomeno sensoriale-percettivo in cui uno stimolo ne evoca un altro di natura diversa, diventa qui uno strumento narrativo e conoscitivo: un modo per raccontare strumenti, suoni e contesti culturali coinvolgendo pubblici con differenti modalità percettive, riducendo barriere fisiche e cognitive e, allo stesso tempo, stimolando la curiosità di chi si avvicina per la prima volta a un museo musicale. Le nuove sale al piano terra sono dedicate agli strumenti musicali dei cinque continenti, con un’attenzione particolare all’Italia. Il percorso è scandito da aree tematiche che offrono momenti di approfondimento sonoro, tattile e visivo, e consentono di accedere a contenuti descrittivi e accessibili anche in lingua dei segni, tramite QR code o attraverso il sito web del Museo. Il progetto, curato dalla Direttrice Sonia Martone, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne de La Sapienza Università di Roma, del Dipartimento di Studi Orientali dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma e della Faculty of Cultural Studies della Kyoto Sangyō University. Un dialogo internazionale che trova espressione anche nella sezione dedicata al water drumming, interpretato da rappresentanti delle comunità Baka del Camerun, della Repubblica Centrafricana e del Congo, che attraverso Global Music Exchange hanno trasformato un gesto tradizionale in un potente messaggio performativo. Un contributo fondamentale è venuto inoltre da professionisti esperti nei percorsi di accessibilità e dai referenti della Commissione Cultura dell’Unione Italiana dei Ciechi, che hanno collaborato alla realizzazione dei contenuti tattili e sonori. L’AES – Accademia Europea Sordi e la Cooperativa Sociale CREI hanno fornito un apporto prezioso per la sezione dedicata alla lingua dei segni, insieme a partner di rilievo internazionale come il National Theatre of the Deaf e la Gallaudet University, unica università al mondo interamente dedicata alla formazione delle persone sorde. Il nuovo percorso si innesta nella lunga storia del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, inaugurato nel 1974 e sviluppatosi a partire dalla collezione acquistata dallo Stato nel 1949 dal tenore Evan Gorga (1865–1957). Nel tempo, il patrimonio si è arricchito grazie a trasferimenti da altri musei statali, acquisti, donazioni e importanti comodati, consentendo di ripercorrere la storia della musica dagli strumenti del mondo antico greco e romano fino alla contemporaneità, dalle tradizioni popolari e colte a quelle religiose e militari, fino alle culture musicali extraeuropee. Tra le acquisizioni più recenti e simboliche figurano la bandura donata dal Ministero della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina, cinque strumenti donati dall’Ambasciata del Giappone in Italia, il violino wixarica donato dall’Ambasciata del Messico con la Fondazione Hermes Music, il nay donato da docenti e studenti di Ca’ Foscari e la fisarmonica donata dalle sorelle Pascucci. Al secondo piano, dalla collezione di bassi elettrici di Pablo Echaurren nasce la sezione “There Let Be Bass”, un gioco di parole che trasforma il celebre “Let there be light” in un omaggio alla creatività e all’energia del basso elettrico, strumento rivoluzionato negli anni Cinquanta da Leo Fender. Grazie alla collaborazione con RAI Teche, la sezione dedicata all’Italia si arricchisce di un filmato della regista Giulia Randazzo, realizzato con materiali d’archivio degli anni Sessanta e Ottanta, che restituiscono un patrimonio prezioso di testimonianze orali e musicali legate alla vita quotidiana, al lavoro e alle feste tradizionali. Di particolare suggestione è anche la sezione dedicata al mandolino, che conduce il visitatore all’interno del laboratorio del liutaio: un’esperienza immersiva in cui è possibile percepire suoni e vibrazioni, smontare e rimontare lo strumento e ammirare alcuni dei circa cento esemplari conservati dal Museo. Infine, al piano superiore, “Risonanze Cinema” inaugura un nuovo percorso trasversale che esplora il dialogo tra musica, cinema e arti, reso possibile dalla collaborazione con la Direzione Generale Cinema, la Direzione Generale Spettacolo e il Centro Sperimentale di Cinematografia. La prima installazione, Parlami d’amore Mariù, è dedicata al celebre film Gli uomini, che mascalzoni… (1932) di Mario Camerini e al pianoforte a cilindro conservato nelle collezioni del Museo.   Comunicato stampa

Modifica importo del titolo di accesso in occasione delle partite internazionali di Rugby (6-7-8 febbraio e 6-7-8 marzo 2026)

Viene stabilito l’ingresso gratuito ai siti museali sotto elencati, secondo gli orari e modalità di apertura al pubblico, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica della settimana coincidente con quella di svolgimento della gara cui si riferisce il titolo di accreditamento (6-7-8 febbraio e 6-7-8 marzo 2026). Nel caso in cui il titolo sia di tipo o formato elettrico, la FIR si impegna a rilasciarlo o farlo rilasciare anche in formato stampabile per l’esibizione dello stesso presso le biglietterie dei musei ai fini della concessione dell’ingresso gratuito. Gli incontri in programma, oggetto del presente Decreto sono i seguenti: – Italia – Scozia (7 febbraio 2026, Roma) – Italia – Inghilterra (7 marzo 2026, Roma) – Casa Museo Boncompagni Ludovisi; – Casa Museo Hendrik Christian Andersen; – Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. — —- — Scarica il DECRETO

#domenicalmuseo – 1° febbraio

Domenica 1° febbraio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon(9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45)Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi.I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz(Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Pasolini(10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani)

Buone feste al museo – 1 gennaio 2026

In occasione della festività di giovedì 1 gennaio 2026 i musei effettueranno un’apertura straordinaria con gli orari indicati e secondo le consuete modalità di visita:  Castel Sant’Angelo 14.30 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.00 Pantheon 09.00 – 17.00 / ultimo ingresso ore 16.30 Casa Museo Hendrik Christian Andersen 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Boncompagni Ludovisi 10.30 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.15 Casa Museo Mario Praz 14.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.00 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 10.30 – 18.30 / ultimo ingresso ore 17.30 Museo Giacomo Manzù 10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30 Casa Pasolini 09.00 – 14.00 / ultimo ingresso ore 13.30 Ricordiamo inoltre che tutti i musei dell’istituto saranno chiusi al pubblico giovedì 25 dicembre 2025.

MuSei aperti – 6 gennaio 2026

In occasione della festività di martedì 6 gennaio 2026 i seguenti musei saranno aperti al pubblico con orari e modalità di visita ordinari:  Castel Sant’Angelo Pantheon Casa Museo Hendrik Christian Andersen Casa Museo Boncompagni Ludovisi Casa Museo Mario Praz Il giorno di chiusura settimanale sarà posticipato a venerdì 9 gennaio. Museo Nazionale degli Strumenti Musicali Museo Giacomo Manzù

Apertura straordinaria dei Musei per il 1 gennaio 2026

Viene disposta l’apertura straordinaria dei siti afferenti a Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, per il giorno 1° gennaio 2026, come di seguito riportato: • Pantheon: apertura h. 09:00 e chiusura h. 17:00; • Castel Sant’Angelo: apertura h. 14:30 e chiusura h. 19:00; • Casa Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.00; • Casa Museo Hendrik Christian Andersen: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.00; • Casa Museo Mario Praz: apertura h. 14.00 e chiusura h.18.00; • Museo Giacomo Manzù: apertura ore 10.00 chiusura h. 18.00; • Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: apertura h. 10.30 e chiusura h. 18.30. ___ ___ Scarica il DECRETO

#domenicalmuseo – 4 gennaio

Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari: Castel Sant’Angelo(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon(9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30)Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45)Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi.I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz(Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali(9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù(9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00)Non è prevista la prenotazione. Casa Pasolini(10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30)Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

#domenicalmuseo – 7 dicembre

Domenica 7 dicembre torna l’appuntamento con la #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. L’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura con i seguenti musei e orari:  Castel Sant’Angelo (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Pantheon (9.00 – 19.00 / ultimo ingresso ore 18.30) Non è prevista la prenotazione. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente in sede. Casa Museo Hendrik Christian Andersen (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.45) Non è prevista la prenotazione. Non sono ammessi gruppi. I biglietti gratuiti si ritireranno direttamente presso il totem automatico in sede. Casa Museo Boncompagni Ludovisi (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 18.30) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Casa Museo Mario Praz (Ingressi per gruppi di max 12 persone. Visite di 45 minuti circa, con inizio alle ore 9.00 e ultima visita alle ore 18.00) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (9.30 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) È possibile effettuare la prenotazione on-line (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) oppure ritirare i biglietti cartacei gratuiti presso il totem automatico in sede. Museo Giacomo Manzù (9.00 – 19.30 / ultimo ingresso ore 19.00) Non è prevista la prenotazione. Casa Pasolini (10.00 – 18.00 / ultimo ingresso ore 17.30) Prenotazione obbligatoria (www.museiitaliani.it o app Musei Italiani) Per maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo