{"id":26407,"date":"2025-11-26T19:57:25","date_gmt":"2025-11-26T19:57:25","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/apertura-al-pubblico-di-casa-pasolini\/"},"modified":"2026-02-02T14:16:49","modified_gmt":"2026-02-02T14:16:49","slug":"apertura-al-pubblico-di-casa-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/apertura-al-pubblico-di-casa-pasolini\/","title":{"rendered":"Apertura al pubblico di Casa Pasolini"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"26407\" class=\"elementor elementor-26407 elementor-25856\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-096c8ee elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no\" data-id=\"096c8ee\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-66af4ef\" data-id=\"66af4ef\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c8e2ec3 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c8e2ec3\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<p><strong>Roma, apre al pubblico Casa Pasolini a Rebibbia<br \/>Un nuovo luogo della cultura del Sistema Museale Nazionale<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p><strong>Roma, 26 novembre 2025<\/strong> \u2013 \u00c8 stata inaugurata oggi Casa Pasolini, in via Giovanni Tagliere 3 a Rebibbia, restituita al pubblico dopo un attento intervento di riqualificazione promosso dal Ministero della Cultura e, in particolare, dalla Direzione generale Musei e dall\u2019Istituto Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma, nella cui rete di luoghi della cultura l\u2019appartamento entra da oggi a pieno titolo.<\/p>\n<p>Hanno partecipato all\u2019inaugurazione:<br \/>Massimo Osanna, Direttore generale Musei;<br \/>Luca Mercuri, Direttore ad interim Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma;<br \/>Pietro Valsecchi, donatore dell\u2019appartamento allo Stato;<br \/>Mons. Andrea Lonardo, Direttore dell\u2019Ufficio per la Cultura della Diocesi di Roma;<br \/>Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia, l\u2019attore Alessandro Preziosi ha dato lettura di alcuni brani di Pier Paolo Pasolini.<\/p>\n<p><strong>La prima casa romana di Pasolini \u00e8 ora un luogo della cultura del Sistema Museale Nazionale<\/strong><br \/>L\u2019appartamento in cui Pasolini visse con la madre tra il 1951 e il 1954 \u2013 il primo affittato a suo nome dopo l\u2019arrivo nella Capitale \u2013 \u00e8 stato acquisito al patrimonio dello Stato nel 2024, grazie alla donazione del produttore cinematografico Pietro Valsecchi.<br \/>Gli interventi hanno riguardato il completo adeguamento impiantistico, il restauro delle finiture originarie e degli arredi pertinenti, la rifunzionalizzazione degli ambienti e l\u2019avvio di una biblioteca tematica destinata a crescere progressivamente.<br \/>Da oggi Casa Pasolini \u00e8 aperta gratuitamente da gioved\u00ec a domenica, con visite didattiche, iniziative culturali e attivit\u00e0 pensate in dialogo con il territorio. Le prenotazioni sono disponibili sull\u2019app Musei Italiani. <\/p>\n<p><strong>Un nuovo spazio culturale costruito insieme al territorio<\/strong><br \/>La programmazione nasce dalla collaborazione con l\u2019ente del Terzo Settore Passo Civico \u2013 Comitato per Roma, incaricato della gestione delle attivit\u00e0 educative e di accoglienza, in una cooperazione virtuosa che include anche il Municipio IV di Roma Capitale.<br \/>Il palinsesto prevede laboratori per le scuole, gruppi di lettura, workshop di scrittura e sceneggiatura, passeggiate narrative, incontri, proiezioni e approfondimenti legati alla letteratura e al cinema. Parte delle iniziative sar\u00e0 fruibile anche in streaming, cos\u00ec da raggiungere scuole e pubblici pi\u00f9 ampi.<br \/>Le attivit\u00e0 saranno avviate progressivamente, con un\u2019impostazione sperimentale e partecipata, calibrata sulla risposta del quartiere e dei visitatori. <\/p>\n<p><strong>Una mostra fotografica per raccontare il paesaggio pasoliniano<\/strong><br \/>Contestualmente all\u2019apertura dell\u2019appartamento al pubblico, viene inaugurata la mostra fotografica <em>La verit\u00e0 non sta in un solo Sogno ma in molti Sogni. Le case di Pier Paolo Pasolini a Roma <\/em>, a cura di Matilde Amaturo e Sabrina Corarze, allestita negli ambienti della casa.<br \/>La mostra \u2013 aperta fino al 1\u00b0 marzo \u2013 presenta circa quaranta fotografie provenienti da importanti archivi nazionali e ripercorre, attraverso una selezione essenziale di immagini, il rapporto di Pasolini con la citt\u00e0: dalle sue case ai luoghi che hanno nutrito la sua scrittura e la sua visione cinematografica.<\/p>\n<p><strong>Dichiarazioni<\/strong><br \/>\u00abRestituire oggi Casa Pasolini alla citt\u00e0 significa aprire le porte di un luogo della cultura che diventa pubblico e torna a essere vivo, accessibile e in dialogo con il territorio \u2013 commenta il Direttore <em>ad interim <\/em>del Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma, Luca Mercuri \u2013 L\u2019intervento di riqualificazione e restauro \u00e8 stato condotto in tempi rapidi e con grande rispetto per gli ambienti originali, integrando solo ci\u00f2 che era necessario per renderli fruibili e adatti ad accogliere attivit\u00e0, incontri, laboratori e percorsi didattici. Da oggi la casa sar\u00e0 aperta gratuitamente e stabilmente, quattro giorni alla settimana, con iniziative pensate per tutti i pubblici, molte delle quali fruibili anche in streaming. \u00c8 un nuovo tassello della rete delle nostre case museo, che amplia l\u2019offerta culturale della Direzione e rafforza una visione condivisa di luoghi capaci di produrre conoscenza e partecipazione\u00bb  <\/p>\n<p>\u00abL\u2019apertura di Casa Pasolini rappresenta un esempio concreto di collaborazione pubblico-privato e di cooperazione efficace fra istituzioni e territorio \u2013 commenta il Direttore generale Musei, Massimo Osanna. La donazione di Pietro Valsecchi ha permesso allo Stato di recuperare un luogo significativo della biografia di una delle figure pi\u00f9 importanti della cultura italiana del Novecento e di restituirlo al pubblico in modo stabile e strutturato. L\u2019ingresso di Casa Pasolini nella rete del Sistema Museale Nazionale arricchisce la pluralit\u00e0 dei luoghi della cultura, ampliando l\u2019offerta e creando nuove occasioni di fruizione. \u00c8 un progetto che si inserisce pienamente nelle politiche della Direzione generale Musei e negli indirizzi del Piano Olivetti per la Cultura, che promuove una diffusione pi\u00f9 capillare delle attivit\u00e0 culturali, la rigenerazione dei territori attraverso la cultura e il coinvolgimento attivo delle comunit\u00e0. Casa Pasolini nasce con questa vocazione: essere uno spazio aperto, dinamico, capace di generare iniziative, formazione e nuove pratiche di partecipazione culturale\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIl compito della politica \u00e8 di trovare soluzioni, ed oggi il risultato \u00e8 agli occhi di tutti: \u00e8 stata restituita alla collettivit\u00e0 la prima Casa di Pasolini a Roma, e ci\u00f2 significa non solo preservarne la memoria, ma anche riaffermare il ruolo delle periferie, come spazi di cultura, di identit\u00e0 e di futuro \u2013 commenta Massimiliano Umberti, Presidente IV Municipio. Qui nasceranno una biblioteca tematica, e stiamo anche lavorando con le scuole affinch\u00e9 questo diventi un patrimonio delle scuole sul territorio municipale; con l\u2019Assessora alla Scuola del IV Municipio si parlava gi\u00e0 di fare delle visite a stretto giro nelle scuole perch\u00e9 questa realt\u00e0 venga vissuta, e debba essere un\u2019apparenza carnale al territorio. La Casa di Pasolini non \u00e8 solo un museo, ma un simbolo di identit\u00e0, di partecipazione e di speranza. Grazie al Ministero della Cultura abbiamo moltiplicato queste situazioni sulle periferie, consentendo ai cittadini non solo di ripercorrere quello che \u00e8 stato ma anche dare un valore inestimabile alle periferie romane che spesso vengono emarginate\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuando io e mia moglie Camilla abbiamo saputo della vendita della casa di Pier Paolo Pasolini, abbiamo avvertito la responsabilit\u00e0 di intervenire per preservare un luogo cos\u00ec significativo della sua vita. Ho scelto di acquistare l\u2019appartamento e di donarlo allo Stato perch\u00e9 ritenevo che un\u2019istituzione culturale nazionale potesse garantirne la tutela e la restituzione al pubblico nel modo pi\u00f9 adeguato. La collaborazione con il Ministero della Cultura e in particolare con il Direttore generale Musei, Massimo Osanna, \u00e8 stata da subito preziosa: abbiamo immaginato insieme come riportare la casa all\u2019atmosfera che doveva avere negli anni in cui Pasolini vi abitava, con rispetto e attenzione verso la sua memoria. Il mio desiderio \u00e8 che questa casa possa vivere davvero per il quartiere e per la citt\u00e0, diventando un luogo di incontro, di studio, di creativit\u00e0. Vorrei che qui arrivassero studenti, insegnanti, poeti, artisti, scrittori, cineasti; che trovassero, tra queste stanze e nelle strade circostanti, un\u2019energia capace di generare nuove idee e nuove visioni. La cultura nasce anche dal confronto quotidiano, dalla prossimit\u00e0, dalla contaminazione. Io e Camilla continueremo a seguire con attenzione questa avventura, perch\u00e9 crediamo che la bellezza, la poesia e la forza espressiva dell\u2019opera di Pasolini possano ancora parlare al presente e offrire ai giovani, occasioni di crescita e di consapevolezza. Spero che chi entrer\u00e0 qui possa avvertire qualcosa di quella verit\u00e0 e di quella intensit\u00e0 che hanno accompagnato la vita del poeta, e che questa casa possa diventare per molti un punto di partenza.\u00bb dichiara il donatore Pietro Valsecchi.<\/p>\n<p>Casa Pasolini<br \/>via Giovanni Tagliere 3 &#8211; Roma<br \/>Orari di apertura:<br \/>gioved\u00ec e venerd\u00ec ore 9.00 \u2013 14.00<br \/>sabato e domenica ore 10.00 &#8211; 18.00<br \/>ingresso gratuito<br \/>biglietti: prenotazione online scaricando l\u2019App \u201cMusei italiani\u201d, disponibile su App store o Google Play, o sul portale <a href=\"https:\/\/ddec1-0-en-ctp.trendmicro.com\/wis\/clicktime\/v1\/query?url=http%3a%2f%2fwww.museiitaliani.it&amp;umid=57764a70-8630-4cc5-80d7-50a41566b5a9&amp;rct=1764164957&amp;auth=9a7eb84306ff09492b875aff9750a37a56ee43be-da4108339a5b25b651e9e1ed239ceb4f69ef536d\">www.museiitaliani.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/CS_-Casa-Pasolini_rev.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Comunicato stampa<\/strong><\/a><\/p>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5097e9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no\" data-id=\"a5097e9\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8cdc501\" data-id=\"8cdc501\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-422292a elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"422292a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=\".svg\"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2500\" height=\"1667\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-25830\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861.jpg 2500w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861-300x200.jpg 300w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861-768x512.jpg 768w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC09861-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2500px) 100vw, 2500px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, apre al pubblico Casa Pasolini a RebibbiaUn nuovo luogo della cultura del Sistema Museale Nazionale Roma, 26 novembre 2025 \u2013 \u00c8 stata inaugurata oggi Casa Pasolini, in via Giovanni Tagliere 3 a Rebibbia, restituita al pubblico dopo un attento intervento di riqualificazione promosso dal Ministero della Cultura e, in particolare, dalla Direzione generale Musei e dall\u2019Istituto Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma, nella cui rete di luoghi della cultura l\u2019appartamento entra da oggi a pieno titolo. Hanno partecipato all\u2019inaugurazione:Massimo Osanna, Direttore generale Musei;Luca Mercuri, Direttore ad interim Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma;Pietro Valsecchi, donatore dell\u2019appartamento allo Stato;Mons. Andrea Lonardo, Direttore dell\u2019Ufficio per la Cultura della Diocesi di Roma;Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Nel corso della cerimonia, l\u2019attore Alessandro Preziosi ha dato lettura di alcuni brani di Pier Paolo Pasolini. La prima casa romana di Pasolini \u00e8 ora un luogo della cultura del Sistema Museale NazionaleL\u2019appartamento in cui Pasolini visse con la madre tra il 1951 e il 1954 \u2013 il primo affittato a suo nome dopo l\u2019arrivo nella Capitale \u2013 \u00e8 stato acquisito al patrimonio dello Stato nel 2024, grazie alla donazione del produttore cinematografico Pietro Valsecchi.Gli interventi hanno riguardato il completo adeguamento impiantistico, il restauro delle finiture originarie e degli arredi pertinenti, la rifunzionalizzazione degli ambienti e l\u2019avvio di una biblioteca tematica destinata a crescere progressivamente.Da oggi Casa Pasolini \u00e8 aperta gratuitamente da gioved\u00ec a domenica, con visite didattiche, iniziative culturali e attivit\u00e0 pensate in dialogo con il territorio. Le prenotazioni sono disponibili sull\u2019app Musei Italiani. Un nuovo spazio culturale costruito insieme al territorioLa programmazione nasce dalla collaborazione con l\u2019ente del Terzo Settore Passo Civico \u2013 Comitato per Roma, incaricato della gestione delle attivit\u00e0 educative e di accoglienza, in una cooperazione virtuosa che include anche il Municipio IV di Roma Capitale.Il palinsesto prevede laboratori per le scuole, gruppi di lettura, workshop di scrittura e sceneggiatura, passeggiate narrative, incontri, proiezioni e approfondimenti legati alla letteratura e al cinema. Parte delle iniziative sar\u00e0 fruibile anche in streaming, cos\u00ec da raggiungere scuole e pubblici pi\u00f9 ampi.Le attivit\u00e0 saranno avviate progressivamente, con un\u2019impostazione sperimentale e partecipata, calibrata sulla risposta del quartiere e dei visitatori. Una mostra fotografica per raccontare il paesaggio pasolinianoContestualmente all\u2019apertura dell\u2019appartamento al pubblico, viene inaugurata la mostra fotografica La verit\u00e0 non sta in un solo Sogno ma in molti Sogni. Le case di Pier Paolo Pasolini a Roma , a cura di Matilde Amaturo e Sabrina Corarze, allestita negli ambienti della casa.La mostra \u2013 aperta fino al 1\u00b0 marzo \u2013 presenta circa quaranta fotografie provenienti da importanti archivi nazionali e ripercorre, attraverso una selezione essenziale di immagini, il rapporto di Pasolini con la citt\u00e0: dalle sue case ai luoghi che hanno nutrito la sua scrittura e la sua visione cinematografica. Dichiarazioni\u00abRestituire oggi Casa Pasolini alla citt\u00e0 significa aprire le porte di un luogo della cultura che diventa pubblico e torna a essere vivo, accessibile e in dialogo con il territorio \u2013 commenta il Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant\u2019Angelo \u2013 Direzione Musei nazionali della citt\u00e0 di Roma, Luca Mercuri \u2013 L\u2019intervento di riqualificazione e restauro \u00e8 stato condotto in tempi rapidi e con grande rispetto per gli ambienti originali, integrando solo ci\u00f2 che era necessario per renderli fruibili e adatti ad accogliere attivit\u00e0, incontri, laboratori e percorsi didattici. Da oggi la casa sar\u00e0 aperta gratuitamente e stabilmente, quattro giorni alla settimana, con iniziative pensate per tutti i pubblici, molte delle quali fruibili anche in streaming. \u00c8 un nuovo tassello della rete delle nostre case museo, che amplia l\u2019offerta culturale della Direzione e rafforza una visione condivisa di luoghi capaci di produrre conoscenza e partecipazione\u00bb \u00abL\u2019apertura di Casa Pasolini rappresenta un esempio concreto di collaborazione pubblico-privato e di cooperazione efficace fra istituzioni e territorio \u2013 commenta il Direttore generale Musei, Massimo Osanna. La donazione di Pietro Valsecchi ha permesso allo Stato di recuperare un luogo significativo della biografia di una delle figure pi\u00f9 importanti della cultura italiana del Novecento e di restituirlo al pubblico in modo stabile e strutturato. 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La Casa di Pasolini non \u00e8 solo un museo, ma un simbolo di identit\u00e0, di partecipazione e di speranza. Grazie al Ministero della Cultura abbiamo moltiplicato queste situazioni sulle periferie, consentendo ai cittadini non solo di ripercorrere quello che \u00e8 stato ma anche dare un valore inestimabile alle periferie romane che spesso vengono emarginate\u00bb. \u00abQuando io e mia moglie Camilla abbiamo saputo della vendita della casa di Pier Paolo Pasolini, abbiamo avvertito la responsabilit\u00e0 di intervenire per preservare un luogo cos\u00ec significativo della sua vita. Ho scelto di acquistare l\u2019appartamento e di donarlo allo Stato perch\u00e9 ritenevo che un\u2019istituzione culturale nazionale potesse garantirne la tutela e la restituzione al pubblico nel modo pi\u00f9 adeguato. 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