{"id":18324,"date":"2022-09-27T17:27:47","date_gmt":"2022-09-27T15:27:47","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/hendrik-christian-andersen-una-biografia-italo-americana-fino-al-5-marzo-2023\/"},"modified":"2022-09-27T17:27:47","modified_gmt":"2022-09-27T15:27:47","slug":"hendrik-christian-andersen-una-biografia-italo-americana-fino-al-5-marzo-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/hendrik-christian-andersen-una-biografia-italo-americana-fino-al-5-marzo-2023\/","title":{"rendered":"\u201cHendrik Christian Andersen. Una biografia italo-americana\u201d &#8211; Prorogata al 20 ottobre 2023"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-top: 0cm; background: white;\">Si \u00e8 aperta al pubblico in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2022 l\u2019esposizione\u00a0<b style=\"box-sizing: border-box;\">Hendrik Christian Andersen. Una biografia italo-americana<\/b>\u00a0al Museo Hendrik Christian Andersen.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">Il nuovo allestimento, curato da\u00a0<b style=\"box-sizing: border-box;\">Maria Giuseppina di Monte\u00a0<\/b>con\u00a0<b style=\"box-sizing: border-box;\">Valentina Filamingo<\/b>, rester\u00e0 aperto fino al 5 marzo 2023 ripercorrendo il viaggio italiano di Hendrik Christian Andersen e la scelta di Villa Helene a Roma come sua stabile dimora dal 1925 circa al 1940, data della morte dell\u2019artista. Il percorso espositivo si divide in quattro sezioni, ognuna delle quali rappresenta una tappa o un aspetto della vita degli Andersen, famiglia di artisti originaria della Norvegia, emigrata presto negli Stati Uniti e stabilitasi infine a Roma.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">Sulla base delle foto d\u2019archivio \u00e8 stato possibile ricostruire l\u2019interno del primo piano dello studio-abitazione, oggetto della prima sezione della mostra \u201cAndersen e la sua dimora\u201d che introduce il visitatore nella casa museo ovvero negli ambienti del piano nobile abitato dalla famiglia e filologicamente riallestito con arredi, suppellettili, dipinti e sculture originali cos\u00ec come si presentava all\u2019epoca in cui la famiglia risiedeva a Roma.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">La seconda sezione intitolata \u201cLa grande utopia\u201d presenta progetti, disegni e fotografie del Centro Mondiale di Comunicazione che Hendrik non vide mai realizzato ma di cui oggi molto \u00e8 visibile all\u2019interno del suo atelier, nonch\u00e9 del progetto relativo al Museo di scultura all\u2019aperto che avrebbe dovuto essere collocato a Valle Giulia e non fu mai eseguito. In un\u2019apposita vetrina \u00e8 esposto il volume del \u201cWorld Centre of Communication\u201d, edito a Parigi nel 1913 a cura di Hendrik Andersen e Ernest H\u00e9brard.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">Nella terza sezione \u201cGli affetti\u201d \u00e8 ospitata una selezione di dipinti e sculture che rappresentano i membri della famiglia, il fratello Andreas, la modella nonch\u00e9 sorella adottiva Lucia Lice, la mamma<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">Helene, il fratello minore Arthur e soprattutto l\u2019adorata cognata Olivia Cushing e suo fratello Howard.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">L\u2019ultima sezione \u201cLa cerchia di amici\u201d \u00e8 infine dedicata al gruppo di amici che frequentavano casa Andersen e condividevano le idee e le aspirazioni dell\u2019artista. Intellettuali, artisti, filantropi, giornalisti con i quali Hendrik e la famiglia intrattenne rapporti di amicizia e di scambio: primo fra tutti Henry James che Hendrik Andersen conobbe proprio a Roma a casa di Maud Howe, la scrittrice americana figlia di Julia Ward Howe, nota per il suo impegno pacifista e per la lotta per i diritti delle donne. Questa sezione \u00e8 dedicata a mettere in luce le idee che animavano la ristretta ma affiatata cerchia, l\u2019impeto culturale e l\u2019impegno sociale.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\">L\u2019esposizione rappresenta nel complesso un\u2019occasione per il pubblico di vedere esposti dipinti, disegni e sculture di piccolo formato, mobili e suppellettili conservati nei depositi e oggetto di un recente e accurato restauro. L\u2019opportunit\u00e0 di fare un viaggio approfondito non solo nella vita dell\u2019artista Hendrik Christian Andersen ma anche nel fervore della Roma della prima met\u00e0 del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white; box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; font-size: 0.889rem; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;\"><strong>Apertura: dal marted\u00ec alla domenica, ore 9.30 &#8211; 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p><strong>LA MOSTRA E&#8217; STATA PROROGATA AL 30 SETTEMBRE 2023<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>scarica il <a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/CS_Hendrik-Christian-Andersen.-Una-biografia-italo-americana.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">COMUNICATO STAMPA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Andersen-locandina-16-9-per-db-unico.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Andersen-locandina-16-9-per-db-unico.jpg\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Andersen-locandina-16-9-per-db-unico.jpg 640w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Andersen-locandina-16-9-per-db-unico-300x168.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"359\" \/> <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 aperta al pubblico in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2022 l\u2019esposizione\u00a0Hendrik Christian Andersen. Una biografia italo-americana\u00a0al Museo Hendrik Christian Andersen. Il nuovo allestimento, curato da\u00a0Maria Giuseppina di Monte\u00a0con\u00a0Valentina Filamingo, rester\u00e0 aperto fino al 5 marzo 2023 ripercorrendo il viaggio italiano di Hendrik Christian Andersen e la scelta di Villa Helene a Roma come sua stabile dimora dal 1925 circa al 1940, data della morte dell\u2019artista. Il percorso espositivo si divide in quattro sezioni, ognuna delle quali rappresenta una tappa o un aspetto della vita degli Andersen, famiglia di artisti originaria della Norvegia, emigrata presto negli Stati Uniti e stabilitasi infine a Roma. Sulla base delle foto d\u2019archivio \u00e8 stato possibile ricostruire l\u2019interno del primo piano dello studio-abitazione, oggetto della prima sezione della mostra \u201cAndersen e la sua dimora\u201d che introduce il visitatore nella casa museo ovvero negli ambienti del piano nobile abitato dalla famiglia e filologicamente riallestito con arredi, suppellettili, dipinti e sculture originali cos\u00ec come si presentava all\u2019epoca in cui la famiglia risiedeva a Roma. La seconda sezione intitolata \u201cLa grande utopia\u201d presenta progetti, disegni e fotografie del Centro Mondiale di Comunicazione che Hendrik non vide mai realizzato ma di cui oggi molto \u00e8 visibile all\u2019interno del suo atelier, nonch\u00e9 del progetto relativo al Museo di scultura all\u2019aperto che avrebbe dovuto essere collocato a Valle Giulia e non fu mai eseguito. In un\u2019apposita vetrina \u00e8 esposto il volume del \u201cWorld Centre of Communication\u201d, edito a Parigi nel 1913 a cura di Hendrik Andersen e Ernest H\u00e9brard. Nella terza sezione \u201cGli affetti\u201d \u00e8 ospitata una selezione di dipinti e sculture che rappresentano i membri della famiglia, il fratello Andreas, la modella nonch\u00e9 sorella adottiva Lucia Lice, la mamma Helene, il fratello minore Arthur e soprattutto l\u2019adorata cognata Olivia Cushing e suo fratello Howard. L\u2019ultima sezione \u201cLa cerchia di amici\u201d \u00e8 infine dedicata al gruppo di amici che frequentavano casa Andersen e condividevano le idee e le aspirazioni dell\u2019artista. Intellettuali, artisti, filantropi, giornalisti con i quali Hendrik e la famiglia intrattenne rapporti di amicizia e di scambio: primo fra tutti Henry James che Hendrik Andersen conobbe proprio a Roma a casa di Maud Howe, la scrittrice americana figlia di Julia Ward Howe, nota per il suo impegno pacifista e per la lotta per i diritti delle donne. Questa sezione \u00e8 dedicata a mettere in luce le idee che animavano la ristretta ma affiatata cerchia, l\u2019impeto culturale e l\u2019impegno sociale. L\u2019esposizione rappresenta nel complesso un\u2019occasione per il pubblico di vedere esposti dipinti, disegni e sculture di piccolo formato, mobili e suppellettili conservati nei depositi e oggetto di un recente e accurato restauro. L\u2019opportunit\u00e0 di fare un viaggio approfondito non solo nella vita dell\u2019artista Hendrik Christian Andersen ma anche nel fervore della Roma della prima met\u00e0 del XX secolo. Apertura: dal marted\u00ec alla domenica, ore 9.30 &#8211; 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) &#8212;&#8212;&#8212;&#8211; LA MOSTRA E&#8217; STATA PROROGATA AL 30 SETTEMBRE 2023 &#8212;&#8212;&#8212;&#8211; scarica il COMUNICATO STAMPA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[69,110,74],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}