{"id":18306,"date":"2022-11-24T17:34:24","date_gmt":"2022-11-24T16:34:24","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/dal-4-dicembre-mirabilia-of-music-la-musica-apre-i-musei-iii-edizione\/"},"modified":"2022-11-24T17:34:24","modified_gmt":"2022-11-24T16:34:24","slug":"dal-4-dicembre-mirabilia-of-music-la-musica-apre-i-musei-iii-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/dal-4-dicembre-mirabilia-of-music-la-musica-apre-i-musei-iii-edizione\/","title":{"rendered":"dal 4 dicembre &#8220;MIRABILIA of MUSIC &#8211; la Musica apre i Musei&#8221; &#8211; III&#8217; edizione"},"content":{"rendered":"<p>Al via la terza edizione di\u00a0<strong>MIRABILIA of MUSIC &#8211; la Musica apre i Musei (4-16 dicembre 2022)<\/strong>. La rassegna di concerti all\u2019interno dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma \u00e8 un percorso emozionale tra arte e musica per proporre e creare nuove e prestigiose identit\u00e0 nei luoghi museali della capitale e restituirli a un nuovo sguardo attraverso sonorit\u00e0 barocche, jazz e moderne sperimentazioni.\u00a0<\/p>\n<p>La rassegna \u00e8 voluta dalla Direttrice dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant&#8217;Angelo e Passetto di Borgo,\u00a0<strong>Mariastella Margozzi<\/strong>, insieme a\u00a0<strong>Maria Giuseppina Di Monte, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Gabriella Musto, Matilde Amaturo<\/strong>, rispettivamente Direttori di:\u00a0<strong>Museo Hendrik C. Andersen, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Pantheon, Museo Boncompagni Ludovisi<\/strong>. La rassegna si svolger\u00e0 in sei degli otto musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p>Mirabilia of Music \u00e8 curata e organizzata da\u00a0<strong>Anna Selvi\u00a0<\/strong>della Direzione Musei Statali della citt\u00e0 di Roma.\u00a0<\/p>\n<p>La rassegna si aprir\u00e0 il\u00a0<strong>4 dicembre (ore 12.00)<\/strong>\u00a0presso il\u00a0<strong>Museo Hendrik C. Andersen<\/strong>, con\u00a0<strong>RICCARDO ASCANI\u00a0<\/strong>che presenter\u00e0 il suo progetto\u00a0<strong>&#8220;LOCURA DE GUITARRAS\u201c, duo con Roberto Ippolit<\/strong>i. \u201cLocura de Guitarras\u201d tradotto dallo spagnolo \u201cFollia di Chitarre\u201d \u00e8 il titolo che esprime l\u2019emozione principale che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto. A tratti virtuoso a tratti romantico e sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani con brani tratti dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo, riarrangiati con cura e fantasia in chiave flamenco. Al centro della Musica ci sono le chitarre che con i loro arpeggi, le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane.<\/p>\n<p><strong>L\u2019 ENSEMBLE LA PELLEGRINA con \u201cMONTEVERDI E IL \u2018600 ITALIANO\u201d<\/strong>, sar\u00e0 protagonista il\u00a0<strong>6 dicembre (ore 16.30)\u00a0<\/strong>presso la\u00a0<strong>Galleria Spada<\/strong>.\u00a0<strong>Minni Diodati (soprano), Marco Ottone (viola da gamba) e Stefano Todarello (tiorba e chitarra barocca)\u00a0<\/strong>proporranno un viaggio attraverso la musica italiana della prima met\u00e0 del XVII secolo. In un giogo intricato di stili diversi, specchio dei mutamenti profondi che hanno interessato la vita civile in tale periodo storico, i musicisti del Seicento approcciano una nuova sensibilit\u00e0 musicale, trovando una diversa collocazione nella societ\u00e0 allargando l\u2019orizzonte contrappuntistico e modale ereditato dal Cinquecento alla ricerca di altri valori espressivi tonali che influenzeranno a lungo la musica colta dell\u2019Occidente nei secoli successivi. \u00c8 con la nascita del melodramma, della sonata e l\u2019elaborazione di generi vocali e solistici con l\u2019accompagnamento del basso continuo che si \u00e8 potuto realizzare quel nuovo ideale \u201caffettivo\u201d attraverso cui la musica si configurava come strumento d\u2019intensificazione delle passioni nella retorica del testo scritto.\u00a0 (Apertura straordinaria della Galleria Spada, prenotazione obbligatoria al numero 06.6832409 &#8211; escluso il marted\u00ec &#8211; oppure all&#8217;indirizzo mail: palazzospada@gebart.it. Costo del biglietto euro 5 + 1 euro di prenotazione; gratuit\u00e0 e\/o facilitazioni come da legge. Accesso per il concerto, da Vicolo del Polverone 15 a partire dalle ore 16.15).<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>7 dicembre (ore 18.00)\u00a0<\/strong>presso il\u00a0<strong>Museo Nazionale degli Strumenti Musicali<\/strong>, sar\u00e0 la volta di\u00a0<strong>URNA CHAHAR \u2013 TUGCHI \u2013 voce, yangquin.<\/strong>\u00a0L\u2019hanno definita la voce magica della Mongolia perch\u00e9 la voce di Urna Chahar-Tugchi, con le sue quattro ottave di estensione, la sua ricchezza timbrica e il suo dominio delle dinamiche e dei registri, fa pensare a una piccola orchestra. Nata da una famiglia di mandriani nomadi nella Mongolia Interiore, ossia nella regione autonoma mongola situata in Cina, Urna ha ereditato i canti dalle madri e dalle nonne della comunit\u00e0 e ha studiato al Conservatorio di Shanghai lo yangquin, un cordofono cinese a percussione proveniente dall\u2019antico salterio portato in Cina dai missionari. Da trenta anni gira il mondo con la sua Mongolia portatile fatta di canzoni tradizionali e spericolate improvvisazioni. E ogni volta, ha detto il critico musicale della Frankfurter\u00a0Allgemeine Zeitung, \u201cnella sua musica si sente la vastit\u00e0 della steppa, il vento che fischia, l\u2019intrepida resistenza delle pietre, il caldo bruciante del sole, lo scroscio dei torrenti e il tenue battito d\u2019ali delle farfalle\u201d. D\u2019altronde, i legami inestricabili tra umani, animali e natura postulati dal buddismo, la grande sensibilit\u00e0 religiosa per l\u2019ambiente, la sacralit\u00e0 del vivente in tutte le sue forme, influenzano cos\u00ec tanto la musica di Urna che nella sua geografia personale, nelle cartine pieghevoli di Ordos e di Ulan Bator, sembrano esserci disegnate le planimetrie del mondo intero. (ingresso consentito fino ad esaurimento posti)<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>13 dicembre (ore 12.00)\u00a0<\/strong>appuntamento al <strong>Museo Nazionale di Castel Sant&#8217;Angelo<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>MERCAN DEDE in \u201cSECRET TRIBE\u201d<\/strong>: un viaggio mistico arricchito dalla presenza di un <strong>ballerino di\u00a0derviscio<\/strong>,\u00a0<strong>Seyit Sercan \u00c7elik<\/strong>. Tra le forme di meditazione e di contemplazione fisicamente attive, la pi\u00f9 radicale e insieme la pi\u00f9 spettacolare \u00e8 la cerimonia del \u201csam\u201d praticata dai dervisci rotanti della confraternita sufi. Una cerimonia mistica e altamente simbolica di abbandono e di devozione. Danza rituale, vortice e preghiera, il sam\u0101si basa sull\u2019ascolto premuroso dei suoni sottili del mondo nascosto e del cosmo infinito. Fin dai tempi remoti, infatti, la musica ha accompagnato sia la nascita del soggetto che la sua perdita, il paesaggio interiore e il trascendente, le nostre piccole vite e lo smisurato che ci sovrasta. Antiche tecniche come l\u2019estasi e la trance sono ancora oggi favorite da musiche speciali, melodie ipnotiche e beat elettronici che recano i segni evidenti della spiritualit\u00e0, o perlomeno del suo tendervi. Indiscusso specialista di questi suoni sottili \u00e8 Mercan Dede. Il suo vero nome \u00e8 Arkin Allen. \u00c8 nato in Turchia, ha studiato musica a Istanbul, risiede a Montreal e porta in tutto il mondo la sua visione musicale, una fusione unica tra elettronica e strumenti primordiali, modernit\u00e0 e tradizione, pensiero occidentale e filosofia sufi. Ogni suo concerto \u00e8 un\u2019avventura meditativa, un viaggio estatico, una porta d\u2019accesso alla contemplazione dello splendore dell\u2019umano e del divino. Il concerto sar\u00e0 trasmesso in streaming anche nella sala Paolina (ingresso consentito fino ad esaurimento posti)<\/p>\n<p><strong>AMBROGIO SPARAGNA e PEPPE SERVILLO<\/strong>\u00a0saranno invece i protagonisti del concerto\u00a0<strong>\u201cFERMARONO I CIELI\u201d &#8211; Le canzoncine spirituali di Sant\u2019Alfonso Maria de\u2019 Liguori<\/strong>, che si terr\u00e0 il\u00a0<strong>14 dicembre (ore 17.00)<\/strong> presso il <strong>Pantheon<\/strong>. Intorno alla met\u00e0 del Settecento Alfonso Maria de&#8217; Liguori, fondatore dell&#8217;ordine dei Padri Redentoristi, cominci\u00f2 ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano. Si trattava di canti dall&#8217;impianto semplice, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai &#8220;lazzari&#8221; i fondamenti del cattolicesimo, facendoli protagonisti dei rituali liturgici mediante la creazione di appositi gruppi di preghiera (cappelle serotine). Molte canzoncine erano legate al ciclo delle festivit\u00e0 natalizie e fra queste le famosissime \u201cTu scendi dalle stelle\u201d, \u201cQuante nascette Ninno\u201d, \u201cFermarono i cieli\u201d, altre alla devozione mariana.\u00a0 In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano.\u00a0 Il successo di queste canzoncine spirituali favor\u00ec lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale. Lo spettacolo Fermarono i Cieli propone alcuni di questi canti religiosi popolari ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna affidandoli all&#8217;interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni (\u00e8 alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali. (ingresso consentito fino ad esaurimento posti)<\/p>\n<p>Chiusura il\u00a0<strong>16 dicembre (ore 16.30)<\/strong>\u00a0presso il\u00a0<strong>Museo Boncompagni Ludovisi<\/strong>\u00a0con i\u00a0<strong>FRATELLI TRABACE<\/strong>\u00a0che presentano dal vivo\u00a0<strong>\u201cSBARCO\u201d<\/strong>: uno spettacolo di musiche ori\u00adginali che riesce a coniugare la loro ma\u00adtrice classica con l\u2019improvvisazione con\u00adtemporanea. Il pianoforte di <strong>Angelo Traba\u00adce<\/strong> e il violino di <strong>Alessandro<\/strong>, approdano in\u00adsieme in un paesaggio sonoro e onirico di musica da camera elettrificata attraverso un\u2019opera aperta fuori dal tempo. Un\u2019opera aperta, una esplorazione intima che approda in un tempo presente, sospeso, apparentemente immobile ma capace di mettere in moto nuove occasioni; la sua narrazione sonora cerca di coniugare la sua matrice culturale folcloristica, popolare con la ricerca contemporanea minimalista, il nuovo folk, il pop d\u2019autore, la formazione classica con l\u2019improvvisazione e la musica del grande cinema italiano, le crepe del Sud e le nebbie del Nord. Uno \u201cSbarco\u201d immaginario e onirico capace di far incontrare Debussy e Cipriani, Glass e Carpi, un esordio atteso che si configura come la colonna sonora di un film personale condiviso dei fratelli Trabace.<\/p>\n<p><strong>Programma completo su:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.facebook.com\/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.instagram.com\/direzionemuseistataliroma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.instagram.com\/direzionemuseistataliroma<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/c\/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.youtube.com\/c\/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma<\/a><\/p>\n<p>Scarica il <a href=\"https:\/\/dmsrm.futuretechlead.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/CS-MIRABILIA-of-MUSIC.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">COMUNICATO STAMPA<\/a><br \/>Scarica il <a href=\"https:\/\/dmsrm.futuretechlead.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Depliant-Mirabilia-of-Music_2022_A5_singole.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DEPLIANT<\/a><\/p>\n<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=\".svg\"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}<\/style>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/dmsrm.futuretechlead.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022.jpg\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1612\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-768x1612.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-768x1612.jpg 768w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-143x300.jpg 143w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-488x1024.jpg 488w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-732x1536.jpg 732w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022-976x2048.jpg 976w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Locandina-Mirabilia_2022.jpg 1182w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><strong>I luoghi:<\/strong><\/p>\n<p><strong>MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN<\/strong><br \/>Via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 Roma<\/p>\n<p><strong>GALLERIA SPADA<\/strong><br \/>Piazza Capodiferro 13, 00186 Roma<\/p>\n<p><strong>MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI<\/strong><br \/>Piazza di S. Croce in Gerusalemme 9\/a, 00185 Roma<\/p>\n<p><strong>MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT\u2019ANGELO<\/strong><br \/>Lungotevere Castello 50, 00193 Roma<\/p>\n<p><strong>PANTHEON<\/strong><br \/>Piazza della Rotonda, 00186 Roma<\/p>\n<p><strong>MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI<\/strong><br \/>Via Boncompagni 18, 00187 Roma<\/p>\n<p>&#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212;<\/p>\n<p>Grafica Fabbri Adv \u2013 Ufficio stampa PAV \u2013 Ufficio Promozione e Comunicazione DMS ROMA<\/p>\n<p><strong>L\u2019ingresso ai concerti \u00e8 incluso \u2013 dove previsto &#8211; nel costo del biglietto del museo. <\/strong><br \/><strong>Ingresso consentito fino ad esaurimento posti.<\/strong><br \/><strong>Per la Galleria Spada, prenotazione obbligatoria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<\/strong><br \/>Maya Amenduni \u2013 <em>Capo Ufficio Stampa<\/em><br \/>+39 392 8157943<br \/>mayaamenduni@gmail.com<\/p>\n<p>Federica Guidozzi<br \/>+39 347 7749976<br \/>federica.guidozzi05@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via la terza edizione di\u00a0MIRABILIA of MUSIC &#8211; la Musica apre i Musei (4-16 dicembre 2022). La rassegna di concerti all\u2019interno dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma \u00e8 un percorso emozionale tra arte e musica per proporre e creare nuove e prestigiose identit\u00e0 nei luoghi museali della capitale e restituirli a un nuovo sguardo attraverso sonorit\u00e0 barocche, jazz e moderne sperimentazioni.\u00a0 La rassegna \u00e8 voluta dalla Direttrice dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant&#8217;Angelo e Passetto di Borgo,\u00a0Mariastella Margozzi, insieme a\u00a0Maria Giuseppina Di Monte, Adriana Capriotti, Sonia Martone, Gabriella Musto, Matilde Amaturo, rispettivamente Direttori di:\u00a0Museo Hendrik C. Andersen, Galleria Spada, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Pantheon, Museo Boncompagni Ludovisi. La rassegna si svolger\u00e0 in sei degli otto musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma. Mirabilia of Music \u00e8 curata e organizzata da\u00a0Anna Selvi\u00a0della Direzione Musei Statali della citt\u00e0 di Roma.\u00a0 La rassegna si aprir\u00e0 il\u00a04 dicembre (ore 12.00)\u00a0presso il\u00a0Museo Hendrik C. Andersen, con\u00a0RICCARDO ASCANI\u00a0che presenter\u00e0 il suo progetto\u00a0&#8220;LOCURA DE GUITARRAS\u201c, duo con Roberto Ippoliti. \u201cLocura de Guitarras\u201d tradotto dallo spagnolo \u201cFollia di Chitarre\u201d \u00e8 il titolo che esprime l\u2019emozione principale che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto. A tratti virtuoso a tratti romantico e sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani con brani tratti dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo, riarrangiati con cura e fantasia in chiave flamenco. Al centro della Musica ci sono le chitarre che con i loro arpeggi, le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane. L\u2019 ENSEMBLE LA PELLEGRINA con \u201cMONTEVERDI E IL \u2018600 ITALIANO\u201d, sar\u00e0 protagonista il\u00a06 dicembre (ore 16.30)\u00a0presso la\u00a0Galleria Spada.\u00a0Minni Diodati (soprano), Marco Ottone (viola da gamba) e Stefano Todarello (tiorba e chitarra barocca)\u00a0proporranno un viaggio attraverso la musica italiana della prima met\u00e0 del XVII secolo. In un giogo intricato di stili diversi, specchio dei mutamenti profondi che hanno interessato la vita civile in tale periodo storico, i musicisti del Seicento approcciano una nuova sensibilit\u00e0 musicale, trovando una diversa collocazione nella societ\u00e0 allargando l\u2019orizzonte contrappuntistico e modale ereditato dal Cinquecento alla ricerca di altri valori espressivi tonali che influenzeranno a lungo la musica colta dell\u2019Occidente nei secoli successivi. \u00c8 con la nascita del melodramma, della sonata e l\u2019elaborazione di generi vocali e solistici con l\u2019accompagnamento del basso continuo che si \u00e8 potuto realizzare quel nuovo ideale \u201caffettivo\u201d attraverso cui la musica si configurava come strumento d\u2019intensificazione delle passioni nella retorica del testo scritto.\u00a0 (Apertura straordinaria della Galleria Spada, prenotazione obbligatoria al numero 06.6832409 &#8211; escluso il marted\u00ec &#8211; oppure all&#8217;indirizzo mail: palazzospada@gebart.it. Costo del biglietto euro 5 + 1 euro di prenotazione; gratuit\u00e0 e\/o facilitazioni come da legge. Accesso per il concerto, da Vicolo del Polverone 15 a partire dalle ore 16.15). Il\u00a07 dicembre (ore 18.00)\u00a0presso il\u00a0Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, sar\u00e0 la volta di\u00a0URNA CHAHAR \u2013 TUGCHI \u2013 voce, yangquin.\u00a0L\u2019hanno definita la voce magica della Mongolia perch\u00e9 la voce di Urna Chahar-Tugchi, con le sue quattro ottave di estensione, la sua ricchezza timbrica e il suo dominio delle dinamiche e dei registri, fa pensare a una piccola orchestra. Nata da una famiglia di mandriani nomadi nella Mongolia Interiore, ossia nella regione autonoma mongola situata in Cina, Urna ha ereditato i canti dalle madri e dalle nonne della comunit\u00e0 e ha studiato al Conservatorio di Shanghai lo yangquin, un cordofono cinese a percussione proveniente dall\u2019antico salterio portato in Cina dai missionari. Da trenta anni gira il mondo con la sua Mongolia portatile fatta di canzoni tradizionali e spericolate improvvisazioni. E ogni volta, ha detto il critico musicale della Frankfurter\u00a0Allgemeine Zeitung, \u201cnella sua musica si sente la vastit\u00e0 della steppa, il vento che fischia, l\u2019intrepida resistenza delle pietre, il caldo bruciante del sole, lo scroscio dei torrenti e il tenue battito d\u2019ali delle farfalle\u201d. D\u2019altronde, i legami inestricabili tra umani, animali e natura postulati dal buddismo, la grande sensibilit\u00e0 religiosa per l\u2019ambiente, la sacralit\u00e0 del vivente in tutte le sue forme, influenzano cos\u00ec tanto la musica di Urna che nella sua geografia personale, nelle cartine pieghevoli di Ordos e di Ulan Bator, sembrano esserci disegnate le planimetrie del mondo intero. (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) Il\u00a013 dicembre (ore 12.00)\u00a0appuntamento al Museo Nazionale di Castel Sant&#8217;Angelo\u00a0con\u00a0MERCAN DEDE in \u201cSECRET TRIBE\u201d: un viaggio mistico arricchito dalla presenza di un ballerino di\u00a0derviscio,\u00a0Seyit Sercan \u00c7elik. Tra le forme di meditazione e di contemplazione fisicamente attive, la pi\u00f9 radicale e insieme la pi\u00f9 spettacolare \u00e8 la cerimonia del \u201csam\u201d praticata dai dervisci rotanti della confraternita sufi. Una cerimonia mistica e altamente simbolica di abbandono e di devozione. Danza rituale, vortice e preghiera, il sam\u0101si basa sull\u2019ascolto premuroso dei suoni sottili del mondo nascosto e del cosmo infinito. Fin dai tempi remoti, infatti, la musica ha accompagnato sia la nascita del soggetto che la sua perdita, il paesaggio interiore e il trascendente, le nostre piccole vite e lo smisurato che ci sovrasta. Antiche tecniche come l\u2019estasi e la trance sono ancora oggi favorite da musiche speciali, melodie ipnotiche e beat elettronici che recano i segni evidenti della spiritualit\u00e0, o perlomeno del suo tendervi. Indiscusso specialista di questi suoni sottili \u00e8 Mercan Dede. Il suo vero nome \u00e8 Arkin Allen. \u00c8 nato in Turchia, ha studiato musica a Istanbul, risiede a Montreal e porta in tutto il mondo la sua visione musicale, una fusione unica tra elettronica e strumenti primordiali, modernit\u00e0 e tradizione, pensiero occidentale e filosofia sufi. Ogni suo concerto \u00e8 un\u2019avventura meditativa, un viaggio estatico, una porta d\u2019accesso alla contemplazione dello splendore dell\u2019umano e del divino. Il concerto sar\u00e0 trasmesso in streaming anche nella sala Paolina (ingresso consentito fino ad esaurimento posti) AMBROGIO SPARAGNA e PEPPE SERVILLO\u00a0saranno invece i protagonisti del concerto\u00a0\u201cFERMARONO I CIELI\u201d &#8211; Le canzoncine spirituali di Sant\u2019Alfonso Maria de\u2019 Liguori, che si terr\u00e0 il\u00a014 dicembre (ore 17.00) presso il Pantheon. Intorno alla met\u00e0 del Settecento Alfonso Maria de&#8217; Liguori, fondatore dell&#8217;ordine dei Padri Redentoristi, cominci\u00f2 ad accompagnare il suo lavoro pastorale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[68,69,70,73,74,75,76,112],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18306"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}