{"id":18294,"date":"2023-01-24T10:56:33","date_gmt":"2023-01-24T09:56:33","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/il-26-gennaio-al-museo-di-castel-santangelo-si-celebra-la-giornata-della-memoria-presentazione-opera-di-bruno-canova\/"},"modified":"2023-01-24T10:56:33","modified_gmt":"2023-01-24T09:56:33","slug":"il-26-gennaio-al-museo-di-castel-santangelo-si-celebra-la-giornata-della-memoria-presentazione-opera-di-bruno-canova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/il-26-gennaio-al-museo-di-castel-santangelo-si-celebra-la-giornata-della-memoria-presentazione-opera-di-bruno-canova\/","title":{"rendered":"Il 26 gennaio al Museo di Castel Sant\u2019Angelo si celebra il \u2018Giorno della Memoria&#8217; \u2013 presentazione opera di Bruno Canova"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 organizzate dalla Direzione Musei Statali della citt\u00e0 di Roma per celebrare il <strong>Giorno della Memoria<\/strong>, la Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo presenta al pubblico l\u2019opera dell\u2019artista <strong>Bruno Canova: 1938 dal ciclo L\u2019arte della guerra. <\/strong><br \/>\nBruno Canova, internato in un lager tedesco nel 1944 come partigiano, \u00e8 un testimone che ha scelto di usare il linguaggio delle arti visive per contribuire al grande mosaico collettivo della memoria, alla volont\u00e0 e alla necessit\u00e0 di continuare a trasmettere alle generazioni future il ricordo dell\u2019orrore della Shoah e della cancellazione violenta di tutti gli avversari del regime nazista.<br \/>\nPer dare la propria testimonianza sulla tragedia in cui \u00e8 stato coinvolto e sulle atrocit\u00e0 a cui \u00e8 sopravvissuto, affinch\u00e9 non si ripetessero e non venissero dimenticate, Bruno Canova, con grande impegno civile, ha lavorato dalla fine degli anni Sessanta alla sua scomparsa, avvenuta nel 2012, alla grande mostra L\u2019arte della guerra, dedicata alle crudelt\u00e0 delle guerre di tutti tempi. La mostra ha toccato moltissime citt\u00e0 italiane, in un progetto articolato dove hanno un\u2019importanza particolare le opere dedicate alle Leggi Razziali, alla persecuzione degli ebrei e alla Shoah.<br \/>\nIn questi lavori Canova unisce la sua formazione di avanguardia (legata alla grafica di Albe Steiner, Max Huber e alla fotografia di Luigi Veronesi) a una personale rielaborazione del collage futurista e dadaista e alla sua vocazione iconica di disegnatore e pittore. Queste opere, frutto di lunghe ricerche storiche, utilizzano manifesti, ritagli di giornale e documenti originali inseriti nel corpo dell\u2019opera, elementi verbovisivi, campiture quasi informali, disegni e parti dipinte<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-220x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-220x300.jpg 220w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-751x1024.jpg 751w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-768x1047.jpg 768w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-1126x1536.jpg 1126w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-1502x2048.jpg 1502w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Bruno-Canova19381973-collage-acrilico-e-tecnica-mista-su-masonite-cornice-intagliata-Archivio-Bruno-Canova-Roma-scaled.jpg 1877w\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"300\"><\/p>\n<p>Nel ciclo L\u2019arte della guerra Canova ha lavorato parallelamente a un libro e a dei dipinti dove talvolta compaiono gli stessi elementi documentari, utilizzati sia nelle pagine del volume che all\u2019interno dei dipinti, attraverso modi compositivi diversi, ma con la stessa volont\u00e0 di dare una testimonianza il pi\u00f9 possibile oggettiva e rigorosa degli eventi storici trattati.<br \/>\nIl risultato \u00e8 di grande forza espressiva e di dolente partecipazione, legata indubbiamente alla sua esperienza diretta, dove i simboli non restano sospesi come fredde evocazioni ma diventano elementi strutturali della potenza drammatica di opere colme di una intensa e sofferta capacit\u00e0 di testimoniare ed evocare fatti e cose talmente spaventosi da giungere alla soglia dell\u2019indicibile.<br \/>\nNella pagina del libro dedicata all\u2019emanazione delle Leggi Razziali del 1938 in Italia e ai loro effetti nelle scuole e nelle universit\u00e0, compaiono per esempio gli stessi ritagli delle prime pagine dei quotidiani Il Messaggero e Il Corriere della Sera utilizzati poi nell\u2019opera 1938.<br \/>\nNel quadro 1938, realizzato nel 1973, infatti, lo sciagurato e tragico esito finale dell\u2019emanazione delle Leggi Razziali che colpivano studenti e professori ebrei si chiarisce non solo nella grande stella gialla che campeggia nell\u2019opera, ma ancora pi\u00f9 intensamente nel filo spinato, evidente allusione ai campi di sterminio, che l\u2019artista ha accennato con la matita sulla destra del quadro, mentre i fogli di studi di calligrafia di bambini incollati al supporto aumentano lo stridore dolente della denuncia del razzismo italiano e delle sue terribili conseguenze.<br \/>\nL\u2019opera, in mostra al Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo fino al 19 febbraio, verr\u00e0 presentata da Mariastella Margozzi, Direttrice del Monumento e dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma, e dal professor Lorenzo Canova, storico e critico d\u2019arte, figlio dell\u2019artista Bruno Canova, che ha generosamente messo a disposizione il dipinto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo<br \/>\nper celebrare il Giorno della Memoria<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">presenta al pubblico l\u2019opera di<br \/>\nBruno Canova<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">1938<br \/>\ndal ciclo L\u2019arte della guerra<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo, 26 gennaio 2023 ore 11.00<br \/>\nSala della Biblioteca<\/p>\n<p>&#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212;<\/p>\n<p>Scarica il <a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cs_Presentazione-1938-B.-Canova_Museo-Nazionale-di-Castel-SantAngelo.pdf\">COMUNICATO STAMPA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 organizzate dalla Direzione Musei Statali della citt\u00e0 di Roma per celebrare il Giorno della Memoria, la Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo presenta al pubblico l\u2019opera dell\u2019artista Bruno Canova: 1938 dal ciclo L\u2019arte della guerra. Bruno Canova, internato in un lager tedesco nel 1944 come partigiano, \u00e8 un testimone che ha scelto di usare il linguaggio delle arti visive per contribuire al grande mosaico collettivo della memoria, alla volont\u00e0 e alla necessit\u00e0 di continuare a trasmettere alle generazioni future il ricordo dell\u2019orrore della Shoah e della cancellazione violenta di tutti gli avversari del regime nazista. Per dare la propria testimonianza sulla tragedia in cui \u00e8 stato coinvolto e sulle atrocit\u00e0 a cui \u00e8 sopravvissuto, affinch\u00e9 non si ripetessero e non venissero dimenticate, Bruno Canova, con grande impegno civile, ha lavorato dalla fine degli anni Sessanta alla sua scomparsa, avvenuta nel 2012, alla grande mostra L\u2019arte della guerra, dedicata alle crudelt\u00e0 delle guerre di tutti tempi. La mostra ha toccato moltissime citt\u00e0 italiane, in un progetto articolato dove hanno un\u2019importanza particolare le opere dedicate alle Leggi Razziali, alla persecuzione degli ebrei e alla Shoah. In questi lavori Canova unisce la sua formazione di avanguardia (legata alla grafica di Albe Steiner, Max Huber e alla fotografia di Luigi Veronesi) a una personale rielaborazione del collage futurista e dadaista e alla sua vocazione iconica di disegnatore e pittore. Queste opere, frutto di lunghe ricerche storiche, utilizzano manifesti, ritagli di giornale e documenti originali inseriti nel corpo dell\u2019opera, elementi verbovisivi, campiture quasi informali, disegni e parti dipinte Nel ciclo L\u2019arte della guerra Canova ha lavorato parallelamente a un libro e a dei dipinti dove talvolta compaiono gli stessi elementi documentari, utilizzati sia nelle pagine del volume che all\u2019interno dei dipinti, attraverso modi compositivi diversi, ma con la stessa volont\u00e0 di dare una testimonianza il pi\u00f9 possibile oggettiva e rigorosa degli eventi storici trattati. Il risultato \u00e8 di grande forza espressiva e di dolente partecipazione, legata indubbiamente alla sua esperienza diretta, dove i simboli non restano sospesi come fredde evocazioni ma diventano elementi strutturali della potenza drammatica di opere colme di una intensa e sofferta capacit\u00e0 di testimoniare ed evocare fatti e cose talmente spaventosi da giungere alla soglia dell\u2019indicibile. Nella pagina del libro dedicata all\u2019emanazione delle Leggi Razziali del 1938 in Italia e ai loro effetti nelle scuole e nelle universit\u00e0, compaiono per esempio gli stessi ritagli delle prime pagine dei quotidiani Il Messaggero e Il Corriere della Sera utilizzati poi nell\u2019opera 1938. Nel quadro 1938, realizzato nel 1973, infatti, lo sciagurato e tragico esito finale dell\u2019emanazione delle Leggi Razziali che colpivano studenti e professori ebrei si chiarisce non solo nella grande stella gialla che campeggia nell\u2019opera, ma ancora pi\u00f9 intensamente nel filo spinato, evidente allusione ai campi di sterminio, che l\u2019artista ha accennato con la matita sulla destra del quadro, mentre i fogli di studi di calligrafia di bambini incollati al supporto aumentano lo stridore dolente della denuncia del razzismo italiano e delle sue terribili conseguenze. L\u2019opera, in mostra al Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo fino al 19 febbraio, verr\u00e0 presentata da Mariastella Margozzi, Direttrice del Monumento e dei Musei Statali della citt\u00e0 di Roma, e dal professor Lorenzo Canova, storico e critico d\u2019arte, figlio dell\u2019artista Bruno Canova, che ha generosamente messo a disposizione il dipinto. La Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo per celebrare il Giorno della Memoria presenta al pubblico l\u2019opera di Bruno Canova 1938 dal ciclo L\u2019arte della guerra Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo, 26 gennaio 2023 ore 11.00 Sala della Biblioteca &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; &#8212; Scarica il COMUNICATO STAMPA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10526,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[68,69,72],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}