{"id":18267,"date":"2023-04-26T09:12:45","date_gmt":"2023-04-26T09:12:45","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/il-2-maggio-al-museo-andersen-finissage-della-mostra-sabina-alessi-i-sette-vizi-capitali\/"},"modified":"2023-04-26T09:12:45","modified_gmt":"2023-04-26T09:12:45","slug":"il-2-maggio-al-museo-andersen-finissage-della-mostra-sabina-alessi-i-sette-vizi-capitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/il-2-maggio-al-museo-andersen-finissage-della-mostra-sabina-alessi-i-sette-vizi-capitali\/","title":{"rendered":"il 2 maggio al Museo Andersen finissage della mostra &#8220;Sabina Alessi. I sette vizi capitali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 2 maggio in occasione del finissage della mostra Sabina Alessi. I sette vizi capitali il Museo Hendrik Christian Andersen, diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione Musei Statali della citt\u00e0 di Roma, diretta da Mariastella Margozzi, \u00e8 lieto di presentare al pubblico il catalogo della mostra (Gangemi Editore International, Roma, 2023).<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 nata dall\u2019accordo, sottoscritto fra il Museo Hendrik C. Andersen e l\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, finalizzato alla cooperazione e allo scambio all\u2019insegna della valorizzazione del Museo, dei giovani artisti e della loro docente di decorazione, Sabina Alessi, italo belga che vive e lavora a Roma.<br \/>\nIl progetto \u00e8 scaturito dalla frequentazione del Museo da parte degli studenti dell\u2019Accademia che hanno approfondito, durante le visite, i temi relativi al percorso artistico e umano che Hendrik Christian Andersen ci ha lasciato in eredit\u00e0. La mostra si pone in contrappunto con gli ideali utopistici alla base del progetto del World Center of Communication attraverso il quale Andersen voleva \u201ccreare una nuova Bibbia, un qualcosa che aiuti quelli che verranno dopo di noi a sentire il loro spirito come una parte di quello di Dio. [\u2026] dimostrare come le differenze [\u2026] non facciano alcuna differenza\u201d, come emerge dal Diario dattiloscritto della cognata Olivia Cushing.<\/p>\n<p>I sette vizi capitali rappresentati da sette opere, ciascuna ben connotata e distinta per forma, colore e materiale &#8211; dall\u2019ovale in marmo per la superbia al triangolo in ceramica per l\u2019invidia, solo per citarne alcuni &#8211; si pongono quindi in contrasto con i \u201cbianchi sogni di un altro mondo\u201d di Hendrik Christian Andersen che, sebbene non espressamente, ha perseguito un ideale d\u2019arte e vita improntato alla glorificazione della virt\u00f9, come fanno bene comprendere alcuni evocativi passaggi del Diario di Olivia che ne esalta la dedizione e lo sforzo per il raggiungimento di uno scopo pi\u00f9 alto e spirituale. Le idee di Hendrik Andersen erano condivise dall\u2019amata cognata Olivia Cushing, sua guida spirituale, ispirata dalla lettura dei saggi di Ralph Aldo Emerson, uno dei pi\u00f9 influenti esponenti del movimento trascendentalista americano del XIX secolo, che nei suoi primi scritti sottoline\u00f2 l\u2019importanza di una vita buona e giusta ispirata dal rispetto per gli altri e dal perseguimento di finalit\u00e0 etiche. Nel programma iconografico della citt\u00e0 ideale di Hendrik Andersen, questi concetti si traducono nella ricerca dell\u2019equilibrio delle forme e nell\u2019armonioso dialogo fra le sculture che l\u2019artista ha messo al centro del suo progetto urbanistico.<\/p>\n<p>L\u2019arte e la bellezza per Hendrik Andersen diventano il mezzo per cambiare l\u2019umanit\u00e0. Chi varca la soglia del Museo si stupisce, si emoziona e, seguendo l\u2019itinerario che si snoda dal pian terreno al primo piano, dove sono esposte le opere della collezione, giunge al secondo dove, attraverso la proposta espositiva, la lettura del passato si attualizza nell\u2019interpretazione contemporanea.<br \/>\nLa valenza didattica del progetto costituisce un valore aggiunto in quanto gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi progettuali, di realizzazione e cura degli apparati, allestimento e organizzazione.<\/p>\n<p>Sabina Alessi \u00e8 nata a Bruges nel 1968. Consegue il Baccalaureat alla Scuola Europea di Bruxelles.<br \/>\nNel 1992 si diploma all\u2019Accademia di Belle arti di Roma. Nel 1990-91 tiene la sua prima mostra personale al Lavatoio Contumaciale di Roma, dove afferma la sua ricerca in-centrata su dei quadri-struttura, in cui i segni sono determinati compositivamente dalla stessa forma struttura del telaio. Prosegue la sua ricerca formale con altri inter-venti inclusa la XII Quadriennale di Roma, nel 1996. L\u2019attivit\u00e0 degli anni ultimi l\u2019ha vi-sta impegnata in una mostra personale ad Empoli (FI) presso la galleria Filarete, e nel-la realizzazione di una scultura in Acciaio Corten,\u201d Onda 2030\u201d per il nuovo Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata a Roma e in ultimo nel 2021 nella partecipazione con una serie di opere al progetto dal titolo Tomaso Binga Locus; Transumanze creative, presso la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, e successivamente presso la Brigade Gallery in Danimarca. Insegna all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, dove vive e lavora.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Finissage della Mostra<br \/>\na cura di <strong>Maria Giuseppina Di Monte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Sabina Alessi. I sette vizi capitali<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">2 maggio ore 17.00<br \/>\nPresentazione del catalogo edito da Gangemi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Introduce:<br \/>\n<strong>Maria Giuseppina Di Monte<\/strong>, Direttrice del Museo<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Saluti istituzionali:<br \/>\n<strong>Cecilia Casorati<\/strong>, Direttrice dell\u2019Accademia di Belle Arti di Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Interviene:<br \/>\n<strong>Dalma Frascarelli<\/strong>, Docente di Storia dell\u2019Arte all\u2019Accademia di Bella Arti di Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Sar\u00e0 presente l\u2019artista <strong>Sabina Alessi<\/strong><\/p>\n<p>Scarica il <a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cs-Finissage-Mostra-Sabina-Alessi.-I-sette-vizi-capitali.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">COMUNICATO STAMPA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-768x542.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"542\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-768x542.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-768x542.jpg 768w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-300x212.jpg 300w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-1024x723.jpg 1024w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi-310x220.jpg 310w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/thumbnail_locandina-finissage-Alessi.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\">\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 maggio in occasione del finissage della mostra Sabina Alessi. 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La mostra si pone in contrappunto con gli ideali utopistici alla base del progetto del World Center of Communication attraverso il quale Andersen voleva \u201ccreare una nuova Bibbia, un qualcosa che aiuti quelli che verranno dopo di noi a sentire il loro spirito come una parte di quello di Dio. [\u2026] dimostrare come le differenze [\u2026] non facciano alcuna differenza\u201d, come emerge dal Diario dattiloscritto della cognata Olivia Cushing. I sette vizi capitali rappresentati da sette opere, ciascuna ben connotata e distinta per forma, colore e materiale &#8211; dall\u2019ovale in marmo per la superbia al triangolo in ceramica per l\u2019invidia, solo per citarne alcuni &#8211; si pongono quindi in contrasto con i \u201cbianchi sogni di un altro mondo\u201d di Hendrik Christian Andersen che, sebbene non espressamente, ha perseguito un ideale d\u2019arte e vita improntato alla glorificazione della virt\u00f9, come fanno bene comprendere alcuni evocativi passaggi del Diario di Olivia che ne esalta la dedizione e lo sforzo per il raggiungimento di uno scopo pi\u00f9 alto e spirituale. Le idee di Hendrik Andersen erano condivise dall\u2019amata cognata Olivia Cushing, sua guida spirituale, ispirata dalla lettura dei saggi di Ralph Aldo Emerson, uno dei pi\u00f9 influenti esponenti del movimento trascendentalista americano del XIX secolo, che nei suoi primi scritti sottoline\u00f2 l\u2019importanza di una vita buona e giusta ispirata dal rispetto per gli altri e dal perseguimento di finalit\u00e0 etiche. Nel programma iconografico della citt\u00e0 ideale di Hendrik Andersen, questi concetti si traducono nella ricerca dell\u2019equilibrio delle forme e nell\u2019armonioso dialogo fra le sculture che l\u2019artista ha messo al centro del suo progetto urbanistico. L\u2019arte e la bellezza per Hendrik Andersen diventano il mezzo per cambiare l\u2019umanit\u00e0. Chi varca la soglia del Museo si stupisce, si emoziona e, seguendo l\u2019itinerario che si snoda dal pian terreno al primo piano, dove sono esposte le opere della collezione, giunge al secondo dove, attraverso la proposta espositiva, la lettura del passato si attualizza nell\u2019interpretazione contemporanea. La valenza didattica del progetto costituisce un valore aggiunto in quanto gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi progettuali, di realizzazione e cura degli apparati, allestimento e organizzazione. Sabina Alessi \u00e8 nata a Bruges nel 1968. Consegue il Baccalaureat alla Scuola Europea di Bruxelles. Nel 1992 si diploma all\u2019Accademia di Belle arti di Roma. Nel 1990-91 tiene la sua prima mostra personale al Lavatoio Contumaciale di Roma, dove afferma la sua ricerca in-centrata su dei quadri-struttura, in cui i segni sono determinati compositivamente dalla stessa forma struttura del telaio. Prosegue la sua ricerca formale con altri inter-venti inclusa la XII Quadriennale di Roma, nel 1996. L\u2019attivit\u00e0 degli anni ultimi l\u2019ha vi-sta impegnata in una mostra personale ad Empoli (FI) presso la galleria Filarete, e nel-la realizzazione di una scultura in Acciaio Corten,\u201d Onda 2030\u201d per il nuovo Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata a Roma e in ultimo nel 2021 nella partecipazione con una serie di opere al progetto dal titolo Tomaso Binga Locus; Transumanze creative, presso la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, e successivamente presso la Brigade Gallery in Danimarca. Insegna all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma, dove vive e lavora. Finissage della Mostra a cura di Maria Giuseppina Di Monte Sabina Alessi. I sette vizi capitali 2 maggio ore 17.00 Presentazione del catalogo edito da Gangemi Introduce: Maria Giuseppina Di Monte, Direttrice del Museo Saluti istituzionali: Cecilia Casorati, Direttrice dell\u2019Accademia di Belle Arti di Roma Interviene: Dalma Frascarelli, Docente di Storia dell\u2019Arte all\u2019Accademia di Bella Arti di Roma Sar\u00e0 presente l\u2019artista Sabina Alessi Scarica il COMUNICATO STAMPA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10601,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[69,110,74],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18267"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}