{"id":18257,"date":"2023-06-06T11:49:06","date_gmt":"2023-06-06T11:49:06","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/dal-5-giugno-al-1-ottobre-a-castel-santangelo-angeli-un-progetto-per-castel-santangelo-di-nicola-genco\/"},"modified":"2023-06-06T11:49:06","modified_gmt":"2023-06-06T11:49:06","slug":"dal-5-giugno-al-1-ottobre-a-castel-santangelo-angeli-un-progetto-per-castel-santangelo-di-nicola-genco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/dal-5-giugno-al-1-ottobre-a-castel-santangelo-angeli-un-progetto-per-castel-santangelo-di-nicola-genco\/","title":{"rendered":"Dal 5 giugno al 1 ottobre a Castel Sant\u2019Angelo \u201cAngeli. Un progetto per Castel Sant\u2019Angelo\u201d di Nicola Genco"},"content":{"rendered":"<p><em>Angeli. Un progetto per Castel Sant\u2019Angelo <\/em>\u00e8 un allestimento <em>site specific<\/em>, che nasce nell\u2019ambito di un accordo tra la Regione Puglia e la Direzione Musei statali della citt\u00e0 di Roma entro cui si colloca la collaborazione tra i Poli Biblio &#8211; museali della Puglia e il Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo. Un modo di valorizzare i contenitori culturali attraverso il tema che connota fortemente questi due luoghi, quello dell\u2019Angelo. Da una parte l\u2019Arcangelo Michele che sovrasta Castel Sant\u2019Angelo dopo la sua salvifica apparizione alla fine del VI secolo d.C., in dialogo con gli angeli berniniani collocati sul ponte romano, dall\u2019altra la basilica di Monte Sant\u2019Angelo, meta di pellegrinaggio a partire dall\u2019alto medioevo dove apparve, anche qui, San Michele Arcangelo.<\/p>\n<p>Attraverso sette installazioni di Angeli, in rete metallica o in ceramica, e di Gazze in ceramica su tralicci, Genco ricerca nelle sue opere la sintonia con il luogo, con la sua sacralit\u00e0 insieme laica e religiosa che \u00e8 propria di uno dei monumenti pi\u00f9 antichi di Roma.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 inaugurata il 5 giugno alle ore 17.30 a Castel Sant\u2019Angelo alla presenza della direttrice dei musei statali della citt\u00e0 di Roma Mariastella Margozzi, della consigliera delegata alla Cultura della Regione Puglia Grazia di Bari, del sindaco di Monte Sant\u2019Angelo Pierpaolo D\u2019Arienzo e dell\u2019artista Nicola Genco; sar\u00e0 visitabile fino al 1\u00b0 ottobre.<\/p>\n<p>Nel corso della serata l\u2019attrice Giusy Frallonardo legger\u00e0 alcune poesie di autori pugliesi. L\u2019allestimento di Genco si trasferir\u00e0 quindi in Puglia dal 1\u00b0 marzo al 1\u00b0 luglio 2024, presso il Castello della citt\u00e0 di Monte Sant\u2019Angelo, che sar\u00e0 capitale della cultura nella primavera del 2024.<\/p>\n<p>Il lavoro dell\u2019artista si \u00e8 sviluppato partendo da questi luoghi densi di significato attraverso una serie di installazioni che giocano a suggerire segrete connessioni tra realt\u00e0 e fantasia intessendo narrazioni fortemente simboliche con il paesaggio e la spazialit\u00e0 dei luoghi. Dotato di una speciale sensibilit\u00e0 e abilit\u00e0 nell\u2019uso dei materiali, che proviene dalla sua prima formazione con il padre, noto cartapestaio di Putignano, l\u2019artista struttura delle vere e proprie scenografie fantastiche. Sinuosi uccelli, con ferro e ceramica, sagome di grandi porte e figure in filo di ferro intrecciato che si stagliano tra il monumento e l\u2019azzurro del cielo, dimostrano la grande duttilit\u00e0 dei materiali anche come risorsa metaforica. Gli Angeli in ceramica o rete metallica di Genco sono figure perdute, troppo umane, che si mostrano quasi sorprese a sostare nell\u2019imponente architettura del Castello romano. Angeli tuttavia necessari a ricreare il legame tra terra e cielo, terreno e ultraterreno.<\/p>\n<p>scarica il <a href=\"https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cs_Angeli_DEFINITIVO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">COMUNICATO STAMPA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-768x360.jpg\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" srcset=\"https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-768x360.jpg 768w, https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-1024x480.jpg 1024w, https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-1536x720.jpg 1536w, https:\/\/www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Angeli_img-ledwall-2048x960.jpg 2048w\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"360\" \/> <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angeli. 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Attraverso sette installazioni di Angeli, in rete metallica o in ceramica, e di Gazze in ceramica su tralicci, Genco ricerca nelle sue opere la sintonia con il luogo, con la sua sacralit\u00e0 insieme laica e religiosa che \u00e8 propria di uno dei monumenti pi\u00f9 antichi di Roma. La mostra sar\u00e0 inaugurata il 5 giugno alle ore 17.30 a Castel Sant\u2019Angelo alla presenza della direttrice dei musei statali della citt\u00e0 di Roma Mariastella Margozzi, della consigliera delegata alla Cultura della Regione Puglia Grazia di Bari, del sindaco di Monte Sant\u2019Angelo Pierpaolo D\u2019Arienzo e dell\u2019artista Nicola Genco; sar\u00e0 visitabile fino al 1\u00b0 ottobre. Nel corso della serata l\u2019attrice Giusy Frallonardo legger\u00e0 alcune poesie di autori pugliesi. L\u2019allestimento di Genco si trasferir\u00e0 quindi in Puglia dal 1\u00b0 marzo al 1\u00b0 luglio 2024, presso il Castello della citt\u00e0 di Monte Sant\u2019Angelo, che sar\u00e0 capitale della cultura nella primavera del 2024. Il lavoro dell\u2019artista si \u00e8 sviluppato partendo da questi luoghi densi di significato attraverso una serie di installazioni che giocano a suggerire segrete connessioni tra realt\u00e0 e fantasia intessendo narrazioni fortemente simboliche con il paesaggio e la spazialit\u00e0 dei luoghi. Dotato di una speciale sensibilit\u00e0 e abilit\u00e0 nell\u2019uso dei materiali, che proviene dalla sua prima formazione con il padre, noto cartapestaio di Putignano, l\u2019artista struttura delle vere e proprie scenografie fantastiche. 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