{"id":18206,"date":"2023-11-15T13:14:40","date_gmt":"2023-11-15T13:14:40","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/carolina-lombardi-ricamando-il-caos-museo-hendrik-christian-andersen\/"},"modified":"2023-11-15T13:14:40","modified_gmt":"2023-11-15T13:14:40","slug":"carolina-lombardi-ricamando-il-caos-museo-hendrik-christian-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/carolina-lombardi-ricamando-il-caos-museo-hendrik-christian-andersen\/","title":{"rendered":"Carolina Lombardi, Ricamando il caos"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"18206\" class=\"elementor elementor-18206 elementor-12510\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2b54f930 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no\" data-id=\"2b54f930\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-790defb6\" data-id=\"790defb6\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-53fb1e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"53fb1e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<p><strong>Dal 22 novembre 2023 al 16 febbraio 2024<\/strong> apre al pubblico la mostra <strong><em>Carolina Lombardi. Ricamando il <\/em><\/strong><strong><em>caos<\/em><\/strong>, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, negli spazi del <strong>Museo Hendrik Christian <\/strong><strong>Andersen<\/strong> afferente alla <strong>Direzione Musei statali della citt\u00e0 di Roma<\/strong>, diretta da Massimo Osanna.<\/p><p>Il percorso dell\u2019esposizione si snoda nelle sale dei due piani del Museo attraverso <strong>una ventina di opere di <\/strong><strong>luce in Plexiglass retroilluminate a led<\/strong> nelle quali il filo luminoso che compone le immagini crea trame e merletti intessuti di luce ed \u00e8 costituito da un testo scritto da cui filtra selettivamente la luce generando forme reticolari che ricordano strutture naturali, barriere coralline, reti neurali, reticoli sarcoplasmatici nonch\u00e9 la grande ragnatela cosmica. Il significato dei testi perde di importanza trasformandosi in un \u201cnonsense\u201d mentre la suggestione visiva riporta alle strutture naturali. Reti e trame guidano lo spettatore verso la teoria della complessit\u00e0 e del caos: da qui il titolo della mostra Ricamando il caos.<\/p><p>Oltre alle opere di luce, di cui alcune di grandi dimensioni, sar\u00e0 presentata al pubblico <strong>la video installazione <\/strong><strong>\u201cPhysarum Polycephalum\u201d<\/strong> che riprende la crescita e l\u2019espansione di un particolare organismo unicellulare, il Physarum Polycephalum. Non ha un cervello n\u00e9 un sistema nervoso ma \u00e8 in grado di eseguire calcoli computazionali, prendere decisioni, conservare memoria delle proprie azioni e uscire da un labirinto per la via pi\u00f9 breve. La melma policefala, attraverso il flusso di spola, ricama anch\u2019essa strutture reticolari che ci restituiscono una visione interconnessa della realt\u00e0.<\/p><p><em>\u201cElegante, raffinato, coerente il progetto di Carolina Lombardi prende vita nelle sale del Museo Hendrik <\/em><em>Christian Andersen\u201d<\/em>, scrive <strong>Maria Giuseppina Di Monte<\/strong>, Direttrice del Museo, <em>\u201c[\u2026] Attraverso una <\/em><em>selezione di alcune delle ardite strutture luminose che insieme compongono una costellazione, le sale del <\/em><em>Museo si animano grazie ai molteplici fili luminosi che s\u2019intrecciano e si richiamano a distanza, da un <\/em><em>elemento all\u2019altro della serie, come organi o apparati di un unico corpo in movimento ed evoluzione <\/em><em>costante. [\u2026] Come le grandi tele di Jackson Pollock quelle della Lombardi esprimono lo slancio verso il <\/em><em>sublime, quel senso di stupore e terrore insieme di fronte alla grandezza, potenza e imprevedibilit\u00e0 della <\/em><em>natura. Probabilmente solo l\u2019esperienza estetica pu\u00f2 fornire una chiave ed \u00e8 precisamente ci\u00f2 che fa <\/em><em>Carolina Lombardi con i suoi corpi luminosi in cui natura e cultura, come lei dice, e aggiungerei tecnologia, si <\/em><em>uniscono e diventano lo spartito non musicale ma visivo che ci irretisce e seduce con le sue sincronie, i suoi <\/em><em>accenti brillanti e le sue pause meditative.\u201d<\/em><\/p><p>Carolina Lombardi \u00e8, sottolinea <strong>Gabriele Simongini<\/strong>, nel profondo e al contempo, artista visiva e poetessa, nutrita anche da precisi interessi scientifici che le donano un\u2019ansia di conoscenza pi\u00f9 ampia rafforzata dalla sua sensibilit\u00e0 percettiva e creativa. L\u2019Artista, scrive il co-curatore, <em>\u201ctessitrice paziente e sensibile, connette <\/em><em>la scienza con l\u2019ecologia e con l\u2019attenzione laicamente spirituale verso la riscoperta di un\u2019umanit\u00e0 che non <\/em><em>tenda ad affermarsi come tirannica dominatrice e predatrice ma come semplice coabitante del pianeta <\/em><em>Terra, per sentirsi parte integrante di un universo in cui ricercare una nuova armonia.\u201d<\/em><\/p><p>Per capire meglio quella sorta di poesia scientifica e gnoseologica che innerva la ricerca di Carolina Lombardi, \u00e8 opportuno guardare il suo video intitolato \u201cPhysarum polycephalum\u201d in cui migliaia di fotogrammi montati in time-lapse riprendono la crescita e l\u2019espansione di questo particolare organismo unicellulare coltivato pazientemente dall\u2019artista per alcuni giorni in ambiente umido e quasi privo di luce.<\/p><p>Secondo <strong>Valerio Eletti<\/strong>, Presidente del Complexity Education Project, <em>\u201c[\u2026] Carolina ricama sistemi complessi: <\/em><em>fa interagire tra di loro piani visivi paralleli, senza gerarchia, giocando con le lettere e la luce, con lo spazio e <\/em><em>con una pluralit\u00e0 di territori interrelati. Pochi sono gli artisti che hanno saputo penetrare cos\u00ec a fondo nel <\/em><em>contesto cognitivo e percettivo in cui si dipanano le teorie e le pratiche di questo dominio\u201d<\/em>.<\/p><p>Sorprendente l\u2019<strong>anagramma<\/strong> delle 16 lettere che costituiscono il nome e cognome dell\u2019Artista CAROLINA LOMBARDI: RICAMAR IL BANDOLO o ancora: RICAMAN LI AL BORDO, riferito alla melma policefala, o ancora: LAB: RICAMANDO ORLI. Il tema della sua ricerca era gi\u00e0 inscritto nel nome. <em>\u201c\u2019Ricamando il caos\u2019 <\/em><em>allude ai sistemi complessi, non lineari, dinamici. Rimane in bilico tra ordine e disordine. Si fa ponte, soglia, <\/em><em>confine. Tra organizzazione e caos, tra struttura e cambiamento di fase, tra singolare e plurale. Crea reti che <\/em><em>nel medesimo tempo uniscono e dividono lo spazio. Tesse trame, parole, tessuti che rispecchiano la <\/em><em>molteplicit\u00e0 del mondo permeando il linguaggio, il testo scritto e le sue infinite narrazioni. L\u2019energia <\/em><em>incessante che anima la vita non \u00e8 forse essa stessa un ricamo, un tessuto, una rete costituita da migliaia di <\/em><em>connessioni in continua evoluzione?\u201d<\/em> (<strong>C. Lombardi<\/strong>).<\/p><p><strong>Inaugurazione mercoled\u00ec 22 novembre 2023, ore 17.00.<br \/><\/strong><\/p><p>Scarica il <a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cs_Ricamando-il-caos.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cs-FIFTIES-IN-ROME.pdf\">comunicato stampa<\/a><\/p><p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-12506 size-full\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1000033001.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"719\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1000033001.jpg 1024w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1000033001-300x211.jpg 300w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1000033001-768x539.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 22 novembre 2023 al 16 febbraio 2024 apre al pubblico la mostra Carolina Lombardi. Ricamando il caos, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, negli spazi del Museo Hendrik Christian Andersen afferente alla Direzione Musei statali della citt\u00e0 di Roma, diretta da Massimo Osanna. Il percorso dell\u2019esposizione si snoda nelle sale dei due piani del Museo attraverso una ventina di opere di luce in Plexiglass retroilluminate a led nelle quali il filo luminoso che compone le immagini crea trame e merletti intessuti di luce ed \u00e8 costituito da un testo scritto da cui filtra selettivamente la luce generando forme reticolari che ricordano strutture naturali, barriere coralline, reti neurali, reticoli sarcoplasmatici nonch\u00e9 la grande ragnatela cosmica. Il significato dei testi perde di importanza trasformandosi in un \u201cnonsense\u201d mentre la suggestione visiva riporta alle strutture naturali. Reti e trame guidano lo spettatore verso la teoria della complessit\u00e0 e del caos: da qui il titolo della mostra Ricamando il caos. Oltre alle opere di luce, di cui alcune di grandi dimensioni, sar\u00e0 presentata al pubblico la video installazione \u201cPhysarum Polycephalum\u201d che riprende la crescita e l\u2019espansione di un particolare organismo unicellulare, il Physarum Polycephalum. Non ha un cervello n\u00e9 un sistema nervoso ma \u00e8 in grado di eseguire calcoli computazionali, prendere decisioni, conservare memoria delle proprie azioni e uscire da un labirinto per la via pi\u00f9 breve. La melma policefala, attraverso il flusso di spola, ricama anch\u2019essa strutture reticolari che ci restituiscono una visione interconnessa della realt\u00e0. \u201cElegante, raffinato, coerente il progetto di Carolina Lombardi prende vita nelle sale del Museo Hendrik Christian Andersen\u201d, scrive Maria Giuseppina Di Monte, Direttrice del Museo, \u201c[\u2026] Attraverso una selezione di alcune delle ardite strutture luminose che insieme compongono una costellazione, le sale del Museo si animano grazie ai molteplici fili luminosi che s\u2019intrecciano e si richiamano a distanza, da un elemento all\u2019altro della serie, come organi o apparati di un unico corpo in movimento ed evoluzione costante. [\u2026] Come le grandi tele di Jackson Pollock quelle della Lombardi esprimono lo slancio verso il sublime, quel senso di stupore e terrore insieme di fronte alla grandezza, potenza e imprevedibilit\u00e0 della natura. Probabilmente solo l\u2019esperienza estetica pu\u00f2 fornire una chiave ed \u00e8 precisamente ci\u00f2 che fa Carolina Lombardi con i suoi corpi luminosi in cui natura e cultura, come lei dice, e aggiungerei tecnologia, si uniscono e diventano lo spartito non musicale ma visivo che ci irretisce e seduce con le sue sincronie, i suoi accenti brillanti e le sue pause meditative.\u201d Carolina Lombardi \u00e8, sottolinea Gabriele Simongini, nel profondo e al contempo, artista visiva e poetessa, nutrita anche da precisi interessi scientifici che le donano un\u2019ansia di conoscenza pi\u00f9 ampia rafforzata dalla sua sensibilit\u00e0 percettiva e creativa. L\u2019Artista, scrive il co-curatore, \u201ctessitrice paziente e sensibile, connette la scienza con l\u2019ecologia e con l\u2019attenzione laicamente spirituale verso la riscoperta di un\u2019umanit\u00e0 che non tenda ad affermarsi come tirannica dominatrice e predatrice ma come semplice coabitante del pianeta Terra, per sentirsi parte integrante di un universo in cui ricercare una nuova armonia.\u201d Per capire meglio quella sorta di poesia scientifica e gnoseologica che innerva la ricerca di Carolina Lombardi, \u00e8 opportuno guardare il suo video intitolato \u201cPhysarum polycephalum\u201d in cui migliaia di fotogrammi montati in time-lapse riprendono la crescita e l\u2019espansione di questo particolare organismo unicellulare coltivato pazientemente dall\u2019artista per alcuni giorni in ambiente umido e quasi privo di luce. Secondo Valerio Eletti, Presidente del Complexity Education Project, \u201c[\u2026] Carolina ricama sistemi complessi: fa interagire tra di loro piani visivi paralleli, senza gerarchia, giocando con le lettere e la luce, con lo spazio e con una pluralit\u00e0 di territori interrelati. Pochi sono gli artisti che hanno saputo penetrare cos\u00ec a fondo nel contesto cognitivo e percettivo in cui si dipanano le teorie e le pratiche di questo dominio\u201d. Sorprendente l\u2019anagramma delle 16 lettere che costituiscono il nome e cognome dell\u2019Artista CAROLINA LOMBARDI: RICAMAR IL BANDOLO o ancora: RICAMAN LI AL BORDO, riferito alla melma policefala, o ancora: LAB: RICAMANDO ORLI. Il tema della sua ricerca era gi\u00e0 inscritto nel nome. \u201c\u2019Ricamando il caos\u2019 allude ai sistemi complessi, non lineari, dinamici. Rimane in bilico tra ordine e disordine. Si fa ponte, soglia, confine. Tra organizzazione e caos, tra struttura e cambiamento di fase, tra singolare e plurale. Crea reti che nel medesimo tempo uniscono e dividono lo spazio. Tesse trame, parole, tessuti che rispecchiano la molteplicit\u00e0 del mondo permeando il linguaggio, il testo scritto e le sue infinite narrazioni. L\u2019energia incessante che anima la vita non \u00e8 forse essa stessa un ricamo, un tessuto, una rete costituita da migliaia di connessioni in continua evoluzione?\u201d (C. Lombardi). Inaugurazione mercoled\u00ec 22 novembre 2023, ore 17.00. Scarica il comunicato stampa<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":12507,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[69,110,74],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18206"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}