{"id":18173,"date":"2024-02-16T09:43:50","date_gmt":"2024-02-16T09:43:50","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/seminario-100-anni-di-villa-helene-le-chiavi-della-citta-mondiale-sono-ancora-qui\/"},"modified":"2024-02-16T09:43:50","modified_gmt":"2024-02-16T09:43:50","slug":"seminario-100-anni-di-villa-helene-le-chiavi-della-citta-mondiale-sono-ancora-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/seminario-100-anni-di-villa-helene-le-chiavi-della-citta-mondiale-sono-ancora-qui\/","title":{"rendered":"Seminario 100 anni di Villa H\u00e9lene. Le chiavi della Citt\u00e0 Mondiale sono ancora qui"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato 24 febbraio alle ore 16.30<\/strong> si terr\u00e0, al Museo Hendrik Christian Andersen a Roma, il seminario di Stefano Panunzi <strong>che celebra il centenario della Casa Museo proseguendo le manifestazioni iniziate lo scorso ottobre con la mostra \u201cRiflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura\u201d<\/strong>. L\u2019intento del seminario \u00e8 di rievocare i cento anni dalla edificazione del villino, un tempo atelier-abitazione dello scultore Hendrik C. Andersen e soprattutto ripercorrere la storia che ha portato l\u2019artista a concepire la Citt\u00e0 Mondiale della Pace.<\/p>\n<p>Il Museo dedicher\u00e0 alcune delle prossime mostre ed eventi alla celebrazione di questa ricorrenza.<\/p>\n<p>La storia di questo progetto ha come protagonisti un\u2019ereditiera bostoniana, Olivia Cushing, uno scultore\/architetto, Hendrik Christian Andersen, norvegese di nascita e americano di adozione ed un archeologo, architetto\/urbanista francese, Ernest H\u00e9brard. Tra il 1904 e il 1913 i tre, muovendosi tra Roma e Parigi, coordinarono un team internazionale di ingegneri, architetti, disegnatori, giuristi, economisti, filosofi, artisti, per proporre il progetto esecutivo di una Citt\u00e0 molto speciale. La Citt\u00e0 Mondiale della Pace sarebbe dovuta essere finanziata da tutte le nazioni del mondo, regolata da una costituzione internazionale per educare al rispetto reciproco uomini e donne provenienti da tutto il mondo. I suoi futuri abitanti &#8211; un milione di persone &#8211; sarebbero entrati in contatto con le eccellenze della scienza, dell&#8217;arte e dello sport. Una Citt\u00e0, dunque, nata per orientare il progresso dell&#8217;umanit\u00e0 alla convivenza pacifica fra tutti i popoli della terra. La citt\u00e0 avrebbe ospitato due costruzioni monumentali: la Torre del Progresso, alta 330 metri e simile alla Tour Eiffel, avrebbe trasmesso con il nuovissimo radiotelegrafo notizie in tutte le lingue del mondo. Due statue colossali che si tenevano per mano, grandi il triplo della Statua della Libert\u00e0 di New York, avrebbero accolto i naviganti all&#8217;ingresso del porto. I trasporti erano affidati a canali navigabili, a ferrovie sotterranee ed ai primi aerei che gli ingegneri del tempo stavano costruendo.<\/p>\n<p>Il 4 giugno 1913 il progetto fu presentato al Re Vittorio Emanuele III che ne fu entusiasta. Da quel momento la Citt\u00e0 sfior\u00f2 per ben tre volte la sua realizzazione, allora prevista nel territorio della bonifica di Maccarese. La storia appena narrata sembra incredibile, apparentemente fuori dal tempo e dallo spazio, ma essa abita ancora in forma fantasmatica nell&#8217;unico edificio di quella Citt\u00e0 mai costruito, Villa H\u00e9lene. \u00c8 in questa villa che trov\u00f2 sede la <em>World Conscience Society, <\/em>fondata da H. C. Andersen per raccogliere adesioni e fondi dalle nazioni di tutto il mondo e da associazioni internazionali di ogni genere per costruire nella capitale il prototipo della Citt\u00e0 mondiale (anche nota come Centro Mondiale della Comunicazione) da replicare poi nel mondo. Una storia iniziata a Roma e per Roma a fine &#8216;800, ma durata fino al 1940, quando Hendrik Andersen lasci\u00f2 questa eredit\u00e0 al Regno d&#8217;Italia auspicando la prosecuzione dell&#8217;ambizioso progetto che non sar\u00e0 mai realizzato. Di esso rimangono per\u00f2 circa 200 sculture di varie dimensioni, innumerevoli disegni architettonici, fotografie e plastici, un archivio di corrispondenze con le \u00e9lites mondiali della politica e della finanza e molto altro.<\/p>\n<p><strong><em>Stefano Panunzi <\/em><\/strong><em>\u2013 (PhD) Architetto e professore di ruolo in composizione architettonica, attivo a La Sapienza Universit\u00e0 di Roma, e oggi all&#8217;Universit\u00e0 del Molise dove \u00e8 cofondatore della Facolt\u00e0 di Ingegneria e del Dipartimento di BioScienze e Territorio. Si occupa da 40 anni di rigenerazione dell&#8217;immaginario urbano collettivo attraverso esplorazioni e narrazioni della citt\u00e0, realt\u00e0 aumentata e ingegnerizzazione inversa.<\/em><\/p>\n<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti per assistere al seminario.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/cs_seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato stampa<\/a><\/strong><\/p>\n<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/<br \/>\n.elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=\".svg\"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}<\/style>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"566\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-1024x724.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-300x212.jpg 300w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-768x543.jpg 768w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-1536x1086.jpg 1536w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/locandina-seminario-100-ANNI-DI-VILLA-HELENE-2048x1448.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 24 febbraio alle ore 16.30 si terr\u00e0, al Museo Hendrik Christian Andersen a Roma, il seminario di Stefano Panunzi che celebra il centenario della Casa Museo proseguendo le manifestazioni iniziate lo scorso ottobre con la mostra \u201cRiflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura\u201d. L\u2019intento del seminario \u00e8 di rievocare i cento anni dalla edificazione del villino, un tempo atelier-abitazione dello scultore Hendrik C. Andersen e soprattutto ripercorrere la storia che ha portato l\u2019artista a concepire la Citt\u00e0 Mondiale della Pace. Il Museo dedicher\u00e0 alcune delle prossime mostre ed eventi alla celebrazione di questa ricorrenza. La storia di questo progetto ha come protagonisti un\u2019ereditiera bostoniana, Olivia Cushing, uno scultore\/architetto, Hendrik Christian Andersen, norvegese di nascita e americano di adozione ed un archeologo, architetto\/urbanista francese, Ernest H\u00e9brard. Tra il 1904 e il 1913 i tre, muovendosi tra Roma e Parigi, coordinarono un team internazionale di ingegneri, architetti, disegnatori, giuristi, economisti, filosofi, artisti, per proporre il progetto esecutivo di una Citt\u00e0 molto speciale. La Citt\u00e0 Mondiale della Pace sarebbe dovuta essere finanziata da tutte le nazioni del mondo, regolata da una costituzione internazionale per educare al rispetto reciproco uomini e donne provenienti da tutto il mondo. I suoi futuri abitanti &#8211; un milione di persone &#8211; sarebbero entrati in contatto con le eccellenze della scienza, dell&#8217;arte e dello sport. Una Citt\u00e0, dunque, nata per orientare il progresso dell&#8217;umanit\u00e0 alla convivenza pacifica fra tutti i popoli della terra. La citt\u00e0 avrebbe ospitato due costruzioni monumentali: la Torre del Progresso, alta 330 metri e simile alla Tour Eiffel, avrebbe trasmesso con il nuovissimo radiotelegrafo notizie in tutte le lingue del mondo. Due statue colossali che si tenevano per mano, grandi il triplo della Statua della Libert\u00e0 di New York, avrebbero accolto i naviganti all&#8217;ingresso del porto. I trasporti erano affidati a canali navigabili, a ferrovie sotterranee ed ai primi aerei che gli ingegneri del tempo stavano costruendo. Il 4 giugno 1913 il progetto fu presentato al Re Vittorio Emanuele III che ne fu entusiasta. Da quel momento la Citt\u00e0 sfior\u00f2 per ben tre volte la sua realizzazione, allora prevista nel territorio della bonifica di Maccarese. La storia appena narrata sembra incredibile, apparentemente fuori dal tempo e dallo spazio, ma essa abita ancora in forma fantasmatica nell&#8217;unico edificio di quella Citt\u00e0 mai costruito, Villa H\u00e9lene. \u00c8 in questa villa che trov\u00f2 sede la World Conscience Society, fondata da H. C. Andersen per raccogliere adesioni e fondi dalle nazioni di tutto il mondo e da associazioni internazionali di ogni genere per costruire nella capitale il prototipo della Citt\u00e0 mondiale (anche nota come Centro Mondiale della Comunicazione) da replicare poi nel mondo. Una storia iniziata a Roma e per Roma a fine &#8216;800, ma durata fino al 1940, quando Hendrik Andersen lasci\u00f2 questa eredit\u00e0 al Regno d&#8217;Italia auspicando la prosecuzione dell&#8217;ambizioso progetto che non sar\u00e0 mai realizzato. Di esso rimangono per\u00f2 circa 200 sculture di varie dimensioni, innumerevoli disegni architettonici, fotografie e plastici, un archivio di corrispondenze con le \u00e9lites mondiali della politica e della finanza e molto altro. Stefano Panunzi \u2013 (PhD) Architetto e professore di ruolo in composizione architettonica, attivo a La Sapienza Universit\u00e0 di Roma, e oggi all&#8217;Universit\u00e0 del Molise dove \u00e8 cofondatore della Facolt\u00e0 di Ingegneria e del Dipartimento di BioScienze e Territorio. Si occupa da 40 anni di rigenerazione dell&#8217;immaginario urbano collettivo attraverso esplorazioni e narrazioni della citt\u00e0, realt\u00e0 aumentata e ingegnerizzazione inversa. Ingresso libero fino a esaurimento posti per assistere al seminario. Comunicato stampa<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":14375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[69,74],"tags":[],"pp_force_visibility":null,"pp_subpost_visibility":null,"pp_inherited_force_visibility":null,"pp_inherited_subpost_visibility":null,"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18173\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}