{"id":18127,"date":"2024-05-06T08:49:58","date_gmt":"2024-05-06T08:49:58","guid":{"rendered":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/lapollo-sul-tetto\/"},"modified":"2024-05-06T08:49:58","modified_gmt":"2024-05-06T08:49:58","slug":"lapollo-sul-tetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/en\/lapollo-sul-tetto\/","title":{"rendered":"L\u2019Apollo sul tetto"},"content":{"rendered":"<h5><strong><u>Praticabilit\u00e0<\/u><\/strong><\/h5>\n<p>Il percorso richiede diverse ore a disposizione, per consentire gli spostamenti dall\u2019area archeologica del santuario etrusco dell\u2019Apollo al piazzale di Villa Giulia, dove si trova il Museo Nazionale Etrusco. Dal centro di Roma il santuario di Portonaccio \u00e8 raggiungibile preferenzialmente in auto oppure mediante la combinazione di treno regionale (fermata La Storta), autobus (n. 032, scendere alla fermata Isola Farnese\/Riserva Campetti) e 850 metri a piedi. Dal santuario di Portonaccio si pu\u00f2 raggiungere il Museo di Villa Giulia mediante automobile oppure mediane la combinazione di autobus (n. 032, scendere alla fermata La Storta\/Cassia), treno regionale (fermata Valle Aurelia), metro A (direzione Anagnina, fermata Ottaviano) e autobus (n. 19 nav, fermata Museo Etrusco Villa Giulia).<\/p>\n<h5><strong><u>Descrizione itinerario<\/u><\/strong><\/h5>\n<p>Il 19 maggio del 1916, durante gli scavi condotti nell\u2019area del santuario di Portonaccio a Veio da Giulio Quirino Giglioli, allora direttore del Museo di Villa Giulia, emerse dalla terra, deposto in posizione eretta in una fossa ricavata lungo il limite settentrionale del santuario, la splendida statua in terracotta policroma che raffigurava Apollo. Insieme al dio delfico, si rinvennero numerose altre sculture di terracotta che, insieme all\u2019Apollo, in origine ornavano la sommit\u00e0 del tetto del tempio e costituivano le rappresentazioni per immagini dei miti evocati nella decorazione architettonica dell\u2019edificio: Eracle e la cerva di Cerinea; Ermes, messaggero di Zeus; Latona, madre di Apollo.<\/p>\n<p>Le statue, la cui scoperta rivoluzion\u00f2 le conoscenze e la storia della scultura etrusca di epoca arcaica, furono subito trasferite nei depositi di Villa Giulia per il restauro, lo studio e la successiva esposizione al pubblico, e con esse fu trasportato in museo anche il ricchissimo patrimonio di materiali archeologici restituiti nel corso degli anni dagli scavi dell\u2019intero complesso santuariale veiente.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario consente di ricomporre idealmente l\u2019originaria unit\u00e0 che legava le bellissime sculture, oggi esposte nelle sale dedicate a Veio del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, al loro primigenio contesto di provenienza, ancora oggi immerso in un paesaggio naturalistico di rara suggestione.<\/p>\n<h5><strong><u>Musei coinvolti<\/u><\/strong><\/h5>\n<p>Parco archeologico di Veio, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.<\/p>\n<h5><strong><u>Geo localizzazione<\/u><\/strong><\/h5>\n<p>Via della Riserva Campetti s.n.c (Isola Farnese), Piazzale di Villa Giulia n. 9 (Roma)<\/p>\n<h5><strong><u>Eventuale biglietti integrato<\/u><\/strong><\/h5>\n<p>No<\/p>\n<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-google_maps .elementor-widget-container{overflow:hidden}.elementor-widget-google_maps .elementor-custom-embed{line-height:0}.elementor-widget-google_maps iframe{height:300px}<\/style>\n<p>\t\t\t<iframe loading=\"lazy\"\n\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/maps.google.com\/maps?q=Via%20della%20Riserva%20Campetti%2C%20Piazzale%20di%20Villa%20Giulia%20n.9%20Roma&#038;t=m&#038;z=13&#038;output=embed&#038;iwloc=near\"\n\t\t\t\t\ttitle=\"Via della Riserva Campetti, Piazzale di Villa Giulia n.9 Roma\"\n\t\t\t\t\taria-label=\"Via della Riserva Campetti, Piazzale di Villa Giulia n.9 Roma\"\n\t\t\t><\/iframe><\/p>\n<style>\/*! elementor - v3.15.0 - 09-08-2023 *\/\n.elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=\".svg\"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}<\/style>\n<figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"575\" src=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/foto-itinerario-9.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/foto-itinerario-9.jpg 1000w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/foto-itinerario-9-300x216.jpg 300w, https:\/\/direzionemuseiroma.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/foto-itinerario-9-768x552.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Scavo di Portonaccio, gruppo scultoreo e N. Malavolta, archivio fotografico ETRU<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Praticabilit\u00e0 Il percorso richiede diverse ore a disposizione, per consentire gli spostamenti dall\u2019area archeologica del santuario etrusco dell\u2019Apollo al piazzale di Villa Giulia, dove si trova il Museo Nazionale Etrusco. Dal centro di Roma il santuario di Portonaccio \u00e8 raggiungibile preferenzialmente in auto oppure mediante la combinazione di treno regionale (fermata La Storta), autobus (n. 032, scendere alla fermata Isola Farnese\/Riserva Campetti) e 850 metri a piedi. Dal santuario di Portonaccio si pu\u00f2 raggiungere il Museo di Villa Giulia mediante automobile oppure mediane la combinazione di autobus (n. 032, scendere alla fermata La Storta\/Cassia), treno regionale (fermata Valle Aurelia), metro A (direzione Anagnina, fermata Ottaviano) e autobus (n. 19 nav, fermata Museo Etrusco Villa Giulia). Descrizione itinerario Il 19 maggio del 1916, durante gli scavi condotti nell\u2019area del santuario di Portonaccio a Veio da Giulio Quirino Giglioli, allora direttore del Museo di Villa Giulia, emerse dalla terra, deposto in posizione eretta in una fossa ricavata lungo il limite settentrionale del santuario, la splendida statua in terracotta policroma che raffigurava Apollo. Insieme al dio delfico, si rinvennero numerose altre sculture di terracotta che, insieme all\u2019Apollo, in origine ornavano la sommit\u00e0 del tetto del tempio e costituivano le rappresentazioni per immagini dei miti evocati nella decorazione architettonica dell\u2019edificio: Eracle e la cerva di Cerinea; Ermes, messaggero di Zeus; Latona, madre di Apollo. Le statue, la cui scoperta rivoluzion\u00f2 le conoscenze e la storia della scultura etrusca di epoca arcaica, furono subito trasferite nei depositi di Villa Giulia per il restauro, lo studio e la successiva esposizione al pubblico, e con esse fu trasportato in museo anche il ricchissimo patrimonio di materiali archeologici restituiti nel corso degli anni dagli scavi dell\u2019intero complesso santuariale veiente. L\u2019itinerario consente di ricomporre idealmente l\u2019originaria unit\u00e0 che legava le bellissime sculture, oggi esposte nelle sale dedicate a Veio del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, al loro primigenio contesto di provenienza, ancora oggi immerso in un paesaggio naturalistico di rara suggestione. Musei coinvolti Parco archeologico di Veio, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Geo localizzazione Via della Riserva Campetti s.n.c (Isola Farnese), Piazzale di Villa Giulia n. 9 (Roma) Eventuale biglietti integrato No Scavo di Portonaccio, gruppo scultoreo e N. 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